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mercoledì 20 dicembre 2023

Social Changers Christmas Party, Aperitivo ReCoding Africa con spettacolo dal vivo: Un Evento di Beneficenza per il Futuro dell’Africa.


L'Associazione R.O.S.A. - Remove Obstacles to Social Awareness è lieta di annunciare l'organizzazione di un evento di beneficenza straordinario che si terrà a Roma, giovedì 21 dicembre alle ore 19 presso Angelico Bistrot Box, via del Falco 37/38. L'obiettivo principale di questo evento è raccogliere fondi per il progetto "Recoding Africa", un’iniziativa ambiziosa che mira a portare un programma di formazione basato su competenze informatiche e trasversali, strategiche per il mercato del lavoro del XXI secolo, nelle scuole superiori in Africa, partendo dalla Tanzania.

mercoledì 11 dicembre 2019

Top Brands puericultura pesante: il made in Italy trionfa

Top Brands puericultura pesante: il made in Italy trionfa
       
Dall'analisi svolta da Blogmeter svetta per interazioni totali su FacebookInstagram Twitter il brand Chicco seguito da altre due aziende italiane, Peg Perego e Momon
Chicco si riconferma leader su YouTube davanti ai francesi Bébé ConfortPeg Perego e Foppapedretti.

Blogmeter, azienda leader nei servizi di social intelligence e nelle ricerche di mercato tool-based, ha monitorato ed analizzato(tramite la Blogmeter Suite) le performance di tutte le pagine ufficiali FacebookTwitter, Instagram e YouTube dei principali brand di puericultura pesante presenti in Italia. 

Di 32 brand presi in esame sono state create due classifiche: una dei primi brand per interazioni totali su FacebookInstagram e Twitter e una riportante i primi 5 brand per engagement su YouTubeentrambe per il trimestre dal 1° settembre al 30 novembre 2019.
                                             
Chicco, primo brand per total engagement 
In cima alla classifica svetta Chicco, il brand di Artsana nato nel 1958 da un'intuizione di Pietro Catelli. Chicco, che ottiene quasi135 mila interazioni sui suoi canali Facebook e Instagram, si aggiudica anche i titoli di most reacted post e most commentedpost del trimestre. Quest'ultimo post, in particolare, ha riscosso grande successo tra gli utenti del brand perché dedicato ad un prodotto molto discusso (e ricercato) nell'ultimo periodo: il dispositivo antiabbandono per i seggiolini auto, divenuto obbligatorio il 7 novembre 2019. Chicco, in questo come in molti altri casi, dimostra una forte attenzione nei confronti dei suoi fan, rispondendo alla maggior parte delle domande e delle richieste che arrivano sui suoi canali social. 

Sul secondo gradino del podio si posiziona Peg Perego, storico brand italiano di carrozzine e passeggini che proprio quest'anno ha spento 70 candeline. Peg Perego punta su una strategia social basata sul repost dei contenuti generati dai propri utenti, che mostrano i prodotti Peg Perego in "funzione", contribuendo in maniera significativa alle oltre 30 mila interazioni generate nel periodo di riferimento. Il terzo posto spetta a un brand approdato da pochi anni sul mercato: si tratta di Momon, fondato a Treviso nel 2015 da Massimiliano Monti e Sabina MarcadellaMomon, che punta sull'italianità dei suoi prodotti (#madeinitaly risulta, infatti, l'hashtag più engaging usato dal brand nei suoi post) guadagna oltre 18 mila interazioni, prevalentemente grazie alla pagina Facebook. Quarta posizioneper Nananil brand celebre per i suoi orsetti di peluche Puccio e Tatoche guadagna oltre 18 mila interazioni grazie principalmente al suo profilo Instagram. Al quinto posto invece Cam – Il mondo del bambino che totalizza 15 mila interazionitotali. 
                                          
Su YouTube si impone ancora Chicco
E sYouTubeQuali sono stati i migliori brand di puericultura pesante? Ad aggiudicarsi la medaglia d'oro è ancora Chicco, che con il video dedicato al nuovo gioco Baby Prof totalizza 60 mila visualizzazioni, risultando il most viewed content del periodo. Il secondo posto nella classifica YouTube spetta a Bébé Confortbrand francese di prodotti per bambini, mentre il terzo gradino del podio se lo aggiudica Peg Perego. Al quarto posto si attesta Foppapedrettiazienda specializzata in prodotti in legno per la casa e per il bambino, mentre al quinto posto un altro storico brand italiano famoso per le sue carrozzine dallo stile vintage: InglesinaPer consultare tutti i numeri della Top Brands e avere accesso a molti altri social insight visitate il sito: www.blogmeter.it



