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mercoledì 19 maggio 2010

RAEE. Ecodom: 25.100 ton nei primi 4 mesi. Quantità destinata a crescere con il decreto "uno a uno"

La Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali del Senato, in collaborazione con ECODOM ha presentato oggi al Palazzo della Sapienza ­Sala Alessandrina - I Temp(l)i Cambiano, l'ultima grande opera di Michelangelo Pistoletto, uno dei più importanti artisti internazionali di Arte Povera.

L'opera dedicata all¹Ambiente e al Riciclo sarà esposta nel cortile del Palazzo della Sapienza dal 18 al 28 maggio 2010: un Tempio posizionato su una base inclinata, cestelli di lavatrici incastrati l'uno sull'altro, colonne doriche e serpentine di frigoriferi per il fregio del timpano.

Sono intervenuti Antonio d'Alì, Presidente della Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali, Piero Moscatelli, Presidente Ecodom, Pio Baldi, Presidente Fondazione MAXXI, Guidalberto Guidi, Presidente Anie, Luisa Todini, Vice Presidente di FIEC, Roberto Menia, Sottosegretario del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

"I tempi cambiano e con loro i miti ­ commenta Michelangelo Pistoletto - Oggi il nuovo mito è il riciclo. Siamo in un momento di passaggio tra il mito del progresso e il mito del riciclo. Tempio ­ casa ­ riciclo ­ tempo ­equilibrio ­ cambiamento."

I Temp(l)i Cambiano rappresenta, in questa sede, il tentativo da parte delle istituzioni e delle imprese di sensibilizzare l¹opinione pubblica sulla necessità di sostenere la raccolta differenziata, di incrementare il corretto trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici e di favorire il riciclo delle materie prime.

"L'evento odierno è un¹occasione per sottolineare l¹importanza della responsabilità individuale del cittadino come motore per una trasformazione sociale e per uno sviluppo economico sostenibile a tutela dell'ambiente" ­afferma Piero Moscatelli, Presidente di Ecodom - "Per quanto riguarda i RAEE, inoltre, sta per entrare in vigore anche in Italia l'obbligo di ritiro 1 contro 1 da parte dei negozianti: i cittadini avranno quindi a disposizione un¹ulteriore modalità per attuare un comportamento ambientalmente corretto, dando così vita anche in Italia un modello virtuoso che ha dimostrato in molti altri Paesi europei la sua efficacia."

Il nuovo provvedimento normativo, che è frutto del continuo confronto culturale e politico tra istituzioni e imprese sui temi ambientali, prevede che dal 18 giugno 2010 tutti i cittadini possano consegnare gratuitamente ai negozianti l'elettrodomestico giunto a fine vita, quando ne acquistano uno nuovo equivalente.

I Temp(l)i Cambiano è la sintesi dell¹attività di Ecodom: raccogliere i rifiuti elettrici ed elettronici, riutilizzare le materie prime ed evitare la dispersione di sostanze dannose per l'ambiente.

Solo nei primi quattro mesi del 2010, Ecodom ha raccolto in tutta Italia circa 25.100 tonnellate tra frigoriferi, condizionatori, scalda-acqua, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe, da cui ha ricavato e riciclato 16.413 tonnellate di ferro, 464 tonnellate di rame, 805 tonnellate di alluminio e 2.079 tonnellate di plastica.

Grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom, nel primo quadrimestre 2010 circa 453.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) non sono state immesse nell¹atmosfera, e si è inoltre evitata la dispersione di una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono.

Sempre secondo i dati elaborati da Ecodom, utilizzare le materie prime (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo di 25.100 tonnellate di elettrodomestici comporta inoltre un risparmio energetico di circa 51.336.000 di kWh rispetto a quanto occorrerebbe per ottenere le stesse quantità di materie prime "vergini".

Il convegno è stato l¹occasione anche per un confronto sul piano industriale: "Sono ancora molti i fattori di criticità che ostacolano la piena affermazione del concetto di sostenibilità nel nostro settore" ha dichiarato Luisa Todini, Vice Presidente di FIEC. "Penso all'incertezza normativa, alla conflittualità tra gli attori coinvolti, al gap di competenze, alla carenza di incentivi per le imprese, oltre che all'impiego del criterio del prezzo più basso nell'aggiudicazione degli appalti pubblici, ancora troppo diffuso. Ciò nonostante, si può affermare che il concetto di sostenibilità sia entrato a far parte del processo di costruzione - non soltanto nella sua dimensione ambientale, ma anche in quella economica e sociale - grazie anche ad eventi di natura congiunturale, a misure normative della UE e a incentivi fiscali e finanziari, che ne hanno stimolato l'integrazione nel mercato.
Numerosi Paesi europei hanno introdotto procedure per "appalti verdi", elevato i requisiti di efficienza energetica degli edifici e rivisto i target per la gestione dei rifiuti e delle sostanze chimiche impiegate nelle costruzioni".


Dati tecnici dell'opera:
altezza totale dell'opera: 345 cm
larghezza alla base: 300 cm
larghezza frontone: 320 cm
peso: 280 Kg (circa)

Per ulteriori informazioni:
Sec Relazioni Pubbliche e Istituzionali
Elena Castellini ­ 335 6271787 ­ castellini@secrp.it
Valentina Tornielli ­ 349 2767977 ­ tornielli@secrp.it

martedì 2 dicembre 2008

RAEE: Ecodom & Kyoto

Il contributo di Ecodom
agli obiettivi di Kyoto


Per raggiungere gli obiettivi di Kyoto ognuno dovrebbe fare la propria parte ed è sempre più evidente quanto la corretta gestione dei rifiuti con l'avvio al riciclaggio dopo averli raccolti in maniera differenziata sia una pratica importante per risparmiare tonnellate di emissioni di CO2.

Anche dai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche può venire un notevole contributo, come emerge da uno studio realizzato dall'istituto Ambiente Italia e presentato oggi a Roma in un convegno organizzato dal Consorzio Ecodom.

Il corretto trattamento di tutti i rifiuti elettrici ed elettronici prodotti ogni anno in Italia che rientrano nella categoria dei piccolo e grandi elettrodomestici bianchi, ovvero frigoriferi, congelatori, lavatrici ecc., (raggruppamenti R1 e R2, che rappresentano in peso, allo stato attuale, circa il 60% di tutti i Raee) eviterebbe l'immissione in atmosfera di 3,4 milioni di tonnellate di CO2.

