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giovedì 22 gennaio 2026

ANAFePC : “Salvini parla di ponte sullo Stretto, strumentalizzando un momento difficile per la Sicilia dopo il ciclone Harry”.

“In queste ore la Sicilia sta affrontando gravi disagi a causa del passaggio del ciclone Harry, che ha investito le coste ioniche con piogge torrenziali, venti oltre i 120 km/h e onde alte fino a 10 metri. Una situazione drammatica che ha provocato danni ingenti, paura tra la popolazione e interruzioni nei collegamenti, con traghetti fermi per motivi di sicurezza” – dichiara Calogero Coniglio Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura.

“In questo contesto, stupisce e rammarica la dichiarazione del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha colto l’occasione per rilanciare il progetto del Ponte sullo Stretto, sostenendo che, se fosse già stato realizzato, i trasporti su gomma e ferro non si sarebbero fermati. Si tratta, purtroppo, di un’affermazione non solo tecnicamente infondata, poiché con venti di tale intensità, come avviene nei principali ponti sospesi al mondo, il transito sarebbe stato comunque sospeso per ragioni di sicurezza – continua Coniglio - ma anche profondamente inopportuna sul piano istituzionale e umano, fatta a caldo, mentre la popolazione è ancora alle prese con l’emergenza. Strumentalizzare un evento meteorologico estremo, che ha causato danni e sofferenze, per rilanciare uno slogan politico appare una forma di sciacallaggio mediatico che offende l’intelligenza e la dignità dei siciliani”.

“Il ponte sullo Stretto non può essere ridotto a un simbolo da campagna elettorale da esibire nei momenti di difficoltà, né può essere utilizzato per spot propagandistici che ignorano le reali condizioni di disagio vissute oggi da migliaia di cittadini – aggiunge Coniglio - serve rispetto per chi vive in Sicilia, per chi lavora ogni giorno in condizioni difficili, per chi attende infrastrutture, collegamenti interni efficienti e politiche strutturate. Non servono passerelle o slogan. Serve serietà, ascolto e responsabilità istituzionale. Il ponte sullo Stretto non può essere usato come trofeo elettorale. Troppe forze politiche esterne, che arrivano da fuori, cercano di mettere il cappello sullo Stretto senza ascoltare davvero i cittadini” – conclude Coniglio.

AISM: AL VIA SETTIMANA NAZIONALE LASCITI TESTAMENTARI



DA 26 GENNAIO A 1° FEBBRAIO IN TUTTA ITALIA, PREVISTI 40 INCONTRI ‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­‌   ­

 

 

AISM: al via settimana nazionale lasciti testamentari 

Dal 26 gennaio a 1° febbraio in tutta Italia, previsti 40 incontri



Dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 torna la Settimana Nazionale dei Lasciti di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, storico appuntamento di AISM dedicato da oltre vent'anni all'informazione e alla sensibilizzazione sul valore del lascito testamentario. Un momento corale in cui volontari, persone con sclerosi multipla, sostenitori, ricercatori e notai si impegnano per diffondere l'importanza di questo strumento di solidarietà e responsabilità verso il futuro.


 I lasciti testamentari rappresentano uno strumento fondamentale per la sostenibilità nel tempo delle attività di AISM e della sua Fondazione: permettono di garantire servizi essenziali, sostenere la ricerca scientifica e migliorare la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla, neuromielite ottica e patologie correlate.


 Nel corso della Settimana sono previsti circa 40 incontri in tutta Italia, organizzati con la collaborazione e il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato e con il sostegno della Federazione Nazionale Pensionati CISL, durante i quali i Notai offriranno informazioni pratiche e risposte concrete ai dubbi più frequenti su successioni testamentarie e lasciti solidali. Il calendario completo degli incontri è disponibile sul sito aism.it/settimanalasciti.


 Al numero verde 800-094464 e sul sito aism.it/lasciti è possibile inoltre richiedere la guida gratuita ai lasciti testamentari, realizzata con il Consiglio Nazionale del Notariato, per orientarsi in questa importante scelta.


 A conclusione della Settimana Nazionale dei Lasciti sarà realizzato da AISM un evento nazionale online di approfondimento, in programma martedì 4 febbraio 2026, dalle ore 17 alle 18.


 L'evento, che sarà moderato anche quest'anno dalla giornalista RAI Francesca Romana Elisei, sarà sempre organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato e dedicato ad approfondire il tema dei lasciti solidali e a scoprire come un semplice gesto possa fare la differenza. È possibile iscriversi gratuitamente su aism.it/eventolasciti. Chiunque parteciperà potrà anche porre domande ai Notai presenti.


