Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta enograstronomia biologica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enograstronomia biologica. Mostra tutti i post

mercoledì 27 gennaio 2010

Passoscuro, un polo biologico nella riserva del litorale romano

Un esperimento pilota per dimostrare che il Parco può essere il luogo di una agricoltura moderna e pulita, e di una piena integrazione fra la protezione della natura e la valorizzazione delle attività produttive sostenibili? E' l'idea lanciata in un incontro avvenuto a Passoscuro, nel cuore della Riserva, con Fulco Pratesi, gli agricoltori della zona, esperti e medici, e i cittadini


Passoscuro, punto di riferimento del biologico, nel Lazio?

E' stata una festa di colori e profumi la giornata dedicata all'agricoltura biologica che l'Associazione Ludus del 157° CD di Torrimpietra, ha organizzato, sabato 23 gennaio 2010 a Passoscuro, nel comune di Fiumicino (Roma).

Il BIO-ASSAGGIO d'INVERNO ha rappresentato il primo appuntamento del ciclo "SAPORI e INCONTRI a PASSOSCURO" e si è svolto in un trionfo di zucche e palloncini, tra bancarelle di ortaggi, frutta, formaggi, vino, prodotti equosolidali, manufatti degli scolari della scuola elementare, ed ha raggiunto lo scopo di informare e fare dibattere i cittadini su importanti tematiche sociali.

"Il 2010 è stato dichiarato dall'ONU l'anno internazionale della biodiversità - ha ricordato Fulco Pratesi, aprendo i lavori - e l'Italia che, in Europa, ne è il Paese più ricco, la sta velocemente perdendo." Secondo gli ultimi dati sono infatti a rischio di estinzione il 68% dei vertebrati terrestri, il 66% degli uccelli, il 64% dei mammiferi, il 76% degli anfibi e l'88% dei pesci d'acqua dolce. "Occorre salvaguardare l'ambiente, ma anche la nostra salute, ecco perché, nella mia piccola azienda agricola, dopo che una mia agricoltrice ha avuto un tumore, ho adottato i metodi dell'agricoltura biologica. Ora, la signora sta bene e porta avanti l'azienda con energia."

La testimonianza del fondatore del WWF ITALIA è stata suffragata anche da Giulia Maria Crespi, Presidente del FAI Ambiente che applica sui suoi terreni l'agricoltura biodinamica e dai tecnici agronomi intervenuti. I vari Specialisti si sono trovati d'accordo su tutte le varie tematiche ed ecco alcuni dati emersi:

- Marco Papi, agricoltore da tre generazioni e apicoltore, ha riferito: "Sulle colture industriali come la colza le nostre api non volano più, invece, sulle coltivazioni bio la diversità di fioriture e la ricchezza di biodiversità favorisce ed incrementa la vita. A professionisti come noi non sfugge la differenza di sviluppo agricolo tra solo 30 anni fa ed oggi." "Un giorno, mentre diserbavo il terreno, usando alghe vegetali, mio figlio mi disse: "Papà sento odore di mare". Durante questi trattamenti non ho bisogno di maschere e posso tenere il bambino accanto a me, cosa che non potrei fare se il diserbante fosse chimico."

- "L'epoca prebellica è stata dominata dalle malattie infettive e quella attuale è caratterizzata dalle malattie degenerative e tumorali." - ha detto il prof. Bruno Fedi, primario oncologo, sottolineando il rapporto fra alimentazione e salute - "Gli abitanti del Caucaso, delle Ande, dell' alto Sudan, non esposti ad inquinanti, sono pressoché immuni da patologie oncologiche; invece le donne giapponesi, emigrate in USA, si ammalano di cancro al seno, malattia che prima non conoscevano. L' inquinamento, anche alimentare, è infatti responsabile per la massima parte dei tumori (passati, in un secolo, dal 2% ad 1 caso di morte su 3), ma anche di diabete, arteriosclerosi, allergie (fino alla recente M.C.S.), stipsi e patologie del sistema circolatorio."