Il beneficio in termini di emissioni climalteranti, attraverso il solo recupero dei gas ozono lesivi e il riciclo, equivarrebbe a circa il 3% delle emissioni di CO2 che l'Italia dovrebbe ridurre entro il 2020. Lo studio ha valutato il bilancio di massa, energetico e di emissioni climalteranti (ad effetto serra) e ozono-distruttive (individuate come responsabili del cosiddetto "buco dell'ozono stratosferico") legati alle attività di recupero degli elettrodomestici bianchi effettuate da parte del Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici.

Ecodom ha 41 aziende consorziate e una quota del 70% nel mercato dei grandi elettrodomestici, e gestisce circa il 40%, in termini di peso, di tutti i Raee prodotti ogni anno in Italia.
I rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche rappresentano una delle tipologie di rifiuti che in Italia, secondo stime della Commissione Europea, dovrebbero crescere dalle attuali 970 mila tonnellate a 1 milione e 270 mila tonnellate al 2015.

Secondo una stima del Politecnico di Milano gli elettrodomestici "bianchi" potenzialmente recuperabili (calcolando il possibile tasso di ritorno ad impianti di recupero) sono circa 6 milioni di pezzi, pari a 258.000 tonnellate complessive, di cui 89.500 tonnellate di frigoriferi e congelatori e 7.400 tonnellate di condizionatori (prodotti contenenti Cfc, Hcfc e altri refrigeranti).

I risultati dello studio Ambiente Italia – basato su rilevamenti diretti e censimenti delle imprese che effettuano le attività di disassemblaggio, riciclo, recupero dei Cfc – mostrano le potenzialità di recupero di materie seconde, di risparmio energetico, di contributo alla riduzione delle emissioni climalteranti e di sostanze distruttive della fascia di ozono.
Secondo lo studio, già oggi il sistema consente di recuperare circa 50.000 tonnellate di materiali e di sottrarre al rilascio in atmosfera un equivalente di oltre 1 milione di tonnellate di CO2 eq. e di circa 120 tonnellate dei gas lesivi dello strato di ozono (espressi come Cfc 11 eq.).

Raggiungendo il potenziale stimato di recupero di 258.000 tonnellate (citato prima) i benefici in termini assoluti per l'Italia calcolati nello studio sembrano essere assai cospicui. Si avrebbe infatti un recupero di 230mila tonnellate di materie prime seconde (ferro, alluminio, rame, plastiche, vetro) da reimmettere nel processo produttivo; una riduzione delle emissioni di gas ozono lesivi di 423 tonnellate, pari al 40% del totale nazionale; un recupero energetico di 119 mila tonnellate equivalenti di petrolio, che corrisponde ai consumi energetici di una città di circa 40.000 abitanti.

«Si tratta di dati di assoluto valore che confermano l'importanza di assicurare la piena operatività del sistema di gestione dei Raee in Italia» ha dichiarato Piero Moscatelli, presidente del Consorzio Ecodom. «Occorre aumentare la raccolta differenziata di questa tipologia di rifiuti- ha continuato Moscatelli -garantendo il corretto trattamento di tutti i Raee prodotti».

Un risultato che si può raggiungere, secondo il presidente di Ecodom, attraverso «l'adesione di tutti i comuni al Sistema Raee» e anche grazie all'emanazione «del decreto di semplificazione per i distributori, che consentirà il ritiro "uno contro uno" (ritiro del rifiuto a fronte di un nuovo acquisto ndr) dei rifiuti elettrici ed elettronici presso i punti vendita».

Che non avrà però i risultati attesi se non verrà prevista la non necessaria contestualità della riconsegna del rifiuto al momento dell'acquisto del nuovo apparecchio.
Insomma i dati dello studio dimostrano quanto anche il compartimento dei Raee potrebbe contribuire a raggiungere gli obiettivi di Kyoto, sempre se le carenze e le incongruenze che ancora gravano sul settore vengano in tempi certi superate.

Ulteriori informazioni sul sito: www.ecodom.it

venerdì 28 novembre 2008

Ecodom: riciclo RAEE a basse emissioni

Martedi 2 dicembre a Roma verrà presentata la ricerca di Ecodom per sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettroRnici

Ecodom ricicla i RAEE, riduce le emissioni

Taglio delle emissioni di CO2, risparmio energetico e recupero di materie prime. Grazie al riciclo dei Raee.

Il consorzio Ecodom presenta la prima ricerca sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Attraverso uno studio realizzato in collaborazione con Ambiente Italia, il Consorzio Ecodom presenta la prima ricerca sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Lo studio mette in evidenza come, attraverso il recupero delle materie prime seconde e la messa in sicurezza del Cfc contenuto all'interno dei frigoriferi, è possibile ottenere un risparmio energetico e un taglio delle emissioni di CO2 significativi per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti.

Al centro del convegno la presentazione approfondita dei risultati della ricerca e un dibattito sul contributo del riciclo in termini di risparmio energetico e abbattimento della CO2.

La presentazione della ricerca è prevista per martedì prossimo, dalle ore 10.30 alle13,30 al Senato della Repubblica - Sala ex Hotel Bologna Via di S. Chiara 4/a).

Parteciperanno il Sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia, Roberto Della Seta, capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente del Senato, Ermete Realacci responsabile della comunicazione del PD, il Presidente della Commissione Trasporti della Camera Mario Valducci, i vice presidenti della Commissione Ambiente della Camera Roberto Tortoli e Salvatore Margiotta, ed in chiusura, il Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi.

mercoledì 5 novembre 2008

Ecodom: bilancio ambientale RAEE presentato ad Ecomondo

COMUNICATO STAMPA

Rimini, novembre 2008

La qualità del trattamento è l'elemento più importante nel bilancio ambientale dei RAEE

Il Consorzio Ecodom presenta ad Ecomondo 2008 i risultati di uno studio realizzato in collaborazione con Ambiente Italia sul rapporto tra tecnologia e logistica per l'eccellenza nel trattamento dei RAEE

Tecnologia e logistica per l'eccellenza nella gesitone dei RAEE: i primi risultati dello studio Ecodom Ecodom, Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, ha presentato oggi ad Ecomondo 2008 i primi risultati dello studio realizzato in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia sul ruolo di tecnologia e logistica nella definizione di un modello eccellente per la gestione dei RAEE in Italia.

Dai dati risulta che nell'efficienza globale del Sistema RAEE, e dal punto di vista dell'impatto ambientale, la qualità del trattamento riveste un'importanza maggiore della prossimità degli impianti ai Centri di Raccolta.

Logistica e qualità del trattamento: confronto tra scenario "policentrico" e scenario "centralizzato" Attualmente il trattamento dei RAEE è organizzato in maniera policentrica, con più impianti di trattamento distribuiti su tutto il territorio nazionale. Questa soluzione riduce la lunghezza dei trasporti dai Centri di Raccolta agli impianti, ma risente del gap tecnologico oggi esistente tra i vari impianti per quanto concerne la capacità di estrarre i gas ozono lesivi (CFC e HCFC).

