LA COLF ONLINE AI PREZZI DEL NERO
MILANO – 8 marzo 2016 - Il sito delle colf 2.0, nel pieno
della sua espansione a livello mondiale, per competere ad armi pari contro una
concorrenza spietata (il mercato nero), lancia in Italia il nuovo servizio Helpling
Economy a soli 8,90 €/h.
Nel bel mezzo del dibattito innescato dal Presidente
dell’Inps, Tito Boeri, sull’inadeguatezza dei voucher per retribuire i
collaboratori domestici e a pochi mesi dall’ingresso di colossi come Amazon e
Google nel settore delle pulizie domestiche, Helpling risponde alle diverse
esigenze di mercato ampliando la propria offerta e riducendo le tariffe del
25% rispetto al servizio Premium.
Alberto Cartasegna, amministratore e co-fondatore di
Helpling Italia ci spiega di cosa si tratta
Cos’è Helpling Economy?
“Un servizio per chi vuole trovare una colf in modo
estremamente semplice, testare la collaborazione senza essere vincolato alla
piattaforma nel caso in cui il rapporto proseguisse. Helpling Economy è il luogo
di incontro virtuale tra il cliente e l’operatore, sostituisce il
passaparola rendendo ricerca e prenotazione molto meno complicati. Il cliente
va sul sito, inserisce data, ora e luogo nei quali vuole ricevere il/la colf e
la piattaforma, in base all’algoritmo che tiene conto della disponibilità e
della geolocalizzazione degli Helpling, gli presenta un operatore.
Successivamente il cliente e l’operatore, se si saranno trovati bene
reciprocamente, si accorderanno privatamente in funzione delle loro esigenze”.
Qual è la differenza tra Premium e Economy?
“L’opzione Premium prevede una gestione in
toto del rapporto cliente-operatore grazie alla figura del consulente
che Helpling mette a disposizione. Il consulente ha il compito di selezionare
gli operatori, supportare il cliente nella fase di ricerca e di assisterlo
nella scelta del preferito. Tutto questo ad un costo comunque contenuto di
11,9€/h comprensivo anche dell’assicurazione per danni accidentali. Il servizio
Economy costa il 25% in meno, 8,90€/h perché si basa su una struttura
più snella con, ad esempio, un servizio clienti raggiungibile solo via email.
In questo caso il rapporto cliente/operatore viene gestito da Helpling solo
per quanto concerne la selezione e la ricerca dell’operatore, la scelta del
preferito e la fidelizzazione del rapporto avviene senza il supporto della
piattaforma. L’Economy non tralascia comunque la qualità, infatti, come per il
Premium, svolgiamo una selezione sulle richieste di iscrizione al sito da parte
degli addetti, conoscendoli di persona ed esaminando il loro curriculum.”
Perché lanciare Helpling Economy?
“Ci siamo resi conto che una parte del mercato è
composta da clienti che hanno un’esigenza basilare: trovare un operatore in
modo conveniente. Questi clienti non hanno immediato interesse ad
utilizzare un servizio come Helpling Premium perché preferiscono, dopo aver
trovato l’operatore a loro congeniale, gestire il rapporto personalmente
spendendo meno. Per questo i prezzi dell’Economy (8,90€/h) sono comparabili
a quelli del mercato nero (8-10€/h), senza considerare il fatto che gli
addetti del servizio Economy sono comunque selezionati dal nostro personale”.
Quanto percepiscono gli addetti Helpling?
“Nella versione Premium dipende dalla loro
bravura e disponibilità oraria, alcuni di loro hanno un’entrata molto superiore
alla media dei colleghi che non utilizzano il nostro sito nonostante Helpling
trattenga una percentuale del 15% su ogni lavoro per coprire i costi di
gestione. Per quanto riguarda Helpling Economy, il modello di business è
diverso: l’operatore si iscrive gratuitamente ad Helpling per trovare clienti e
riempire la propria agenda. Ad ogni operatore dell’Economy chiediamo il 100% di
commissione sul primo lavoro ottenuto grazie ad Helpling. Questo è l’unico costo
di acquisizione del cliente che gli operatori hanno nella versione Economy:
investire parte del proprio tempo per farsi conoscere dai clienti. Quanto
guadagneranno da ogni singolo cliente che presentiamo loro non lo sappiamo
perché dipende dal tipo di collaborazione che scelgono e dalla frequenza”.
Qual è la scommessa di Helpling sull’Italia?
“Se consideriamo che l’Inps sta rivedendo l’uso dei voucher, Assindatcolf
sta lavorando per sensibilizzare in materia di welfare per poter dedurre il
costo dei collaboratori domestici e che stiamo parlando con questi
interlocutori per capire come integrare e far dialogare la nostra tecnologia
con i metodi tradizionali, stiamo assistendo ad una vera e propria
rivoluzione del settore che ci vede tra i protagonisti”.
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