COMUNICATO STAMPA Mercoledì, 6 giugno 2007
CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE
Decreto RAEE, autorizzazione
dalla Conferenza Unificata
Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.
Approvazione Decreto “Registro Nazionale”
Il 31 maggio 2007, in occasione della riunione del tavolo politico, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha espresso il proprio parere favorevole al Decreto Ministeriale che istituisce il Registro dei Produttori, il Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi ed il Comitato di Indirizzo, gli organismi base previsti dal Decreto Legislativo 151/2005 di recepimento della Direttiva europea in materia di riciclo di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche aderenti ai Sistemi Collettivi previsti dalla Normativa, esprime la propria soddisfazione per l’esito positivo della Conferenza Unificata Stato Regioni. Il Centro di Coordinamento RAEE auspica che, dopo questo fondamentale passaggio, anche l’esame da parte del Consiglio di Stato possa avvenire in tempi tali da consentire la pubblicazione del Decreto stesso entro il 30 giugno 2007, termine fissato per l’entrata in vigore del nuovo sistema RAEE.
Fase di transizione per l’avvio del sistema
Il Decreto approvato dalla Conferenza Unificata prevede, a decorrere dal 1° luglio 2007, un periodo di 120 giorni di “regime transitorio” durante il quale la gestione dei RAEE continuerà ad essere svolta, come accade ora, dalle municipalità in attesa che trascorra il periodo necessario per l’iscrizione dei Produttori al Registro Nazionale. Durante il regime transitorio, i Produttori avranno facoltà di applicare l’Eco-contributo RAEE sui prodotti oggetto della Normativa, in modo da compensare in modo forfetario le attività di riciclo svolte dagli Enti locali. Il Decreto demanda ad un accordo tra i Produttori e l’ANCI la definizione degli aspetti operativi inerenti la gestione dei RAEE durante il regime transitorio. Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Sistemi Collettivi aderenti, ha espresso parere favorevole al regime transitorio, sebbene questo introduca obblighi e ruoli parzialmente diversi da quelli previsti a regime e lasci aperte alcune aree di criticità: il transitorio può rappresentare – con la collaborazione positiva di tutti gli attori del sistema RAEE – un percorso graduale per arrivare con l’inizio di novembre 2007 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005.
Il Centro di Coordinamento RAEE: i compiti
Finanziato e gestito dai Produttori di AEE, il Centro di Coordinamento RAEE è il primo ente previsto dal sistema RAEE ad essere stato costituito, con l’obiettivo di ottimizzare le attività di ritiro, trattamento e recupero dei RAEE da parte dei Sistemi Collettivi istituiti dai Produttori. Il Centro di Coordinamento RAEE ha il compito di garantire omogenee condizioni operative tra i Sistemi Collettivi, monitorando le attività e interfacciandosi con gli organismi di controllo competenti. Istituito il 16 marzo scorso, il Centro di Coordinamento RAEE rappresenta l’organismo di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili della gestione dei RAEE, ovvero Ecodom, Ecoelit, Ecolamp, Ecolight, Ecoped, Ecorit, Ecosol, ERP, Raecycle, Re.Media e Ridomus.
Centro di Coordinamento RAEE
Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, 06441640309, scappaticciog@gaia.com
Andrea Pietrarota, 06441640327, 335 5640825 pietrarotaa@hkgaia.com
As we operate an ethical business, we would like to draw your attention to the
Corporate Responsibility Report on the website of our parent company.
This can be found at http://www.wpp.com/WPP/About/HowWeBehave/CorporateResponsibility/CR+Reports.htm
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mercoledì 6 giugno 2007
Decreto RAEE, autorizzazione dalla Conferenza Unificata
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