- Concorde sull'importanza di alimentare i bambini con prodotti naturali e possibilmente biologici, è stato anche il Dr. Giuseppe Morino ,Responsabile dell'Unità di Dietologia Clinica dell'Ospedale del Bambino Gesù.

- "Il ruolo di chi acquista e consuma cibo, il nostro ruolo, non deve essere passivo all'interno della catena produttiva; la nostra responsabilità e le nostre scelte sono un cardine fondamentale. Occorre essere consapevoli e prendere decisioni che vadano ad influire fattivamente sul mercato e la produzione del cibo." "Sono sempre molto vicino a chi organizza incontri come il vostro, per portare sul territorio problematiche e proposte concrete che vanno nella direzione di un mondo buono, pulito e giusto" Ha sottolineato Carlo Petrini, Presidente di Slow Food.

- La prof.ssa Orietta Viola vice-Preside dell'IIS (Istituto di Istruzione Superiore) "Leonardo da Vinci" e l'agronomo Prof. Barrale dell'Istituto Tecnico Agrario di Maccarese hanno raccontato di come l'Istituto, nelle sue serre-laboratorio, stia studiando e sperimentando tecniche sempre più naturali e biologiche.

- L'Assessore alle Attività Produttive di Fiumicino Dott.ssa Francesca Martini e il Dirigente della stessa area, Dott. Galli, hanno mostrato grande interesse ad iniziare una collaborazione con l'Istituto Agrario sui temi dibattuti.

Un cittadino ha addirittura proposto ai Rappresentanti del Comune, di far divenire Passoscuro un polo biologico.

Anche se, come ha suggerito l'agronomo Dott. Donato Ferrucci, per stimolare maggiormente chi produce, è necessario incentivare economicamente il biologico, lo slancio e lo sforzo compiuto attualmente dalle aziende bio è ammirabile sia per lo fatica degli operatori sia per i vantaggi ottenuti.

Tali metodi di coltura determinano infatti: il mantenimento delle fertilità dei suoli, la biodiversità animale e vegetale, la ricchezza di acque, che ruscellano pure sui terreni, e la mancanza di emissioni tossiche, nell'aria.

Tutti valori aggiunti e di interesse collettivo insieme alle produzioni vegetali ed animali prive di residui. Eppure, proprio in questi giorni è arrivata dagli Stati Uniti la notizia di una proposta di legge che, per una mozione presentata dalle multinazionali della chimica, tende a mettere fuori legge l'agricoltura biologica.

Nell'incontro di Passoscuro è stato anche comunicato in anteprima che, grazie all'immediata campagna del Comitato Scientifico Equivita, il Provvedimento per il via libera agli OGM, che nei giorni scorsi il Governo aveva deciso di dare, è stato ritirato. Il Ministro Zaia, sollecitato dai comunicati diffusi da Equivita, ha, almeno per il momento, opposto un netto rifiuto.


Al termine del dibattito, tutti gli intervenuti (famiglie, insegnanti, bambini, rappresentanti di Associazioni ed Enti, addetti ai lavori, rappresentanti della Pubblica Amministrazione, tra i quali anche l'Assessore alla Cultura e Istruzione Gino Percolo) in un'atmosfera allegra e rilassata, hanno partecipato al BIO-ASSAGGIO d'INVERNO, il momento della degustazione dei prodotti biologici donati da molte aziende locali e cucinati dai Ristoranti, dai genitori e dalle insegnanti della Scuola Elementare di Passoscuro.

Ma altro che assaggio!


C'erano tavoli coperti di crostate, alle carote, ai cavoli rapa e ed altre verdure, risotti alla zucca, torte rustiche, lasagne zucca e verza, frittate, formaggi con il miele, biscotti, torte e tanto, tanto altro ancora e tutto biologico.


