parere che ottemperava a precisi obblighi di parità uomo-donna sanciti dai Trattati – avviando la procedura di nomina del candidato lussemburghese Yves Mersch, procedura per il momento bloccata grazie ad un veto del governo spagnolo.
Cerca nel blog
domenica 3 febbraio 2013
Bonfrisco Pari opportunità, lettera a Van Rompuy
parere che ottemperava a precisi obblighi di parità uomo-donna sanciti dai Trattati – avviando la procedura di nomina del candidato lussemburghese Yves Mersch, procedura per il momento bloccata grazie ad un veto del governo spagnolo.
sabato 2 febbraio 2013
SANT'ONOFRIO (CAMPLI): BRUNILDA COKU DI MARTINSICURO SI LAUREA MISS MAMMA
I tuoi nuovi biglietti premium a 3,49 + timbro omaggio
Se non visualizzi correttamente questa email clicca qui | ||||
| ||||
![]() |
Se non vedi il messaggio, puoi usare questo link. Per revocare l'iscrizione alla lista di www.corrieredelweb.it, cancellati qui. |
--
Redazione del CorrieredelWeb.it
venerdì 1 febbraio 2013
Napoli - Di nuovo fermi orologi cittadini
Gli antichi orologi pubblici installati agli angoli delle principali strade cittadine sono di nuovo fermi. Nonostante il disinteresse dell'uomo che in seguito a lavori stradali non aveva avuto timore nel rimuoverli, ai bombardamenti e ai vandali, da circa un anno erano tornati al loro posto e a fornire ai viandanti l'ora unica, come si usava dire ai primi del secolo scorso, fornendo contemporaneamente in tutta la città l'ora esatta, regolata dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
La fusione delle eleganti colonnine in ghisa fu opera della fonderia Enrico Treicler di Via Capodimonte, famosa fino a pochi anni fa, su disegno dell'ing. Giuseppe Ventura, presidente dell'Ordine dei periti industriali di Napoli. I cavi elettrici furono forniti dalla Pirelli.
Nel 1920 ne furono installati una quarantina, nei punti centrali della città ed in alcuni edifici pubblici. Scandivano le ore, i minuti contemporaneamente, senza fallire di un secondo perché alimentati da un "avanzatissimo" sistema di rete elettrica della centrale dell'Ente Autonomo Volturno. Abbandonati per qualche tempo, alcuni furono recuperati nel 1970.
Napoli che nei secoli andati ha sempre vantato primati già nel 1853 aveva il suo orologio di città. Fu Ferdinando II di Borbone delle due Sicilie che fece acquistare un esemplare della "macchina del tempo" ad uso di piazza pubblica da sistemare "in uno dei larghi di questa capitale". Ebbe l'incarico Giovanni de Normann, "meccanico della Reale telegrafica elettrica", che si recò in Inghilterra a prelevare l'orologio. Costo mille ducati. Il luogo prescelto Largo del Castello, dinanzi alla facciata di Palazzo San Giacomo. Lo scopo, la vicinanza alla "Officina generale de' telegrafi elettrici", adiacenti al "Palazzo dei Reali Ministeri" che consentiva il collegamento con un breve tratto di cavi in modo da ottenere l'energia elettrica necessaria al funzionamento dell'orologio a quattro quadranti leggibili anche di notte grazie ad un sistema di illuminazione a gas.
I superstiti orologi stradali, di inizio secolo scorso, superate le difficoltà di trovare i pezzi di ricambio e un maquillage che ha riportato ai vecchi colori le alte colonnine in ghisa, l'anno scorso, tornarono al loro posto i primi tre, in Via Santa Lucia, Piazzetta Rodinò e Piazza Vanvitelli. In seguito sono tornati al vecchio splendore quelli di Piazzetta Augusteo, Museo, Via Del Sole, Mezzocannone, Via Duomo e Piazza Cavour.
Si spera in un recupero anche di quelli di Piazza VII settembre (Spirito Santo) e Via Diaz, rimossi per far posto alla linea della Metropolitana.
Il restyling eseguito dal servizio progettazione e manutenzione del Comune, ha comportato anni di lavoro, sotto l'attenta supervisione della Soprintendenza ai Beni Culturali. Il colore delle colonnine dal verde, fino al momento della rimozione, è tornato ad essere grigio scuro come in origine. Sorpresa per i più anziani che spesso ne hanno sollecitato il ripristino. Le ore che prima erano scandite su numeri romani, oggi si leggono su numeri arabi. A differenza degli orologi meccanici, gli orologi Eav alimentati da una rete sotterranea, dovrebbero segnano tutti la stessa ora, come ad inizio secolo, testimoni di un'epoca assai remota.
Nel 1931 furono installati 11 orologi pubblici e due orologi presso enti nel cortile del Palazzo di Giustizia e nell'androne di Palazzo San Giacomo. L'anno successivo altri due nel palazzo del Governo e nel cortile del palazzo della Pretura. Un terzo lotto comprendeva 6 orologi pubblici, 1 orologio da torre, 6 orologi nella caserma sommergibili, due nel salone della Borsa valori, 4 nei locali dell'Ammiragliato, uno presso la tipografia Giannini e 1 all'Upim, e 4 orologi interni nella sede stessa dell'Eav.
Durante la seconda guerra mondiale, i cento e più bombardamenti operati, dagli americani prima e dai tedeschi poi molti di questi esemplari, posti su alte paline furono distrutti, tra questi quello a tre quadranti di Piazza Trieste e Trento.
Troppa grazia, per una città che non ha memoria storica, rivedere "le macchine del tempo" in funzione. I superstiti orologi di stile liberty che danno un tocco di classe alla città ancora una volta, dopo un breve periodo, hanno le lancette ferme.
mario carillo - Il Roma di Napoli
PrivateGriffe ti regala la Guida della Moda
PrivateGriffe Italia s.r.l.
Via Felice Casati, 20 20124 Milanoinfo@privategriffe.com
Diffusione online del comunicato stampa a cura di Scribox s.r.l.
IL GIOCO DELL'AMORE E DEL CASO al Manzoni di Milano - recensione
LA COSCIENZA DI ZENO al Carcano di Milano - recensione
Zeno Cosini, 57enne benestante e ipocondriaco, si rivolge a questa “nuova” medicina alla ricerca di un rimedio a molti disturbi (strane amnesie, dolori, addirittura zoppìa intermittente) che i medici non sono mai riusciti a curare. All'analista racconta la sua vita di figlio di papà nullafacente, del difficile rapporto col padre che non si fidava di lui, al punto di mettere per testamento nelle mani di un amministratore la ditta di famiglia. Non è cattivo Zeno, solo che non ha niente da fare e si sente un inetto. Mediocre violinista, insofferente a qualsiasi impegno serio, ha anche un problema col fumo: 50 sigarette al giorno, proprio non riesce a smettere. O meglio, molte volte ha fumato l'ultima sigaretta. Si invaghisce della bellissima Ada, maggiore delle 4 figlie di un uomo d'affari, ma quando lei lo respinge per sposare quello che oggi definiremmo un finanziere d'assalto non si dispera più di tanto e chiede in matrimonio la sorella Augusta, meno bella ma più solida e innamorata di lui. Ben presto tradisce la moglie con Carla, una pretesa cantante lirica, ma non fa una piega quando lei lo lascia per sposarsi col maestro di canto di cui lui pagava le lezioni. Dopo anni di vita quieta e monotona, passata più al caffè accanto alla Borsa che alla Borsa stessa, a seguito del suicidio del cognato maneggione il fragile, superficiale, autoironico e autoassolutorio Zeno, con un'abilità e un buon senso che forse nemmeno lui sapeva di avere, salva la famiglia di Ada dal crollo economico e si merita finalmente la stima e il rispetto di tutte le donne di casa.
Tullio Kezich trasse nel 1964 dal romanzo questo adattamento teatrale con una certa riluttanza, sia per la difficoltà di trasportare sul palcoscenico la lingua di Svevo, “un italiano paradialettale re-imparato da un allievo di scuole tedesche”, sia perché sosteneva che “le riduzioni dei romanzi sono da abbandonare ai divertimenti del pubblico televisivo. Appartengono alla civiltà analfabetizzante dei digest, sono il sintomo di un'anemia dello spirito contemporaneo”. Spinto soprattutto dalla comune origine triestina con l'autore, infine si convinse e riuscì a fare un lavoro egregio, come per l'altro suo grande adattamento da IL FU MATTIA PASCAL di Pirandello: e dopo quasi cinquant'anni il testo mantiene ancora tutta la sua freschezza ed ha soprattutto l'attualità del capolavoro.
Un protagonista davvero indimenticabile, un uomo che ha la sua forza nella sua stessa debolezza, che pensa sempre alla morte e ride di tutto il resto, oltre all'ancora attuale “utilità” di LA COSCIENZA DI ZENO, sono le ragioni che hanno portato Maurizio Scaparro a metterlo in scena, con una regia classica e curatissima in ogni particolare, consegnandoci uno spettacolo che riesce ad unire alla grande densità di contenuti un'inaspettata lievità; aiutato in questo anche dalla bella colonna musicale curata da Giancarlo Chiaramello, che ci accompagna lungo il percorso con languidi valzer, marcette austro-ungariche e brani popolari. Uno spettacolo impegnativo, con ben 23 cambi di scena: elegantissime le ariose scenografie jungendstil di Lorenzo Cutùli, con fondali magistralmente dipinti da Rinaldo Rinaldi, e splendidi i costumi di Carla Ricotti per il ricco cast.
Zeno è un magistrale, duttilissimo Giuseppe Pambieri, che passa con naturalezza da una scena all'altra ad interpretare il gentiluomo maturo e il giovane innamorato, prestando al disegno del suo personaggio l'esperienza di decenni di palcoscenico. Accanto a lui un gruppo di giovani attrici, fra cui spiccano la bellezza klimtiana Guenda Goria (Ada), anche ottima pianista dal vivo, Antonia Renzella (Augusta) e Marta Ossoli (Carla) oltre ai veterani Enzo Turrin e Giancarlo Condé, che recita alcune battute in tedesco, e l'unico triestino del gruppo Raffaele Sinkovich, col suo accento volutamente dialettale: un semplice ma utile artificio per non farci dimenticare che ci troviamo ancora nella Felix Austria.
Tanto di cappello infine al Teatro Carcano di Milano, che ha avuto il coraggio di buttarsi nella produzione di uno spettacolo con un grande regista, scene e costumi sontuosi e una compagnia di ben 11 attori, per una tournée di tre mesi (che si concluderà al Quirino di Roma dal 2 al 14 aprile) in una situazione economica come quella attuale, in cui 2 spettacoli su 3 sono monologhi autoprodotti, molti teatri chiudono e diverse tournée quest'anno sono state annullate. Un coraggio trovato nella ferma convinzione che “LA CULTURA COSTA, MA L'INCULTURA COSTA ANCORA DI PIÚ” (F. Garcia Lorca).
Promozione LINKEM NO LIMITS RICARICABILE dal 4 febbraio fino al 3 marzo 2013

Dal 4 febbraio fino al 3 marzo 2013 l’offerta prepagata LINKEM NO LIMITS RICARICABILE sarà in promozione a 99 euro, anziché 199 euro, con quattro mesi di traffico internet senza limiti incluso nel prezzo. Per l’installazione del modem da esterno, effettuata solo da tecnici specializzati Linkem, è previsto un contributo di euro 50.
Rimane invariata l’altra offerta in abbonamento LINKEM NO LIMITS a 12,90 euro al mese, per i primi tre mesi, con modem ed installazione inclusi. Con Linkem il Cliente potrà navigare simultaneamente con tutti i suoi dispositivi in Wi-Fi, avendo così un ulteriore risparmio sul costo della connessione internet.

Linkem dispone di una rete interamente di sua proprietà che le consente di coprire le aree metropolitane in modo totalmente indipendente. Grazie alla sua rete i clienti Linkem non hanno bisogno di attivare una linea telefonica fissa, possono navigare sempre senza limiti di tempo e di traffico attivando il servizio in poco tempo. Grazie all’innovativo modem da esterno Linkem raggiunge anche le aree in digital divide, fornendo finalmente una connessione affidabile anche nelle aree in cui non arrivano gli altri operatori.
FONTE: Milano Today
Flavio Cattaneo: Terna, unica società elettrica italiana in classifica sostenibilità
Insieme per Ubi Banca. Siracusano: bisogna investire sulla “Grande Milano”
Bruno Siracusano si è laureato in Bocconi, dove ha svolto per anni attività di docenza, è stato Direttore Esecutivo di Borsa Italiana. In precedenza ha ricoperto incarichi di vertice in vari gruppi finanziari: Amministratore Delegato e Direttore Generale della SIM del Gruppo Banca Popolare di Milano; Partner Fondatore di Akros Finanziaria; Responsabile Mercati Obbligazionari di SIGE Finanziaria (Gruppo IMI).
“Insieme per Ubi Banca” ha sede a Milano, Corso Magenta, 42
Tel. 338 2784790 / e.mail: segreteria@insiemeperubi.it
Tutte le informazioni e la modulistica per la domanda di adesione all’Associazione sono reperibili sul sito www.insiemeperubi.it
DANILO SACCO: Online sui canali ufficiali dell'artista il video di "CANE"
DANILO SACCO
Da oggi online il videoclip di “CANE”
È online sui canali web ufficiali di Danilo Sacco (www.danilosacco.com – www.facebook.com/danilokakuensacco - www.youtube.com/danilosacco1965) il videoclip di “CANE”, un “episodio” estratto dal disco solista “UN ALTRO ME”, uscito di recente e disponibile nei negozi tradizionali e digital store.
Il video, diretto da Marco Lui è una fotografia semplice e diretta dei nostri tempi.
“Cane è un brano che parla di poteri forti, occulti a volte” – racconta Danilo – “ma in grado di mantenere lo status quo in un sistema che ci vede spesso solo come il dente di un ingranaggio e poco altro”.
“…Lavoro come un cane / Per la tua casta / Lavoro come un cane / Perché non ti basta mai.. / Tassami anche la vita / Sei solo una ferita / Sulla mia schiena che non sa / Se si spezzerà prima o poi…”
Nel frattempo, prosegue UN ALTRO ME TOUR nei teatri di tutta Italia, dove Danilo sta raccogliendo grandi soddisfazioni, ed è esaurita la prima tiratura del suo libro “Come Polvere nel Vento” uscito di recente.
Sul palco Danilo Sacco è accompagnato da un'affiatata band di musicisti di grande livello: Valerio Giambelli alle chitarre, Andrea Mei alle tastiere, hammond e fisarmonica, affiancati da una potente sezione ritmica formata da Antonio "Rigo" Righetti al basso e Tommy Graziani alla batteria.
Due ore di parole e musica, arricchita dalla personalità e dal talento di Danilo e dal suo inconfondibile timbro vocale, entrato a pieno diritto nella storia della musica italiana.
Nell’ambito del tour, Danilo Sacco farà tappa anche in alcuni music store e librerie, per presentare il disco “Un Altro Me” in versione acustica (E20/Warner Music) ed il libro “Come Polvere nel Vento” (Rizzoli).
Ultra
www.facebook.com/ultraofficial
Argus 3 D-AiR GUidance and Surveillance 3D
Il PSR 3D sviluppato nel progetto consente la determinazione della quota di aeromobili in arrivo, aggiungendo funzionalità non presenti nei sistemi ATC (Controllo del Traffico Aereo) attuali. Inoltre, le reti di sensori radar bistatici passivi consentono di individuare e monitorare obiettivi non cooperativi, sfruttando trasmettitori come i sistemi di comunicazione (ad esempio FM e DVB / DAB) o sistemi di radar non-cooperativi (ad esempio radar ATC).
Il risultato finale del progetto ARGUS 3D è un sistema di sorveglianza multisensore in grado di creare una mappa 3D della zona sotto sorveglianza, e fornendo informazioni sulla natura del target e il livello di rischio che esso presenta. Il sistema fornisce anche un meccanismo di sostegno decisionale per suggerire la contromisura di difesa più efficace contro la minaccia in arrivo.
--
Redazione del CorrieredelWeb.it
Media Alert: McAfee invita a prestare attenzione alle prossime varianti del trojan Citadel
Media Alert: McAfee invita a prestare attenzione alle prossime varianti del trojan Citadel
Milano, 1 febbraio 2013 - Recentemente il trojan Citadel, variante del malware "bancario" Zeus, è stato ritirato dal mercato del crimeware, ma secondo i ricercatori McAfee questo non deve far pensare che Citadel abbandonerà presto la scena. Al contrario, i McAfee labs hanno rilevato che gli autori originali di Citadel e forse altri stanno sviluppando nuove varianti che ampliano in modo significativo le funzionalità e il profilo di minaccia di Citadel che non smetterà affatto di essere una minaccia globale rilevante.
Di seguito alcune delle principali tendenze osservate nella seconda metà del 2012 e all'inizio del 2013:
• Attacchi mirati contro aziende pubbliche e private principalmente in Europa
• Miglioramenti funzionali utilizzati per rubare informazioni e denaro
• Riduzione degli obiettivi a poche centinaia rispetto alle decine di migliaia di obiettivi osservati in utilizzi precedenti della famiglia di malware Zeus
• Acquisizione di credenziali da applicazioni interne, applicazioni di sistemi bancari, sistemi produttivi, ecc. che potrebbero essere utilizzate in attacchi successivi contro tali applicazioni
• Comparsa del "Poetry Group" quale principale esecutore degli attacchi basati su Citadel
A differenza della maggior parte degli attacchi malware, le recenti varianti di Citadel hanno attaccato un obiettivo geografico sorprendentemente contenuto con oltre il 90% di obiettivi noti basati in Europa. Ma, anche all'interno dell'area europea, gli obiettivi erano concentrati nell'Europa del nord e in Spagna, e in Italia.
Inoltre, risulta chiaro, sulla base dei dati telemetrici rilevati dai laboratori McAfee, che le bande che utilizzano Citadel non colpiscono gli utenti in generale, bensì mirano ad aziende ed enti governativi ben precisi.
Infatti, se la piattaforma malware Zeus era stata originariamente progettata per sottrarre denaro, spesso in piccole quantità da migliaia di vittime. Gli sviluppatori di Citadel, tuttavia, si sono chiaramente resi conto che alcune volte i dati, in particolare i dati relativi alle credenziali di autorizzazione, possono essere più preziosi del denaro stesso. Di conseguenza, nella seconda metà del 2012 McAfee Labs ha iniziato a rilevare varianti di Citadel progettate per penetrare in pubbliche amministrazioni locali e infrastrutture informatiche di grandi aziende private.
Alla luce di queste recenti indagini McAfee considera Citadel una minaccia emergente non solo per il settore dei servizi finanziari, ma anche per altri settori. Citadel offre, infatti, ai criminali informatici connettività remota avanzata, e fornisce loro anche la capacità di decidere dinamicamente quali obiettivi coinvolgere. Mentre Citadel è stato ritirato dal mercato aperto, McAfee Labs ritiene che nel corso del 2013 continueremo a vedere varianti del successore distribuite. Inoltre, prevediamo che i suoi obiettivi si espanderanno dal momento che un numero maggiore di criminali informatici si rende conto che le funzionalità potenziali di Citadel vanno ben oltre la frode finanziaria. Una quantità significativa di attività recenti suggerisce che nel prossimo futuro gli esecutori continueranno a utilizzare Citadel per attaccare aziende e organizzazioni governative a livello globale.
Ulteriori risorse:
In allegato l’executive summary, una copia del report completo è disponibile all'indirizzo: http://www.mcafee.com/us/resources/white-papers/wp-citadel-trojan.pdf
Sul Blog McAfee sono alcuni spunti di riflessione sull’argomento: http://blogs.mcafee.com/mcafee-labs/labs-paper-looks-inside-the-world-of-the-citadel-trojan
A proposito di McAfee
McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), consente ad aziende, pubbliche amministrazioni e utenti consumer di usufruire dei vantaggi di Internet in modo sicuro. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi, reti e dispositivi mobili in tutto il mondo. Grazie alla strategia Security Connected, a un approccio innovativo nella creazione di soluzioni sempre più sicuri e all’ineguagliato servizio di Global Threat Intelligence, McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com
Per informazioni: Ufficio Stampa McAfee Tel.: 02/55.41.71 Fax: 02/55.41.79.00 | Benedetta Campana, Tania Acerbi Prima Pagina Comunicazione Tel.: 02/91339820 |
Benedetta Campana | |
Sito: www.primapagina.it Privacy policy: www.primapagina.it/privacy | |
TWC sempre più on air
Cinzia Bonfrisco, un milione in più per l’Arena di Verona

Scopri la bellezza e l'economicità di San Vito lo Capo.
Visto anche il difficile momento economico e la crisi che non smette di attanagliarci, molti punteranno a vacanze al risparmio magari in mete italiane e non troppo lontane piuttosto che rimanere ad Agosto in città.
Le bellezze italiane sono molte, sia spiagge che montagne o luoghi antichi da vedere ma si sa, agosto significa spiaggia, mare, sole e relax totale.
Uno dei posti di cui abbiamo sentito parlar bene ultimamente in quanto a qualità e prezzo è sicuramente San Vito lo Capo sulla Sicilia Occidentale.
Meta di turismo nazionale e internazionale, questa piccolina cittadina in provincia di Trapani, offre tutti i comfort nelle immediate prossimità di una spiaggia cristallina e sabbia dorata.
Se volete trascorrere un periodo in pieno relax e anche in maniera conveniente allora la location fa al caso vostro con iniziative culturali, artistiche, musicali ed eno gastronomiche della zona che sicuramente vi incanteranno.
Per prenotare la vostra vacanza in un hotel del posto e organizzare le vostre giornate nell'incantevole punta sicula, vi invitiamo a visitare il sito dedicato dove troverete tutte le informazioni necessarie e utili per tutti.
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.













