lunedì 27 febbraio 2006
Glen Beaton interviene su Pennedigitali
Pubblicato da
www.pennedigitali.it
alle ore
23:00
1 commenti
Link a questo post
8 Marzo: Sante e Dannate
VIA GARIBALDI, 47 – FERRARA
DALL’8 AL 26 MARZO 2006

In occasione della Festa della Donna, saranno esclusivamente esposte opere che propongono le figlie di Eva come soggetto.
Occhi, labbra, seni, un’esplorazione a trecento sessanta gradi nell’arte per scoprire come vari artisti interpretano il corpo e l’animo femminile: si va dalle esotiche ed esili figure di Marco Jannotta, alle acerbe e maliziose ragazzine di Sante Battistelli;
dalle algide dee di Guido Daniele, alle demoniache vampire di Lorella Mandis;
dagli angeli alati di Laura Rondinini, alle sensuali cortigiane di Pio Freddo;
dalle donne picassiane di Giancarlo Piranda, alla donna cyber di Massimo Festi.
La mostra verrà inaugurata mercoledì 8 marzo alle ore 17.00 presso la sede della Galleria Sekanina, in via Garibaldi, 47 con una presentazione critica della rassegna e un rinfresco.
Associazione Culturale Ferrara Pro Art
Via Garibaldi 47, Ferrara
Tel: 0532.242380
infosekanina@virgilio.it
http://www.ferraraproart.com/
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
19:07
0
commenti
Link a questo post
Primavera delle arti all’Alfa Hotel di Lisbona per un soggiorno portoghese tra i dipinti di Frida Kahlo.
Torino, Febbraio 2006 * * * Lisbona, punto di partenza per le grandi traversate oltreoceano del Seicento, ancora Vecchia Europa ma già in odore d’America, oggi mantiene il suo respiro internazionale con una proposta artistica che varia di stagione in stagione. A primavera spira un vento caldo dal Messico con la mostra ‘Vida e Obra’ della celebre pittrice Frida Kahlo, considerata una delle più intense personalità artistiche del ventesimo secolo, fino al 21 maggio in esposizione al Centro Cultural de Belém.
Il Corinthia Alfa Hotel propone un soggiorno tutto cultura nella capitale portoghese a partire da 320 Euro per due persone comprensivo di:
2 pernottamenti in double room
colazione giornaliera per due persone
upgrade in superior room
quotidiano in inglese
utilizzo dei servizi leisure e accesso alla piscina
Lisbon Card valida 48 ore
Proprio la Lisbon Card sarà il pass per scoprire tutti i tesori della metropoli. Oltre a dare carta bianca per l’accesso ai mezzi di trasporto pubblici (bus, tram, treno e metropolitana), permette di visitare i musei e i monumenti più importanti della metropoli liberamente, a occhi spalancati e a portafoglio chiuso. Tra le esposizioni comprese nel menu Lisbon Card imperdibili sono il Museo Nazionale di Arte Antica, che raccoglie una ricca collezione di pittura locale e di quadri della scuola fiamminga ed italiana; la Torre di Belém, capolavoro dell’arte manuelina un tempo sede di partenza per i navigatori sulle rotte delle scoperte; e il Monastero des Jeronimos dell’ordine di San Geronimo con il suo mozzafiato chiosco interno.
Il Corinthia Alfa Hotel vanta 517 camere da letto tra classic e deluxe, un fitness center di 2000 metri quadrati, un Executive Club Lounge unico nel suo genere per le tre sale di rappresentanza panoramiche a picco su Lisbona e le cinque meeting room adatte per convegni di ogni dimensione. A tutto questo si aggiungono bar e ristoranti, bistro e brasserie, per una cena di gala o uno spuntino fuori orario, un aperitivo o un cocktail da nottambuli. Intanto, la città nave pronta a salpare verso l’Atlantico chiama appena fuori dalla porta della hall, con la sua immensa Praça do Comércio e con il Rossio, la grande piazza pavimentata vicina a Rua Augusta, con l’antico quartiere medievale di Alfama, sopravvissuto al terremoto del 1755, o con il mercatino delle pulci della Fiera da Ladra, con il Barrio Alto e Baixa, la classica down town, tra la zona portuale e il quartiere di Lapa, tranquillo di giorno e rutilante di sera.
Corinthia Hotels International, con le proprie sedi amministrative a Malta, è realtà di punta nel panorama della proposta alberghiera mondiale e si avvale di professionisti nei servizi di consulenza, marketing e management nell'industria dell'ospitalità. Il gruppo ha ottenuto visibilità a livello internazionale grazie alle sue 20 strutture 4 e 5 stelle in Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Libia, Malta, Portogallo, Russia, Gambia, Togo, Tunisia e Turchia.
Nel futuro prossimo Corinthia Hotels International espanderà, in seguito ad una accordo con il network americano HIG (Hotel Investor Group), le proprie strutture e ancora potenzierà la forza del Marchio tramite formule di leasing, contratti amministrativi e franchising. Corinthia Hotels International... experience the Warmth, Colour, and Vitality.
Per ulteriori informazioni, contatti e prenotazioni visitare il sito www.corinthiahotels.com o www.worldhotels.com
Ulteriori informazioni o materiale fotografico presso l'ufficio stampa:
Adam & Partner Integrated Communications
Corso Marconi, 33
10125 Torino
Tel (011) 6687550 - Fax (011) 6680785
Sito Internet: www.adam.it; www.corinthia.com;
E-mail: info@adam.it; sara@adam.it; andrea@adam.it
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
18:53
0
commenti
Link a questo post
Scrittura.org: l'analisi transazionale
Cos'è? A cosa serve? E altre domande simili
Non esiste la risposta a questa domanda; non esiste una teoria magica che ci consenta di capire come fare. Ogni teoria ha pregi e difetti: questa volta parliamo di analisi transazionale.
Analisi che?
Di solito non amiamo la poltiglia New Age che arriva spedita dagli Usa. Gli statunitensi, non avendo un retroterra culturale molto solido, si limitano a sfruttare quello degli altri per gli usi della loro società, molto pragmatica, anche se con lievi inclinazioni ai bombardamenti. In pratica ogni idea proveniente dai diversi campi della conoscenza umana, anche la più nobile, viene estratta dal suo contesto, mescolata insieme ad altre idee che hanno subito lo stesso trattamento, condita con un po’ di buon marketing e infornata a 180 gradi per 2 ore. Il risultato sono dei polpettoni mostruosi, buoni per manager molto “yeah”. Questa è l’idea che avevamo per l’analisi transazionale, una disciplina sconosciuta a molti, anche al vocabolario di Word che infatti la segna in rosso.
Altre latitudini
Attraverso la newsletter abbiamo conosciuto Roberta Pennarola. La diffidenza iniziale, che ci ha portato a fare affermazioni tipo “vediamo se questa analisi riesce a togliermi il mal di gola, speriamo che serva per trovare posto al centro di Napoli”, questa diffidenza dicevamo, è stata superata dal fatto che Roberta Pennarola è napoletana, anche se adesso vive a Udine. Di solito solidarizziamo sempre con i paesani emigrati per scelta o per obbligo, soprattutto quando si sottopongono a sbalzi termici così considerevoli. Quindi abbiamo letto quello che Roberta scrive sull’analisi, ne abbiamo parlato insieme e poi abbiamo deciso di scrivere questo articolo a 4 mani. Abbiamo anche proposto a Roberta di fare un’analisi di un annuncio pubblicitario. Nelle passate settimane si è scongelata le dita e l’ha fatto. Il link all'analisi lo trovate a fondo pagina. Grazie, paisà.
Genitori, adulti, bambini
Secondo Eric Berne, lo psicologo fondatore dell’Analisi Transazionale, la nostra personalità comprende tre Stati dell’Io: Il Genitore, l’Adulto, il Bambino, veri e propri modi di essere, con caratteristiche e stati d’animo specifici. Questi elementi si traducono in comportamenti visibili ed influenzano la comunicazione sociale. In ogni momento della nostra vita ci troviamo in uno di questi Stati.
Il Genitore è una registrazione, fedele e incancellabile, di ciò che è Stato detto e fatto dai genitori, dai fratelli e dalle sorelle maggiori, dalle figure autorevoli dell’infanzia ed, a volte, perfino dalla televisione. Vi sono racchiusi consigli, imposizioni, il giusto e lo sbagliato, i rimproveri, le carezze. Poiché provengono da figure essenziali per la crescita, esse non sono soggette a valutazione critica: “Così si fa, e basta". Tali informazioni, però nella vita adulta si possono mettere in discussione, per sostituirle con altre più aggiornate. Ed è qui che entra in scena l’Adulto, il computer di bordo.
L’Adulto raccoglie, cataloga, valuta e decide il comportamento più indicato, in risposta al “qui e ora”, accerta la validità dei dati, aggiornandoli continuamente grazie all’esperienza. Si forma intorno ai sei anni, cioè il periodo che coincide con la crescita sociale dell’individuo. L’Adulto decide (o dovrebbe decidere) l’atteggiamento da tenere in base al contesto, lo Stato dell’Io da far affiorare nei vari momenti; difatti, a volte è necessaria la fermezza del Genitore, altre volte ancora c’è bisogno della spontaneità del Bambino.
Il Bambino è lo Stato dell’Io che ci appartiene dalla nascita. Si può immaginare come un archivio, in cui risiede l’infanzia che abbiamo vissuto, con le caratteristiche, i ricordi, le sensazioni, sia positive sia negative, e tutti i comportamenti collegati. Il Bambino quindi rappresenta la nostra parte infantile. La nostra serenità interiore, e di conseguenza il rapporto che abbiamo con l’ambiente esterno, dipendono dallo sviluppo equilibrato dei tre Stati dell’Io.
Il Genitore l’ Adulto e il Bambino, infatti, si suddividono ulteriormente: il Genitore si scinde in Affettivo e Normativo, il Bambino in Adattato e Ribelle, ed entrambi possono essere positivi o negativi. L’adulto non è suddiviso.
Vediamoli nel dettaglio.
Genitore Affettivo
Il Genitore Affettivo registra tutto quello che fecero e dissero i genitori, o chi per loro, quando si prendevano cura di noi: ad esempio carezze, comportamenti protettivi, rimproveri. Determina il comportamento verso i figli e si divide in positivo e negativo. Il Genitore Affettivo positivo comprende i comportamenti che proteggono e sviluppano il benessere altrui, senza prevaricazioni ed imposizioni. Ad esempio, la mamma che aiuta il figlio nei compiti a casa. Il Genitore Affettivo negativo raggruppa i comportamenti che derivano dalla poca considerazione della persona da aiutare: il padre ansioso che telefona al figlio ogni mezz’ora, un collega che toglie un progetto di mano dicendo: “Dai qua, ci penso Io”.
