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venerdì 25 maggio 2018

#GDPR: Guarda Dobbiamo Proprio Romperti...


25th May, 2018: the GDPR Day is now.

#GDPR, ovvero: Guarda Dobbiamo Proprio Romperti... le balle

...per chiederti se possiamo continuare a rompertele in ogni caso.

Dunque sappi che:


se non ci rispondi, allora ci stai tacitamente autorizzando a rompertele come sempre sino ad oggi, ma forse anche un po' più di prima;


se ci rispondi di no, promettiamo che ti invieremo sempre una preventiva email per chiederti il consenso per spedirti quella che ti avremmo inviato in ogni caso se tu avessi avuto il buon sensi di fare a meno di rispondere a questa email del c@z#o!

Perché NOI
ci teniamo a rispettare la tua privacy.

martedì 21 giugno 2011

G Data - E-mail pericolose: tutti i trucchi dei ladri di dati

L’azienda tedesca pubblica un White Paper sui rischi dei messaggi elettronici. L’83% del email inviate a livello mondiale non è nient’altro che spam!

Le Email sono ormai diventate parte integrante della nostra vita sia privata, sia professionale. Comunque, oltre alle loro utili funzioni, le email hanno anche la potenzialità per divenire una delle minacce più grandi dal momento che i criminali online le utilizzano spesso e volentieri per i loro loschi scopi. I cyber criminali concentrano la loro attenzione sui dati personali, su quelli delle carte di credito, oppure sui dati di accesso agli shop online.
Nel suo ultimo White Paper, gli esperti dei G Data SecurityLabs hanno fornito un dettagliato sommario dei trucchi più comuni utilizzati dagli spammer e del modus operandi proprio dei criminali, fornendo una serie di utili consigli indispensabili per proteggersi nel miglior modo possibile.

I criminali online si servono di numerosi trucchetti per attirare in trappola le loro vittime con mail di spam che spaziano dalla necessaria richiesta di aggiornare i dati del proprio account su social network o sul sito della propria banca, a presupposte offerte di sconti ed offerte di lavoro.

"Le email sono ancora importanti tra I cyber criminali. In media l’ì83% del traffico mondiale di email è spam”, spiega Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza IT e responsabile dei G Data SecurityLabs. “In passato il primo mezzo di infezione utilizzato era il codice maligno contenuto nei file inviati in allegato. Al giorno d’oggi, invece, contengono spesso dei link che portano le vittime a cliccare su un sito infetto camuffato. Mentre il numero delle email pericolose non può essere controllato, la maggior parte dei criminali utilizzano un piccolo numero di trucchi ricorrenti. Chiunque abbia un po’ di confidenza con queste trappole sarà in grado di riconoscerle direttamente , anche se il filtro antispam non l’avesse fatto.”

Tre esempi di frodi tramite email

Irregolarità:
Presumibilmente ci sono irregolarità sull’account della vittima, per esempio su quello utilizzato per accedere a un social network, all’online banking o a qualche shop online. L’email richiede all’utente di inserire i propri dati di login su un sito Internet indicato nel messaggio. Se l’utente non soddisfa la richiesta, il rischio paventato è quello di vedersi bloccato immediatamente l’account. L’Url incluso indirizza solitamente l’utente su un sito truffaldino che ripropone un design simile a quello di siti originali (di una banca o della posta per esempio). Con questo metodo gli scammer si impossessano di dati personali, soprattutto di dati bancari. L’oggetto della email può essere, per esempio “Messaggio importante dal Security Center”

419/Nigeria Spam:
Il destinatario riceverà una grande soma di denaro a causa di un decesso senza eredi o altre presunte motivazioni. L’unico prerequisito per ricevere questo denaro è quello di contattare il mittente. Dopo il primo contatto con lo scammer la vittima dovrà pagare una certa somma ad autorità, legali, ecc. per agevolare il trasferimento di denaro. Alla fine la vittima non riceverà la somma promessa e non sarà risarcita per quello che ha pagato. L’oggetto della email può essere, per esempio “URGENTE!”.

La truffa "Guarda qui":
In questo caso il criminale pubblicizza supposti ed imbarazzanti video o fotografia, per esempio di celebrità o eventi famosi. L’email non contiene né un allegato infetto, né un link a un sito infetto. Il codice maligno con il quale il Pc dell’utente può venire infettato è in grado di integrare il Pc in una botnet e spiare password e dati sensibili. L’oggetto della email può essere, per esempio “Fotografie!”

I consigli di G Data:
- Se avete qualche dubbio, email proveniente da mittenti sconosciuti dovrebbero essere cancellate immediatamente e, in nessun caso, i file allegati dovrebbero essere aperti dal momento che contengono codice maligno. Se, inoltre, la mail contiene un link, gli utenti non dovrebbero mai cliccarlo. Questo URL potrebbe portare l’utente su un sito infetto
- Gli utenti non dovrebbero rispondere a email di spam perché questo significherebbe informare il mittente che l’indirizzo è attivo ed esiste.
- Una completa soluzione per la sicurezza informativa con tanto di modulo anti-spam dovrebbe essere installata sul computer in modo tale da bloccare automaticamente le mail di spam.
- Prima di aprire un allegato il file dovrebbe essere scansionato con la stessa soluzione di sicurezza per verificare la presenza di malware.
- Gli utenti non dovrebbero pubblicare il proprio indirizzo email su Internet, per esempio su forum o guest book, dal momento che i cyber criminali potrebbero attaccare queste piattaforme e rubare i loro indirizzi. È consigliabile pertanto creare un secondo indirizzo email da utilizzare solo in queste occasioni.
- In nessuna circostanza gli utenti dovrebbero fornire i propri dati personali, soprattutto quelli della carta di credito, né vie email, né su siti di dubbia provenienza.