"Ci siamo chiesti cosa accadrebbe da un punto di vista ambientale se il trattamento dei RAEE fosse effettuato nell'impianto che nei test effettuati da Ecodom ha raggiunto i risultati migliori nell'estrazione dei gas ozono lesivi", ha spiegato Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom. "È una soluzione in cui la lunghezza dei trasporti è massima - i RAEE raccolti in tutta Italia verrebbero conferiti in un unico impianto – ma nella quale è massima anche la capacità di intercettazione dei gas".

Tecnologia e tutela ambientale viaggiano insieme I dati raccolti non lasciano adito a dubbi: l'eccellenza nella gestione dei RAEE passa attraverso il miglioramento delle tecnologie di trattamento.

Pur aumentando i chilometri percorsi per il trasporto dei RAEE dai Centri di Raccolta, infatti, la maggiore capacità di intercettare i CFC e HCFC dell'impianto prescelto ha permesso di ottenere vantaggi ambientali considerevoli. Lo scenario "centralizzato" è risultato essere vantaggioso rispetto a quello "policentrico": a fronte di un incremento medio di 262 km, si ha un taglio delle emissioni ozono lesive pari a 29.000 kg di CFC11eq.

"Abbiamo voluto confrontare lo scenario attuale con uno scenario estremo per capire quale fosse l'elemento chiave per una gestione davvero eccellente dei RAEE", ha concluso Arienti."Questo elemento chiave è senza dubbio la qualità del trattamento: per questo nel prossimo anno chiederemo a tutti gli impianti che lavoreranno per Ecodom di raggiungere le stesse prestazioni di intercettazione dei gas ozono lesivi già ottenute nel 2008 da un impianto in Italia".

Ecodom: i dati di raccolta in Italia Nei primi 10 mesi di operazioni Ecodom ha effettuato 9.100 ritiri nei 3.603 punti di raccolta gestiti dal Consorzio in tutta Italia, per un totale di 20.452 tonnellate di grandi elettrodomestici a fine vita avviati al riciclo.

I frigoriferi, i congelatori e gli scalda-acqua – classificati nel Raggruppamento R1 – sono le categorie di RAEE gestite da Ecodom che hanno fatto registrare i valori più alti: 6.877 ritiri per 13.980 tonnellate gestite.

Gli altri grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e cappe, classificati nel Raggruppamento R2, hanno invece impegnato Ecodom in 2.223 ritiri, pari a 6.472 tonnellate avviate al recupero.

Il Consorzio Ecodom Ecodom - Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - è il sistema collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto, il trattamento, il riciclo e lo smaltimento degli elettrodomestici a fine vita.

Con 41 aziende consorziate e una quota del 70% nel mercato dei grandi elettrodomestici, Ecodom gestisce circa il 40%, in termini di peso, di tutti i RAEE prodotti ogni anno in Italia.



Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia

Fabio Belfiori, tel 06.441640316, cell 348.1469984

belfiorif @ hkgaia.com

Ecodom: Speciale Ecomondo 2008


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Gentile Lettore,

Siamo lieti di inviare Ecodomnews, la newsletter del consorzio Ecodom con tutte le novità sul riciclo e trattamento dei grandi elettrodomestici.
In questo numero le ultime notizie ed interventi da parte dei protagonisti del settore RAEE.

Ecodom a Ecomondo: in mostra l'eccellenza per i RAEE

Dal 5 all'8 novembre appuntamenti ed eventi sulla corretta gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Sensibilizzazione ambientale e soluzioni sostenibili. L'impegno di Ecomondo nell'informazione e formazione

Intervista a Luciano Morselli, Coordinatore e Responsabile scientifico di Ecomondo.


Tecnologia e Logistica per l'eccellenza nel trattamento dei RAEE

di Duccio Bianchi, Direttore Ambiente Itali
a.

Educare all'ambiente: una sfida importante che parte dai giovani

Intervista a Vanessa Pallucchi, Presidente Legambiente Scuola e Formazione.

Ecodom a quota 20.000 tonnellate

Continua la crescita dei quantitativi ritirati e avviati al riciclo da parte del Consorzio Ecodom.

Per le altre notizie sul riciclo e trattamento dei grandi elettrodomestici
visita il sito www.ecodom.it

Coordinamento editoriale in collaborazione con
Hill & Knowlton Gaia

Fabio Belfiori
belfiorif@hkgaia.com
+39 06 441640316

Copyright 2007 ECODOM

lunedì 27 ottobre 2008

ECODOM nuovo sito

On line il nuovo sito del Consorzio Ecodom

Una nuova veste grafica e tanti contenuti in più per una panoramica a 360 gradi sul mondo dei RAEE e sull'attività di Ecodom.
Questo e molto altro all'interno del nuovo sito del Consorzio Ecodom.
Tra le novità: sezioni di approfondimento sui rifiuti elettrici ed elettronici, il processo di riciclo e l'Eco-contributo RAEE, un'area media rinnovata e ancora più funzionale e news sempre aggiornate.

Vieni a trovarci su

www.ecodom.it


Per informazioni:
Hill & Knowlton Gaia
Fabio Belfiori
06/441640316
belfiorif@hkgaia.com

domenica 26 ottobre 2008

RAEE: a scuola di tecnoriciclo. Ecomondo 5-8 novembre 2008


clicca sull'immagine per ingrandirla


Lezioni sulla raccolta differenziata ed il processo di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) con animazione per le scolaresche di tutta Italia.

Quando: da mercoledì 5 a sabato 9 novembre 2008
in occasione della manifestazione Ecomondo-Key Energy.

Dove: alla Fiera di Rimini,
presso lo stand dei Consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia
.

giovedì 23 ottobre 2008

A SCUOLA DI TECNO-RICICLO. ECOMONDO, RiminiFiera 5-8/11/08


ECOMONDO

Fiera Rimini 5-8 novembre 2008


TITOLO LABORATORIO
A SCUOLA DI TECNO-RICICLO

Come recuperare nuovo valore dai rifiuti tecnologici

DESCRIZIONE

  • Cellulari, iPod, TV, computer e stampanti, lampadine, frigoriferi e tutti gli elettrodomestici con i quali da sempre e sempre più conviviamo finalmente sono destinati ad avere una nuova vita, trasformandosi in oggetti diversi.

  • Queste apparecchiature sono composte da molti materiali che, separati in modo sicuro per evitare la dispersione di sostanze nocive per l'ambiente e la salute, possono essere in buona parte riciclati. Diventano così nuovi oggetti di uso quotidiano come una bicicletta, uno scooter, una caffettiera e molto altro.

