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martedì 31 gennaio 2006

ECODOM: SEI NUOVI ASSOCIATI NEL WEEE FORUM

SEI NUOVI ASSOCIATI NEL WEEE FORUM

Milano, 31 gennaio 2006 – Nuovi associati entrano nel WEEE Forum, l’organizzazione paneuropea che analizza e studia le normative e le metodologie di raccolta e trattamento delle apparecchiature elettroniche ed elettriche a fine vita, con l’obiettivo di condividere le competenze tra i consorzi nazionali. L’unico associato italiano è il Consorzio Ecodom, che raccoglie 25 tra le principali aziende operanti in Italia nei settori dei grandi elettrodomestici, delle cappe, degli scalda acqua, dei piccoli elettrodomestici e dei climatizzatori operanti in Italia.

Nel corso dell’Assemblea Generale del WEEE Forum che si è tenuta ad Amburgo, è stata approvata la richiesta d’ingresso di sei new entry, operanti in Repubblica Ceca, Grecia e Ungheria. I 30 sistemi collettivi del WEEE Forum garantiscono una copertura pressoché completa a livello europeo: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia Ungheria, Irlanda, Italia, Latvia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovacchia, Spagna, Svezia, Gran Bretagna, Norvegia e Svizzera. Hanno chiesto di associarsi anche Danimarca, Portogallo e Polonia.

Durante l’Assemblea del WEEE Forum sono stati rieletti il presidente Filip Geerts e il vice-pesidente Jörgen Schultz, Direttore Generale El-Kretsen.

Nel corso del 2005, WEEE Forum ha sviluppato un nuovo strumento informatico di reporting delle attività di trattamento, in modo da definire uno standard a livello europeo. Nel 2006 verranno ulteriormente potenziati i servizi offerti agli associati, con l’obiettivo di migliorare la rispondenza dei loro sistemi di recupero e riciclaggio alla legislazione europea e alle normative nazionali.

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WEEE Forum è un’organizzazione paneuropea senza fini di lucro, fondata nel 2002, con l’obiettivo di analizzare e studiare le normative e le metodologie di raccolta e trattamento delle apparecchiature elettroniche ed elettriche a fine vita.
www.weee-forum.org

Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori operanti sul mercato italiano per adempiere a quanto disposto dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 (che ha recepito la Direttiva 2002/96/CE) in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di grandi elettrodomestici, cappe, scalda acqua, climatizzatori e piccoli elettrodomestici. Presidente è Piero Moscatelli di Indesit Company. Le aziende consorziate sono: Antonio Merloni, Baxi, Best, Bompani Italia, Brandt, Bsd, Bsh Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Daewoo Electronics Europe, Faber, Falmec, Franke, Frigo2000, Gorenje Korting Italia, Haier Europe Trading, Lorenzi Vasco, Indesit Company, Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas, Terim, Zerowatt Hoover, Whirlpool Europe.

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Per ulteriori informazioni:
- Antonella Brianza, ufficio stampa Ecodom c/o Agenpress, corso Sempione 39, 20145 Milano, tel. 02 33611604; fax 02 3314505, e-mail: antonella.brianza@agenpress.com

mercoledì 14 dicembre 2005

ECODOM e il sistema dei RAEE in Italia

Milano, 14 dicembre 2005 – Mancano nove mesi alla partenza del sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), secondo quanto stabilito dal decreto di recepimento della Direttiva europea. “A meno di ritardi nell’emanazione dei decreti attuativi, il 13 agosto 2006 Ecodom partirà con la propria attività di raccolta, trasporto e trattamento dei RAEE”, ha dichiarato Piero Moscatelli, presidente Ecodom, in un incontro con la stampa oggi a Milano.

Ecodom intende avvalersi di partner operativi di capacità comprovata, che assicurino competenza ed efficienza nel pieno rispetto delle normative ambientali. A questo proposito, come ha annunciato Giorgio Arienti, direttore generale Ecodom, verrà lanciata a breve una richiesta di segnalazione di interesse a tutti i potenziali partner nazionali e internazionali nei settori della logistica, trattamento e recupero dei RAEE. 

Ecodom, sulla base delle informazioni ricevute, selezionerà entro marzo 2006 le aziende cui inviare la richiesta formale di offerta per procedere, entro giugno, a definire e siglare i contratti di collaborazione. Nel frattempo, sono già stati visitati tutti i centri di trattamento di frigoriferi e congelatori esistenti sul territorio nazionale.

Questa attività è indispensabile per il decollo del “modello Ecodom” nell’ambito del Sistema RAEE in Italia. Sono anche in corso le analisi per quantificare un intervallo “equo” dei costi di logistica e trattamento: punto di partenza per le trattative con i potenziali partner.

Come stabilito dal decreto di recepimento, l’attività di raccolta e trattamento dei RAEE effettuata da Ecodom verrà finanziata mediante il “contributo visibile” (visible fee) che, da agosto 2006, sarà richiesto al consumatore al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico e, più in generale, di ogni nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica.

Il contributo sarà differente a seconda della tipologia di prodotto e verrà versato dal consumatore al rivenditore, che lo passerà al produttore e, infine, al consorzio, senza alcun ricarico intermedio: sarà interamente ed esclusivamente utilizzato per la gestione dei RAEE. 

“Ecodom intende massimizzare l’efficienza operativa, attraverso un modello gestionale snello e accordi con i migliori partners di tutti i settori interessati: logistica, trattamento, utilizzo di materie prime seconde ecc. – ha detto Piero Moscatelli – L’obiettivo è quello di tenere la visible fee al livello più basso possibile”.

Come risulta da un’analisi Ecodom, la visible fee attualmente applicata per i “grandi” elettrodomestici è molto variabile sia per Paese sia per tipologia di prodotto. Per esempio, nel caso dei frigoriferi e congelatori (i più complessi e costosi da trattare), le cifre richieste al consumatore variano tra € 13 in Slovacchia e € 33 in Svezia; per una lavabiancheria si va da € 3,50 in Austria a € 10 in Belgio, per il trattamento di una cappa vengono chiesti da € 1,19 (Repubblica Ceca) a € 8 (Finlandia e Norvegia).

Una delle maggiori criticità legate a questa prima fase di attività di Ecodom consiste nello stimare con adeguata precisione i flussi di RAEE che saranno generati a livello nazionale e (soprattutto) provinciale: questa stima è indispensabile per effettuare una pianificazione corretta e implementare un sistema realmente efficiente, così da tenere il più basso possibile il contributo richiesto al consumatore.

Oggi in Italia la raccolta media annua non raggiunge 1 kg/abitante, valore ben lontano dall’obiettivo di 4 kg/abitante che il decreto di recepimento ha fissato per il 2008. Fattori locali (per esempio, la diversa sensibilità ecologica dei cittadini, le iniziative di informazione, le politiche di incentivazione alla sostituzione) condizionano fortemente i flussi dei RAEE. Una ricerca quantitativa su questi flussi è stata lanciata da Ecodom e i risultati saranno disponibili a marzo 2006.

Ecodom sta collaborando in tutte le sedi istituzionali alla definizione delle regole di funzionamento del sistema RAEE, che saranno emanate attraverso i decreti attuativi, in particolare per quanto riguarda gli elementi-chiave, quali il Registro e il Centro di Coordinamento.

Ecodom, nel corso del 2005, ha costituito il team operativo centrale, che attualmente comprende il direttore generale e i responsabili Operations, Information Technology e Finanza, tutti costantemente supportati da un gruppo di lavoro formato dagli specialisti delle aziende consorziate. Ai 15 Soci fondatori(1) si sono recentemente aggiunte altre 8 aziende(2).

Da febbraio 2006, la sede operativa di Ecodom sarà trasferita a Saronno, corso Italia 39. Il sito internet è www.ecodom.it

(1) Antonio Merloni, B/S/H/, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Zerowatt Hoover, Lorenzi Vasco, Indesit Company, Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas, Whirlpool Europe.
(2) BSD, Baxi, Gorenje Körting Italia, Terim, Brandt Italia, Falmec, Best, Frigo 2000.

martedì 14 giugno 2005

Ecodom entra nel WEEE Forum

Milano, 14 giugno 2005 – Ecodom, il consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio di elettrodomestici, è entrato a far parte, in qualità di “associated member” del WEEE Forum, l’organizzazione paneuropea che analizza e studia le normative e le metodologie di raccolta e trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita, con l’obiettivo di individuare le “best practices” da condividere con i consorzi nazionali costituiti nell’ambito delle diverse filiere.

Con Ecodom, il WEEE Forum conta 17 associati, tra i quali i nascenti sistemi collettivi di Spagna, Gran Bretagna, Lussemburgo, Finlandia, Irlanda e Lettonia. In parallelo alla progressiva attuazione della Direttiva nei vari stati membri, il WEEE Forum prevede altre adesioni nel corso dell’anno.

Il WEEE Forum partecipa a uno dei gruppi di lavoro del Technical Advisory Group (TAC) dell’Unione Europea, ed è inoltre stato invitato dalla Commissione Europea a prendere parte alla tavola rotonda sull’implementazione delle Direttive WEEE (in italiano RAAE, Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e ROHS (Directive on Restriction of Hazardous Substances).

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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il consorzio che rappresenta una quota di mercato significativa nei settori dei grandi elettrodomestici e scalda-acqua in risposta alla Direttiva 2002/96/CE dell’Unione Europea sullo smaltimento e il riciclo degli apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita. Ha come finalità la gestione collettiva di trasporto, reimpiego, trattamento, recupero, riciclaggio, smaltimento dei prodotti al termine del loro utilizzo.
I Soci fondatori sono: Antonio Merloni; B/S/H Elettrodomestici; Candy Elettrodomestici; Faber; Franke; Haier Europe Trading; Hoover; Lorenzi Vasco; Indesit Company; Merloni Termosanitari; Miele Italia, Nardi Elettrodomestici; Smeg; Tecnogas; Whirlpool Europe. Al Consorzio potranno aderire altre aziende delle filiere sopra elencate.
Presidente è Piero Moscatelli di Indesit Company.


Per informazioni alla stampa:
Giorgio Scappaticcio
Hill&Knowlton Gaia
Via Nomentana 257
00161 Roma
Tel. 06 441640309
fax 06 4404604
e-mail: scappaticciog@hkgaia.com

martedì 21 dicembre 2004

NASCE IL CONSORZIO ECODOM

La risposta delle aziende agli obblighi della Direttiva europea sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)

NASCE IL CONSORZIO ECODOM

Il Consorzio si occuperà della gestione del fine vita dei Grandi Bianchi e degli Scaldabagni. Il primo CdA nomina Presidente Piero Moscatelli di Merloni Elettrodomestici.

Milano, 21 dicembre 2004 – Nella giornata di ieri si è riunita l’Assemblea di ECODOM, Consorzio Italiano per il recupero e il riciclaggio elettrodomestici, che ha proceduto alla nomina del Collegio dei Probiviri e del Consiglio di Amministrazione, il quale – fresco di nomina – si è riunito nella stessa giornata per eleggere il Presidente e il Vice Presidente di ECODOM.
Il CdA ha nominato Presidente di ECODOM Piero Moscatelli, Direttore Qualità di Merloni Elettrodomestici S.p.A.
Vice Presidente di ECODOM è stato nominato Claudio Baggiani, Vice-President Whirlpool Europe Srl.
Immediatamente sono state affrontate dal CdA diverse questioni organizzative, per l’approfondimento delle quali sono stati delegati alcuni Consiglieri. Differenti Gruppi di lavoro creati ad hoc si riuniranno già nel corso del mese di Gennaio 2005, che vedrà anche la prossima riunione del CdA.

Il Consorzio è la risposta di una rilevante quota di mercato agli obiettivi generali fissati dalla Direttiva 2002/96/CE, in via di recepimento in Italia, che impone ai produttori di assumere gli oneri organizzativi e finanziari relativi allo smaltimento e al riciclo degli apparecchi elettronici ed elettrotecnici a fine vita.

ECODOM si è formalmente costituito in data 25 e 26 novembre 2004 di fronte al notaio e ai 15 Soci fondatori, quale organismo che ha per finalità la gestione collettiva del trasporto, reimpiego, trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento degli apparecchi elettrodomestici dismessi.

Il Consorzio ECODOM coinvolge due macrocategorie merceologiche: i Grandi Elettrodomestici (c.d. “grandi bianchi”) e gli Scaldacqua. Il macrosettore dei Grandi Bianchi è suddiviso in 4 gruppi - freddo, cottura, lavaggio e cappe - mentre la categoria degli scaldacqua si articola in scaldabagno e scaldacqua elettrici.
Il Consorzio ECODOM è volontario ed aperto alle imprese, anche non associate al mondo ANIE, il cui interesse e le richieste di adesione sono vagliate dal Consiglio di Amministrazione. La sede legale (provvisoria) è in via Gattamelata 34 a Milano.

Le 15 imprese che hanno aderito come Soci Fondatori fanno tutte parte dell’Associazione Nazionale Industrie Apparecchi Domestici e Professionali federata ANIE e sono: ANTONIO MERLONI SPA; BSH ELETTRODOMESTICI SPA; CANDY ELETTRODOMESTICI S.r.l.; FABER SPA; FRANKE SPA; HAIER EUROPE TRADING S.r.l.; LORENZI VASCO SPA; INDESIT SPA; MERLONI TERMOSANITARI SPA; MIELE ITALIA S.r.l.; NARDI ELETTRODOMESTICI SPA; SMEG SPA; TECNOGAS SPA; ZEROWATT HOOVER SPA; WHIRLPOOL EUROPE S.r.l.

Questa la composizione del CdA. Per la categoria merceologica Grandi Bianchi, Piero Moscatelli (Merloni Elettrodomestici S.p.A.), Claudio Baggiani (Whirlpool Europe S.r.l.), Gherardo Magri (Candy Elettrodomestici S.p.A.), Alberto Borroni (BSH Elettrodomestici S.p.A.) e Michele Mio (Faber S.p.A.); mentre la categoria merceologica Scaldabagni è rappresentata nel CdA da Fabrizio Romagnoli (Merloni Termosanitari S.p.A.); per la l’Associazione Nazionale Industrie Apparecchi Domestici e Professionali federata ANIE è stato nominato Antonio Guerrini

Il Collegio dei Probiviri, eletto nel corso dell’Assemblea dei consorziati, è composto da: Avito Angelelli (ANTONIO MERLONI S.p.A.), Claudio Zagabrio (SMEG S.p.A.) e Franco Pozzi (NARDI ELETTRODOMESTICI S.p.A.).

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