Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Climaveneta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Climaveneta. Mostra tutti i post

lunedì 25 giugno 2018

Climatizzazione sostenibile in Uruguay terra della sostenibilità

Unità Climaveneta per il nuovo centro commerciale in Uruguay, dove il 97% dell’energia è rinnovabile


La rivoluzione green in Uruguay
L’Uruguay è un paese di quasi 3 milioni e mezzo di abitanti che non ha riserve petrolifere e che fino a poco più di 10 anni fa importava petrolio dai paesi vicini. Grazie alla politica energetica green avviata nel 2000, il Paese è arrivato oggi a produrre il 97% dell’energia elettrica totale da fonti rinnovabili: solare, idroelettrica, eolica e da biomassa. Una vera rivoluzione figlia di un piano energetico ben strutturato, di un quadro legislativo favorevole e di una collaborazione spinta tra i settori pubblico e privato, che ha portato tanta elettricità green, a costi più contenuti rispetto al passato. Tuttavia, in un paese in cui fa molto caldo d’estate e molto freddo d’inverno, quella energetica rimane una voce di spesa importante, addirittura cruciale nel caso dei moderni centri commerciali, considerati altamente energivori.
 
Las Piedras Shopping
La città di Las Piedras, nel dipartimento di Canelones, è un centro urbano in rapida crescita negli ultimi anni, in seguito al forte sviluppo metropolitano della capitale Montevideo. In quest’area, prettamente rurale e caratterizzata da piccoli esercizi commerciali, mancava un centro di aggregazione in grado di offrire non solo negozi ma anche aree di ristorazione e servizi ricreativi per la cittadinanza. Per servire quindi questo crescente bacino di utenti, è nato il centro commerciale Las Piedras Shopping: 38.000 m2 totali con 100 negozi, 5 sale cinema, 1 ipermercato, una grande food court con 12 punti di ristoro e una capienza di 600 persone. L’edificio si sviluppa su tre livelli, il primo interrato e dedicato ai parcheggi, gli altri due alle attività commerciali e ricreative.  Il centro si affaccia con grandi vetrate sul Parco Artigas, inserendosi in maniera armoniosa nell’ambiente circostante.

La sostenibilità
Visto il contesto verde in cui sorge la struttura la sostenibilità e il rispetto ambientale sono stati i perni della progettazione dell’intero edificio.  Grande importanza è stata data all’illuminazione, con largo utilizzo di vetrate e quindi apporto di luce naturale, affiancata da quella artificiale al LED. E’stato inoltre previsto un uso razionale dell’acqua grazie anche ad un doppio sistema di fornitura che distingue l’acqua potabile da quella per usi di servizio. Infine anche l’impianto di climatizzazione e ventilazione del centro è stato progettato e realizzato con un forte focus sul risparmio energetico.

L’impianto di climatizzazione
La climatizzazione del centro si basa su un sistema centralizzato con refrigeratori di liquido  condensati ad acqua che forniscono i diversi locali commerciali, e centrali trattamento aria che servono tutte le aree comuni.
Per contenere quindi i consumi energetici, garantendo al contempo massima affidabilità e comfort interno per i fruitori del centro, sono state selezionate unità ad elevata efficienza a marchio Climaveneta. Nel dettaglio sono stati installati 3 refrigeratori di liquido condensati ad acqua FOCS2-W/CA, in versione ad alta efficienza, con una potenza frigorifera totale di 3.417 kW, collegati a torri di raffreddamento. L’ing Louis Lagormarsino, che ha progettato gli impianti meccanici afferma: “Abbiamo deciso di installare chiller condensati ad acqua nel centro commerciale perché in questo progetto il costo operativo era molto importante e mantenere chiller con torri di raffreddamento impattava positivamente sui costi legati al consumo elettrico.”
Per ottimizzare le performance energetiche dell’edificio, è stato inoltre predisposto un sistema di free-cooling in grado di sfruttare le temperature favorevoli dell’aria esterna a supporto dell’impianto di climatizzazione. Il trattamento dell’aria è affidato a 10 centrali trattamento aria WIZARD-TA-7500 CA, con una portata d’aria totale di 244.035 m3/h.

Installazione e post-vendita
Le UTA sono state fornite con la soluzione Plug&Play, che ha permesso non solo di installare ed avviare le unità in modo facile e veloce, ma anche di collegarle a un sistema centralizzato per monitorarne costantemente il funzionamento e i consumi.  Martin Foderè, Centre Manager di Las Piedras Shopping afferma: “Siamo molto soddisfatti della performance dell’impianto di climatizzazione. L’assistenza post-vendita che ci è stata fornita è risultata fondamentale per raggiungere gli ottimi livelli di efficienza energetica, che stiamo vedendo mese dopo mese nelle bollette elettriche.”

Segui Climaveneta:
www.melcohit.com
youtube.com/c/MitsubishiElectricHydronicsITCoolingSystems
@ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 28 maggio 2018

Ad Abi D’Oru comfort e risparmio energetico sono priorità

Le unità Climaveneta riducono i costi di esercizio aumentando il comfort interno del resort di lusso



Il Resort Abi D’Oru

Il resort Abi D'Oru si trova sulla costa settentrionale della Sardegna vicino a Porto Rotondo, una delle località più esclusive d'Italia. 

Si estende per 3 ettari e dispone di: 177 camere, 4 ristoranti, 3 bar, piscina all'aperto, palestra, spiaggia privata, spa e 2 campi da tennis. 

L'hotel è stato costruito nel 1963 ed è stato rinnovato e ampliato nel 2000. Negli ultimi anni la proprietà ha avviato un processo di ristrutturazione e ampliamento legato soprattutto agli impianti. 

L'efficienza energetica è stato infatti uno degli obiettivi primari del nuovo intervento, vista la necessità di ottimizzare i consumi energetici del resort e la possibilità di espansione, legata però a specifici obiettivi di risparmio energetico, previsti dalla legge regionale.

