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lunedì 30 novembre 2015

Istruzioni per fare un Testamento Olografo

Il modo per fare testamento olografo è molto semplice. Si tratta di quel tipo di testamento che viene redatto di proprio pugno dal testatore, il quale ha il compito di indicare in maniera chiara, comprensibile e ben dettagliata tutte le sue volontà, in modo che sia poi facile comprendere come procedere una volta che il testamento acquista valore.
Per scrivere un testamento olografo sono necessari un qualunque foglio di carta ed una penna. Il testatore scrive di proprio pugno le sue volontà, se preferisce anche sotto forma di lettera. Le regole da osservare sono poche e semplici, ed è importante rispettarle per avere la certezza che il testamento possa essere considerato valido una volta che il testatore non sarà più in vita.
La prima regola per un testamento olografico è quella di essere scritto a mano dal testatore. Questo significa che può essere utilizzata solo una penna e un foglio di carta. Il supporto di strumenti meccanici o elettronici non è consentito: l'uso di questi invalida il testamento, che perde così ogni valore. Pertanto è da evitare l'uso di macchine da scrivere, computer e il braille. Questo significa che le persone analfabete, o che sono impossibilitate a scrivere a causa di un qualunque disturbo o handicap non possono fare testamento olografo.
È importante che sul testamento compaia la data, scritta col formato giorno, mese, anno. Questa è indispensabile per sapere quando il testamento è stato redatto e per verificare che in quel momento il testatore godesse di buona salute e fosse in possesso di tutte le capacità psichiche necessarie per esprimere le proprie volontà in maniera autonoma e senza alcun tipo di influenza esterna. Il testamento sarà infine firmato dal testatore stesso per confermarne l'autenticità.
Una volta redatto, il testamento deve essere conservato in un luogo sicuro. Possibilmente in duplice o anche triplice copia. La consegna di una copia ad un notaio costituisce un'ulteriore garanzia affinché la volontà venga rispettata fino in fondo.
Un'altra copia può essere consegnata sia al maggior beneficiario o ad una persona di fiducia, che sia disposta a custodirla fino al momento dell'apertura.

Altri esempi di Testamento Olografo

Nel caso di persone non vedenti, o che siano per qualunque motivo incapaci di scrivere di proprio pugno un testamento olografo, è indispensabile la presenza di un notaio, il quale scriverà il testamento riportando fedelmente la volontà del testatore una volta che questo gliela avrà espressa. Questo tipo di testamento viene chiamato pubblico.
Oltre alla presenza di un notaio, e di un testatore, al momento della stesura di un testamento pubblico, è necessaria anche la presenza di due testimoni, che apporteranno la propria firma in calce al documento scritto dal notaio.
Il testamento pubblico viene conservato presso lo studio notarile fino al momento dell'apertura. Qualunque forma di testamento può essere modificata in qualsiasi momento da parte del testatore.



Articolp sponsorizzato realizzato con la pagina: 
http://lasciti.legadelfilodoro.it/page.php?p=4

Custom-car del terzo millennio: dal camper estensibile con un solo tasto alla Rolls-Royce. con il frigo bar di super lusso. Pneumatici e gomme per qualsiasi autoveicolo ready-to-drive o personalizzato.

Nel periodo in cui in tutto il mondo vanno in scena saloni dedicati ad auto e moto, i riflettori sono puntati soprattutto sulle novità del settore, che non sono solo legate alla potenza dei modelli presentati, ma anche al design, alle innovazioni e alle “mode” dell’anno prossimo. 

Particolare frigo-bar in Rolls Royce
Colori, tessuti e ispirazioni del design, infatti, incidono nella “reputazione” di un’auto e della casa automobilistica di riferimento, insieme a tutti quegli aspetti tecnici, legati al comfort e alla sicurezza che un modello deve obbligatoriamente rispettare.

Comodità, pneumatici e gomme auto di qualità, optional vari ed eventuali sono ormai aspetti imprenscindibili, ma molto spesso c’è chi non si accontenta dei modelli ready-to-drive.


Si sa: i fanatici della super personalizzazione vogliono differenziarsi ad ogni costo e, per distinguersi, vanno ad aggiungere ai modelli di serie caratteristiche che talvolta sono anche dei semplici capricci da migliaia di euro.

Alla Motordesign, azienda modenese specializzata nella trasformazione di auto comuni in super-car rigorosamente in stile made in Italy, raccontano alcune richieste eccentriche ricevute dai clienti, puntualmente soddisfatte.



"La Furiosa" Alfa Romeo 4C
Come quella di uno sceicco degli Emirati Arabi che ha fatto personalizzare la sua Mercedes (e quella delle sue due figlie) facendo aumentare la potenza del motore e facendo ri-dipingere la carrozzeria (nera per lui, grigia per quella delle sue “bambine”).

O come quella di un altro appassionato di motori che ha fatto modificare l’apertura delle porte controvento della sua Rolls Royce e si è fatto installare un frigo-bar degno di una vera vip lounge.

C’è poi, invece, chi ama “vestire” la propria auto, ed è quello che fa l’azienda italiana Garage Italia Custom, che durante il Salone di Dubai 2015 ha presentato “La Furiosa” Alfa Romeo 4C.

Le particolarità di quest’auto sono la carrozzeria “sfumata” (ovvero verniciata dal nero al rosso) e gli interni in Alcantara, anch’essi caratterizzati dai colori degli esterni.


Un’idea innovativa e anche molto utile è, invece, il

Caravan estensibile della Beauer
caravan realizzato da Beauer, che grazie ad un semplice pulsante aumenta fino a 3 volte le sue dimensioni.

Ultra compatto in movimento, quando è in sosta passa da 4 a 12 metri quadrati semplicemente schiacciando un tasto.

