MEDICINA SPECIALISTICA: 4 GIORNI DI STOP CONTRO I TAGLI
Martedì 19 giugno – ore 12
Hotel Nazionale – P.zza Montecitorio, 131
Roma, 15 giugno 2007
Contro gli ulteriori tagli ai fondi previsti dal Piano di rientro del deficit della sanità, l'ANISAP LAZIO e l'URSAP FEDERLAZIO, che insieme rappresentano oltre 400 strutture sanitarie ambulatoriali accreditate, annunciano quattro giorni di chiusura delle proprie strutture.
"La decisione è stata presa per lanciare un segnale forte alla Regione ed al Governo – spiega Vittorio Cavaceppi, Presidente di ANISAP LAZIO –. Una delibera della Giunta prevede, infatti, un ulteriore taglio sulle prestazioni erogate a carico del Sistema sanitario regionale che, di fatto, dimezza il tetto di spesa annuale previsto per ogni singolo laboratorio. Questa riduzione dei fondi, decisa a metà anno, è l'ultima beffa per i laboratori di analisi del Lazio che si trovano di colpo ad aver raggiunto il proprio budget di spesa e nell'impossibilità, quindi, di poter erogare i servizi ai cittadini".
"Tutto questo avviene – dichiara Claudia Melis, Presidente di URSAP FEDERLAZIO – mentre si impongono nuovi oneri per l'adeguamento ai nuovi requisiti minimi per l'autorizzazione e a quelli ulteriori per l'accreditamento e dopo che la Giunta ha confermato l'eliminazione delle elettroterapie antidolorifiche ed antinfiammatorie dalle prestazioni di riabilitazione erogate ai cittadini della Regione".
Le ragioni della protesta saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 19 giugno, alle ore 12, presso l'Hotel Nazionale (via Montecitorio, 131 – Roma) alla quale prenderanno parte il Presidente di Anisap Lazio Vittorio Cavaceppi, il Vicepresidente vicario Vincenzo Panarella, il Direttore Valter Rufini e il Segretario regionale Loriana Petruzzi, il Presidente di Ursap Federlazio Claudia Melis e il Vicedirettore della Federlazio Luciano Mocci.



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