Genitore Normativo
Il Genitore Normativo racchiude l’insieme di regole, leggi e comportamenti da tenere nella vita e con gli altri. Raccoglie le informazioni necessarie alla crescita: queste possono andare dal “come si attraversa la strada” a come, in generale, s’apprende a stare al mondo. Si tratta di un archivio ricchissimo di esempi dei genitori, di proverbi e saperi tramandati di generazione in generazione. Poiché le informazioni sono datate, non sono tutte necessariamente utili o aggiornate, e può capitare che non siano coerenti. Si consideri il caso in cui una madre dice ai figli di essere gentili con i vicini, salvo poi trattarli ella stessa con arroganza: questa informazione crea confusione, perciò viene ignorata. Il Genitore Normativo negativo parte da una visione del mondo ristretta e pessimista, che sminuisce le capacità altrui: un direttore d’azienda che rifiuta a priori tutte le proposte di innovazione dei propri dipendenti si trova nello Stato di Genitore Normativo. Il Genitore Normativo positivo, invece, utilizza le regole per promuovere la crescita e il benessere dell’individuo. Si può immaginare un fratello maggiore che, con pazienza, insegni al minore ad andare in bicicletta.
Bambino Libero
Il Bambino Libero simboleggia l’istinto e la spontaneità degli Stati dell’Io. Si tratta della parte più “antica” della nostra personalità (compresa appunto nell’Archeopsiche), e comprende le caratteristiche positive e negative dei bambini: ad esempio, fantasia, allegria, spensieratezza, volubilità, egoismo. Anche il Bambino Libero si scinde in positivo o negativo. Il Bambino Libero negativo può comprendere l’impulsività, i capricci, la scarsa concentrazione. Il Bambino Libero positivo è invece felice, simpatico, pieno di inventiva, semplice, spontaneo.
Bambino Adattato
Eric Berne sostiene che la maggior parte degli adulti si trova spesso nello Stato di Bambino Adattato. Nella situazione originaria, il Bambino è il destinatario dei messaggi che provengono dal Genitore. In questo caso, il Bambino Adattato è un risultato delle regole imposte dal Genitore Normativo. Si definisce Adattato perché implica un confronto, una mediazione tra le esigenze interne e quelle esterne, tra i comportamenti appresi e quelli istintivi. Il Bambino Adattato è l’insieme delle reazioni alle imposizioni del Genitore Normativo: in base all’accettazione o meno di queste imposizioni, esso può essere positivo o negativo. Il Bambino Adattato positivo ha accolto le regole, le ha interiorizzate, le ha trovate coerenti e utili. Ad esempio, il bambino che in famiglia legge la poesia di Natale e riceve gli applausi, o, da adulti, il saper stare a tavola ad un pranzo importante. Si tratta di una situazione frequente nell’infanzia, come nella vita quotidiana. Nel caso in cui le regole non piacciono, o sono contraddittorie, o la fonte da cui provengono non è degna di fiducia., ecco che entra in scena il Bambino Adattato negativo. Questo Stato si chiama anche Bambino Ribelle: la classica peste, che fa l’esatto contrario di ciò che gli si dice. Tali comportamenti non sono esibiti solamente dai bambini.
Transazioni
Alla base dell’Analisi Transazionale ci sono, appunto, le transazioni. Il termine “Transazione” fa venire in mente molte cose: transazione monetaria, transazione economica. Quella di cui parliamo in questo caso è una transazione sociale. La transazione sociale riguarda le persone e i rapporti tra le persone. Virtualmente, tutta la comunicazione umana che avviene tra almeno due individui può essere scomposta in transazioni, che a loro volta si suddividono in stimoli e risposte. Gli stimoli sono le parole, i comportamenti, il tono di voce, la prossemica, le componenti non verbali che un individuo mette in atto, per comunicare con qualcuno. Gli stimoli ottengono risposte, composte degli stessi elementi.
A che servono le transazioni?
La transazione serve ad interagire. Può servire anche a raggiungere obiettivi, a suscitare Stati d’animo, a ottenere qualcosa. Ci sono diversi tipi di transazioni. Le transazioni sono alla base della nostra comunicazione, e sono prevedibili. Lo stimolo di un certo tipo scatena una risposta di un certo tipo, e così via. Le transazioni possono essere di diversi tipi.
La transazione complementare avviene quando lo Stato dell’Io che risponde è lo stesso al quale ci si rivolge. Esempio: - “A che ora ci vediamo?”- “Questa sera alle otto” (Adulto – Adulto).“ Finisci di mangiare” –“Non ne ho voglia” (Genitore – Bambino). La prima regola dell’analisi transazionale indica che, con le transazioni complementari, la conversazione può andare avanti all’infinito: non c’è niente che possa interrompere la comunicazione. Ma ci sono dei casi in cui la comunicazione si interrompe, perché lo Stato dell’Io che risponde è diverso da quello cui lo stimolo si rivolge. Questo è il caso della transazione incrociata.
Per esempio, Matteo dice:-“Sara, metti in ordine quel caos che hai sulla scrivania” (Genitore a Bambino). Sara risponde: -“Pensa a riordinare la tua camera, piuttosto” (Genitore a Bambino). Matteo parla al Bambino di Sara, che invece gli risponde dal Genitore.
Per definizione, la transazione incrociata determina un’interruzione nella comunicazione. Una o entrambe le persone dovranno tornare nello Stato dell’Io a cui si rivolge lo stimolo, per andare avanti. Sia la transazione complementare che quella incrociata coinvolgono sempre due Stati dell’Io per volta. C’è poi un tipo di transazione che si trova spesso in pubblicità: la transazione ulteriore, che ha due livelli: uno manifesto e uno nascosto, o psicologico, che rappresenta il vero effetto della comunicazione.
Sara è una venditrice di enciclopedie, e dice a Matteo, un potenziale cliente: “Questa raccolta rilegata in pelle è la migliore, ma non tutti se la possono permettere”. Matteo risponde:“La compro”. Cosa è successo? Apparentemente, Sara ha constatato qualcosa, per cui lo stimolo proviene dall’Adulto e si rivolge all’Adulto. Ad un livello più profondo, però, lo stimolo si rivolge al Bambino e stimola il suo orgoglio, ottenendo l’effetto desiderato.
Si può applicare l’analisi transazionale alla pubblicità?
Nonostante la mancanza di interazione, anche la pubblicità si può leggere secondo i principi dell’analisi transazionale. Possiamo vedere da quale Stato dell’Io proviene un messaggio pubblicitario, a quale Stato si rivolge, che transazione mette in atto, quale risposta vorrebbe ottenere. Quale forma di comunicazione persuasiva, la pubblicità può far leva su determinati stimoli, per esempio del Bambino o del Genitore, e ricorrere a certe transazioni, tra cui quella ulteriore, per ottenere le riposte volute. Ad esempio, una ditta di sistemi di allarme può ideare uno spot in cui fa leva sul bisogno di sicurezza insito nel Bambino, e veicolare il messaggio con una transazione complementare che parte dal Genitore, che, con toni materni e autorevoli, spiega i motivi (razionali o meno) per cui acquistare il prodotto.
Articolo integralmente ripreso dal sito - che vivamente suggeriamo - www.scrittura.org
E' possibile lasciare un feed-back o iscriversi all'interessante newsletter di Scrittura.org, cliccando sul titolo di questo articolo.
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
18:23
0
commenti
Link a questo post
Sindaco sei connesso?
Amministrazione Digitale.”Sindaco sei connesso? ”
Primo diritto digitale
Art.3.Diritto all'uso delle tecnologie
1.I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l'uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni centrali e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice.
Riguarda solo chi usa internet? No. Riguarda solo chi ha un computer? No. E' riservato solo al così detto “Broandbandpeople” ovvero a chi ha la connessione in banda larga? No. E quindi? E da quando? In che modo? Quanto costa? Le risposte a queste domande che abbiamo raccolto durante le interviste sui Territori saranno lo spunto per l'approfondimento sui 7 nuovi diritti digitali.
L'art.3 “Diritto all'uso delle tecnologie” mette al riparo chi abita in “cascine sparse” o in periferia dal fatto che deve essere comunque raggiunto dai servizi digitale che diventando un interesse pubblico devono esser previsti così come nel dopo guerra si prevedevano le strade, l'acqua, la luce come condizione di abitabilità. Il pagamento delle bollette, la prenotazione di una visita medica o il ritiro di un referto dall'ASL, la trasmissione di un certificato, una raccomandata con ricevuta di ritorno, la partecipazione ad un concorso, la richiesta di un'autorizzazione edilizia, la fornitura di un servizio, la proposta alla pubblica amministrazione sono azioni quotidiane di Cittadini ed Imprese che dovranno, tra le altre, essere svolte senza più recarsi alo sportello pubblico. Sia con il personal computer, sia con la televisione digitale, sia con il telefono cellulare e quello fisso , quindi senza barriere per nessuno, è un dovere della Tua Amministrazione Pubblica assicurartelo. Il tutto è iniziato dal 1° gennaio 2006 e deve funzionare entro giugno 2007
E' nata una nuova generazione di diritti dei Cittadini che le tecnologie digitali ci consentono di far rispettare ed esprimere in modo nuovo. In Italia siamo già oltre 7 milioni a possedere in casa il decoder digitale terrestre, satellitare e sono oltre 65 milioni i cellulari attivi, sono oltre 6 milioni le nuove linee attivata di connessione a banda larga in 2 anni. Ognuno di questi oggetti rappresenta una potenza di fuoco enorme per il dialogo con la Pubblica Amministrazione e con il Mercato. Il tutto non è futuribile ma è ormai il presente con l'entrata in vigore del Codice per la protezione dei dati personali (D. Lgs. 196/2003) e per l'applicazione dal 1° gennaio 2006 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82 del 2005). Il sito www.altalex.com ha da tempo pubblicato un'analisi dell' avv. Andrea Lisi che ribadisce il calendario perentorio degli adeguamenti della Pubblica Amministrazione per assicurare i nuovi diritti ai Cittadini e alle Imprese.
