"In questi giorni sto male - scrive Simone Accardi su Facebook - sono piegato in due dal dolore. Chiedo scusa a coloro che mi hanno scritto su WhatsApp, ed ai quali non ho ancora risposto. Provvederò presto. Ora sto veramente male.
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lunedì 28 gennaio 2019
Simone Arcadi: l’assurda distinzione tra ‘profughi’ e ‘migranti economici’
"In questi giorni sto male - scrive Simone Accardi su Facebook - sono piegato in due dal dolore. Chiedo scusa a coloro che mi hanno scritto su WhatsApp, ed ai quali non ho ancora risposto. Provvederò presto. Ora sto veramente male.
martedì 27 marzo 2018
Sui media Salvini straccia tutti e Fico supera la Casellati
Secondo il monitoraggio svolto da Mediamonitor.it su oltre 1500 fonti di informazione, dopo la débacle elettorale il neo Senatore Renzi resta comunque al terzo posto tra i leader politici più citati dal 5 al 25 marzo mentre solo 4° è Silvio Berlusconi.
venerdì 18 novembre 2016
Referendum: ultimo sondaggio prima del silenzio stampa. Ad oggi prevale il NO
UN ALTRO 8% DI INDECISI POTREBBE INVECE DISERTARE L'URNA.
Roma, 18/11/2016. Lorien, stima un’affluenza tra il 55 e il 58%.
Tuttavia, attraverso una seconda domanda sul voto rivolta solo agli indecisi (comunque intenzionati a recarsi alle urne), ha misurato che questi sono molto più propensi al SI, e il loro apporto in un caso di affluenza superiore al 58% porterebbe a uno scenario prossimo al testa-a-testa.
Tra questi indecisi si misura un maggior numero di donne, di over 45 non particolarmente istruiti; circa l’11% è stato elettore di Renzi alle europee (la maggior parte sono astensionisti) e il 42% dà tutt’oggi un giudizio positivo al Governo.
Tuttavia, oltre la metà di essi, non si sente ancora sufficientemente informato sul referendum.
L’aspettativa degli italiani (Indice winner) è netta per la vittoria del fronte del NO, ma sull’esito del voto incombono ancora tre importanti incognite:
• L’AFFLUENZA FINALE come mostrato una quota importante di indecisi sarebbe più propensa al si, spostando l’esito più vicino al 50-50.
• I RESIDENTI ALL’ESTERO Le indagini demoscopiche non possono prendere in considerazione l’orientamento di 3,5 milioni di elettori che (alla luce anche di una percezione differente rispetto al resto del Paese) potrebbero decidere le sorti di un voto in bilico.
• LA CONCLUSIONE DELLA CAMPAGNA in cui non si esclude l’acuirsi dello scontro e colpi di teatro finali che potrebbero spostare alcuni voti o (più probabilmente) convincere alcuni a recarsi alle urne “a sorpresa” e a “votare d’impulso”.
Infine, anche in caso di vittoria del NO, secondo gli italiani Renzi dovrebbe continuare la sua azione di governo: gli italiani hanno bisogno ancora di sicurezze e stabilità amministrativa.
Un terzo degli italiani sostiene che la riforma è troppo complessa e poco chiara per sostenerla (proprio la scarsa chiarezza è identificata come uno dei maggiori pericoli di questa riforma, che crea confusione e potenziali conflitti nell’equilibrio dei poteri).
La campagna, nonostante tutto, appare ancora come un referendum sul Premier.
Il referendum sarà in ogni caso determinante per definire i nuovi equilibri politici.
Ad oggi centrosinistra (PD), centrodestra (FI+LN+FdI+NCD) e M5S raccolgono ognuno pressoché un terzo dell’elettorato.
Allo stato attuale e con l’effetto dell’Italicum non è possibile nemmeno predire chi potrebbe accedere al ballottaggio finale.
SCARICA LA PRESENTAZIONE DEI DATI.
lunedì 30 dicembre 2013
Baldi eleonora Renziana? Il sindaco di Follonica non vuol lasciare la poltrona
Era così semplice farlo fin da subito, ma gli anni trascorsi non ritorneranno ed è giusto che la storia venga raccontata per quella che è stata. Adesso che Renzi ha vinto le primarie è troppo facile andare dalla sua parte, troppo semplice condividere quello che dice mentre per anni si è fatto tutto l'opposto. Lui parla di velocità della politica e lei impiega 5 anni per prendere una decisione, lui parla di turismo e di deburocratizzare e lei triplica i vincoli per impedirlo, lui parla di una politica che sappia ascoltare e parlare direttamente ai cittadini e lei parla solo attraverso gli avvocati (per anni non ha dato udienza a nessuno per spiegare le motivazioni delle sue inspiegabili decisioni). Renzi #firmaqui libera il paese da questo tipo di politica, ascolta le voci di chi ha sopportato e pagato per anni.
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