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giovedì 17 maggio 2018

La Cina è sulla buona strada: entro il 2020 diventerà leader mondiale per la registrazione di marchi esteri superando gli Stati Uniti

LA CINA È SULLA BUONA STRADA: entro il 2020 diventerà leader mondiale per la registrazione di marchi esteri superando gli Stati Uniti 

Il numero di domande di registrazione di marchi statunitensi da parte di brand cinesi è aumentato dell'800% dal 2014
Boston, USA – 17 Maggio 2018 - Secondo la nuova ricerca pubblicata oggi da CompuMark, azienda specializzata nella ricerca di marchi e soluzioni di protezione, la Cina è sulla buona strada per superare gli Stati Uniti e diventare la principale fonte a livello mondiale di domande di marchi stranieri entro il 2020. 
Le tendenze relative al deposito di marchi sono potenti indicatori dell'attività economica. Solo negli ultimi due anni, il numero di richieste di registrazione di marchi cinesi nei registri stranieri è duplicato, i titolari cinesi hanno depositato quasi 120.000 domande per marchi stranieri nel 2017.
Il report Chinese Brands Go  Global è stato elaborato dal Custom and Managed Solution Team di CompuMark utilizzando SAEGIS®, il più grande database di marchi a livello mondiale, che ha analizzato 62,6 milioni di marchi attivi in 186 registri di marchi depositati in oltre 200 paesi. Il team ha valutato le domande per marchi nazionali e stranieri effettuate dai brand cinesi tra il 2014 e il 2017.
Il numero di domande di marchi statunitensi presentate da brand cinesi è aumentato dell'800% dal 2014. Delle 120.000 registrazioni di marchi stranieri effettuate dai brand cinesi nel 2017, più di 50.000 sono state depositate negli USA. 
Ciò equivale a circa il 10% di tutte le domande presentate al registro dei marchi USA in un anno, indicando che gli Stati Uniti sono ora il principale mercato per i brand cinesi. Da questo si evince che l'interesse è stato spostato dai mercati target tradizionali dei vicini limitrofi della Cina continentale nel Sudest Asiatico verso gli Stati Uniti.
Le domande di registrazione di un marchio contengono informazioni relative al mercato (paese di registrazione), la tempistica (data di deposito), la fonte (paese richiedente) e il tipo di attività di business (classe e specifiche). Lo studio rivela dove stanno registrando i  brand cinesi nel mondo, da dove provengono le richieste in Cina e quali settori cinesi stanno alimentando la crescita dei marchi globali.
A livello nazionale, il registro dei marchi cinesi continua anch'esso a crescere a un ritmo fenomenale. Con più di 1,4 miliardi di consumatori, il mercato cinese rappresenta un obiettivo chiave per i brand internazionali, quindi i brand globali fremono per registrare marchi in questo paese. Infatti, il registro di marchi nazionali cinese è il più grande del mondo: nel 2017 ha accettato oltre cinque milioni di nuove domande di registrazione di marchi.
A livello mondiale, nel 2017, il 60% delle domande di registrazione di marchi si è verificata nei registri cinesi. Solo nel settembre 2017, sono state presentate al registro cinese più domande in una settimana di quante ne sono state inoltrate al registro dell'unione europea in tutto il 2016. E la percentuale di domande sui marchi globali presentati in Cina continua a crescere.
Jeff Roy, presidente di CompuMark, spiega: "I trend nelle registrazioni di marchi possono servire da potenti indicatori dell'attività economica. La Cina ne è un ottimo esempio. Dalle quantità di marchi depositati, il nostro studio mostra come, in soli 4 anni, i brand cinesi siano passati dal decimo al secondo posto a livello mondiale. Queste registrazioni evidenziano una storia che può rivelare, o può addirittura servire a prevedere, quale sarà la direzione del mercato regionale o globale. Se le attuali tendenze proseguiranno, i brand cinesi potrebbero sfidare la supremazia degli Stati Uniti nel futuro prossimo."
Rob Davey, Senior Director, Managed Solutions & Global Markets di CompuMark, commenta: "La Cina, con la sua reputazione di più grande mercato unico al mondo e una popolazione con crescente potere d'acquisto, ha avuto un ruolo di primo piano nel radar dei titolari di brand globali. Ma la nostra analisi esclusiva, svolta dagli analisti esperti di CompuMark mostra che la registrazione di marchi cinesi sta avendo un significativo impatto sui registri di marchi a livello mondiale. I registri al di fuori della Cina, specialmente quelli di Stati Uniti e Europa, stanno assistendo al ruolo di grande rilievo che giocano i titolari cinesi all'interno dei propri mercati." 
Per maggiori informazioni visitare il sito di CompuMark  

giovedì 11 maggio 2017

Registrazioni di Hashtag in aumento, crescita del 64% in un anno

Londra, 11 maggio 2017 - CompuMark, azienda specializzata nella ricerca e nella protezione dei marchi, ha annunciato i risultati della sua ultima ricerca sulle registrazioni di hashtag come marchi, che hanno evidenziato una crescita del 64% nel corso del 2016 rispetto all'anno precedente. Le registrazioni di maggior rilevanza di marchi internazionali più conosciuti includono #lovetravels (Marriott), #getthanked (T-Mobile), e #gofor2 (Hershey).

Dalla prima domanda di registrazione di un hashtag come marchio, avvenuta nel 2010, sono state effettuate più di 5.000 registrazioni, di cui 2.000 soltanto nel 2016.

Lo studio ha inoltre mostrato che, mentre le domande di registrazione di hashtag come marchi a livello internazionale siano aumentate, gli Stati Uniti rimangono leader nel numero di richieste per questi marchi (33% delle domande totali dal 2010) anche se la quota complessiva delle registrazioni nel paese è scesa al 28%, rispetto al 35% del 2015. Ciò nonostante gli Stati Uniti hanno continuato a registrare la maggior quantità di hashtag nel 2016 (608), seguiti del Brasile (226) e dall'India (141).

"Sebbene le organizzazioni globali stiano registrando più hashtag che mai, si è verificato un rallentamento nel tasso di crescita nel mercato statunitense, forse dovuto al tempo e agli sforzi necessari per avere successo" ha commentato Rob Davey, Senior Director Global Services di CompuMark.

"Ma ciò che l'aumento delle richieste a livello globale indica è che i brand iniziano a comprendere il valore di passare attraverso un processo di ricerca adeguato in tutti gli ambiti, compresi i social media, assicurandosi di essere protetti dalle possibili violazioni e di limitare i rischi associati.

La società che ha effettuato la maggior parte delle domande per la registrazione di hashtag nel 2016 è stata l'emittente colombiana RCN Television S.A. con 50 registrazioni relative alla programmazione di calcio Grita Gol.

Dando uno sguardo alle classi di registrazione, tre in particolare sono state le più richieste. Queste includono 594 nella Classe 41 (servizi di istruzione e intrattenimento, show, eventi sportivi, formazione), seguiti da 587 nella Classe 35 (pubblicità e amministrazione, consulenza aziendale, marketing, retail online, selezione del personale) e 512 nella Classe 25 (abbigliamento, calzature e copricapi).

Mentre le prime tre classi rimangono le stesse, la loro classifica è cambiata. Inoltre, la quarta classe più popolare nel 2015, la Classe 9 (software per computer, hardware, videogiochi, CD, DVD e lettori MP3, pubblicazioni elettroniche scaricabili), è scesa al quindicesimo posto con 101 richieste nel 2016, dalle 278 dell'anno precedente.


Informazioni su CompuMark
CompuMark fornisce la più ampia gamma del settore di soluzioni per la ricerca e la protezione del marchio e permette ai marchi e ai professionisti in tutto il mondo di lanciare, espandere e proteggere i marchi forti grazie a contenuti globali senza precedenti, le analisi degli esperti, strumenti e il miglior servizio.


Informazioni su Clarivate Analytics
Clarivate Analytics accelera il ritmo dell'innovazione, fornendo approfondimenti e analisi di fiducia per clienti in tutto il mondo, permettendo loro di scoprire, proteggere e commercializzare nuove idee più rapidamente. L'azienda, precedentemente Intellectual Property and Science Business di Thomson Reuters, controlla e gestisce un portafoglio di aziende leader, basate su abbonamento, focalizzate nella ricerca scientifica e accademica, analisi di brevetti e standard normativi, intelligence farmaceutica e delle biotecnologie, protezione dei marchi, protezione del marchio di dominio e gestione della proprietà intellettuale. Clarivate Analytics è ora una società indipendente con oltre 4.000 dipendenti, che opera in più di 100 paesi e possiede marchi ben noti che comprendono Web of Science, Cortellis, Thomson Innovation, Derwent World Patents Index, CompuMark, MarkMonitor, Thomson IP manager e Techstreet, tra gli altri. 

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