Nel suo più recente White Paper, "E-mail pericolose", gli esperti dei G Data SecurityLabs hanno fornito una dettagliata panoramica dei metodi più comuni utilizzati dagli spammer. Lo si può scaricare dal seguente link: https://www.gdata.it/?eID=PushFile&dl=15b715621c%3AAFEEDAE%3D

giovedì 31 marzo 2011

G Data: pesce d’Aprile con spam e virus

L’azienda tedesca mette in guardia dalla prossima ondata di email di spam. Attenzione anche ai social network come facebook e Twitter.

Il primo Aprile migliaia di persone in tutto il mondo si divertiranno a farsi scherzi l’un l’altro. I cyber criminali sono perfettamente a conoscenza di questo fatto e ne approfitteranno senza dubbio per distribuire malware. Per questo motivo G Data prevede una nuova ondata di email di spam nei giorni a cavallo del 1 Aprile con il fine di indurre gli utenti a cliccare su siti infetti e scaricare così malware nei loro Pc. Oltre alle solite email di spam, gli sviluppatori di malware faranno ampio uso dei social network per distribuire codici maligni. Essi potranno, ad esempio, pubblicare link video sulle bacheche che rimanderanno a presunti filmati di scherzi divertenti ed invieranno cartoline tramite i messaggi personali con la speranza di incuriosire i destinatari e trarli così in inganno.

"Il 1 Aprile è diventata una data segnata in rosso sui calendari di tutti i criminali online. In passato messaggi di spam avevano, per esempio, come oggetto diciture del tipo "April's fool" o "Fool's Day". Questo tipo di email vanno cancellate immediatamente, soprattutto se provenienti da un mittente sconosciuto. Qualsiasi link incluso non deve essere cliccato perché il sito Internet a cui si solito rimanda contiene codice maligno”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Head of G Data SecurityLabs. “Lo spam è il mezzo privilegiato per ingannare le ignare vittime ed indurle a visitare siti pericolosi per i loro Pc. Per questo si raccomanda l’utilizzo di soluzioni per la sicurezza informatica che offrano protezione in tempo reale per tutte le attività online.”

I consigli dell’esperto per una maggiore sicurezza:

1.Email provenienti da mittenti sconosciuti non devono essere lette e vanno cancellate immediatamente. I file allegati e i link presenti non devono essere cliccati.

2.Dal momento che i cyber criminali sfruttano ogni tipo di fiducia da parte dell’utente, bisogna fare particolare attenzione quando si usano i social network. Qui non si dovrebbe mai cliccare su alcun link senza aver fatto prima le dovute verifiche. Ci sono servizi appositi come http://longurl.org che possono essere molto utili in questo caso per verificare preliminarmente i vari link.

3.Il linguaggio di un messaggio è un indizio vitale per capire se si tratta di un tentativo di ingannare l’utente e fargli cliccare un link pericoloso. Se un messaggio proveniente da un amico contiene vistosi errori di grammatica e battitura o è postato in una lingua che non è quella del nostro amico, potrebbe quasi sicuramente trattarsi di un messaggio falso.

4.Il sistema operativo e tutti i suoi componenti, inclusa qualsiasi soluzione per la sicurezza, dovrebbero essere costantemente aggiornati. Bisognerebbe installare qualsiasi update software per i programmi installati in modo tale da chiudere ogni eventuale falla di sicurezza

5.Gli utenti dovrebbero usare una completa soluzione per la sicurezza informatica in grado di monitorare tutto il traffico Internet (http) e comprensiva di filtro antispam. Ciò garantisce una protezione più efficace contro infezioni di tipo drive-by e email di spam.

6.Le email di spam andrebbero sempre cancellate, In nessun caso un utente dovrebbe rispondere a questo tipo di email o usare la funzione "unsubscribe". Ciò infatti rappresenta una conferma per il mittente dello spam che l’indirizzo in questione è attivo e quindi idoneo per inviare ulteriore spam.
Il “Cloud” ci salverà
La maggior parte dei virus per computer sono ultimamente distribuiti via Internet. Gli utenti di soluzioni antivirus gratuite sono insufficientemente protetti dai siti infetti. G Data CloudSecurity è in grado di risolvere questo problema. Questo plug-in per browser come Internet Explorer e Firefox blocca è siti pericolosi in tempo reale prima che possono causare danni al sistema. E tutto in maniera gratuita! G Data CloudSecurity è, inoltre, compatibile con qualsiasi programma antivirus installato ed è pronto per l’uso una volta terminata l’installazione. Visitate il sito http://www.free-cloudsecurity.com per maggiori informazioni.

martedì 20 luglio 2010

Molte soluzioni di archiviazione email non sono sufficienti

Merano, 15.07.2010 – con l’archiviazione sicura delle e-mail molte aziende hanno ancora diverse difficoltà. A parte le norme obbligatorie previste dalla legge, a volte si sottovaluta che sono le stesse aziende a trarre il maggior profitto dall'archiviazione sicura delle loro mail, anche se attualmente molte soluzioni non sono sufficienti, come comunica l’IT Security-Specialist di antispameurope.

In molte aziende le e-mail sono già da tempo il mezzo centrale di comunicazione. Gli ordini vengono effettuati tramite E-mail come anche le domande di assunzione. Contemporaneamente anche all’interno dell’azienda lo scambio di documenti e informazioni viene effettuato via E-mail. Molte di queste informazioni sono anche legalmente rilevanti per l’azienda e devono essere archiviate, di solito dai 6 ai 10 anni. Fondamentale è un'archiviazione che renda tutte le informazioni non solo sicure ma anche facilmente rintracciabili.

Come conferma l’amministratore delegato di antispameurope Oliver Dehning, molti esempi ci dimostrano quanto sia importante nel lavoro giornaliero una corretta archiviazione. Se ci arriva un offerta tramite email, al momento il contenuto potrebbe non essere molto rilevante ma lo potrebbe diventare se a questa offerta seguisse un contratto e a questo contratto degli eventuali reclami. Simile esempio per una domanda d’assunzione. Se il candidato dovesse recriminare una discriminazione per l’esito negativo alla sua domanda, ogni parola scambiata diventa importantissima.