Si realizza un primo democratico principio: l'azione della Pubblica Amministrazione sarà realmente trasparente solo quando il fulcro sarà il servizio reso in digitale. Concordo con l' avv. Lisi quando pone in evidenza, dal Codice dell'Amministrazione Digitale, l’art. 3 (diritto all’uso delle tecnologie), l’art. 4 (partecipazione al procedimento amministrativo), o ancora l’art. 7 (qualità dei servizi e soddisfazione dell’utenza) , l' art. 9 (partecipazione democratica elettronica) e al più concreto art. 10 (Sportello Unico delle Attività Produttive).”.Cosa però culturalmente inciderà su tutto il personale della Pubblica Amministrazione è quanto previsto dall'art. 6 occorre utilizzare la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e che diviene premessa gestionale dell'art.22 che recita: “ gli atti formati con strumenti informatici, i dati e i documenti informatici delle pubbliche amministrazioni costituiscono informazione primaria ed originale da cui è possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge “.
www.ilcomunicatoreitaliano.com
Comunicazione & Telecomunicazioni
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
16:59
0
commenti
Link a questo post
Un Superministro per il bello e il buono. Lo chiedono le Città del Vino.
www.alimentapress.it - Un Superministro per il Bello e il Buono dell'Italia. Lo propongono le Città del Vino (550 comuni associati in tutta Italia uniti dalla vocazione vitivinicola di qualità) che chiedono al futuro Governo che si insedierà dopo le elezioni politiche del 9 aprile, di prevedere l'istituzione di un nuovo ministero: quello del Bello e del Buono d'Italia, che riunisca le competenze di agroalimentare, cultura e turismo, ovvero che riunisca le eccellenze che rendono il "marchio Italia" noto in tutto il mondo.
La proposta nasce dalla necessità di spostare il dibattito politico sul terreno delle cose concrete da fare per rilanciare l'economia italiana in un momento in cui s'intravedono timidi segnali di ripresa, per ridare fiducia al mondo imprenditoriale e per ottimizzare l'uso delle risorse finanziarie disponibili. L'agricoltura, intesa come produzioni tipiche di qualità (vini Doc e Docg, prodotti agroalimentari Dop e Igp ...), il turismo (inteso come città d'arte, paesaggi, patrimonio monumentale) e la cultura (intesa sia come beni ambientali, monumenti e beni artistici, ma anche come artigianato artistico, innovazione e produzioni culturali, spettacoli) sono i tre elementi che caratterizzano le migliori eccellenze del made in Italy.
Lo dimostra anche la recente Borsa Internazionale del Turismo, chiusa oggi a Milano, che riconferma un dato importante: le tre principali motivazioni che spingono il turista a visitare l'Italia sono l'arte e la cultura, l'ambiente e il paesaggio, il vino e la gastronomia. E questi tre macro-elementi, messi assieme, rappresentano la considerevole quota del 30% del Prodotto Interno Lordo del nostro Paese. Tutto questo, nonostante che l'Italia sia scivolata al quinto posto tra le più gettonate mete turistiche mondiali, dopo Usa, Francia, Spagna e Cina; eppure lo Stivale detiene oltre il 65% dei beni artistici epresenti al mondo.
Ebbene, questi tre elementi rappresentano il più moderno sistema integrato di offerta che in nostro Paese è in grado di mettere in campo e per la loro valorizzazione c'è oggi bisogno di un deciso salto di qualità, che deve essere fatto prima di tutto dalla politica, coinvolgendo in modo trasversale tutte le migliori forze che il sistema Italia è in grado di attivare: capacità imprenditoriale, tradizioni forti, qualità dei prodotti, bellezza del territorio, qualità della vita dei cittadini.
"C'è bisogno di un sussulto - afferma Floriano Zambon, presidente delle Città del Vino e sindaco di Conegliano, uno dei distretti del vino più importanti d'Italia - che sposti l'attenzione su scenari nuovi. Abbiamo bisogno di valorizzare, in modo integrato ed efficace, quanto di bello e buono l'Italia è in grado di offrire. Per far questo occorrono politiche integrate, sinergie tra pubblico e privato, strumenti di promozione condivisi. L'obiettivo deve essere quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere così sempre più accoglienti i nostri territori, e di conseguenza luoghi ancor più appetibili per il turista".
Alcuni strumenti per attuare quest'idea già ci sono: le Strade del vino, i Distretti rurali, i Sistemi turistici locali costituiscono la base da cui partire. Essi dovranno integrarsi e diventare un unico valido strumento di valorizzazione e di promozione delle qualità italiane, siano esse alimentari, vitivinicole, artigianali, culturali.
Valentino Valentini, sindaco di Montefalco, un paese nel cuore dell'Umbria che dell'eccellenza vitivinicola ha fatto la sua bandiera (grazie anche, come testimonia la ricerca della Fondazione Agnelli, degli investimenti e dell'apporto promozionale della cantina Caprai), è pienamente d'accordo e rilancia: "Cosa sarebbe oggi Montefalco senza il suo grande vino? Ma il vino da solo non basta. Esso, pur eccellente, ha bisogno di un ambiente tutelato, di un territorio ben tenuto, di città e monumenti salvati dal degrado, di cittadini coscienti della propria identità, di bravi produttori disposti ad investire non solo nella propria azienda, ma anche nella gestione stessa del territorio".
Così come sta avvenendo a Montepulciano (Siena), dove il Consorzio del Vino Nobile ha stretto un patto con il Comune perché gli investimenti dei produttori finalizzati al recupero architettonico della Fortezza siano detassati dalle imposte locali; o come sta facendo un altro produttore di vino, Gianni Masciarelli, che ha concordato con il suo comune, San Martino della Marrucina (Chieti), di contribuire alle spese per la risistemazione urbana del paese ottenendo in cambio agevolazioni fiscali. Tutto, ovviamente, alla luce del sole.
Il superministero, dunque, dovrebbe sostenere l'integrazione tra le politiche di sviluppo ambientale, culturale e agricolo, perché pensare oggi di procedere in ordine sparso significa gettare al vento la grande opportunità che la qualità italiana può esprimere. C'è bisogno di fare di più e meglio. Le Città del Vino si mette a disposizione di chi voglia condividere con essa questo percorso di progresso culturale, sociale ed economico.
Fonte: Vinitaly
Pubblicato da
AlimentaPress
alle ore
16:54
0
commenti
Link a questo post
Le false promesse della psichiatria. di Davis Fiore
Ogni anno in Italia vengono spesi 3,5 miliardi di euro per finanziare la psichiatria, nel Regno Unito il 12% dei fondi destinati alla sanità fa la stessa fine. (Fonti: "The online psychiatric magazine" e NIMHE). Stiamo parlando di una delle fazioni più piccole dell'industria sanitaria, ma anche di una di quelle che riceve più sostentamento da parte dei governi.
Sebbene non ci siano test del sangue o esami in grado di accertare la presenza o l'assenza della malattia mentale, i nostri contributi vengono costantemente spesi nel ricercare la malattia mentale a livello fisico.
Un errore gigantesco fin dall'inizio! Proprio per questo nulla mai è cambiato e ai nostri giorni molte cliniche private italiane praticano ancora l'elettroshock. Non ci sono rimedi e le persone che prendono psicofarmaci lo sanno. Vi ricorrono nella vana speranza di risolvere i problemi, ma bisognerebbe anche raccontare a loro del giro di affari dietro alle droghe psichiatriche, bisognerebbe parlare dei decessi provocati dagli SSRI e dei 28000 rapporti ricevuti dall'FDA per reazioni avverse al Prozac.
Così l'enorme ruota continua a girare finanziando la psichiatria, quando con lo stesso denaro in un anno si sarebbero potuti costruire più di 200 ospedali nel mondo, sovvenendo alla carenza di posti letto per occuparsi di malattie fisiche curabili.
Se molto può essere detto sul soggetto in generale, altrettanto si può dire sul lavoro svolto dai singoli psichiatri, spesso deplorevole. Proprio in questi giorni è stata deposta la sentenza per l'arresto di Donatella Marazziti, psichiatra di Montecatini Terme, accusata di aver usato dei farmaci sperimentali su di una minorenne.
Non dimentichiamo che nel 1985 il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti constatò che, nonostante gli psichiatri costituiscano l'otto per cento del personale sanitario, uno su cinque circa di coloro che venivano sospesi per atti disonesti praticavano questa professione.
Come se non bastasse, i finanziamenti sono spesso usati in modo illecito. Nel 1990 la Camera dei Deputati USA riportò che 100 milioni di dollari federali erano stati illegalmente dirottati.
Ma a questo punto si potrebbe persino dire che sia meglio avere fondi sprecati che fondi investiti, dopo aver dato un'occhiata ai fatti: ai suicidi provocati dal Prozac; o alle accuse di peculato, abusi sessuali e maltrattamenti che ad esempio lo scorso novembre hanno coinvolto l'istituto di viale Duca degli Abruzzi a Brescia, dove sono stati messi in manette sei psichiatri. Inoltre, per sostenere il grande mercato degli psicofarmaci, si sta cercando in tutti i modi di etichettare i singoli cittadini. In questi giorni ho letto la notizia: "Psichiatria: disturbi per più di 700 mila bimbi italiani". Titoli di questo tipo sono frequenti. Ma su cosa si fondano se la psichiatria non dispone di definizioni chiare e se i test fisici sono privi di valore nel diagnosticare malattie mentali?
Siamo stati illusi tante volte, la psichiatria ci ha promesso di migliorare l'istruzione, la giustizia... ma guardiamoci attorno. Che cos'è stato fatto? Qualcuno potrebbe persino etichettare nostro figlio, diagnosticandogli l'ADHD, e persuaderlo poi a prendere psicofarmaci. Ma è forse assumendo delle pillole che lo si renderà uno studente modello?
Così altri soldi saranno spesi, altri ospedali non verranno costruiti, altri innocenti saranno maltrattati e altri psicofarmaci saranno commercializzati... la storia andrà avanti, finché non sarà divulgata la corretta informazione.
Davis Fiore
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
16:28
3
commenti
Link a questo post
Shadow box, Mostra di Gianfranco Gentile
Inaugurazione: domenica 5 marzo 2006 alle ore 17,30 con la partecipazione dell’artista
Luogo: Atelier, via Lusardi 13, 24040 Calvenzano (Bg)
Durata: 5 MARZO – 2 APRILE 2006
Orari di apertura: Da lunedì a sabato 9-12,30 – 14,30-19,30, domenica 16-19
Catalogo: a cura di Cincinelli Massimiliano
Info: 0363-335406, atelier@atelieronline.it - www.atelieronline.it
"Shadow Box”
Con padronanza assoluta del mezzo espressivo, Gentile interpreta e propone un mondo costituito da particolari, spezzoni di oggetti arrugginiti e polverosi, dismessi e non più utilizzati e nemmeno utilizzabili. Lo fa tramite un materiale povero come il cartone che a sua volta è stato utilizzato e ha già esaurito la sua funzione principale, ma che ora rivive fra le sue abili mani rappresentando un mondo irreale costituito però da oggetti fisici e tangibili. Si tratta di ingranaggi, bulloni, viti, particolari meccanici, cimiteri d'auto, parti di auto immutabilmente fermi e poderosi. Per chi come me non ha nessuna conoscenza della meccanica, questi oggetti riescono, nell'intento evocativo che si portano dietro, a trasformarsi in qualcosa di completamente nuovo e sensazionale che nulla ha a che fare con la loro funzione originaria. Come molossi di un passato vicino o lontano, producono nello spettatore una sensazione di spiritualità estatica che si perde fra le luci e le ombre di strani macchingeni.