 I lasciti nel contesto nazionale: una risorsa sempre più strategica La Settimana Nazionale dei Lasciti AISM si inserisce in un contesto in cui i lasciti solidali rappresentano una risorsa sempre più rilevante per il Terzo Settore. Secondo una ricerca del Comitato Testamento Solidale (Walden Lab, 2025), tra il 2020 e il 2024 è cresciuta di 16 punti percentuali la quota di organizzazioni non profit che hanno ricevuto almeno un lascito, mentre il peso dei lasciti sul totale della raccolta fondi è quasi raddoppiato, passando dall'8% al 14%.


 Un trend che conferma come il lascito testamentario sia sempre più riconosciuto come uno strumento capace di garantire continuità, sostenibilità e sviluppo a progetti di interesse collettivo.


 L'impatto dei lasciti per AISM e la ricerca scientifica: investire oggi per cambiare il domani Tra gli ambiti sostenuti da AISM e la sua Fondazione anche grazie ai lasciti rientra la ricerca scientifica, con un'attenzione crescente all'innovazione e alla neuroriabilitazione. Un esempio è il NeuroBRITE Research Center, un polo all'avanguardia della ricerca in neuroriabilitazione dove ricercatori e persone lavorano fianco a fianco per sviluppare soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità di vita e il benessere delle persone.


 "La ricerca scientifica ha già trasformato profondamente la storia della sclerosi multipla, ma per continuare a progredire servono investimenti stabili e di lungo periodo. I lasciti rappresentano una risorsa fondamentale per sostenere studi innovativi e rendere possibile una ricerca sempre più vicina alle persone- sottolinea il prof. Mario Alberto Battaglia, presidente di FISM, la Fondazione di AISM".


 L'impatto dei lasciti per AISM e per le persone: dalla ricerca ai servizi sul territorio I lasciti testamentari hanno reso possibili, negli anni, interventi concreti che hanno inciso direttamente sulla vita delle persone con sclerosi multipla e delle loro famiglie.


 Tra gli esempi più significativi, nati anche grazie ai lasciti testamentari: il Servizio Riabilitazione AISM Liguria, polo di eccellenza che assiste oltre 1.400 persone ogni anno e che integra, grazie alla nascita del nuovo NeuroBRITE Research Center, l'attività clinica con ricerca avanzata, dalla

riabilitazione motoria e cognitiva allo sviluppo di dispositivi smart. È un Servizio in cui si studiano protocolli e linee guida utili anche negli altri Centri di Riabilitazione AISM di Padova, Vicenza, Como e Aosta.


 E ancora: il Centro socio-assistenziale AISM di Torino, punto di riferimento per le persone con forme gravi di sclerosi multipla, che garantisce assistenza costante e personalizzata.


 "Il lascito testamentario è una scelta di responsabilità e fiducia nel futuro. È un gesto che permette ad AISM di programmare interventi duraturi, sostenere i diritti delle persone con sclerosi multipla e garantire continuità a servizi e progetti che incidono concretamente sulla loro qualità di vita", dichiara Francesco Vacca, presidente di AISM.

 Un lascito solidale, anche di piccola entità, può tradursi in un" investimento concreto per il futuro di migliaia di persone", evidenzia Aism in una nota. Attraverso un lascito testamentario ad AISM è possibile sostenere, ad l'acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto di persone con sclerosi multipla (45.000).


 La sclerosi multipla è una malattia grave del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. In Italia si registra una nuova diagnosi ogni tre ore, soprattutto tra i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% delle persone diagnosticate manifestano i primi sintomi in età pediatrica, una fase delicata in cui la malattia può interferire con lo sviluppo delle funzioni cognitive e motorie. Oggi nel nostro Paese vivono oltre 144 mila persone con sclerosi multipla, con circa 3.650 nuove diagnosi ogni anno.


 Tra le patologie correlate, i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) e la malattia legata agli anticorpi anti-MOG (MOGAD) condividono bisogni e percorsi assistenziali simili alla sclerosi multipla. In Italia si stimano tra 1.500 e 2.000 casi.


 Sebbene non esista ancora una cura risolutiva, la ricerca ha compiuto passi decisivi: negli ultimi 50 anni l'impatto della malattia sulla disabilità si è drasticamente ridotto, passando da 7 persone su 10 che raggiungevano la disabilità in pochi anni a 3 su 10 che potrebbero svilupparla nell'arco di trent'anni. Oggi sono disponibili 20 farmaci in grado di tenere sotto controllo la malattia, con trattamenti sempre più personalizzati.


 



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Torna al Teatro Brancaccio Anastasia il musical, dal 22 gennaio al 1° febbraio


Teatro Sistina: "Tootsie" con Paolo Conticini e Mauro Casciari - da giovedì 22 gennaio fino a domenica 1 febbraio




"TOOTSIE"

Il Musical firmato Massimo Romeo Piparo con la nuova, irresistibile coppia Paolo Conticini e Mauro Casciari
Teatro Sistina
da domani, giovedì 22 gennaio a domenica 1 febbraio


Dopo il grande successo di pubblico e critica, torna in scena nei teatri italiani "Tootsie", il Musical firmato e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo tratto dal famoso film del 1982 di Sydney Pollack con l'indimenticabile interpretazione di Dustin Hoffman. Sul palcoscenico del Teatro Sistina da giovedì 22 gennaio a domenica 1 febbraio, lo spettacolo è anche in tour in diverse città italiane: Firenze, Messina, Imperia, Modena, Bolzano.

Divertente, romantico, irriverente e sorprendentemente attuale: "Tootsie" è pronto a conquistare il pubblico tra risate, emozioni e momenti di autentica riflessione. Un Musical iconico che gioca con intelligenza e ironia sui temi dell'identità, dell'amore e del successo, trasformandoli in puro divertimento.

A guidare il cast nel doppio ruolo Michael Dorsey/Dorothy Michaels è Paolo Conticini, amatissimo protagonista di grandi successi del Musical come "Mamma Mia!" e "The Full Monty". Al suo fianco, nel ruolo dell'amico Jeff, Mauro Casciari, storico volto de Le Iene, conduttore radiofonico e DJ di RDS, ex braccio "sinistro" di Rosario Fiorello nell'acclamato Viva Rai2 e al suo debutto assoluto nel Musical.

Insieme ad un ensemble di straordinario talento, completano il cast Beatrice Baldaccini nel ruolo di Julie, Ilaria Fioravanti in quello di Sandy, Matteo Guma nei panni di Max, Massimiliano Carulli è Ron, Elena Mancuso nel ruolo di Rita, Sebastiano Vinci in quello di Stan, Fabrizia Scaccia in quello di Suzie, Denis Scoppetta nel ruolo di Clark e Roberto Tarsi nei panni di Stuart. La direzione musicale è di Emanuele Friello, le scenografie di Teresa Caruso, le coreografie di Roberto Croce, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Daniele Ceprani, il suono di Stefano Gorini.

Con il libretto di Robert Horn, vincitore del Tony Award per questo titolo, e la musica e i testi di David Yazbek, già autore di un altro grande successo come "The Full Monty", Tootsie è classificato come una delle migliori commedie di tutti i tempi nella lista stilata dall'American Film Institute e acclamato come "Il Musical più divertente di Broadway!" (The New York Post), oltre ad aver ricevuto l'incredibile cifra di 11 nomination agli Oscar del Musical (Tony Award), tra cui quello per il miglior musical e la migliore colonna sonora originale.

Lo spettacolo, prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con Il Sistina, racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento per… non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta al provino del musical sequel di Giulietta e Romeo, travestito da donna con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un'ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un'attrice amatissima dal pubblico ma, mentre il lavoro comincia ad andare a gonfie vele, Michael si innamora di una sua collega. Sarà il suo amico e coinquilino Jeff (Mauro Casciari), uno squattrinato ma navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, a metterlo di fronte alla realtà, facendogli realizzare che mantenere quel successo "di attrice" è molto più difficile di quanto si possa aspettare.

Con il suo ritmo serrato, una vicenda incredibilmente attuale e la coinvolgente colonna sonora, "Tootsie" è una commedia brillante e piena di colpi di scena che si prende amabilmente gioco dell'intero mondo dello show business con le sue dinamiche distorte, in cui "merito" e "scorciatoia" spesso si confondono. Ma la storia di Michael, grazie anche allo scoppiettante rapporto con il suo alter-ego Jeff, offre l'occasione per riflettere su temi importanti, come l'amore e il rapporto tra i sessi, l'identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un'opportunità per emergere. Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di "giustificare" il suo scambio di identità: "Sono stato un uomo migliore con te da 'donna', di quanto lo sia stato con le altre donne da 'uomo'".



Massimo Romeo Piparo (Regia e adattamento):

"Come sempre il Teatro arriva più in fondo e in modo più diretto al cuore dei temi fondamentali della nostra società. In un momento in cui si fa tanto parlare (o urlare) di temi così delicati e sensibili come "sessismo", "patriarcato", "identità", Tootsie, con leggerezza e grande ironia, oltre che con la ineguagliabile forza della musica, li rappresenta in modo chiaro e deciso, affidando a poche ma significative indimenticabili battute la prova di quanta confusione ci sia ancora oggi tra "essere" e "apparire". Nella versione teatrale si aggiunge anche una caustica e pungente critica all'intero mondo dello show business in cui –purtroppo- la differenza tra i sessi è ancora marcatamente segnata. La mia versione italiana tiene fedelmente conto dell'indirizzo dato dagli autori e ne esalta tutta l'ironia e la rinnovata comicità. Un cast di grandissimi professionisti, tutti perfettamente aderenti ai propri ruoli, ha completato la ricetta che mi ha permesso di offrire al pubblico italiano un prodotto attualissimo, scorrevole e di grande intrattenimento, che per la prima volta in Italia viene rappresentato dopo il suo successo a Broadway. Tootsie è un (meritato e doveroso) inno alle donne, uno spettacolo al femminile anche quando a parlarne… sono gli uomini, che potremmo condensare nella celeberrima battuta finale: "sono stato un uomo migliore con te, da donna…di quanto non lo sia stato con le altre donne…da uomo. Devo solo imparare a farlo…senza la gonna!".



TOOTSIE

Musica e testi di David Yazbek

Libretto di Robert Horn

Tratto dalla storia di Don McGuire e Larry Gelbart e dal film Columbia Pictures prodotto da Punch Production, interpretato da Dustin Hoffman

Regia e adattamento di Massimo Romeo Piparo

Prodotto da PeepArrow Entertainment e Il Sistina 

in accordo con Music Theatre International (Europe) Limited: www.mtishows.eu



TEAM CREATIVO

Emanuele Friello Direzione Musicale

Teresa Caruso Scene

Cecilia Betona Costumi 

Roberto Croce Coreografie

Daniele Ceprani Luci

Stefano Gorini Suono


Con

Paolo Conticini nel ruolo di Michael Dorsey/Dorothy Michaels

Mauro Casciari nel ruolo di Jeff


E con

Beatrice Baldaccini/ Julie

Ilaria Fioravanti/ Sandy

Matteo Guma / Max

Massimiliano Carulli / Ron

Elena Mancuso / Rita

Sebastiano Vinci / Stan

Fabrizia Scaccia / Suzie

Denis Scoppetta / Clark

Roberto Tarsi / Stuart


Ensemble

Martina Bassarello

Benjamin Bemporad

Silvia Giacobbe

Paolo Giammona

Ginevra Grossi

Clara Intorre

Alice Longo

Roberto Torri



TOUR ITALIANO (in aggiornamento)

dal 6 all'11 gennaio IMOLA, Teatro Ebe Stignani

dal 17 al 18 gennaio VICENZA, Teatro Comunale

dal 22 gennaio all'1 febbraio ROMA, Teatro Sistina

dal 7 all'8 febbraio FIRENZE, Teatro Verdi 

dal 17 al 19 febbraio MESSINA, Teatro Vittorio Emanuele

dal 28 febbraio all'1 marzo IMPERIA, Teatro Cavour 

dal 14 al 15 marzo MODENA, Teatro Comunale

17 marzo BOLZANO, Teatro Comunale 

TEATRO. "C'ERAVAMO TANTO ODIATI" con Franco Oppini e Pino Ammendola scritto e diretto da Pino Ammendola. Teatro Golden, dal 29 gennaio all'8 febbraio 2026

"C'ERAVAMO TANTO ODIATI"

con Franco Oppini e Pino Ammendola
scritto e diretto da Pino Ammendola
 
dal 29 gennaio all'8 febbraio 2026 Teatro Golden


Debutta in prima nazionale a Roma, giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro Golden, situato a San Giovanni in Via Taranto, la commedia  brillante e graffiante "C'eravamo tanto odiati", scritta e diretta da Pino Ammendola, interpretata da Franco Oppini e dallo stesso Ammendola, prodotta da Maximo Event di Nicolò Innocenzi. Una coppia comica amatissima dal pubblico, un successo travolgente e poi uno scherzo finito male che cambia tutto: uno dei due cade dal palco, resta zoppo e tra i due esplode un odio profondo che  li separa per oltre vent'anni. Da questo presupposto prende vita uno spettacolo che alterna risate travolgenti a momenti di intensa profondità emotiva.
Costretti a rincontrarsi dopo più di due decenni, i due ex comici si ritrovano nella saletta privata di un lussuoso ristorante, convocati per discutere una proposta milionaria: una reunion destinata a una trionfale tournée negli Emirati Arabi.

Ad affiancarli ci sono un giovanissimo maître, fan sfegatato della loro carriera, interpretato da Marco Gabrielli, e la segretaria tuttofare del manager, la bella Annalisa Favetti, convinta che il suo fascino possa arginare le intemperanze dei due attori.
Lo scontro è inevitabile. Tra battute al vetriolo e schermaglie feroci, le profonde differenze caratteriali danno vita a situazioni esilaranti da grande commedia. Ma con il progredire della serata emergono verità taciute, rimpianti e ferite mai rimarginate, rivelando la solitudine esistenziale che accomuna entrambi.
Quando tutto sembra condurre a una riconciliazione, l'attesa dell'anziano manager — bloccato dal maltempo — e il locale ormai vuoto fanno da cornice a un gesto imprevedibile del giovane maître. Un atto che smaschera segreti inconfessabili e conduce la storia verso un finale sorprendente, capace di trasformare la tragicomicità in tenerezza e malinconia.
Partendo da un impianto dichiaratamente comico, "C'eravamo tanto odiati" accompagna il pubblico in una riflessione lucida e autentica sull'amicizia, sul successo e sulla solitudine, dimostrando come né l'arte né la fama riescano davvero a colmare certi vuoti. Uno spettacolo che fa ridere, emoziona e lascia il pubblico rasserenato, con un sorriso e una nuova consapevolezza.
Lo spettacolo resterà in scena da giovedì 29 gennaio a domenica 8 febbraio 2026, al Teatro Golden di Roma via Taranto 36, dal giovedì alla domenica con i seguenti orari: giovedì e venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e ore 21.00, domenica ore 17.00.

Per info e prenotazioni: Teatro Golden www.teatrogolden.it tel. 06 70493826

Dopo Roma seguiranno le repliche al Teatro degli Audaci di Roma da giovedì 12 a domenica 15 febbraio 2026 e al Teatro Erba di Torino sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.

PERCHE’ NON CANTI PIU’-TRIBUTO A GABRIELLA FERRI con Syria e la regia di Pino Strabioli in scena dal 29 gennaio al 1 febbraio al Teatro de' Servi-Roma

Alt Academy Produzioni

presenta

 

SYRIA

in

Perché non canti più | tributo a Gabriella Ferri

regia di Pino Strabioli

con Massimo Germini alla chitarra

 

DAL 29 GENNAIO AL 1 FEBBRAIO

TEATRO DE' SERVI- ROMA

 

Al Teatro de' Servi, dal 29 gennaio al 1 febbraio, approda Syria con PERCHE' NON CANTI PIU'-TRIBUTO A GABRIELLA FERRI, spettacolo con cui l'attrice e cantante condivide il ricordo di una grande artista, poliedrica, irripetibile, unica, diretta da Pino Strabioli e accompagnata alla chitarra da Massimo Germini.

 

Da una valigia rossa è nato un libro album dove ha raccolto scritti, disegni, appunti, scarabocchi, lettere e pensieri di Gabriella. Quella valigia mi è stata data da suo marito e da suo figlio. In quella valigia ho rovistato per intere notti e interi giorni, accatastati, sparsi, mischiati, c'erano e ci sono ancora fogli di carta colorati e in bianco e nero.

 

"Ho incontrato Syria in un ristorante a Trastevere e mi ha dichiarato la sua passione per Gabriella_ afferma il regista Pino Strabioli. Abbiamo pensato di provare ad aprirla insieme quella valigia per farla diventare suono e voce. Stiamo sparpagliando le note e le canzoni che Gabriella amava di più e le stiamo mischiando ai suoi pensieri. Sarà un cantare recitando e un recitar cantando. Un concerto, un racconto. In molti me l'hanno chiesta in prestito quella valigia rossa, l'ho sempre tenuta stretta. Syria ha nella voce e nel cuore quei pezzetti di Roma che sapranno dove portarla, dove aprirla, dove lasciarla cantare e raccontare."


INFORMAZIONI GENERALI

Teatro de' Servi

Via del Mortaro, 22 | 00187 Roma

Per informazioni e biglietti:

tel. 06.6795130 | info@teatroservi.it

 

Orario spettacoli

da giovedì al sabato ore 21

domenica ore 17.30

 

Biglietti 25€

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