Nelle strade di Passoscuro si sta parlando dell'evento e si può affermare che la Ludus sia pienamente riuscita nell'intento di far collaborare Scuola, Istituzioni e Territorio.

Il 17 giugno 2008, Vandana Shiva, in un'intervista a Il Resto del Carlino, dichiarava: "Bisogna uscire dalla società della crescita a dismisura per entrare in una dimensione più sostenibile. Abbiamo bisogno di un commercio più equo. Ecco che allora il biologico può aiutare ad entrare a contenere lo sviluppo sfrenato. Il biologico è anche l'unica situazione per sfamare il mondo".


Per raggiungere questo traguardo c'è ancora molto, molto da fare, ma intanto per cominciare, nel litorale romano, nel bel territorio di Passoscuro in molti si sono già prenotati per un BIO-ASSAGGIO di PRIMAVERA.


martedì 31 marzo 2009

Pro.B.E.R. leader per promozione prodotti biologici nel mondo

Pro.B.E.R. si conferma punto di riferimento

per la promozione dei prodotti biologici nel mondo

L'accordo di settore siglato tra il Ministro Scajola e FederBio

sostiene lo sviluppo internazionale di questo comparto


(Bologna, 31 Marzo 2009). Inarrestabile la corsa del biologico che continua ad espandersi a ritmo elevato. I numeri parlano chiaro: l'Italia si conferma Paese leader in Europa per il mercato del biologico. Con 50.276 operatori (di cui 45.389 agricoltori) ed oltre un milione e 150mila ettari (9% della Sau nazionale), è il primo produttore al mondo per cereali, frutta, ortaggi, agrumi, olive e uva; il secondo per il riso e il primo Paese al mondo per le esportazioni bio.

In tale scenario, spicca la regione Emilia-Romagna che può contare su 4.000 operatori (3.000 aziende agricole e il resto imprese di trasformazione e distribuzione); su una superficie di circa 84mila ettari (7,6% della Sau regionale) e su un fatturato stimato intorno ai 450milioni di euro annui.

E su questa scia Pro.B.E.R. (Associazione Produttori Biologici e Biodinamici dell'Emilia-Romagna) continua a fare da traino proponendosi come prezioso riferimento per progetti volti alla valorizzazione e all'internazionalizzazione dei prodotti bio regionali.

"Pro.B.E.R. che, dal 2005 al 2011, con i progetti "BioBenessere" – dichiara il Presidente di Pro.B.E.R., Paolo Carnemolla – ha portato un ricco paniere di prodotti biologici prima in Europa e poi negli Stati Uniti, Russia e Giappone, non potrà che trarre vantaggio dall'accordo di settore firmato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e FederBio, capace di regalare un nuovo impulso a questo comparto che dimostra una buona crescita sia in Italia che all'estero".

L'intesa sottoscritta da Scajola, a cui seguirà nei prossimi giorni la firma di un accordo con ICE prevede, come prima tappa, la realizzazione di un progetto rivolto al mercato americano (con un focus su Stati Uniti e Brasile), e il coinvolgimento di Bologna Fiere per rafforzare la presenza di operatori esteri alla fiera SANA, principale rassegna italiana dedicata al biologico.

"In un momento di difficoltà per l'economia nazionale e di forte criticità per i consumi - prosegue Carnemolla - l'agroalimentare biologico rappresenta uno degli elementi di punta per l'internazionalizzazione delle nostre imprese".

Con la firma dell'accordo Pro.B.E.R. potenzierà la sua attività di promozione in Usa e Brasile e attiverà un'azione mirata per portare in Emilia-Romagna, in occasione del SANA, operatori del nord e sud America. Inoltre, attiverà due desk presso gli uffici ICE di New York e di San Paolo, impegnandosi a promuovere ulteriori missioni operative: è in fase di realizzazione un progetto di sviluppo in Pernambuco, nel nordest del Brasile, e si sta avviando un'attività commerciale nel sud del Paese.