Tutte le opere sono tecniche miste su cartone o masonite.
Gianfranco Gentile
Nasce a Verona nel 1949.
Per tutto il decennio degli anni '70 vive a Firenze dove si laurea in Architettura. In quegli anni frequenta il corso di Fonologia e Musica elettronica presso il Conservatorio L. Cherubini e si occupa principalmente di musica sperimentale e di improvvisazione elettroacustica, partecipando a manifestazioni di musica contemporanea sia in Italia che all'estero. Autore di colonne sonore e performer in vari spettacoli teatrali tra cui i 6 eventi del "Teatro Invisibile" di A. Rostagno e "Finita Infinita" in coppia con la cantante-attrice Maria Monti. Compositore e interprete in ambito pop-rock, fino a metà degli anni '80 vive a Roma e successivamente a Verona dove lavora come scenografo, grafico e disegnatore di oggetti d'arredo. Dalla metà degli anni '90 si incammina anche sulla strada della pittura, passione che covava da tempo, utilizzando principalmente pastelli e tecniche miste, con inquadrature inusuali della realtà visiva di tutti i giorni e proponendo una "archeologia industriale" segnata dalla riproduzione decontestualizzata di reperti ferrosi, brani meccanici abbandonati e riscoperti in un'appassionata ricerca sul territorio.
Come in campo musicale, anche nella "pittura" affianca a un'operatività artigianale le nuove possibilità espressive derivate dall'uso del computer, lavorando con programmi di foto ritocco e con strumenti di pittura digitale alla creazione di immagini originali e all'elaborazione di immagini "estratte" dalla realtà parallela di internet.
Principali Esposizioni:
"Shadow Box" - Atelier , Calvenzano (Bg) - 2006
"Mostra Personale" Libreria Gheduzzi Verona - 2006
"Archeologia Industriale" Galleria Pontaven - Suzzara (MN) - 2005 - 2006
"71° Salon de ligne et couleur - "Jeu" Paris - 2005
"Machine Action" Mostra colletiva - Les mèmoires de Jacgmotte ARTEspace – Bruxelles – 2005
"Disegno, Architettura, Arte" Sala espositiva Renato Birolli - Ex Macello – Verona – 2005
"Generazioni" Caffè Malta e Artshowroom, - Verona – 2005
"Archèologie des formes mècaniques et des installations industrielles" – Bruxelles – 2005
"ARTchitetture" Sofia, Bulgaria – 2005
"Machanà" Bottega dell'Arte Lugano (CH) – 2005
"Gabriello Anselmi presenta 107 cent sept Arte & Territorio" Galleria Espositiva Ex Macello, Verona – 2005
"RipArte 2004" Roma – 2004
"Architetture im-possibili" Galleria Santabarbara - Milano 2004
"XIII Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti"
Palagraziussi - Antico Oratorio S. Filippo Neri Alla Fava – Venezia – 2004
"Figuralismi - Icone dopo le clonazioni"
Mostra Collettiva - Galleria dei Figuralismi, Milano – 2004
"Gianfranco Gentile" Galleria d'Arte Serego - Verona – 2004
"I Quattro Elementi" Sale dell'imbarcadero del Castelo Estense – Ferrara – 2003
"XII Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti" - BOTTEGA DEL TINTORETTO, Venezia – 2003
"Mostra collettiva della Società Belle Arti di Verona" – Verona
"La fabbrica delle idee" Caprino Veronese (VR) - 2003
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
16:07
0
commenti
Link a questo post
Il nuovo incredibile scooter a tre ruote di Piaggio: vedere per credere!
3 wheels scooter from Piaggio
Cliccate sul titolo per vedere in anteprima il video.
Mentre a questo indirizzo ci si può registrare per partecipare all'anteprima e avere tutte le informazioni:
http://piaggio3r.kataweb.it/
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
15:54
0
commenti
Link a questo post
I LAZIALI VINCONO IL DERBY DI GOLF 2006
Roma, 27 febbraio 2006 - La squadra laziale di golf, capitanata da Raffaella Alibrandi Amministratore Delegato di Fiera di Roma spa, ha vinto con il punteggio di 759 la 12^ edizione del derby di Golf Lazio-Roma, aggiudicandosi il trofeo Palombini-Nori ed. 2006 che per tradizione si gioca alla vigilia del derby calcistico.
L’edizione 2006 del derby capitolino si e’ disputata lo scorso sabato sul percorso del Circolo del Golf Fioranello dove sono scesi in campo circa 120 giocatori: 60 romanisti contro 60 laziali. Il totale delle 11 migliori squadre che hanno giocato a coppie ha determinato l’assegnazione del trofeo Palombini-Nori che restera’ al circolo ospitante fino alla prossima edizione del derby.
Per le coppie singole sono arrivati a premio il duo romanista Franco Usai / Gianantonio Pennino e il duo laziale Angelo Profeta / Matteo Granatelli; questi ultimi hanno vinto anche 2 biglietti tribuna d’onore per il derby di calcio, messi in palio per la prima coppia lorda.
L’esordio del capitano Paolo Abbondanza - presidente della Rugby Roma e titolare della Improgest - non e’ stato molto felice, ma il capitano giallorosso e’ ugualmente soddisfatto della prestazione ottenuta dalla sua squadra, della quale hanno fatto parte la moglie Luciana Varra’, la giornalista Barbara Palombelli, il Direttore Generale della Federlazio Giovanni Quintieri con la moglie Maria, Gianni Marini, il Direttore Marketing della Maggiore Group Germano Gaudenzi, Francesco Lanci, Franco Usai, Carlo Proietti con la moglie Mara e Gianni Monciotti.
Nella squadra laziale si sono distinti, oltre al capitano Raffaella Alibrandi, Giorgio Lucchetti, Anna Rita Palombi, Elio Franci, il presidente del Club Fioranello Giuseppe Fancello ed il suo vice Sabatino Salvi.
Durante la serale cerimonia di premiazione - presieduta dal presidente del circolo Giuseppe Fancello e dall’ideatore della manifestazione Momo Mugano – molto viva è stata la soddisfazione dimostrata da tutti i partecipanti: i laziali, per la conquista del 5° successo e i romanisti, orgogliosi comunque di essere ancora in testa con 7 vittorie. E allora… arrivederci al prossimo derby!
Uff Stampa Federlazio: Davide Bianchino, 06.54912362
Uff Stampa Derby Golf Roma-Lazio: Momo Mugano 06.36302269 - 347.6260461
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
15:48
0
commenti
Link a questo post
ANIMALISTI ITALIANI: 40 MILIONI DI ANIMALI DA PELLICCIA SACRIFICATI OGNI ANNO PER LA MODA E LA VANITA’.
PER LA MODA E LA VANITA’.
ANIMALISTI ITALIANI: DONNE NON RENDETEVI COMPLICI DELLA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI!
Milano Moda Donna. Sono terminate ieri le sfilate che hanno presentato la collezione donna del prossimo autunno-inverno. Per oltre una settimana gli stilisti più accreditati si sono alternati sulle passerelle presentando le loro creazioni, elargendo sentenze circa presunte esigenze femminili di eleganza che non possono, secondo alcuni, essere soddisfatte da nient’altro se non dalla pelliccia.
“E’ forse questa un’ammissione di colpa? Eliminata la giustificazione della pelliccia come necessità, come unico indumento in grado di tenere caldi, resta l’ipocrisia pura” – dichiara Daniela Britti responsabile campagna pellicce ANIMALISTI ITALIANI ONLUS– “Resta la conferma di tutte le accuse che per anni gli animalisti hanno mosso ai pellicciai. Chi sceglie di vestire con la pelle degli animali commette un puro e semplice atto di egoismo. Chi acquista o riceve in regalo un capo confezionato con i cadaveri di migliaia di poveri visoni, volpi, cincillà, foche, agnellini, conigli, si rende complice dei delitti più efferati: animali uccisi per soffocamento, con bastonate o per elettrocuzione, come mostra un recente video della Peta, disponibile sul sito www.peta.org o richiedendolo agli Animalisti Italiani in formato DVD.
Chiunque resti inebetito di fronte a tante pellicce presentate in passerella tra luccichii dei flash dei fotografi, paillettes che riflettono la luce e rendono l’atmosfera sognante, dovrebbero visionare il video dell’uccisione di un cincillà, e il sogno si spezzerebbe in un attimo tra le urla dei piccoli e la loro urina, rilasciata per il terrore e il dolore.
Ogni anno circa 40 milioni di animali da pelliccia vengono sacrificati ogni anno in nome della vanità. Di questi circa 25.000 sono visoni impiegati in numero di 60 per una sola pelliccia. Migliaia di cincillà vengono brutalmente uccisi, utilizzati in 150 per una solo capo. Gli stessi piccoli animaletti dal folto mantello grigio-azzurro che vengono utilizzati per rivestire interni di giacchini, borse e manicotti.
E per chi non riesce ad avere cuore per gli orrori che questi animali devono subire a pochi mesi dalla nascita, per coloro i quali tanta sofferenza non è sufficiente, considerino almeno l’impatto ambientale delle pellicce, l’inquinamento che causano la concia e la tintura delle pelli oltre agli stessi allevamenti intensivi degli animali da pelliccia. Una ricerca dell’ing. Gregory H. Smith della Ford Usa, inoltre, ha messo in luce l’enorme spreco energetico causato dalla fabbricazione di una pelliccia. L’ingegnere ha infatti rilevato come per produrre una pelliccia sintetica sia sufficiente l’energia prodotta da meno di 5 litri di benzina e come ne servano circa 280 per una di allevamento.
Cavalli, Ferrè, Prada, Fendi, e gli stilisti tutti riconsiderino la materia prima che intendono proporre nelle loro creazioni e inizino a guardare a tessuti sintetici altamente innovativi ed altrettanto versatili per ogni tipo di utilizzo. D’altro canto gli animalisti faranno sentire la loro presenza non mancando mai di sottolineare l’efferatezza che investe le loro collezioni. Gli spiriti di tanti animali sacrificati sull’altare di una moda sanguinaria, siamo certi, resteranno per sempre nella coscienza di coloro che del loro dolore non hanno avuto alcuna pietà”.
Roma, 27 febbraio 2006
Animalisti Italiani Ufficio Stampa Federica Cuccagna: 06/23232569 – 3287311798 ufficiostampa@animalisti.it - www.animalisti.it
Daniela Britti :3292354226 – nopellicce@animalisti.it
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
15:38
0
commenti
Link a questo post
BRERA SI RACCONTA. MARZO 2006
MARZO 2006
A cura degli Assistenti Tecnici Museali della Pinacoteca con la supervisione dei Servizi Educativi della Soprintendenza di Milano
SPECIALE BRERA MAI VISTAIl Pastello Bianco di Giovanni Boldini
sabato 11, ore 15.30; domenica 12, ore 15.30; sabato 18, ore 11
ritrovo: davanti al banco della biglietteria
Abile e richiestissimo ritrattista, Giovanni Boldini, artista ferrarese trapiantato a Parigi, all’apice della sua carriera realizza l’effigie della giovane cilena Emiliana Concha de Ossa, utilizzando una tecnica già diffusa nella ritrattistica del Settecento. L’opera, immediatamente celebre, sarà talmente amata dallo stesso pittore da spingerlo a crearne una copia destinata alla committente pur di conservare presso di sè l’originale, nel quale la figura di fanciulla, in
posa ritrosa, esprime una nuova idea di femminilità pudica e immacolata che si distacca dallo stereotipo della femme fatale.
Nell’occasione di questa edizione di Brera mai vista è possibile ammirare l’opera recentemente restaurata e cogliere quel sapiente gioco di rimandi e autocitazioni creato dalla presenza del suo doppio nel piccolo olio Donna in nero che guarda il "pastello bianco" del Museo Giovanni Boldini di Ferrara.
ATTIVITÀ DIDATTICA: Immagina le parole. Il mito
Sabato 18, ore 15.30
adatta ai bambini dai 8 ai 10 anni, prenotazione consigliata
ritrovo: davanti al banco della biglietteriaNuovi amici in Pinacoteca
Hai mai sentito parlare di eroi, dei, ninfe, centauri? Hai mai fantasticato sui viaggi, gli amori e le imprese di cui sono stati protagonisti? Leggeremo insieme alcuni racconti mitologici, per entrare nel mondo delle parole immaginate. Sono storie antiche che da sempre ispirano gli artisti e che potranno ispirare anche te!
Tutti gli incontri sono gratuiti, compresi nel prezzo del biglietto d’ingresso in Pinacoteca.
Informazioni al numero 02.72263219, dalle 9.30 alle 12.30, oppure sul sito www.brera.beniculturali.it
Enrica Steffenini
---------------------------------------------
Ufficio stampa mostre Electa
via D. Trentacoste, 7
tel. 02/21563433
fax 02/21563314
elestamp@mondadori.it
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
15:28
0
commenti
Link a questo post
Fotoesordio: prima vetrina internazionale di giovani fotografi
Rassegna sui linguaggi della comunicazione mediata presenta
Fotoesordio
(1a sezione) vetrina internazionale di giovani fotografi
dall’ 8 al 26 Marzo 2006
Galleria Nazionale d’Arte Moderna (GNAM)
viale delle Belle Arti 131, Roma
Mercoledì 8 Marzo p.v. alle ore 18.00 sarà la volta di un nuovo appuntamento della V edizione di Interfacce, manifestazione interdisciplinare dedicata ai linguaggi della contemporaneità a base tecnologica e all’ICT (Information&Communication Technology) promossa e organizzata dall’Università di Roma “Tor Vergata”. Nella fattispecie verrà inaugurato Fotoesordio, una delle cinque vetrine di Interfacce, dedicata al linguaggio fotografico.
Quest’anno la giuria – composta da Carlo Giovannella, Angela Rorro, Simona Sansonetti, Franco Soda, Francesca Vannucchi e Stefano Varano – ha selezionato per questa prima sezione della mostra 19 giovani autori provenienti dai corsi di fotografia delle migliori scuole italiane e straniere e Accademie di Belle Arti e da artisti under 35. I neo-artisti selezionati sono: Davide Cardea, Sarawot Chutiwongpeti, Sandro Di Camillo, Diego Dutto, Kristaps Epners, Erica Fava, Oliviero Fermariello, Giovanni Luca Franz, Andra Giorgi, Marcella Giulia Lorenzi, Francesca Messina, Matteo Minafra, Luciana Passaro, Ivan Piano, Mauro Rescigno, Andrea Santoni, Simone Sbarbati, Baiba Tetere e Lorenzo Vitturi.
L’accesso alla selezione, che ha lo scopo di promuovere la creatività giovanile, è stato regolato da un concorso il cui bando è scaduto lo scorso Ottobre. Seguirà a breve una seconda sezione della mostra – a cui parteciperà un’altra rosa di autori selezionati dal medesimo concorso – di cui sarà data informazione alla stampa a tempo debito.
Quest’anno, ospite di questo primo appuntamento di Fotoesordio sarà la prestigiosa sede della Galleria Nazionale di Arte Moderna che conferma ancora una volta il proprio sostegno, come già avvenuto in passato, a questa particolare vetrina.
Fotoesordio ha lo scopo di offrire una prima occasione di visibilità a quei giovani che hanno eletto il linguaggio fotografico a proprio mezzo espressivo e per questo tutti i lavori presenti in mostra verranno raccolti in un catalogo a colori in cui saranno presenti i contributi critici dei curatori e un testo introduttivo della Sovrintendente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Maria Vittoria Marini Clarelli.
Per ulteriori informazioni sull’intera manifestazione consultare il sito http://interfacce.mifav.uniroma2.it
È possibile scaricare immagini delle opere esposte, utili per la stampa, al seguente indirizzo: www.chirale.net/fotoesordio05/fotoesordio05.zip
Oggetto mostra di fotografia
Organizzazione - MIFAV- Università di Roma “Tor Vergata” e MIFAV-SI
- Comune di Roma, Ufficio politiche giovanili
- Unione degli Industriali di Roma, Gruppo Giovani Imprenditori
con la collaborazione di:
- Conservatorio S. Cecilia di Roma
- DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- IN/ARCH
- ISIM Lab
con il sostegno di:
- MidiWare-Steinberg
- Proxima
e con la media-partnership di:
- «Campus», «Drome magazine», «Next-Exit», «Pagine Monaci», «Romac'è», «University.it»
Titolo FOTOESORDIO
V edizione di INTERFACCE, rassegna sui linguaggi della comunicazione mediata
Inaugurazione 8 Marzo 2006, ore 18.00
Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Viale delle Belle Arti 131, Roma
apertura: tutti i giorni escluso lunedì, dalle 8.30 alle 19.00
ingresso libero
metro A: fermata Flaminio
tram: 19; 30
bus: 926
Per maggiori informazioni
M. Rita Intrieri (Mifav-Università Tor Vergata, Roma)
tel.: 3334889177
e-mail: m.intrieri@mifav.uniroma2.it
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
15:20
0
commenti
Link a questo post
TANDBERG firma le prime soluzioni al mondo di Visual Communication Business su IPv6
La soluzione video end-to-end testata con pieno successo sulla rete IPv6 di NTT Communications
Milano, 27 febbraio 2006 – TANDBERG® (OSLO: TAA.OL), leader nella comunicazione visiva, ha annunciato di aver testato la compatibilità dei propri prodotti, che sono ora completamente funzionali sulla rete IPv6, nazionale e internazionale, di NTT Communication. TANDBERG e NTT Communications hanno testato la compatibilità delle soluzioni TANDBERG di video comunicazione e le sue funzionalità, compreso video ad alta definizione, su differenti ambienti di rete in una connessione a tre nodi distribuita tra Giappone, Norvegia e Hong Kong
“La collaborazione tra NTT Communications e TANDBERG rappresenta un evento storico per lo sviluppo di IPv6, che diventerà lo standard de-facto per la Internet di nuova generazione (Next Generation Internet, NGI). E’ un chiaro messaggio al mercato che per Internet è cominciata una nuova era”, ha commentato Yosuke Seki, Director New Business Development Department, Global Business Division, NTT Communications Corporation. “Come carrier globale, lavoriamo con aziende leader nei rispettivi settori, quali TANDBERG, per spingere l’adozione di IPv6 grazie a soluzioni efficaci e ad alto valore aggiunto, come la videoconferenza:”
Hiroaki Sadata, Director Service Creation Department, Broadband Business Division, NTT Communication Corporation, ha aggiunto: “La convergenza tra ubiquitous computing, IPv6 e la visual communication business di TANDBERG mostrano che è già ora di NGI. Con IPv6 continueremo a fornire una soluzione di rete semplice e sicura ed applicazioni distribuite.”
“Come leader globale di mercato, il supporto a IPv6 è sempre rientrato nei nostri programmi”, ha dichiarato Hakon Dahle, Chief Technologist, TANDBERG. “Siamo orgogliosi di essere partner di NTT Communications per la prima implementazione video over IPv6. Questo consentirà maggiore sicurezza, miglior qualità di servizio, più semplice gestione e configurazione dei servizi, ed estenderà la capacità dei servizi 3G.”
IPv6 è il protocollo Internet (IP) di nuova generazione che supera i limiti imposti dalle reti IP di oggi. Aumenta decisamente numero degli indirizzi, sicurezza e qualità della comunicazione. E’ particolarmente efficace nella riduzione del delay di data transfer tra le reti, elemento cruciale per applicazioni che richiedono comunicazioni ad alta qualità, quali la videoconferenza. Offrendo comunicazione video su reti IPv6, TANDBERG permette alle aziende di salvaguardare al meglio gli investimenti effettuati in infrastrutture e soluzioni di comunicazione.
TANDBERGTANDBERG è leader mondiale nella fornitura di soluzioni e sistemi per videocomunicazione. La società progetta, sviluppa e commercializza sistemi e software per video, voce e dati, offrendo assistenza e supporto in oltre 90 paesi. L’azienda – con doppia sede a Oslo e New York - è quotata alla borsa di Oslo con il simbolo TAA. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.tandberg.net/it.
NTT Communications Corporation
NTT Communications è filiale di Nippon Telegraph and Telephone (NTT) Corporation (NYSE: NTT), una delle maggiori compagnie di telecomunicazioni a mondo. NTT Com offre servizi di network management, sicurezza e soluzioni tecnologicamente avanzate e di alta qualità a utenti individuali, aziende ed enti governativi su base globale, con un focus particolare sull’area Asia-Pacific. La sua dorsale di rete di livello mondiale, abbinata alle reti di aziende partner di tutto il mondo, offre accesso a oltre 200 nazioni. NTT Com conta 34 aziende nell’area Asia-Pacific, in Europe e nelle Americhe. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.ntt.com.