Ristrutturazione e ampliamento
Nel 2015 la proprietà ha deciso di aggiungere alla struttura esistente 10 camere, 2 suite, 2 ristoranti, un lussuoso centro benessere e un sistema di riscaldamento per la piscina all'aperto. Gli impianti meccanici sono stati un elemento chiave della ristrutturazione: tutte le unità sono infatti state sostituite perché le precedenti non erano in grado di garantire un'adeguata ridondanza e per la necessità di ottimizzare i consumi energetici complessivi. 

Poiché non è stato possibile isolare l’edificio, a causa della sua conformazione e delle norme architettoniche e paesaggistiche locali, è risultato fondamentale agire sugli impianti. E’ stato quindi necessario sostituire le unità per la climatizzazione per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica richiesti e per accrescere il livello di comfort degli ospiti, incluso quello acustico, dal momento che alcune delle nuove camere si trovano più vicine alla centrale termica rispetto a prima.

Il nuovo impianto di climatizzazione
Il nuovo impianto è composto da unità a marchio Climaveneta: 1 chiller centrifugo TECS XL CA 0452, 1 pompa di calore con recupero FOCS-NR XL CA 12022, 1 nuova caldaia a condensazione e il sistema di gestione e ottimizzazione dell’impianto ClimaPRO.

Trattandosi di una struttura stagionale, aperta da inizio maggio a fine di ottobre, il fluido freddo serve i ventilconvettori e le centrali trattamento aria, mentre quello caldo solo per l'acqua calda sanitaria, per il riscaldamento della piscina e la Spa, e per il post riscaldamento. 

La nuova Spa e la piscina hanno significativamente modificato il profilo energetico dell'hotel. La piscina ha infatti un elevato rapporto superficie-volume e si trova vicino alla spiaggia, richiede quindi molta energia per mantenere la temperatura nell'intervallo desiderato (27,5-28,5 ° C), a causa delle basse temperature notturne e dell'azione del vento. 

Ciò si traduce in una significativa produzione simultanea di riscaldamento e raffreddamento, da cui la scelta di un impianto di climatizzazione basato sulla combinazione intelligente di diverse tecnologie premium come refrigeratore, pompa di calore e caldaia, tutte gestite dall'ottimizzatore di impianto ClimaPRO.

Infine, le nuove camere e le suite sono state dotate di ventilconvettori inverter con motori brushless i-LIFE2 e i-LIFE2 HP, a marchio Climaveneta, in grado di offrire prestazioni elevate e ridotte emissioni sonore. La tecnologia inverter si traduce quindi in un migliore controllo della temperatura, un maggior comfort e un minore consumo di energia.

Sergio Luche, Direttore Tecnico di CETIS, afferma: "Questo impianto consente di tenere sempre tutto sotto controllo. E’ infatti possibile rilevare eventuali anomalie nel funzionamento delle unità in modo rapido e puntuale, compiendo gli interventi necessari in maniera mirata, anche in una struttura di queste dimensioni."

Risultati
Giuseppe Medeghini, Rethink Energy, progettista dell’impianto di climatizzazione afferma: "Questa soluzione offre molte innovazioni, soprattutto grazie a ClimaPRO che gestisce l’impianto e fornisce la massima efficienza in ogni momento. È infatti possibile leggere tutti i parametri dell'edificio in tempo reale: il consumo di acqua calda, la climatizzazione e il riscaldamento della piscina.” E continua: " E’ inoltre stata installata un'unità reversibile con recupero totale per utilizzare il calore, altrimenti disperso, per il riscaldamento della piscina e per l'acqua calda. Infine, il refrigeratore, con compressori centrifughi a levitazione magnetica, garantisce un'elevata efficienza anche a carichi parziali."

Le misurazioni effettuate dal 2017 mostrano un risparmio annuo del 25-30% (circa 22.364-26.837 Euro), TER 3.01-3.24-3.64 (luglio-settembre: relativo alla pompa di calore FOCS) e EER 4.69-5.30-4.98 (luglio-settembre: relativo al chiller TECS).

Questi risultati sono in linea con le aspettative del cliente pur essendo stati raggiunti durante il primo anno, considerando quindi anche la messa in funzione e il successivo periodo di avviamento e messa a regime dell’impianto. Ci si aspetta quindi che nel secondo anno questi risultati saranno ancora migliori.


Segui Climaveneta:

www.melcohit.com
youtube.com/c/MitsubishiElectricHydronicsITCoolingSystems
@ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/
Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

martedì 10 aprile 2018

Bayernland: prodotti lattiero caseari d’eccellenza

Unità Climaveneta per il nuovo centro logistico di Verona

Bayernland, fondata a Vipiteno nel 1970, produce e distribuisce in tutta Italia prodotti lattiero caseari d’eccellenza. 

Per garantirne la freschezza al cliente finale si è reso necessario creare un sistema di distribuzione moderno, in grado di consegnare in maniera rapida ed efficiente i latticini. 

Per questo Bayernland ha recentemente inaugurato il nuovo centro logistico nel Quadrante Europa di Verona, che si va ad affiancare alla nuova sede di Vipiteno inaugurata appena 4 anni fa. 

Il vecchio Centro logistico, sempre nell’Interporto di Verona, non era più in grado di far fronte alla mole di ordini e spedizioni in essere.  

A Verona ogni giorno vengono approntati 35mila colli che partono per rifornire in 24 – 48 ore tutta Italia, isole incluse. 

Nel nuovo polo logistico vengono ora raccolti, controllati ed evasi gli ordini di oltre duemila clienti, il nuovo magazzino è in grado di ospitare oltre ottomila europallet.

Nel centro è stato realizzato un magazzino automatico, lungo 80 metri ed alto 22 metri che da solo può ospitare fino a 5.000 palet, è equipaggiato con modernissime tecnologie ed è interamente climatizzato per garantire sempre la freschezza dei prodotti che vi transitano.


A questo scopo sono quindi stati installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza con sorgente acqua FOCS2-W/R/CA 2101 e 2 unità polivalenti NECS-WQ S 0412 e 0302, per la produzione, anche contemporanea, di acqua calda e refrigerata. 

Le unità sono controllate da un 1 MANAGER 3000, e collegate a terminali idronici di tipo i-HWD2 702, per la diffusione dell’aria in ambiente. 

L’impianto di climatizzazione, realizzato con tutte unità a marchio Climaveneta, ha una potenza frigorifera totale di oltre 800 kW.


Segui Climaveneta:
www.melcohit.com
youtube.com Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/


Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

martedì 3 aprile 2018

OGR: da officine per la riparazione dei treni a officine della cultura moderna

Le OGR di Torino riqualificate all’insegna dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale

Le nuove OGR
Le nuove Officine Grandi Riparazioni a Torino hanno riaperto i battenti lo scorso autunno dopo 1000 giorni di cantiere. 

Fondazione CRT ha investito 100 milioni di euro per la rinascita dell’intero complesso di archeologia industriale, comprendente il maestoso edificio a forma di H di circa 20.000 metri quadrati, le palazzine uffici e tutte le aree scoperte per un totale di 35.000 metri quadrati di superficie interessata.  
L’operazione arricchisce e completa così la nuova configurazione urbanistica della città di Torino.

Durante tutte le fasi dell’opera di riqualificazione “ci sono state tante complessità ma anche l’entusiasmo di ridare vita a un luogo bellissimo e unico, un elemento forte della comunità cittadina, aprendolo al mondo” spiega il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.

L’opera di riqualificazione
I principi ispiratori dell’intervento di ristrutturazione e recupero funzionale delle OGR sono stati grande flessibilità e modularità degli spazi, massima fruibilità durante tutto l’anno e accessibilità per tutti.
Dal punto di vista architettonico ed edilizio, i nuovi interventi hanno mantenuto i grandi volumi e le altezze degli edifici storici, con un minimo impatto sulla struttura originale, introducendo al contempo nuovi materiali e colori e inserendo particolari altamente innovativi e moderni.
L’intervento ha privilegiato soluzioni ad alto contenuto tecnologico e sostenibilità ambientale, salvaguardando al contempo il valore storico della struttura originale.

Innovazione, efficienza e sostenibilità

Gli stessi principi di sostenibilità, flessibilità e fruibilità hanno ispirato anche la progettazione degli impianti che, nel loro insieme (elettrici, per l’acqua, l’aria, la fibra ottica) si sviluppano in lunghezza per 115 km, pari alla distanza tra Torino e Aosta.
Ma la vera sfida è stata la trasformazione di un “involucro” dell’Ottocento in edificio caldo, fruibile anche nella stagione invernale. Con questo scopo sono state migliorate le performance di trasmissione caldo/freddo dell’edificio, per contenerne il fabbisogno energetico, la resistenza al vento e alla neve, la tenuta all’acqua. Anche i serramenti sono stati tutti cambiati, con l’installazione di 1.200 finestre e porte finestre a taglio termico e grande attenzione è stata posta nella scelta degli impianti tecnologici di riscaldamento e raffrescamento.

Comfort ed efficienza energetica durante tutto l’anno

Per garantire il miglior comfort a questo grande spazio polifunzionale è quindi stato studiato un impianto customizzato, basato su 1 chiller a levitazione magnetica e 2 pompe di calore polivalenti, tutti a marchio Climaveneta e tutti gestiti da ClimaPRO. 
Il chiller, grazie ai compressori Turbocor a levitazione magnetica, consente di gestire il carico termico dal 10 al 100% in maniera dinamica e fluida, mantenendo le prestazioni energetiche della macchina. Grazie alla condensazione ad acqua, le prestazioni energetiche di questa unità risultano infatti molto performanti, soprattutto a carico parziale, quindi nel 90% del funzionamento della macchina. 
Le unità polivalenti garantiscono inoltre in ogni momento dell’anno sia un recupero termico che un recupero frigorifero, seguendo il carico nella sua contemporaneità, attraverso una termoregolazione sia sullo scambiatore caldo che su quello freddo, arrivando ad aggiungere EER di 7 ed ESEER di 9.40 in particolari condizioni di carico. 
Le stesse unità sono inoltre collegate ad acqua di falda, che funge da “volano termico” naturale, consentendo efficienze energetiche maggiori rispetto ai sistemi tradizionali con ridotte emissioni di anidride carbonica (CO2) nel rispetto dell’ambiente.

Elena Favero, Product Specialist Large Chillers Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, che ha seguito da vicino il progetto fin dalle prime fasi afferma: “Gli edifici complessi necessitano di soluzioni complesse perché in ogni momento le loro esigenze in termini di affollamento e di destinazione d’uso degli spazi potrebbero variare. Questo impone che alla base dell’impianto di climatizzazione ci siano unità complesse, in grado cioè di rispondere sempre alle esigenze di riscaldamento e raffrescamento dell’edificio, anche simultanee. Le unità polivalenti a marchio Climaveneta consentono quindi ad OGR di esprimere tutte quelle anime e tutte quelle situazioni diverse che altrimenti non potrebbero essere soddisfatte in termini di comfort”.

Il fiore all’occhiello della centrale è il sistema di monitoraggio e controllo ClimaPRO di Climaveneta, in grado di armonizzare l’intero impianto, facendo dialogare tra loro pompe, scambiatori, centrali trattamento aria e creazione dei fluidi. ClimaPRO è in grado di misurare e monitore costantemente le unità, le valvole e le pompe ad esse collegate e quindi di controllare ed ottimizzare in ogni momento questo impianto così complesso, massimizzandone l’efficienza energetica globale e assumendo anche un importante ruolo di diagnostica.

