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lunedì 29 giugno 2009

Anche Autodesk Alias 2010 e SketchBook Pro 2010 disponibili per Mac OS X

I vantaggi competitivi delle soluzioni Autodesk per il Digital Prototyping oggi, alla portata anche degli utenti Mac

 

Milano, 29 giugno 2009 — Sin dal loro rilascio, le versioni 2010 dei software Autodesk Alias Design e SketchBook Pro — che rientrano nella famiglia di soluzioni Autodesk per il Digital Prototyping — hanno registrato un notevole successo fra gli utenti Mac. 

 

“Progettisti da tutto il mondo ci hanno inviato feedback positivi sulle versioni Mac di Alias Design e SketchBook Pro,” spiega Samir Hanna, vice presidente Digital Factory e Industrial Design di Autodesk. “Ci stiamo adoperando per offrire ai nostri clienti che lavorano su sistemi operativi Mac migliori funzionalità e applicazioni per far loro sperimentare i vantaggi competitivi delle soluzioni Autodesk per il Digital Prototyping.”

 

“Con la nuova versione di Alias Design disponibile per Mac OS X, finalmente la migliore soluzione software di progettazione è compatibile con la migliore infrastruttura hardware,” commenta Joshua Maruska di Teague Design, studio all’avanguardia nel settore dell’industrial design.

 

“SketchBook Pro ricrea perfettamente la sensazione dello schizzo a mano libera anche in ambiente Mac,” dichiara Andrew Meehan di Viacelli, creatore di illustrazioni tecniche. “Mentre prima ero costretto a scansionare bozze, ripulirle con Photoshop, salvarle in jpeg e poi inviarle, ora, posso utilizzare SketchBook Pro come unica piattaforma integrata per il mio lavoro creativo.”

 

Alias Design assicura ai progettisti di prodotti consumer un controllo totale su tutto il processo di progettazione — dal concepimento all’ingegnerizzazione. I designer possono sviluppare e comunicare velocemente i concept dei loro prodotti, utilizzando bozzetti, illustrazioni, rendering fotorealistici e animazioni. L’interoperabilità fra Alias e Autodesk Inventor consente di trasformare rapidamente le idee in realtà, sfruttando le funzionalità di progettazione, visualizzazione e simulazione del Digital Prototyping.

 

Alias Design 2010 e SketchBook Pro 2010 si aggiungono alle già numerose applicazioni Autodesk disponibili per sistemi Mac OS X, fra cui Autodesk Maya, Autodesk Mudbox, Autodesk Toxik, Autodesk ImageModeler e Autodesk Stitcher.

 

 

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Informazioni su Autodesk

Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per i settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni.  Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it

 

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Autodesk, Autodesk Inventor, Alias, ImageModeler, Inventor, Maya, Mudbox, Stitcher, Toxik e SketchBook sono marchi registrati o marchi di Autodesk o delle sue società controllate negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

Autodesk si riserva il diritto di modificare la propria offerta di prodotti e le specifiche in ogni momento e senza preavviso e non è responsabile per errori tipografici o grafici che potrebbero apparire in questo documento.

© 2009 Autodesk, Inc. All rights reserved.

Nasce Henergìo: il primo gazebo modulare termofotovoltaico di Hydroplants.


Una delle aree nelle quali il confronto tra design ed ecosostenibilità è ancora nella sua fase iniziale è quella delle energie alternative: un mondo ancora fortemente concentrato sulle sue sperimentazioni e sulle risorse derivanti.
Da qui l’idea di Hydroplants, azienda leader in Italia in idrocultura e architettura del verde, di creare elementi outdoor dalla profonda ecosostenibilità e dal forte appeal, per una perfetta integrazione nel paesaggio.
Hydroplants insieme allo staff di designer e architetti di Doppiospazio, studio di comunicazione e architettura di Modena, ha progettato e realizzato Henergìo.
Henergìo è il gazebo termofotovoltaico dal design innovativo che, inserito in qualsiasi spazio verde pubblico o privato, utilizza una fonte inesauribile quale è il sole per produrre energia.
Un mix coinvolgente di etica ed estetica che si fonde in modo ideale in qualsiasi ambiente: dalle aree urbane a quelle più rurali, arricchendosi di infinite espressioni sensoriali e materiali.
Henergìo è in più, un gazebo perfettamente modulare per adattarsi alle varie disponibilità di spazio e alle differenti necessità di consumi.
È in grado di ospitare blocchi-funzione quali cucina da esterni, zona relax, vasca idromassaggio o docce, spazi serra, area bricolage, ecc. e di essere personalizzato attraverso optional e finiture.
Inoltre è facilmente adattabile per diventare un'autorimessa.
Un gazebo trasformista e poliedrico che si integra negli spazi verdi in modo nuovo, originale e soprattutto responsabile.
Henergio è una nuova visione del vivere ecologico, un’espressione dell’outdoor-living sostenibile ed emozionale.

Hydroplants landscape design
Strada Ponte Alto Nord, 209 - 41100 Modena
t.: 059 334601 – f. 059 821874 - info@hydroplants.it
www.hydroplants.it


Checkpoint Systems Annuncia l'Adozione da parte di Charles Vögele della Soluzione per la Visibilità degli Articoli

Il retailer internazionale operante nel settore abbigliamento migliora la disponibilità degli articoli ed incrementa ricavi e margini grazie all’introduzione della tecnologia RFID, standard-based, a livello di articolo, lungo tutta la propria supply chain

Milano, 29 Giugno 2009 – Checkpoint Systems, Inc. (NYSE: CKP) fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali e per la visibilità degli articoli presso i punti vendita al dettaglio, annuncia oggi l’avvenuta implementazione da parte di Charles Vögele della propria soluzione tesa ad incrementare la Visibilità dell’Articolo. Charles Vögele è un retailer internazionale operante nel settore abbigliamento, con sede in Svizzera, che conta 851 punti vendita dislocati nel mondo e genera un fatturato annuo che si attesta intorno ai 1,3 miliardi di dollari statunitensi. La suddetta implementazione fornisce una soluzione globale, dalla fonte al negozio, lungo l’intera supply chain del retailer – dal sito di produzione al punto vendita – e prevede l’utilizzo di etichette standard EPC Gen 2. Si tratta della prima soluzione standard-based fornita ad un retailer che decide di implementare la tecnologia RFID lungo tutta la propria catena di fornitura.

Charles Vögele ha recentemente ricevuto – da parte del RFID Journal il premio per “La Migliore Implementazione RFID” grazie all’approccio innovativo adottato.

La soluzione adottata con successo da Charles Vögele combina le rinomate capacità di Checkpoint nella gestione delle perdite inventariali e della visibilità dell’articolo con una vasta gamma di servizi che l’azienda mette a disposizione ai propri clienti quali hardware, etichette e il servizio di etichettatura globale Check-Net. Tutto questo consente ai retailer di razionalizzare la propria supply chain tramite l’applicazione di etichette intelligenti sugli articoli di abbigliamento direttamente presso il sito di produzione e di poter leggere le medesime etichette attraverso le operazioni logistiche che queste subiscono fino a raggiungere il punto vendita. Una volta raggiunto il negozio, i retailer possono quindi migliorare la propria operatività ed incrementare la disponibilità dell’articolo sullo scaffale grazie ad un sistema di tracciatura della merce, articolo per articolo, nei locali del magazzino, sulla superficie di vendita, nei camerini di prova e presso la cassa. Tale visibilità permette ai retailer di ottimizzare le proprie capacità di rifornimento dell’inventario facendo in modo che tutti gli articoli in vendita risultino sempre disponibili incrementando in questo modo le vendite e i profitti.

Questo significa che gli articoli giusti raggiungeranno i giusti scaffali presso i punti vendita al momento giusto. Con oltre 70 milioni di capi di abbigliamento ricevuti annualmente da oltre 400 diversi fornitori e distribuiti tramite 34 snodi nelle regioni asiatiche ed europee, le operazioni di supply chain di Charles Vögele rappresentano una reale sfida logistica per il retailer.

“La nostra adozione dell’RFID ha letteralmente trasformato e migliorato tutte quelle attività che hanno luogo a partire dal sito di produzione fino a raggiungere il punto vendita. Abbiamo cominciato a razionalizzare tali attività e a supportare le vendite utilizzando modalità molto semplici che mai si erano rese disponibili in passato; mi sento di affermare che un passo come questo può davvero segnare l’inizio di una rivoluzione nel settore retail”, ha dichiarato Thomas Beckmann, Vice presidente della Supply Chain presso il Gruppo Charles Vögele.

Charles Vögele è oggi in grado di tracciare e identificare i singoli capi lungo l’intera catena di fornitura assicurando, al contempo, una visibilità in tempo reale senza precedenti. Questa capacità consente ai retailer di ridurre automaticamente gli errori della logistica quali errati confezionamenti e spedizioni poco accurate.

I benefici della Visibilità dell’Articolo interessano egualmente tutti i punti vendita Charles Vögele e consentono agli addetti alla vendita di acquisire una visuale precisa dei capi presenti in negozio e in magazzino così come di rifornire gli scaffali in maniera più rapida e sempre più efficiente rispetto a quanto era possibile fare tramite il processo manuale precedentemente utilizzato. Oggi, Charles Vögele può garantire che i capi delle linee in assoluto più richieste risultino sempre disponibili e correttamente esposte e finalmente accessibili ai potenziali acquirenti che desiderano provarli prima dell’acquisto.