Il lusso non è dato solo dal design degli interni, ma anche e soprattutto dalla comodità: camera da letto, bagno, cucinotto e sala da pranzo si posizionato automaticamente, così che il guidatore dovrà semplicemente godersi gli inaspettati spazi prima inesistenti.


 

www.Goomle.it/ 
Articolo scritto in collaborazione con Goomle.it, 
il motore di ricerca dei pneumatici per automobili, moto e scooter.

domenica 29 novembre 2015

Più libri più liberi: parola agli YouTubers. Palazzo dei Congressi (Roma), 4-8 dicembre 2015

 

PER AMORE DEI LIBRI

Palazzo dei Congressi (Roma), 4-8 dicembre 2015

Roma, 29 novembre. La quattordicesima edizione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori in programma dal 4 all'8 dicembre 2015, conferma la propria vocazione alla costante esplorazione di tutte le forme di scrittura e narrazione contemporanea, dedicando un focus ad uno dei fenomeni più interessanti emersi negli ultimi cinque anni: quello degli “YouTubers”, gli autori di video distribuiti attraverso il servizio web YouTube. 

Alcuni dei principali protagonisti di questa nuova forma di comunicazione sono teenager che parlano ai loro coetanei ma esiste anche un interessante filone sviluppato da autori più adulti (nella fascia tra i 25 e 35 anni), che propongono sperimentali intrecci tra l'immediatezza tipica di Internet e i linguaggi classici del cinema, dell'informazione, della serialità televisiva. 

Ecco perché la Fiera ospita domenica 6 Alessandro "Shooter Hates You" Masala (alle 15 con Breaking Italy. Informazione e Intrattenimento su YouTube) e The Pills (alle 17 l’incontro The Pills: le rockstar del web alla conquista del cinema, coordina Luca Valtorta). Il progresso della tecnologia e l'evoluzione della creatività forniscono all’umanità modi sempre nuovi di raccontare storie e coinvolgere il pubblico. 

È un percorso che spesso crea divari generazionali, conquistando le fasce più giovani della popolazione per la freschezza e naturalezza con cui viene adottato il loro linguaggio e lasciando più indifferenti le altre per l’irriverenza con cui si sovvertono schemi tradizionali e modelli consolidati. Come è accaduto con l'irruzione dei fumetti e della musica rock, ormai inseriti di diritto nel canone culturale contemporaneo ma in origine ristrette e apprezzate da un pubblico rigorosamente giovanile, oggi assistiamo su Internet alla diffusione di narrazioni che utilizzano in modo innovativo e di rottura gli strumenti offerti dalle reti digitali. A Più libri più liberi il pubblico potrà confrontarsi direttamente con due di loro.

Cagliaritano, classe 1984, Alessandro "Shooter Hates You" Masala (youtube.com/user/ShooterHatesYou) rappresenta invece un caso piuttosto inedito di “YouTuber” che è riuscito ad attirare l'attenzione del pubblico non attraverso l'intrattenimento, bensì con un vero e proprio notiziario web. Su Breaking Italy, con appuntamenti quotidiani dal lunedì al giovedì, Alessandro "Shooter Hates You" Masala raccoglie e commenta le principali notizie del giorno, spaziando dalla politica alla cronaca, dalla scienza alla tecnologia, dal costume al gossip. 

Una moderna forma di rassegna stampa web, attorno a cui negli anni si è radunata una robusta community (oltre 240mila iscritti, 50 milioni di visualizzazioni), molto attiva nei commenti e alimentata prevalentemente da quelle fasce di pubblico giovane che oggi appaiono sempre più difficili da intercettare dai tradizionali canali di informazione. Due volti diversi – quelli dei The Pills e di Alessandro "Shooter Hates You" Masala – con cui Più libri più liberi esplora e racconta il nuovo mondo delle narrazioni interattive e multimediali online.

I The Pills (youtube.com/show/thepills), che hanno un film in uscita nelle sale il 21 gennaio, sono un collettivo comico romano formato da Matteo Corradini, Luigi Di Capua e Luca Vecchi. Diventati famosi grazie all'omonima web series, che su YouTube ha raccolto 115mila iscritti e 20 milioni di visualizzazioni, raccontano con ironia “la crisi dei nuovi trentenni”, tra difficoltà lavorative, mancanza di prospettive per il futuro e un'eterna sindrome di Peter Pan. 

Per loro il web è stato la rampa di lancio di una carriera che non è rimasta confinata alla dimensione internettiana, sfociando prima sul piccolo schermo (la seconda stagione di The Pills è stata trasmessa su Italia 1 e il trio ha firmato la sketch-comedy Zio Gianni su Raidue), quindi al cinema (a gennaio uscirà il loro primo film, Sempre meglio che lavorare, con Gianni Morandi e Giancarlo Esposito di Breaking Bad). Simbolo sia dei nuovi percorsi creativi del secolo digitale, sia del fervore artistico che – vedi anche il caso di Zerocalcare – sta rivitalizzando la scena capitolina partendo dalle sue periferie.

Sul web Più libri più liberi è presente attraverso gli aggiornamenti del sito ufficiale www.plpl.it e grazie all'attività sui social network che affiancano il claim #peramoredeilibri all’hashtag ufficiale #piulibri15.

Promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Editori, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Centro per il Libro e la Lettura, Regione Lazio, Roma Capitale - Assessorato Cultura e Sport, ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Biblioteche di Roma e l'azienda per i trasporti capitolina Atac e con la media partnership di Rai, Radio3, Rai3, Rainews24, la Repubblica, L’Espresso e Repubblica.it, la Fiera non è solo un punto di riferimento per la proposta e il lancio di nuovi autori internazionali, ma si conferma osservatorio insostituibile sulla varietà della produzione italiana.

