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mercoledì 4 dicembre 2019

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Si è svolto lunedì sera a Milano l'evento di lancio della piattaforma fashionblogger.it

Milano 4 dicembre 2019 - Un nuovo canale per aspiranti blogger che offre l'opportunità di scambiare con le altre iscritte consigli, competenze e contatti, ma anche una vetrina per chi ha già raggiunto la notorietà sui social

Grazie al nuovo portale, le blogger possono dispensare pillole di stile attraverso outfit, recensioni e cronache puntuali su eventi, sfilate e tutto ciò che ruota intorno al mondo della moda, esprimendo la propria vena creativa. 

La professione è sempre più accreditata, tanto che di recente è stato presentato in Italia un nuovo corso di laurea per diventare influencer.

Per entrare a far parte della piattaforma fashionblogger.it è necessario inviare la propria candidatura alla redazione del portale che si occuperà di selezionare i profili più in linea con il sito. 
Superata questa fase, l'iscrizione è gratuita e prevede anche un supporto da parte dello staff finalizzato alla creazione di un profilo efficace e sempre più seguito.

Il portale si propone di rappresentare una vetrina delle migliori professionalità in circolazione. 

Lo scopo del sito è offrire visibilità alle singole iscritte e creare un network di servizi (a pagamento) per aumentare la loro popolarità: book fotografici, videomaker professionali, servizi social, make up e hair stylist. "Con l'avvento del digitale, queste attività hanno registrato una espansione notevole anche per le iniziative imprenditoriali o collegate all'immagine di molti brand. La nostra piattaforma intende mettere a disposizione di aziende, professionisti e imprenditori, un database da cui attingere per individuare velocemente il soggetto o i soggetti che meglio rispondono alle specifiche esigenze", ha detto Fabio de Luca – ideatore del progetto ed editore del portale.

Testimonial del progetto e responsabile della selezione delle fashion blogger è Katia Ferrante, volto noto su Instagram, con all'attivo programmi televisivi su Rai, Mediaset e Sky, che è stata tra i protagonisti della serata di presentazione del portale al Just Cavalli di Milano. All'evento ha partecipato inoltre una selezione di 15 fashion blogger, popolari sui social e provenienti da tutta Italia.


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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 17 dicembre 2018

CorrieredelWeb.it - L'Informazione fuori e dentro la Rete.

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L'Informazione fuori e dentro la Rete.

Article Marketing e Guest Post curati con qualità e passione.


Il CorrieredelWeb.it è un News Blog Network curato da una redazione composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, relazioni pubbliche, opinionisti e blogger. 


Dal 2000 il magazine - oggi allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota) vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Per richiedere Accredito Stampa che abilita alla libera pubblicazione di proprie news originali, basta farne richiesta alla Redazione specificando le tematiche di specifico interesse. 

Per la pubblicità, banner, publiredazionali e guest post su questo sito contattaci qui: redazione.corrieredelweb@gmail.com

Gli Sponsor possono contribuire al progetto mediante un contributo via PayPal.

#news #giornalismo #blogger #storytelling #WebMarketing #networking #SocialMedia #GuestPost #ArticleMarketing #redazionali #blogger #UfficioStampa #comunicazione #InformazioneAziendale

lunedì 13 novembre 2017

Posizionamento SEO sui motori di ricerca: link building e guest blogging, come cominciare

L’attività di guest posting è, ancora ad oggi, una delle preferite per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. 

In sostanza si tratta di cercare dei blog o dei siti online che siano disposti ad accettare di ospitare un proprio articolo che contiene un link, rimandante al proprio sito.

Tuttavia non bisogna mai fare guest blogging in modo azzardato, perché Google è severo nel giudicare i tentativi artificiosi di migliorare il posizionamento della pagina: stante il fatto che negli ultimi anni il numero di blog che ricorrevano in maniera acritica a questa pratica moltiplicando i backlinks verso il proprio sito, Google ha reso più strette le maglie ed ora può anche penalizzare chi non scelga bene il sito dove fare guest post

Ci sono siti infatti che sono spam o ‘poco autorevoli’ secondo Google e potrebbero ottenere l’effetto contrario se contengono link al proprio sito. 

Google in particolare penalizza l’uso eccessivo di guest posting, soprattutto se i siti di riferimento non hanno nessuna rilevanza o autorità, ma anche l’uso di programmi automatici per creare link, l’acquisto e la vendita e l’eccessivo scambio di link. 

Ecco perché il segreto di fare guest posting oggi punta quasi tutto sulla qualità. 
Google favorisce le pagine che creino dei contenuti freschi, di rilievo per l’utente, aggiornati, e scorrevoli, dove il link non sia una forzatura. 
L’algoritmo Panda che lavora per Google può penalizzare tutti i contenuti che sono di bassa qualità, quindi meglio ‘comportarsi bene’. 

Ma come si fa davvero bene il guest blogging? 
Innanzitutto come abbiamo già accennato è necessario scegliere dei blog giusti dove postare il proprio articolo. 

Blog giusto significa blog autorevole, per intenderci uno di quelli meglio posizionati nella SERP di Google quando si scrivono le parole chiave che interessano; un blog serio, ma che sia anche tematicamente affine al tema ed al link che si vuole inserire, altrimenti Google valuterà questo. 

Prima di scrivere al webmaster, controllate sempre bene le statistiche del sito, controllate quanto è trafficato, le condivisioni, e via dicendo. 
In questo modo avrete la certezza che si tratti di un ottimo sito dove molte persone vedranno il vostro contenuto. 

A questo punto non vi resta che scrivere il contenuto del post, che deve essere fatto davvero bene, sempre nell’ottica di creare un servizio di valore per la pagina. 

