Londra, appaiono i manifesti previsti da Orwell
Desta sensazione l'affissione nella metropolitana londinese di una serie di poster che promuovono la sicurezza che sarebbe garantita dal tecnocontrollo sulle persone. Manifesti che a qualcuno mettono i brividi
A partire da BoingBoing, che associa i poster non ad Orwell ma al celeberrimo film Brazil di Terry Gilliam, i commenti sulle affissioni si sono moltiplicati. Che si tratti di "big brother" o "brazil" la cosa colpisce Autistici/Inventati mentre di "stile orwelliano" parla Mind Hacks che, descrivendo gli occhi che caratterizzano l'immagine del poster, sottolinea come questo possa essere figlio di uno studio secondo cui ricordare alle persone che sono sorvegliate le spinga ad agire in modo più onesto. Non a caso c'è chi dice, osservando il poster: "Ecco, il 1984 è finalmente arrivato in Inghilterra".
"Credo - scrivono alcuni utenti - che sia un segno concreto del mondo in cui viviamo, che come in un incubo erode le libertà". Altri si limitano ad osservare: "Al di là di ogni altra cosa, il poster ricorda molto da vicino un'immagine sovietica e, se non sbaglio, erano loro i cattivi".



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