La presente iniziativa è stata realizzata anche mediante il finanziamento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Arcus S.p.a.


QUI E' POSSIBILE SCARICARE IL PROGRAMMA

Su Wikipedia disponibile il patrimonio iconografico dei Musei del Cibo

 
Oltre 900 immagini del circuito museale parmense sulla più grande enciclopedia libera online


Il più importante circuito museale dedicato all’alimentazione italiana mette a disposizione di Wikipedia il proprio patrimonio iconografico. È stato infatti siglato in questi giorni un accordo di collaborazione che consentirà la pubblicazione di un corpus di oltre 900 immagini e dei relativi metadati (didascalie ed informazioni relative agli oggetti in mostra nelle sedi dei sei Musei del Cibo della provincia di Parma) da parte della più grande enciclopedia libera online al mondo, collaborativa e gratuita.
 
Si tratta di un’importante collaborazione inserita nel “Progetto GLAM” (Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei) di Wikipedia finalizzato a perfezionare i contenuti su argomenti relativi al settore culturale.

Wikipedia potrà così utilizzare e mettere a disposizione di tutti, i materiali relativi a strumenti, attrezzi ed oggetti custoditi da Museo del Prosciutto, Museo del Salame, Museo del Vino, Museo della Pasta, Museo del Pomodoro e Museo del Parmigiano Reggiano. La schedatura di tutto il patrimonio – già disponibile sul sito www.museidelcibo.it – sarà ulteriormente arricchita su Wikipedia da approfondimenti e link utili per conoscere le definizioni delle “parole del cibo”. Allo stesso modo oggetti e strumenti esposti nei musei fungeranno da esempi concreti per rispondere alle domande e curiosità degli utenti. Consolidando così il ruolo di Parma nel mondo dell’agroalimentare e valorizzando la straordinaria cultura legata ai prodotti d’eccellenza del territorio parmense.

Una modalità di collaborazione, questa conclusa tra Wikipedia e i Musei dei Cibo, praticabile anche da altri enti, istituzioni o circuiti del settore che desiderino far conoscere ad un più ampio pubblico le collezioni e il sapere che sono chiamati a valorizzare e rendere accessibile. La condivisione è, infatti, il focus del progetto che dà visibilità alle collezioni ed al continuo lavoro di ricerca che svolgono i Musei (pubblicazioni, catalogazioni ed esposizioni).

Aci Castello. Si chiude la campagna di valorizzazione della pesca e del pesce azzurro

 

Giornata conclusiva della campagna di valorizzazione della pesca e del pesce azzurro


Aci Castello – Quasi quattromila persone hanno partecipato alle quattro giornate dell'evento “La pesca è azzurra!”. L'iniziativa di valorizzazione della pesca e del pesce azzurro a chilometro zero ha animato – il 22 novembre e poi il fine settimana del 27, 28 e 29 – la suggestiva piazza Marina di Acitrezza. L'iniziativa è stata curata dal Comune di Aci Castello con il contributo del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Nelle due domeniche sono stati circa 2500 i visitatori, più di mille hanno affollato il grande padiglione creato per l'occasione nelle due giornate del week end. Otre 500 alunni delle scuole del territorio hanno partecipato ad alcune lezioni a loro dedicate curate dal personale universitario del Cutgana e dell'Area marina protetta “Isole Ciclopi”.

«Il bilancio è sicuramente molto positivo», afferma Ezia Carbone, vicesindaco e assessore alle Attività produttive del Comune castellese. «La cittadinanza ha risposto molto bene; ha apprezzato non solo la parte formativa, dedicata alla scoperta dell'importanza del pesce azzurro nella nostra alimentazione, ma anche le degustazioni e i laboratori».

Gli showcooking sono stati curati dagli chef stellati Pietro D'Agostino e Carlo Ruta e dagli chef de La Baia verde e dell'hotel Sheraton. Hanno aderito le associazioni ViviTrezza, CreAttiva, la commissione Festeggiamenti San Giovanni Battista e Mare nostrum.

«Siamo felici per il grande coinvolgimento delle realtà del nostro territorio – aggiunge Ezia Carbone – Molto partecipate sono state anche le visite alla Casa del Nespolo che ci hanno permesso di far conoscere le radici storiche della nostra cittadina».

L'evento è stato inaugurato domenica 22 novembre dal sindaco Filippo Drago con un convegno dal titolo “Pesce azzurro nella storia e nell'alimentazione”. Un incontro che ha visto alternarsi autorità locali, esperti, docenti dell'ateneo di Catania e personale dell'Azienda sanitaria provinciale etnea. Le conclusioni sono state affidate al sottosegretario di Stato del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali Giuseppe Castiglione, presente anche nell'ultima giornata dell'iniziativa.


È attiva una pagina Facebook con informazioni, curiosità immagini e video dell'evento: www.facebook.com/pescazzurra

Il video realizzato per l'occasione è raggiungibile al link:
www.facebook.com/pescazzurra/videos/vb.1130297583666879/1133850813311556/?type=2&theater

A TORTORETO GALA' DEL PEPERONCINO, MISS VAL VIBRATA E SOLIDARIETA'

TORTORETO - Torna in Val Vibrata il Gran Galà del Peperoncino abbinato ad una serata di solidarietà. La manifestazione è giunta alla sua XII edizione e quest'anno l'evento, anche per toccare i vari punti della vallata, si è spostata a Tortoreto nei saloni dell'hotel Panoramic. 

Un appuntamento molto atteso da parte degli amanti del prelibato frutto su cui la letteratura culinaria ha speso pagine e pagine di resoconti, cronache e quant'altro. 

Le precedenti edizioni, grazie al lavoro svolto dagli organizzatori, hanno riscosso sempre un notevolissimo successo legato sia alla consistente partecipazione di pubblico che alla eccellente preparazione delle pietanze. Compito non semplice per gli chef che si sono alternati giacchè diventa notevole l'impegno di inserire all'interno delle varie pietanze (dall'antipasto al dolce passando per il pane) l'ingrediente principe della riunione commensale. 

Anche per il 2015 faranno da cornice alle tavole imbandite gli spettacoli della "Gelindo Di Luca Management" che per l'occasione propone il "Gruppo Cabaret-Dance" di Manuela Lettieri, già protagonista del programma televisivo "La sai l'ultima" su Canale 5.

Prevista anche una sfilata di bellezza con l'elezione di Miss Val Vibrata e la consueta consegna dell'ormai affermato gioiello "Presentosa" proposto dallo storico laboratorio orafo Rubini di Nereto. Notazione a parte merita la Gara di Solidarietà che si è consolidata negli anni e che vede gli ospiti della serata sempre più partecipativi nel rendere possibile il raggiungimento di obiettivi delle iniziative benefiche proposte. Incontro e degustazione del peperoncino fissato per lunedì 7 dicembre 2015, ore 20:00, all'hotel Panoramic di Tortoreto.                                                                    
                                                                                           Alfonso Aloisi

Storie di donne

Dal 1° all’8 dicembre 2015 a Roma è in programma: “Storie di Donne” che si snoderà tra Arte, Cultura e Spettacolo con la giornalista Roberta Damiata protagonista femminile di questo evento italiano sul mondo femminile, prescelta dalla prima edizione; l’attuale direttrice del magazine a distribuzione nazionale Eva3000 verrà intervistata a Villa Eur a Roma dalla collega Camilla Nata, ed alla fine premiata con un prezioso riconoscimento firmato dal Maestro Scultore Valerio Capoccia, creato appositamente per questa occasione.

CASTEL DI LAMA: PINO RAINONE DA EXPO 2015 ALLA FIERA INTERNAZIONALE DELL’ARTIGIANATO DI RHO (MI)

CASTEL DI LAMA (AP) – Breve, ma significativa la tappa gastronomica giuliese di Giuseppe Rainone (detto Pino) dopo il considerevole successo incassato ad Expo 2015 e prima della partecipazione alla Fiera Internazionale dell'Artigianato di Rho (Mi). 

Al Gran Caffè de' Baroni di Giulianova in molti hanno potuto degustare la prelibatezza della porchetta ascolana resa ancor più appetibile da una salsa di agrumi di cui Pino non ha voluto svelarne il segreto. 

I palati dei partecipanti hanno comunque espresso dei voti altissimi ed in linea con l'evidente apprezzamento. Lo chef di Castel di Lama, tra l'altro titolare della locale "pizzeria Intecity", a breve sarà impegnato in un altro incredibile tour de force. Sempre in Lombardia, Giuseppe Rainone passa dal palcoscenico di Expo 2015 agli stand della più importante Fiera Internazionale dell'Artigianato a livello mondiale, dal 5 al 13 dicembre. 

Per l'occasione, con una platea di 3.000 espositori provenienti dai vari continenti, il paladino della porchetta marchigiana proporrà dei piatti della tradizione culinaria picena affondando le radici fino al XVI secolo. 

E' il caso del particolare "ragù del vescovo", completamente bianco con oltre dieci spezie rinascimentale. Una bella nuova avventura per Pino Rainone che parte, lancia in resta, alla conquista della cucina internazionale inserendo nella valigia anche gli stendardi delle Marche e della città di Ascoli Piceno. 

Vessilli che verranno esibiti all'insegna di un successo che da ogni parte viene dato per scontato. Lo chef Pino Rainone proporrà al vasto pubblico della Fiera Internazionale dell'Artigianato di Rho, oltre ai piatti preparati al momento, anche dei sughi confezionati sapientemente ed in maniera casereccia volendo sottolineare la territorialità e la cultura picena all'interno di un antico ritrovato spirito rinascimentale. 

Dunque, una nuova sfida attende lo chef ascolano che, a distanza di poche settimane dall'evento mondiale dello spessore di Expo 2015, si accinge ad affrontare una ennesima e difficile prova proponendo pietanze completamente diverse sia sotto il profilo della tipicità che della proprietà organolettica. 

Pino Rainone ha iniziato l'attività di pizzaiolo all'età di 14 anni (1987) lungo la costa adriatica ascolana e teramana. Nel 1992 ha avviato una pizzeria a Castel di Lama ed otto anni dopo un nuovo esercizio di mensa, pizzeria e bar. 

Nel 2014 la svolta con l'apertura sempre in Castel di Lama di un laboratorio per la preparazione di sughi, porchetta e pizza al taglio da asporto. Ritornando all'esperienza di Expo 2015 così commenta lo stesso Pino Rainone: "I sapori piceni hanno determinato una vera e propria esplosione con apprezzamenti soprattutto nell'area dell'estremo oriente. Tanto che ho già ricevuto l'invito per Expo 2019 a Pechino. L'esperienza milanese, che ha fatto registrare il record di presenze per metro quadro nell'area cinese, mi ha fornito l'entusiasmo di lavorare e davvero non credevo –conclude Raionone- che i miei prodotti avessero potuto destare un così grande successo".

                                                                  Alfonso Aloisi

sabato 28 novembre 2015

Ninetynine e Sony Mobile a Torino per la UEFA

28 e 29 novembre 2015 Torino

E' firmata Ninetynine l'iniziativa Sony Mobile in arrivo a Torino nel weekend: una installazione alta più di 16 metri, campagne adv on e off line a supporto, un'attività di consumer engagement e un concorso che ha fatto  già registrare il tutto esaurito.

Un progetto realizzato in occasione della partnership di Sony Mobile con la UEFA Champions League e che presenterà la nuova serie flagship Xperia Z5. 

E' un progetto di comunicazione articolato e integrato quello studiato e realizzato dall'agenzia Ninetynine per Sony Mobile in occasione della nuova partnership ufficiale con la UEFA Champions League per le stagioni 2015-2018 e per presentare agli utenti la nuova serie flagship Xperia Z5. 

La parte più spettacolare del progetto debutterà sabato 28 novembre nella città di Torino, dove per tutto il weekend il centro della città - Piazza Vittorio Veneto - ospiterà un'enorme istallazione a forma di pallone da calcio. Si tratta di una grande dome alta oltre 16 metri (visibile da tutta la città) e larga 22 resa ancora più scenografica delle proiezioni in 3D mapping che faranno da cornice alle molte attività organizzate all'interno della struttura durante i due giorni. 

Ninetynine, esperta nella gestione di tutte le leve del marketing grazie all'approccio che la contraddistingue, definito di action marketing, oltre alla realizzazione della DOME in tutte le sue parti, ha supportato Sony Mobile anche nella ideazione e realizzazione della comunicazione verso gli utenti in target, attraverso una campagna adv on-line sui siti legati al mondo del calcio e attraverso campagne targettizzate sui social media. Le campagne sono state pianificate anche sulle testate del Corriere dello Sport e Tuttosport entrambi media partner dell'iniziativa grazie alla sinergia creata dall'agenzia.

Nel weekend, dunque, tutti gli appassionati di calcio e di tech che desidereranno essere ospiti di Sony Mobile si troveranno immersi in un'atmosfera affascinante: le pareti interne della DOME trasmetteranno tutto il giorno proiezioni in 3D che celebreranno il grande calcio immortalando alcuni storici momenti della UEFA Champions League, il tutto intervallato da video che racconteranno le novità di prodotto presentate da Sony Mobile, prodotti che saranno disponibili all'interno per essere provati. 

Un deejay set e delle performance di freestyler live faranno da sfondo al torneo di calcetto due contro due, nel quale si sfideranno 24 squadre iscritte al concorso "The Big Match by Sony Xperia & UEFA Champions League" (www.bigmatchsony.it), realizzato sempre con il supporto dell'agenzia. Il torneo sarà disputato all'interno di un campo che avrà la forma dell'iconico smartphone Sony Xperia Z5 e i vincitori della competizione potranno vincere due biglietti per la finale di UEFA Champions League che si terrà a Milano il 28 maggio 2016.


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Selex verso il traguardo dei 10 miliardi di fatturato

 
Nel 2015 fatturato di 9.850 milioni con una crescita del +11%.
Per il 2016 previsti 10,2 miliardi e investimenti per 152 milioni
 
(Milano, 28 novembre 2015) – Non si arresta la crescita di Selex, terzo gruppo distributivo italiano. Nel 2015 il fatturato segna un incremento superiore all'11% toccando quota 9.850 milioni, grazie anche all'ingresso del nuovo socio "Il Gigante". E nel 2016 è prevista un'ulteriore crescita del + 4% che porterà il giro d'affari a 10,2 miliardi.

E' quanto emerso dall'Assemblea dei soci di fine anno tenutasi a Trezzano sul Naviglio (Mi), sede della Centrale del Gruppo, nel corso della quale è stato presentato anche il programma di sviluppo per il 2016.

Saranno 69 i nuovi punti di vendita che le imprese associate a Selex inaugureranno in tutta Italia nel prossimo anno (per circa 89.000 mq complessivi) e 55 le ristrutturazioni, per investimenti pari a 152 milioni di euro e centinaia di nuovi posti di lavoro.

Selex prosegue così nel suo cammino di sviluppo e di consolidamento sul territorio, registrando performance superiori alla media del mercato. Nel periodo gennaio-ottobre di quest'anno la crescita, a parità di punti di vendita, è stata infatti pari a +1,9%, contro una media di settore Iper+Super del - 0,15%.

«I risultati più che positivi ci incoraggiano a proseguire con sempre maggiore determinazione sulla strada dello sviluppo e del rinnovamento, per rispondere alle attese dei consumatori - ha dichiarato nel corso dell'assemblea Dario Brendolan, Presidente di Selex – Impegno, professionalità, coraggio di investire anche in tempi difficili. Sono questi i fattori di successo delle nostre Imprese Associate e del nostro Gruppo».

Oggi Selex, con una quota di mercato dell'11,3% (IRI, giugno 2015), è la terza realtà distributiva, presente in tutta Italia con una rete commerciale formata da 2.470 punti di vendita per 2 milioni di mq di superficie, con un organico di oltre 31.000 addetti. Supermercati, superstore e mini-iper, con oltre tre quarti della superficie di vendita complessiva, rappresentano il cuore del Gruppo. Le insegne più note sono Famila, A&O e C+C, cui si affiancano insegne regionali spesso leader sul territorio.

Numerose sono le sfide da affrontare nei prossimi anni e per le quali il Gruppo intende non farsi trovare impreparato. «Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una veloce evoluzione delle abitudini di consumo - ha detto nel suo intervento Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex – con implicazioni molto significative su assortimenti, formule di vendita e modalità d'interazione con i clienti. Tutte queste tendenze richiedono risposte da parte dei distributori che devono implementare esperienze multi-canale ed essere molto più distintivi nell'offerta».