Per ulteriori informazioni stampa:
Raffaella Villa TANDBERG
La soluzione video end-to-end testata con pieno successo sulla rete IPv6 di NTT Communications
Milano, 27 febbraio 2006 – TANDBERG® (OSLO: TAA.OL), leader nella comunicazione visiva, ha annunciato di aver testato la compatibilità dei propri prodotti, che sono ora completamente funzionali sulla rete IPv6, nazionale e internazionale, di NTT Communication. TANDBERG e NTT Communications hanno testato la compatibilità delle soluzioni TANDBERG di video comunicazione e le sue funzionalità, compreso video ad alta definizione, su differenti ambienti di rete in una connessione a tre nodi distribuita tra Giappone, Norvegia e Hong Kong
“La collaborazione tra NTT Communications e TANDBERG rappresenta un evento storico per lo sviluppo di IPv6, che diventerà lo standard de-facto per la Internet di nuova generazione (Next Generation Internet, NGI). E’ un chiaro messaggio al mercato che per Internet è cominciata una nuova era”, ha commentato Yosuke Seki, Director New Business Development Department, Global Business Division, NTT Communications Corporation. “Come carrier globale, lavoriamo con aziende leader nei rispettivi settori, quali TANDBERG, per spingere l’adozione di IPv6 grazie a soluzioni efficaci e ad alto valore aggiunto, come la videoconferenza:”
Hiroaki Sadata, Director Service Creation Department, Broadband Business Division, NTT Communication Corporation, ha aggiunto: “La convergenza tra ubiquitous computing, IPv6 e la visual communication business di TANDBERG mostrano che è già ora di NGI. Con IPv6 continueremo a fornire una soluzione di rete semplice e sicura ed applicazioni distribuite.”
“Come leader globale di mercato, il supporto a IPv6 è sempre rientrato nei nostri programmi”, ha dichiarato Hakon Dahle, Chief Technologist, TANDBERG. “Siamo orgogliosi di essere partner di NTT Communications per la prima implementazione video over IPv6. Questo consentirà maggiore sicurezza, miglior qualità di servizio, più semplice gestione e configurazione dei servizi, ed estenderà la capacità dei servizi 3G.”
IPv6 è il protocollo Internet (IP) di nuova generazione che supera i limiti imposti dalle reti IP di oggi. Aumenta decisamente numero degli indirizzi, sicurezza e qualità della comunicazione. E’ particolarmente efficace nella riduzione del delay di data transfer tra le reti, elemento cruciale per applicazioni che richiedono comunicazioni ad alta qualità, quali la videoconferenza. Offrendo comunicazione video su reti IPv6, TANDBERG permette alle aziende di salvaguardare al meglio gli investimenti effettuati in infrastrutture e soluzioni di comunicazione.
TANDBERGTANDBERG è leader mondiale nella fornitura di soluzioni e sistemi per videocomunicazione. La società progetta, sviluppa e commercializza sistemi e software per video, voce e dati, offrendo assistenza e supporto in oltre 90 paesi. L’azienda – con doppia sede a Oslo e New York - è quotata alla borsa di Oslo con il simbolo TAA. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.tandberg.net/it.
NTT Communications Corporation
NTT Communications è filiale di Nippon Telegraph and Telephone (NTT) Corporation (NYSE: NTT), una delle maggiori compagnie di telecomunicazioni a mondo. NTT Com offre servizi di network management, sicurezza e soluzioni tecnologicamente avanzate e di alta qualità a utenti individuali, aziende ed enti governativi su base globale, con un focus particolare sull’area Asia-Pacific. La sua dorsale di rete di livello mondiale, abbinata alle reti di aziende partner di tutto il mondo, offre accesso a oltre 200 nazioni. NTT Com conta 34 aziende nell’area Asia-Pacific, in Europe e nelle Americhe. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.ntt.com.
Per ulteriori informazioni stampa:
Raffaella Villa
TANDBERG
Tel. 02-89631923
raffaella.villa@tandberg.net
Chiara Possenti / Sandro Buti
Ufficio stampa - Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it
sandro.buti@axicom.it
Pubblicato da
Axicom
alle ore
10:57
0
commenti
Link a questo post
Webroot segnala una crescita nel numero di phishing trojan
Milano, 27 febbraio 2006 – Webroot Software, azienda che sviluppa software antispyware e altre tecnologie di sicurezza per l’azienda e l’utente individuale, ha identificato un aumento nel numero di una nuova tipologia di phishing trojan. Questi malware sono stati individuati da Phileas, il primo sistema automatico di ricerca dello spyware del mercato in grado di scovare lo spyware ovunque sul Web e scansire in modo intelligente migliaia di siti al secondo per trovare e segnalare nuove minacce.
Trojan come Bankhof, Backdoor e Phisher-Myinfolog.net sono in grado di catturare i dati dell’utente dal suo computer, andando a caccia di informazioni personali e finanziarie destinate a istituti di credito. Alcuni di essi utilizzano tecniche ingannevoli che consentono loro di comportarsi come eseguibili di sistema e rendendoli particolarmente difficili da debellare. Gli utenti possono infettare le loro macchine aprendo gli allegati alla posta elettronica oppure visitando certi siti Web.
I trojan phisher – noti anche con il nome di sleeper bugs – monitorano i siti web alla ricerca di moduli online come quelli utilizzati quando ci si collega all’online banking. Una volta che l’utente invia il modulo compilato al sito d’origine, il programma spyware intercetta e invia user name e password all’autore del trojan prima che il sito abbia avuto il tempo di crittografare i dati.
Un’altra variante di questo tipo di spyware, denominata Luckfogon, è stata trovata in un sito russo. Questo trojan si annida nella sezione ‘userinit’ del registro rendendone difficile l’individuazione. Attualmente registra nome utente e password dei logon di Microsoft Windows, ma potrebbe essere facilmente alterato al fine di rubare informazioni aggiuntive.
Webroot raccomanda agli utenti di computer di aggiornare la loro protezione anti-spyware, cambiare le password che potrebbero essere state compromesse e monitorare i conti bancari per verificare che non ci siano attività sospette.
Webroot
Webroot Software, con sede a Boulder in Colorado, è produttore leader di software innovativi per la tutela della privacy, la protezione e la sicurezza delle prestazioni di milioni di utenti distribuiti in tutto il mondo, tra cui grandi aziende, Internet service provider, agenzie governative ed istituzioni educational, fino alle piccole aziende e agli utenti individuali. L’azienda fornisce prodotti software di alta qualità e facile utilizzo che guidano e assicurano i consumatori contro gli attacchi più pericolosi presenti in Internet, proteggendo le informazioni personali e il controllo degli ambienti informatici. I prodotti Webroot ricevono costantemente importanti riconoscimenti e raccomandazioni da critici e media indipendenti. I prodotti Webroot sono disponibili presso i migliori rivenditori in tutto il mondo e possono essere acquistati online sul sito dell’azienda. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.webroot.it
Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl – ufficio stampa Webroot
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it/sandro.buti@axicom.it www.axicom.it
Pubblicato da
Axicom
alle ore
10:46
0
commenti
Link a questo post
SMC presenta una soluzione di rete all-in-one che combina Wireless, Ethernet e VoIP
La libertà del wireless, la stabilità di Ethernet, caratteristiche avanzate di sicurezza e la possibilità di telefonare su Internet: tutto questo nel nuovo router di SMC Networks
Milano, 27 febbraio 2006 – SMC Networks (www.smc.com), azienda leader nella produzione e commercializzazione di soluzioni di networking, ha lanciato un nuovo prodotto all-in-one, che offre la possibilità di mettere in rete fino a 4 PC, la comodità di una connessione wireless a 54Mbps, funzionalità avanzate di sicurezza e la possibilità di telefonare su Internet. Si chiama ADSL2 Barricade g Wireless Broadband Voice ADSL Router, e racchiude in sé tutte le funzionalità di rete che solitamente le piccole realtà richiedono, oltre alla semplicità ed alla convenienza tipiche del marchio SMC Networks.
Il nuovo Wireless Broadband Voice ADSL Router è una soluzione completa per condividere una connessione ADSL a casa o in ufficio. Combina un Wireless Access Point 2.4 GHz 802.11g a 54Mbps, 4 porte RJ45 10/100 per la connessione a PC o a una rete, una porta RJ11 WAN per collegarsi alla linea ADSL. Le quattro porte 10/100 possono essere collegate a un hub o uno switch, per aumentare il numero di persone che condividono la connessione ADSL. Inoltre, il prodotto supporta i protocolli alternativi SIP e H.323 (con fimware differenti), e dispone di un canale VoIP – FXS o FXO – per collegarsi a una linea telefonica analogica.
“Si tratta di un prodotto estremamente interessante per il mercato italiano, perché abbina caratteristiche tecniche avanzate ed estrema semplicità d’uso, il tutto con la comodità di una soluzione all-in-one”, ha commentato Davide Fascì, Country Manager di SMC Networks Italia. “Questo nuovo Wireless Broadband Voice ADSL Router rappresenta una soluzione realmente completa per mettere in rete un’azienda a costi contenuti, ma con il massimo dell’efficacia.”
Pienamente compatibile sia con PC che con Mac, il nuovo SMC ADSL 2 Barricade g Wireless Broadband Voice ADSL Router è già disponibile a un prezzo indicativo di 189 Euro, IVA inclusa.
SMC Networks
SMC Networks gioca un ruolo di primo piano nella fornitura di dispositivi hardware per reti locali e connettività broadband. SMC Networks dispone di risorse tecniche e di rapporti strategici per fornire al mercato un vasto ventaglio di soluzioni di networking in continua evoluzione, ideali per aziende di svariate dimensioni e settori. La gamma comprende soluzioni Gigabit e Fast Ethernet Switching, Wireless networking, Broadband e Schede di rete tradizionali. SMC Networks fornisce soluzioni ideali per le piccole e medie imprese e per la casa. SMC Networks distribuisce le proprie soluzioni di rete attraverso una struttura di distributori autorizzati e partner VAR. Ulteriori informazioni su www.smc.com.