  • Il laboratorio vi porterà a scoprire di cosa si compone un frigorifero, una televisione o una lampadina e cosa possono diventare una volta esaurito il loro ciclo di vita. In modo giocoso scopriremo cosa c'è dentro "la scatola" e come possono essere valorizzati questi materiali.

  • La lezione sarà condotta da animatori che vi guideranno alla scoperta del mondo dei tecno-rifiuti, attraverso oggetti e un filmato.

  • Questa iniziativa è promossa e si svolge presso lo stand dei consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia, che si occupano del recupero e riciclo dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Da gennaio 2008, infatti, nel nostro Paese è stata avviata anche la raccolta differenziata di questi rifiuti, prima destinati alla discarica, presso gli oltre 2.500 centri di raccolta già esistenti in tutta Italia.

  • Questo laboratorio rappresenta un'occasione per parlare della gestione dei "rifiuti" che derivano dagli oggetti che più utilizziamo e che se conferiti in modo corretto possono rappresentare una risorsa.

    Vi aspettiamo con una sorpresa!
TARGET 7-15 anni
GIORNO / ORA Tutte le mattine dalle 9 alle 13

PADIGLIONE B5

STAND 157
DURATA 30 minuti
PRENOTAZIONE SI
PERSONA DI RIFERIMENTO Hill & Knowlton Gaia - Monnalisa Martini - Cell. 348 1436165

L'eccellenza per i RAEE: ECODOM, ECOLAMP, REMEDIA insieme ad ECOMONDO 08

Comunicato/Invito stampa Roma, 23 ottobre 2008


Fiera Ecomondo di Rimini, 5-8 Novembre 2008

Padiglione B5, stand n. 157



Ecodom, Ecolamp e ReMedia: i risultati della raccolta dei RAEE
Sono ben 40 milioni i cittadini serviti dai tre Consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia a 10 mesi dall’avvio del nuovo sistema italiano di gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). I tre principali sistemi collettivi italiani assicurano oggi il ritiro dei RAEE da oltre 2400 centri di raccolta e hanno avviato al riciclo il 75% dei rifiuti elettronici raccolti in Italia.

Oltre 1500 i produttori associati ai tre consorzi
Ecodom, Ecolamp e ReMedia rappresentano 1500 aziende nazionali e internazionali produttrici di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: ECODOM annovera, infatti, tra gli associati i principali produttori di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua), Ecolamp i leader nella produzione di apparecchiature di illuminazione e ReMedia, sistema collettivo multi-settore, i maggiori produttori nelle categorie climatizzazione, elettrodomestici, elettronica di consumo, giocattoli, informatica e telecomunicazioni, orologi e strumenti musicali.

Insieme ad Ecomondo 2008: testimoni di Leadership ed Eccellenza
Per una gestione eccellente dei RAEE, ReMedia, Ecolamp ed Ecodom hanno dato priorità alla qualità dei processi di trattamento, allo sviluppo di soluzioni logistiche efficienti e alla realizzazione di sistemi informativi capaci di garantire la tracciabilità dei flussi di RAEE dai centri di raccolta sino agli impianti di trattamento, monitorando costantemente le richieste di ritiro e le quantità trattate e recuperate.

Il consorzio Ecodom
Ecodom, Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, è il sistema collettivo senza scopo di lucro costituito alla fine del 2004 da Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group-Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirpool Europe. A questi si sono poi aggiunte altre 27 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di circa il 70 % del mercato italiano del bianco. Ecodom è membro del WEEE Forum, associazione che raggruppa i più importanti sistemi collettivi europei che si occupano di RAEE.
Per informazioni: www.ecodom.it

Il consorzio Ecolamp
Ecolamp
, Consorzio volontario e senza fini di lucro per il recupero e il trattamento dei rifiuti derivanti da sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione a fine vita, è stato istituito nell’ottobre 2004 dalle più importanti imprese del settore illuminotecnico: Philips, Osram, General Electric, Havells-Sylvania, Leuci e Filometallica. Oggi, con più di 130 aziende aderenti e una quota pari all’85% del mercato italiano, rappresenta il più importante Consorzio del Sistema RAEE chiamato ad assicurare il corretto riciclo dei rifiuti illuminotecnici in Italia.
Per informazioni: www.ecolamp.it

Il consorzio ReMedia
ReMedia è il principale sistema collettivo multi-settore per la gestione eco-sostenibile dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Il Consorzio fornisce servizi integrati di ritiro, trasporto e trattamento dei RAEE, domestici e professionali, relativi a tutte le categorie di prodotti previste dal decreto legislativo 151/2005. ReMedia annovera tra i suoi associati oltre 1000 aziende produttrici nazionali ed estere; il patrocinio di prestigiose associazioni di settore e l’adesione al WEEE Forum, organismo dei più importanti Sistemi Collettivi europei, fanno di ReMedia un prezioso interlocutore delle istituzioni e di tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei RAEE. Le attività di ReMedia sono svolte senza scopo di lucro, un’ulteriore garanzia di trasparenza e serietà nei confronti dei propri consorziati, partner e consumatori.
Per informazioni: www.consorzioremedia.it



Per Informazioni:
Ufficio Stampa Hill&Knowlton Gaia
Flavia Vadrucci, tel 06 441640309 email uffstampa (AT) hkgaia.com


mercoledì 22 ottobre 2008

Ecodom, Ecolamp e ReMedia ad Ecomondo 2008





L'eccellenza per i RAEE
Ecodom, Ecolamp e ReMedia insieme ad Ecomondo 2008


Rimini, 5-8 novembre 2008
Stand 157 – Padiglione B5 – Ingresso Est



I tre principali sistemi collettivi nazionali per il recupero e riciclo dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche saranno presenti ad Ecomondo 2008 con un grande spazio espositivo comune dedicato a presentare il sistema di gestione dei RAEE e i risultati ottenuti grazie ad un impegno costante, teso all'eccellenza nella gestione del processo sull'intero territorio nazionale.

Da gennaio ad oggi, Ecodom, Ecolamp e ReMedia hanno avviato al riciclo il 75% dei rifiuti elettrici e elettronici raccolti in Italia.

Lo stand ospiterà una serie di eventi istituzionali e la Scuola di tecno-riciclo, un laboratorio didattico per bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni.