OGR: la metamorfosi

La riqualificazione delle OGR è stata un’impresa complessa che, tra salvaguardia dell’identità e della memoria degli edifici e applicazione delle nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente, ha però consentito a questo sviluppo di passare da ex Officine per la riparazione dei treni a nuove Officine della cultura contemporanea, dell’innovazione e dell'accelerazione d'impresa, con una forte vocazione internazionale. 

Secondo il Segretario Generale della Fondazione CRT e Direttore Generale delle OGR Massimo Lapucci: “Per poter realizzare la riqualificazione più adatta alla nuova vita del vasto complesso immobiliare era necessario mettere le OGR in condizione di inserirsi in un contesto internazionale capace di mantenere l’identità storica di ‘Officina’, ma facendone il luogo della generazione e rigenerazione delle idee.”

Segui Climaveneta:

www.melcohit.com
youtube.com Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:

Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 5 marzo 2018

I marchi di Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems ora specializzati per rafforzare la leadership sul mercato

Climaveneta diventa il marchio del Gruppo specializzato sulle applicazioni comfort e process mentre RC si focalizza sul segmento IT Cooling


Approccio specializzato al mercato
Il mercato della climatizzazione mostra oggi normative sempre più rigide e complesse, maggiore concorrenza e crescente specializzazione tecnologica. 

Questi fattori hanno portato Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems a creare le migliori condizioni per una crescita progressiva ed un rafforzamento della propria leadership, attraverso un approccio differenziato e specializzato. 

Per cogliere le opportunità del mercato e sfruttare al meglio le sinergie all'interno del gruppo Mitsubishi Electric, la nuova strategia della Società si concretizza quindi in una forte specializzazione dei propri marchi nei diversi segmenti.

Climaveneta si specializza su comfort e process
Grazie alla sua vasta esperienza come leader europeo nella climatizzazione, Climaveneta, che ha fornito sistemi efficienti, affidabili ed eco-sostenibili per i progetti più prestigiosi in tutto il mondo, diventa il marchio del Gruppo specializzato nel comfort e nelle applicazioni process.

RC si focalizza sull’IT Cooling
Per contro RC si è distinta nella fornitura di soluzioni per il raffreddamento dei data center, nel corso dei suoi 50 anni di esperienza nel mercato. Forte di questa eredità, RC diventerà il marchio del Gruppo specializzato nell’IT Cooling, accorpando l'esperienza di RC e quella di Climaveneta in questo segmento. 

Il risultato è una nuovissima organizzazione aziendale che fornisce la gamma di prodotti più completa, in grado di combinare le migliori tecnologie, soluzioni e innovazioni di entrambi i marchi, sfruttando la R&S, le operations e le funzioni centrali integrate.

A Mostra Convegno le soluzioni per Comfort e IT Cooling
Mostra Convegno è il più importante evento mondiale nel mercato della climatizzazione e nel riscaldamento, con forte focus su comfort, efficienza energetica e innovazioni tecnologiche.
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems SpA presenta quindi in fiera i prodotti Climaveneta più innovativi, performanti ed eco-compatibili per il comfort e le novità RC ad elevata efficienza per le applicazioni IT Cooling.

Nello specifico, nell'area dedicata al comfort, verranno presentati i nuovi prodotti Climaveneta, tra cui le ultime soluzioni per il comfort abitativo: le nuove pompe di calore i-BX-N e terminali idronici i-LIFE2 SLIM, in versione aggiornata.

In linea con la forte attenzione del marchio Climaveneta verso i temi di efficienza e sostenibilità, l'Azienda presenta i-NX-Q, la nuova nata nella famiglia INTEGRA: una pompa di calore polivalente per la produzione simultanea di raffreddamento e riscaldamento e i-FX-HFO, il nuovo chiller con  refrigerante ecologico HFO. 

E’ inoltre presente in fiera, la nuova unità WIZARDX, collegabile a Mr. Slim di Mitsubishi Electric; questa soluzione combinata rappresenta le sinergie che si stanno creando all'interno del Gruppo, e viene presentata in prima assoluta a Milano.

L’area dedicata all’ IT Cooling contiene invece le nuove soluzioni per il raffreddamento dei data center a marchio RC. i-NR-FC-Z: il refrigeratore condensato ad acqua con compressore inverter e free-cooling in grado di massimizzare l’efficienza energetica del data center, due soluzioni per la climatizzazione di precisione con un forte focus sul condizionatore NEXT X-TYPE, in grado di combinare affidabilità e efficienza energetica, garantendo livelli di pPue inferiori a 1.07, oltre ad una soluzione di compartimentazione. 

Anche per il  segmento IT Cooling viene inoltre presentata una soluzione integrata con unità per la climatizzazione di precisione RC e MR. Slim di Mitsubishi Electric.

Un focus particolare sarà poi dedicato al ClimaPRO, il sistema di ottimizzazione che, attraverso la gestione integrata di tutti i component dell’impianto, massimizza l’efficienza energetica del sistema con un approccio predittivo.

Segui Mehits:
www.melcohit.com

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

mercoledì 7 febbraio 2018

Victorinox Swiss Army Watch a Delémont

Sustainable Cooling per un famoso plant produttivo in Svizzera

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per il raffreddamento dello stabilimento Victorinox Swiss Army Watch a Delémont.

Victorinox è un'impresa svizzera che opera dal 1884. 

I suoi prodotti sono sinonimo di qualtà, funzionalità, innovazione e design da oltre 130 anni. Victorinox è un gruppo internazionale in grado di  offrire sei categorie di prodotti: coltellini multiuso, orologi, valigeria e fragranze.  

Quello di Delemont è uno dei due plant produttivi in Svizzera, dove vengono realizzati coltelli multi uso e orologi a marchio Wenger e Victorinox.

Nel 2013 l’Azienda ha investito per mantenere condizioni ottimali all’interno dell’edificio, realizzando un impianto di raffreddamento efficiente per il polo produttivo. 