“Con lo scenario economico attuale che riduce in maniera sempre più preoccupante la spesa del consumatore, i retailer devono avere il giusto articolo disponibile nel momento in cui il cliente è pronto ad acquistarlo. La tecnologia RFID fornisce la visibilità che permette all’articolo di essere dove deve essere”, ha dichiarato Rob van der Merwe, Presidente e CEO di Checkpoint Systems. “I retailer si trovano inoltre a dover far fronte a costi capitali molto più elevati e si vedono quindi costretti a ridurre i livelli di magazzino pur tentando di mantenere la disponibilità dell’articolo a scaffale. La tecnologia RFID consente loro di risolvere entrambe le problematiche con successo”.

“Charles Vögele riconosce il valore dell’RFID e ha deciso di muoversi in maniera aggressiva per implementare una soluzione che possa migliorare visibilmente le performance sia della top che della bottom line e allo stesso tempo migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente presso il punto vendita”, ha aggiunto Rob van der Merwe, Presidente e Ceo di Checkpoint Systems.

Thomas Beckmann di Charles Vögele ha inoltre affermato: “La nostra adozione dell’RFID sta trasformando radicalmente la nostra attività e sta garantendo ai nostri clienti la possibilità di trovare sempre quello che cercano. All’interno di un settore così dinamico come quello della moda, saper soddisfare le aspettative del cliente è ciò che determina il successo o il fallimento di un’attività”.

Dopo aver deciso di implementare la soluzione presso i propri punti vendita sloveni, Charles Vögele sta oggi pianificando di procedere con la medesima implementazione all’interno di tutta la propria supply chain e punti vendita europei.

A proposito di Charles Vögele

Il Gruppo Charles Vögele è oggi il maggiore retailer indipendente Europeo operante nel settore moda con 851 punti vendita siti in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Slovenia, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca. Durante l’anno fiscale 2008, l’azienda ha assunto un totale di 7.888 dipendenti e generato vendite nette pari a 1.369 milioni di franchi svizzeri. I titoli di Charles Vögele Holding AG sono scambiati presso la SIX Swiss Exchange (ticker: VCH; Bloomberg VCH SW; Reuters VCHZ.S).

A proposito di Checkpoint Systems Inc.

Checkpoint Systems, Inc. è fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti grazie alla tecnologia RF in costante evoluzione ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP),Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Se desiderate conoscere ulteriori aspetti, consultate il sito http://www.checkpointsystems.com

Engineering 2k consegna le chiavi alla Fondazione Sasso di Maremma del nuovo centro di accoglienza sulle colline maremmane

Un'iniziativa solidale e culturale sostenuta da Engineering 2K e dalle Fondazioni Vodafone Italia e Monte dei Paschi di Siena

Engineering 2K, in qualità di General Contractor che ha curato la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, consegna le chiavi della “Casa Le Pille”, il nuovo centro di accoglienza in località Poggi del Sasso nel cuore della Maremma.

Il progetto nasce dalla volontà della Fondazione Sasso di Maremma di realizzare un “villaggio dell’abitare condiviso” che accosti, a scopi di solidarietà e di accoglienza, attività agricolo-imprenditoriali e turistico-ricettive. Questa prima parte dell’intervento ha visto la realizzazione di un edificio destinato all’accoglienza di mamme con bambini in difficoltà al fine di creare uno spazio pedagogico, sociale e culturale con una particolare attenzione al “counselling”.

L’edificio si caratterizza per funzionalità, semplicità ed ottimizzazione degli spazi: una progettazione “consapevole” che impiega evolute tecnologie nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche del territorio circostante. L’accurato studio di fattibilità ha infatti rispettato gli elementi architettonici della zona privilegiando i materiali tipici, in particolare la pietra ed il legno. L’aspetto estetico è garantito dal rivestimento esterno faccia a vista in pietra locale per il quale sono state reimpiegate le pietre provenienti dalle lavorazioni, sapientemente rimodellate da artigiani locali. Il risparmio energetico è assicurato dagli strati di laterizi e dai materiali termoisolanti verso l’interno della muratura perimetrale, dai serramenti esterni a taglio termico in legno lamellare e dalla copertura in tegole di tipo coppi ed embrici adatti alle situazioni climatiche della zona. In tema di sicurezza si è ricorso a strutture portanti antisismiche, in ottemperanza alle più recenti normative in materia, prevedendo inoltre una linea salvavita in copertura per l’ancoraggio delle manovalanze in vista di future manutenzioni.
L’inaugurazione si è tenuta il 27 giugno alle presenza delle autorità locali e dei rappresentanti di Engineering 2K e delle Fondazioni Vodafone Italia e Monte dei Paschi di Siena.

Ultima Settimana per Finanziamento Regione Veneto per la tua Formazione. Consegna domande entro 6 Luglio 2009 ore 13:00

Ultima Settimana per Finanziamento Regione Veneto per la tua Formazione

Certificazione Cisco CCNA

Gentile se vuoi un Finanziamento da Regione Veneto per la tua Formazione leggi attentamente quanto segue. Ricorda che ti rimane solo Questa Settimana per richiedere il Finanziamento.

Non ti preoccupare. NON SPENDERAI NULLA ORA. E tutte le attività formative inizieranno non prima del mese di Ottobre, quindi avrai tutto il tempo per organizzarti. La cosa importante è fare ora domanda di finanziamento alla Regione Veneto per iscriverti ad uno dei seguenti percorsi formativi finanziati organizzati da KORO Srl, ente accreditato, con la nostra collaborazione. La domanda dovrà essere consegnata a mano presso uno degli sportelli U.R.P. della Regione Veneto entro e non oltre il giorno 6 Luglio 2009 alle ore 13.00. Non perdere questa opportunità.

Ti chiedo di dare visibilità a questa opportunità eventualmente anche segnalandola su Internet e vari blog facendo riferimento al seguente link: Corsi finanziati Regione Veneto (Voucher formativi). Abbiamo messo anche a disposizione dei Feed RSS per chi abbia piacere di caricare sul proprio sito i nostri contenuti dinamici.

Se è tuo interesse partecipare, o vuoi fare partecipare colleghi, amici e conoscenti, non esitare a contattarmi o a farmi contattare: ti fornirò del tutto GRATUITAMENTE maggiori informazioni e ti aiuterò a compilare la domanda di iscrizione.

Ti ringrazio per l'attenzione concessami e rimango a tua disposizione per eventuali altri chiarimenti.

Diana Ceccarello
Tel: +39 349 7589885

Vigonza (PD), 29 Giugno 2009


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Viaggio in Irlanda

Vivi l’emozione della scoperta di uno dei posti più lussureggianti al mondo attraverso viaggiareinirlanda.net. un sito interamente dedicato, in ogni sezione, all’Irlanda, che affronta ogni argomento utile per ogni possibile viaggiatore, che decida di sceglierla come meta. Come girare, come raggiungere, prima di partire preparano il turista ad informarsi su quanto è utile e necessario sapere prima di iniziare il viaggio. È fondamentale viaggiar preparati conoscendo la morfologia del territorio e la sua legislazione. Attraverso queste tre sezioni si scopre la realtà irlandese che si vivrà una volta giunti in quel luogo. Le indicazioni, nel settore cibi e notte, orientano verso la scelta dei locali notturni e dei ristoranti più caratteristici ed esclusivi dell'Irlanda. Se si ama la musica e la cultura irlandese arte e cultura offre ogni dettaglio in merito alle zone più interessanti da visitare. Il pensiero principale prima di partire è per chiunque, scegliere il luogo dove alloggiare e il tipo di struttura. Città irlandesi racconta le principali città e dove alloggiare indica le strutture recettive migliori. Qui, oltretutto, c’è anche una sezione dedicata ai castelli perché l’Irlanda, tra le sue verdi campagne, ne possiede diversi, che sono poi stati trasformati in strutture alberghiere di lusso. Se non si riesce a definire un itinerario preciso da seguire, nella sezione itinerari, può essere scelto il percorso che meglio soddisfa le esigenze di ciascuno. Per chi desidera un lungo soggiorno, è indicato un periodo di 10 giorni dove ogni girono vengono riportate le possibili attività da svolgere e i luoghi da poter scoprire, se invece se ha a disposizione solo un weekend allora sarà possibile in due giorni focalizzare l’attenzione sulle città più interessanti, a seconda se si preferisce un percorso culturale oppure rilassante. Per avere un idea delle bellezze dell’Irlanda si può consultare l’archivio delle foto, che raccontano quanto spettacolare sia. Infine, per chi non sa da dove iniziare in voli aerei trova le diverse compagnie e i tipi di volo che si possono scegliere a seconda del luogo di partenza. Un sito che racconta e fa sognare l’Irlanda, dove il turista può informarsi in maniera completa ed esaustiva prima di partire.

LA NUOVA CITROËN C3 – IL VISIODRIVE

Citroën lancia la Nuova C3: bella, giovane e intelligente.

Commercializzata a partire da novembre 2009, la Nuova C3 ha un obiettivo ambizioso: sostituire degnamente un best-seller che ha venduto più di 2 milioni di esemplari. "La Nuova C3 rappresenta un autentico rinnovamento per la Marca, e ci offre tutti gli strumenti necessari per centrare il suo obiettivo, vale a dire superare i risultati raggiunti finora in termini di quote di mercato, sia per i clienti privati che per le aziende". Frédéric Banzet, Direttore Generale Citroën.