Selex Gruppo Commerciale fa parte della centrale d'acquisto ESD Italia, al primo posto tra le Centrali italiane, a sua volta partner della centrale EMD, leader in Europa.
www.selexgc.it


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Industry 4.0: Transforming the Industry From the Inside

RISI logo
EIGHTEENTH ANNUAL

European Conference

February 29 – March 2, 2016 | Radisson Blu Hotel | Berlin, Germany
Learn More About Industry 4.0 in Berlin!

Industry 4.0 is considered the "4th Industrial revolution" and describes the combination of the use of Big Data, the cloud, augmented reality, robots and the host of integrated technology now at the manufacturers' disposal due to the digital revolution. It is in Germany, where the term Industry 4.0 is most used, and is, in fact, said to be the 'brain child of the German government'.

The European Conference will host short presentations from some of the producers and suppliers from Germany and beyond who are trailblazing ahead. They will provide examples of Industry 4.0 in action within the pulp and paper industry. A panel discussion with some of the major users and exponents of the available technology will explore what a mill might look like in the future.

For registration and more information, click here.

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A Roma inaugurato il primo laboratorio di produzione di pizza antibatterico

La Spiga Food, famoso laboratorio per pizza, sceglie il Pavimento Antibatterico Pure Health per ristrutturare i suoi locali di produzione

Nel settore alimentare, si sa, devono essere rispettati degli standard igienici elevatissimi. Per questo si studiano nuove soluzioni che possano portare a livelli di sanificazione elevati senza rischi per l'uomo.
Nei laboratori de La Spiga Food Srl, in via degli Artigiani 98 a Roma, sono state installate le rivoluzionarie resine antibatteriche, autopulenti e autosanificanti Pure Health. Leader nel settore della sanificazione, Pure Health è prodotto dalla società Orion Srl di Calenzano (Firenze), importante azienda di produzione di veicoli di soccorso.
Il Sistema Pure Health si basa su dei rivestimenti (per pavimenti e pareti) unici nel loro genere. Al loro interno, infatti, sono state inserite molecole di biossido di titanio che sono in grado, grazie all'azione della luce naturale o di lampade a spettro di luce completo, di attivare un processo autosanificante, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I rivestimenti Pure Health consentono di abbattere il 99% di funghi, virus e batteri presenti negli ambienti in cui sono stati installati, naturalmente e senza bisogno di nessun intervento.


Luciano Spigone, proprietario de La Spiga Food, spiega i benefici che ha riscontrato dopo la ristrutturazione del suo laboratorio con i rivestimenti Pure Health: "Questo sistema innovativo mi ha incuriosito fin da subito e sono rimasto molto soddisfatto dal risultato. Nello specifico abbiamo ristrutturato 450 mq di laboratorio attraverso pavimenti in resina contenente biossido di titanio, che ha la proprietà di rendere tali rivestimenti autosanificanti grazie all'azione della luce. 

Quello che abbiamo riscontrato – spiega Spigone – è una netta diminuzione degli odori, soprattutto nell'area lavaggio dove l'acidità delle farine si fa sentire di più, e un'estrema facilità nella pulizia delle stesse. Sicuramente lo consiglierei ad altre persone, soprattutto a chi opera nel settore alimentare. Pure Health è una garanzia, una sorta di autotutela anche per noi, perché laboratori come il nostro devono avere i requisiti massimi di igiene. Per questo credo – conclude Spigone - che questi materiali apportino un valore aggiunto alla nostra attività. Vorrei quindi ringraziare tutto lo staff di Pure Health per averci assistito sia durante i lavori che dopo con la loro competenza e attenzione". 

Per vedere la video-testimonianza clicca QUI.

I rivestimenti Pure Health (PVC, resina, vetroresina e ceramica) abbattono il rischio dell'insorgenza di batteri ed eliminano anche gli odori. Lo slogan di Pure Health è "sanificare come natura vuole". Il biossido di titanio non è assolutamente nocivo e, anzi, "è approvato dalla Food and Drugs Administration – come precisa Alessandro Costanzo, Project Manager Pure Health – I sistemi tradizionali di sanificazione hanno il limite nell'utilizzo di prodotti dannosi per l'uomo e, una volta effettuata tale operazione, con l'uso immediato dei locali la contaminazione inizia fin da subito. Il sistema Pure Health, invece, permette una sanificazione naturale, efficace e continua, anche in presenza di persone".
Pure Health è un brevetto unico al mondo e un marchio totalmente "made in Italy". Operante sia nel settore sanitario, wellness e food, il Sistema sta avendo sempre più successo e, sia in passato che oggi, rappresenta la scelta ideale per ottenere ambienti sanificati efficacemente.



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Black Friday Amazon.it: record di vendite. Più di 600.000 prodotti ordinati


Alle 22:25 di ieri, il Black Friday 2015 è stata la giornata con il maggior numero di vendite di Amazon.it con più di 600 mila prodotti ordinati

Il picco di vendite è stato registrato ieri alle 10:00.
 La settimana delle offerte del Black Friday è iniziata alle 00:00 di lunedì 23 novembre, in occasione dell'Anniversario di Amazon.it e prosegue fino alle 23:59 del Cyber Monday, lunedì 30 novembre.
 I clienti Amazon Prime possono accedere con 30 minuti di anticipo alle Offerte lampo.
 Anche i venditori del Marketplace partecipano alla settimana delle offerte del Black Friday di quest'anno.


Milano, 28 novembre 2015 – Circa alle 22:25 di ieri, 27 novembre 2015, il Black Friday 2015 è diventata la giornata con il maggior numero di vendite di sempre di Amazon.it con più di 600 mila prodotti ordinati. Questo dato supera il record stabilito durante il Prime Day quando, nell'intera giornata, sono stati venduti circa 540 mila prodotti.
"I clienti italiani ci hanno dimostrato quanto amino le nostre offerte del Black Friday", afferma Francois Nuyts, amministratore delegato di Amazon Italia e Spagna. "E ci hanno sorpreso con la loro eccezionale risposta alle tante grandi offerte sui prodotti disponibili per il Black Friday 2015. A nome di tutti di noi di Amazon e delle migliaia di venditori che stanno proponendo grandi offerte, vorrei ringraziare tutti i clienti per avere scelto di acquistare su Amazon.it e per aver reso possibile questa giornata da record".
Durante la settimana dedicata al Black Friday, sono andate esaurite rapidamente sia decine di Offerte lampo, quantità limitate di prodotti disponibili a un prezzo scontato per un breve periodo di tempo, sia numerose Offerte del giorno, quantità limitate di prodotti in offerta per un solo giorno, dalle 00:01 alle 23:59.
Inoltre, centinaia di venditori del Marketplace hanno partecipato all'evento di quest'anno, contribuendo a offrire un numero ancora più elevato di prodotti e raggiungendo milioni di clienti che fanno shopping su Amazon.it durante il febbrile periodo Natalizio.
I clienti hanno potuto risparmiare centinaia di migliaia di euro durante la settimana delle offerte del Black Friday, beneficiando di uno sconto medio del 30% rispetto al prezzo di vendita dei prodotti su Amazon.it. Tra le offerte più popolari del Black Friday 2015 troviamo:
I clienti potranno continuare a beneficiare delle offerte della settimana del Black Friday 2015 durante tutto il weekend, fino alle 23:59 di lunedì 30 novembre, giornata dedicata al Cyber Monday. I clienti iscritti ad Amazon Prime, inclusi coloro che stanno beneficiando del periodo di prova gratuito di 30 giorni, possono accedere alle Offerte lampo con 30 minuti di anticipo.
Alcune offerte selezionate del Black Friday di Amazon.it sono disponibili anche attraverso l'applicazione Prime Now, che permette ai clienti Prime di ricevere in un'ora i propri prodotti. Le consegne in un'ora sono disponibili al costo di 6.90 euro per ordine per alcune aree della città di Milano e alcuni comuni limitrofi, dalle 08:00 a mezzanotte.
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Amazon.comAmazon ha aperto nel luglio 1995 nel World Wide Web. L'azienda è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l'innovazione, impegno per un'eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti da Amazon.
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venerdì 27 novembre 2015

Napoli Convention Bureau

Sviluppo turismo congressuale

       Il turismo volano dello sviluppo della nostra regione, al primo posto per musei, chiese, scavi archeologici, opere d’arte, bellezze osannate da Goethe, Shelley, Canova, Piranesi nel 700; in tempi moderni non si riesce a fare sistema e far decollare un segmento importante per la nostra economia.
      In tutto il mondo sono stati organizzati dodicimila meeting e congressi. L’Italia s’inserisce al sesto posto nella Top Ten “Worldwide ranking: number of meetings per country”, avendo ospitato 450 grandi eventi congressuali e di questi solo 12 si sono svolti a Napoli.
   Partendo da questi dati, si è costituito con la partecipazione di venti soci fondatori e dieci ordinari, dalla Gesac/Aeroporto Capodichino, alberghi, agenzie di viaggi, sale ricevimento, il Convention Bureau, per lo sviluppo del turismo a Napoli, dai piccoli eventi, meeting, congressi e conferenze al fine di accrescere la competitività sul mercato internazionale.
     La conferenza stampa di presentazione del progetto nell’elegante sala convegno dell’Hotel Mediterraneo. Presentato dal proprietario, Salvatore Naldi che ha sottolineato di aver ereditato l’elegante struttura, il presidente del Consorzio, dr. Armando Brunini ha dichiarato: ”la nostra città ha un potenziale enorme per competere nel segmento congressuale proprio grazie alle sue caratteristiche e all’attrattività del territorio. Occorre però – ha aggiunto – fare sistema per essere competitivi e grazie al Convention Bureau, promuoveremo la destinazione Napoli come polo congressuale, attraverso un’offerta turistica integrata. Oggi tutto il sud dell’Italia ha una quota di mercato basso pari al 15 per cento, il nostro obiettivo principale sarà quello di aumentarla significativamente”.
     Direttore del Convention Bureau Napoli è stata nominata, Giovanna Lucherini, fiorentina, con esperienza decennale nel settore turistico e presidente di MPI Italia Charter: “Finalmente Napoli ha un suo Convention Bureau – ha esordito – che sarà l’unico interlocutore di riferimento sul territorio per gli operatori del Mice, acronimo di Meetings, Incentives, Conferences and Events. Attivando una promozione capillare attraverso azioni mirate saremo in grado di attrarre candidature di convegni e congressi nazionali ed internazionali e conseguentemente far sviluppare il turismo congressuale anche con una ricaduta corretta sull’indotto complessivo dell’industria turistica locale”.
     Il settore turistico è un comparto strategico per l’economia e, in particolare, rappresenta una reale sfida per il futuro del Mezzogiorno. Il Convention Bureau si prefigge di essere un importante punto di riferimento del sistema congressuale e turistico partenopeo.

    Nello spot proiettato in sala la presentazione delle strutture di accoglienza turistica e la chiosa: Napoli mille bellezze, mille contraddizioni. Città da visitare e vivere, aggiungiamo noi.

EDIFICI AD ENERGIA QUASI A ZERO: I NUOVI DECRETI SULLA TRASMITTANZA TERMICA E SUL FATTORE SOLARE.