Ai blocchi di partenza iniziative di promozione in Brasile anche per "Apo Conerpo", realtà di punta nel settore dell'ortofrutta fresca e per "Alce Nero", leader nel settore bio per la produzione di miele, sughi, polpa di pomodoro e riso.

"Il rafforzamento delle relazioni commerciali internazionali delle nostre aziende socie e del sistema fieristico nazionale sul fronte delle produzioni biologiche - conclude Carnemolla - sono fattori decisivi, anche nella prospettiva di Expo 2015 che si terrà a Milano".




Federica Pagliarone
CENTRO STAMPA
Via Calzoni, 1/3
40128 BOLOGNA

Tel. 051-373330
Fax 051-373356
e-mail: fpagliarone@centrostampa.net


giovedì 17 aprile 2008

PREMIOBIOL: IN PUGLIA SETTIMANA DI EVENTI

PARTE PREMIOBIOL: IN PUGLIA UNA SETTIMANA DI EVENTI
Presentata la XIII edizione, in programma dal 21al 27 aprile a Monopoli. Il ministro De Castro: "Un momento strategico di comunicazione per promuovere eccellenze come l'olio biologico"

decastro-paparella-premiobiol.jpg"In un momento così delicato per l'immagine del Made in Italy nel mondo, diventa ancora più necessario puntare su qualità ed eccellenze, tra cui figura di certo l'olio extravergine di oliva biologico. Anche il Premio Biol pertanto diventa un momento strategico di comunicazione, tanto più che quest'anno col Biofish, promuove i prodotti biologici dell'acquacoltura: un'occasione straordinaria per valorizzare le potenzialità del sistema produttivo del biologico italiano. Per queste ragioni il Mipaaf affianca un appuntamento così importante": così il ministro De Castro, a margine della presentazione avvenuta stamane in Camera di Commercio a Bari del Premio Biol - BiolFish, in programma dal 21 al 27 aprile nel centro storico di Monopoli, comune costiero a sud del capoluogo.
Nell'occasione è stata anche presentata la prima Guida mondiale di olivicoltura biologica edita dal Premio Biol: una summa della biodiversità produttive attraverso i migliori 101 oli bio al mondo. A illustrare programma e filosofia della kermesse, il presidente della Camera di Commercio di Bari Luigi Farace, il presidente della Cia Puglia Antonio Barile, il vicesindaco di Monopoli Antonio Guccione nonché i coordinatori del Biol, Nino Paparella e del BiolFish Pino Lembo.

Dunque gastronomia, cultura, convegni e premi, all'insegna del connubio tra olio e pesce biologici: sette giorni tra terra e mare, per un'antica tradizione che da secoli unisce popoli, culture e gastronomie. Saranno proprio i migliori extravergini biologici al mondo, uniti al pesce da acquacoltura e pesca sostenibili, i protagonisti di questa XIII edizione, che quest'anno si rinnova unendosi appunto al BiolFish, progetto europeo sull'acquacoltura bio e la pesca ecocompatibile. Il programma messo a punto dal Cibi e promosso da Camera di Commercio di Bari, assessorato Agricoltura Regione Puglia e ministero delle Politiche agricole alimentali e forestali, col patrocinio di Ifoam e vari enti locali e associazioni, sarà un po' biofesta, un po' fiera: per una settimana il comune pugliese ospiterà l'alternarsi di eventi promozionali - in particolare di pesce e olio provenienti dalle sponde adriatiche di Italia, Croazia e Albania - lungo un percorso che collega location molto suggestive, dal porto alle chiese San Pietro e Amalfitana.

Oltre ai consueti lavori delle giurie legati alla parte concorsuale, il calendario degli appuntamenti collaterali si presenta particolarmente nutrito. A cominciare dalla convegnistica, con un primo incontro a cura dell'Osservatorio Internazionale Olivicoltura Biologica coordinato da Bernardo de Gennaro, seguito da altri due sui temi "L'acquacoltura fra innovazione e mercato: una scelta di qualità" e "Le comunità costiere del Mediterraneo, l'ambiente e le risorse". Prevista anche la presentazione dei risultati delle ricerche Icea-Coispa su pesca ecosostenibile e acquacoltura bio.