La formula scelta: prendere il meglio di C3 e perfezionarlo. La Nuova C3 ha tutti gli argomenti per sedurre: uno stile più essenziale, finiture di alto livello, una struttura intelligente che offre un’abitabilità eccezionale, pur rimanendo tra le più compatte del mercato, con un confort a bordo ed un comportamento su strada eccezionali, in città come fuori porta. Con queste prestazioni, le migliori del segmento, la Nuova C3 conquista il ruolo di vettura principale per la famiglia e di veicolo ideale destinato alle flotte.

Ma non è tutto: la Nuova C3 è un’auto unica, grazie al parabrezza Zenith, che regala luminosità e visibilità straordinarie e permette ai passeggeri di vivere un’esperienza inedita a bordo del Visiodrive. "Con la Nuova C3 Citroën apre un nuovo mondo automobilistico, dove razionalità e responsabilità lasciano il posto a un nuovo piacere di viaggiare e, di conseguenza, a nuove emozioni". Vincent Besson, Direttore Prodotti e Mercati Citroën.

La qualità delle prestazioni nasce a livello di progettazione e industrializzazione della Nuova C3: fabbricata in Francia, negli stabilimenti industriali di Aulnay e Poissy, risponde a standard di qualità ambiziosi, sia al momento dell’acquisto che nell’utilizzo. Per garantire un’affidabilità ottimale, prima della commercializzazione la Nuova C3 avrà percorso più di 2 milioni di chilometri.

UNA PERSONALITÀ UNICA E VALORIZZANTE

La Nuova C3 s’impone. Conserva le linee arrotondate e protettive, proprie del suo DNA, a cui aggiunge dinamismo potenziato, con linee più scattanti e più fluide. Seduzione allo stato puro.

La Nuova C3 seduce, per lo stile inconfondibile e raffinato, che si veste di materiali di qualità e di alta gamma, come il rivestimento termico scelto per il cruscotto, sottolineato da una fascia trasversale in grigio satin o in alluminio spazzolato lucido, o come i vari dettagli cromati. Il livello di finitura e di qualità percepita non ha precedenti, come la cura di ogni dettaglio e la solidità del design.

UNA STRUTTURA INTELLIGENTE

La Nuova C3 è una delle vetture più compatte del segmento. Con 3,94 m di lunghezza, 1,71 m di larghezza e 10,2 m di raggio di sterzata, offre le dimensioni ideali per l’utilizzo urbano.

La compattezza esterna evidente non accetta compromessi sull’abitabilità. La Nuova C3 dispone di ampio spazio a bordo, per rispondere ai requisiti del suo nuovo status di vettura principale orientata alla famiglia, e di veicolo ideale destinato alle flotte. Qualche esempio? Volume del bagagliaio ottimizzato e generoso (300 litri), numerosi vani d’alloggiamento (console, cassettino portaoggetti, appoggiagomito centrale,…), sedute rialzate che migliorano l’accessibilità e la visibilità, spazio interno ottimizzato, per migliorare il confort a livello delle ginocchia. La Nuova C3 offre più spazio, pur rimanendo estremamente compatta. Un’auto “vera”, dalle prestazioni proprie del segmento superiore.

UNA NUOVA ESPERIENZA AUTOMOBILISTICA

La nuova esperienza è amplificata dal parabrezza Zenith, vera e propria prodezza tecnologica. Per l’eccezionale lunghezza, aumenta il campo visivo verticale dei passeggeri anteriori di 80° e, abbinato ai montanti assottigliati, regala a tutti gli occupanti una visuale "ad alta definizione", senza limiti, con la sensazione di essere immersi nell’ambiente. Novità assoluta: l’oscuramento degradante e progressivo del vetro permette di passare dolcemente dall’alta protezione contro i raggi del sole, sopra ai passeggeri anteriori, all’abituale trasparenza, essenziale per una visione chiara della strada. La berlina dal parabrezza più ampio del mercato inaugura sensazioni automobilistiche nuove, migliorando la visibilità e la luminosità, la sicurezza e il piacere di viaggiare.

Il benessere a bordo del nostro Visiodrive beneficia della competenza tecnologica della Marca in termini di confort. La Nuova C3 offre infatti benessere di alto livello per tutti gli occupanti: confort acustico e vibrazioni attutite, ma anche benessere olfattivo e visivo, grazie soprattutto al diffusore integrato di fragranze e all’ampia superficie vetrata. La Nuova C3 è una bolla rilassante, dove guidare diventa piacevole in ogni circostanza.

Ma la Nuova C3 è anche una vettura "connected": oltre al sistema audio RD4 mp3, al Connecting Box (presa USB + jack, compatibilità full iPod, kit vivavoce Bluetooth®) e alla navigazione MyWay, Nuova C3 propone un sistema hi-fi inedito, che immergerà i passeggeri in una reale sala concerti: l’Hifi System®, capace di offrire prestazioni acustiche eccezionali ad un prezzo competitivo.

PRESTAZIONI DINAMICHE NOTEVOLI MA PARSIMONIOSE

La Nuova C3 non potrà non suscitare qualche invidia! A suo agio in città come sulle strade extra-urbane, grazie ad un comportamento su strada più dinamico, potrà vantarsi di essere riuscita a mantenere una linea invidiabile… e di non aver messo su peso! Un risultato eccezionale, considerato l’aumento considerevole del livello di confort e abitabilità. Con questo controllo della massa associato ad un aerodinamismo ottimizzato (Cx da 0,30), la Nuova C3 gestisce con intelligenza consumi ed emissioni di CO2. A partire dal lancio sarà disponibile anche una versione con emissioni a 99 g/km di CO2, con motore HDi 90 FAP ed una versione con doppia alimentazione Benzina /GPL.

Il controllo dei consumi si tradurrà anche nell’adozione, nel 2011, di nuovi gruppi motopropulsori con sistema Stop & Start di seconda generazione che, associati a cambi manuali pilotati a 5 e 6 rapporti, permetteranno di proporre versioni Diesel a 95 e 90 g/km di CO2. La nuova generazione di motori a 3 cilindri assicurerà anche versioni benzina con emissioni inferiori a 100 g/km di CO2.

Ecco le video riprese del Seo Web Marketing Experience


Partecipa anche tu direttamente da casa tua al Seo Web Marketing Experience

Da alcuni giorni sono disponibili le video riprese integrali del corso avanzato "Seo Web Marketing Experience", svoltosi a Roma e a Milano e organizzato da Madri Internet Marketing.

Oltre 430 professionisti di Web Marketing hanno partecipato a questo corso e hanno potuto apprendere dal vivo case history e esempi reali frutto di oltre 10 anni di esperienza "diretta sul campo" di Enrico Madrigrano, CEO di Madri Internet Marketing.

Oltre 7 ore di video-riprese integrali, dove potrai apprendere le ultime novita' sul posizionamento e il web marketing: dai piu' recenti algoritmi dei motori di ricerca alle ultime penalizzazioni di Google, dalla creazione della Landing Page perfetta all'incremento delle vendite attraverso gli Split Test e l'ottimizzazione dei risultati e del Roi%.

Tutti gli argomenti trattati sono supportati da casi reali, testimonianza che il web marketing non e' improvvisazione, ma e' analisi, prove, test.

Sentirai parlare di Web 3.0, delle opportunita' offerte dalla crisi economica, dell'importanza sempre piu' insistente della gestione della reputazione online, come nuovo strumento per consolidare l'immagine e il "business" di un'azienda nel web.

Potrai ascoltare la Tavola Rotonda che ha coinvolto noti professionisti del settore in un entusiasmante scambio di opinioni, pareri e idee con i partecipanti al corso in aula.

Maggiori informazioni sui contenuti e sulle video-riprese dell'evento sono disponibili alla pagina http://www.madri.com/swm-experience/ oppure chiamando il Numero Verde 800.090.546.



Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

domenica 28 giugno 2009

QNAP SS-839 Pro Turbo NAS: fino a otto dischi SATA 2,5” e processore Intel Atom

Taipei, Taiwan - QNAP Systems Inc., uno dei principali produttori al mondo di
dispositivi “Linux-embedded” per la videosorveglianza (NVR) e lo storage di rete
(NAS), presenta oggi il nuovo SS-839 Pro Turbo NAS, la più compatta soluzione al
mondo per l’archiviazione di rete a 8 alloggiamenti con processore Intel Atom
sviluppata per ospitare dischi fissi da 2,5” SATA o SSD (Solid State Disks –
Dischi a stato solido).

Il nuovo SS-839 Pro si rivolge ai professionisti del settore IT che necessitano
di una soluzione per l’archiviazione di rete ad alte prestazioni, stabilità e
scalabilità abbinate ad un bassissimo consumo energetico e rumorosità, grazie
all’utilizzo del processore Intel Atom N270 operante alla frequenza di 1,6GHz,
architettura DOM (Disk on Module) e ben 2GB DDR2 di memoria RAM.

Piccolo, silenzioso, capiente e… verde

La capacità di archiviazione totale del NAS, relativo all’utilizzo della massima
capacità per dischi fissi da 2,5” attualmente disponibili al momento sul
mercato, arriva a ben 4TB. Per espandere ulteriormente la capacità di
archiviazione del dispositivo, sono inoltre disponibili 2 Porte eSATA e 5 Porte
USB.

