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giovedì 31 gennaio 2008

DaiDai: linea di fabbricazione che continua nel tempo

Sul finire degli anni venti per i viottoli ghiaiosi e la pineta di Castiglioncello, ( piccolo promontorio che si tuffa, in breve parabola, nel mare che lambisce la costa toscana, luogo di villeggiature un tempo esclusive, dolcemente fissato su memorabili tele da Fattori o narrato nei suoi diari da Pirandello.) si aggirava il carretto del gelataio, che addolciva palati e coscienze con la sua cassatina di panna ricoperta di cioccolato. "…dai…dai!!!" era l'incitamento che il gelataio gridava a Dorotea, l'asina che trainava il carretto, perché allungasse il passo.

 

E "DAI DAI" divenne il nome della cassatina che il gelataio produceva nella cucina di casa, con il prezioso aiuto della moglie. In pochi anni il gelataio consolidò la sua posizione e aprì un "bar dancing" proprio sopra la ferrovia che sovrasta la costa, sul limitare del Castello Birindelli oggi Pasquini. Il locale si chiamò "DAI DAI". Tra una chiacchiera ed un ballo si consumava il caratteristico gelato. La guerra cancellò abitudini e modificò luoghi. E, terminato il conflitto, il gelataio aprì a Rosignano un nuovo bar, il bar Norge. Continuò a produrre cassatine che dette a vendere anche ad altri esercizi di Castiglioncello, come il "Tennis" e il "Cardellino". Nel 1964 il vecchio gelataio lasciò l'attività e cedette il bar Norge ad una famiglia che proseguì per soli sei anni la produzione della cassatina. All'inizio degli anni ottanta, sempre a Castiglioncello, Toni Bartoletti dei Bartoletti, imprenditori turistici in loco, si ricorda di quel gelato tante volte conumato da ragazzino, ed essendo lui stesso imprenditore, decide di acquisire, dai proprietari del bar Norge, i diritti di produzione della cassatina.

 

L'anno 1984 saluta l'esordio ufficiale della nuova "DAI DAI". Una limitata distribuzione nei bar e nei ristoranti della zona conferma l'enorme potenzialità del prodotto. A merito di Bartoletti va ascritta la linea di fabbricazione: aver conservato, nei modi e nei contenuti, quella genuinità tutta domestica che conferisce alla cassatina "DAI DAI" un tono di "straordinaria continuità" con il passato.

Oggi la "DAI DAI" è distribuita sul territorio nazionale ed oltre alla classica cassatina, escono dai suoi laboratori prodotti di varia gelateria, tutti contrassegnati da un comune denominatore: l'estrema qualità.

 

Per informazioni:
Email: daidai@daidaitoscana.it
Tel: +39.335.6750535

Rete Teatrale Aretina: Ottavia Piccolo al Teatro Comunale di Bucine


TEATRO COMUNALE di BUCINE

sabato 2 febbraio, ore 18.00

incontro con OTTAVIA PICCOLO e STEFANO MASSINI

alle ore 21.15

Compagnia La Contemporanea

PROCESSO A DIO

di Stefano Massini

con OTTAVIA PICCOLO

Vittorio Viviani e Silvano Piccardi

e con Olek Mincer, Enzo Curcurù, Francesco Zecca

regia Sergio Fantoni

scene e costumi Gianfranco Padovani

La Shoa in uno spettacolo teatrale. La storia di un'ebrea scampata all'Olocausto che si domanda dove sia stato Dio durante la persecuzione nazista, raccontata in Processo a Dio, scritto da Stefano Massini, con la regia di Sergio Fantoni e Ottavia Piccolo nei panni della protagonista, che sabato 2 febbraio sarà al Teatro Comunale di Bucine, ore 21.15 (Tel. 055 711319).

"Ci sono idee, frammenti di luce, indizi di storie, che incontri una volta e non ti lasciano più – racconta lo stesso Massini - Erano anni che tenevo chiusa in qualche cassetto della mente la traccia di un Processo a Dio all'indomani della Shoah. Immaginavo quel processo come una resa dei conti: violenta, acuta, drastica".

Stefano Massini ha lavorato su Processo a Dio come forse si lavora ad una statua: sgrossando il blocco di marmo per poi scendere sempre più nel dettaglio. Un passo dopo l'altro sono venuti fuori i tratti dei personaggi, i nodi della vicenda, le dinamiche della trama, il disegno del dialogo. Giorno dopo giorno ha preso vita sulla carta la febbre di Elga Firsch, attrice ebrea di Francoforte che a tutti i costi vuole Dio alla sbarra. E ancora, giorno dopo giorno, le si sono affiancati il rabbino Nachman difensore di Dio, il giovane Adek smanioso di vendetta, lo Scharführer Reinhard relitto del Reich e i due anziani Solomon e Mordechai, giudici severi di un processo che non può non farsi gara dura, senza esclusione di colpi, combattuta con l'istinto feroce dei sopravvissuti.

"Leggendo per la prima volta, e tutto d'un fiato, Processo a Dio di Stefano Massini, ho capito che sentivo necessario questo suo testo, intuendo addirittura che si potesse superare il rischio che la macchina scenica sporcasse un argomento così sensibile come la Shoah. Ne ho avuto la conferma andando in scena: Elga Firsch è, con i suoi compagni di sventura, l'esplicitazione di tutte le nostre domande di fronte all'orrore, alla violenza, al male – afferma Ottavia Piccolo che per questa sua interpretazione ha ricevuto il Premio Olimpico 2007 per il teatro come migliore attrice protagonista - È anche una grande occasione professionale, una sfida. Sono alcuni anni che le mie scelte si indirizzano verso temi attuali e civili come gli spettacoli sui desaparecidos argentini e sul conflitto israelo-palestinese, temi non facili, ma non intoccabili. Processo a Dio, invece, mi permette di avvicinare con tutto il rispetto di cui sono capace, con onestà di cuore e di mente, un universo devastato che con le parole di Primo Levi, di Eli Wiesel, di Liana Millu e di molti altri avevo conosciuto, ma mai assunto sulla mia persona. Considero ciò una conquista e, insieme con Sergio Fantoni e con tutti i miei compagni di palcoscenico, vorrei trasmetterla a chi si accosta con attenzione al nostro lavoro".

Il pubblico potrà anche partecipare all'incontro con

Ottavia Piccolo e Stefano Massini

Che si terrà alle ore 18.00 sempre presso il Teatro Comunale di Bucine, sabato 2 febbraio '08 (ingresso libero)

Per informazioni sulla prevendita:

Teatro popolare d'arte: Tel. 055 711319 - www.tparte.it - tparte@dada.it

Officine della cultura: Tel. 0575 27961 - www.officinedellacultura.org



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Ufficio stampa:
Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
Francesca Bassani Tel. + 39 340 9519438
gloriaperuzzi@gmail.com

Rinnovo CCNL Acqua e Gas: 50.000 lavoratori interessati



FIRMATO IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DEL GAS ED ACQUA.