Segue programma degli eventi

Programma degli incontri presso lo Stand 157 – Padiglione B5 – Ingresso Est



Mercoledì 5 novembre 2008 - Ore 15:00

Tecnologia e logistica per l'eccellenza nel trattamento dei RAEE - Evento a cura di Ecodom
Quanto è efficiente e sostenibile il processo di gestione dei RAEE in Italia? Quale ruolo giocano tecnologia e logistica nell'attuazione di un modello eccellente di recupero e riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici?
Partendo dall'esperienza acquisita nel primo anno di operatività, Ecodom delinea le correlazioni tra qualità del trattamento, principio di prossimità e eccellenza globale del Sistema RAEE.

Intervengono
: Duccio Bianchi - Ambiente Italia, Giorgio Arienti – Consorzio Ecodom, Roberto Caggiano - Federambiente


Giovedì 6 novembre 2008 - Ore 15:00

Le battute non si riciclano, le cose sì - Evento a cura di Ecolamp
Parlare di ambiente in chiave comica, farsi ambasciatori di una cultura eco-sostenibile con un pizzico di buonumore, sensibilizzare in modo allegro l'opinione pubblica sui problemi legati a inquinamento e emergenza rifiuti.
Ecolamp e Ecocabaret, seriamente comici presentano uno spettacolo che con un tocco di freschezza punta a sollevare dubbi e riflessioni su un tema serio, come quello della sostenibilità ambientale. Perché le nostre azioni oggi cambieranno il modo di vivere di domani.

Gli ecoArtisti: Eugenio Chiocchi, Nereide Crei, Alessio Parenti, Fabrizio Palma, Riky Bokor, Carlo Giuffra e l'Eco-canto di Valeria Musso


Venerdì 7 novembre 2008 - Ore 12:00

Parti con Remigia la locomotiva del riciclo dei rifiuti elettronici!! - Evento a cura di ReMedia
Remigia
, la fantastica locomotiva del riciclo è interattiva e grande come una 500. Con Remigia si può esplorare il viaggio compiuto da un oggetto tecnologico giunto a fine vita attraverso le fasi del riciclo: raccolta, separazione, triturazione e smistamento dei materiali contenuti ossia recupero di materiali preziosi (oro, rame, ferro, plastica, alluminio, vetro..etc).
L'iniziativa, nata per dare voce al mondo dei RAEE coinvolgendo le giovani generazioni è in "partenza" nel PAD D7 Ecomondo Educational e sarà presentata al pubblico, anche nello stand n°157, per illustrare l'esclusività e finalità del programma nonché i prossimi "viaggi" in Italia.

Relatori:
Danilo Bonato, Direttore Generale ReMedia
Fabrizia Gasperini, Responsabile Comunicazione e Relazione Soci, ReMedia


martedì 30 settembre 2008

Ecodom e i RAEE in TV

ecodom logo
Ecodom e i RAEE in TV

Il consorzio Ecodom partecipa oggi su http://www.salesware.it/ecodom/L.asp?L=514&ID=15750
a una trasmissione televisiva interamente dedicata
al tema dei rifiuti elettrici ed elettronici


A partire dalle ore 12 di oggi, martedì 30 settembre 2008, sulla homepage del portale internet http://www.salesware.it/ecodom/L.asp?L=514&ID=15750 andrà in onda una puntata televisiva interamente dedicata alla tematica dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

In occasione della ormai imminente pubblicazione del Decreto di semplificazione che consentirà la consegna dei prodotti elettrici ed elettronici a fine vita anche presso i punti vendita, RepubblicaTv affronta oggi il tema della tecno-spazzatura all'interno della rubrica televisiva dedicata all'ambiente, "Il cerchio da chiudere".

Gli ultimi sviluppi normativi, i risultati dei primi 10 mesi del Sistema RAEE, il ruolo dei Produttori e dei loro Sistemi Collettivi: questi alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della trasmissione.

Sarà presente in studio insieme al conduttore Antonio Cianciullo, giornalista del quotidiano La Repubblica, Giorgio Arienti, direttore generale del consorzio Ecodom.

Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.

I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 27 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre l'80 % del mercato italiano del bianco.

Per informazioni
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Fabio Belfiori, tel 06.441640316 - 348.1469984 belfiorif@hkgaia.com
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309 - 340.1047473 scappaticciog@hkgaia.com

giovedì 5 giugno 2008

RAEE: Ecodom, 1300 ritiri in 4 mesi

Raee, 1300 ritiri in 4 mesi per il consorzio Ecodom

Oltre 3200 tonnellate di grandi elettrodomestici avviate al riciclo. Record per la piazzola di San Donnino a Firenze


Lo scorso 13 maggio è stato notificato alla Comunità Europea il progetto di decreto che introduce il nuovo regolamento per la gestione dei Raee. L´adozione del provvedimento notificato è necessaria per integrare la disciplina del settore dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il termine previsto per il termine dello status quo è del 14 agosto 2008. L´auspicio è che si riesca a far decollare la raccolta differenziata entro la fine dell´anno. Intanto Ecodom fornisce i primi dati dei 4 mesi di attività del Consorzio: 1.300 ritiri effettuati e oltre 3.200 tonnellate di grandi elettrodomestici avviate al riciclo.

La partenza del progetto "Porte Aperte Ecodom" ha inaugurato il secondo quadrimestre di attività del Consorzio. Nei primi 120 giorni di operatività sono stati effettuati 1.298 ritiri da parte dei partner di Ecodom nei 1.844 centri di raccolta gestiti dal Consorzio in tutta Italia, per un totale di 3.276 tonnellate di grandi elettrodomestici a fine vita avviati al riciclo.

I frigoriferi, i congelatori e gli scalda-acqua – classificati nel raggruppamento Raee R1 – sono le tipologie di Raee gestite da Ecodom che hanno fatto registrare i valori più alti: 966 ritiri per 2.199 tonnellate gestite. Gli altri grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e cappe, classificati nel raggruppamento Raee R2, hanno invece totalizzato 332 ritiri, pari a circa 1.077 tonnellate avviate al recupero.

«I dati registrati in questi primi 4 mesi – spiega il consorzio - confermano le indicazioni positive emerse sin dai primi giorni di attività. Il numero di richieste di ritiro in netta crescita rivolte a Ecodom da parte degli Enti locali permette, inoltre, di guardare con altrettanta fiducia al secondo quadrimestre. Il solo mese di maggio ha fatto registrare 605 ritiri, con picchi di 179 ritiri effettuati in una settimana».

Delle 3.276 tonnellate avviate al riciclo, il 50% è stato effettuato in tre regioni, Veneto, Piemonte e Lombardia. L'impegno del Consorzio è stato significativo anche in Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia che, rispettivamente con 293, 266 e 226 tonnellate di RAEE trattate, rappresentano complessivamente il 24% del totale nazionale.

E proprio per quanto riguarda la Toscana, è stato registrato dal Consorzio il primato fiorentino per la raccolta dei grandi elettrodomestici bianchi. La piazzola di San Donnino è infatti al primo posto nella speciale classifica delle piazzole ecologiche più attive nella raccolta dei Raee: 93.300 kilogrammi di frigoriferi, congelatori, condizionatori e scalda-acqua a fine vita.

La medaglia d'argento va alla piazzola del Comune di San Giorgio a Liri in provincia di Frosinone, mentre quella di bronzo se l'è aggiudicata uno dei quattro punti di raccolta di Padova.

Paolo Coggiola, assessore al ciclo integrato delle acque e dei rifiuti del Comune di Firenze, intervistato dai curatori della Ecodemnews, commenta questo risultato così: «L'emanazione dei primi Decreti attuativi nel novembre 2007 ha consentito l'intervento sinergico dei vari attori del sistema Raee, in modo da ottenere la maggiore efficacia e funzionalità nell'ambito della raccolta, unite alla maggiore economicità possibile anche nel campo del recupero e dello smaltimento. Finora tutti gli oneri di raccolta, recupero e smaltimento erano impropriamente a carico degli utenti, in maniera indistinta, che attraverso la Tarsu o la Tariffa di igiene ambientale pagavano in bolletta il servizio del Comune di Firenze. La nostra collaborazione con il Consorzio Ecodom – prosegue - per quanto riguarda l'avvio al riciclo dei rifiuti R11 risale a marzo 2008. Superati i primi momenti di difficoltà operative e di comunicazione informatica, anche il Comune di Firenze ha provveduto all'iscrizione del centro di raccolta di San Donnino, quale punto di riferimento per tutti i comuni soci di Quadrifoglio. Futuro? Sono da mettere a punto iniziative specifiche sui Raee che evidenzino il ruolo e l'intervento del nuovo sistema di raccolta e recupero che è stato organizzato dai Sistemi collettivi. Il Comune di Firenze farà la sua parte con la prevista attivazione di ulteriori stazioni ecologiche e con l'attribuzione di riduzioni della tariffa agli utenti che partecipano alla raccolta differenziata dei Raee».

Per maggiori informazioni sul Consorzio Ecodom: www.ecodom.it - www.ecodom-academy.it

Ufficio Stampa: Hill & Knowlton Gaia Public Relations: Giorgio Scappaticcio, Fabio Belfiori 06.441640300



giovedì 22 maggio 2008

RAEE, a Colico "porte aperte" al riciclo dei grandi elettrodomestici bianchi





RAEE, a Colico “porte aperte” al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi

Tappa lombarda del roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
Oltre 1.100 i ritiri effettuati e 2.800 tonnellate gestite nei primi quattro mesi di attività del Consorzio.


SEVAL Srl
Via La Croce 14, Colico (Lecco)

2.000 punti di raccolta in tutta Italia, 14 impianti per il trattamento dei vecchi elettrodomestici e 4 milioni di frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, cappe e scalda-acqua da gestire ogni anno: il modello predisposto dal consorzio Ecodom per il trattamento e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita è ufficialmente operativo.

A quattro mesi dalla partenza delle attività del Consorzio, Ecodom “apre le porte” dei siti selezionati per il trattamento dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) ed ha il piacere di invitarti ad una visita guidata presso l’impianto della società SEVAL.

In occasione della visita saranno diffusi i dati relativi ai primi quattro mesi di attività del Consorzio: punti di raccolta assegnati e tonnellate di RAEE avviate al trattamento, in Italia e nelle province lombarde.

Ecodom è il Consorzio senza fini di lucro costituito dai principali Produttori che operano nel mercato italiano dei grandi elettrodomestici bianchi, per adempiere all’obbligo di gestire il trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. Con la partenza ufficiale nel gennaio 2008 del nuovo sistema di gestione dei RAEE, Ecodom ha iniziato le attività di ritiro dei grandi elettrodomestici a fine vita presso i Centri di Raccolta assegnati sull’intero territorio nazionale, sostituendosi agli Enti locali nel recupero e nel riciclo dei RAEE.

Al termine dell’incontro, seguirà uno lunch in cui speriamo di averti come gradito ospite.

Si prega di confermare la partecipazione a:
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.1047473 scappaticciog (at) hkgaia.com
Fabio Belfiori, tel 06.441640316, cell 348.1469984 belfiorif (at) hkgaia.com

lunedì 12 maggio 2008

Riciclo dei grandi elettrodomestici bianchi. Ecodom, "Porte aperte"


Comunicato Stampa 12 maggio 2008


Ecodom, “porte aperte” al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi


Parte il roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
A tre mesi dalla partenza, oltre 900 ritiri effettuati dal Consorzio e 2.100 tonnellate di RAEE avviate al riciclo.

Il progetto “Porte Aperte Ecodom”
Triturazione di elettrodomestici a lame o catene? Separazioni dei materiali? Filtri a carboni attivi e criogenesi? Per la prima volta il riciclo di frigoriferi, lavatrici, grandi e piccoli elettrodomestici diventa a “portata di mano”. E’ stato presentato oggi a Milano il progetto nazionale “Porte Aperte Ecodom” promosso dal Consorzio Ecodom.

A partire dal mese di maggio, Ecodom “apre le porte” di alcuni dei siti selezionati per il recupero e il riciclo dei RAEE, mostrando le
tecnologie di trattamento e gli standard gestionali del Consorzio e dei suoi partner.

Il progetto si rivolge a interlocutori istituzionali, associazioni ambientaliste, associazioni dei consumatori e giornalisti, con l’obiettivo di mostrare gli impianti di trattamento e
rendere comprensibile il riciclo dei grandi elettrodomestici bianchi.

A tre mesi dalla partenza operativa del sistema RAEE, Ecodom – dichiara Piero Moscatelli, Presidente del Consorzio intende mostrare la validità del modello sviluppato per la gestione dei grandi elettrodomestici a fine vita. Sin dall’applicazione di un Eco-contributo RAEE chiaro e visibile per il finanziamento del sistema di trasporto e trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici, Ecodom – prosegue Moscatelli – ha adottato una politica rivolta alla massima trasparenza nei confronti di tutti i propri interlocutori.” La partenza del progetto “Porte Aperte Ecodom” inaugura il secondo trimestre di attività del Consorzio.

Nei primi 120 giorni di operazioni sono stati effettuati 910 ritiri da parte dei partner di Ecodom nei 2.849 centri di raccolta gestiti dal Consorzio in tutta Italia, per un totale di 2.132 tonnellate di grandi elettrodomestici a fine vita avviati al riciclo. I frigoriferi, i congelatori e gli scalda-acqua – classificati nel raggruppamento RAEE R1 – sono le categorie di RAEE gestite da Ecodom che hanno fatto registrare i valori più alti: 660 ritiri per 1.471 tonnellate gestite. Gli altri grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e cappe, classificati nel raggruppamento RAEE R2, hanno invece impegnato Ecodom in 250 ritiri, pari a circa 661 tonnellate avviate al recupero.

Per questa particolare tipologia di rifiuto, i quantitativi inferiori sinora gestiti – dichiara Moscatelli - sono dovuti alla presenza di canali di raccolta “alternativi”, esterni al sistema RAEE, alimentati dal valore commerciale dei materiali facilmente riciclabili come materie prime seconde.”

Gli impianti selezionati
Il programma del roadshow sull’intero territorio nazionale prevede l’organizzazione di visite guidate presso 8 dei 14 impianti di trattamento selezionati da Ecodom per il riciclo e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita: Amiat TBD (Volpiano, Torino), Seval Impianti 2000 (Colico, Lecco), Elettro Recycling (Cavenago di Brianza, Milano), FG Coop (Belpasso, Catania), Nec New Ecology (Fossò, Venezia), Tred Carpi (Fossoli di Carpi, Modena), Tred Sud (Sessano del Molise, Isernia) e Vallone (Montalto di Castro, Viterbo). Ciascuna visita prevede l’organizzazione di un tour guidato all’interno dell’impianto. Ai partecipanti saranno mostrate da vicino le attività e le tecnologie delle diverse fasi del processo di trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. La partenza ufficiale del progetto è in programma per mercoledì 14 maggio a Volpiano, presso l’impianto piemontese di Amiat TDB, per poi proseguire negli altri impianti dislocati su tutto il Paese.

Primi tre mesi di attività del Consorzio Ecodom
Siamo molto soddisfatti di quanto fatto dal Consorzio in questi primi mesi; il numero di richieste di ritiro rivolte a Ecodom da parte degli Enti locali è in netta crescita anche se - dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale del Consorzio – indicare possibili obiettivi ora è ancora prematuro.”

“L’esperienza acquisita in questi primi tre mesi è stata molto utile
– continua Arienti - per testare sul campo gli ingranaggi del modello predisposto dal Consorzio e aumentare l’efficienza complessiva del processo, attraverso l’introduzione di continui miglioramenti.”

Le regioni più attive
Delle 2.132 tonnellate avviate al riciclo, il 50% è stato effettuato in tre regioni, Veneto, Piemonte e Lombardia.

Quest’ultima infatti, con 663 punti di prelievo assegnati al Consorzio, ha fatto registrare 384 tonnellate di elettrodomestici a fine vita avviate al riciclo, pari al 18% del totale nazionale. Seguono poi il
Veneto, con 351 tonnellate di RAEE trattate, e il Piemonte con 324.

L’impegno del Consorzio è stato significativo anche in
Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia che, rispettivamente con 221, 200 e 134 tonnellate di RAEE trattate, rappresentano complessivamente il 26% del totale nazionale.

I punti di raccolta gestiti
Con quasi 2.849 punti di raccolta gestiti, 1.626 per il raggruppamento RAEE R1 e 1.223 per R2, l’impegno del Consorzio è ormai consolidato su tutto il territorio nazionale, essendo operativo in 77 delle 107 province italiane.

In modo analogo al numero di tonnellate trattate, la concentrazione maggiore dei punti di prelievo (PdP) assegnati ad Ecodom si registra nelle regioni del Centro Nord. Oltre alla
Lombardia, cui spetta il primato nazionale con 663 PdP gestiti dal Consorzio, solamente il Veneto (639), il Trentino Alto Adige (375), il Friuli Venezia Giulia (261) e il Piemonte (244) superano le cento unità.

Il consorzio Ecodom
Ecodom, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, annovera tra i propri soci fondatori i principali produttori, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) operanti nel mercato italiano: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group-Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 27 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre l’80 % del mercato italiano del bianco.


Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.4047473 scappaticciog (at) hkgaia.com
Fabio Belfiori, tel 06.441640316, cell 348.1469984 belfiorif (at) hkgaia.com

mercoledì 7 maggio 2008

Ecodom, "porte aperte" al riciclo dei grandi elettrodomestici bianchi

Invito Stampa 7 maggio 2008



Ecodom, “porte aperte” al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi

Parte il roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
A tre mesi dalla partenza, oltre 700 i ritiri effettuati dal Consorzio.


lunedì 12 maggio – ore 11.00
10 Watt
Via G. Watt 10, Milano

Oltre 2.000 punti di raccolta in tutta Italia, 14 impianti per il trattamento dei vecchi elettrodomestici e 4 milioni di frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, cappe e scalda-acqua da gestire ogni anno: il modello predisposto dal consorzio Ecodom per il trattamento e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita è ufficialmente operativo.

A tre mesi dalla partenza delle attività del Consorzio, Ecodom “apre le porte” dei siti selezionati per il trattamento dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

Lunedì 12 maggio, il consorzio Ecodom ha il piacere di invitarti alla presentazione del roadshow nazionale, in occasione della quale saranno diffusi i dati relativi ai primi tre mesi di attività del Consorzio: punti di raccolta assegnati, ritiri effettuati e tonnellate di RAEE avviate al trattamento, in Italia e nelle singole regioni.

Al termine dell’incontro, seguirà uno snack buffet in cui speriamo di averti come gradito ospite.

Si prega di confermare la partecipazione a:
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.4047473 scappaticciog@hkgaia.com
Alessia Calvanese, tel 06.441640328, cell 335.1309390 calvanesea@hkgaia.com
Alfredo Mazziotta, tel 06.441640305, uffstampa@hkgaia.com

lunedì 31 marzo 2008

Ecodom news - Marzo 2008


Periodico di Ecodom Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici
Marzo 2008

La foto del mese

Smontiamo l'elettrodomestico

Oltre il riciclo

Conosciamo i Partner


Inviaci i tuoi commenti
Gentile lettore,

siamo lieti di inviarLe Ecodomnews, la newsletter del consorzio Ecodom con tutte le novità sul riciclo e trattamento dei grandi elettrodomestici.
In questo numero le ultime notizie ed interventi da parte dei protagonisti del settore RAEE.


1° anniversario per il Centro di Coordinamento RAEE

14 Sistemi Collettivi e oltre 900 comuni da gestire. Numeri importati per 1° anno di attività del Centro di Coordinamento. Intervista con Giorgio Cillo, da alcuni mesi direttore del Consorzio.