Il sistema si basa su una pompa di calore polivalente ERACS2Q SL CA 1962 con recupero di calore che ha performato in maniera estremamente efficiente, garantendo il miglior utilizzo dell’energia e condizioni ambientali ottimali all’edificio. 

Il successo della prima installazione ha convinto la proprietà ad investire per ampliare l’impianto e climatizzare così l’intero edificio, con l’aggiunta di un’altra unità a marchio Climaveneta: 1 FX HFO SL-E S 1702. 

In linea con le normative ambientali vigenti in Svizzera, l’unità è stata consegnata con il nuovo refrigerante ecologico HFO 1234ze: una soluzione che risponde alle esigenze di elevata efficienza dei moderni edifici, offrendo allo stesso tempo una valida alternativa ai refrigeranti HFC.

Vasta esperienza, conoscenza approfondita e capacità di combinare efficienza e sostenibilità fanno di Climaveneta la scelta vincente nei progetti di processo più sfidanti e innovativi al mondo.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 11 dicembre 2017

Contrastare il riscaldamento globale con le unità HFO

Alta efficienza e valori ridotti di GWP per le unità HFO Climaveneta ed RC

Il riscaldamento climatico: cause ed effetti

La calda estate 2017 con le sue temperature torride, e i recenti uragani atlantici Harvey, Irma, Maria e Ophelia con le loro conseguenze devastanti arrivate fino alle coste Europee, hanno fatto tornare fortemente alla ribalta il tema del riscaldamento climatico, principale causa di questi eventi metereologici così estremi e violenti.      

La scienza concorda sul fatto che il fenomeno sia primariamente collegato alle emissioni umane di gas ad effetto serra, le quali sono a loro volta connesse ai consumi di energia di origine fossile. Se ad oggi la temperatura media terrestre è cresciuta di +0,7 °C rispetto all’era pre-industriale, gli esperti specificano che per evitare un ulteriore aumento è necessario contenere le concentrazioni complessive di gas ad effetto serra.

La reazione del settore HVAC&R

Partendo dalla Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNI-CCC), gli Stati membri si sono quindi progressivamente attivati per fissare nuovi target sempre più sfidanti, anche nel settore HVAC & R. Ridurre le emissioni di gas serra attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 e promuovere un modello di sviluppo sostenibile favorendo l’adozione di fonti rinnovabili di energia e alzando i target di efficienza energetica sono stati i primi passi verso questo importante cambiamento.

Il rispetto per l’ambiente secondo MEHITS

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems Spa, che fa del rispetto per l’ambiente uno dei suoi valori guida, ha fatto un passo in più proponendo già da fine 2015, le proprie unità a marchio Climaveneta ed RC con refrigeranti eco-compatibili HFO di 4a generazione HFO 1234ze e HFO 1234yf.

Grazie infatti alla loro proprietà di disintegrarsi molto rapidamente nell’atmosfera, le molecole fluorurate HFO hanno un impatto ambientale molto basso, pur mantenendo proprietà termodinamiche molto simili agli HFC, e quindi continuando a garantire elevati livelli di performance energetiche alle unità.

In particolare il refrigerante HFO 1234ze selezionato da Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems per i chiller, assicura livelli di GWP pari a 7 (rispetto a valori GWP pari a 1430 per il gas R134a) e nessuna tossicità. Per questi motivi HFO 1234ze è stato approvato dagli standard internazionali ASHRAE 34, ISO 817, ed è in linea con gli obiettivi legislativi internazionali sui gas ad effetto serra.

Le unità HFO installate in Europa

Non stupisce quindi che clienti o paesi particolarmente attenti alle tematiche ambientali abbiano scelto unità Climaveneta ed RC con i nuovi refrigeranti eco-compatibili per i propri progetti, facendo registrare 83 installazoini HFO in Europa in soli due anni, per un totale di oltre 52 MW installati ad oggi. 

Con lo scopo di massimizzare l’efficienza energetica dell’edificio in cui vanno ad operare, il 27% di queste unità è stato selezionato in versione free-cooling mentre ben il 73% con sorgente ad acqua.

Italia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Lussemburgo, Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia risultano essere i paesi più “green” del Vecchio Continente, quelli con il maggior numero di unità HFO installate, con applicazioni che comprendono tutti i segmenti coperti dall’offerta Mitsubishi Electric Hydronics & IT Coolings Systems dall’IT Cooling al Process per approdare ad applicazioni di tipo Comfort che rappresentano la fetta più grossa della torta.

Qualche caso di successo

Analizzando più da vicino qualche esempio di successo possiamo partire dal caso del district heating di Fortum a Espoo, in Finlandia.  Fortum, una società energetica finlandese, recupera il calore espulso da un data center di Ericsson per fornirlo al proprio district heating. 

Sono quindi state installate per il raffreddamento del data center due pompe di calore FOCS2-W HFO/H/CA/S 5422 a marchio Climaveneta, che recuperano il calore disperso e lo forniscono al district heating di Fortum.  Le pompe di calore FOCS2-W HFO sono caratterizzate da livelli competitivi di efficienza sia a pieno carico che a carico parziale (EER 5.06, ESEER 6.23), riducendo i costi di esercizio e consentendo un rapido ritorno sull’investimento.

In questo progetto le pompe di calore Climaveneta raffreddano l’acqua del data center da 15°C fino a 10°C. Il calore estratto viene indirizzato al district heating sotto forma di acqua calda a 70° che si mescola con l’acqua di ritorno, ad una temperatura di 50°C. Tutta l’energia assorbita dal data center aumenta la temperatura dell’acqua di ritorno del district heating, riducendo così il DeltaT tra acqua di ritorno e acqua fornita a servizio della città, aumentando l’efficienza energetica dell’intero sistema.
Un altro progetto di successo con unità HFO è lo stabilimento Victorinox Swiss Army Watch a Delémont.