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato le nuove disposizioni in merito alla disciplina degli Edifici ad Energia Quasi a Zero e al relativo Attestato di Prestazione Energetica. Le Regioni italiane dovranno rispettare da subito i nuovi limiti relativi al fattore solare. Il discorso è leggermente diverso per quanto riguarda i valori della trasmittanza termica: gli edifici pubblici dovranno adattarsi entro il 2019, mentre gli edifici privati entro il 2021. Solo in questo ultimo caso la Regione Lombardia gioca un ruolo da protagonista all’interno del nuovo scenario dell’efficienza energetica, è la prima in Italia ad approvare i nuovi valori rispetto al resto del Paese.

Il mondo delle finestre è coinvolto nel cuore della rivoluzione delle prestazioni energetiche degli edifici; proprio a seguito delle difficoltà segnalate in questo settore, sono state approvate le nuove metodologie di calcolo all’interno del Decreto Requisiti minimi, che delinea il quadro prospettico per il 2019/2021 entrato in vigore il 1° ottobre 2015. L’obiettivo è introdurre in Italia il concetto di “Edificio a Energia Quasi Zero”, ovvero un edificio ad altissima prestazione energetica, che rispetti i nuovi limiti del fattore solare e che ottenga, negli anni a seguire, un drastico taglio ai valori della trasmittanza termica dei componenti finestrati. Il cambiamento energetico riguarderà tutti gli edifici: pubblici, privati, nuovi e riqualificati.

È necessario far chiarezza per evitare di incappare in errori di valutazione e quindi effettuare interventi non corretti. Prima di tutto bisogna sottolineare le tempistiche: la nuova procedura di calcolo, per quanto riguarda il fattore solare, deve essere rispettata da subito in tutta l’Italia; per quanto riguarda la trasmittanza termica, invece, le regioni italiane dovranno applicare i nuovi requisiti prestazionali degli “Edifici ad Energia Quasi Zero” entro il 2021, fatta eccezione per la Regione Lombardia, in quanto la nuova normativa entrerà in vigore dal 1° gennaio 2016.

In secondo luogo vanno spiegati gli elementi considerati all’interno di questa riforma.
La prima parte del decreto riguarda la drammatica e rapida discesa dell’Uw (valore di trasmittanza termica del serramento finito). È fondamentale capire che il valore limite U interessa le chiusure tecniche trasparenti e opache e dei cassonetti, inclusi gli infissi rivolti verso l’esterno e verso ambienti non climatizzati. In termini più semplici, questa categoria comprende al suo interno: finestre, portefinestre, vetrine e porte d’ingresso, incluse le parti trasparenti e/o opache che le compongono.

Di seguito alcuni numeri per capire meglio di cosa si tratta:

Nuove costruzioni

Zona climatica
U (W/mqK)
E
1,40
F
1,10

Ristrutturazioni

Zona climatica
U (W/mqK)
E
1,40
F
1,00

Per aver maggior chiarezza sui nuovi requisiti, è possibile consultare i testi del Decreto ed i relativi allegati, nella loro interezza, sul sito del Cened Certificazione Energetica degli Edifici. All’interno è possibile visionare: le norme in merito all’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica, sulla base delle diverse tipologie di intervento sugli edifici e sugli impianti; il metodo di calcolo e i titoli dei professionisti abilitati alla certificazione energetica.

La seconda parte del decreto, che coinvolge da subito tutta l’Italia, riguarda il fattore solare, ovvero la frazione di energia del Sole che penetra in un ambiente interno rispetto all’energia incidente sulla finestra (fattore solare della vetrata). L’obiettivo è evidente: siccome nel periodo estivo si hanno i maggiori consumi di elettricità rispetto l’intero anno, è necessario provvedere a sistemi in grado di limitare l’ingresso del calore, senza limitare la luminosità negli ambienti abitati.
Nel dettaglio: il valore limite da rispettare riguarda solo le finestre posizionate da EST a OVEST passando per il SUD. Sono escluse, pertanto, quelle posizionate a NORD, NORD EST e NORD OVEST in quanto non sono esposte all’irraggiamento estivo. Inoltre, vengono considerate nel calcolo solo le schermature solari ombreggianti (Veneziane, Tende, Frangisole); sembrerebbero escluse le tapparelle e le persiane, a meno che non si tratti di persiane a stecca aperta o con lamelle orientabili. Gli scuri classici e le tapparelle verrebbero quindi considerati sistemi oscuranti e non sistemi di controllo solare. Su questo punto si attendono però maggiori delucidazioni da parte degli organi competenti.

In parole povere, ogni nuova finestra posata in riqualificazione dovrà essere dotata o di un sistema di controllo solare che “abbatta” il fattore G della vetrazione, oppure di un vetro selettivo con fattore solare G < a 0,35. 
Tutte le zone climatiche
fattore di trasmissione solare totale ggl+sh
2016
<0.35
2021
<0.35


Questo nuovo decreto rappresenta una svolta decisamente importante nel settore del serramento. In particolar modo per coloro che operano nella regione lombarda, visti i tempi molto ristretti per adeguare le conoscenze, le tecnologie e i prodotti a disposizione. Il primo inevitabilmente effetto, per adeguarsi correttamente, sarà un aumento dei consumi di tripli vetri e di distanziatori a bordo caldo per vetri isolanti. A seguire ci sarà una ampia diffusione di telai a bassi valori di trasmittanza termica Uf. Intanto, tutto il Paese dovrà rapidamente adeguarsi ai nuovi valori del fattore solare.

Pavanello Serramenti è pronta ad affrontare questa nuova sfida! L’azienda attualmente possiede le conoscenze tecnologiche e i prodotti in grado di rispondere a qualsiasi esigenza del mercato, nel totale rispetto dei nuovi limiti stabiliti dalla nuova normativa.
Per informazioni scrivere a info@pavanelloserramenti.it o telefonare allo 0425/474515.


Anna Pisano
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
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