 

di Raffaele Pirozzi

 

 

Firmato, nei giorni scorsi,  a Roma dalle Organizzazioni datoriali aderenti alla Confindustria e dalle Organizzazioni Sindacali: Filcem/CGIL, Femca /CISL ed Uilcem/UIL  l'intesa per il rinnovo del biennio economico del CCNL per il settore Acqua e Gas L'intesa riguarda circa 50.000 lavoratori e 750 aziende pubbliche e private del settore con forti impatto sulla condizione di vita  dei cittadini.


L'aumento salariale è di 113 Euro sul 5° live4llo distribuiti in tre tranche :

44 Euro dal 01/01/08;

42 Euro dal 01/01/09;

27 euro dal 01/08/09.


Nel biennio 2008-2009 saranno disponibili per i lavoratori, a regime, circa 1982 Euro medi .

E' un contributo reale alla lotta che i Sindacati portano avanti per difendere il salario reale dei lavoratori. Sull'argomento abbiamo sentito il parere del segretario regionale della Filcem /CGIL della Campania- Giovanni Nughes- il quale ha affermato:

"Oltre all'aumento salariale otteniamo una clausola rilevante a per i lavoratori: La  "clausola sociale". Questo sta a significare che, qualora i Ministeri interessati - Sviluppo Economico, Lavoro ed Ambiente - recepiscano i contenuti saranno garantiti gli effetti sociali ed occupazionali dei lavoratori nell'ipotesi di liberalizzazione sia dell'Acqua che del Gas. E non è poco.

 

 

Napoli, 31/01/08

 




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From: raffaele pirozzi <raffaele.pirozzi@email.it>

CONSUMI BIOLOGICI IN AUMENTO

AUMENTANO IN ITALIA I CONSUMI

DI PRODOTTI BIOLOGICI (+9% NEL 2007)

Il nostro paese è il quarto produttore mondiale e leader in Europa per superfici coltivate.

Emilia-Romagna prima regione italiana per mense biologiche



Bologna, 31  gennaio 2008 – Gli italiani amano il biologico. I dati parlano chiaro:  il nostro paese è leader in Europa per superfici coltivate (oltre 1  milione di ettari, +7,5% rispetto al 2005) e l'agricoltura biologica  si conferma una pratica naturale sempre più diffusa ed efficace per  la tutela e la salvaguardia dell'ambiente, con effetti positivi per  il settore agroalimentare dedito al biologico (51 mila aziende attive  in Italia, che è il quarto produttore mondiale), oggi protagonista  di una fase di sviluppo interessante.  

A questo si  accompagna il trend positivo registrato dai consumi di alimenti biologici  delle famiglie che nei primi sei mesi del 2007 sono cresciuti del 9%,  con un fatturato complessivo stimato in 2,5 miliardi di euro; dopo qualche  anno dall'esito un po' interlocutorio nelle vendite e malgrado l'attuale  fase di crisi dei consumi alimentari, gli italiani scelgono infatti  sempre più i prodotti biologici. A prevalere sono soprattutto gli acquisti  di prodotti bio per l'infanzia (+47%), seguiti da pasta e riso (+16%).  In ascesa consistente anche l'utilizzo di prodotti bio nei menu delle  mense scolastiche, in rispetto alle leggi regionali vigenti in materia.

I prodotti  provenienti da agricoltura biologica sono una scelta etica perché sfruttano  la naturalità del suolo ed escludono qualsiasi impiego di prodotti  chimici nei campi e negli allevamenti, offrendo garanzie di genuinità  e salubrità particolarmente benefiche per l'alimentazione in ogni  fase della vita (dall'infanzia alla terza età).

Rispettando  l'ambiente, non inquinando e risparmiando le già scarse risorse idriche  grazie ad un ridotto consumo di acqua, l'agricoltura biologica favorisce  il benessere e la salute pubblica, esaltando nel contempo gusti e sapori  tipici, tradizioni gastronomiche e produzioni locali ad alto valore  nutrizionale che consentono anche la sopravvivenza di aziende situate  in territori economicamente depressi.

Da qui il successo  di iniziative di filiera corta e vendita diretta – realizzate per  esempio da alcuni Comuni dell'Emilia-Romagna – con le quali il consumatore  può acquistare cibi biologici (latte, carne, ecc.) direttamente dalle  aziende che li producono o dopo una fase di trasporto molto ridotta,  a garanzia di freschezza e massima genuinità degli alimenti.

La stessa Emilia-Romagna  è oggi la quinta regione italiana per numero di operatori biologici  (dopo Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata), pari a 4.017, costituiti  per il 78% da aziende biologiche e per il 22% da trasformatori o preparatori  di prodotti ottenuti con metodo biologico, mentre la superficie agricola  certificata riservata al bio è di 85.750 ettari, pari al 7,7% del totale  regionale (dati Regione Emilia-Romagna - 2006).  

Il fatturato  sviluppato dalle aziende del settore in Emilia-Romagna è di 450 milioni  di euro, vale a dire il 18% del fatturato nazionale.  

Il sistema  del biologico risulta in evidenza soprattutto nelle province di Forlì-Cesena  (770 operatori), Parma (638) e Bologna (628), con prevalenza di colture  bio foraggiere (48%), seguite da prati permanenti e pascoli (24%), colture  cerealicole (11%) e frutticole (4%).  

Infine, l'Emilia-Romagna  è al primo posto per maggior numero di Comuni con mense biologiche,  pari a 124, su un totale nazionale di 709 Comuni (dati AssoBio-2006).

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From: Info CentroStampa scrl <info@centrostampa.net>


SnapVillage apre ai clienti di tutto il mondo

Il sito Web Microstock offre il suo approccio innovativo all'acquisto di fotografie ai clienti di tutto il mondo  

SnapVillage si apre ai clienti di tutto il mondo


SEATTLE 31 gennaio 2008– SnapVillage, l'innovativo sito Web di Corbis, oggi ha annunciato la sua apertura ai mercati di tutto il mondo. I clienti della maggior parte dei paesi del mondo possono adesso acquistare immagini da Web SnapVillage, il sito web in lingua inglese semplice ed intuitivo che dispone di una collezione di più di 160.000 immagini destinate ad aumentare nel tempo dedicate al lifestyle, business, viaggi e molti altri temi. 

"Siamo entusiasti di offrire l'approccio innovativo, semplice, a basso costo, alla fotografia stock di SnapVillage ai clienti di tutti i paesi del mondo", ha affermato Adam Brotman, vicepresidente senior di Corbis.com & SnapVillage.com. "Ciò aumenterà considerevolmente il numero di clienti coi quali entreremo in contatto e contribuirà alla continua e rapida crescita di SnapVillage." 

Il sito Web di SnapVillage, semplice e chiaro, è stato progettato per facilitare l'uso da parte di tutti i tipi di acquirenti tra i creativi, comprese le piccole aziende e le società di Web design e graphic design, oltre agli utenti privati che desiderano creare divertenti progetti visivi per conto loro. I clienti di tutto il mondo, potranno adesso accedere alla procedura di acquisto immediata e facile, anche attraverso abbonamento mensile, alle innovative funzioni interattive, come il contrassegno delle immagini della comunità, il salvataggio delle foto come preferite, l'aggiunta di commenti alle foto, la condivisione delle immagini con altri utenti e la valutazione "Snappyness" delle immagini.  

"Snappyness" è una valutazione di proprietà, dinamica basata su diversi parametri che misurano il livello di popolarità di un'immagine, incluso il numero di volte in cui l'immagine è stata visualizzata, scaricata, inserita tra i preferiti, commentata, condivisa e acquistata. La valutazione "Snappyness" assicura ai nuovi clienti di tutto il mondo l'accesso alle immagini più belle e innovative.  

Attualmente, SnapVillage riceve più di 10.000 immagini alla settimana, delle più svariate categorie, da foto di animali e architettoniche a foto di paesaggi, relative alla cucina e al tempo libero. SnapVillage continua nel suo impegno all'ascolto attivo dei clienti, integrando i loro commenti e, contemporaneamente, apportando miglioramenti al sito più rapidamente. 

Informazioni su SnapVillage

SnapVillage di Corbis combina le funzioni più efficaci dei siti di photo-sharing destinati al settore consumer con le caratteristiche di un mercato online, al fine di creare uno spazio migliore in cui acquistare e vendere foto a prezzi accessibili. SnapVillage mostra un nuovo approccio al microstock grazie ad un sito Web intuitivo, un semplice modello di determinazione dei prezzi e di acquisto e nuove funzioni interattive che generano l'attribuzione del punteggio di proprietà "Snappyness" per tutte le foto.  SnapVillage presenta il rivoluzionario modello "Pick Your Own Price", che assicura maggiore controllo e flessibilità per i fotografi, incrementando, al contempo, i relativi guadagni.  Per far parte della sempre più numerosa famiglia di SnapVillage.com o per apportare nuove idee ai progetti creativi, potete accedere all'indirizzo http://www.snapvillage.com. 

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Ufficio stampa per Corbis Italia  

Weber Shandwick Italia

Silvia Giorgi - Tel. 02 57378 360- sgiorgi@webershandwick.com

Alessandra Somaini – Tel. 02 57378261 – asomaini@webershandwick.com  
 

ARTE_Hundertwasser: la raccolta dei sogni

Hundertwasser: la raccolta dei sogni

Art Forum Würth, Capena (Roma)

25 Febbraio – 18 Ottobre 2008

Orario: lunedì - sabato 10.00 - 17.00

Ingresso gratuito

Inaugurazione mostra sabato 23 febbraio 2008 ore 11.00

Incontro stampa: venerdì 22 febbraio 2008 ore 11.45

"Dipingere è sognare. Quando dipingo, io sogno. Quando il sogno volge al termine, non ricordo più nulla di quello che ho sognato, ma il quadro resta. È la raccolta del sogno." Friedensreich Hundertwasser

Raccogliendo i suoi sogni, il pittore, grafico, architetto, narratore ed ecologista Friedensreich Hundertwasser (1928-2000) è diventato uno dei più noti e discussi artisti austriaci del dopoguerra. La mostra personale presso l'Art Forum Würth di Capena (Roma), in occasione del ottantesimo anniversario del maestro, offre un'ampia panoramica dei suoi lavori, dagli anni quaranta fino alla fine degli anni novanta, attraverso più di novanta opere, tra cui dipinti, opere grafiche ed arazzi, la maggior parte provenienti dalla Collezione Würth ed alcuni prestiti dalla "KunstHausWien" di Vienna e "Die Galerie" di Francoforte.

L'artista nacque a Vienna nel 1928 con il nome civile di Friedrich Stowasser, che ha modificato nell'arco degli anni. Nel 1949 prese il famoso nome d'arte Hundertwasser (cento acque) traducendo letteralmente la sillaba slava sto in hundert (cento). Durante un suo soggiorno in Giappone nei primi anni sessanta è nato il nome Friedensreich. Tradusse il suo nome nei segni giapponesi per i termini Friede (pace) e reich (regno) e si chiamò da allora Friedensreich. Più tardi si aggiunsero altri pseudonimi: Dunkelbunt (policromo scuro): perché era la concentrazione massima di un colore saturo) o Regentag (giorno di pioggia): perché i colori sotto la pioggia risplendono maggiormente). Sin da bambino sviluppa una passione per l'arte ed esegue i primi disegni a solo sei anni. Frequenta per alcuni mesi l'Accademia delle Belle Arti di Vienna, ma lascia la formazione accademica che lo annoiava. Seguono numerosi viaggi studio in Italia, Francia, Spagna, Marocco e Tunisia dove acquisisce importanti stimoli per la sua crescita personale ed artistica, in particolare dai maestri Egon Schiele, Gustav Klimt, Paul Klee e Walter Kampmann. Negli anni '50 e '60 sviluppò una sua personale ed inconfondibile forma di linguaggio, che si pose in contrasto con le nascenti correnti del Tachisme e dell'Espressionismo Astratto.

In tutti i respiri creativi di Hundertwasser, chiamato il "pittore pensatore", colpisce l'abbondanza organica delle forme rotonde, cerchi, e spirali considerate l'antilinea per eccellenza e che, secondo lui, simboleggiano il ciclo della vita. L'elemento fondamentale è l'acqua, che in forma di gocce di pioggia riveste nei quadri un importante ruolo. Le sue opere molto colorate, decorativamente serpeggianti, riflettono il suo confronto con la natura e la società, trasudano sensazioni e trasmettono grandi emozioni, dove la fantasia fa entrare in un mondo parallelo, fatto di sogni. Crea pitture, stampe, francobolli, singoli edifici, scrive manifesti e libri, in osmosi con la natura e pensate come la vita: non lineare, non razionale, colorata e multiforme. La linea retta è "immorale" poiché non si trova in natura e "devasta l'anima". Tenta di conciliare la creatività artistica e l'ecologia, difatti le sue idee fanno di lui uno dei precursori del movimento ambientalista di oggi.

L'impegno della Würth a favore della cultura combina in modo esemplare il mondo dell'arte e quello del lavoro. La grande idea di arricchire con opere d'arte l'ambiente lavorativo è nata dal Prof Dr.h.c.Reinhold Würth con l'intento di istaurare un contatto quotidiano tra i propri dipendenti, il pubblico interessato ed i capolavori, tra pittura, grafica e scultura, facendoli fruire al grande pubblico.

L'arte considerata parte integrante della filosofia aziendale che si esprime nel Art Forum Würth di Capena, dove l'area museale aperta al pubblico è all'interno nella sede dell'azienda, come nelle altre sedi in Europa, che già da anni organizzano periodicamente esposizioni d'arte della grande collezione Würth che vanta, in oltre 40 anni di storia, circa 12.000 opere artistiche.

Informazioni: Dott.ssa Tanja Zepf Resp.Art Forum Würth - Tel+39 06 90103800 - Fax +39 06 90103400

Cell +39 335 8467038 - art.forum@wuerth.it - www.artforumwuerth.it



fonte http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2008/01/invito-mostra-hundertwasser.html

SAN CATALDO (CALTANISSETTA). RIFIUTI: RESPONSABILITA' DELLA (MALA)POLITICA


 

Luigi Nocera

www.luiginocera.splinder.com

 

 

SAN CATALDO. RIFIUTI: LE RESPONSABILITA'

DELLA (MALA)POLITICA

 

In relazione all'irrisolta problematica della raccolta dei rifiuti a San Cataldo (Caltanissetta), Luigi Nocera ha dichiarato:

 

 

"Nelle scorse settimane ho letto con interesse i vari comunicati stampa inerenti il problema rifiuti, ed ho notato che anche su questo delicato argomento si tende a fare strumentalizzazione politica per ricavarne utilità elettorale, senza che ciò sia di minimo aiuto per trovare valide soluzioni per risolvere il problema.

 

Non voglio assolutamente osannare e celebrare con immense lodi - come pateticamente fanno taluni - il proprio referente politico, in quanto io amici da difendere o da far apparire come insindacabilmente giusti e perfetti non ne ho. Dico semplicemente – sorretto anche dall'opinione di una grossa fetta della cittadinanza sancataldese, a dispetto dei continui e pesanti attacchi personali dei quali è oggetto - che Giampiero Modaffari fa bene la sua attività di consigliere di minoranza: pungola e critica costruttivamente l'Amministrazione comunale quando vi sono dei problemi così importanti per la vita civile del nostro Comune e, senza scomodare i Santi e la Religione, suggerisce le soluzioni che ritiene opportuno attuare per risolvere i problemi.

 

Condivido l'opinione di chi sostiene che gli ATO (di cuffaresca matrice) sono dei baracconi politici che servono solo ad ingrossare le file dei posti di sottogoverno a discapito della "buona Amministrazione", ma ritengo anche che se le critiche si fanno solo "a mezzo stampa" e si limitano ai giornali, allora ottengono l'unico risultato di gettare discredito e basta. Se invece tali critiche vengono avanzate e motivate nelle sedi di competenza, allora acquisiscono maggiore valore, servono a dare un concreto contributo diverso dalla mera protesta; se poi la contestazione viene verbalizzata e, se richiesto, posta ai voti di un'assemblea, allora l'azione diviene seria e produttiva.

 

Il consigliere Modaffari ha votato in Consiglio comunale la sfiducia al governo Cuffaro il quale era così tanto "immondezzaio" che non ha avuto riguardo di occuparsi concretamente di immondizia.

Ma mettiamo da parte le responsabilità del governo regionale ed esaminiamo quelle del Sindaco di San Cataldo, se ne ha e se amministra bene. Intanto prendo le distanze da quei politici che si appellano "alla intelligenza dei cittadini", significando che se i cittadini acconsentono alle loro chiacchiere allora sono intelligenti, se invece non si lasciano convincere o turlupinare sono cretini! Lasciamo perdere...

 

Il Sindaco prima di Natale, appellandosi alla mia correttezza, mi disse che sarebbe stato disponibile a rimettere il suo mandato nella mie mani, lasciandomi libero di presentarle, se lui avesse perso un confronto pubblico con due esponenti politici avversari riguardo il problema spazzatura. È chiaro che il Sindaco - come è suo solito fare - scherzava. Era solo una sfida verbale nei miei confronti, perché voleva che io gli dessi ragione. Ma così non è. Ho risposto che con le chiacchiere non si risolvono i problemi. Quando lui comprenderà che l'azione del buon Sindaco prevede che si sotterrino le asce di guerra della campagna elettorale e, invece, ci si sieda ad un tavolo di lavoro con il proposito di volere risolvere le questioni secondo il principio della buona amministrazione, allora avrà il mio consenso.

 

Prendendo ancora ad esempio il problema rifiuti ed il comportamento del Sindaco di San Cataldo, ritengo che un buon amministratore prima tutela i propri amministrati rispettando le condizioni imposte dagli Enti, e poi - qualora non intenda sottostare ad atti ritenuti illegittimi (cofirma del contratto con la discarica) - tutela i propri amministrati agendo per via giurisdizionale (ricorso al TAR ed altro). Nella vicenda sancataldese così non è stato: le azioni del Sindaco hanno comportato soltanto la trasformazione della nostra città in un letamaio".

 

31 gennaio 2008

luigi nocera

 



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Postato su IL COMUNICATO STAMPA 

Google Health: la salute online

E' Google Health l'ultima trovata la nostra salute a portata di clic

A disposizione studi accademici, ricerche scientifiche e informazioni sui trattati di medicina non tradizionali


 E' Google Health l'ultima trovata la nostra salute a portata di clic
Repubblica Stanchi di fare lunghe code dal vostro medico per sapere cos'è quel dolorino che vi infastidisce da tempo? Fra qualche giorno potrete digitare in internet due parole magiche: Google Health, ovvero il nuovo servizio dedicato alla salute che BigG ha annunciato a fine 2007 e che lancerà a breve. Una vera e propria miniera di informazioni mediche organizzata a seconda delle varie patologie, per la gioia di tutti, ipocondriaci soprattutto.

Per ora sono disponibili alcune immagini di come dovrebbe presentarsi, e una pagina di accesso al progetto che però, dopo essere rimasta online per qualche tempo, appena si è diffusa la notizia dell'imminente uscita di Google Health, è stata sostituita da una comune pagina di autenticazione. Ma nessun problema, l'originale della pagina di accesso è ancora recuperabile (chissà per quanto, però) grazie alla copia cache, un servizio che lo stesso motore di ricerca offre e con cui è possibile vedere le pagine web così come erano qualche tempo prima. Detto questo: dal quartier generale nemmeno un sussurro sul giorno del lancio, solo qualche rumor: presto, prestissimo. A Google Italia, invece, bocche cucite.

Ciò che è dato sapere, o quantomeno intuire, è che il servizio permetterà di consultare studi accademici, ricerche di carattere scientifico, così come di trovare informazioni sui trattati di medicina non tradizionali. Avete l'influenza? Consolatevi - per modo di dire - potrete digitare la vostra parola chiave e quindi leggere le indicazioni terapeutiche più comuni, così come le descrizioni di sintomi, fino a sapere tutto o quasi tutto sulla prevenzione della patologia.

Ma c'è da fidarsi? "Google non è un medico, ma la gente va su Google ed effettua un numero enorme di ricerche di stampo medico - ha dichiarato Marissa Mayer, vice presidente Search Products & User Experience dell'azienda in occasione dell'annuncio fatto a ottobre scorso - c'è un grande bisogno di queste informazioni che noi cercheremo di colmare".

Non è certo il primo progetto di questo tipo, e non è la prima volta che una dotcom dimostra interesse in campo medico. Ci hanno provato Ibm, Oracle, Siemens fra gli altri. Ma non solo: il nuovo e attesissimo servizio di Google dovrà vedersela online con almeno due temibili concorrenti: Microsoft HealthVault, già disponibile in versione Beta, e MedLine, il servizio informativo del governo americano, consultato abitualmente da numerosi professionisti, medici e semplici curiosi. E' probabile però che la strada percorsa da Google Health comprenda un altro servizio lanciato due anni fa, Google Co-op, dove una piccola comunità medico scientifica ha trovato spazio per offrire i propri contributi.

Non deve essere un caso, inoltre, se proprio in questi giorni è sbarcato in Europa il sito 23andMe che offre ai propri clienti un test completo del patrimonio genoma evidenziando possibili malattie e predisposizioni genetiche sulla base di un campione di saliva, finanziato, guarda caso, proprio da Google con un investimento di 3,9 milioni, e a capo del quale c'è Anne Wojcicki, moglie di Sergey Brin, uno dei due fondatori del motore di ricerca.

Così come non è forse un caso se Peter Fleischer, responsabile globale per la privacy di Google, sta facendo un tour in questi giorni per l'Europa (era a Bruxelles il 21 gennaio convocato dalla Commissione europea) cercando di tranquillizzare tutti che Google non ha cattive intenzioni, che "la quantità di dati personali che gestiamo sono tantissimi - ha detto ai giornalisti in occasione della visita a Milano - e che l'utilizzo di queste informazioni si basa sul rapporto fiduciario tra le persone e Google, rapporto fino ad oggi ottimo a giudicare dalla nostra popolarità". Sarà solo un caso. O forse semplicemente perché il prossimo 28 gennaio si celebra la "Giornata della protezione dei dati personali".

C'è però da domandarsi come e se verranno gestiti dati sensibili in Google Health. Se o come verranno verificate le informazioni. Trattando della salute di persone in carne e ossa, Google Health va a toccare un argomento molto delicato. Basterà la fiducia? Dopo che il rapporto di Privacy International del giugno 2007 ha messo all'indice fra gli altri anche BigG?

Polemiche dettate dalla scarsa conoscenza delle operazioni di Google, la tesi di Fleischer, un "buco" che Mountain View intende sanare. Parola di chi, oltre ad essere l'attuale responsabile privacy di Google, è stato a lungo responsabile europeo per la privacy di un'altra grossa azienda: Microsoft.


CONVEGNO INTERNAZIONALE PARAPSICOLOGIA

IL MISTERO dell'ESISTENZA UMANA
 dalla Mente all'Interiorità

CONVEGNO INTERNAZIONALE PARAPSICOLOGIA

L'Associazione di Ricerche Parapsichiche e Bioenergetiche promuove il 14° Convegno Internazionale di Ricerche Parapsichiche e Bioenergetiche "IL MISTERO dell'ESISTENZA UMANA - dalla Mente all'Interiorità".

(Bellaria - dal 3 al 6 aprile 2008)

Tutti i dettagli sono presenti sul nuovo sito:

http://convegno-parapsi.helloweb.eu

Vi invitiamo a visitarlo ed a contattarci per graditissimi suggerimenti e contributi relativi ai contenuti. Ospitiamo una pagina dedicati agli Articoli, aperta a tutti gli interventi e le collaborazioni di chi volesse parteciparvi.

Quest'anno parteciperanno (tra gli altri) in qualità di relatori: Raymond Moody - USA; William Buhlman - USA; Braco - Croazia; Norma Van Oosten - Olanda; Yuliana Arbelaez - Colombia; Sacha Poltz - Austria; Giulio Cesare Giacobbe; Fabio Marchesi; Vittorio Marchi; Igor Sibaldi; Agnese Sartori; e tanti altri relatori italiani e stranieri.

Alcuni dei Relatori eseguiranno Esperimenti col pubblico in sala.

I congressi organizzati dal Dr. Cutolo sono ormai considerati da più di vent'anni un punto di riferimento per tutti gli studiosi ed i ricercatori dello Spirito.

La finalità del Convegno è quella di essere un punto di incontro per tutti coloro che avvertono imprescindibile e ineluttabile il desiderio, la spinta, l'attrazione verso la Ricerca, verso un indistinto qualcosa che esiste al di là della ragione e del quotidiano mondo sensibile e materiale.

Da ogni parte del mondo ed in tante lingue diverse, numerosi Studiosi e Ricercatori si incontrano, tutti accomunati dal comune sentire – quasi un imperativo dell'Anima e dell'Interiorità – una fede invincibile nell'evidenza della Realtà Trascendentale che invita ad approfondire le tematiche spirituali nella consapevolezza che ogni verità, anche materiale, è fondamentalmente Spirito ed è inscindibile dal senso del Mistero che tutto permea.

Non ultimo, tanti sono profondamente animati dal cercare, anche su base razionale, il conforto della sopravvivenza dei propri cari accanto a loro.

Per informazioni:

Infotel: 080-5421223 080-5530698 080-5211274

indirizzi e.mail:
mtrizio@gmail.com
nicola.trizio@katamail.com
par.ass@libero.it

Fujitsu Siemens Computers illustra un futuro eco-compatibile e sostenibile

La società è la prima a offrire una gamma completa di prodotti che coniugano perfettamente prestazioni e tutela ambientale

MONACO DI BAVIERA,  Germania, Fujitsu Siemens Computers ha illustrato il proprio impegno nei confronti dell'ambiente in un podcast accessibile all'indirizzo http://www.prnewswire.com/mnr/fujitsu-siemens/31527/. In proposito Bernd Bischoff, Chief Executive Officer della società, ha dichiarato: "Sono fiero di annunciare che Fujitsu Siemens Computers è il primo vendor IT a offrire
una gamma completa di prodotti eco-compatibili per il data center, l'ufficio, l'abitazione e la mobilità."