Pubblicato da
Axicom
alle ore
10:38
0
commenti
Link a questo post
Informazione: i manager preferiscono la stampa all'online
di Laura Corneli
L' utilizzo di Internet stenta a sostituire la carta stampata come fonte di informazione economica tra i manager italiani: solo il 18% di loro legge, infatti, le news online. In questo gli italiani sono, inoltre, indietro rispetto ai loro colleghi europei di Gran Bretagna (31%), Belgio e Spagna (entrambi 29%), Olanda (28%), Germania (21%) e Francia (20%). Questi sono alcuni dei dati che emergono dalla XVª edizione dell'UPS Europe Business Monitor, l'indagine annuale in cui i top manager europei sono chiamati ad esprimere le proprie opinioni sul clima e le prospettive economiche legate al business europeo.
Gli italiani sono, invece, i più affezionati in Europa alla carta stampata: quasi 7 manager su 10 (69%) non rinunciano al piacere di leggere il giornale per tenersi aggiornati contro a una media europea del 49%. Tra le altre fonti di informazione economica, i dirigenti belgi e olandesi considerano utile il passaparola (rispettivamente 10% e 8%). I manager britannici e francesi sono quelli che consultano maggiormente le riviste di carattere finanziario (rispettivamente 16% e 18%), ultima fonte di informazione consultata dagli italiani (4%).
Per quanto riguarda il fenomeno dei blog, non ha ancora preso piede tra i manager italiani né tra i loro colleghi europei. Il 32% degli italiani non ne ha mai sentito parlare, mentre il 39% sa di che cosa si tratta, ma non ha mai provato a collegarsi a un blog. Tuttavia il 35% li trova utili per il proprio lavoro: in particolare il 14% li legge, l' 11% monitora i blog che parlano della propria azienda, l' 8% li considera un' utile fonte di informazione finanziaria ma solo il 2% di loro vi interviene, in linea con la media europea. Più della metà dei dirigenti olandesi e tedeschi non ha idea di che cosa siano i blog.
Anche se i manager francesi, in controtendenza, li conoscono nel 68% dei casi, in media solo pochi manager in Europa li leggono o contribuiscono ai blog (19%). Intervistati su argomenti riguardanti il tempo libero, i manager italiani hanno risposto che leggono mediamente un libro al mese, abitudine da mettere forse in rapporto con la frequenza dei viaggi di lavoro. In questo gli italiani sono perfettamente allineati con i loro colleghi europei.

Laura Corneli
News pubblicata da Infocity, il Network del Giornalismo e della Comunicazione
http://www.infocity.it/
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
10:17
0
commenti
Link a questo post
Agivi: un marchio rinnovato per una realtà in continua evoluzione
per l'Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani
Oltre alla presentazione del nuovo logo dell’Associazione, il Forum Agivi ha offerto spunti di riflessione per l’intero settore
Nata a metà degli anni Novanta, Agivi, definita dal Presidente Enrico Drei Donà un’associazione di produttori seri che non si prendono sul serio, è cresciuta divenendo un punto di riferimento per i giovani.
Uno dei progetti più riusciti è il Wine Bar del bere Giovane, iniziativa itinerante ideata per diffondere in Italia, e presto anche in Europa, la cultura del bere consapevole tra i consumatori under 40.
La crescita associativa ha richiesto una nuova immagine, curata da SGA e presentata durante il Forum, dove Giacomo Bersanetti ha spiegato l’origine del nuovo logo, concepito per trasmettere il messaggio di innovazione e di modernità.
Il nuovo marchio recupera la forma del grappolo dando un senso di continuità e, al tempo stesso, evoluzione e crescita.
E’ moderno: ogni acino è formato da linee che si muovono in senso centrifugo e centripeto e indicano la dinamicità dell’associazione ma anche la sua filosofia.
Agivi è il luogo dove i produttori si incontrano e si scambiano opinioni, si avvicinano e allontanano, dimostrano la capacità di vivere assieme un’esperienza.
Oltre alla presentazione del logo, il Forum ha messo a confronto esperienze e pareri diversi sul tema del brand.
Manlio Cocchini, Direttore Generale del Gruppo Gilmar, che annovera fra i propri marchi di moda la nota griffe Iceberg, ha dimostrato che vino e moda sono due mondi vicini.
Quando si parla di prodotti di lusso la logica di acquisto è simile, sia che si tratti di un capo di moda che di un vino di qualità.
Né il capo di abbigliamento di lusso, né la bottiglia prestigiosa soddisfano un bisogno fisico ma rispondono invece a un’esigenza di gratificazione. Questo avviene ovviamente per il consumatore evoluto.
Patrizia de Luca, docente del MIB di Trieste e curatrice, assieme ad altri docenti della School of management, dello studio sul packaging del vino e sulla sua percezione, ha invece spiegato le dinamiche di acquisto per il consumatore medio, che spesso si rivolge alla GDO.
Il tempo dedicato alla scelta è in media 18” ed essa è spesso basata sul packaging, che trasmette dei messaggi. Frequentemente la bottiglia ne contiene troppi e in ordine confuso. Del valore del marchio ha invece parlato Paolo Preti, Direttore Master PMI dell’SDA Bocconi. Per creare il valore del brand è essenziale lavorare sulla sua riconoscibilità da parte del cliente. Il brand è un bene immateriale ed è più difficile da valorizzare ma più si è riconoscibili e più il brand è forte.
Nel caso del mondo del vino, e in particolare dei soci Agivi, il valore è dato dal fatto che ognuno è produttore, è legato alle radici del proprio territorio. Il marchio infatti deve essere costruito dal basso, non è il frutto di una strategia costruita a tavolino ma è il risultato di una serie di esperienze positive.
Il Forum ha infine sentito il parere di Buonitalia grazie al Presidente Fabrizio Mottironi. Buonitalia è nata due anni fa per affrontare il problema della polverizzazione del settore in Italia. Due soli dati emblematici: nel nostro paese il 97% dei trasformatori hanno un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro e nella distribuzione organizzata l’Italia si colloca al 14° posto.
Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha quindi pensato di realizzare una Spa, Buonitalia, creando così una cabina di regia che ottiene i finanziamenti dal MIPAF per poi metterli a disposizione del sistema imprese.
La novità del progetto Buonitalia sta nel ruolo di protagonista del sistema – impresa, che diventa responsabile del progetto. In particolare, per il settore vino, diretto da Giorgio Serra, Buonitalia dispone di 15 milioni di euro destinati a promuovere il sistema del vigneto Italia in modo concreto.
Oltre che l’occasione di presentazione del nuovo logo Agivi, il Forum quindi si è dimostrato un’opportunità per affrontare in modo aperto e provocatorio alcune tematiche attuali.
E’ proprio questo l’elemento distintivo di Agivi: la capacità di dire le cose come stanno e puntare il dito sui punti deboli per aiutare il mondo del vino a migliorare.
Ufficio Stampa Gheusis Srl Unipersonale
Tel 347 5835050 - info@gheusis.com
Silvia Baratta
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
09:55
0
commenti
Link a questo post
LOS ANGELES - Hollywood parlera' italiano, almeno per una settimana. Dal 24 febbraio al 4 marzo la metropoli californiana celebrerà il made in Italy
A Los Angeles dal 24 febbraio al 4 marzo si parla in italiano
Film festival Los Angeles - Italia
Dal 24 febbraio al 4 marzo la metropoli californiana celebrerà il made in Italy con una settimana di cinema, moda, e gastronomia nel corso di un festival dal titolo "Los Angeles, Italia: Film, Fashion and Food Festival of Italian Culture" prodotto da "Capri in the world Institute" in collaborazione con Rai Trade, la Regione Lazio e la Cim Group Incorporation.
L'evento prevede la proiezione di film che hanno fatto la storia del cinema italiano come il "Casanova" (1976) di Federico Fellini, che hanno meritato la candidatura all'Oscar e che sono considerati un capolavoro non solo del cinema nostrano ma anche internazionale come "Pasqualino Settebellezze" (1975) di Lina Wertmuller, che hanno messo in luce la qualità artistica dei nuovi registi e degli attori emersi negli ultimi anni come "La finestra di fronte" (2003) di Ferzam Ozpetek e "Il giorno dell'abbandono" (2005) di Roberto Faenza con Margherita Buy che, nel ruolo di una giovane donna abbandonata dal marito da lei ancora amato, riconferma il suo talento di attrice.
Oltre alla proiezione dei 30 film, ad aprire la serie sarà proprio "Pasqualino Settebellezze" e a chiuderla sarà "My voyage to Italy" (1999) di Martin Scorsese, è stata organizzata anche una mostra con i costumi di Gabriella Pascucci la cui bravura le ha fatto vincere l'Oscar per il film "L'età dell'Innocenza" di Scorsese (1993).
Al festival, infine, non mancheranno ospiti d'eccezione come Cristina Comencini, Franco Nero, Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Lina Wertmuller.
Dalla corrispondente di Edupress a Los Angeles, Valeria Buldini
Pubblicato da
chiangulon
alle ore
08:33
0
commenti
Link a questo post
domenica 26 febbraio 2006
RiccardoMannelli: C o m m e d i a i n Z . E . R . O .
RiccardoMannelli
C o m m e d i a i n Z . E . R . O .
DIPINTI DAL 2001 AL 2005
con prefazione di Umberto Galimberti e scritti di Giorgio Celli, Fulvio Abbate, Fabio Norcini, Silvia Baraldini.
dalle ore 19.00 alle 23.00
Circolo del Tennis INPS
Via Batteria di Porta Furba, 29 (Arco di Travertino) Roma

Alla presentazione sarà presente l’autore, Riccardo Mannelli, con Fulvio Abbate e Fabio Norcini.
Durante la serata verrà proiettato il documentario Mannelli in Z.E.R.O. di Francesco Fedeli e saranno offerti Vino e Empanadas.
Musiche di Zà-bùm e Mushroom's Patience.
In collaborazione con Cabaret Elettrico e Istitituto Europeo di Design-Roma
Pubblicato da
redazione CorrieredelWeb
alle ore
23:59
0
commenti
Link a questo post
sabato 25 febbraio 2006
I link del Corriere del Web: Skype: telefonate gratuite in tutto il mondo, subito.


Cos'è Skype?
Skype è un servizio gratuito di telefonia via internet che funziona sul serio:
- è possibile telefonare gratis in tutto il mondo e in un attimo;
- è possibile parlare fino a cinque persone contemporaneamente;
- ha una qualità audio migliore del telefono tradizionale.
In tutto il mondo già circa 250 milioni di persone lo hanno scaricato e anche le imprese hanno cominciato a farlo installare in tutti i computer aziendali.
Skype è uno strumento di comunicazione non solo vocale.
Lo si può utilizzare anche come il più evoluto dei messenger, dove oltre che lo scambio di messaggi con i colleghi o amici in rete è possibile anche lo scambio di documenti in tempo reale.