METODOLOGIA:

La Blogmeter Top Brands Puericultura Pesante è stata realizzata a partire da un panel di profili/pagine corporate ufficiali italiane dei principali marchi di puericultura pesante.
Il valore "Total Interactions" rappresenta la somma delle interazioni ricevute dai singoli profili social come da dettaglio:
Facebook: likes e reactions, comments e shares. Twitter: retweetsfavoritesInstagram (solo profili business): likes e comments.
Mentre il valore "YouTube Engagement" rappresenta la somma delle interazioni come da dettaglio:
YouTube: views, likes, dislikes, comments.



Blogmeter è il pioniere in Italia del monitoraggio dei social media. Dal 2007 trasformiamo i dati provenienti dai social e dal web in insight azionabili, per aiutare aziende e agenzie a prendere decisioni e a implementare strategie data-driven efficaci e performanti. Tramite la Suite integrata, i servizi di Analisi e Consulenza e le Ricerche di mercato tool-based, aiutiamo i nostri clienti a presidiare la propria reputazione e a crescere sui social e sul web.


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 4 dicembre 2019

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Si è svolto lunedì sera a Milano l'evento di lancio della piattaforma fashionblogger.it

Milano 4 dicembre 2019 - Un nuovo canale per aspiranti blogger che offre l'opportunità di scambiare con le altre iscritte consigli, competenze e contatti, ma anche una vetrina per chi ha già raggiunto la notorietà sui social

Grazie al nuovo portale, le blogger possono dispensare pillole di stile attraverso outfit, recensioni e cronache puntuali su eventi, sfilate e tutto ciò che ruota intorno al mondo della moda, esprimendo la propria vena creativa. 

La professione è sempre più accreditata, tanto che di recente è stato presentato in Italia un nuovo corso di laurea per diventare influencer.

Per entrare a far parte della piattaforma fashionblogger.it è necessario inviare la propria candidatura alla redazione del portale che si occuperà di selezionare i profili più in linea con il sito. 
Superata questa fase, l'iscrizione è gratuita e prevede anche un supporto da parte dello staff finalizzato alla creazione di un profilo efficace e sempre più seguito.

Il portale si propone di rappresentare una vetrina delle migliori professionalità in circolazione. 

Lo scopo del sito è offrire visibilità alle singole iscritte e creare un network di servizi (a pagamento) per aumentare la loro popolarità: book fotografici, videomaker professionali, servizi social, make up e hair stylist. "Con l'avvento del digitale, queste attività hanno registrato una espansione notevole anche per le iniziative imprenditoriali o collegate all'immagine di molti brand. La nostra piattaforma intende mettere a disposizione di aziende, professionisti e imprenditori, un database da cui attingere per individuare velocemente il soggetto o i soggetti che meglio rispondono alle specifiche esigenze", ha detto Fabio de Luca – ideatore del progetto ed editore del portale.

Testimonial del progetto e responsabile della selezione delle fashion blogger è Katia Ferrante, volto noto su Instagram, con all'attivo programmi televisivi su Rai, Mediaset e Sky, che è stata tra i protagonisti della serata di presentazione del portale al Just Cavalli di Milano. All'evento ha partecipato inoltre una selezione di 15 fashion blogger, popolari sui social e provenienti da tutta Italia.


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venerdì 7 dicembre 2018

L’Intelligenza Artificiale al servizio di Babbo Natale

L'Intelligenza Artificiale al servizio di Babbo Natale
Se è vero che a Natale "basta il pensiero", per chi vende quello che conta è la personalizzazione: chi cerca il regalo perfetto vuole infatti ricevere i giusti consigli d'acquisto. A ricordarlo sono gli esperti di GhostWriter, la prima piattaforma italiana di content marketing strategy basata su Intelligenza Artificiale.
 
"Per aumentare le vendite i merchant, anche e soprattutto online, devono uscire dagli schermi forzati e interpretare i desideri dei propri singoli clienti", spiega Ester Liquori, Ceo e founder di You Are My Guide, la startup innovativa che ha creato GhostWriter. "Oggi è possibile farlo grazie ai social, dove ciascuno di noi è presente in tutte le sue molteplici modalità, e agli strumenti di Intelligenza Artificiale che sono in grado di leggere e interpretare dati, individuando comportamenti e preferenze".  

Anche se il 95% delle aziende italiane raccoglie dati di anagrafica cliente, solo un terzo ammette di personalizzare i contenuti in funzione dello specifico individuo[1]: "Eppure grazie alla personalizzazione le vendite registrano aumenti fino al 35%", aggiunge Mauro Bennici, CTO di You Are My Guide. "Le persone si dimostrano infatti più disposte a fare acquisti se vengono colpite da un contenuto personalizzato e pensato appositamente per loro, considerando anche che il 52% dei consumatori è probabile che cambi marca se si sente trattato come chiunque altro[2]".

Per ottenere risultati concreti durante la caccia ai regali natalizi, GhostWriter suggerisce 3 modi, rilevati grazie all'AI, che permettono di aumentare l'interazione con le campagne social natalizie.

1 - Personalizzare prodotto e messaggio delle campagne social di Natale
La personalizzazione del messaggio aumenta il senso di autostima dei lettori e li rende più disponibili ad ascoltare una proposta che sembra proprio cucita su misura e di conseguenza a condividerla. "L'AI in questo senso è fondamentale poiché fornisce contenuti appropriati, analizzando il proprio target di riferimento", sottolinea Ester Liquori.

2 - Proporre emozioni
Tra i temi social individuati dall'AI di GhostWriter emerge quello della nostalgia. Le festività sono fatte per stare insieme: per questo gli spot e i messaggi legati ai festeggiamenti in famiglia, alle emozioni e ai ricordi del passato risultano vincenti e stimolano la condivisione e il passaparola.

3 - Meno stress sui social
Secondo l'AI di GhostWriter, è necessario eliminare lo stress dalle campagne social di Natale. Le campagne di digital advertising natalizie devono rendere la vita del pubblico più semplice: inutile ricordargli che manca poco tempo per fare i regali o sommergere di inutile spam non targettizzato: meglio invece aiutare le persone con consigli preziosi! L'AI ad esempio può suggerire nuovi prodotti da acquistare, analizzando ciò che hanno fatto altri clienti con gusti simili e compatibili.

"Le campagne sui social volano se sai raggiungere con le giuste parole il giusto pubblico. Conoscere le preferenze del pubblico contenuti più coinvolgenti, aumentano il risultato delle attività di marketing e la ROI delle vendite, risparmiando tempo e denaro", conclude Ester Liquori ricordando che fino al 30 dicembre sarà possibile investire sulla tecnologia di GhostWriter tramite la campagna su Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding leader in Italia.

* dati Osservatorio Omnichannel Customer Experience promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano
** ricerca Salesforce 
Chi è You Are My Guide
You Are My Guide supporta le strategie di marketing e vendita delle aziende. 

Dal 2014, con oltre quattro anni di ricerca e sviluppo, ha realizzato strumenti pronti all'uso senza alcuna necessità di formazione, basati sulle più innovative tecnologie (analisi semantica, Intelligenza Artificiale). 
La startup è incubata in I3P (Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino)

Grazie a GhostWriter, la sua piattaforma di marketing basata su Intelligenza Artificiale, You Are My Guide rimuove le barriere tra aziende e pubblico. 

Le aziende aumentano le vendite con la sicurezza di numeri e dati a supporto delle strategie, gli utenti hanno finalmente accesso a contenuti e offerte personalizzate in base agli interessi.

giovedì 21 giugno 2018

Fake news. La foto del bimbo in gabbia tra bufale online e drammatica realtà


Questa fotografia non appartiene al contesto delle misure prese in Texas dal Presidente degli USA Trump contro i migranti provenienti dal Messico.

Ma i bambini messicani in gabbia ci sono finisti sul serio.


La foto virale è partita da un tweet del giornalista Jose Antonio Vargas

La foto non è stata scattata all'interno di una delle strutture del governo americano coinvolte nello scandalo.

Il debunker David Puente racconta la genesi di questo scatto nell'ambito di una protesta inscenata il 10 giugno 2018 davanti al Municipio di Dallas

Ma era d'impatto ed è stata utilizzata con un modo di fare (dis)informazione che io non apprezzo. 

Perché l'effetto boomerang che provoca è di far insinuare il dubbio che il fatto non sia mai avvenuto, come purtroppo è stato e come drammaticamente testimoniano per esempio queste tristi immagini:


La foto, che è stata subito condivisa viralmente su tutti i Social, è un'immagine usata per comodità e/o efficacia espressiva che però proviene da archivi fotografici. 

E' un'immagine utilizzata per suscitare emozioni, per trasmettere la drammaticità dell'avvenimento. 

Un po' come si narra che sia nata la famosa fotografia di Robert Capa del miliziano morente (che in scatti successivi appariva vivo e vegeto). 

Ma la foto del bambino resta un falso che il Giornalismo non dovrebbe consentirsi nella Fake Age.

martedì 3 aprile 2018

Il 43% degli under 20 predirebbe passare più tempo con i genitori e meno sui social.




Il 43% degli under 20 predirebbe passare più tempo con i genitori e meno sui social.

Andrea Pandolfi: "Dai più giovani emerge una voglia di famiglia a cui occorre rispondere.".


Il 43% degli under 20 (su un panel di 300 intervistati nel corso degli incontri formativi), ha dichiarato che passerebbe volentieri più tempo con i genitori, riducendo quello trascorso sul web e sui social network. Un dato davvero significativo, soprattutto, perché emerge dalla compilazione di domande su base anonima, somministrati nel corso di incontri formativi nelle scuole e fuori. E non si tratta di giovani con famiglie particolarmente difficili o distratte. Oltre il 30% afferma, poi, che anche i genitori, a loro avviso, "trascorrono troppo tempo sul web o sui social".

"Nel corso dei nostri incontri sulle tematiche familiari, abbiamo voluto capire, realmente, il cosa vogliono i giovanissimi, comprendere meglio le dinamiche, che possono portare a forme di scarsa comunicazione all'interno dei nuclei familiari. Il dato emerso, non ce lo aspettavamo, anche perché, erano di norma, i genitori, che denunciavano la poca predisposizione alla comunicazione dei figli ma, anche, all'interno della coppia - ha dichiarato Andrea Pandolfi, Consulente Olista specializzato, anche, nelle dinamiche familiari - Sia chiaro: i "social" non hanno colpe e sono solo una rappresentazione simbolica di un problema più profondo.".

Dalla ricerca e sperimentazione sul campo, i dati che emergono, dialogano con un problema centrale, determinato dall'elemento "appartenenza". La comunicazione elettronica, sempre più veloce, altera, in maniera esponenziale, la "mistica della partecipazione", termine usato dall'antropologo Levy-Bruhl, per significare una connessione, a livello di psiche, di natura primitiva fra due persone, da cui deriva un forte legame inconscio. Una proiezione identificativa, come direbbe C.G. Jung, di una parte della propria identità, su di un'altra persona, divenuta lo strumento su cui sperimentare ciò che è stato proiettato.

Un modo del tutto innaturale, che ha destabilizzato sia il rapporto di coppia, sia il rapporto tra genitori e figli, senza tralasciare l'importanza del ruolo, nella sua collocazione simbolica, della figura del marito/padre e della moglie/madre. Nel primo caso, si è passati dal pater familias, al pater virtualis; ossia, da chi, inizialmente, imprime il suo potere mediante modelli di autorità, in chi, nella sua assenza, sparisce come punto di riferimento. E, lo stesso fenomeno, si riscontra, anche, nella figura della "madre" che, seppure meno indebolita, inizialmente, oggi, sembra destinata alla stessa "virtualità".

"La Famiglia e i genitori, non sono solo una organizzazione sociale, ma un riferimento simbolico essenziale, inciso nel nostro inconscio collettivo, fin dal concepimento, riferimento per millenni di tradizione religiosa e, non solo. È, quindi, evidente, che il suo indebolimento non si limita a conseguenze pratiche immediate, pure gravi, come il senso di solitudine e la mancata guida dei figli. La venuta meno del "simbolo" famiglia, incrina il senso di se stessi, lasciando i ragazzi ma, anche, la coppia, in uno smarrimento esistenziale, di cui stiamo vedendo solo l'inizio. - ha continuato Andrea Pandolfi.

"Se il simbolo e il concetto di "Famiglia", non sono più ereditati e, compresi, spontaneamente, come accaduto per secoli occorre, nuovamente, farli conoscere e, comprendere nella loro essenza e, subito dopo, diffonderli mediante un insegnamento scevro da qualunque forma di condizionamento e interesse di tipo speculativo. Nei numerosi incontri che svolgo, per il mio lavoro, appare evidente che, i legami familiari, per quanto indeboliti, sono ancora, potenzialmente, forti. Ecco perché, il "simbolo", può essere ricostruito attraverso un percorso di consapevolezza. E, i più consapevoli del problema ma, anche, i più predisposti al suo superamento sono proprio loro: i giovanissimi, ossia, quelli che, paradossalmente, scontano, di più, questa mancanza."



giovedì 15 marzo 2018

American Express. Al via la nuova campagna di comunicazione integrata "Il tuo business vale oro"

"Il Tuo Business Vale Oro"
On-air la nuova campagna integrata di American Express 

A partire dall'11 marzo sarà on-air la nuova campagna integrata dedicata ai molteplici vantaggi della Carta Oro Business American Express, al fianco delle PMI e dei liberi professionisti.

Milano, 15.03.2018 – A partire dall'11 marzo e fino al 5 maggio, American Express, azienda leader nel settore dei pagamenti a livello mondiale, sarà on-air con una campagna a copertura nazionale, caratterizzata da tre spot pubblicitari dallo stile ironico e vivace della durata di circa 30".

American Express sosterrà il lancio della promozione "Il Tuo Business Vale Orovolta a valorizzare i vantaggi della Carta Oro Business American Express, tramite una campagna veicolata attraverso le principali emittenti radiofoniche nazionali e localidisponibile altresì su Spotify, Taxi e declinata su canali digital e social

L'iniziativa è pensata per valorizzare American Express come partner strategico per facilitare e migliorare la gestione delle attività di PMI e liberi professionisti, in termini di miglioramento della gestione dei flussi di cassa, gestione delle spese di viaggio e del pagamento fornitori, in totale sicurezza e trasparenza.

"L'obiettivo della campagna è quello di far conoscere amilioni di piccole e medie imprese italiane e professionisti l'offerta che American Express dedica loro ed in particolare il prodotto Carta Oro Business. "Il tuo Business vale Oro"esprime la volontà di American Express di porsi al fianco delle imprese per supportarle nell'espansione del loro business attraverso soluzioni di pagamento e gestione dei flussi di cassa in linea con le loro esigenze" – dichiara Gherardo Bisi, Marketing Director per l'Italia e la Francia presso American Express Global Commercial Services.

Una campagna multi-soggetto che vede come protagonisti un dentista, un ristoratore ed un imprenditore, testimonial che operano in settori molto diversi tra loro ma che presentano dei bisogni comuni vivendo le sfide e le opportunità quotidiane, potendo sempre contare sul supporto di American Express. 

È stata predisposta un'intensa pianificazione radiofonica sulle principali emittenti radio nazionaliRDS, Radio DeejayRismiRadio CapitalRadio 105, Virgin Radio, Rtl 102.5, Radio 24e locali tra RomaRadio GloboDimensione Suono RomaDimensione Suono 2Ram PowerSubasio – e MilanoRadio Italia Anni 60Gamma RadioRadio Studio PiùRadio Sportiva e Discoradio Il ritmo della tua città.

La pianificazione media è a cura di Iprospect

L'iniziativa prevede molteplici benefici per le imprese egrazie alla nuova offerta Carta Oro Business American Express valida fino al 5 maggio 2018 i principali vantaggi per le aziende si traducono in: 

• Attivazione gratuita per un anno
• Fino a 51 giorni di tempo per pagare fornitori e spese
• Nessun limite di spesa prefissato
• Buono Amazon da 100 euro 


American Express
American Express è una società di servizi globale che permette ai clienti di accedere a prodotti ed esperienze che arricchiscono la propria vita e aiutano a costruire il successo aziendale.


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