Grazie ad un design votato al risparmio energetico ed alla silenziosità, il
consumo energetico del dispositivo NAS con otto dischi fissi installati si
attesta su 34W che, si traduce in un risparmio energetico di oltre il 60%
paragonato ad analoghe soluzioni a 8 alloggiamenti che utilizzano tradizionali
dischi fissi da 3,5”

Il nuovo SS-839 Pro è compatibile con sistemi operativi Windows, Mac, Linux e
UNIX, e dispone di avanzate funzionalità tra cui RAID di livello 0, 1, 5, 6,
5+Spare, “Online RAID Capacity Expansion” e “Online RAID Level Migration”,
servizio iSCSI target con “Thin Provisioning” (facilita l’allocazione di spazio
sul server) , cifratura dei volumi AES a 256bit, blocco degli IP policy-based,
servizio avvisi tramite SMS, certificati di sicurezza SSL, Wake on LAN (WOL),
download Bit-Torrent, configurazione RAID Touch-N-Go su schermo LCD (senza PC),
accensione e spegnimento programmato (massimo 15 programmazioni). Completano la
dotazione 2 porte di rete LAN Gigabit ed il supporto fino a 4 telecamere IP per
la video sorveglianza.

Celia Lee, Product Manager di QNAP afferma che “Il nuovo SS-839 a 8
alloggiamenti è un’evoluzione del Turbo NAS SS-439 Pro presentato alcune
settimane fa ed è il più piccolo NAS a 8 alloggiamenti con una capacità di
archiviazione totale pari a 4 TB, attualmente disponibile sul mercato. Questo
dispositivo NAS è caratterizzato da un bassissimo consumo energetico ed estrema
silanziosità, anche con otto dischi fissi installati: in questo caso il consumo
energetico è oltre il 60% inferiore rispetto a tradizionali solzioni NAS che
utilizzano dischi fissi da 3,5” SATA. Si tratta quindi della soluzione di
archiviazione di rete ottimale per ridurre drasticamente il consumo energetico
dei professionisti e delle aziende”.

Il server di rete dai mille usi

Il SS-839 Pro è un potente server dai mille usi, ad esempio come server di rete,
server FTP, Web server grazie a phpMYAdmin, Joomla, MySQL / SQLite, php.ini
editabile, print server (fino a 3 stampanti) ecc... L’esclusivo sistema di
espansione software QKPG permette di aggiungere ulteriori funzionalità al server
NAS come ad esempio la possibilità di configurare il proprio server di posta con
XDove, il proprio blog con WordPress e molto altro. Inoltre, gli utenti possono
trarre beneficio anche dal software per la video sorveglianza di rete integratp
che permette di monitorare e registrare le immagini da due telecamere IP, in
modo da garantire una maggiore sicurezza in azienda.

Per maggiori informazioni sul nuovo SS-839 Pro Turbo NAS potete visitare la
pagine del prodotto al seguente link:

http://www.qnap.com/pro_detail_feature.asp?p_id=124

Disponibilità e prezzo

Il nuovo SS-839 Pro è già disponibile in Italia al prezzo di 828 Euro IVA
inclusa.

Per sapere dove acquistare i prodotti QNAP in Italia potete visitare il seguente
link:

http://www.qnap.com/Wheretobuy_country.asp?country=IT

QNAP

QNAP Systems, Inc. è uno dei principali produttori al mondo di dispositivi
“Linux-embedded” per la videosorveglianza (NVR) e lo storage di rete (NAS). QNAP
ha prodotto numerose serie di NAS e NVR (network video recorder) fornendo sempre
ai propri clienti soluzioni ad alte prestazioni per archiviazioni e backup
affidabili nonché apparecchi all’avanguardia nel campo della videosorveglianza.
I prodotti a marchio QNAP hanno ottenuto l’attenzione e il consenso mondiale e ,
ad oggi, questa azienda, continua a trainare il mercato con le proprie
innovazioni in campo tecnologico e di progettazione hardware. Ulteriori
informazioni sui prodotti QNAP sono disponibili all’indirizzo www.qnap.com.

Contatti

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.qnapsecurity.com o
contattare l’ufficio stampa europeo CyberMedia Marketing scrivendo a
lb@cybermediapr.it.

CyberMedia Marketing
CyberMedia Communications Inc. Taiwan Global Partner
PR Marketing & Sales Support
Italy Office
Wurzerweg 3A-8
I-39055 St.Jakob Leifers - Laives(BZ)
Tel/Fax: 0039 348 9267125
Mr. Luca Benedetti
e-mail: lb@cybermediapr.it

CONVEGNO ONU DEI DIRITTI DEI DISABILI A NAPOLI.

 

CONVENZIONE ONU DEI DIRITTI DEI DISABILI. UN CONVEGNO A NAPOLI PER PROMUOVERNE LA CONOSCENZA E LA DIFFUSIONE.

di Giuseppe Biasco.


In tutto il mondo le persone disabili sono circa 650 milioni. La legislazione finora in vigore, anche quella italiana, risente di un'atmosfera risarcitoria ormai superata. Il 13 Dicembre 2006, le Nazioni Unite hanno approvato la Convenzione sui Diritti delle persone con disabilità, che è stata recepita nel nostro paese con la legge n. 18 del 3 Marzo 2009. "Scopo della Convenzione è promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, nonchè promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità".

La Convenzione, di fatto, rende i disabili titolari di tutti i diritti al pari degli altri cittadini e dunque non più tutelati esclusivamente da politiche assistenziali come fossero una categoria impossibilitata a provvedere alle proprie necessità. La sua ratifica vincola gli Stati firmatari ad elaborare un corpus di leggi che tenga conto delle linee guida fornite dalle Nazioni Unite in materia di disabilità.

Per far conoscere questo importante strumento di politica sociale internazionale, si è svolta Sabato 27 Giugno, nella aula magna della università Partenope in Via Acton a Napoli, la Prima Giornata di Promozione e Diffusione della Convenzione O.N.U. dei Diritti dei Disabili.

La giornata di studio ed approfondimento è stata organizzata dal gruppo di Progettazione formato dai giovani dell'Unione Ciechi e degli ipovedenti di Napoli, con la collaborazione della società "Napoli Sociale", con l'aiuto del "Libro Parlato". La giornata ha avuto l'Adesione del presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione, del Comune e della provincia.

I lavori, introdotti da Gaetano Cimmino del Gruppo di Progettazione dell'U.I.C. di Napoli, che ha illustrato gli obbiettivi della giornata ed ha presentato i relatori. Dopo i saluti del Presidente UIC Provinciale di Napoli Giovanni D'Alessandro e dell'Amministratore Delegato della Napoli Sociale Isidoro Orabona, si sono svolte le relazioni del dott. Giampiero Griffo, tra i massimi esperti delle politiche di inclusione sociale e membro del Disability Forum, che ha partecipato alla stesura della Convenzione ed il professore Rodolfo Cattani, consigliere nazionale dell'U.I.C. ed esperto della Commissione Europea.

I due autorevoli esponenti hanno spiegato il valore ed i contenuti della Convenzione e l'importanza che assume per l'intera società. In particolare Giampiero Griffo si è soffermato sul cambiamento che deve essere introdotto in tutto il mondo, del concetto di disabilità, che non è una malattia, che non è una imperfezione della natura da nascondere o eliminare, come accadeva nei tempi passati ma bensì, la disabilità è una risorsa per l'intera umanità. Il rispetto dei diritti dei disabili rappresenta una concreta possibilità di costruire lo sviluppo della società da un diverso punto di vista, meno esasperato, meno competitivo e che tenga conto di tutte le umane diversità.

Ai lavori ha partecipato anche l'Assessore Regionale, Alfonsina De Felice, alla quale Mario Mirabile a nome del Gruppo di progettazione ha presentato una proposta per la diffusione della Convenzione e per l'istituzione di un osservatorio sulle disabilità nella Regione Campania.

Ai lavori ha preso parte anche l'onorevole Gianfranco Paglia, del PDL, uno dei due unici deputati disabili del nostro Parlamento, che ha affermato, che le Convenzioni firmate in ambito internazionale, corrono il rischio di non essere applicate senza un corpo organico di norme in cui sono previste sanzioni certe per chi non rispetta le disposizioni di legge.

Una giornata ricca di spunti, di incontri e di presenze di tutte le associazioni dei disabili regionali, un momento molto importante per la nostra Regione, in cui i disabili, appropriandosi dei contenuti della Convenzione, si sono fatti protagonisti della sua diffusione. I primi che devono essere convinti del valore della Convenzione devono essere i disabili, che sono gli unici e veri protagonisti nella affermazione dei propri irrinunciabili diritti.

 
 
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

BIOTECNOLOGIE IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA: EVIDENZE SCIENTIFICHE

Istituto Ortopedico Gaetano Pini

BIOTECNOLOGIE IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA:

EVIDENZE SCIENTIFICHE

INQUADRAMENTO ETICO - GIURIDICO

SOSTENIBILITA' ECONOMICA

Milano, 29 Giugno 2009 – Aula Magna Università degli Studi - Ore 8.30-19.30

Via Festa del Perdono 7 - Milano 

"Le biotecnologie in Ortopedia e in Traumatologia sono ormai divenute una risorsa imprescindibile", dice il dott. Amedeo Tropiano, Direttore Generale dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di  Milano, che presiede la Direzione Strategica dell'A.O. ,"Rappresentano infatti la più recente evoluzione della chirurgia moderna, che sinora ha attraversato differenti fasi di riparazione, ricostruzione e sostituzione dei tessuti. Le biotecnologie inducono la rigenerazione tissutale e prevedibilmente cresceranno di interesse negli anni a venire fintantoché sarà possibile accedere alla chirurgia preventiva basata sulla terapia genica.  I biomateriali sono un punto di incontro tra ingegneria genetica e tessuto muscolo-scheletrico e già attualmente costituiscono soluzioni alternative o complementari ai convenzionali innesti ossei autologhi. In questo convegno internazionale vengono presentati i risultati degli studi scientifici più importanti,  relativi alle applicazioni delle biotecnologie, effettuati  in Italia e nel resto del mondo. E' pertanto impellente aggiornare ed adeguare le normative comportamentali e giuridiche, rispettando però le esigenze socio-economiche". L'Istituto, prestigiosa struttura ospedaliera, è promotrice dell'evento unitamente all'Università degli Studi di Milano, di cui peraltro è sede.  

"Questo convegno è un esempio concreto di come il Sistema Socio-Sanitario lombardo dialoghi con il territorio interagendo efficacemente a livello nazionale ed internazionale," dice il prof. Luciano Bresciani, Assessore alla Sanità della Regione Lombardia."Affrontiamo giorno per giorno nuove sfide medico-scientifiche per il mantenimento ed il potenziamento dell'eccellenza e della qualità in Sanità a favore dei cittadini, sempre con particolare attenzione alla  garanzia della sicurezza nelle cure. Sia con gli Stati Generali che con un convegno come questo intendiamo incentivare un'utile  diffusione e condivisione delle conoscenze e delle più recenti acquisizioni scientifiche, sviluppando un circuito di comunicazione in rete tra Province, Comuni, ASL, Aziende Ospedaliere, Strutture Socio-Sanitarie,  operatori sanitari e rappresentanti delle autonomie funzionali e sociali, consiglieri regionali del territorio di riferimento, esperti giuridici e medico-scientifici.Il confronto è sempre utile, specie su temi così scottanti come quello innovativo delle biotecnologie".  

Il convegno, di cui sono Presidenti il prof. Giovanni Peretti e il prof. Marco d'Imporzano, si suddivide in due parti: durante la mattinata relazionano autorevoli esperti, ricercatori e clinici, in rappresentanza delle più rilevanti istituzioni ospedaliere ed universitarie europee;  vengono focalizzate le evidenze scientifiche acquisite mediante robusti trials internazionali di ricerca basati su una rigorosa analisi di studi clinici prospettici randomizzati. Nel pomeriggio sono previste quattro tavole rotonde, più inerenti gli aspetti giuridici ed economici, nelle quali alti magistrati, giuristi, medici legali, economisti, studiosi e ricercatori di varia estrazione si confrontano, per la prima volta riuniti allo stesso tavolo, con i rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali deputati alle scelte strategiche.

"L'Università di Milano," dice il prof Giovanni Peretti, Direttore Scientifico dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini e Direttore della Sezione di Scienze Ortopediche, Traumatologiche e Riabilitative presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Ricostruttive e Diagnostiche dell'Università di Milano con sede presso l'Istituto G. Pini di Milano,"punta alla qualità formativa ed incentiva nuovi traguardi nella ricerca medico-scientifica. Nei nostri corsi e convegni diamo aggiornamenti sulle nuove tecniche e sui risultati anche dei più recenti studi internazionali. Relativamente all'applicazione delle biotecnologie in Ortopedia e Traumatologia molti sono i risultati interessanti ottenuti ed allo studio, ma sono numerosi anche i nuovi traguardi da raggiungere. Ecco perché convegni come questo sono motivanti e utili per un confronto aperto, importante, internazionale di know how e  di scambio di punti di vista a favore di una medicina etica e sempre migliorativa per i  pazienti di oggi e di domani"   

Scopo del convegno è quello infatti di identificare le problematiche ed i relativi correttivi, che rendano possibile un adeguato impiego delle biotecnologie negli ospedali e nei centri universitari, con ciò proponendo raccomandazioni e regole comportamentali utili agli operatori sanitari e di garanzia e sicurezza per i pazienti. Fine ultimo del convegno è poi l'identificazione di un DRG specifico ed appropriato per le biotecnologie, al fine di poterne effettuare un corretto monitoraggio clinico e oltremodo stabilirne il giusto corrispettivo economico.

"Sono presentati i risultati di uno studio clinico prospettico randomizzato eseguito su 120 casi selezionati di pseudoartrosi atrofiche degli arti, trattati con l'ausilio di queste nuove tecniche, presso l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano", dice il prof. Walter Albisetti, Coordinatore Scientifico del convegno, assieme alla prof.ssa Chiarella Sforza e al prof.  Bruno Marelli."Vengono esposti e discussi anche i dati di uno studio multicentrico europeo triennale pubblicato su Injury,  testata scientifica di riferimento internazionale, che ha coinvolto diverse strutture medico-scientifiche in Italia, Inghilterra, Belgio, Finlandia, Grecia. Inoltre sono illustrati i primi risultati di applicazione di fattori di crescita con le cellule staminali ed anche dell'associazione di queste ultime con i fattori di crescita; quest'ultimo argomento è oggetto di un duplice studio clinico prospettico randomizzato, già approvato dal Comitato Etico del Gaetano Pini e tuttora in corso, circa l'applicazione delle biotecnologie sulle lesioni periprotesiche dell'anca e del ginocchio, oltrechè sempre per un confronto di completamento nell'utilizzo per la pseudoartrosi atrofiche delle ossa lunghe. I primi dati ricavati e già pubblicati nel 2006 sono oggi definitivamente confermati dal completamento dello studio del Pini sulle pseudoartrosi con un indice di guarigione statisticamente significativo dell'86.7 per cento; ciò confermato dal trial internazionale europeo che attesta all'89.7 per cento il tasso di guarigione, cioè si è pressoché ottenuto con queste nuove tecniche lo stesso risultato ottenibile con l'utilizzo dell'osso autoplastico prelevato dal paziente (prelievo autologo) senza però incorrere nelle complicazioni a questo connesso".     

Tra i temi della mattinata  la rigenerazione ossea nei confronti delle biotecnologie; la pseudoartrosi e i fallimenti dell'osteosintesi; la Banca tissutale e gli innesti ossei; le cellule staminali ed i processi di preparazione; le esperienze  e le applicazioni cliniche dei fattori di crescita nel trattamento delle pseudoartrosi e delle perdite di sostanza ossea, nella stabilizzazione vertebrale, nella chirurgia protesica ed anche nella profilassi per la necrosi della testa femorale.  "Con le biotecnologie," dice il prof. Bruno Marelli, Primario II° Divisione Chirurgica dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini," soprattutto nell'ambito protesico, si possono ottenere già oggi degli ottimi risultati.  Nell'ambito della chirurgia protesica dell'anca, molto sviluppata  nella Divisione di chirurgia ortopedica da me diretta, e nelle revisioni di impianti con perdita di sostanza ossea periprotesica, l'uso delle biotecnologie può evitare di prelevare tessuto osseo da altre sedi del paziente stesso. E' così possibile ridurre il tempo di intervento, evitare dolore e ulteriore disagio al paziente legato alla sede di prelievo e dare maggior beneficio e più garanzie al malato. Sarà inoltre importante definire i nuovi DRG per le biotecnologie in chirurgia protesica di revisione, definendo esattamente quali siano le forme che ne possono beneficiare, come peraltro già riconosciuto, utilizzando i gradi GIR (Gruppi Italiano Riprotesizzazione)di tipo 3 e 4 ". 

Alla tavola rotonda delle 13.00 – 13.30 partecipano esperti di rilievo internazionale  quali , in ordine alfabetico: Antonio Biasibetti,  Thierry Bégué,  Tako Blokhuis, Giorgio M. Calori, Rodolfo Capanna,  Paolo Cherubino,  Marco d'Imporzano,Francisco Forriol ,  Peter Giannoudis, Giuseppe Guida, Giovanni Peretti, Pietro Regazzoni, Michele Saccomanno,  Gerhard Schmidmaier, Hamish Simpson e Geral Zimmermann. Si dibatte sulle applicazioni cliniche e si puntualizzano le evidenze scientifiche; segue il saluto delle autorità tra i quali spiccano le presenze di: Luciano Bresciani, Assessore alla Sanità Regione Lombardia, Amedeo Tropiano,  Direttore Generale dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini, GianPaolo Landi di Chiavenna, Assessore alla Salute del Comune di Milano, il senatore Michele Saccomanno Componente della Commissione Sanità del Senato, Virgilio F.Ferrario, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, Pasquale Spinelli, Presidente della Federazione Italiana delle Società Mediche, il Presidente dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Milano e Provincia, Pietro Bartolozzi, Presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia.          

Nel pomeriggio si fa il punto sulla necessità di un inquadramento etico e giuridico delle biotecnologie in Ortopedia e in Traumatologia; sono riferiti dati di farmaco-economia per un confronto tra il sistema sanitario e l'industria farmaceutica Non da ultimo, ma come momento centrale dell'incontro, con la partecipazione del Direttore Generale Sanità Regione Lombarda, Carlo Lucchina, viene affrontata l'impellente necessità della introduzione di un DRG dedicato alle biotecnologie, per evitare situazioni di inappropriatezza e cattivo utilizzo delle risorse. 

"E' un problema  sanitario, ma anche socio-economico,"sottolinea il prof. Marco d'Imporzano, Capo Dipartimento Chirurgia di Orto-Traumatologia dell' Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano,"Per questo il nostro ospedale è in prima fila, in quanto all'avanguardia nell'applicazione delle biotecnologie in Ortopedia e Traumatologia. E' da sempre promotore di eventi scientifici formativi e di confronto tra differenti esperti del problema; è necessario al più presto codificare i dati disponibili per potere realizzare un efficiente organizzazione dei servizi clinici assistenziali. Il Dipartimento di Orto-Traumatologia, che riunisce, al suo interno, e coordina tutte le Chirurgie iperspecialistiche dell'Istituto, ha il compito di  favorire il corretto accesso a queste risorse di cura attuando una efficiente strategia organizzativa".  

Oggigiorno le biotecnologie hanno di fatto aperto una nuova prospettiva di cura. "E' al contempo una grande speranza ed una splendida opportunità, ma per poterne diffondere efficacemente l'applicazione clinica ai differenti ambiti di cura," sottolinea il prof. Giorgio Maria Calori, organizzatore e chairman del convegno, Primario della Chirurgia Ortopedica Riparativa e Risk management dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini, uno dei maggiori chirurghi utilizzatori di queste tecnologie e autore di pubblicazioni scientifiche in materia, poichè particolarmente dedito alle problematiche connesse ai fallimenti della Traumatologia e della Ortopedia che necessitano di correzione chirurgica,"è necessario il rispetto di tre elementi fondamentali: una chiara modalità di utilizzo clinico, validata dai più recenti risultati di evidenza scientifica; un appropriato inquadramento giuridico, per indurre la modifica o l'elaborazione di norme, in un settore soggetto a rapida evoluzione; una effettiva sostenibilità economica, basata su studi di farmaco-economia, con l'attuazione di una strategia d'impiego delle risorse e dei mezzi  effettivamente disponibili. Per poter perseguire una medicina etica dobbiamo puntualizzare il modello organizzativo in modo da esprimere una medicina sostenibile di alta qualità e di sicurezza per il paziente. Servono linee guida condivise di analisi costo-efficacia sul piano nazionale e calate nella propria realtà organizzativa. Le attività di ricerca, sia di laboratorio che cliniche ed applicative, vanno preordinate allo studio in base alle effettive esigenze atte alla pratica clinica.  Basilare è il confronto medico-scientifico a livello internazionale.  

E' quindi necessario un inquadramento della norma giuridica italiana ed europea relativo all'utilizzo delle biotecnologie e delle cellule staminali per le applicazioni in Ortopedia e Traumatologia". A questo proposito, si sottolinea che la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, già sotto la precedente Presidenza del prof. Lanfranco Del Sasso, ha istituito una apposita Commissione per la Rigenerazione Tissutale che, composta da clinici e giuristi, ha, come oggetto principale, il monitoraggio del corretto utilizzo delle biotecnologie e l'elaborazione di raccomandazioni applicative basate su una rigorosa analisi scientifica. In questo convegno sono presenti oltre al Presidente ed ai VicePresidenti SIOT, tutti i membri della Commissione per lo studio della Rigenerazione Tissutale.

Il convegno segue altri, sempre promossi ed organizzati dall'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, sullo stesso tema, avendo sviluppato assieme diverse ricerche e  studi clinici applicativi. In definitiva, intendendo fare il punto sullo stato dell'arte relativamente all'impiego delle biotecnologie nel campo dell'Ortopedia e Traumatologia, - settore in cui queste nuove tecnologie trovano ampio riscontro ed utilità- , si vuole mantenere alto l'impegno comune per la realizzazione dell'ambizioso obiettivo, così come riportato nello stesso titolo del convegno, secondo un principio di Medicina Etica Collaborativa.  

 
 
 
 
 
 

Sito Internet : www.gpini.it-  Ufficio stampa  Istituto Ortopedico Gaetano Pini - E.C.Partners - tel 3389282504 – tel/fax 02-5693142 e-mail: cinziaboschiero@yahoo.itcinziaboschiero@gmail.com   


RAEE: 1° rapporto sul riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici

Si terrà il prossimo martedì 7 luglio alle 10.00 a Roma presso la sala Capranichetta a piazza Montecitorio il convegno di presentazione del Primo Rapporto Annuale sul sistema di ritiro e trattamento dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.


Fra i partecipanti Filippo Bernocchi, delegato dell'ANCI alle Politiche ambientali.

Sono stati invitati, inoltre, il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, e il senatore Antonio D'Alì, Presidente della Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali di Palazzo Madama.

A moderare l'incontro Antonio Cianciullo, inviato de La Repubblica.

sabato 27 giugno 2009

Lugana degustazione - Città del Gusto Napoli

 

 

    Martedì 30 giugno, dalle 20 alle 23, Grande degustazione alla Città del Gusto, Via Coroglio. L'evento "Lugana, armonia senza tempo", promosso e organizzato dal Consorzio di Tutela del Lugana Doc..

    Per la prima volta la città di Napoli ospita una degustazione così ricca e completa della piccola e preziosa Doc del Lago di Garda. Molte le ragioni per tuffarsi in questa "armonia" di sapori e di atmosfere tutte gardesane che contraddistinguono e caratterizzano questa ricchezza del territorio: 830 ettari di vigneto immersi nell'anfiteatro morenico, tra i Comuni di Peschiera - unico della provincia veronese che ospita per altro anche la sede del Consorzio, presieduto da Francesco Montresor di Peschiera  - e Sirmione, Pozzolengo, Lonato e Desenzano in provincia di Brescia.

    L'appuntamento sarà occasione non solo per incontrare la qualità dei vini Lugana ma anche per conoscere da vicino questa piccola e preziosa DOC e i loro produttori. Una degustazione che accompagna l'appassionato in un vero e proprio viaggio all'interno del mondo del Lugana: dalla sua valenza turistica alla tipicità del suo monovitigno autoctono, dalla particolarità del terreno argilloso su cui cresce al successo di cui gode sul mercato nazionale e internazionale.

   Ventisei aziende allestiranno ognuna un proprio punto di degustazione, per un totale di oltre 50 diversi Lugana. Tra questi anche alcuni Lugana di annate passate, testimonianza di quella "armonia senza tempo" che è lo slogan scelto dal Consorzio proprio per sottolineare la straordinaria e ancora pressoché sconosciuta possibilità di invecchiamento del Lugana.

   Ad accompagnare le bottiglie ci saranno sfizi gourmet preparati dagli chef della Città del Gusto: finger food d'autore e monoporzioni raffinate in rigoroso abbinamento.

Info: 08119808902 Fax 081.198.08.911

eventi.na@cittadelgusto.it

 

mario carillo napoli-news.net

La seconda vita delle cose. Il riutilizzo, nuova frontiera per la gestione dei rifiuti

Edizioni Ambiente

presenta

Dal riuso e dal riutilizzo è possibile progettare una nuova economia.



Cari lettori,
siamo lieti di presentarvi il volume

La seconda vita delle cose. Il riutilizzo, nuova frontiera per la gestione dei rifiuti

a cura del Centro di Ricerca Economica e Sociale dell'Occhio del Riciclone, pagine: 208 - euro 20,00

La seconda vita delle cose propone una tesi forte, quella secondo cui a partire dal riuso e dal riutilizzo sia possibile progettare una nuova economia, all'interno della quale il consumo dei beni possa essere prolungato fino alla loro effettiva obsolescenza. Così facendo, secondo gli autori, le marginalità sociali potrebbero venire assorbite senza ricorrere alla repressione o a pratiche assistenzialistiche.
La ragione è semplice: i processi di acquisizione, selezione, eventuale riparazione e redistribuzione delle merci usate richiedono un alto numero di operatori dotati di know how specifici, che mancano ai soggetti istituzionali (ingegneri e tecnici ambientali) ma che sono diffusi presso rovistatori, rigattieri, abusivi e svuotacantine. Il modello proposto dall'Occhio del Riciclone si caratterizza quindi per una serie di vantaggi: riduzione della quantità di rifiuti, valorizzazione di tradizioni e saperi troppo spesso ignorati, emersione e legittimazione di quote importanti di quell'economia informale che sempre più spesso caratterizza il panorama delle città che abitiamo.

L'Occhio del Riciclone è attivo nei settori dello studio e della progettazione di soluzioni al problema dei rifiuti e in quelli del design e della comunicazione.Comprende una cooperativa e un gruppo di ONLUS regionali costituito sotto il coordinamento di Occhio del Riciclone Italia ONLUS. Dal 2008 è inoltre attivo Ojo del Reciclon Mexico, con sede a Città del Messico.

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Inoltre, acquistando La seconda vita delle cose si può usufruire della promozione speciale: Il riciclo ecoefficiente. Performance e scenari economici, ambientali ed energetici a euro 14,00 anziché euro 20,00
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La Pedagogia della Lumaca

Cara Amica, Caro Amico,

 

La scuola contemporanea, come la società umana, è incentrata sul traguardo della velocità, dell'accelerazione, della competizione.

"La Pedagogia della Lumaca", l'ultimo libro di Gianfranco Zavalloni, è una provocazione.

E' l'elogio della lentezza, del ritardo, del tempo dell'attesa...

 

LA PEDAGOGIA DELLA LUMACA.
PER UNA SCUOLA LENTA E NONVIOLENTA

EMI, Bologna 2009

 

Libro di Gianfranco Zavalloni

Recensione di Laura Tussi

 

La scuola contemporanea, come la società umana, è incentrata sul traguardo della velocità, dell'accelerazione, della competizione.

"La Pedagogia della Lumaca", l'ultimo libro di Gianfranco Zavalloni, è una provocazione.

E' l'elogio della lentezza, del ritardo, del tempo dell'attesa.

Il sistema attuale, trionfante di materialismo, esacerbato di fittizi slogan e tracotante di vacuità edonistiche in eccesso di apparenza e futilità, votato al mito dell'economico e dell'efficientismo sfrenato, nell'alienante espropriazione del soggetto-persona, con la perdita di punti di riferimento e di ideali classici di equilibrio, soppiantati dall'imperante massificazione consumistica, dal mito capitalistico del potere egoico e del primato dell'economico esclude radicalmente dalla propria concezione capitalista ed edonista, pesante e devastatrice, il "pensiero debole" della lentezza, che implica l'accettazione di tutto ciò che è leggerezza, l'accoglienza della fragilità, propria e altrui, la valorizzazione della fanciullezza e dell'immaturità, nel tempo educativo dell'attesa, dove il rallentare diviene un imperativo di sopravvivenza da parte di quell'homo economicus che dovrebbe trovare il coraggio di recuperare e scoprire altre dimensioni vere ed autentiche della vita umana.

Davvero risulta urgente un risveglio catartico e rigeneratore dal torpore della civiltà occidentale capitalista, che ha indotto l'uomo al traguardo della globalizzazione forzata, con il mito della crescita esponenziale economica, senza limiti, dove tutto intorno è competizione, prevaricazione, arroganza, nella legge del più forte, della volgarità triviale.

Come creare dunque una società migliore improntata su esempi di vita semplici, dove anche un bambino possa apprezzare valori etici e riappropriarsi di caratteristiche che risultano innate ed implicite?

L'esigenza di lentezza e non violenza, di leggerezza e fragilità, come accettazione dello scarto, del limite, dell'inferiorità, dell'inefficienza, del saper apprezzare ciò che non è pienamente efficace ed efficiente, attivo, bello, giovane e prestante è un valore contro i disvalori livellatori e omologanti dettati e imposti dal mito consumistico del sempre nuovo, dell'innovativo, dell'efficace, che risultano fondamentalmente sprezzanti nei confronti di chi è lento, di chi rimane indietro, di chi non sa stare al passo con i tempi, di chi non ce la fa a riemergere o, semplicemente, a sopravvivere alla farsa pretestuosa e opportunistica della modernità incalzante e dell'epoca del sempre nuovo.

Occorre scoraggiare la rincorsa affannosa ed infelice verso la chimera del benessere materiale eccessivo, superfluo e, per questo motivo, schiavizzante e, al contrario, incentivare il richiamo della semplicità nella vita, nel quotidiano, nelle relazioni con tutti e con ciascuno, nella fragilità degli stati d'animo, nella lentezza di risposte a quesiti mai posti, nella precarietà degli affetti, dei sentimenti, degli scarti emozionali di insuccessi esistenziali.

 

Laura Tussi

 


Commissione massimo scoperto illegale. Come difendersi in attesa del Governo

Commissione massimo scoperto illegale. Come difendersi in attesa del Governo

Firenze, 27 Giugno 2009. Dopo la nostra denuncia dello scorso 25 Maggio, la beffa messa in atto dalle banche sulla commissione di massimo scoperto e' sotto gli occhi di tutte le categorie economiche che subiscono questa vessazione. Per la legge (2/2009 art. 2bis) questa commissione puo' essere applicata solo al cliente che ha un fido e il suo scoperto dura piu' di 30 giorni. Ma tutte le banche, con un arcobaleno linguistico che varia da istituto a istituto, hanno reintrodotto questa commissione uguale o peggio di prima (1) e la stanno imponendo ai propri clienti, pena la chiusura del conto.
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, anche a seguito di interrogazioni parlamentari (2), ha fatto sapere che quanto accade e' illecito e che ha intenzione di intervenire in modo drastico nella cosiddetta manovrina economica di questa estate. Ma tra il dire e il fare ci passa il famoso mare e gli utenti dei servizi bancari, proprio a partire da questi giorni, si trovano gia' con le condizioni modificate. In attesa del ministro e del Governo, abbiamo quindi predisposto un fac-simile di ricorso da inviare alla propria banca, a Bankitalia e all'Antitrust. Eccolo, ognuno, ovviamente, lo potra' adattare alle proprie caratteristiche, ma la sostanza delle norme a cui ci riferiamo, non cambia. Il testo e' stato redatto dall'avv. Libero Giulietti, dello studio legale dell'associazione e che cura per l'Aduc il servizio di consulenza bancaria (3).

- Spett. BANCA ........
Al Responsabile dell'Ufficio Reclami. Al Responsabile dell'Ufficio Compliance. Al Presidente del Collegio Sindacale
- Spett. BANCA D'ITALIA, sede regionale .....
- Spett. AUTORITA' GARANTE PER LA CONCORRENZA E PER IL MERCATO, Piazza G. Verdi, 6/a, 00198  ROMA

Oggetto: Rapporto n.  ............  - Proposta di modifica unilaterale di contratto di conto corrente.

Abbiamo ricevuto, ai sensi dell'art. 118 del TUB, una Vostra comunicazione contenente la "proposta di modifica unilaterale di contratto di conto corrente"  allegata in copia alla presente per formarne parte integrante. Tale lettera si caratterizza per un cumulo del tutto singolare, per quantita' e gravita', di violazioni che qui di seguito andiamo ad esporre.
1- INDETERMINATEZZA DEL CONTRATTO
Si afferma, nella lettera, che, a partire dal 28 giugno la "commissione di massimo scoperto trimestrale" e la "penale per passaggio a debito conti non affidati" non saranno piu' applicate, se attualmente praticate e che "in sostituzione delle condizioni economiche indicate al punto precedente sara' applicata la commissione per scoperto di conto nella misura di 2 euro per ogni giorno….".
Vi e' un duplice profilo di indeterminatezza nel senso che:
a) non e' dato sapere se la sostituzione avverra' a carico di tutti i clienti (cosa che riteniamo piu' probabile) oppure solo a carico di quelli cui venivano applicate le precedenti condizioni;
b) in questa seconda ipotesi -vale a dire nel caso in cui la nuova condizione fosse applicata solo ai destinatari di quelle ora abolite  non sappiamo se vi andremo, o no, soggetti.
In altre parole, poiche' non ci viene esplicitato se la condizione preesistente ci veniva applicata, non sappiamo se lo sara' anche quella sostitutiva. E' evidente che cio' costituisce una violazione della normativa di trasparenza che impone alla banca l'obbligo di far conoscere al cliente tutte le condizioni vigenti.
2- INVALIDITA' DELLA NUOVA CLAUSOLA
A nostro avviso, la nuova "commissione per scoperto di conto" inventata per l'occasione, cade  sotto la sanzione di nullita' comminata dall'art. 2 bis del D.L. 29.11.2008 n. 185  convertito in L. 28.1.2009 n. 2  costituendo, essa, in definitiva, una riedizione della commissione di massimo scoperto.
In proposito riferiamo la definizione che alla pagina Web http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/vocabolario/C/comm_scoperto.txt,
 la Banca D'Italia da' della commissione di massimo scoperto e cioe': "E' il corrispettivo pagato dal cliente per compensare l'intermediario dell'onere di dover essere sempre in grado di fronteggiare l'utilizzo oltre il fido accordato (vedi) sul conto corrente. Il compenso e' calcolato in misura percentuale sullo scoperto massimo verificatosi in un certo periodo. Essendo di norma piu' onerosa del costo del finanziamento ordinario e' importante, quando si apre un conto, sapere bene qual e' la percentuale che determina tale commissione e pianificare bene i flussi di cassa".
Costituisce, dunque, caratteristica della commissione di massimo scoperto quella di essere rapportata al massimale utilizzato, ma tale rapporto esiste anche nel nostro caso e la sola novita' e' quella di essere applicato a scaglioni di 1000 euro o frazione e con un massimale di € 100.
Ancora la Banca D'Italia, alla pagina Web http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/conto/Costi, parlando dei costi inerenti al conto corrente bancario, afferma che: "In caso di scoperto, oltre agli interessi e' applicata una specifica commissione". Ebbene ci si domanda se non e' questa la nuova commissione che codesta banca si e' inventata e se non e' questa la commissione che il D.L.185/08 intendeva abolire.
La nullita' discende, infine, dalla previsione della prima parte dell'articolo 2 bis del citato D.L. che vieta l'applicazione della commissione di massimo scoperto a fronte di utilizzi in assenza di fido.
Naturalmente la dichiarazione della nullita' della clausola spetta al Giudice, ma le Autorita' destinatarie della presente potranno fin d'ora formarsi un proprio convincimento sia sulla validita' della clausola in questione che sul contegno assunto dalle banche le quali, anziche' abolire tout court la commissione di massimo scoperto (scopo al quale la legge sicuramente tendeva), hanno preferito dissimularla e mistificarla.
3 - INAPPLICABILITA' DELL'ART. 118 TESTO UNICO BANCARIO
In effetti, l'articolo 118 del TUB prevede la modificabilita' del contratto da parte della banca con un meccanismo di "silenzio-assenso".
A ben vedere, pero',  tale modificabilita' riguarda, e non puo' che riguardare, valori economici che si collocano nell'ambito di condizioni giuridiche che restano, invece, modificabili secondo le regole ordinarie e cioe' dietro accordo delle parti e con forma scritta. Tanto per fare un esempio appropriato, una volta fissato un tasso debitore apposito per gli scoperti, tale tasso potra' essere variato al ricorrere di un giustificato motivo, ma non potra' essere aggiunta, ex novo, a detto tasso, anche una commissione. La condizione oggetto della proposta in esame, non essendo prevista in contratto, non costituisce  variazione della misura di una clausola preesistente, ma, per l'appunto, una clausola assolutamente nuova la cui introduzione necessita, come s'e' detto, della formazione di un nuovo consenso.
L'impossibilita', per codesta banca,  di variare alcunche' esclude anche che, per il cliente,  si ponga il dubbio di dover recedere per evitare l'applicazione delle nuove condizioni.
Che quanto detto risponda al vero si comprende anche argomentando dalla lettera stessa della norma che, per le superstiti ipotesi in cui "sopravvive" la commissione di massimo scoperto postula un "patto scritto non rinnovabile tacitamente". e' chiaro che la norma prevede un accordo ad hoc per di piu' soggetto a requisiti di forma, per cui non c'e' dubbio che il metodo da Voi adottato sia del tutto inidoneo allo scopo.
Ulteriore conforto a questa opinione e' consentito trovare alla pagina Web della Banca d'Italia http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/conto/Modifica.  L'Istituto di vigilanza cosi' si esprime: "Solo se previsto dal contratto e specificatamente approvato dal cliente, la banca ha la possibilita' di modificare in senso sfavorevole le condizioni inizialmente concordate (jus variandi)". Appare evidente che le condizioni variabili siano solo quelle "inizialmente concordate" e non possono esserne aggiunte di  nuove.
Infine, sempre sulla impossibilita' di modificare le condizioni giuridiche ai sensi dell'art. 118,  si veda anche Cfr Circ. Min. Sviluppo Economico 21.2.2007 prot. n. 0005574.
4 - ILLEGITTIMITA' DEL RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE ECONOMICA
Codesta banca collega l'introduzione della nuova clausola agli "effetti prodotti dall'attuale crisi economica e finanziaria". Fermo restando quanto si e' detto in merito all'impossibilita' di modificare le "condizioni normative" di contratto in base all'articolo 118 TUB, non si comprende il perche' di tale rinvio alla situazione economica. In ogni caso questa non costituisce "giustificato motivo"  neppure per la semplice variazione di in peius delle condizioni economiche riportate in contratto.
5 - POSSIBILE USURARIETA'
Ai sensi del secondo comma dell'articolo 2 bis D.L. 185/08 tutte le voci di remunerazione spettante alla banca in qualche modo commisurate alla durata dell'utilizzo dei fondi, sono rilevanti ai fini della valutazione della usurarieta' di detta  remunerazione, e, a certe condizioni, quanto applicato allo scoperto puo' divenire usurario.
In questo caso una conseguenza sarebbe non solo la nullita' delle pattuizioni in questione, ma, addirittura, quella della responsabilita' penale in capo, presumibilmente, al legale rappresentante della societa'.
6 - PRATICA COMMERCIALE  INGANNEVOLE
Non c'e' dubbio che il contegno da Voi assunto integri una pratica commerciale ingannevole idonea ad indurre il correntista medio ad assumere una decisione di natura commerciale -consistente nel subire l'applicazione di una condizione ingiustificata ed illegittima- che non avrebbe altrimenti preso. Le condotte in questione sono, com'e' noto, sanzionate dal Codice del consumo.
7 - CONSIDERAZIONE FINALE
Come considerazione finale, ci sia consentito rilevare che e' legittimo per le banche perseguire il profitto e l'utile, ma tale scopo deve essere conseguito nell'ambito della legalita'. Il contegno nella presente lettera criticato non sembra andare in questa direzione.

In considerazione di quanto sopra, escluso il Vostro diritto  di variare le condizioni giuridiche contrattuali nel modo proposto
VI  DIFFIDIAMO
a) - dall'addebitare alcunche' a  titolo di "commissione per scoperto di conto";
b) - dal cessare il contratto.
VI AVVISIAMO
che dara' impulso all'azione penale laddove se ne dovessero ravvisare gli estremi.
Copia della presente e' inviata alle Autorita' competenti  per le determinazioni che vorranno assumere.

Distinti Saluti

(1) http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=260852
(2) http://www.aduc.it/dyn/avvertenze/noti.php?id=263855
(3) consulenza online: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/richiesta/ . per telefono (055.282168) mercoledì e venerdì ore 15.30-18. In sede (senza appuntamento) mercoledì e venerdì ore 15.30-18
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venerdì 26 giugno 2009

Sottopasso-Arte in volo




Sottopasso
Arte in volo

a cura di Olga Gambari e Massimo Fiumanò
da maggio 2009 a settembre 2010

Inaugurazione 27 giugno 2009 ore 18:00
sede: binario 1, stazione ferroviaria Vigezzina di Domodossola



Nella Stazione Ferroviaria Vigezzina di Domodossola, che collega due culture, due confini, tra la Svizzera e l'Italia, passano ogni anno due milioni di persone.
L'associazione Ingremiomatris ha scelto una postazione nel cuore di questa stazione, per aprire una galleria fuori dal comune. Una storica carrozza degli inizi del '900, dagli elegantissimi e spartani interni in ciliegio, recentemente restaurata e tenuta come un'opera d'arte in sé, ferma sul Binario 1, diventa spazio d'arte dove per 17 mesi sfileranno artisti e opere.
Osserveranno la gente e proveranno a dialogare, a far fermare qualcuno, a raccontare comunque le loro storie. Useranno il linguaggio visivo, quello del colore, delle emozioni, delle forme, del movimento.

Se le gallerie di tutto il mondo lamentano che ormai, dopo la serata dell'inaugurazione, nessuno passa più, quale migliore possibilità di avere un pubblico continuo, ricco, quotidiano, affezionato? La carrozza, ferma sul suo binario, diventerà una galleria a statuto speciale, un esemplare unico. Dai sei grandi finestrini illuminati e orientati verso il marciapiede, le opere saranno visibili dall'esterno, osservabili solo da fuori, da chi passa lì vicino.
Per il resto il corpo del vagone sarà chiuso, un luogo a sé un po' magico. Una galleria come una vetrina, che si protende per cercare il contatto. Un susseguirsi di mostre che dureranno circa un mese e mezzo, con personali e collettive, spaziando dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla videoinstallazione, etc.

Il 27 giugno 2009 si inaugurerà con una collettiva a cura di Olga Gambari, a cui partecipano sei artisti:

Elisa Gallenca
Elena Biringhelli
Alessandro Gioiello
Enrico Tealdi
Claudio Zoccola
Francesca Renolfi

Tutta la rassegna è idealmente ispirata alll'idea stessa di volo, di partenza, di nomadismo concettuale. Il volo è una perfetta metafora dell'esperienza artistica. Voli che si compiono in ogni opera, sperimentazioni che partono da terreni conosciuti per esplorare altri mondi e altri cieli. Ogni tensione artistica è così, un volo, che porta l'artista stesso ma anche il pubblico, nel momento del contatto. L'arte è un insieme di tentativi, esperienze, approcci a tentare il salto, comunque, verso qualcosa.

Nelle mostre che si susseguiranno la figura di Geo Chavez è un'eco, una texture che tiene insieme e su cui si sviluppa, come un orizzonte, la struttura del progetto. Chavez sarà una sorta di compagno di volo.Geo Chàvez, aviatore di origini peruviane che per primo trasvolò le Alpi nel 1910 perdendo la vita, a soli 27 anni, morì in un tragico incidente proprio a Domodossola.Il 27 settembre 2010, la città celebrerà infatti il centenario della morte di questo personaggio che incantò e commosse il mondo sacrificandosi per il suo sogno.I sei lavori presentati declinano ai visitatori-viaggiatori un'idea della creatività multiforme che abiterà la stazione di Domodossola fino a settembre 2010. Al centro l'incontro tra opera e spettatore, lo scambio e il contatto tra arte e pubblico..Nelle opere in mostra il tono evocativo e poetico segna una cmune armonia, in un passaggio da finestrino in finestrino che amplia fino a spezzare il significato della parola "volo". La carrozza sarà insomma un piccolo laboratorio in ebollizione, che a ndrà a cercarsi il suo pubblico sottoterr! a, parte ndo dal sottopasso di una stazione per uscire nel mondo.

Un comitato scientifico composto da Olga Gambari e Max Fiumanò sceglierà artisti e lavori, con un'operazione dal sapore avanguardistico e situazionista che connota da sempre lo spirito dell'Ingremiomatris.
Alla fine tutta l'operazione sarà documentata da un catalogo, una sorta di diario di bordo di un lungo viaggio d'arte compiuto a bordo di un treno.

Titolo: Sottopasso. Arte in volo
a cura di Olga Gambari e Massimo Fiumanò
Sede: Binario 1 Stazione ferroviaria vigezzina, piazza Matteotti, Domodossola
Date: maggio 2009 - settembre 2010
Orari: tutti i giorni dalle 5:00 alle 21:00
www.ingremiomatris.com
info@ingremiomatris.com
tel.:3357357840

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