Skype, di fatto, è un software semplice, creato dagli stessi ideatori di KaZaA, che utilizza la tecnologia innovativa P2P (peer-to-peer) che consente la connesione con altri utenti Skype. Skype è veloce e facile da installare.
Basta scaricarlo, registrarsi, collegare le cuffie al PC , o con i moderni pc basta parlare di fronte lo schermo (il microfono è interno) e con le casse si ascolta.
Le chiamate tramite Skype hanno un'eccellente qualità audio e sono estremamente sicure perchè criptate.
Ma soprattutto, Skype non richiede riconfigurazioni di firewall o router per funzionare!
In parole semplici non compromette in alcun modo il funzionamento del vostro terminale.
Vuoi scaricarlo ora? Clicca il link e scegli la versione per pc o mac adatta a te: http://web.skype.com/download.it.html
Forse a qualcuno potrrà sembrare una cosa solo per chiacchierare con gli amici, una specia di gioco in più per gli adolescenti sempre aggiornati sulle ultime cose hi-tech.
Anche del telefono si pensava così..
E oggi le telecomunicazioni sono il sistema nervoso della Società dell'Informazione Globalizzata.
Anche del telefonino si pensava che era un lussuoso quanto inutile gadget per facoltosi odi ostentatori di status symbol..
Poi è stato il momento di Internet e della posta elettronica.
Oggi se i telefoni non funzionano, il telefonino lo abbiamo scordato o si è scaricata la batteria, e in ufficio "è caduto il server" e quindi non funziona la connessione internet e non si possono inviare e-mail, praticamente si paralizza il nostro lavoro.
Io non so se Skype vedrà nascere altri competitors, e il servizio ora gratuito, prima o poi si doterà di funzioni sempre più sofisticate, ma a pagamento. Sta di fatto che Skype non è il futuro.
E' già ieri. 250 milioni di persone già lo usano.
Andrea Pietrarota
Pubblicato da
Andrea Cav. Pietrarota
alle ore
23:58
0
commenti
Link a questo post
PADOVA - Camera di Commercio e Unindustria presentano il Nuovo Codice del Consumo -Dichiarazione di Chiesa, Presidente CCIAA
Dal nuovo Codice del Consumo nuove regole normative per garantire la trasparenza e la tutela dei consumatori e delle imprese padovane.
Camera di Commercio e Unindustria Padova organizzano un convegno
per fare chiarezza sul nuovo testo normativo.
GIANFRANCO CHIESA: “Vogliamo evitare che Padova continui ad essere etichettata come capitale delle truffe e dei raggiri”.
(24-02-2006). Padova terra di nessuno a livello di tutela del mercato e dei consumatori. Padova capitale delle truffe: sembrano quasi due marchi di fabbrica, sempre più evidenti negli ultimi tre anni. Eppure il mondo del commercio e delle attività imprenditoriali locali non si riconoscono certo in questo slogan al vetriolo.
Per questo, Camera di Commercio e Unindustria Padova organizzano un convegno per spiegare al mondo delle imprese come applicare correttamente le normative del nuovo Codice del Consumo, il cui testo unico è entrato in vigore il 23 ottobre 2005 con l’obiettivo di riordinare e riorganizzare le disposizioni legislative in materia di consumatori.
L’appuntamento è per il convegno
Durante la tavola rotonda, cui parteciperanno il presidente di Unindustria Padova Luca Bonàiti e il presidente della Camera di Commercio Gianfranco Chiesa, interverranno Giovanni De Cristofaro (professore di Diritto privato e Diritto dei consumatori all’Università di Ferrara) e Giovanni F. Casucci (avvocato e docente dell’Università di Verona e Milano Bicocca). Tra i temi trattati, l’approfondimento dell’impatto che il Codice del Consumo ha sull’attività aziendale, valutando con particolare attenzione i rischi e le responsabilità che possono derivare dall’applicazione della normativa posta a tutela dei consumatori. Si focalizzerà quindi l’attenzione sui diversi aspetti della materia: dalla pubblicità ingannevole e comparativa al credito al consumo, le clausole abusive, il diritto di recesso, la sicurezza e la qualità dei prodotti.
Come sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Padova, Gianfranco Chiesa,
L’auspicio è quello di una crescita della consapevolezza che imprenditori e consumatori non sono antagonisti bensì soggetti cointeressati al corretto funzionamento del mercato>.
CARMINE GRANATO - PADOVA
Pubblicato da
chiangulon
alle ore
19:54
0
commenti
Link a questo post
TRENTO- Nel 2005 oltre 300 MILA nelle Piste Ciclabili
Trento, 25 febbraio 2006
PISTE CICLABILI: LA CARICA DEI TRECENTOMILA
ECCO I DATI 2005 FORNITI DAGLI “ECOCONTATORI”
(g.p.) – Le piste ciclabili fanno davvero concorrenza alle autostrade: a dirlo sono gli ecocontatori, gli speciali apparecchi per la misurazione dei passaggi dei ciclisti, che l’estate scorsa hanno consentito di misurare la frequentazione delle piste Valle dell’Adige e Basso Sarca. Il risultato è davvero sorprendente: sono stati 304.500 i ciclisti che hanno solcato le due tratte nei mesi estivi, con una punta di 67.000 unità nel mese di agosto nella sola zona del Basso Sarca.
“Questi valori – spiegano al Servizio ripristino e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento - confermano l’intenso traffico sulle piste ciclabili, quasi a confermare il diritto della bicicletta ad essere considerata effettivamente un mezzo di trasporto a supporto della mobilità”.
Di fatto il sistema delle piste che mette in connessione 80 territori comunali invoglia all’uso della bicicletta, fatto che contribuisce al decongestionamento della viabilità ordinaria dal traffico veicolare a motore a beneficio dell’ambiente e della qualità dell’aria.
“L’utente dei percorsi – spiegano ancora i tecnici del Servizio ripristino e valorizzazione ambientale - non è solo il cicloturista ma tutta la gente trentina, persone di ogni età ed estrazione che utilizzano le piste ciclabili come strumento per soddisfare le proprie esigenze di mobilità, come supporto per lo svolgimento di una serie di attività che vanno dalle attività motorie prescritte dal medico alla passeggiata fuori porta, dalle necessità di spostarsi alla pratica agonistica”.
La rete ciclopedonale, che si sviluppa secondo diversi gradi di difficoltà per oltre 300 chilometri è stata realizzata con i migliori standard di percorribilità e sicurezza; mette in relazione il lago di Garda con le Dolomiti e viene mantenuta in efficienza da un centinaio di persone appartenenti al comparto dei lavoratori socialmente utili.
I percorsi fin qui realizzati rappresentano i tre quarti della rete programmata ma sono già non solo uno strumento di promozione e di supporto alle strutture di accoglienza ma anche una delle infrastrutture del sistema trentino della mobilità.
CARMINE GRANATO - PADOVA
Pubblicato da
chiangulon
alle ore
19:09
0
commenti
Link a questo post
PADOVA - Provincia di Padova e Musei Letterari- Il 28 febbraio incontro con Stefano Tassinari
Musei letterari. Incontro con Stefano Tassinari al
Museo delle macchine termiche “Centanin”
Sarà Stefano Tassinari con il suo “ L’amore degli insorti ” il protagonista, martedì 28 febbraio alle 18.30, del nuovo appuntamento con i “Musei Letterari”, la rassegna di arte e letteratura organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Padova. Teatro della manifestazione il Museo delle macchine termiche “Centanin”, in via Petrarca, 44 a Monselice, Padova. “L’amore degli insorti” (Marco Tropea editore, pagine 176) è la storia di Emilio Calvesi, ex militante di un gruppo armato di estrema sinistra. Come molti compagni di lotta è riuscito a sfuggire alle maglie della legge, cambiando nome e città. Per vent’anni la sua vita di architetto, marito e padre trascorre con tranquilla normalità, fino al momento in cui una lettera sconvolge l’equilibrio apparente dietro cui ha imparato a nascondersi. Qualcuno dimostra di conoscere fin troppo bene la sua storia e sembra intenzionato a portarla a galla. Calvesi si sente braccato, improvvisamente sospeso tra la memoria di un passato che non si è mai chiuso e la paura di un futuro da inventare continuamente. In un percorso che coinvolge la memoria individuale e collettiva della nostra storia recente, Stefano Tassinari racconta un uomo costretto a guardare negli occhi il suo passato, e insieme lo scontro fra due generazioni che interpretano con uguale passione, ma da prospettive diverse, le sfide dell’impegno politico.
Stefano Tassinari è nato nel 1955 a Ferrara e vive Bologna. È autore di numerosi romanzi e racconti e di un cd letterario intitolato “Lettere dal fronte interno”. Ha al suo attivo anche testi teatrali e radiofonici e scrive di letteratura sui quotidiani Liberazione e l’Unità e su varie riviste. È vicepresidente dell’Associazione Scrittori Bologna.
Il Museo delle macchine termiche è ospitato in un grande edificio degli anni ‘50, ristrutturato rievocando il linguaggio industriale in chiave contemporanea. La collezione esposta è costituita prevalentemente da motrici a vapore, fisse e semoventi e macchine diverse, risalenti al periodo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento; queste macchine venivano utilizzate nel settore della meccanizzazione agricola e in ambiti strettamente affini come quello delle bonifiche dei terreni paludosi. La raccolta ha avuto inizio con le “locomobili” a vapore un tempo usate dalla famiglia Centanin e comprende fra l’altro motrici a vapore fisse a cilindri orizzontali di concezione, potenza e costruzioni diverse, generatori di vapore fissi e macchine operatrici a vapore. All’incontro sarà presente l’Assessore provinciale alla Cultura Massimo Giorgetti.
L'Assessorato alla Cultura e l'Associazione Amici dei Musei, per questo appuntamento, e per tutti gli altri in calendario, organizza un pullman per il trasporto di chi desidera partecipare, con partenza alle 17.40 dalla stazione ferroviaria di Padova. E’ necessario quindi prenotare alla segreteria degli Amici dei Musei allo 049.650442, indicando nome, numero di telefono e i posti (che sono ad esaurimento) da riservare.
CARMINE GRANATO - PADOVA
Pubblicato da
chiangulon
alle ore
18:04
0
commenti
Link a questo post
Disclaimer
Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.
L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista
indirizzo skype: apietrarota
CONTATTI
Elenco blog personale
-
-
-
-
-
EMC acquisisce Syncplicity9 ore fa
-
Asksarte MA MAISON N'EST PAS GRANDE1 giorno fa
-
ilmaggiodeilibri GirasoliTeatro6 giorni fa


