Victorinox è un'impresa svizzera che opera dal 1884. I suoi prodotti sono sinonimo di qualtà, funzionalità, innovazione e design da oltre 130 anni. Victorinox è un gruppo internazionale in grado di  offrire sei categorie di prodotti: coltellini multiuso, orologi, valigeria e fragranze.  Quello di Delemont è uno dei due plant produttivi in Svizzera, dove vengono realizzati coltelli multi uso e orologi a marchio Wenger e Victorinox.

Nel 2013 l’Azienda ha investito per mantenere condizioni ottimali all’interno dell’edificio, realizzando un impianto di climatizzazione efficiente per il polo produttivo. Il sistema si basa su una pompa di calore polivalente ERACS2Q SL CA 1962 con recupero di calore che ha performato in maniera estremamente efficiente, garantendo il miglior utilizzo dell’energia e condizioni ambientali ottimali all’edificio. 

Il successo della prima installazione ha convinto la proprietà ad investire per ampliare l’impianto e climatizzare così l’intero edificio, con l’aggiunta di un’altra unità a marchio Climaveneta: 1 FX HFO SL-E S 1702. In linea con le normative ambientali vigenti in Svizzera, l’unità è stata consegnata con il nuovo refrigerante ecologico HFO 1234ze: una soluzione che risponde alle esigenze di elevata efficienza dei moderni edifici, offrendo allo stesso tempo una valida alternativa ai refrigeranti HFC.

Vasta esperienza, conoscenza approfondita e capacità di combinare efficienza e sostenibilità fanno di Climaveneta la scelta vincente nei progetti di processo più sfidanti e innovativi al mondo.


Segui Climaveneta:

www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:

Sara Di Clemente
sara.diclemente@climaveneta.com

lunedì 20 novembre 2017

La clinica del cuore di Mercogliano

Unità Climaveneta per il nuovo impianto di climatizzazione della Montevergine SpA

La clinica Montevergine: un’eccellenza sanitaria
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla Casa di Cura Montevergine S.p.A. di Mercogliano, struttura privata specializzata nella cura delle malattie cardiovascolari.

L’edificio che ospita la clinica sorge in una zona collinare nel centro storico del paese di Mercogliano, una rinomata località climatica dell’Irpinia, poco distante dal centro urbano di Avellino.  

Il complesso dispone di 120 posti letto ed è costituito da un edificio principale, articolato su 4 livelli per una superficie utile interna di 5700mq, destinato alle attività sanitarie e un edificio secondario, in cui sono allocati gli Uffici Amministrativi, la direzione Sanitaria ed alcune funzioni di supporto. Un area verde  di circa 7000 mq attrezzata a giardino e due grandi parcheggi completano il complesso sanitario, costruito nella seconda metà degli anni ’60.

Nel 2017, per il secondo anno consecutivo, la Montevergine S.p.A. si è distinta nella graduatoria delle migliori cliniche in Italia, collocandosi al terzo posto per numero e qualità delle procedure interventistiche effettuate.  Un traguardo frutto del continuo investimento in innovazione tecnologica, formazione delle professionalità e organizzazione del lavoro, che le ha consentito di diventare un’eccellenza a livello nazionale.

Innovazione tecnologica: la nuova centrale frigorifera
La clinica rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista impiantistico, grazie al recente intervento di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto di climatizzazione della struttura ospedaliera.

La progressiva diminuzione di efficienza dei gruppi frigoriferi esistenti da un lato e la necessità di ottimizzare le performance energetiche dell’edificio dall’altro, hanno portato alla realizzazione di una nuova centrale frigorifera in grado di soddisfare le reali esigenze.

La destinazione d’uso degli edifici serviti e le caratteristiche degli impianti preesistenti, unitamente alla volontà di proporre scelte in grado di assicurare elevate prestazioni energetiche senza influire sul comfort ambientale, hanno suggerito l’adozione di gruppi frigoriferi con condensazione ad aria supersilenziati e compressori centrifughi a levitazione magnetica per la produzione di acqua refrigerata.

Al posto delle 9 unità prima presenti sono state quindi installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza TECS XL CA 0512 a marchio Climaveneta.

La scelta delle unità
La scelta di gruppi frigoriferi a levitazione magnetica è stata fatta per dotare l’impianto di gruppi ad elevate prestazioni, alta affidabilità e soprattutto nella versione XL a ridotte emissioni sonore. L’adozione di questi gruppi con condensazione ad aria, ad elevatissima efficienza (classe A) consente infatti di limitare i consumi energetici in quanto le unità offrono elevati rendimenti a carico pieno e parziale, grazie alle soluzioni tecnologiche adottate: modulazione di capacità estesa e scambiatore allargato; ciò offre i minimi costi di esercizio nelle reali condizioni di lavoro delle unità. Ogni gruppo frigorifero eroga, alle condizioni di progetto, circa 525 kW frigoriferi con temperatura esterna di 35°C.

Il progettista del nuovo impianto di climatizzazione afferma: “Il funzionamento dei gruppi frigoriferi è gestito attraverso il sistema di supervisione e controllo degli impianti che ne regola il funzionamento. In pratica per massimizzare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurre i costi di esercizio della Clinica, il sistema decide in base alle reali esigenze, se avviare uno o due gruppi e quando arrestarne il funzionamento.” E prosegue “Oltre che per l’elevata efficienza energetica raggiunta, l’impianto soddisfa a pieno il cliente anche per le ridotte emissioni sonore prodotte che, oltre a non intralciare in alcun modo con le delicate attività che si svolgono all’interno dell’edificio, non disturbano in alcun modo i pazienti della Clinica”

Climaveneta: efficienza ed affidabilità nelle strutture ospedaliere
Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono non solo garantire il benessere dei pazienti, ma anche e soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche. Poiché al loro interno si svolgono infatti attività continuative nell’arco della giornata e dell’anno, le unità per la climatizzazione devono dare garanzia di funzionamento ed essere di facile manutenzione per ridurre al minimo le interferenze con le attività mediche in corso.