Oliver Dehning aggiunge, le aziende che archiviano in modo sicuro il loro traffico e-mail eviteranno molti problemi, perché potranno risalire con facilità ad ogni comunicazione intercorsa e dimostrare senza dubbi o incertezze il reale contenuto della documentazione.
L' archiviazione delle E-mail sul mail server o nei raccoglitori Outlook è ben poco efficiente come poco lo è la stampa del documento, poiché non è dimostrabile che il documento non sia stato manipolato prima dell'archiviazione. Un archiviazione sicura al 100% è solo garantita se tutte le E-mail vengono archiviate nel momento in cui vengono spedite o ricevute. Per fare questo è necessaria una procedura documentata, che può un problema per piccole o medie imprese. Le grandi richieste sono per questo risolvibili con soluzioni esterne, che in automatico copiano e salvano il traffico dati ancor prima che lasci l’infrastruttura e raggiunga la sfera influenzabile dell’azienda.
Come ci spiega Oliver Dehning, amministratore delegato di antispameurope, le soluzioni “Cloud” sono le soluzioni piú adatte a quasi tutte le imprese. Di semplice installazione e più convenienti nelle spese globali d’esercizio. Con il servizio d’archiviazione E-mail, antispameurope ofrre uno dei prodotti migliori sul mercato per Managed Security Services . Il servizio si distingue soprattutto per la facilità nell'accesso. Con l’aiuto di potenti funzioni di ricerca e filtraggio il Control Panel di antispameurope ricerca email spedite o ricevute anche anni prima.
Per chi fosse interessato ad un adesione al sevizio ci sono vantaggiose opportunità.

Chi siamo
antispameurope offre un servizio top quality di managed e-mail security. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri clienti un servizio in grado di permettere lo scambio di e-mail in totale sicurezza, senza alcuno sforzo da parte dei nostri clienti. La nostra offerta comprende: massima protezione da spam e virus, nonché sottoscrizione e codifica delle e-mail, e-mail continuity ed archiviazione e-mail.
I nostri clienti sono aziende di tutte le dimensioni: da quella medio-piccola alle multinazionali. La nostra sede è ad Hannover (Germania), dove vi è il nostro server centrale attraverso il quale garantiamo il perfetto e sicuro funzionamento dei servizi offerti.
Per maggiorni informazioni visita www.antispameurope.com

Contatti

antispameurope Italia
Via Kravogl, 32-34
I-39012 Merano (BZ)
tel: +39/0473-24.71.79
fax: +39/02-36.21.55.40
info@antispameurope.it
www.antispameurope.it

giovedì 29 aprile 2010

G Data: i topic più usati nello spam

Continuano costantemente ad essere spedite mail di spam relative a prodotti farmaceutici, ma tra gli argomenti più trattati si segnalano ancora il vulcano islandese Eyjafjallajökull, lo sport, la politica e gli show tv.

Come già sottolineato a proposito dell’eruzione del vulcano islandese, gli scammers continuano a sfruttare gli argomenti più discussi sui vari mezzi di informazione per diffondere in grande quantità le loro mail di spam .
G Data ha identificato i topic ultimamente più utilizzati e scelti in relazione ai maggiori interessi degli utenti.
Questa nuova ondata di spam proviene principalmente da indirizzi russi. Le mail in questione sono camuffate da newsletter inviate da MSN.
Chi si nasconde dietro questa campagna?
Le analisi condotte da G Data sui siti internet collegati alle mail di spam relative a prodotti farmaceutici come quelli della “Canadian Pharmacy”, per esempio, hanno mostrato come ci siano soltanto quattro società coinvolte nella registrazione dei domini Internet e come tutti i domini utilizzati siano stati registrati soltanto negli ultimi giorni.

I domini identificati sono i seguenti:•oftenpush.com
•usuallife.com
•extolbell.com
•peopleeasy.com
•flairfew.com
•sugarspoke.com
•themreply.com [offline]
•seemlychief.com [offline]
•givingvery.com [offline]
•allownine.com [offline]
•quartwin.com [offline]
•maxistood.com [offline]

Le società che li hanno registrati sono invece:

•China Springboard Inc (China)
•BIZCN.COM, INC. (China)
•BEIJING INNOVATIVE LINKAGE TECHNOLOGY LTD (China)
•35 TECHNOLOGY CO., LTD (China)

Tutti i siti internet sono in hosting sullo stesso server che è situato in Cina. Va però notato come lo stesso server di hosting a volte cambi. Dall’inizio della sua ricerca G Data ha trovato, infatti, già due server incriminati: 119.88.56.123 e 61.136.59.69.
Gli oltre 900 oggetti delle mail analizzate includono ben 825 ultime parole che iniziano tutte con la lettera “A” (si veda la lista di seguito). Si tratta di un semplice escamotage di cui si servono gli scammers per cercare di superare i filtri anti-spam utilizzando parole ritenute non certo pericolose.

Questi sono alcuni esempi degli oggetti delle mail di spam comparse nell’ultima settimana:

•200,000 flood Shanghai Expo preview acoustics
•Air travel updates amid volcanic ash addibility
•Alain Robert: Living on the edge adamances
•Apple posts record quarter accordingly
•AT&T unveils Buzz.com aerobatics
•Cairo reporter on the city’s best actifier
•China pays tribute to quake victims acarpous
•China under growing currency pressure alamos
•Chrysler in $143M profit aitch
•Conservatives unveil manifesto acnodes
•Country profile: Georgia aglets
•Cricket: IPL is hit by corruption claims agnails
•Enjoy a glass of Georgian wine acatholic
•Eruption's disruption to business actualist
•Fears volcano chaos will continue advising
•Football: Bayern smash seven goals afters
•Football: Inter fight back to stun Barca accommodated
•Football: Lyon target win over Bayern adenological
•Fraud Case upstages Goldman results agrestic
•Georgia's 47-year-old prima ballerina agednesses
•‘Glee’ + Madonna = perfection accesoiries
•Goldman Sachs was top Obama donor abdications
•Golf: Obama plays more golf than Bush abietineous
•Golf: Ochoa announces her retirement aerogen
•Guru's family releases a statement adaunt
•Jin and Sun reunite on 'Lost' abilo
•Many teens send 100-plus texts a day acrolith
•Mumbai's most haunted locations accension
•Navy SEAL’s trial opens adonin
•Officials defend ash cloud flight ban acridanv
•On Patrol in Kandahar abelite
•Outsider opens up UK election adjoint
•Poland to hold June 20 vote aiel
•Republic of Georgia's unique ballet afferent
•Sport left grounded by volcano aerophysics
•Striving to play perfect Macau game acidulating
•‘Sudden’ split for Mel Gibson agrimony
•Susan Boyle writing memoir accouchement
•Test your knowledge of Georgia acetaniside
•UK party sweary campaign adynamy
•UK regulator launches Goldman probe absolve
•Uncorking Georgia's wine heritage acutely
•United in sorrow in Poland afeard
•Unseen Unesco World Heritage Sites airspeed
•Volcano ash affects air travel acoluthic
•Warsaw: 1,000 miles from home absurdist
•What will Facebook announce today? Acinary
•Who loves the Democrats? afterwhile
•Wind farm fight splits Cape Cod adjuratory
•World's top woman golfer retires acidic
•Zaza Pachulia: Georgia basketball hero acrobatholithic

Come si vede vengono sfruttati eventi sportivi come la recente vittoria del Bayern in Champions League, personaggi politici famosi come il Presidente Obama, eventi di ampio risalto mediatico e personaggi del mondo dello spettacolo come la celebre cantante Susan Boyle lanciato dallo show Britain’s GotsTalent.

mercoledì 21 aprile 2010

G Data: il vulcano islandese Eyjafjallajökull “erutta” mail di spam

G Data mette in guardia da una nuova ondata di mail aventi come oggetto l’eruzione del famoso vulcano islandese.

Da sempre i cyber criminali prestano grandissima attenzione agli eventi capaci di attirare l’attenzione di tutti i mass media, in modo tale da sfruttarli come leva per ingannare gli utenti Pc ed inviare loro mail di spam. Dopo i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi, questa volta è il turno dell’eruzione del vulcano islandese dal nome impronunciabili Eyjafjallajökull che ritroviamo presente nell’oggetto di nuove mail di spam.

Le mail di spam cercano di guadagnare l’attenzione degli ignari utenti focalizzandosi sui timori ingenerati da questa potentissima eruzione, piuttosto che sulle sue più macroscopiche conseguenze come il blocco dei voli che ha causato notevoli problemi in tutto il mondo, con persone ferme negli scali ed eventi di grande importanza sportiva o politica (come il recente funerale di stato del presidente polacco) che ne hanno risentito in maniera diretta.
La tipologia è dunque variegata e tra gli oggetti più comuni di queste mail di spam registrate dai laboratori di G Data possiamo citare i seguenti:

•Fears volcano chaos will continue abjoint
•Fears volcano chaos will continue actionless
•Fears volcano chaos will continue adnexed
•Fears volcano chaos will continue advert
•Iceland volcano disrupts flights absentee
•Iceland volcano disrupts flights accumulable
•Iceland volcano disrupts flights adore
•Iceland volcano disrupts flights adventurist
•Sport left grounded by volcano ablegates
•Sport left grounded by volcano acedias
•Sport left grounded by volcano aerolith
•Sport left grounded by volcano aerophysics
•Volcano ash affects air travel acroesthesia

Lo scopo dei cyber criminali, per il momento, è quello di indirizzare gli utenti su negozi di farmaci online, ma non è affatto escluso che questa tipologia di spam possa essere interessata da ulteriori varianti per diffondere malware, piuttosto che per lanciare attacchi di phishing.
È dunque opportuno prestare particolari attenzione a questo tipo di mail, soprattutto se provengono da mittenti sconosciuti che magari, per solleticare la nostra curiosità, promettono nuove foto o filmati esclusivi dell’eruzione. È inoltre ipotizzabile l’invio di mail di spam che propongono di informare gli utenti sulla disponibilità di voli aerei indirizzandoli su falsi siti internet delle varie compagnie o degli aeroporti.

giovedì 25 marzo 2010

G Data: attenti alla truffa dello “zio d’America”

L’azienda tedesca specializzata in sicurezza informatica segnala una nuova variante del famoso “Nigerian Scam” (truffa nigeriana).

Gli strumenti e gli incentivi utilizzati dai criminali online sono in continua evoluzione ma, spesso e volentieri, la tattica più comoda e redditizia consiste nell’adottare nuove varianti di truffe già collaudate e sperimentate con successo.
È il caso della nuova ondata di spam che, questa volta, ha per oggetto la promessa di un’eredità da parte del classico “zio d’America”.

I criminali online, come spesso accade, fanno leva sulla falsa promessa di ricevere una significativa somma di denaro. Nella fattispecie viene inviata una mail da parte di un presunto funzionario della Natwest Bank Corporation di Londra il quale ci annuncia di aver scoperto un deposito abbandonato di ben 13.4 milioni di sterline di cui era titolare un certo Thompson Morrison, cittadino americano deceduto con la famiglia in un terribile incidente aereo.

Il suddetto funzionario ci propone di presentarci come il parente più prossimo del defunto “zio d’America” in modo tale che la somma possa venire erogata e non resti depositata presso la banca. Naturalmente a noi andrà il 40% della cifra, mentre il nostro socio in affari tratterrà per sé il 60%.

La fase successiva consiste nella richiesta di tutta una serie di dati dell’utente come nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, data di nascita e professione con la preghiera, per maggiore riservatezza, di ricontattare al più presto il mittente al suo indirizzo privato.

Come sempre accade in questi casi, qualora si volesse assecondare il mittente, il destinatario della e-mail andrà probabilmente incontro a una richiesta di denaro necessario per attivare la pratica di transizione e da effettuarsi attraverso sistemi di trasferimento fondi (per es. Western Union) che renderanno poi impossibile individuare il destinatario.

L’e-mail fraudolenta rientra in quello che viene comunemente chiamata la truffa “nigeriana” (Nigeriam Scam), ossia una sorta di raggiro informatico molto diffuso e con diverse varianti i cui elementi più ricorrenti sono:

•Gli indirizzi dei mittenti sono spesso anonimi e strani come, nella fattispecie mmandrew0140061@msn.com
•Anche gli indirizzi cui mandare la risposta sono, di norma, altrettanto strani
•Il denaro è l’argomento prevalente (premi, pagamenti in anticipo, eredità, ecc.)
•Il contenuto della mail propone circostanze che hanno un’apparenza di veridicità
•Le e-mail contengono molti errori di linguaggio dovuti più che altro all’utilizzo di un traduttore automatico

Il consiglio, come sempre in questi casi, è quello di cestinare immediatamente la e-mail perché non esiste nessuno “zio d’America” pronto a regalarci del denaro.

venerdì 12 febbraio 2010

G Data: per San Valentino lettere d’amore dai cyber criminali

Già segnalata la prima ondata di Spam con i saluti di San Valentino

Secondo le stime di G Data lo spam e le mail ingannevoli per la giornata di San Valentino avranno un nuovo boom anche quest’anno. Le prime ondate di mail contenenti codici maligni sono già state individuate dagli esperti di G Data. Si passa dalle false eCard fino al più fastidioso spam riguardante gli acquisti per San Valentino. Come sempre in questi casi vale un unico consiglio: non leggere queste mail e cestinarle immediatamente.

La finte cartoline di saluti vengono inviate durtante tutto l’arco dell’anno, con un picco che viene registrato solitamente in occasione delle varie festività o delle vacanze. Spesso c’è la tentazione da parte dell’utente di visulaizzare la cartolina che arriva “da un amico”, ma è proprio in questo momento che scatta la trappola. Il tutto seguendo 3 metodologie ben definite.

Scenario 1: la cartolina elettronica si nasconde dietro un link

Un click sul link presente in una mail di finti saluti è sufficiente per infettare un computer con un codice maligno senza che l’utente se ne accorga. Le coseguenze di questo fatto spaziano dal furto di dati alla perdita di controllo sul proprio Pc.

Scenario 1: la cartolina elettronica arriva in allegato

Al destinatario viene richiesto di aprire un file, solitamente di tipo .exe, .zip o .rar al fine di visualizzare la cartolina. Non appena il file viene eseguito, il malware attacca il computer prendendone il controllo, spiando i dati personali dell’utente e spesso implementando il Pc all’interno di una botnet utilizzata poi per perpetrare altri crimini.

Scenario 1: Spam per gli acquisti di San Valentino

“St. Valentine `s Day Sale 72% off“ è un esempio tipico di questo tipo di truffe. Basta un semplice click per essere indirizzato su falsi siti di shopping online dove, con ogni probabilità, si può contrarre un’infezione di tipo “drive-by”

I consigli di G Data

Bisogna cancellare tutte le mail provenienti da mittenti sconosciuti senza neppure leggerle e, soprattutto, non bisogna aprire file allegati o cliccare sui link che vengono proposti. Per avere un livello di sicurezza ottimale la protezione antivirus deve essere sempre aggiornata ed è consigliabile anche l’utilizzo di soluzioni di sicurezza con scanner HTTP che permette di analizzare tutti i contenuti online prima che questi raggiungano il browser.

venerdì 18 dicembre 2009

G Data: cartoline di Natale con auguri e malware

Tutti i trucchi degli spammer per infettare il Pc tramite finte e-card di auguri.

Mandare gli auguri di Natale ad amici e conoscenti attraverso cartoline elettroniche inviate via mail sta diventando sempre più popolare anno dopo anno. Ma, come sempre, le festività natalizie diventano un appuntamento fisso nell’agenda dei distributori di spam. Per questo G Data si aspetta un aumento significativo dello spam in coincidenza con il Natale e l’arrivo del nuovo anno. I cyber criminali usano e-card contraffatte o pagine web modificate all’uopo per distribuire malware ed infettare così i computer degli utenti per poi prenderne il controllo.

Come da tradizione, gli spammer incrementano la loro attività in occasione di eventi speciali o vacanze annuali. Gli esperti di G Data hanno catalogato un numero molto elevato di varianti relative a cartoline elettroniche di auguri per Natale e per il nuovo anno.

Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs: “Il numero delle e-card di auguri contraffatte non è cambiato in maniera rilevante rispetto all’anno passato, ma come sempre assistiamo a un aumento significativo delle stesse durante il periodo natalizio. I criminali online, infatti, puntano molto su questo mezzo per ottenere risultati dal momento che in questo periodo le persone sono più predisposte a cliccare, magari senza pensarci, su file allegati o link che rimandano a siti web di auguri."

Particolare attenzione al campo “oggetto”I veri provider di cartoline elettroniche di auguri mettono sempre il nome completo del mittente nell’oggetto della mail. Cartoline di auguri che provengono “da un amico” o “da un vicino di casa” o perfino “da un collega” o da qualsiasi altra fonte anonima dovrebbero essere ignorate e immediatamente cancellate. Errori di battitura e di grammatica nell’oggetto della mail o nel testo stesso sono un altro indizio chiaro della falsità del messaggio.

Cancellare gli allegati e attenzione ai link
In alcune mail la cartoline di auguri si presenta come un semplice file allegato. Queste e-card vanno immediatamente cancellate. I veri provider che offrono questo servizio non mandano mai cartoline di auguri sotto forma di allegato.

Bisognerebbe fare attenzione anche a quelle mail che invitano a cliccare un link e quindi scaricare un file. I siti che possono apparire in questo caso, sebbene ad un primo colpo d’occhio possano sembrare normali, nascondono solitamente del malware che viene scaricato nel computer dell’utente.

Un altro mezzo per infettare i pc di chi riceve una e-card è una richiesta di update del flash player, di vari mp3 player piuttosto che di un particolare codec. Una volta che viene aperta la falsa pagina web di auguri si apre di norma un pop up che invita a scaricare un update per determinati software. In questo caso non bisogna scaricare mai nulla perché gli update software genuini non si presentano via pop up e di norma si scaricano direttamente dal sito Internet del produttore.

Siti infetti di e-card
I rischi di infezione non si nascondono soltanto nelle cartoline inviate via mail. G Data ha scoperto anche un certo numero di siti internet infetti che propongono l’invio di cartoline di auguri. Tramite uno script mascherato presente nel sito il browser viene reindirizzato su un determinato server e quindi il Pc viene infettato con un’infezione di tipo drive-by.

Le conseguenze di un’infezione
In alcuni casi un virus o un cavallo di Troia possono infettare il sistema attraverso uno dei tanti varchi aperti e quindi registrare i dati personali dell’utente.
In altri casi i computer possono essere inseriti all’interno di una botnet e quindi controllati da remoto dai criminali. In questo caso vengono a loro volta spesso utilizzati come mezzo per distribuire altro spam e malware.

Suggerimenti per la sicurezza

-Cancellare le e-card provenienti da mittenti anonimi senza neppure leggerle
-E-card con numerosi errori di battitura o di grammatica vanno cancellate immediatamente
-Cancellare le e-mail che presentano cartoline di auguri sotto forma di allegato
-Non cliccare mai su alcun link presente nelle mail senza prima averne considerato le eventuali conseguenze
-Effettuare l’upload di software solo direttamente dal sito del produttore e non attraverso pop up.

martedì 7 luglio 2009

G Data: lotteria della cybermafia in cerca di prede

Gli esperti di sicurezza di G Data prendono contatto con i criminali online

Diventare ricco vincendo di milioni al Lotto è il sogno di tantissime persone. Non è un caso, dunque, se l’ultima ondata di spam promette proprio la realizzazione di questo sogno. Nelle mail che stanno arrivando nelle caselle di tutto il mondo viene promesso un premio di 2.35 milioni di euro con il solo obbligo di prendere contatto telefonicamente con il mittente. Secondo quanto accertato dalla polizia, lo scopo è quello di effettuare trasferimenti bancari fraudolenti o riciclare di denaro sporco. G Data ha investigato e ha provato a contattare di persona questa fantomatica società European Lotto Monitoring che ha sede a Madrid.

"L’inganno non è nuovo, ma la cosa interessante è che questa volta i criminali online hanno lasciato un vero numero di telefono. Di solito i criminali mirano ad impossessarsi di dati personali o bancari da utilizzare poi per frodi o riciclaggio di denaro sporco. L’ultima ondata di spam è probabilmente una campagna orchestrata per favorire il riciclaggio. In questi casi è sempre meglio non rispondere alle e-mail e, anzi, cancellarle immediatamente”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Manager of G Data Security Labs.

G Data però ha voluto andare più a fondo e per questo motivo ha chiamato il numero di telefono riportato in queste mail di spam e che rimanda a una presunta società con sede in Madrid. Al telefono ha risposto un gentile signore che parlava un tedesco stentato e che si è presentato come Randy Peters, rappresentante della società European Lotto Monitoring. Quest’uomo ha dichiarato di non poter dare direttamente informazioni sulla vincita perché il suo compito era quello di raccogliere soltanto dei dati. Ha comunque confermato che la somma di 2.35 milioni di cui si parlava nella mail è corretta, sebbene l’importo totale potesse al momento subire delle variazioni.
G Data a questo punto ha inviato le informazioni raccolte alle forze dell’ordine preposte.

Questo il riassunto della telefonata con RANDY PETERS:

G Data: Salve, sto parlando con la European Lotto Monitoring Unit? Ho ricevuto una vostra comunicazione secondo cui avrei vinto un premioRANDY PETERS: Con chi vuole parlare? La capisco poco…G Data: Ho appena ricevuto una mail da Mr Hernandez e sono molto contento di sapere che ho vinto a una lotteria. Volevo quindi capire ora cosa devo fare.RANDY PETERS: Ah lei sta chiamando in seguito alla mail di Lotto Monitoring. Qual è il suo nome?G Data: Il mio nome è A.....RANDY PETERS: Può ripetere cortesemente? Il mio tedesco non è molto buono…Sullo sfondo si sente il rumore di una tastiera di Pc su cui si sta digitando. Apparentemente sembra che il nostro interlocutore sti cercando il nome che abbiamo dato in un qualche database in modo tale da trovare una corrispondenza con qualche lista di distribuzione di spam.RANDY PETERS: Sfortunatamente non riesco a trovare il suo nome. F>orse dovrebbe darmi un numero telefonico.Diamo quindi al nostro interlocutore un numero telefonico approntato per queste occasioni.G Data: è vera la cifra totale della vincita? Sono davvero 2.35 milioni di euro?RANDY PETERS: Sì, certamente. È così. Stiamo raccogliendo tutti I dati per mandarli a Lotto Monitoring per completare la pratica e quindi trasferire il denaro.G Data: Quanto ci vorrà? Avrò tutto il denaro?RANDY PETERS: Sì, certamente. Non posso darle l’ammontare preciso, dal momento che il premio deve essere diviso. Potrebbe essere di meno. Ho bisogno ora del suo indirizzo, numero di telefono e conto corrente bancario per avviare tutta la procedura. Come le ho detto io mi occupo solamente di raccogliere i dati per poi inoltrarli a chi di dovere.G Data: C’è per caso da pagare qualcosa? Non so come funzionano queste cose…. Sa, ho sentito di alcune storie sulle frodi informatiche…RANDY PETERS: No, no lei riceverà semplicemente il denaro vinto. Sarà accreditato sul suo conto nelle prossime settimane. Non c’è nulla da pagare, se non un fee per tutta la procedura. Questo si traduce nel 3.5 % della sua vincita che dovremmo detrarre dalla soma totale. Può dunque darmi I suoi dati?G Data: La linea è un po’ disturbata, possa mandare I miei dati via e-mail all’indirizzo di Mr Hernandez?RANDY PETERS: Sì va bene. Si assicuri di mandare tutti i dati così potrà avere la prima tranche del denaro in una settimana. Dovrà poi solo trasferire il fee richiesto per l’operazione una volta ricevuto.
A questo punto G Data interrompe la comunicazione.

giovedì 19 aprile 2007

MFILTRO: NETASQ entra nel mercato dei dispositivi antispam!


Protezione contro spam e virus: la nuova gamma NETASQ MFILTRO è stata sviluppata ad hoc per ottimizzare la sicurezza dei sistemi di posta elettronica di qualsivoglia azienda.

Parigi – Francia, 19 Aprile 2007 – Rispondendo alle esigenze di aziende piccole e grandi che desiderano implementare una soluzione specifica per la protezione dei propri sistemi di posta elettronica, NETASQ lancia oggi la nuova gamma di soluzioni NETASQ MFILTRO.

NETASQ offre alle aziende dispositivi appositamente studiati per la salvaguardia contro phishing, virus e spyware che trovano facile accesso alla rete attraverso le mailbox. Queste soluzioni nascono dalla combinazione sia della forte competenza e dei successi riscossi dall’azienda negli ultimi dieci anni in termini di produzione e distribuzione di soluzioni di sicurezza, sia degli stretti rapporti di collaborazione instauratisi con i più noti player di questo mercato (incluso ad esempio Kaspersky).

La gamma di dispositivi NETASQ MFILTRO presenta innumerevoli vantaggi, inclusa la protezione immediata contro le minacce senza alcuna “curva di apprendimento”, un incremento del livello di sicurezza e quindi della produttività degli impiegati ed in particolar modo la disponibilità di caratteristiche quali la quarantena nell’intera gamma.

Gli amministratori possono essere sicuri che nessun impiegato riceverà alcun messaggio spam nella posta elettronica in ingresso. Ogni impiegato riceverà altresì un rapporto quotidiano che gli consentirà di verificare e gestire le mail poste in quarantena. NETASQ MFILTRO parte infatti dal presupposto che ogni email può essere importante e garantisce quindi, grazie a questa funzione, che nessuna email venga persa, anche qualora essa venga qualificata come spam.

Le soluzioni NETASQ MFILTRO si avvalgono di ben 8 differenti tecnologie antispam (ad esempio l’analisi del protocollo SMTP, migliaia di filtri euristici, analisi semantiche, consultazione delle blacklist di server IP ecc.). NETASQ MFILTRO individua e blocca lo spam ancor prima che tali messaggi vengano inoltrati al server aziendale. I motori antivirus integrati (ClamAV e Kaspersky) offrono un’identificazione antivirus, antispyware e antiphishing proattiva grazie alle metodologie di analisi consolidate ed all’esaustività delle rispettive banche dati antivirus.

“Al di là dell’impareggiabile percentuale di spam individuato, NETASQ MFILTRO offre una risposta estremamente efficace al problema dei falsi positivi, la configurazione dei dispositivi in cinque passi è facile e veloce, le soluzioni offrono inoltre un insieme articolato di funzioni necessarie per proteggere un sistema di posta elettronica”, afferma Jeremy D’Hoinne, Direttore del Product Marketing di NETASQ. “I nostri clienti potranno quindi fruire del miglior livello di sicurezza possibile indipendentemente dalle loro dimensioni o dal numero di utenti.”

La gamma di prodotti MFILTRO

M100: da 1 a 200 indirizzi email (1.980 €)
M300: da 200 a 1.000 indirizzi email (2.599 €)
M1000: da 1.000 a 3.000 indirizzi email (5.600 €)
M3000: da 3.000 a 15.000 indirizzi email (22.900 €)

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Informazioni su NETASQ

Fondata nel 1998, NETASQ é il primo produttore europeo di soluzioni di sicurezza UTM che rispondono alle esigenze di aziende di ogni dimensione: PMI, grandi aziende ed enti governativi. La Società sviluppa e distribuisce dispositivi che associano una tecnologia unica di prevenzione contro le intrusioni in tempo reale, l’ASQ (« Active Security Qualification ») alle funzioni di firewall per reti e applicazioni, VPN IPSec e SSL, filtraggio dei contenuti e protezione del traffico generato dal VoIP. La vera innovazione tecnologica dei prodotti NETASQ é l’integrazione di tutte le funzioni di sicurezza indispensabili in un solo apparecchio.

NETASQ possiede inoltre il controllo totale della propria tecnologia ASQ, offerta come standard in tutti i suoi apparecchi. L’azienda garantisce ai propri clienti una protezione ottimale combinando strumenti d’analisi innovativi. Con l’ASQ NETASQ mantiene in maniera concreta la promessa di salvaguardare le reti e le applicazioni dagli «attacchi del giorno zero».

I prodotti di NETASQ sono disponibili in Italia presso EDSLan, Elettronica Sillaro e Magirus.

Per ulteriori informazioni pregasi consultare: www.netasq.it

Per foto, logo ed artwork in alta risoluzione pregasi consultare:
http://www.netasq.com/marketing/marketing.php

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CONTATTI PER LA STAMPA

NETASQ
Jay Morris – VP Marketing - Tel.: +33 1 46 21 82 30– jay.morris@netasq.com

SAB Marketing Services / Ufficio Stampa NETASQ Italia
Silvia Amelia Bianchi – Tel.: +39 0376 944492 – netasq@sab-mcs.com

giovedì 8 febbraio 2007

Le email di Spam raggiungono quota 90% con l’image spam.

STRATO e la Humboldt University di Berlino sviluppa un filtro email per combattere l’image spam.

Berlino- 6 Febbraio 2007 – Si chiama Fingerprinting ed è una nuova tecnologia elaborata dal provider europeo STRATO, insieme alla Humboldt University di Berlino. La tecnologia Fingerprinting è finalizzata a combattere quella particolare forma di spam, detta image spam, che veicola i suoi messaggi tramite immagini piuttosto che tramite testo, rendendoli così ancora più difficili da bloccare dai tradizionali filtri.
Negli ultimi tre mesi, infatti, il numero di e-mail pubblicitarie indesiderate è aumentato fino a ricoprire una percentuale notevole dell’intero traffico di posta elettronica. La causa di questo fenomeno è proprio l’image spam. A questo proposito, Il Prof. Tobias Scheffer della Humboldt University Berlin ha affermato: „Il vero problema, con l’image Spam è che i normali filtri non sono in grado di individuarlo. Essi infatti si limitano a esaminare il testo che compone le email ma non il testo che è contenuto nelle immagini, che per lo più sono file con estensione GIF”. Il professore e il suo team dell’istituto di Computer Technology collaborano con STRATO dal 2005 in materia di analisi su come prevenire lo spam. STRATO gestisce infatti un traffico di oltre due miliardi di email al mese, che rappresenta un buon punto d’osservazione. Secondo René Wienholtz, Chief Technical Officer di STRATO: „Chi invia e-mail di spam punta sul fatto che attualmente esistono pochissimi filtri efficaci contro lo spam image e stanno inviando ancora più e-mail commerciali di quanto non facciano solitamente”.
Il risultato è che la già alta percentuale di spam che si aggira normalmente sul 75/80% è salita nel frattempo a oltre il 90%. In collaborazione con STRATO, Scheffer ha sviluppato questa nuova tecnica chiamata metodo „Fingerprinting“, che attualmente offre la miglior protezione dall’image spam. Le immagini di ogni ondata di spam lasciano, infatti, un’impronta individuale, che deve essere identificata, da qui il nome del metodo. La tecnica fingerprinting riconosce se le immagini pervenute tramite invii di massa hanno caratteristiche simili, un chiaro segnale che si tratta di image spam. Impronte simili possono per esempio essere generate dalla distribuzione del colore, per esempio: in una mail di spam per vendere il Viagra, tutte le immagini hanno una certa percentuale di blue, in uno specifico tono. Anche la composizione grafica e la struttura spesso rivelano un mittente comune o un contenuto identico.
La tecnica di Fingerprinting è necessaria perché nessuna immagine di Spam è esattamente uguale a un’altra. Gli spammer creano, infatti, milioni di variazioni dei loro messaggi in un processo automatico che rende ogni messaggio diverso in alcuni dettagli ma appare pressoché identico sullo schermo del computer. Per analizzare ogni singola immagine separatamente, servirebbe maggior potenza di elaborazione di quanto qualsiasi service provider sarebbe in grado di gestire. Grazie a Fingerprinting, anche l’image spam può essere identificato in maniera affidabile.
Inoltre, attraverso l’interazione con moduli di filtro addizionali che devono essere attraversati da ogni mail che arriva sui server STRATO, il fingerprinting assicura un tasso di detection nettamente più alto rispetto alle tecnologie offerte dai concorrenti. Con il progetto „ServerSide Security“, inoltre, l’Internet service provider ha già sviluppato diversi metodi efficienti per combattere lo spam in collaborazione con gli scienziati.
STRATO non soltanto elimina lo spam in maniera efficace, ma consegna in maniera altrettanto affidabile le e-mail che l’utente desidera ricevere. “L’esperienza mostra che molti utenti spendono più tempo cercando i messaggi che finiscono per errore nelle loro caselle antispam che non controllando la loro inbox” afferma Wienholtz. „I nostri clienti possono dimenticare le loro caselle antispam grazie a questo filtro altamente affidabile.“
La collaborazione tra STRATO e la Humboldt University si è ulteriormente sviluppata e nuove funzionalità sono in attesa di brevetto. Ma il progetto non si ferma qui: “Gli spammer non si fermeranno davanti a nulla pur di cercare di oltrepassare i filtri” afferma Wienholtz. „Ecco perché stiamo costantemente lavorando per migliorare il nostro sistema.”Il prossimo passo nell’evoluzione del filtro dovrebbe essere la capacità di auto correzione: questo ci permetterà di intercettare oggi lo spam di domani” promette il Professor Scheffer.


STRATO, con sede a Berlino, è uno dei fornitori di servizi Internet leader in Europa, con 3 milioni di domini e circa un milione di contratti. Oltre a pacchetti completi per i domini e ad accessi in banda larga DSL, STRATO offre server e soluzioni convenienti per l’eCommerce. STRATO fornisce tutti i servizi web sui server dei suoi centri di elaborazione dati ad alte prestazioni che si trovano a Berlino e a Karlsruhe. Una server farm a carico bilanciato, ultramoderna e dotata dei più avanzati sistemi di sicurezza, garantisce alte prestazioni delle presenze web anche in caso di picchi negli accessi. STRATO è stato il primo importante web provider europeo a ricevere l’ambito riconoscimento internazionale TÜV ISO 27001:2005 (precedentemente nota come BS 7799) per l’affidabilità, la sicurezza e la disponibilità dei centri di elaborazione ”.
STRATO è interamente posseduta da freenet.de, azienda Internet e di telecomunicazioni quotata in borsa. STRATO sfrutta la competenza della casa madre e le sinergie del gruppo per proporre servizi di qualità eccezionale: freenet.de, ad esempio, è uno dei pochi provider che dispone di una rete di proprietà e di una efficiente infrastruttura per il trasferimento di dati e voce, che le permette di offrire ai clienti di tutto il gruppo una struttura tariffaria ottimale e massima efficienza, nonché prodotti innovativi come l’offerta di telefonia DSL iPhone.

www.strato.it

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