In dirittura di arrivo un nuovo decreto RAEE

Rinnovo del Comitato Esecutivo del Centro di Coordinamento RAEE

Ecodom, effettuati i primi 230 ritiri

Prosegue a ritmi sempre più intensi l'attività di ritiro e trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. Assegnati al consorzio Ecodom 830 punti di raccolta in tutta Italia.


Nuova sezione "Parlano di noi" nel sito www.ecodom.it

Disponibili all'interno dell'area media del sito del Consorzio gli articoli e i filmati audio e video in cui si è parlato dei RAEE e di Ecodom.


Frigo e tv usati, semplificazioni essenziali per il loro ritiro

Step in avanti per il decreto che consentirà la consegna gratuita dei RAEE presso i punti vendita, ma manca ancora molto. Le semplificazioni per il ritiro rappresentano una priorità per la Distribuzione. A colloquio con Riccardo Pasini di Aires Italia.



Registro RAEE, record di iscrizioni

4.600 le aziende produttrici di apparecchiature elettriche ed elettroniche che hanno assolto gli obblighi di legge previsti dalla nuova normativa sui RAEE. Un impegno dell'intero comparto industriale che risale al 2004 con la costituzione dei primi Sistemi Collettivi. Intervista con Daniela Capaccioli di ANIE.





Per le altre notizie sul riciclo e trattamento dei grandi elettrodomestici
visita il sito www.ecodom.it

Coordinamento editoriale in collaborazione con
Hill & Knowlton Gaia

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venerdì 28 marzo 2008

Ecodom, effettuati i primi 230 ritiri di RAEE


Ecodom, effettuati i primi 230 ritiri di rifiuti elettrici ed elettronici

Prosegue a ritmi sempre più intensi l’attività di ritiro e trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. Assegnati al consorzio Ecodom 830 punti di raccolta in tutta Italia
.

A due mesi dal primo ritiro del consorzio Ecodom, le insicurezze del primo giorno di lavoro sembrano ormai appartenere ad un passato molto lontano.

A quel primo ritiro, effettuato presso l’isola ecologica del comune di Tribogna, hanno fatto seguito in poco più di 60 giorni altri 230 ritiri per un totale di 613 tonnellate di RAEE avviate al trattamento e riciclo. Dal Piemonte alla Puglia, dal Veneto alla Sardegna, sono ormai sempre di più i punti di raccolta assegnati ad Ecodom in cui sia stato effettuato almeno una volta il prelievo dei RAEE da parte dei partners del Consorzio.

Un’attività iniziata lo scorso 26 gennaio e che nel corso delle settimane, aumentando il numero delle piazzole ecologiche assegnate ad Ecodom (ad oggi 830), si è andata via via intensificando. Nel solo mese di marzo si è registrata una media di 47 ritiri a settimana con un picco di 27 ritiri effettuati in un solo giorno.

I RAEE prelevati vengono trasportati ai 14 impianti di trattamento selezionati in Italia dal consorzio Ecodom.

L’esperienza maturata nei primi 230 prelievi ha consentito al Consorzio di testare sul campo gli ingranaggi del sistema logistico predisposto nei mesi antecedenti la partenza operativa del Sistema RAEE: in un’ottica di miglioramento continuo sono già state introdotte alcune novità e perfezionati alcuni meccanismi.

Nella stessa ottica si pone la partnership operativa tra i consorzi Ecodom e Re.Media. Obiettivo della partnership è infatti la condivisione del know-how e dei servizi per aumentare l’efficienza complessiva del processo di trattamento e riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

L’accordo prevede che Ecodom e Consorzio Re.Media, rispettivamente consorzi di riferimento per il settore del bianco e dell’informatica/elettronica di consumo, ritirino e gestiscano i rifiuti RAEE di competenza dell’altro nei raggruppamenti in cui rappresentano il consorzio di riferimento.

In virtù di questo accordo, Ecodom gestirà le quote RAEE assegnate a Consorzio Re.Media nei raggruppamenti R1 (apparecchi per le refrigerazione e il condizionamento come frigoriferi, congelatori e condizionatori) e R2 (grandi elettrodomestici bianchi come lavastoviglie, lavatrici etc), andando a ritirare e avviando al riciclo i RAEE nei punti di raccolta assegnati a Consorzio Re.Media. Viceversa, Re.Media ritirerà e gestirà i rifiuti assegnati ad Ecodom nel raggruppamento R4 (apparecchiature informatiche per le comunicazioni, consumer electronics, apparecchi di illuminazione e piccoli elettrodomestici).

La finalità per entrambi i consorzi è quella di massimizzare le economie di scala mantenendo inalterate le performance qualitative e le garanzie di tutela dell’ambiente.


Per maggiori informazioni:
www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it


Ufficio stampa:
Hill & Knowlton Gaia, Giorgio Scappaticcio: tel 06.441640309



mercoledì 5 marzo 2008

Comuni Ricicloni 2008: parte la XV edizione



Al via l'edizione 2008 di Comuni Ricicloni

Il 4 Marzo è stato aperto il bando per partecipare a Comuni Ricicloni 2008.
L'iniziativa di Legambiente, giunta alla 15esima edizione, premia l'impegno e gli sforzi delle amministrazioni comunali che hanno avviato e consolidato la raccolta differenziata sul proprio territorio integrandola in un sistema di gestione dei rifiuti efficace ed efficiente. Importanti le novità introdotte nel bando pubblicato quest'anno.

Per entrare nella classifica dei Ricicloni non basterà raggiungere la soglia del 35% di RD, ma come stabilito dalla Finanziaria 2007 si dovrà centrare l'obiettivo del 40%. Innalzata anche la soglia per i Comuni sotto i 10.000 abitanti del Nord Italia: il limite da anni sempre più restrittivo rispetto alla normativa vigente passa dal 50% al 55% di RD.

Per il secondo anno consecutivo, Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, premierà i Comuni che si distingeranno nella migliore raccolta di sorgenti luminose a fine vita (lampade a scarica come neon, tubi fluorescenti, lampadine a basso consumo di energia), ed Ecodom, Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, premierà i Comuni che avranno ritirato i maggiori quantitativi di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Per partecipare al concorso i Comuni devono comunicare, compilando l'apposita scheda, i quantitativi di rifiuti raccolti separatamente ed avviati a riciclo. I dati sono verificati da Ecosportello insieme ai tecnici comunali, con l'eventuale contributo dei circoli territoriali di Legambiente, degli Osservatori Provinciali e delle ARPA regionali.

La successiva elaborazione dati è curata da Legambiente e la validazione della classifica prevede la collaborazione della Giuria tecnica.

Per leggere il bando, compilare la scheda di partecipazione e avere ulteriori informazioni cliccare qui.

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