    Un cuore "verde"

    L'attenzione per l'ambiente è da 20 anni al centro della filosofia aziendale e della strategia per lo sviluppo dei nuovi prodotti di Fujitsu Siemens Computers, tanto che in questo settore la società vanta una serie di record. Oggi i suoi PC professionali ESPRIMO ProGreen consumano il 50% di energia elettrica in meno rispetto ai modelli concorrenti di caratteristiche comparabili, mentre lo SCALEO L è il primo PC eco-compatibile dedicato al mercato consumer. Allo stesso tempo, numerosi notebook LIFEBOOK hanno ottenuto la prestigiosa certificazione Nordic Swan, unici sistemi portatili al mondo ad aver raggiunto questo prestigioso traguardo; mentre il sistema PRIMERGY TX120, con un risparmio di energia elettrica del 40%, è il server più efficiente del mondo dal punto di vista dei consumi. L'efficienza assicurata dal Dynamic Data Center di Fujitsu Siemens Computers, inoltre, permette di ridurre del 60% il numero dei server presenti nelle infrastrutture IT, abbattendo di conse!
guenza i costi energetici in eguale misura.

    Una strategia allineata ai requisiti dei clienti

    L'impegno di Fujitsu Siemens Computers nella salvaguardia dell'ambiente è in linea con la crescente esigenza da parte dei clienti in termini di prodotti "Green" e a basso consumo energetico. Gartner sostiene che l'IT eco-compatibile è al primo posto nell'agenda dei CIO per il 2008 e Barbara Schädler, Chief Marketing Officer di Fujitsu Siemens Computers, si dice
totalmente d'accordo con questa affermazione: "Dallo scorso anno abbiamo notato che sono sempre più i clienti che richiedono soluzioni eco-compatibili". Tutto ciò non è certo sorprendente, considerato che recenti studi hanno rivelato che un solo rack server consuma in un anno tanta corrente quanto 20 abitazioni (Fonte: Fujitsu Siemens Computers), oppure che l'IT contribuisce per il 2% alle emissioni mondiali di CO2, una percentuale
equivalente a tutti gli aeroplani esistenti al mondo (Fonte: Gartner).

    "Senza interventi immediati, i consumi di energia elettrica e le emissioni di gas serra diverranno un problema molto grave per l'intero pianeta", ha sottolineato Joseph Reger, Chief Technical Officer. "In Fujitsu Siemens Computers siamo attivamente impegnati nel rivoluzionare le basi stesse dell'IT arricchendole con innovazioni in grado di aiutarci a proteggere l'ambiente."

    La ricerca dell'equilibrio ottimale

    Commentando gli aspetti etici dello sviluppo prodotti da parte di Fujitsu Siemens Computers, Thomas Sieber, Executive Vice President Sales EMEA, ha dichiarato: "La nostra società propone un equilibrio ottimale tra caratteristiche operative e benefici per l'ambiente. Le aziende non devono essere costrette a sacrificare l'efficienza, perciò ci battiamo per sviluppare soluzioni che coniugano prestazioni elevate con il massimo
rispetto per l'ambiente."

per maggiori informazioni: Contact information; Ireland, Mary Sweetman, mary@sweetcomms.net, +353-1-8205937; Germany, Melanie Wolf, melanie.wolf@fujitsu-siemens.com, +49-89-62060-4458 ; Italy, Elena Bellini, elena.bellini@fujitsu-siemens.com, +39-02-26593-233 ; Alessandra Merini, amerini@imageware.it, +39-02-700251 ; Austria, Claudia Riegler, C.Riegler@eup.at, +43(0)1-59932-28; Stefan Kero, stefan.kero@fujitsu-siemens.com, +43(0)1-71646-77119; Denmark, Allan Christiansen, allan.christiansen@fujitsu-siemens.com, +45-3948-7134; Belgium, Inès Godart, ines.godart@fujitsu-siemens.com, +32(0)2-536-64-15; Switzerland, Silvia A. Finke, s.finke@knobel.ch, +41-41-768-99-43; Finland, Heikki Rantala, heikki.rantala@fujitsu-siemens.com, +358-50-5551337; Sweden, Susanne Carlsson, susanne.carlsson@fujitsu-siemens.com, +46(0)8-5888-8278 ; France, Nathalie Riera, presse.france@fujitsu-siemens.com, +33-6-82-83-34-20; Greece, Stella Bikakis, stella.bikakis@actionprgroup.com, +30-210-7240160; Spain / Portugal, Eva Toussaint, etoussaint@porternovelli.es, +34(91)702-73-00; Netherlands, Christiene Bouwens, christiene.bouwens@fujitsu-siemens.com, +31-346-598794; Norway, Jarle Bjørn Hansen, jarle.b.hansen@fujitsu-siemens.com, +47-22-63-41-00; UK, Crawford Warnock, Crawford.Warnock@citigatedr.co.uk, +44(0)1604-232-223

Vita gratis con un click

Clicco, scarico e non pago Il sogno online della vita gratis

Musica, film, telefonate. Ma anche auto, viaggi in aereo e vacanze
Così si realizza il sogno di vivere senza spendere un euro



 Repubblica CANNES - Clicco, scarico, non pago. Tre semplici atti che hanno portato alla crisi, in pochi anni, un'intera industria, quella discografica, che inesorabilmente ha visto calare le vendite dei cd e crescere il consumo di musica gratis attraverso la rete. Clicco, scarico e non pago. Funziona anche per il cinema, per la tv, per i giornali, per il telefono, per i videogiochi: tutto quello che nel mondo reale ha un valore, che sia un oggetto o un servizio, qualcosa che può essere venduto e comprato, quando arriva in rete e si smaterializza, perde anche il suo valore economico. E tutto diventa gratuito. Si consuma musica, si fanno telefonate, si leggono giornali, si vedono film e programmi televisivi, si gioca e non si paga.

Fino a ieri tutto questo era illegale, era pirateria. Oggi non è più così. I giornali online sono gratuiti, la telefonia via Internet è gratuita, la web tv è gratuita, stanno arrivando anche i primi film pagati interamente dalla pubblicità (il primo è "Voglio la luna", prodotto dal tour operator Hotelplan e da ieri approdato in alcune sale italiane, i biglietti, ovviamente gratuiti si possono prendere soltanto online sul sito del film).

È la tecnologia digitale ad avere liberato questa possibilità. E' l'avvento di Internet e del World Wide Web ad aver reso possibile quanto solo fino a qualche anno fa sembrava assolutamente irrealizzabile. Portare legalmente contenuti gratuiti al pubblico. Offrire legalmente servizi gratuiti. Il primo terreno dove è avvenuta la svolta è quello della musica. Una rivoluzione vera e propria perché, a differenza della vecchia "pirateria" fisica, quella che ancora oggi porta nelle nostre strade milioni di copie di dischi copiati illegalmente e venduti a pochi euro, ha portato in pochissimo tempo milioni di persone a collegarsi alla rete e a condividere la loro musica in un modo che prima, semplicemente, non era possibile. E senza pagare nulla.

Che si tratti di "furto" è evidente, copiare una canzone senza pagare i diritti d'autore significa semplicemente privare i musicisti dei frutti del loro lavoro. Ma ai frequentatori della rete il termine "furto" è sempre sembrato inappropriato. Innanzitutto perché nel "file sharing", nello scambio dei brani online, non c'è un oggetto fisico, non c'è un disco, non c'è qualcosa che materialmente passa da una mano all'altra, da una persona all'altra, nulla viene tolto a nessuno. E poi perché la copia digitale che viene creata, assolutamente identica all'originale, è frutto di un baratto, di uno scambio di brani, di files. Cosa che "moralmente" ha un'apparenza più accettabile.

Per gli "scaricatori" della musica online il loro gesto non è molto diverso da quello che fanno ogni giorno quando ascoltano la musica, gratuitamente, accendendo la radio. Non sono loro i "ladri", insomma, semmai le aziende che gestiscono le reti, che producono i software, quelli che dai milioni di download quotidiani guadagnano traffico sui loro siti e pubblicità da vendere. E' da questa ipotesi che è partita Qtrax per portare, finalmente, nella legalità decine di milioni di persone che in tutto il mondo scaricano musica utilizzando i software di "file sharing" e le reti "peer to peer", annunciando la nascita del primo servizio legale di download musicale gratuito, interamente sostenuto dalla pubblicità.

"La gente non vuole vivere nell'illegalità, la gente vuole la musica gratis", è la disarmante verità che Klepfisz, il boss della Qtrax, ha voluto sottolineare presentando la sua iniziativa. Che, però, ha annunciato troppo in fretta, essendo in realtà ancora priva del via libera definitivo da parte delle major discografiche, come hanno voluto sottolineare ieri sia la Warner, che la Universal che la Emi.

Altri servizi già offrono musica gratuitamente, facendo pagare il conto agli investitori pubblicitari. Come Jamendo, che lavora sulla base delle nuove licenze Creative Commons, come We7, un sito realizzato niente di meno che da una delle grandi star del rock, Peter Gabriel, o il sito italiano Downlovers.it.

Il mondo della rete, comunque, marcia in un'unica direzione, quella dei contenuti gratuiti. E non solo per quello che riguarda la musica. Uno degli alfieri di questa rivoluzione è Janus Friis, un giovanotto di Copenhagen che a soli 31 anni si trova ad essere miliardario e, allo stesso tempo, uno dei principali protagonisti dell'"era gratuita". Friis è l'inventore di KaZaA, uno dei più fortunati software di file sharing al mondo, ed è sempre lui ad aver creato Skype, basato sempre sul "peer to peer" ma destinato, in questo caso, a far telefonare gratuitamente gli utenti della rete. "Internet ha cambiato la mentalità della gente", dice Friis, che ora ha lanciato un nuovo sito, Joost, dove ad essere gratis sono i contenuti video.

Online tutto diventa gratuito. Così oggi attraverso Internet è possibile leggere gratuitamente i giornali di tutto il mondo, dal New York Times a Wall Street Journal, da Le Monde a El Pais, e la diffusione delle testate online cresce ogni giorno di più, assieme al numero delle persone che le legge, come conferma il successo di Repubblica.it. Gratis è anche il software, non solo quello necessario al funzionamento di base del computer ma moltissime applicazioni per ogni tipo di necessità, dalla scrittura al disegno, come si può facilmente scoprire visitando il sito Oper Source Living (osliving. com), e grandi aziende come la Microsoft si sono dovute adeguare, diffondendo gratuitamente Explorer o Windows Media.

E' gratis anche la televisione, quella di YouTube, con il suo gigantesco archivio di immagini di ogni epoca, e quella in diretta, offerta da siti come Coolstreaming, che attraverso il peer to peer consente di vedere sul computer le tv di mezzo mondo, calcio compreso. E ancora: si può telefonare gratis in tutto il pianeta con Skype, si possono vedere film corti e videoclip su siti come iFilm o film interi come su Joox. E si possono utilizzare centinaia di videogiochi, da quelli vecchi che si trovano su siti di "retrogaming" a quelli recenti che sono reperibili sui principali portali internazionali.

Quello del "gratis" è un movimento che è partito dalla rete ma si sta allargando a dismisura. E' sempre il terreno della musica quello dove si sperimentano le soluzioni più innovative, come hanno dimostrato recentemente i Radiohead e i Nine Inch Nails, distribuendo i loro nuovi album attraverso Internet a offerta libera. Ma l'offerta si allarga di giorno in giorno, anche in ambiti finora non toccati dai cambiamenti, e sono molti i gruppi di pressione che operano in questo senso, da quelli del Free Software Movement, a chi lavora nel campo del "copyleft", ovvero del cambiamento delle leggi sul copyright. "E' il diritto d'autore come fino ad oggi lo abbiamo inteso ad essere messo in discussione", ha detto il professor Lawrence Lessig, presentando al MidemNet di Cannes Creative Commons, il movimento da lui sostenuto per modificare i limiti che le norme del copyright impongono e che virtualmente mettono fuori legge milioni di utilizzatori di files audio e video del mondo: "Nessuno vuole essere un pirata - ha sottolineato Lessig - sono le regole che devono cambiare".

Psichiatria Democratica: Seminario a Vico Equense


Venerdi' e sabato prossimi si terra' a Vico Equense, in provincia di Napoli, all'Hote Aequa, il seminario di Psichiatria Democratica intitolato: "La nuova istituzionalizzazione. I dispositivi mortificanti in psichiatria e medicina: vecchie e nuove forme di accoglienza".

 

                                               

                                    

Società italiana di

 

PSICHIATRIA  DEMOCRATICA

 

Seminario Nazionale di studi:

    
LA NUOVA DEISTITUZIONALIZZAZIONE
         

 I dispositivi mortificanti in psichiatria e medicina:vecchie pratiche e nuove   forme di accoglienza.

 

                                 1 e 2 Febbraio 2008
              Hotel Aequa -  Salone delle conferenze
        
Via Filangieri 46/48 - 80069 VICO EQUENSE (NA)
                    Tel. 081 8015331 - Fax 081 8015071

 

                             Programma

 

                                        Venerdì 1 febbraio 2008

   

 

 

Ore 15,00 Registrazione partecipanti

               

Ore 15,30 Emilio  Lupo : " Relazione introduttiva ai lavori del seminario ".

                                                      

                                                    Interventi programmati

 

* Paolo Fierro : " La soglia di accesso al diritto alla salute:

l'esperienza di  un ambulatorio medico popolare per gli immigrati ";

* Gennaro Savoia : " I diritti negati nell'area dell'anestesia, rianimazione, emergenza, medicina del dolore e cure palliative ";

* Laura de Capraris , Francesca Tarallo, Rosario Daniele : " I percorsi di cura - inclusione tra marginalità psichiatrica e marginalità sociale: l'esperienza della UOSM di Scampia;

* Marina Rossano, Barbara Arena, M. Luisa Camaioni, Enrica Esposito,    Bruno Romano, Luca Rossi, Carla Savastano, Maria Tamborra : 

" Pinocchio, storia di un burattino libero nei vicoli del rione Sanità ";

 

Coordina: Paolo Tranchina

 

Pausa

* Alessandro Ricci: " Attualità della lotta antistituzionale ";

* Ilario Volpi: " La mortificazione di chi non ha lavoro";

* Ernesto Chiarantoni : " La centralità del lavoro nella costruzione di percorsi di autonomia. L'esperienza della ex ASL Ba 2 ";

* Paolo Sorrentino : " La memoria mortificata: l'esperienza di un Centro Alzheimer di Napoli.

 

Dibattito

 

ore 19,00 - Rocco Canosa : " Relazione conclusiva della prima sessione del seminario "

 

Coordina    : Guido Pullia

Discussant : Giusy Gabriele

 

                                                

                                  Sabato 2 febbraio 2008

 

 

Ore 9,00

 

* Paolo Tranchina : Presentazione della rivista Fogli d' Informazione e del volume de Il Portolano.

 

*  Pierangelo di Vittorio : " Sicurezza, salute mentale e democrazia ";

*  M. Teresa Rotondaro Aveta: " Deistituzionalizzazione e nuove forme di accoglienza per i minori ";

* Manlio  Grimaldi   : " Lavoro e solitudine";

* Ernesto Venturini : " La virtù dell' indignazione ";

 

 

Coordina: Salvatore di Fede

 

Pausa

 

* Luigi Attenasio : " Il protagonismo degli utenti come antidoto alla monnezza della psichiatria ";

* Bruno Romano : " Associazionismo e sport come strumenti per l'integrazione ".

*  Michele Pennino : " La pratica dell'accoglienza al disagio psichico grave in una U.O.S.M. della periferia napoletana: risorse, potenzialità e criticità ";

* Gaetano Interlandi : " Dall ' O.P. G. alle residenze territoriali, per la libertà di abitare: l'esperienza del DSM di Caltagirone ".

 

Coordina     : Giorgio Ripani

Discussant : Mariella Genchi

 

 

Dibattito

 

Ore 13.00 - Emilio Lupo: Conclusione dei lavori.                  

 

 

 

 

 

 

                          Segreteria scientifica ed organizzativa :

 

A. Bisesti, M. Caiazzo, R. Calvano. A. Camposeo, F. Cantalice,  

M.T. Caporaso, M. Carino, G. Carusi, N. Caroli, G. Costabile, S. di Fede,

A. Di Gennaro, R. Doronzo, A. Ferrara, M.T. Fichele,  W. Gallotta,

R. Giannone, S. Gasperoni, A. Genovese, M. Griesi, F. Iannoni,

L. Interlandi, M. Lattanzi, G. Loffredo, E. Lupo, C. Mangione, R. Mezzina,

M. Monfregola, P. Montella, E. Nonnis, G. Ortano,  A. Pane,

C. Radente, T. Ragno, G. Ripani, C. Rocchini, R. Romagno, M. Tolvo.

              

              A richiesta verrà rilasciato attestato di presenza

 

Relatori e moderatori

 

- Barbara Arena - Psicologa vol. Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Luigi Attenasio - Psichiatra, Direttore DSM ASL RmC - Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Roma;

- Maria Luisa Camaioni - Animatore di comunità, Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Rocco Canosa - Direttore Gen. ASL Bat, Presidente Nazionale di Psichiatria Democratica, Matera;

- Ernesto Chiarantoni - Filosofo, Coordinatore Azioni di inclusione sociale e lavorativa ASL Ba2, Giovinazzo (Ba);

- Rosario Daniele - Responsabile UOSM Ds 48 ASLNa1, Napoli;

- Laura de Capraris - Psichiatra, Resp. Attività domiciliari UOSM Ds 48, ASL Na1, Napoli;

- Salvatore Di Fede - Medico psicoterapeuta, " Comunità terapeutica Aquilone ", Solopaca (Bn) - Direttivo Nazionale Psichiatria Democratica, Napoli;

- Pierangelo di Vittorio - Filosofo, Università Studi degli studi di Bari;

- Enrica Esposito - Psicologa vol. Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Paolo Fierro - Dirigente  medico, Otorinolaringoiatria, Ospedale card. Ascalesi, Napoli;

- Giuseppina Gabriele - Psicologa, Direttore Gen. Asl RmD, Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Roma;

- Mariella Genchi - Psicologa, DSM ASL Ba - Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Bari;

- Manlio Grimaldi - Psichiatra, Direttore UOSM Ds 83 ASL Na5, S. Giorgio a Cremano;

- Gaetano Interlandi - Psichiatra, Direttore DSM Caltagirone - Palagonia, Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Caltagirone;

- Emilio  Lupo - Psichiatra, Direttore UOSM Ds 49, ASL Na1 - Segretario Nazionale Psichiatria Democratica, Napoli;

- Michele Pennino - Psichiatra, Responsabile Centro Diurno di Riabilitazione UOSM Ds 52, ASL Na1, Napoli;

- Guido Pullia - Psichiatra, già Direttore DSM ASL Treviso, Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Venezia;                                                               

- Alessandro Ricci - Psichiatra, Università degli studi di Verona;

- Giorgio Ripani, già direttore DSM Fermo, Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Porto S. Giorgio;

- Bruno Romano - Tecnico della riabilitazione psichiatrica  e psicosociale, Direttivo Nazionale ANPIS, Napoli;

- Marina Rossano - Psicologa, Responsabile Centro Diurno di Riabilitazione "Lavori in corso" UOSM Ds 49 - ASL Na1, Napoli;

- Luca Rossi - Tecnico della riabilitazione psichiatrica  e psicosociale, Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Maria Teresa Rotondaro Aveta - Magistrato, Tribunale per i minori, Napoli;

- Carla Savastano - Tecnico della riabilitazione psichiatrica  e psicosociale, Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Gennaro Savoia - Dirigente Medico, Direttore IV Servizio di Anestesia e Rianimazione Pediatrica c/o la struttura dell' AORN "A. Cardarelli ", Napoli;

- Paolo Sorrentino – Geriatra, Direttore Struttura Complessa, ASL Na1, Napoli;

- Francesca Tarallo - Psicologa, resp. Centro-Crisi UOSM Ds 48, ASL Na1, Napoli;

- Maria Tamborra - Psicologa, Centro Diurno di Riabilitazione " Lavori in corso " UOSM Ds 49, ASL Na1, Napoli;

- Paolo Tranchina - Psicologo, psicoanalista, Direttore Rivista " Fogli d' Informazione ", Firenze;

- Ernesto Venturini - Psichiatra, Esperto OMS, Bologna;

- Ilario Volpi - Psicologo, Presidente Coop. Sociale  " Il Grande carro ", Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica, Roma.

 

 
 
 

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