Sul versante gastronomico, degustazioni e appuntamenti culinari ogni giorno, a pranzo e a cena, con i cicli "Osterie del Pesce" (menù BiolFish proposti dai ristoratori locali) cui si aggiungeranno - dal venerdì alla domenica - i laboratori degustativi "Officina del Gusto". In programma anche l'esposizione BiolFish con stand, percorsi e tradizioni, nonché le degustazioni "Il pesce in piazza" organizzate per il giorno di chiusura dalla comunità dei pescatori di Monopoli.

E ancora: un incontro con gli olivicoltori, momenti didattici come il primo corso in Italia sull'acquacoltura bio, il BiolKids con gli studenti, mostre fotografiche del concorso BiolPhoto, bioitinerari - tra cui uno per mare, di sabato, degustando vini bio -, una rassegna internazionale di cortometraggi sulla biodiversità, eventi culturali tra musica e teatro, come la performance teatrale di Art de Pazz, il reading "L'Ulivo", un concerto del pianista jazz Gianni Lenoci e performance di artisti di strada.

"Il Biol - ha spiegato il suo coordinatore Nino Paparella - è oggi probabilmente l'appuntamento internazionale più importante del mondo olivicolo; dopo le preselezioni territoriali che si stanno concludendo in Italia e all'estero, la giuria internazionale testerà gli oli finalisti - quest'anno si confermerà il record di partecipazioni dell'anno scorso, con circa 300 oli da una ventina di Paesi, tra cui anche Tunisia, Turchia, Arabia, Perù, Cile, Nuova Zelanda, Usa e altri, oltre a "classici" come Grecia e Spagna - per assegnare i riconoscimenti>>. Ossia il "Premio Biol", rivolto al migliore olio extravergine biologico al mondo; il "Biolpack", per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l'etichettatura più chiara; il "Biolblended", premio per il miglior blended, cioè il prodotto imbottigliato commercializzato con marchi non del produttore, ma comunque di origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti territoriali e speciali, come il BiolPhoto, il BiolEthic o il BiolKids, assegnato da alunni delle scuole di Monopoli e Andria coinvolti in un percorso di preparazione.

Un momento di promozione strategica, insomma, per un comparto chiave come quello dell'olio. L'olivicoltura biologica in Italia - maggior produttore mondiale - conta più di 107mila ettari dedicati (pari al 9,3% della superficie totale coltivata con metodo biologico e al 9,4% degli oliveti italiani), con una produzione potenziale di quasi 59mila tonnellate di olio biologico. La Puglia - che tra olio biologico e convenzionale produce la metà dell'extravergine nazionale - annovera 5.639 imprese biologiche, circa l'11% degli operatori biologici nazionali: per numero di operatori, è la terza regione italiana, dopo Sicilia e Calabria. La superficie bio pugliese è superiore ai 122mila ettari, e si stima che più della metà delle bioaziende pugliesi coltivi oliveti bio. Secondo i dati diffusi dalla Regione Puglia, la superficie destinata a oliveti biologici nel 2006 si è attestata intorno ai 47mila ettari, quasi il 39% della superficie biologica regionale.

Il Biol si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Comune di Monopoli, Aiab Puglia, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura, Comune di Andria e Acu. Il progetto Interreg BiolFish è invece promosso dalla Regione Puglia (capofila) e le organizzazioni Aiab Veneto, Aiab Puglia, Icea, CIBi, Consorzio Puglia Natura, Coispa, partner albanesi e croati, nonché le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna.

Premio Biol

mercoledì 5 marzo 2008

La grande cucina Bio con Fabio Campoli



Invito alla stampa

La grande cucina Bio con Fabio Campoli

Venerdì 7 marzo dalle 17,30 alle 20,30

Si terrà venerdì 7 marzo dalle 17,30 alle 20,30 presso Ser Franco Bio (Via San Leo, 9 – Zona Colle Salario/Fidene, Roma) il più grande centro per il biologico a Roma, la manifestazione "Sapori d'Artista", con lo chef Fabio Campoli, noto per la sua partecipazione a Sabato e Domenica, su Rai Uno. Lo chef svelerà i segreti per preparare piatti invitanti, sani, gustosi e semplici con prodotti BIO per una sana e corretta alimentazione.

La manifestazione, in collaborazione con "Il Circolo dei buongustai", prevede anche la partecipazione del Vespa Club "Tempo di Moto" con l'esposizione di Ape e Vespa d'epoca e le performance di Lallo Circosta, imitatore di Guida al Campionato.

"Una grande occasione per i cittadini per conoscere meglio il mangiare Bio attraverso le ricette ed i trucchi di un grande e noto chef. Oggi mangiare bene è possibile, attraverso una scelta attenta da parte del consumatore. I prodotti Biologici sono una realtà importante a Roma e nel Lazio, sia per il livello di produzione che per la crescente attenzione da parte dei clienti. Manca però ancora una "cultura" del bio, che aiuti le persone a scegliere bene ed a utilizzare bene i prodotti biologici, ad esempio con cotture adatte. Attraverso la riscoperta del mangiare sano, passa secondo noi anche la possibilità di preparare ricette gustose ed attente ad un'alimentazione equilibrata. Come Ser Franco Bio vogliamo aiutare i cittadini a conoscere ed a saper scegliere con consapevolezza." – ha dichiarato Veronica Marica, Vice Presidente di Gruppo Mercurio.

Roma, 4 marzo 2008
Ufficio stampa
In Media Res Comunicazione srl
Arianna Fioravanti Tel: 338.999.33.73
Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98


--
Postato su IL COMUNICATO STAMPA

lunedì 8 gennaio 2007

Sapor Bio: prima rassegna internazionale del biologico 21-24 giugno 2007


La prima rassegna internazionale del biologico 21-24 giugno 2007


La prima direttrice è costituita dalla Rassegna internazionale di Enogastronomia biologica, con tutta la sua carica di novità, di attrazione mediatica e di divulgazione culturale verso il mondo del biologico. L’idea forte e innovativa che caratterizza l’intera manifestazione è quella di investire su una convinzione, errata ma diffusa, che il biologico:
- non ha sapore,
- non ha accenti di gusto,
- non appartiene all’universo dell’eno-gastronomia di qualità,
- non ha tradizione;

Convinzioni e pregiudizi che ancora oggi condizionano negativamente l’approccio del consumatore verso i prodotti biologicamente certificati e che non aiutano a individuare nell’aspetto sensoriale ed emozionale – legato ai prodotti di pregio, del tipico e dell’alta gastronomia - quella leva importante per determinare una nuova e più alta propensione al consumo di prodotti biologici.

Sapor Bio può diventare così – con la celebrazione della prima Rassegna Internazionale di Enogastronomia biologica - l’occasione importante e significativa per iniziare a scardinare quei pregiudizi, dimostrando che il biologico
- ha sapore,
- ha accenti di gusto, tanto da richiamare l’attenzione dei grandi Chef italiani e internazionali,
- può regalare sensazioni ed emozioni ancora più esaltanti rispetto agli alimenti convenzionali, perché il valore aggiunto della naturalità e del benessere sono, oggi, valori universali condivisi e attesi dai mercati più esigenti e raffinati;
- il tipico e il cibo di tradizione sono tali davvero se conservano integro il loro valore di territorio, di identità composita del rapporto uomo/natura: il biologico può esprimere questa valenza nell’accezione più alta

Link: http://www.saporbio.com/

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *