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martedì 15 marzo 2022

Extreme Networks: La tecnologia fabric, una "trama" pervasiva su cui si appoggia l'infrastruttura di rete - di Vincenzo Lalli, country manager Italy

La tecnologia fabric aiuta le aziende a scalare e rimanere efficienti in questo decennio digital-first

di Vincenzo Lalli, Country Manager Italy di Extreme Networks

 


In questo decennio digital-first, l'unica costante è il cambiamento. Questo succede nella maggior parte dei settori, dove la trasformazione digitale spinge le aziende a implementare un'infrastruttura di rete in grado di aiutarle a scalare in modo flessibile e ad operare in futuro.

La maggior parte delle aziende dispone già di un'infrastruttura, ma questa è spesso progettata per un flusso di lavoro semplice e statico come la connessione degli utenti a Internet o a servizi come la posta elettronica. Questo significa che la maggior parte delle reti sono statiche, complicate, difficili da manutenere o far evolvere, e non forniscono la visibilità necessaria per la ricerca e la soluzione dei problemi di connettività.

Per il successo nel medio e lungo periodo la connettività nelle aziende dovrebbe invece essere moderna - agile, scalabile, resiliente e sicura - per poter sostenere qualsiasi soluzione tecnologica a livello applicativo. Un fattore confermato da una ricerca IDC, secondo cui una delle caratteristiche più importanti per il successo è la capacità di adattamento dell'infrastruttura di rete.

Cos'è una rete moderna?

Una rete moderna è la "trama" (in inglese: fabric) su cui si appoggia l'infrastruttura aziendale, e rappresenta un nuovo modo di progettare, costruire e gestire la rete per soddisfare la velocità dell'era digitale. Grazie a ottimizzazione delle prestazioni, semplificazione dei processi e riduzione dei rischi di errore, la tecnologia fabric permette di trasformare le aziende in "infinite enterprise", ovvero in imprese in grado di scalare per soddisfare gli utenti ovunque si trovino, e di offrire un'ottima esperienza di connettività agli utenti, dove la tecnologia ruota intorno alle loro specifiche esigenze.

Una tecnologia che sta avanzando a un ritmo estremamente rapido, con una presenza sempre più ampia di robotica, di dispositivi Internet of Things (IoT), di realtà virtuale e aumentata all'interno delle reti. Bloccate dalla loro complessità, le reti tradizionali non riescono a tenere il passo con questa velocità, e devono lasciare il passo alla tecnologia fabric, che offre una serie di significativi vantaggi in tutta l'infrastruttura di rete di un'azienda.

I tre vantaggi fondamentali della tecnologia fabric

Il primo è una combinazione di semplicità, flessibilità, resilienza e sicurezza, che può essere sfruttato dalle aziende che cercano di migliorare la portata della rete. In questo caso, la tecnologia fabric permette alle organizzazioni di automatizzare il collegamento dei dispositivi connessi, come smartphone, laptop e telecamere, e migliorare la loro sicurezza riducendo la superficie di attacco e impedendo gli spostamenti in rete. Inoltre, rafforza l'agilità e snellisce le operazioni grazie all'automazione dei servizi e il provisioning zero-touch.

Il produttore di automobili Skoda Auto sfrutta l'iper-segmentazione della tecnologia fabric per isolare i diversi tipi di traffico , le applicazioni e gli utenti, e monitorare in modo sicuro le prestazioni della rete e delle applicazioni in tutta la sua infrastruttura, per proteggere sia il personale che gli account dei clienti.

Brussel Metro utilizza la tecnologia fabric per collegare le 15.000 telecamere di videosorveglianza distribuite lungo la rete di trasporto della metropolitana per la sicurezza del personale e dei passeggeri, e per virtualizzare la rete in modo tale da poter erogare i servizi aggiuntivi dove e quando necessario, per una maggiore efficienza.

Un altro vantaggio della tecnologia fabric è la capacità di migliorare il time-to-service quando, per esempio, un'azienda ha bisogno di offrire la connettività e di consentire le modifiche alla rete a un ritmo sempre più serrato. Modifiche che in moltissimi casi richiedono una finestra di manutenzione e quindi causano ritardi e tempi morti, mentre con la tecnologia fabric possono essere automatizzate e apportate in pochi minuti piuttosto che in giorni o settimane.

Questo è particolarmente importante quando le strutture sono di grandi dimensioni, come nel caso dell'Olympiastadion di Berlino , uno dei più grandi impianti per eventi sportivi della Germania, che utilizza una connettività Wi-Fi 6 basata sulla tecnologia fabric per riuscire a scalare l'infrastruttura IT a seconda della domanda, per soddisfare le esigenze di connettività degli spettatori.

Un ultimo vantaggio della tecnologia fabric è l'ottimizzazione della connettività, in quanto lo staff IT è in grado di aggiornare i dispositivi e aggiungerne di nuovi in modo automatico, per focalizzare il proprio tempo e la propria attenzione sulla gestione e sulla risoluzione dei problemi della rete. In questo modo, viene ridotto il rischio di errori e aumenta la stabilità complessiva dell'infrastruttura.

Questa caratteristica è di fondamentale importanza per le aziende nel settore della sanità, come l'olandese Cordaan, per le quali la stabilità della connettività è estremamente importante perché garantisce l'erogazione di servizi salvavita, e il rischio di errore umano deve essere ridotto al minimo .

Come sfruttare la tecnologia fabric

Il concetto stesso della tecnologia fabric, una "trama" pervasiva su cui si appoggia l'infrastruttura di rete, rappresenta un modo più snello e al passo con i tempi di progettare, costruire, distribuire, gestire e risolvere i problemi della rete aziendale. Una tecnologia ormai matura, che le aziende possono implementare per sostituire le vecchie reti legacy con un'infrastruttura moderna, scalabile e sicura in grado di accompagnarle nel percorso di trasformazione digitale che oggi è una condizione indispensabile per la crescita nel decennio digital-first.

In questo momento, le aziende che abbiamo accompagnato nella scelta e nell'implementazione della tecnologia fabric godono di un vantaggio competitivo che sfrutta una rete end-to-end - cablata o wireless - più stabile, che funziona più a lungo e risponde in modo più rapido alle richieste degli utenti. Sono le aziende già pronte per le sfide del prossimo decennio.

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Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks sviluppa soluzioni di rete che permettono a tutti noi di progredire, spingendo in avanti i confini della tecnologia e sfruttando machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. Oltre 50.000 clienti usano le nostre soluzioni di rete end-to-    end, basate sul cloud, e si affidano ai nostri servizi e al nostro supporto per accelerare la trasformazione digitale e realizzare i propri obiettivi di business. 

Extreme Networks, ExtremeSwitching, ExtremeWireless, ExtremeCloud e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, Inc. negli Stati Uniti e in altri paesi. Gli altri marchi qui riportati sono di proprietà dei rispettivi proprietari.


Milano, 15 marzo 2022



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venerdì 11 marzo 2022

Rugantino al Teatro Sistina. Recensione

Rugantino. 

Dal 10 al 27 Marzo al Teatro Sistina di Roma.


Per la gioia del pubblico ieri - 10 Marzo -  il Teatro Sistina è tornato a splendere inaugurando la prima di "Rugantino", uno spettacolo che regala al pubblico un tripudio di emozioni tra divertimento, romanticismo e amarezza.

Un classico del teatro musicale, dove si fondono tradizione e modernità con la sceneggiatura di Pietro Garinei, i testi di Sandro Giovannini, musica del M° Armando Travajoli, le scene e costumi firmati da Giulio Coltellacci.

A dar vita ai protagonisti di questo spettacolo sono Serena Autieri, che interpreta ancora una volta e magistralmente il personaggio dell'affascinante Rosetta, donna bella e irraggiungibile che presto conquisterà il cuore di Rugantino, Edy Angelillo nel ruolo della divertentissima Eusebia, Massimo Wertmuller nel ruolo di Mastro Titta, il boia dal cuore tenero. 

Infine Michele La Ginestra, nei panni di Rugantino, il giovane popolano chiacchierone e sbruffone ma dall'animo nobile, che tra balli e canti farà sognare il pubblico cantando successi intramontabili come "Roma nun fa la stupida stasera", "Ciummachella" e "Tirollalero".

I cambi di scenografia si susseguono in un movimento continuo che dà vita ad atmosfere e scorci di Roma, dove sorgono fontane zampillanti, antichi ruderi, taverne, chiese e dove è possibile percepire nelle vicinanze la presenza del lungo tevere. Impeccabile il corpo di ballo che con costumi e coreografie ballate e cantate accompagna le vicende di Rugantino.


Trama

Nella Roma papalina ottocentesca Rugantino vive di espedienti aiutato da Eusebia che spaccia per sua sorella. I due troveranno vitto e alloggio dapprima presso un anziano prelato che passando a miglior vita non lascerà nulla ai due e poi dal boia dello Stato Pontificio Mastro Titta che ben presto si innamora di Eusebia.

Il cuore di Rugantino impazzisce per la bella Rosetta, moglie del gelosissimo e violento Gnecco Er Matriciano, e scommette che riuscirà a sedurla prima della Sera dei Lanternoni.

Dopo varie peripezie Rugantino riesce a sedurre la ragazza innamorandosene e se in un primo momento non ne fa parola con gli amici scioccamente cede alla vanagloria ferendo i sentimenti di Rosetta.

Quando Gnecco, il marito di Rosetta, verrà ucciso per vendetta da un criminale, Rugantino verrà trovato accanto al suo cadavere e sarà accusato di omicidio e pur essendo innocente si autoaccuserà per amore di Rosetta. Forte del suo amore per Rosetta, Rugantino andrà verso il suo destino dimostrando di essere un vero uomo.

Arrestato e condannato, Rugantino sarà giustiziato proprio da Mastro Titta.

Uno spettacolo travolgente che vi farà sognare per tutto il tempo.



Maria Pia Ranaldi 


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giovedì 10 marzo 2022

Guerra Ucraina - Russia : "Il ministro Lavrov parla di Battaglione AZOV"

Il bombardamento dell'Ospedale dei Bambini a Mariupol distrutto dall'esercito russo e stato oggetto di una strage di donne e bambini .La battaglia sul campo si intrinseca anche con la battaglia dei media in cerca dell'informazione più utile a fare lo scoop. A contrastare queste informazioni sulla strage di Mariupol il ministro Russo Lavrov che secondo sue informazioni ,ammette che l'ospedale era già deserto dal 05 marzo e poi utilizzato come sede logistica del battaglione AZOV e per questo oggetto di attacco. Ma cosa c'è di vero in tutto questo? Chi sono gli aggregati de battaglione AZOV?. Il battaglione AZOV è un reggimento della Guadia Nazionale Ucraina con sede proprio a Mariupol questo nato come milizia volontaria nel maggio del 2014 ed è parte integrante delle forze armate di Kiev. Le sue militanze vengono da vari paesi stranieri la loro base ideologica è quella della destra radicale. Nel loro curriculum le accuse di tortura ed abusi dei diritti umani tra i più tenaci e feroci nei confronti dei separatisti di Donetsk e Lugansk. Il battaglione Azov è nato da una fazione di ultras, chiamata Setta 82, della squadra Metalist Kharkiv. Nel corso della grave crisi politica ucraina, iniziata nel febbraio del 2014, gli uomini di questo gruppo occuparono le sedi istituzionali dell’oblast di Kharkiv per evitare che finissero sotto il controllo dei separatisti. Il battaglione AZOV iniziò ad attrarre numerosi estremisti di destra, provenienti da tutta Europa ed è divenuto, nel tempo, lo schieramento di riferimento per quest’area politica. Dopo il 2014 erano rimasti solo 800 componenti ma da due anni sembra che i componenti siano 4000. Il battaglione Azov ha iniziato a strutturarsi anche a livello politico e ad estendere le proprie attività. I reparti nazionali, composti perlopiù da veterani di guerra e guidati da Andreï Bilestky, apertamente neonazista. Ma il disegno nazionalista radicale non si ferma alla parte militare ed alle elezioni parlamentari del 2019 unendosi al movimento radicale Svodoba raggiunge il 2.5% dei voti ponendo il capo dello stato a capo delle forze armate. Una serie di report pubblicati dall’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani hanno accusato membri del battaglione Azov di abusi dei diritti umani e di aver commesso crimini il saccheggio di massa, aver perpetrato l’ingiusta detenzione e la tortura ed anche gli stupri effettuati nei confronti della popolazione civile o dei ribelli separatisti caduti nelle loro mani. Molte le domande che ci introducono un dilemma relativo alla verità in una guerra fatta di videogiochi e anche di figuranti che troviamo in varie scene di guerra.


                                                                                                                                                        MCV 







Un sondaggio di Novakid rivela le sfide, i vantaggi e le esperienze personali dei docenti riguardo l’insegnamento online della lingua inglese

Un sondaggio di Novakid rivela le sfide, i vantaggi e le esperienze personali dei docenti riguardo l'insegnamento online della lingua inglese.

Novakid, leader europeo nell'insegnamento dell'inglese per i bambini dai 4 ai 12 anni, ha condotto un sondaggio, in occasione del Digital Learning Day (#DLDay), coinvolgendo numerosi insegnanti, per scoprire e capire cosa pensano realmente della didattica virtuale, evidenziandone vantaggi, difficoltà e criticità.

 

10 marzo 2022, Milano – Una cosa è ormai certa: la pandemia ha senza dubbio cambiato il mondo dell'istruzione a livello mondiale, introducendo e incrementando l'utilizzo della didattica online. E, in occasione del Digital Learning Day (#DLDay), Novakid ha intervistato i suoi insegnanti, provenienti da tutto il mondo, per evidenziare l'importanza dell'approccio personale nel processo di apprendimento dei più piccoli. 

"Digital beginners" o insegnanti tradizionali?

Secondo quanto emerso dal sondaggio, per la metà degli insegnanti intervistati la didattica online è l'unica occupazione lavorativa, mentre la restante parte combina la propria carriera di docente con altre occupazioni, tra impieghi non correlati direttamente al mondo dell'educazione (38%) e l'insegnamento di altre materie online o offline (62%).

Tra coloro che combinano la professione di insegnante ad altre attività, il 60% svolge un lavoro da remoto, mentre il 40% lavora in ufficio come professionista autonomo o addirittura possiede una propria attività. Il background degli insegnanti di Novakid varia dalla finanza e marketing, alla sanità, l'arte, la giurisprudenza, fino all'ingegneria.

Per il 66% dei docenti l'insegnamento delle lingue online rappresenta la principale fonte di reddito o, almeno, ne costituisce più della metà. Inoltre, la stessa percentuale ha affermato di essere riuscita a raddoppiare il proprio reddito dopo aver iniziato il proprio lavoro di e-teaching.

Tra gli intervistati, il 28% è rappresentato dai cosiddetti "digital beginners": insegnanti che non hanno mai condotto lezioni in presenza e hanno iniziato a lavorare direttamente sulle piattaforme online. Il 72% è invece composto da coloro che si sono trovati a dover trasformare le proprie aule tradizionali in virtuali.

Il principale vantaggio dell'e-learning: l'accessibilità delle piattaforme digitali

Quasi il 50% dei soggetti ritiene che l'accessibilità sia il principale vantaggio dell'apprendimento digitale, proprio per la possibilità di poter insegnare in completa autonomia "da qualsiasi parte del mondo", avvantaggiando in questo modo sia gli studenti che gli educatori. Infatti, un dato importante del sondaggio rivela che il 44% considera l'apprendimento online una soluzione vantaggiosa e significativa nel mondo moderno, che punta sempre di più alla digitalizzazione.

Tuttavia, l'accessibilità a internet è ancora un problema in molti paesi: più di un terzo della popolazione mondiale non ha infatti la possibilità di connettersi. "Vivo in un paese in cui i bambini sono pieni di entusiasmo, voglia di imparare e curiosità ma rimangono sempre un passo indietro nello studio a causa dalla mancanza di Internet. Novakid sta fornendo lezioni di inglese di alta qualità ai bambini di tutto il mondo grazie alla sua piattaforma online interattiva e se internet fosse più accessibile, sarebbe più semplice e fattibile anche per chi è più in difficoltà", ha affermato un insegnante di Novakid.

Oltre il 34% degli insegnanti pensa che la didattica online sia un metodo efficace per insegnare le lingue straniere, in particolare l'inglese. La grande differenza tra l'apprendimento online e offline è l'efficacia della lezione: quelle online sono individuali e tendono ad essere più focalizzate sugli obiettivi e le esigenze linguistiche specifiche dello studente. In una classe tradizionale, invece, gli insegnanti devono concentrarsi nello stesso momento su più studenti, i loro obiettivi e bisogni linguistici specifici, limitando così il tempo a disposizione da dedicare individualmente a ciascuno di loro.

Un ulteriore vantaggio, secondo il 17% degli intervistati, è la completa libertà e autonomia nel creare il proprio programma di lavoro: potendo scegliere quando e dove lavorare si ha la possibilità di trascorrere più tempo con la propria famiglia.

 

Le principali criticità: i problemi tecnici e la gestione della classe

I problemi tecnici di connessione e la perdita del segnale, sono gli aspetti negativi evidenziati dal 38% degli intervistati.

Inoltre, il 35% degli insegnanti ritiene che gestire i giovani studenti in un ambiente di classe virtuale sia piuttosto difficile: i bambini, infatti, si distraggono molto più facilmente nel loro ambiente domestico, e assicurarsi che rimangano concentrati durante la lezione è una vera e propria sfida. La distanza e il fatto di non essere tutti nella stessa aula, crea inoltre delle difficoltà nel mantenere il rapporto personale tra studente ed educatore e nel motivarli all'apprendimento.




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mercoledì 9 marzo 2022

Debutta in prima assoluta COWORKING, la nuova brillante commedia diretta da Roberto Marafante, in scena dal 17 marzo al 3 aprile al Teatro de' Servi di Roma

Estro Teatro 
presenta
COWORKING
una commedia di Roberto Marafante

con Stefano P. Detassis, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Roberta Azzarone

DAL 17 MARZO AL 3 APRILE
TEATRO DE' SERVI - ROMA

 

Debutta in prima assoluta dal 17 marzo al 3 aprile al Teatro de' ServiCOWORKING, la nuova brillante commedia diretta da Roberto Marafante, incentrata sulla precarietà della vita. 

Il coworking è il luogo di lavoro condiviso simbolo di questa condizione: basta affittare una scrivania. È qui che Gianni tenta di realizzare i suoi sogni: diventare uno scrittore e conquistare l'affascinante Rebecca. Gli inseparabili amici Carlo e Nicola, provati dalla vita e dal lavoro, lo vanno spesso a trovare e tra battute esilaranti, situazioni comiche e surreali, sperano in un evento imprevisto che cambi la loro condizione. Ma proprio i tre, aiutati da Rebecca, provocheranno l'imprevisto che aspettano: un piano "criminale" per impedire che l'amato rifugio, il coworking, diventi uno squallido supermercato. Sarà un finale inaspettato a cambiare la "triste precarietà"… in una "gioiosa incertezza". Si sorride e si riflette sui nostri tempi, la nostra società, le nostre relazioni.

 

IL TEATRO IN PILLOLE
🕖 Da Martedì a Sabato ore 20; Domenica ore 17:30

💸 Costo ingresso: € 24 euro



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martedì 8 marzo 2022

ART di YASMINA REZA, di Generazione Disagio dal 15 al 20 febbraio 2022 dal martedì al venerdì h 21 – sabato h 19 – domenica h 17

dal 15 al 20 febbraio 2022

dal martedì al venerdì h 21 – sabato h 19 – domenica h 17

ARdi YASMINA REZA

Permission granted by Thaleia Productions, 6 rue sedillot 75007 Paris France

Traduzione Federica Di Lella 

Lorenza Di Lella – Adelphi

Con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi 

di Generazione Disagio

Produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse

Regia e scene Emanuele Conte

Costumi Daniela De Blasio

Luci Matteo Selis

Assistente alla regia Alessio Aronne


 

Una commedia crudele e divertente sull'amicizia, scritta da Yasmina Reza ,Premio Moliére nel 1994 e tradotta in circa trenta lingue. In una stanza, tre amici si confrontano sulla qualità artistica di un quadro completamente bianco discutendo sul prezzo d'acquisto per il quale è stato comprato da uno di loro. La discussione diventa ben presto un dibattito dai toni accesi sull'arte contemporanea e sfocia in un violento litigio che non riguarda più l'arte ma il loro stesso rapporto di amicizia, arrivando ad incrinarlo, forse in modo irreparabile.

Marc, Serge e Yvan si conoscono da una vitasi sono sempre voluti bene, piaciuti e stimati, ma, di fronte a quella tela bianca, non si riconoscono piu'.

Il bianco del quadro è lo spazio vuoto che diviene regno di equivoci, di non detti, di silenzi; uno specchio in cui si è costretti a scavarsi dentro, un terreno di confronto in cui ciascuno puo' cercare di vedere quello che vuole oppure scegliere di non vedere assolutamente nulla.

 

Note di regia

A come amicizia, A come arte contemporanea.

Un giorno sentii dire a uomo di teatro d'altri tempi: "Qui si fa il teatro con la A maiuscola" Yasmina Reza, drammaturga raffinata e profonda. Il suo è un teatro con la A maiuscola. Le sue parole creano personaggi reali, indagano l'intimo dei rapporti umani, scoprono gli artifici che regolano le relazioni nella società contemporanea. Può addirittura sembrare spietata, ma il suo è amore per la verità. Dialoghi serrati, a tratti straordinariamente comici, eppure, poco a poco, mentre ridiamo scopriamo che capirsi è veramente difficile; quanti silenzi, quante bugie sono necessari per evitare la fine di un'antica amicizia o di un amore. La sincerità è davvero la via più efficace per dare continuità a un rapporto? E l'arte? Che c'entra l'arte contemporanea in tutto ciò? Esiste qualcosa di più soggettivo? Un quadro bianco, tutto bianco, con delle scriminature quasi invisibili diventa il campo di battaglia dei sentimenti di questi tre grandi amici. Quanto vale quel quadro? A discuterne tre amici, tre "tipi" che rappresentano la gran parte degli uomini, quasi archetipi contemporanei di una società maschile di quarantenni ormai in età per essere padri da tempo, ma ancora in difficoltà con le responsabilità della vita adulta. I tre attori, brillanti e affiatati, vengono dall'esperienza felice di Dopodiché stasera mi butto in cui raccontavano, con feroce divertimento, di una generazione di trentenni ancora in piena crisi adolescenziale. Come a continuare un'ideale linea temporale, quando lessi il testo per la prima volta cominciai a riconoscere nei personaggi Serge, Marc e Yvan le fattezze e i modi di Graziano Sirressi, Luca Mammoli ed Enrico Pittaluga. Già alla prima lettura d'assieme, per fortuna, hanno dimostrato di essere gli interpreti perfetti per un testo dinamico e intelligente, che ha nel ritmo la sua arma vincente. Emanuele Conte 

 

Prezzi intero € 25, ridotto over 70 €18, ridotto under 26 €15 

Roma Monteverde

 



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lunedì 7 marzo 2022

Fsi-Usae: Cgil, Cisl, Uil, Fials, Nursind e Nursing up succubi ed incapaci di tenere testa all’Aran, al Governo e alle Regioni che nel contratto vogliono scaricare sui lavoratori i maggiori costi dell’emergenza

Nel corso dell’incontro di sabato con i quadri centrali del sindacato Adamo Bonazzi ha tuonato contro Aran, Governo e Regioni ma anche contro le altre organizzazioni sindacali dichiarando:

“Ancora una volta assistiamo con la nausea a ciò che avviene nella trattativa per il rinnovo del contratto della sanità 2019-2021 che, come negli altri comparti del pubblico impiego, arriva quando il triennio di riferimento è ormai scaduto. Cgil, Cisl, Uil, Fials, Nursind e Nursing up sono totalmente succubi ed incapaci di tenere testa all’Aran, al Governo e alle Regioni che nel contratto vogliono scaricare sui lavoratori i maggiori costi dell’emergenza. Non solo non sono stati capaci di rinnovare il contratto entro la sua scadenza naturale e si sono inghiottiti senza fiatare il rospo della questione delle elevate professionalità che è un vero schiaffo, una zeppa sopra la testa per le professioni sanitarie ma non sono nemmeno stati capaci di garantire qualche spicciolo contrattuale aggiuntivo agli Oss, agli infermieri, alle ostetriche e alle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, che di fatto percepiranno solo ed esclusivamente quanto previsto dalla legge di bilancio con il finanziamento della specifica indennità: cioè un vero ladrocinio. A questo si aggiunge, in più, che oggi ci dicono che per pagare gli straordinari e le pronte disponibilità, necessarie a mandare avanti gli ospedali per reggere il carico del SSN, si andranno a mettere le mani nelle tasche di tutti i lavatori del comparto attingendo ai fondi già esistenti - che sono limitati e non rivalutati negli ultimi 10 anni - che servivano a rendere appena decenti degli stipendi da fame. Io allora dico: ci vadano i rappresentanti dell’Aran, del Governo e delle Regioni nelle corsie e nei servizi a garantire il funzionamento del Ssn”.
Infatti, dopo la proposta, mal digerita ma mai rigettata dalle succitate organizzazioni presenti al tavolo, di un sistema di classificazione professionale con il superamento delle attuali categorie con la creazione di 5 aree: Area degli Operatori Ausiliari (in cui affluirebbe il personale appartenente alle attuali ctg. A e B), Area degli Operatori (ctg. B livello economico BS), Area degli Assistenti (ctg. C), Area dei professionisti della salute e dei funzionari (ctg. D, comprensiva del livello economico DS) e, soprattutto, un'Area del personale di elevata Qualificazione (che sarebbe vuota nella fase iniziale) con il raggruppamento dei profili professionali appartenenti alle 5 aree in 3 ambiti professionali: Sanitario, Socio sanitario e infine Amministrativo, tecnico e professionale e la novità più importante che riguarda gli aumenti del tabellare base che, come dice anche il sole24ore, a seconda della posizione economica vanno da 54 a 98 euro lordi al mese, l’Aran, nel documento appena discusso, ha presentato la proposta di revisione dei fondi con la costituzione di due nuovi fondi, in sostituzione degli attuali, così suddivisi:

- un fondo denominato “Fondo premialità e condizioni di lavoro” che dovrebbe in realtà remunerare tutta la premialità intesa come performance organizzativa ed individuale, i nuovi differenziali economici in sostituzione delle precedenti progressioni orizzontali, le varie indennità (turno e le altre indennità), straordinario e pronta disponibilità;

- un fondo denominato “Fondo Incarichi” che dovrebbe remunerare il nuovo sistema degli incarichi.

Una manovra chiaramente tesa a far pagare ai lavoratori i maggiori costi - derivanti dall’emergenza Covid in concomitanza di carenze organiche croniche - scaricando sui fondi contrattuali attuali tutti gli oneri delle criticità organizzative coperte con ore di straordinario e di pronta disponibilità.

                                                                                                                            MCV

domenica 6 marzo 2022

Guerra in Ucraina ,una bomba ad orologeria nel cuore dell'europa

La Guerra Russia - Ucraina è arrivata al 10 giorno e ancora nessuna delle controparti riesce a trovare una soluzione al conflitto. Valori e giustificazioni che si interscanbiano sotto l onta di una mobilitazione di massa che ad oggi ha visto l esodo dall'Ucraina di circa 1 milione e 500 mila persone, donne e bambini che scappano dal pericolo della guerra senza considerare il collaterale caratterizzato dalle migliaia di morti che ogni guerra produce . Tutti I media e la stampa globale parlano di negoziati che nella realtà non potranno mai trovare una soluzione al conflitto perchè le posizioni dei contendenti sono molto lontane dalle personali pretese. Una guerra che a detta dei Russi tende a denazificare e liberare le repubbliche del Donbass  Donetsk e Luhansk ed dare diritto alla scelta del popolo di Crimea che attraverso il referendum del 2016 non è stato ancora annesso dalla comunità internazionale alla Russia. L'Ucraina da parte sua difende la sua integrità territoriale e non vuole cedere nessun territorio. Al cuore del problema nessuna mediazione possibile in quanto basata solo sul perdere o lasciare. Condizione che vede però alla base del contendere il popolo che come al solito è lasciato solo a soffrire gli effetti della guerra. Uno degli aspetti che la carta stampata ed I media non hanno considerato è l influenza del maggior azionista della Nato che funge da mediatore virtuale ma che nel sottobosco alimenta la guerra attraverso la fornitura di armi alla resistenza dell Ucraina coinvolgendo anche I Patner Europei. Una verità che ci costerà cara quando la Russia nella sua visione anti Illuminista di potere globale premerà il famoso bottone rosso che colpirà veramente attraverso l arma atomica l Europa e l Italia. Ci chiediamo a questo punto se tutto questo non sia stato fissato e costruito da menti superiori e di potere globale. Un opportunità incredibile per avviare una terza guerra mondiale ed eliminare la Russia che oggi forse rappresenta un vero ostacolo al sistema per creare un unico governo mondiale ed un nuovo ordine mondiale per sottomettere il mondo. Infine consideriamo anche perchè l' Ucraina è importante per l'europa,la Russia e per il mondo, la premessa stà nelle sue riserve di uranio prima in europa, di titanio 10 al mondo, di manganese 2 produttore al mondo, di ferro 2 al mondo, di mercurio 2 in europa,di gas 3 in europa ,di carbone 7 posto al mondo. di mais 1 produttore in europa. Nell'ultimo periodo inoltre per un accordo con gli USA è stato favorito lo sviluppo e la ricerca di tecnologia biologica attivando molti laboratori nel suo territorio. Un immensa miniera nel cuore dell europa che fà certamente gola al Dio denaro che come sappiamo ha forgiato nella storia guerre di ogni genere e favorito I grandi produttori di armi tra cui l Italia. Da non dimenticare la posizione geopolitica  che favorisce anche lo sbocco a mare attraverso il mar nero. Possiamo infine dire a tutti gli interessati che per il bene dei popoli devono fare un passo indietro ed evitare l'escalation nucleare .

                                                                                                                                                           MCV 

sabato 5 marzo 2022

Minaccia guerra nucleare. Procurarsi iodio?

Minaccia guerra nucleare. Procurarsi iodio? 

Questo venerdì, 4 marzo 2022, l'esercito russo ha preso il controllo della più grande centrale nucleare d'Europa, Zaporozhye. Dopo le velate minacce di Vladimir Putin, il timore di un attacco nucleare è legittimo. Dovremmo correre a compare delle compresse di iodio?

Se esposto a radiazioni radioattive, lo iodio radioattivo nell'aria può essere inalato o ingerito. Si lega principalmente alla tiroide e aumenta notevolmente il rischio di cancro alla tiroide. Questo, situato davanti al collo, è un organo chiave che permette la regolazione ormonale del corpo. Se esiste un rischio di esposizione, è possibile assumere iodio stabile per saturare la tiroide e impedirle di fissare lo iodio radioattivo. Il dosaggio è di due compresse per le persone di età pari o superiore a 12 anni, una compressa per i bambini di età compresa tra 3 e 12 anni, mezza compressa per i bambini di età compresa tra 1 mese e 3 anni, un quarto di compressa per i bambini di età inferiore a 1 mese. Anche le donne incinte sono colpite. La durata della protezione dello iodio stabile è di 24 ore. Comunque, non protegge da altri elementi radioattivi come il cesio 134 o 137.

Comprare lo iodio? Attendere le autorità
Lo iodio necessario per una iodoprofilassi in caso di incidente nucleare non è normalmente in farmacia. Si tratta di dosi molto elevate, preparate ad hoc e fornite alla popolazione in caso di incidente nucleare e rischio effettivo.
L'assunzione di iodio dovrebbe avvenire il prima possibile, idealmente un'ora prima dell'esposizione dell'individuo. Nel caso, il Dipartimento della Protezione Civile e i Ministeri interessati si dovrebbero attivare alla bisogna, con l'aiuto delle Regioni per la distribuzione.
Se si fa una ricerca in Internet, si trovano disponibilità di vendite anche su Amazon... ma è meglio non affidarsi a questa distribuzione e prescrizione "fai da te".

Come si regolano in Francia
In Francia, per esempio, dove l'energia è esenzialmente nucleare, solo le persone che risiedono o lavorano nei pressi (meno di 20 chilometri) di una delle 19 centrali nucleari sono regolarmente invitate a ritirare compresse di iodio dalle farmacie e possono tenerle a casa. Anche le imprese e le infrastrutture all'interno del perimetro hanno scorte. L'Istituto francese per la protezione dalle radiazioni e la sicurezza nucleare (IRSN) ha pubblicato il 2 marzo 2022 una nota dal titolo "Prendere lo iodio stabile a ragion veduta" (1). Si tratta di un medicinale che ha effetti avversi significativi sulla tiroide e sul cuore. Il rapporto rischio-beneficio è favorevole solo in caso di comprovato rischio di esposizione.

Per il momento, non c'è alcun rischio di esposizione alle radiazioni nucleari. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha fatto spere che "i sistemi di monitoraggio radiologico del sito sono perfettamente funzionanti" e che "non ci sono stati rilasci di materiale radioattivo" in seguito all'attacco russo alla centrale elettrica ucraina.

1 - https://www.irsn.fr/fr/connaissances/sante/accident-radioprotection-sante/situation-urgence/pages/idees-recues-iode-stable.aspx#.YiM15XHMI2x


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venerdì 4 marzo 2022

Putin: siete agenti stranieri


Roma, 04.03.2022. "Questa è una operazione militare. Chi usa altre parole, come guerra, può considerarsi un agente straniero", cioè spie.
E' la dichiarazione del presidente della Federazione russa, Vladimir Putin.
Comunichiamo al presidente Putin che siamo "agenti stranieri".
Anzi, precisiamo: non si tratta di guerra ma di invasione, come quella fatta da Gengis Khan.

Continua Putin: "siamo un unico popolo". Una lettura di qualche libro di storia sarebbe utile: nel mille dopo Cristo a Kiev si costruivano chiese quando a Mosca c'erano foreste di betulle.

"Se la situazione si aggrava la colpa è degli ucraini che non accettano le condizioni", prosegue Putin. Insomma, se voi ucraini non vi volete piegare, e noi vi spariamo, la colpa è vostra. In questo caso una lettura di qualche testo di logica andrebbe fatta.

Mentre Putin chiede la smilitarizzazione da armi atomiche dell'Ucraina - mai avvenuta secondo gli accordi sottoscritti da Russia e Nato nel 1994 - la Bielorussia, ormai feudo russo, si potrà armare con testate nucleari. Rammentiamo che la Bielorussia confina con la Polonia, cioè con un Paese membro della Nato. In questo caso, per spiegare i comportamenti putiniani si può ricorrere a un testo medico sul bipolarismo.

Ricordiamo che la Russia ha un Pil inferiore a quello dell'Italia e, dopo 22 anni di governo putiniano, rimane un Paese povero. Una domanda sorge spontanea: non è compito di un governante assicurare il benessere dei propri governati?



Primo Mastrantoni, Aduc


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giovedì 3 marzo 2022

CASTELLABATE CELEBRA lA FIGURA DELLA DONNA . L’EVENTO DOMENICA 6 MARZO


CASTELLABATE - Domenica 6 Marzo 2022 alle ore 16:00 nel Castello dell’Abate si svolgerà un incontro dal titolo “Storie di Donne” in occasione della Giornata internazionale delle Donne del prossimo 8 Marzo. Parteciperanno Roberta Piccirillo, Presidente Fidapa sez. Castellabate, il Sindaco Marco Rizzo ed Enrico Nicoletta, responsabile promozione turistica e culturale di Castellabate, come moderatore.


Nel corso della cerimonia verranno consegnati dei riconoscimenti a diverse donne impegnate nel sociale, commercio, sicurezza, cultura, sport  e spettacolo.


“Sono lieto di invitare la cittadinanza a questa manifestazione in cui si celebra la figura della donna impegnata nella società sotto differenti aspetti, proprio in occasione del prossimo 8 Marzo, giornata internazionale della donna. All’interno della società il suo ruolo è sempre più attivo e impegnato, per questo le va conferito il riconoscimento che merita”, afferma il Sindaco Marzo Rizzo.


Marco Nicoletti 


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A CASTELLABATE IL CASTELLO ILLUMINATO CON I COLORI DELL’UCRAINA . ECCO I VIDEO E LE FOTO














Ieri  sul Castello dell’Abate, simbolo del nostro Comune, si sono accese le luci blu e gialle, i colori della bandiera Ucraina. 

Segno di forte solidarietà e vicinanza al popolo ucraino vittima di questa efferata violenza da parte della Russia.

“In Consiglio Comunale abbiamo espresso la più ferma condanna morale e politica per l’invasione dell’Ucraina e i bombardamenti delle città, riconoscendoli come atti ingiustificati e ingiustificabili, avvenuti in spregio al diritto internazionale, nonché la vicinanza e la solidarietà alla vittima di tali azioni, l’Ucraina. 

Pertanto, abbiamo deciso di illuminare il simbolo di Castellabate con i colori della bandiera ucraina affinché il messaggio di pace lanciato dal nostro Comune sia visibile a tutti”, dichiara il Sindaco Marco Rizzo.    




Marco Nicoletti


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