Per scrivere bene bisogna anche seguire la linea editoriale del sito dove si vuole pubblicare: quindi ben venga uno studio di eventuali linee guida e dello stile del piano editoriale, perché il guest post dovrà essere perfettamente in linea con esso. 

Detto questo, attenzione alla scrittura di qualità; scegliete l’anchor text con molta attenzione, e inseritela nella prima parte del testo; formattate molto bene il testo rendendolo leggibile, non troppo lungo, privo di errori grammaticali. 
Non usate più di due link per ogni articolo o potrebbe essere peggio. 

Scrivete il testo formattato senza foto o video, tenendo conto che comunque il blogger potrebbe anche decidere di ‘sistemare’ l’articolo secondo i suoi canoni. 

Ora non resta altro da fare che contattare ufficialmente il blogger per mezzo degli strumenti di contatto da lui messi a disposizione. 
Cercate di avere un approccio diretto, tanti blogger sono felici di avere contenuti gratis di buona qualità da ospitare sul loro sito. 

Potete anche cercare di stringere una vera e propria collaborazione, chi può dirlo.

Una volta pubblicato il post, si dia inizio alla condivisione sui social: condivisione non deve essere spam perché ricordiamo che lo scopo del guest blogging, oltre a quello di ottenere backlink, deve essere quello di dare un contenuto di qualità per gli utenti. 


Massimiliano Del Rosso.






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giovedì 2 novembre 2017

CorrieredelWeb.it: CHI SIAMO


CHI SIAMO
Il CorrieredelWeb.it è un News Blog Network curato da una redazione composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, relazioni pubbliche, opinionisti e blogger.

Dal 2000 il magazine, oggi allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota), vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

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domenica 22 ottobre 2017

Il Logo del CorrieredelWeb.it

www.corrieredelweb.it/

lunedì 27 aprile 2015

Tolktolk. Il galateo che fa bene al brand

 

Il personal brand è spesso la ragione, a parità di competenze,  per cui un cliente sceglie noi piuttosto che un altro. 
In anteprima la presentazione del libro "Afferma la tua identità con il Net Branding" di Riccardo Scandellari

mercoledì 29 Aprile 2015
18,30 – 20,15
Java Cafè
Viale Della Repubblica, 21 -Bologna


Nell’ambiente di lavoro siamo sommersi da tante situazioni che lasciano poco tempo per noi stessi e non parlo solo della parte di vita personale quanto della nostra immagine professionale. 

Spesso succede che anche chi si occupa di comunicazione si ritrova a trascurare tutte quelle operazioni che necessitano per curare il nostro personalissimo brand e farsi vedere e ascoltare dai propri pubblici.

Di qui l’idea di invitare a tolktolk Riccardo SandellariEsperto di personal branding e marketing digitale,Rudy BandieraBlogger, giornalista e docente di marketing online e Fabrizio CotzaCreatore di Alleanze imprenditoriali e professionali. 

Sarà l'occasione per presentare in anteprima assoluta il libro di Scandellari "Afferma la tua indentità con il Personal Branding".

Con loro parleremo di come avere il giusto galateo on line perché la nostra immagine non ne risenta: dall’invio della semplice e mail, all’uso corretto dei vari social. 

Far conoscere noi stessi anche se non siamo un’azienda è importante per essere su una piazza che ti riconosca come professionista.

Evento gratuito è gradita la prenotazione al link http://bit.ly/1Dvvnnt

Per info telefonare al numero 347-4581906.


 
Tolktolk, conversazioni tra professionisti nasce dall’esigenza di fare chiarezza nel mondo del web, una macchina ad alta velocità che cammina su una strada senza limiti. 

L’idea è portare a Bologna degli esperti manager della comunicazione e new media che condividono con altri professionisti il loro sapere e che regalano un valore aggiunto al pubblico. 

La scelta di un cafè come location rispecchia l’informalità del web e vuole essere anche un luogo di incontro reale per fare networking alla vecchia maniera.

 Conversazioni tra professionisti 

venerdì 23 aprile 2010

Audio corso Il Codice Segreto della Webcam Girl



Da oggi è possibile acqistare sul blog http://www.perlavoro.net il nuovo ed eccezionale audiocorso in mp3 della durata di trenta minuti il Codice segreto della webcam girl.

Potrai scoprire tutti i segreti per diventare una webcam girl di succeso!






sommario:
  1. Registrarsi dei siti per diventare webcam girl.Quali sono?che caratteristiche hanno?
  2. Gli strumenti migliori da utilizzare,la scelta della webcam la connessione ADSL.
  3. Scegliere il proprio nome d'arte e capire a quale categoria si appartiene.
  4. Diventare una sexy star,imparare a gestire propri fans ed aprire un blog.
  5. Le chat: imparare a comunicare nella chat.che cos'è la comunicazione persuasiva,che cos'è l'effetto di mulinello.
  6. Migliorare la propria anteprima nella chat.
  7. Imparare a riconoscere i vari tipi di utenti.
  8. Programmarsi per diventare una webcam gil di successo!
  9. Esercizi pratici.
L'audiocorso è stato creato basandosi e ricalcando le strategie di successo delle webcam girl che guadagnano di piu sul web

Beppe Santo
Trainer per webcam girl
cell:340 32 02 336

giovedì 11 dicembre 2008

Iniziativa rivolta ai blog

Se sei possessore di un blog aggiornato regolarmente e vuoi ricevere un pacco regalo del valore di 25 euro di vini e prodotti tipici allora partecipa alla Compagnia dei Blogger,andando a pagina:
http://www.lacompagniadelcavatappi.com/la-compagnia-dei-blogger

Per partecipare all'iniziativa lanciata dalla Compagnia del Cavatappi, scrivi una recensione sul tuo blog.
Approfittane per il Natale 2008!

Per ulteriori informazioni:
http://www.lacompagniadelcavatappi.com/contacts/


Link: www.lacompagniadelcavatappi.com

giovedì 30 ottobre 2008

Guadagnare online con Facebook e blog

Ho scoperto che è possibile fare pubblicità su Facebook e guadagnare con un blog proprio come con Google Adwords. Vediamo insieme come è possibile pubblicizzare il nostro blog o i nostri prodotti attraverso un sito che viene visitato da milioni di utenti al giorno.


Andiamo all'indirizzo http://www.facebook.com/ads/ e clicchiamo il bottone Inizia. Scriviamo il link al quale vogliamo che i nostri annunci puntino e clicchiamo continua. Adesso compiliamo il titolo e il testo dell’annuncio e scegliamo se vogliamo far visualizzare anche una foto.


Iniziamo adesso a restringere il campo delle persone che visualizzeranno gli annunci. Lasciamo impostato Italy (a meno che non vogliamo un target solo italiano) e scegliamo se il nostro sito o prodotto è più appetibile per maschi o femmine e per quali fasce di età. Se vogliamo possiamo anche decidere con che ricerca di parole la nostra pubblicità verrà visualizzata. Il programma farà una stima di quante persone potrebbero vedere sul loro computer la nostra pubblicità.


Possiamo scegliere addirittura se pagare per i click ricevuti o per le impressioni. Il budget minimo è di 5 $.


Abbiamo sicuramente trovato un’ottima alternativa a Google Adwords anche se con una copertura di utenti più bassa. Tuttavia il continuo e ininterrotto successo di Facebook porta punti a vantaggio di questo programma pubblicitario. Insomma, se volete avere un target molto specifico e soprattutto giovane, scegliete Facebook Ads.



Giovanni Sterti di Guadagnare online trucchi e metodi

venerdì 24 ottobre 2008

Guadagnare online con Facebook e blog

Ho scoperto che è possibile fare pubblicità su Facebook e guadagnare con un blog proprio come con Google Adwords. Vediamo insieme come è possibile pubblicizzare il nostro blog o i nostri prodotti attraverso un sito che viene visitato da milioni di utenti al giorno.


Andiamo all'indirizzo http://www.facebook.com/ads/ e clicchiamo il bottone Inizia. Scriviamo il link al quale vogliamo che i nostri annunci puntino e clicchiamo continua. Adesso compiliamo il titolo e il testo dell’annuncio e scegliamo se vogliamo far visualizzare anche una foto.


Iniziamo adesso a restringere il campo delle persone che visualizzeranno gli annunci. Lasciamo impostato Italy (a meno che non vogliamo un target solo italiano) e scegliamo se il nostro sito o prodotto è più appetibile per maschi o femmine e per quali fasce di età. Se vogliamo possiamo anche decidere con che ricerca di parole la nostra pubblicità verrà visualizzata. Il programma farà una stima di quante persone potrebbero vedere sul loro computer la nostra pubblicità.


Possiamo scegliere addirittura se pagare per i click ricevuti o per le impressioni. Il budget minimo è di 5 $.


Abbiamo sicuramente trovato un’ottima alternativa a Google Adwords anche se con una copertura di utenti più bassa. Tuttavia il continuo e ininterrotto successo di Facebook porta punti a vantaggio di questo programma pubblicitario. Insomma, se volete avere un target molto specifico e soprattutto giovane, scegliete Facebook Ads.



Giovanni Sterti di Guadagnare online trucchi e metodi

giovedì 8 maggio 2008

Al Gore ha presentato Current TV: la tv dei cittadini. di Andrea Pietrarota

Current TV: la tv di Al Gore anche in Italia

Oggi presentata a Roma Current TV Italia, la tv indipendente fondata da Al Gore, premio Nobel ed ex vice presidente USA, e dall'imprenditore Joel Hyatt

Andata in onda per la prima volta il primo agosto del 2005 negli Stati Uniti, Current TV si è progressivamente affermata come prima web tv negli USA.
Current Tv è improntata come un social network: i video sono infatti in grossa parte realizzati e uploadati da blogger, internauti, cineamatori, ecc.
Una tv che è nata con l'ammirabile obiettivo di democratizzare il processo di fruizione del tradizionali mezzi di comunicazione di massa dove un editore trasmette ed un audience riceve.

Certo oggi siamo sicuramente lontanti dai tempi della "Bullet Theory"in cui gli spettatori venivano considerati semplice target del tutto "passivi" incapaci di discernimento e decodifica dei messaggi trasmessi, ma lo stesso Al Gore nella presentazione fatta oggi al teatro Ambra Jovinelli non ha nascosto il peso che i Mass Media americani hanno avuto per appoggiare la decisione di Bush di attaccare l'Iraq di saddam Hussein, ritenuto - si è visto poi infondatamente - detentore di armi chimiche e mandante dell'attacco del triste 11 settembre alle torri gemelle.

Forse Al Gore ha raggiunto la sua serenità personale: ha avuto potere, ricchezza, benessere, appare in ottima forma e.. allora non ha davvero meri interessi utilitaristici!
Boh.. non so se si è illuminato dopo o se la pastoie della politica lo legavano e basta. Sta di fatto che ha fatto più da "semplice cittadino" che da "istituzione".
Ho quindi apprezzato e condiviso l'assegnazione del premio nobel per il suo impegno nella sensibilizzazione verso la sostenibilità ambientale, anche se mi sono spesso chiesto.. ma come?

E' stato vice-presidente della più importante (e inquinante) nazione al mondo e non è riuscito neanche a far ratificare il protocollo di Kyoto agli States e ora si accorge del problema dell'emergenza planetaria, del clima, del buco dell'ozono, dei limiti di uno sviluppo non controllato?
Qualsiasi sia il motivo della sua "conversione", se così possiamo chiamarla, sta di fatto che Mr. Gore continua a dare bei segnali.

E parlando di se stesso ci tiene a sottolineare di non essere considerato un illuso idealista, anche se il progetto di Current TV sembra davvero avere l'ambizione di contribuire ad una trasformazione del fare informazione e del progesso giornalistico del newsmaking.

Con i cittadini che diventano autori delle news filmate e gli stessi cittadini che ne determinano, con il voto, l'interesse/importanza, l'agenda setting dei Media può cambiare. E può cambiare allora la lista degli argomenti su cui essere informati ed avere un'opinione.

E così oggi Current TV approda anche in Italia, primo paese non anglofono in cui debutta (la scelta- ha detto Gore - è ricaduta sul nostro Paese perchè gli italiani vantano una tradizione storica di creatività: Grazie Al! vedremo di non deluderti!) e andrà in onda sul canale 130 di Sky Italia oltre che sul Web. Del progetto fa parte anche Tommaso Tessarolo, noto blogger e ideatore di NetTV.
Una parte della programmazione sarò creata direttamente dagli utenti/spettatori; questi contributi (detti "pods", brevi filmati di durata variabile da 3 a max o minuti) costituiscono circa un terzo dell'intero palinsesto.
Nella versione americana Current TV è un vero e proprio aggregatore di filmati e contenuti multimediali, riprodotti poi online o attraverso i canali satellitari e via cavo.
I contenuti delle trasmissioni sono forniti direttamente dagli utenti, che possono proporre le loro produzioni e ricevere compensi da 200 a 1000$ nonchè visibilità nel caso in cui vengano pubblicati.
Un team si occupa dello smistamento del materiale e, se necessario, del suo miglioramento per offrire un prodotto sì amatoriale, ma di livello professionale.

Ora non resta che darci da fare e creare il nostro palinsesto.

E per quanto mi riguarda spero di sfatare la regola giornalistica per cui l'ambiente fa notizia solo quando è una "brutta notizia" (ecomafie e scandali sui rifiuti, disastri ed emergenze naturali, raccolte differenziate che non funzionano..) e cercherò di dar voce alle buone notizie ambientali: le attività di riciclo di rifiuti anche pericolosi in cui l'Italia eccelle, le buone pratiche ambientali messe in atto da enti pubblici e privati, e quanto si sta facendo di virtuoso per coltivare la sostenibilità.

Buona cena.

Andrea Pietrarota, CorrieredelWeb.it

mercoledì 7 maggio 2008

AL GORE INCONTRA I BLOGGER: -1!

Ciao!

Manca soltanto un giorno all'attesissimo incontro di Al Gore con i blogger e gli internauti italiani in occasione del lancio di Current nel nostro paese...
Qualora non dovesse esserti arrivato il promemoria di ieri con tutti i dettagli dell'evento, te li riassumiamo di seguito:

- Dove e quando -

Roma, Teatro Ambra Jovinelli, giovedì 8 maggio

ore 13.30: inizio accrediti
ore 14.45: chiusura accrediti
ore 15.00 chiusura della sala per inizio incontro (causa diretta tv, dopo questo orario non sarà più possibile accedere alla sala)

- Come arrivare -

Il Teatro Ambra Jovinelli di Roma si trova in via Guglielmo Pepe 43/47 (a pochi passi dalla stazione di Termini): metropolitana Linea A » fermata Vittorio Emanuele.

Se arrivi con il treno o con l'auto, puoi calcolare direttamente il percorso migliore utilizzando il tool di Google Maps all'indirizzo: http://skytg24.blogs.com/sky_tg24_pianeta_internet/2008/04/al-gore-incon-1.html

Per qualsiasi ulteriore e specifica informazione siamo a tua completa disposizione... E tra meno di 24 ore ci vediamo a Roma!
Buona giornata,
A domani

Il team Sky

incontro.algore [at] skytv [dot] it




Gli eventi da non perdere del CorrieredelWeb.it

giovedì 10 gennaio 2008

“Vita da Blogger”, il libro sui blogger a cura di Splinder, è disponibile su Lulu.com

Splinder fa parlare i blogger italiani anche attraverso un libro dedicato a loro, alla blogosfera italiana e, più in generale, al fenomeno blog


Milano, 10 gennaio 2007 – Splinder, la community di blogger più grande in Italia, dedica un libro alle testimonianze dei blogger: il partner scelto per la distribuzione è Lulu.com, il sito Internet leader a livello mondiale nel self-publishing.


Il libro Vita da Blogger, già disponibile su Lulu.com, vuole essere il punto di riferimento per parlare del fenomeno blog, raccogliendo le testimonianze di quelle persone che hanno cambiato la propria vita, grazie alla presenza virtuale che il blog ha permesso loro di avere. I contatti sviluppati nel tempo tra i blogger digitando sulle tastiere, sono man mano diventati persone da conoscere, da frequentare e con le quali creare opportunità professionali, sentimentali o di amicizia.


Oltre alle testimonianze dei blogger - alcuni noti come Personalità Confusa, Andrea Beggi e Luca Conti - contenute nel capitolo 3, Vita da Blogger raccoglie altri contenuti che aiutano il lettore a cogliere meglio il fenomeno blog in Italia; una breve introduzione, di Guido Di Fraia (professore in Sociologia dei processi Culturali e Comunicativi, IULM di Milano), spiega come questo fenomeno si inquadri in un contesto più ampio in cui spesso è difficile riuscire a comprendere meccanismi psicologici, culturali e sociali. Il Capitolo 1, di Enrico Maria Milič, Enrico Marchetto e Roberto Costa (Team di ricerca DiarioAperto [http://diarioaperto.it/]), fa il punto della situazione sulla blogosfera italiana descrivendo il profilo degli autori e dei lettori di blog in Italia. Il Capitolo 2, di Roberto Lo Jacono e Paolo Murgia (membri storici del team di Splinder), descrive in generale cosa sono i blog, come si creano e le tipologie di blog che si possono incontrare più di frequente.


Il libro Vita da Blogger è il frutto dell’esperienza di Splinder “Vita da Blogger” [http://vitadablogger.splinder.com/], il blog creato lo scorso anno per raccontare le esperienze che vedono i blogger protagonisti, che ad oggi ospita più di 300 racconti.

Vita da Blogger è a cura di Marco Palombi, Roberto Lo Jacono, Paolo Murgia, Simona Andalo (Splinder, 2007) ed è in vendita on line presso lo store Splinder di Lulu [http://stores.lulu.com/splinder] a soli 10 €, spese di spedizione incluse. Il prezzo del libro è così contenuto grazie all’annullamento delle royalties concordato da tutti gli autori e al supporto alle attività editoriali, di sviluppo grafico e di editing offerto da Dada, società di cui Splinder.com è web property.


Vita da Blogger è distribuito in licenza Creative Commons Attribution – NonCommercial -ShareAlike 2.0
.

Wim Wenders una volta disse che la sua vita era stata salvata dalla musica rock, senza la quale probabilmente egli oggi sarebbe soltanto un signore tedesco qualunque, allampanato, malvestito e con la faccia un po' da scemo, anziché uno dei più grandi cineasti di tutti i tempi, quale è. Ebbene, il rock & roll non si offenda ma forse a me la vita l'ha salvata Splinder” personalitaconfusa

“Chi lo sa che un giorno l'opportunità che stavate cercando non arrivi proprio attraverso il vostro blog?” Luca Conti

A me Splinder più che la vita mi ha cambiato il giro vita, forse perché quando apro la home page e vedo scritto "scrivi" mi viene un filo d'ansia che placo subito con qualche cioccolatino.” Viscontessa

A questo punto, io ve lo dico, aspiro alla copertina di Rolling Stone. Oppure a una statua equestre.” Trentamarlboro

“il Blog era diventato per me come la peggiore delle droghe. Ogni episodio della mia vita si svolgeva in funzione di ciò che in seguito avrei scritto sul Blog” Deeproad

"Il blog s'è succhiato tutto il mio sangue". Masatomo

Da quando ho il blog certe volte le mie amiche più care non mi telefonano. Poi io chiamo e mi dicono: "tanto sapevo che stavi bene, l'ho letto sul blog" Anna Lupini

Ebbene sì, perché alla fine per via del blog ho conosciuto il mio futuro marito” Ginevra

“la mia vita virtuale è diventata più bella di quella reale…” lefty333boy

Ho sempre scritto e ho sempre bruciato tutto quello che scrivevo. Siccome bruciare il pc, con quello che guadagno, mi sembra un puro atto di autolesionismo, i miei scritti, finalmente, sopravvivranno.” Almost30

***
Splinder (http://www.splinder.com) è la prima community in Italia, con più di 300 mila blog aperti.
Splinder è parte del network di Dada (http://dada.dada.net), player di riferimento a livello internazionale nel settore delle community e dell'intrattenimento web e mobile.

Lulu.com è il mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre 385.000 titoli pubblicati e oltre 4.000 nuovi titoli aggiunti ogni settimana, creati da persone provenienti da 80 diversi paesi del mondo. Con oltre 1 milione di utenti registrati, Lulu sta cambiando il mondo dell’editoria, permettendo ai creatori di libri, video, giornali, file multimediali e altri contenuti, di pubblicare i propri lavori con il completo controllo editoriale e dei diritti. Lulu permette a singoli e aziende di creare prodotti di alta qualità da vendere direttamente ai propri clienti e al resto del mercato di Lulu.com. Con vetrine virtuali fornite, così come un’assistenza di marketing, i creatori sono pienamente supportati per trarre profitto dai propri lavori. Con uffici negli Stati Uniti, Canada ed Europa, gli utenti di Lulu possono raggiungere tutto il mondo.

giovedì 20 dicembre 2007

Blogger novantenni alla carica del Web

Internet, blogger novantenni alla carica "Post per sentirsi giovani". Boom di contatti. Alcuni hanno il computer, altri si affidano a vicini e nipoti. Riesumando il passato, parlando di un presente che li ignora.


di GAIA GIULIANI


 Internet, blogger novantenni alla carica  
  Repubblica - "Quando i miei nonni videro per la prima volta un grammofono, cominciarono a roteargli intorno convinti che ci fosse dentro qualcuno. Credo che se avessero visto internet, gli sarebbe venuto un colpo". E' uno dei primi ricordi di Maria Amelia, insieme a quello del papà che parla di una grande guerra e di una terribile influenza che la costrinse a letto per una settimana insieme a tutto il suo villaggio. La guerra era la Prima guerra mondiale, l'influenza la terribile Spagnola che tra il 1918 e 1919 uccise 50 milioni di persone.

Maria Amelia ha 95 anni, è spagnola e probabilmente è la blogger più anziana del mondo. In rete posta i suoi ricordi, ma anche commenti sulla politica, e invettive contro il nipote, un ragazzo "avaro" che per il suo novantacinquesimo compleanno invece di farle un regalo l'ha aiutata a creare un blog tutto suo. Invitandola a lasciare andare pensieri e riflessioni in libertà mentre lui, la tirchia progenie, ascolta e batte tutto sulla tastiera lanciando le parole della nonna nel cyberspazio.

Maria Amelia forse è un po' severa col giovane discendente visto che ora è una delle donne più celebri di Spagna, invitata dai principali canali tv, mentre il suo blog ha quasi 50mila contatti al mese e riceve centinaia di mail. E forse grazie a questo, come ammette un suo collega di poco più giovane, ha ripreso interesse nella vita. Perché la signora Amelia - proprio così: Maria di nome e Amelia di cognome - non è l'unica blogger over 90 a cui internet "gusta mucho", come ha detto in un'intervista. In rete si parla di almeno altri tre internauti con la passione del blog coetanei - o quasi - di Maria.

C'è il novantaquattrenne Allan Loof, compositore svedese in pensione, che posta sul suo blog con grande regolarità, ma nella sua lingua madre con tutti i pallini e le dieresi che l'ortografia nordica prescrive. Incomprensibile ai più purtroppo, che però possono cliccare sul link - scritto in inglese questa volta - della pagina delle sue ultime composizioni, che Allan sforna, gagliardo e creativo, mese dopo mese.

Dopo di lui, per anno e mese di nascita, arriva Donald Crowdis, 93 anni, naturalista canadese e volto noto della nazione per essere stato tra i primi ospiti del popolare canale tv CBC dove interveniva come consulente scientifico. Il computer non ce l'ha, ma il suo vicino sì, ed è felice di ospitarlo per un aggiornamento giornaliero - mail e contatti ormai sfiorano cifre a quattro zeri - e una tazza di tè.

Per 25 anni Don ha coordinato una rete di musei dedicati alle scienze naturali, passando poi alla direzione di uno dei più prestigiosi della lista. Nel suo profilo c'è l'immagine di un signore sorridente, col volto incorniciato da qualche ciuffo di capelli bianchi e da una tenue ragnatela di rughe. Scrive sulla libertà di stampa, sulla sessualità contemporanea, linkando articoli scientifici, politici, e riflessioni sulla vecchiaia e il nuovo millennio: "Le termiti attingono conoscenza e saggezza dagli esemplari più anziani, trasmettendosi le informazioni attraverso le generazioni", posta Don. "Ma la società di oggi, che divora tutto così in fretta, ha ancora spazio per ascoltare le voci degli anziani?".

Ray White, 93 anni, è originario del Tennesse dove si diverte a coltivare un ampio orto di pomodori dando la caccia, ma con una macchinetta digitale, ai passerotti che svolazzano nella vallata in cui vive. Sul suo blog si trovano riflessioni generali, gif animate, e tanti consigli su come cucinare i suoi ortaggi del cuore: verdi e fritti, dolci in marmellata, liquidi per una salsa, e così via. Immensa è la sua gioia quando, durante la stagione dei pomodori "mi scrivono in centinaia chiedendomi consigli sulla semina, la coltura e il raccolto". Minore euforia se il pc, come è già capitato un paio di volte, va in tilt. Allora "divento triste e mi sembra di perdere interesse nella vita". Perché grazie alla rete mantiene i contatti col mondo, lo stesso che, come diceva il blogger coetaneo Don, non ascolta più le voci degli anziani come loro. Tranne che sul web naturalmente.

sabato 20 ottobre 2007

Mobilitazione generale della Rete

Un incredibile ddl legge è passato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 12 ottobre. Si tratta di un ddl che in pratica vuol mettere la mordacchia alla rivoluzione di internet. Le giustificazione dell'On. Levi mi paiono quanto mai ipocrite.

In realtà la Casta e la sua numerosa Corte hanno percepito il potenziale eversivo, ma democratico e non violento, implicito nella possibilità di comunicazione ed interazione dei cittadini senza l'intermediazione della rappresentanza istituzionale della stessa Casta.
Si tratta di un pericolo per il mantenimento degli interessi consolidati.

Nel mio blog Civium Libertas, avente per oggetto la tutela della libertà di pensiero, di ricerca e di insegamente, ho lanciato un Appello per una mobilitazione generale della rete. Il testo, improvvisato in pochi minuti appena appresa la notizia, lo si trova alla pagina: Mobilitazione generale della Rete>. Chi avverte questo pericolo in tutta la sua devastante potenzialità è invitato a diffondere ed estendere la Mobilitazione ed a ricercare tutte le possibili convergenze.

Antonio Caracciolo

martedì 18 settembre 2007

CORRIEREDELWEB: ERRORI DI PUBBLICAZIONE?

ATTENZIONE: Avviso importante per tutti i redattori del CorrieredelWeb.it

PROBLEMI DI PUBBLICAZIONE?

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I falsi errori di pubblicazione:

Spesso dopo il click sul bottone "pubblica" passano 60/65 secondi, poi compare una pagina che segnala un "Google Server Error" o una sigla... e vi invita a pazientare e ritentare, anche se molte volte il post è andato online.

NON PERDETE TEMPO A RIPUBBLICARE, rimettere titoli, tag ecc.., e senza accorgervene a mandare on line doppioni della stessa news appena inserita.

Per verificare la corretta pubblicazione, meglio tornare su www.corrieredelweb.it e fare un paio di refresh del sito oppure ricontrollare la bacheca/dashboard (dove solo gli accreditati possono entrare) ed eventualmente modificare, aggiungere tag o eliminare post multipli.

Se invece il Server di Blogger è sovraffollato potreste trovarvi in un momento in cui non si riesce proprio a pubblicare.

Salvate la bozza e tornate più tardi.

Altrimenti (ed è molto meglio) pubblicate via e-mail come spiegato qui

Vi saremo grati per ogni segnalazione inviata al ns. indirizzo ma soprattutto all'assistenza tecnica di Blogger.com andando a pag:

  1. http://www.blogger.com/problem.g (tutto in semplice italiano, se impostate la vs. lingua nel vs. account)
  2. quindi su contattaci evidenziate "segnala un bug o un problema"(Report a bug or problem) e alla pag. successiva "blogger non funziona" (Blogger is down);
  3. infine riempite il form copiando la sigla dell'errore e descrivendo l'operazione che stavate facendo.

Se siete fortunati o volete maggiori spiegazioni scrivete direttamente all'Assistenza di Blogger, support @ blogger.com


Preghiera:
se i vs. comunicati hanno una buona visibilità sulla Rete, anche grazie al CorrieredelWeb.it, aiutateci a farlo funzionare e sopravvivere.


La nostra è una passione non un lavoro.

Grazie!

giovedì 8 marzo 2007

Come posso inviare un post per email?


ESCLUSIVO PER COMUNICATORI - ADDETTI STAMPA GIA' ACCREDITATI




Come posso inviare un messaggio per email?

La funzione Mail-to-Blogger converte gli account di posta elettronica in applicazioni di invio dei blog. In Impostazioni | Email è possibile creare un indirizzo Mail-to-Blogger da utilizzare per inviare post per email al proprio blog:

Impostazioni | Email

Per inviare un blog per email, è necessario configurare l'indirizzo di email di Mail-to-Blogger in Impostazioni | Email:

Impostazioni | Email

Il formato dell'indirizzo email è username.secretword@blogger.com. L'indirizzo email deve essere segreto, altrimenti chiunque vi abbia accesso potrà postare con il tuo nome.

Indica se desideri pubblicare automaticamente i post inviati per email. Se questa opzione non viene selezionata, i post verranno salvati nell'account e non verranno visualizzati nel blog fino a quando non eseguirai l'accesso a Blogger.com e li pubblicherai.

Dopo aver salvato le impostazioni, puoi inviare un'email al blog. L'oggetto delle email rappresenta il titolo dei post mentre la parte centrale delle email è il post.

Note:

  • a volte, i programmi di posta elettronica aggiungono testo alla fine di ogni messaggio inviato; per evitare che questo testo venga pubblicato nel blog, inserisci #end alla fine del post.
  • Mail-to-Blogger non supporta le immagini né altri allegati. Tuttavia, Blogger Mobile supporta le immagini create con i camera phone.

Articoli correlati:



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Redazione del CorrieredelWeb
web: www.corrieredelweb.it
web: www.corrieredelweb.org

martedì 20 febbraio 2007

Punto-informatico: Blog italiani, online il questionario di DiarioAperto

Blog italiani, online il questionario di DiarioAperto

La prima indagine collaborativa sul blogging procede: realizzato grazie a molti contributi giunti in queste settimane, il questionario aperto a tutti i blogger e ai frequentatori di blog è ora online e pronto per l'uso.

Il questionario è qui!

Shinynews: anche i blog vogliono cura

Troppo spesso chi fa ricorso a una piattaforma blog, sia per uso personale sia per uso aziendale, trascura di porvi tutta la cura necessaria in termini di usabilità, nella convinzione che la forma-blog sia di per sé usabile. Questo è un errore.


(Shinynews) I blog hanno istituzionalizzato i link permanenti e presentano degli url più chiari, offrono sempre una struttura intelligibile doppia, quella cronologica e quella a sezioni, mettono al centro il contenuto lasciando in secondo piano la grafica e ogni altra possibile distrazione, tra il contenuto mettono in risalto le novità. I blog, quindi, sono di per sé usabili. Questa la conclusione a cui spesso, erroneamente, si arriva. In realtà anche per i blog vale la regola d'oro dell'usabilità: struttura e dettagli, cioè architettura del sito e cura del particolare.

Il blog è un sito

Sembra fin troppo banale, ma non lo è: il blog è un sito come qualsiasi altro. Per questo motivo quando si realizza un blog bisognerebbe mettere in atto tutti quei suggerimenti e quei controlli che da sempre si consigliano per l'usabilità dei siti Internet. Il fatto che le piattaforme di blogging automaticamente diano soluzione ad alcuni tra i più importanti problemi, non esime l'autore da una verifica - fatta prima di tutto sul campo - sia degli automatismi della piattaforma sia del livello di personalizzazione.

I problemi comuni

Troppe volte, navigando tra i blog, si possono trovare pagine cariche di problemi di usabilità. E alla fine, i problemi sono quasi sempre gli stessi. Quelli sotto elencati non sono gli unici, ma sono quelli più evidenti e più facilmente rimediabili. Vediamoli a uno a uno.
Uso del colore. La centralità del contenuto - perlopiù testuale - porta gli autori a esercitarsi in acrobazie cromatiche, a volte degne più di un circo che di una pagina Web. Bisognerebbe sempre stabilire delle linee guida del colore, sviluppate con criterio e sulla base di determinati obiettivi.
Testo e font. La linearità con cui si sviluppa il contenuto dei blog fa nascere un desiderio di originalità là dove, di solito, non ce n'è bisogno. Inutile tentare di utilizzare font particolari per rimarcare il carattere del proprio sito: molto meglio attenersi a quelli standard, che garantiscono l'unico aspetto fondamentale, la leggibilità.
Immagini. Qui il problema nasce perlopiù per semplice errore: immagini troppo grandi - oltre a problemi di caricamento per tutti i dial-up users (e in Italia sono ancora tanti) - non consentono di prendere visione immediata del contenuto del blog nel suo insieme. Soprattutto l'header deve essere trattato con la giusta dimensione, in modo che all'apparire della pagina non sia necessario scrollare per capire di che cosa si tratta.
La gestione dei link. Se i collegamenti ipertestuali sono la linfa di tutte le pagine Web, ciò è ancora più vero nel caso dei blog. L'essenza stessa della blogosfera è il rimando continuo, di blog in blog o di blog in sito, fino alla fonte primaria della notizia a cui si fa eco o si commenta. Per questo, oltre ai principi generali sui link, sarà bene tenere d'occhio la loro visibilità nella pagina e anche nel singolo testo. Il colore e l'indicazione chiara del collegamento sono fondamentali, al pari del cambio cromatico a link cliccato.
La struttura. Quella delle singole pagine è garantita dall'ordine cronologico: può non essere la soluzione migliore in assoluto, ma è uno standard ormai pienamente accettato e che ha in più il vantaggio di rendere uniforme la blogosfera. Diverso il discorso per il sito nel suo complesso. In questo caso, la navigazione interna deve essere agevolata esattamente come si farebbe negli altri siti. Per questo motivo l'attenzione alla struttura deve essere molto alta, con una scelta significativa delle sezioni da presentare e con una logica distinzione tra le aree di destinazione. Gli argomenti del sito, le pagine istituzionali, le pagine di servizio e così via.

lunedì 22 gennaio 2007

Dagli Usa arriva "BarCamp": non-conferenza open source

Dagli Usa è arrivato il "BarCamp" tutti insieme per la non-conferenza

E' approdato a Roma, si discute di blog e partecipano ragazzi ma anche
docenti. Non ci sono relatori. Sono giunti con il car-sharing e ospitati sui divani

di FEDERICA FORTE


 Dagli Usa è arrivato il ROMA - Regola numero uno: tutti partecipanti, nessuno spettatore. Ecco perché la chiamano 'non-conferenza': non certo perché si prendono poco sul serio, anzi. Semplicemente, è la definizione esatta (traduzione dall'originale inglese unconference ) del BarCamp: un convegno open-source, senza inviti né gerarchie, dove il pubblico è parte attiva dell'evento e i contenuti non sono presentati da un ristretto gruppo di relatori, ma preparati in maniera partecipativa, grazie al formato wiki. Obiettivo: condividere e imparare in un ambiente aperto e libero.

Quello in corso a Roma è il terzo BarCamp italiano: in più di 160 si sono ritrovati al Linux Club, feudo delle libertà digitali nel cuore del quartiere Ostiense. Arriva dopo i raduni di Milano - il primo, a settembre dello scorso anno - e di Torino, anche se il BarCamp è una formula ormai collaudata in molti Paesi. Pionieri, come sempre, gli americani: la prima volta si riunirono a Palo Alto, nel 2005. Erano in duecento, e senza saperlo diedero vita a un trend che ha investito prima gli Stati Uniti e poi il resto del pianeta, fino a costituire un vero e proprio network e a fare del BarCamp un marchio di qualità e un fenomeno in costante crescita, tanto che il modello BarCamp viene utilizzato per organizzare ogni tipo di non-conferenze, che si discuta di videogame o di ufologia.

E poiché la condivisione è per i campers una filosofia di vita, di evento in evento si muovono sfruttando le possibilità offerte dalla rete: superata l'epoca dell'autostop, gli spostamenti si organizzano all'insegna del carsharing, mentre per trascorrere una notte tranquilla sarà opportuno procurarsi un divano libero grazie al couchsurfing, magari prenotandosi per il prossimo BarCamp. Per la cena post-conferenza, invece, è già online la lista dei partecipanti: resta da individuare la pizzeria più vicina.

Tra i campers presenti oggi nella capitale - ma la 'non-conferenza' si svolge contemporaneamente a Parigi, Stoccolma, New York e in Irlanda - si contano molti blogger, alcuni piuttosto famosi nella blogosfera italiana. Altri si descrivono come semplici 'pensatori', altri ancora sono programmatori, web designer, architetti di rete, creativi, e spunta pure qualche docente universitario. Giovani e meno giovani, più o meno esperti, ma tutti relatori, tutti interessati al dibattito sul web e le sue evoluzioni, tutti accomunati dalla fiducia nelle potenzialità delle nuove tecnologie.

Oltre 50 gli interventi in lista: nell'organizzazione del BarCamp, infatti, vanno indicati i temi da trattare, segnalando anche la durata prevista e il tipo di presentazione - slides, demo, ecc., materiale che resterà poi a disposizione degli assenti. Chi invece non ha la possibilità di scrivere e relazionare su un argomento è tenuto ad aggregarsi a un tema già in elenco, proprio per garantire a tutti la massima partecipazione e la condivisione della conoscenza.

Di certo non ci si annoia: c'è il professore che racconta della sua esperienza di 'blogcattedra', il giornalista che parla delle possibili conseguenze del citizen journalism, qualcuno che è ancora alla ricerca dell'esatta definizione di 'blog' e chi invece vuol capire perché la blogosfera sia tanto autoreferenziale. Fino a mettere in piazza le proprie inquietudini: come si fa a vivere del proprio blog? Che equivale a dire: forse la rete non dà da mangiare a tutti (per ora), ma è evidente che il futuro passa da lì.

A farla da padrone, però, è la dimensione sociale della rete: il social networking e tutte le sue diramazioni, gli usi possibili e quelli solo immaginabili, fino agli impieghi della tecnologia digitale come motore di un'azione sul territorio. Ma si discute (e si blogga in tempo reale) anche di web semantico, di ibridi mediali, di aziende 2.0, di accessibilità, di neutralità della rete, del miraggio di una burocrazia semplificata dall'uso del web.

L'appuntamento è di quelli da non perdere: ovunque siate, potete seguire il BarCamp in diretta video (http://barcamp.org/RomeCamp), in audio-conferenza o su Second Life. Potenza della nuove tecnologie.


Origine: Repubblica

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