L’affidabilità delle unità Climaveneta e la flessibilità del loro funzionamento sono caratteristiche che consentono di semplificare l’impianto, riducendo gli interventi di manutenzione e massimizzando allo stesso tempo l’efficienza dell’intero edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 13 novembre 2017

La casa del futuro: ReStart4Smart

L’Università Sapienza di Roma presenta il suo progetto di casa del futuro in gara al Solar Decathlon Middle East 2018 di Dubai

Oggi alle ore 10:30 presso la Microsoft House a Milano, avrà luogo la conferenza stampa per la presentazione in anteprima assoluta del progetto del prototipo di casa del futuro “ReStart4Smart” del Team della Università Sapienza di Roma in gara al Solar Decathlon, le Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile che, nel 2018, saranno ospitate per la prima volta in Medio Oriente a Dubai con la partecipazione di 21 Atenei da 15 Paesi del mondo.

Secondo un rivoluzionario modello definito Architettura 4.0, il progetto della Sapienza intende applicare e testare gli strumenti, i materiali e le tecnologie più avanzati oggi a disposizione della filiera edilizia al fine di realizzare un'abitazione sostenibile che sia in grado di rispondere alle numerose esigenze di efficienza, comfort, sicurezza ed economicità poste dall'Architettura del XXI secolo. 

Il progetto è supportato da oltre 30 imprese leader di settore che, in qualità di partner, collaborano attivamente all’iniziativa al fine di garantire l’individuazione delle soluzioni più innovative e la diffusione su larga scala dei risultati che saranno raggiunti.

Sul fronte del comfort il partner scelto è Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems con le sue unità per la climatizzazione a marchio Climaveneta. 

L’impianto della casa del futuro si basa infatti su una pompa di calore i-NRG 230/1/50 collegata a terminali idronici canalizzati i-HWD2 e a fan coil ad alta prevalenza i-LIFE2 HP. i-NRG è la pompa di calore di nuova generazione con compressore, ventilatore, circolatore impianto e circolatore sanitario inverter, in grado di operare, durante tutto l ́anno in qualsiasi modalità operativa, garantendo sempre la corretta distribuzione di energia in base al reale fabbisogno dell’edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/



Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 6 novembre 2017

A Pozzilli inaugurata la nuova piattaforma ambulatoriale

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla nuova struttura dell’Istituto Neuromed, in Molise, dopo aver già fornito con successo negli anni passati altre unità alla stessa clinica.

A 5 anni dalla posa della prima pietra, è stata inaugurata lo scorso 27 Ottobre a Pozzilli la nuova piattaforma ambulatoriale dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed: un centro di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) di rilevanza nazionale.  

L’istituto vanta un’elevata specializzazione per patologie afferenti alla Neurochirurgia, Neurologia, Neuroriabilitazione e tutte le applicazioni relative alle Neuroscienze, racchiudendo  al suo interno tre ambiti specifici: clinica, ricerca e formazione. Per consolidare il ruolo di Neuromed come centro di riferimento internazionale nel 2012 si è infatti è deciso di avviare un processo di ampliamento della struttura e potenziamento delle attività di ricerca. 

Il primo frutto di questo importante piano di investimenti è la nuova piattaforma ambulatoriale che vanta alto contenuto di innovazione e caratteristiche di elevata antisismicità ed efficienza energetica.

Anche l’impianto di climatizzazione della nuova struttura persegue gli obiettivi di innovazione ed efficienza energetica, minimizzando al contempo le emissioni locali di CO2 e quelle sonore. Cuore dell’impianto sono le unità Climaveneta. Alle unità già installate a partire dal 2013, si sono quindi sommate quelle per i nuovi ambulatori:  2 pompe di calore polivalenti ERACS2-Q/XL-CA3222 della gamma INTEGRA, 15 unità di trattamento aria WIZARD per il rinnovo ed il trattamento dell’aria, ed  94 terminali idronici a cassette di tipo a-CHD  per la distribuzione in ambiente dell’aria.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

lunedì 23 ottobre 2017

Vicinissimo agli scavi di Pompei un nuovo albergo

Unità Climaveneta per la climatizzazione dello storico Albergo del Rosario di Pompei


Riapre lo storico Albergo del Rosario di Pompei

Sono quasi ultimati i lavori di ristrutturazione che porteranno lo storico Albergo del Rosario di Pompei, chiuso ormai da oltre 20 anni, a riaprire con il nome di Habita.79, una moderna struttura ricettiva di categoria 4 stelle superior con oltre 300 posti letto, in grado di accogliere i numerosi turisti che ogni giorno visitano gli adiacenti scavi.

L’edificio è costituito da 4 piani fuori terra di circa 1.200 m2 ciascuno ed un piano seminterrato. Oltre alle camere la struttura comprende: una hall, un’area convegni con due sale congressi da 100 posti ciascuna, un’area SPA e fitness, una sala polifunzionale da 200 posti, con relativa cucina, un ristorante bistrot da 150 posti.

Il progetto architettonico
La progettazione, curata dalla GNOSIS Architettura Soc Coop, con le migliorie apportate all’involucro, e l’elevata efficienza delle soluzioni impiantistiche adottate hanno consentito al vecchio fabbricato di raggiungere la classe energetica A3, nonostante i vincoli posti dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici.  

Le pareti esterne, del tipo a doppia fodera, sono state riempite con isolante di tipo granulare, gli intonaci sono  di tipo termico, i pavimenti e il tetto sono stati opportunamente isolati e gli infissi installati sono del tipo a taglio termico con doppio vetro basso-emissivo, solarizzato per la facciata sud. Le due fodere della parete esterna risultano realizzate in mattoni semipieni, per garantire alla struttura una discreta massa, contribuendo ad aumentare lo sfasamento dell’onda termica.

Il progetto impiantistico
Gli interventi di ristrutturazione hanno presentato numerose restrizioni anche dal punto di vista impiantistico come ad esempio il divieto di installazione di pannelli fotovoltaici e solare termico dovuto al vincolo architettonico in essere e l’impossibilità di utilizzare la copertura dell’edificio per non ostacolare la vista sugli scavi di Pompei e sul mare. 
L’installazione di impianti in copertura o all’aperto avrebbero inoltre comportato emissioni sonore inaccettabili per strutture di questo tipo.

L’impianto di climatizzazione
L’impianto di climatizzazione, che in complessi di queste dimensioni rischia di essere altamente energivoro, si basa su pompe di calore acqua-acqua. Questa soluzione consente di ottenere un notevole risparmio energetico, un maggior utilizzo di energie rinnovabili, minori ingombri e rumorosità, rispetto ad un impianto con unità aria-acqua. 
All’Albergo del Rosario il risparmio economico stimato è di circa il 30%, mentre la percentuale di copertura con energie rinnovabili supera il 48%.

Poiché l’area di Pompei è attraversata da una ricca falda acquifera sotterranea con una temperatura costante di 15°C si è deciso infatti di utilizzare la falda come serbatoio termico per la centrale termofrigorifera a pompa di calore. 

Sono quindi state selezionate 2 ERACS2-WQ/S 1002 a marchio Climaveneta in grado di fornire caldo, freddo ed acqua sanitaria anche simultaneamente. 

Le pompe di calore selezionate sono dei gruppi polivalenti a quattro tubi con recupero totale che consentono la produzione gratuita di acqua calda durante il funzionamento in refrigerazione.

Per ridurre la potenza di punta richiesta alle unità e di conseguenza la portata d’acqua emunta, e per utilizzare l’energia elettrica nelle ore di tariffe elettriche più convenienti, si è scelto di utilizzare un sistema di accumulo termico. Le pompe di calore lavorano quindi di notte per caricare energia nel sistema di accumulo, che poi viene usata durante il giorno insieme alla produzione diretta per garantire il fabbisogno energetico del fabbricato.

L’Ing Lanzillo della GNOSIS, che ha curato la progettazione di questo impianto afferma: “Nella progettazione di questo impianto sono stati centrati tutti i target di efficienza indicati dalla committenza, nel pieno rispetto dei vincoli architettonici ed ambientali imposti dalla vicinanza con un importante area archeologica” e prosegue: “ La soluzione individuata consente infatti di ottenere un notevole risparmio energetico ed economico, accrescendo l’aliquota di utilizzo di energie rinnovabili e minimizzando al contempo le emissioni sonore e gli ingombri”.

La gestione di un impianto complessoL’impianto così progettato presenta una discreta complessità, legata all’elevato numero di parametri da controllare: oltre a quelli operativi dei gruppi polivalenti già di per se numerosi, si tengono infatti monitorate anche le tariffe dei fornitori di energia, in particolare di elettricità e gas.

Il sistema di controllo dedicato ClimaPRO di Climaveneta è in grado di gestire le unità polivalenti modificando i set point di funzionamento per adattarli alle varie esigenze dell’impianto. Il sistema controlla in ogni momento tutti i parametri di funzionamento delle macchine, compresi EER e COP, ottimizzandoli ed è quindi in grado di misurare e verificare le efficienze dell’impianto con logiche di saturazione o bilanciamento per assicurare la massima efficienza nella produzione dell’energia frigorifera e termica.

La priorità di attivazione delle unità viene sempre assegnata in modo da perseguire logiche di produzione di energia frigorifera e/o termica in regime di massima efficienza, sia a carico parziale che a pieno carico. In tutti i casi in cui le unità producono simultaneamente acqua calda e refrigerata al fine di soddisfare il carico termico d’impianto, l'efficienza reale è considerata tenendo conto della somma delle prestazioni in riscaldamento ed in raffrescamento.

La distribuzione dell’aria
L’aria viene infine distribuita in ambiente attraverso terminali idronici. Sono quindi stati installati 94 fan coil i-LIFE2 e 24 cassette i-CHD, 2 canalizzati a-HWD oltre a 7 unità per il recupero di calore HRD2 tutti a marchio Climaveneta. Completano la fornitura 4 unità trattamento aria Wizard, che aiutano a mantenere livelli di temperatura ed umidità stabili, contribuendo all’efficientamento complessivo dell’edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:

Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

venerdì 15 settembre 2017

CASA EMERGENCY apre le porte alla città

Uno spazio di diritti e cultura, un nuovo caso di successo Climaveneta nel cuore di Milano.

Riapre oggi i battenti lo storico edificio di Via Santa Croce 19 a Milano con una veste totalmente nuova: attraverso incontri pubblici, dibattiti, mostre, CASA EMERGENCY sarà uno spazio aperto alla città, per promuovere una cultura di pace e praticare diritti.

L’edificio realizzato nella prima metà del ‘900, ha una superficie di circa 2.600 mq, e prima dell’intervento, versava in precario stato di conservazione. 

La onlus ha curato le opere di ristrutturazione e riorganizzato gli spazi interni ed esterni, creando aree aperte al pubblico, spazi dedicati ai giovani, luoghi di aggregazione e dibattito e anche punti dedicati all’assistenza delle fasce deboli.

A CASA EMERGENCY il comfort interno è assicurato da due pompe di calore 
polivalenti NECS WQ 0412 a marchio Climaveneta.  

Queste unità sono in grado di soddisfare contemporaneamente le richieste di acqua calda e fredda, realizzando così un sistema in grado di assicurare il comfort ottimale durante tutto l’anno, senza alcuna commutazione stagionale, garantendo al contempo un notevole risparmio energetico all’intero edificio.

La nuova sede dell’organizzazione, in via Santa Croce 19, si presenterà alla città con tre giorni di eventi, in programma da venerdì 15 a domenica 17 settembre. 

Per dettagli sul programma dell’inaugurazione consultare eventi.emergency.it


Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetahvac/



Media Relations
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *