La redazione del CorrieredelWeb.it non ha verificato la veridicità delle affermazioni e cifre riportate nel post sull'ennesimo aumento dei politici.
Sinceramente, ci auguriamo che si tratti di una specie di catenadisantantonio, visto che siamo stati sommersi da questo messaggio inviato da una miriade di lettori.
Magari è un brano tratto da un monologo di un comico..
La maggior parte degli italiani non percepisce uno stipendio (quando è uno "stipendio"..) superiore ai 1300-1500 euro..
Figuriamoci se è possibile che un politico si dà un aumento del genere?!
Guardate che sono persone come noi, eh?
Ce l'hanno anche loro dignità e onore (lo dive pure la parola i deputati sono Onorevoli. Però i Senatori no.. Che ci fosse un trucco?)
Addirittura poi si sarebbero dati un aumentino, dopo la pubblicazione-scandalo del libro-shock "La casta"...?
Ah già.. siamo italiani: i libri, quei pochi che abbiamo letto è stato per forza e giusto ai tempi delle scuole.
Dalla fine della seconda guerra mondiale, nonostante allora gli analfabeti erano tantissimi, ad oggi il numero dei lettori di un quotidiano non è aumentato. E senza le leggi per l'editoria, la pubblicità e i mille mila gadget manco questi giornali chiuderebbero ieri.
Ma siamo italiani: popoli di sudditi e furbi.
Dove ognuno si arrangia come può.
Pagano le tasse (tutte, prima ancora di prendere lo stipendio) solo i dipendenti a reddito fisso e i pensionati (quelli che ci sono arrivati.. noi è meglio che togliamo il disturbo prima).
Siamo italiani, tutti casa e famiglia.
Fuori è res nullius: cosa di nessuno.
Raccolta differenziata dei rifiuti? la facessero gli altri.
I mezzi pubblici? Li prendessero gli altri?
Quando paghiamo... "No grazie, non mi serve la fattura (se non me la posso detrarre da assicurazioni sanitarie o altro), e magari manco la ricevuta o lo scontrino: magari uno sconto.. così ho l'ebbrezza di evadere pure io!".
Siamo italiani, mica cittadini e CONTRIBUENTI.
Magari si arrivasse ad una riforma fiscale in cui tutti i consumi - il motore dell'economia - sono detraibili e quindi TUTTI CI FACCIAMO FARE SCONTRINI, RICEVUTE, FATTURE.
COSI' un idraulico, un elettricista (sto facendo esempi di artigiani che per lo più vivono di stenti, non si offendano per favore..), un commerciate, un libero professionista, un medico specialista che in una giornata fa una ventina di visite a 100-150 euro cadauno.. giusto per arrangiare la giornata.
Siamo italiani: ognuno si salvi come può.
Ma, io mi impegno, faccio il mio dovere, nel mio piccolo.
Credo che ognuno ha le sue responsabilità.
Credo che tante gocce fanno un mare.
Siamo italiani, ovvero esseri umani nati nella parte benestante dell'umanità. Siamo nati fortunati, chi più, chi meno.
Siamo liberi, la nostra vita ha un valore e per lo più non moriamo di fame o di freddo.
Ci sembra il minimo.
Sta terminando il 2007 d.C. e queste sicurezze minime non sono ancora raggiunte dalla maggior parte degli altri essere umani. Persone come noi, nate in altri posti.
Siamo italiani. Possiamo diventare orgogliosi delle conquiste sociali e civili che ci permettono il nostro tenore di vita?
Possiamo renderci conto che la classe politica che abbiamo è lo specchio della nostra società?
E allora che fare? I qualunquisti, i disfattisti, gli arrangioni...
Oppure è possibile ancora credere in ideali e valori e faticosamente darsi da fare per cambiare le cose?
Il Web e il cosiddetto Web 2.0 è un mezzo che ci permette di comunicare e costruire relazioni, movimenti di opinioni. In Europa addirittura c'è chi ha vinto le elezioni con campagne on line.
Non facciamo solo girare email per sorridere amaramente delle nostre disgrazie.
Costruiamo pensieri, confrontiamo idee, confrontiamo proposte.
Basta ideologie, fondamentalismi. Basta con tutti gli "ismi" le stereotipate contrapposizioni: Basta con la solita politica e i soliti politici.
E' l'ora dell'impegno civico.
Ognuno come può: in ufficio, nel condominio, in famiglia, a scuola, con gli amici.
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e' stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi
( per ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......



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