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mercoledì 4 marzo 2009

3COM ITALIA CONTINUA LA PROMOZIONE DEI PROGRAMMI DI FORMAZIONE MIRATI PER I PARTNER

Ad aprile due training di aggiornamento professionale per i partner 3Com in super offerta per i primi 10 iscritti


Milano, 4 marzo 2009 – Visto il successo della precedente iniziativa, 3Com Italia continua a promuovere la qualificazione professionale dei propri partner offrendo loro due seminari di formazione sulla linea di prodotti "Switch 5500": un corso basic della durata di tre giorni, dal 6 all'8 aprile, al costo di € 600,00 anziché 1.200,00 e un corso avanzato di due giorni, 27 e 28 aprile, al costo di € 400,00 anziché 1.000,00 per i primi 10 iscritti.
Entrambi i corsi si svolgeranno in lingua italiana presso la sede milanese di 3Com Italia (Via Michelangelo Buonarroti, 1 20093 Cologno Monzese - MI).

Due importanti occasioni per i partecipanti, che potranno sfruttare le loro conoscenze teoriche e pratiche sulla famiglia 3Com Switch 5500 per configurare e sfruttare al meglio le funzionalità avanzate offerte dalla serie di Switch 3Com 5500 e per capire come esse siano in grado di fornire sicurezza, convergenza ed intelligenza alla rete di progettazione.

La famiglia 3Com Switch 5500 rappresenta la linea di switching stackable di classe Enterprise di qualità premium per applicazioni core, distribuzione ed edge, progettata per rispondere alle richieste più esigenti di una rete convergente e sicura. Questi switch assicurano una connettività flessibile e scalabile per una combinazione eterogenea di servizi dati, voce, video ed altre applicazioni business-critical, oltre ad essere particolarmente idonei per la realizzazione di architetture altamente disponibili e resilienti.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito 3Com al link http://www.3comtraining.com/italy oppure rivolgersi a Gabriele De Ponti, Services Sales Manager 3Com Italia ai seguenti recapiti: 349 3586489, Gabriele_De_Ponti@3Com.com

Informazioni su 3Com Corporation
3Com Corporation (NASDAQ:COMS) è una società leader a livello mondiale nella fornitura di soluzioni di networking per reti voce e dati sicure e convergenti per aziende di tutte le dimensioni. 3Com offre una vasta gamma di prodotti innovativi, supportati da un eccezionale servizio di vendita, assistenza e supporto che si distingue apportando valore aggiunto ai propri clienti. Grazie alla divisione TippingPoint, 3Com è annoverata come società leader nella fornitura di sistemi network-based di prevenzione delle intrusioni, in grado di garantire una protezione completa per le applicazioni, l'infrastruttura e le prestazioni.
3Com è proprietaria di H3C Technologies Co., Limited (H3C), fornitore di prodotti per l' infrastruttura di rete con sede in Cina. H3C sviluppa e produce soluzioni innovative ed è ben radicata in uno dei mercati più dinamici del mondo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web all'indirizzo www.3com.it o la sezione Ufficio Stampa www.3com.it/pressbox.

Per Informazioni:
Comunica con Simonetta
info@comunicaconsimonetta.it
Tel 02 36515574
www.comunicaconsimonetta.it

martedì 3 marzo 2009

Plauso al Consiglio dei ministri dell'Ambiente


UN PLAUSO AL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELL'AMBIENTE
ed un incitamento a procedere oltre, nella stessa direzione


Il Comitato Scientifico EQUIVITA esprime la sua soddisfazione per il voto ieri formulato dal Consiglio dei Ministri dell'Ambiente Europeo, che a maggioranza qualificata ha detto NO alla revoca, per Austria e Ungheria, del divieto di coltivazione del mais MON810.
La sconfitta della proposta della Commissione, favorevole ad una reintroduzione di tale mais in tutta Europa, deve essere vista come il segnale di una nuova rotta: quella auspicata anche dal Parlamento Europeo, quella auspicata dalla grande maggioranza dei cittadini europei.
Riteniamo che finalmente la coscienza ambientale, la tutela della salute e la tutela dei diritti dei cittadini (che non desiderano convivere con i pesticidi e che desiderano conservare una libera scelta alimentare) si stia facendo strada in Europa.
Il Comitato Scientifico EQUIVITA ringrazia in particolare il Ministro Prestigiacomo, che già nell'ultima riunione del 4 dicembre scorso aveva contribuito a che fosse adottata una linea restrittiva per gli Ogm, in particolare sulle procedure di valutazione dei rischi e sulle zone autodefinitesi Ogm-free.

Con l'occasione EQUIVITA ricorda, a chi dovrà votare per l'approvazione del

mais Bt11 Syngenta e del mais Bt1507 Pioneer
che:

  • entrambi questi mais (già essi stessi da ritenersi pesticidi, in quanto resi tossici per la piralide) sono resistenti al diserbante glufosinate;
  • questa loro caratteristica induce gli agricoltori a fare uso abbondante di glufosinate (come è avvenuto con il glifosate, le cui vendite sono salite alle stelle grazie alla diffusione di colture gm resistenti al glifosate);
  • il glufosinate è stato, con il nuovo regolamento europeo contro i pesticidi, emanato dalla UE (per rispondere all'allarme sull'incremento di tante malattie) bandito dalla UE insieme ad altri 21 pesticidi ritenuti estremamente pericolosi.
  • L'ipotesi di coltivazione di mais Bt11 e di mais Bt1507 ha connotazioni di illegalità, anche se le leggi europee consentiranno l'uso del glufosinate fino allo scadere della sua autorizzazione (2017)

EQUIVITA auspica che il voto di ieri segni l'inizio di un percorso in cui coloro che decidono per noi sugli Ogm vedano e superino il confine tra interessi privati e interessi della collettività. Come dice il Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus, è soltanto indossando gli occhiali del "social-business" e mettendo via quelli del "profit-business" che si potrà raggiungere, tutti quanti, il benessere e la pace.


Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it

ENEA-INFN Successo I° esperimento Ital. FEL-Supermicroscopio Laser


ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
INFN
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare



SUCCESSO DEL PRIMO ESPERIMENTO ITALIANO DEL SUPERMICROSCOPIO LASER

Per la prima volta in Italia è stato costruito e messo in funzione un Laser ad Elettroni Liberi (FEL) pilotato da un acceleratore lineare di elettroni. Questo dispositivo emette una radiazione molto intensa e di durata ultra-breve, in grado di fotografare molecole, proteine e virus durante la loro attività ed osservare - cosa finora impossibile - fenomeni biochimici ultraveloci. Si tratta del secondo Laser di questo tipo funzionante in Europa, dopo il successo ottenuto in Germania con FLASH.
Il successo è stato conseguito presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) da un gruppo di ricercatori INFN, ENEA, CNR e delle Università italiane. i quali hanno realizzato il prototipo, lungo circa 35 metri, finanziato dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca (MIUR) e dall'Unione Europea.
Il Laser è stato battezzato "SPARC" (Sorgente Pulsata Autoamplificata di Radiazione Coerente) ed e' il primo passo verso la realizzazione di "SPARX", in fase avanzata di progettazione, che estenderà la radiazione emessa ai raggi X. Sarà il super microscopio del futuro che favorirà un rapido avanzamento nella ricerca scientifica e tecnologica italiana in molti settori, tra cui le nano-tecnologie e le scienze bio-mediche e che troverà la sua collocazione nel Campus Universitario di Tor Vergata, attraverso i finanziamenti del MIUR e della Regione Lazio.
Tecnicamente il FEL è una sorgente di radiazione elettromagnetica monocromatica di lunghezza d'onda corta, fino a frazioni di miliardesimo di metro, tipiche dei raggi X. Questi dispositivi consistono essenzialmente in una lunga serie di piccoli magneti, "calamite" lunghe circa 1 cm con polarità alternata che formano un ondulatore, in cui viene iniettato un fascio di elettroni di alta densità di carica. Interagendo con la struttura magnetica, gli elettroni oscillano e si organizzano collettivamente emettendo una radiazione di lunghezza d'onda tipica, detta di risonanza, che dipende dall'intensita' del campo magnetico e dall'energia del fascio di elettroni. Cambiando l'energia degli elettroni, si può variare il colore della radiazione emessa.
Il gruppo di ricercatori del progetto SPARC ha ottenuto una radiazione di colore verde (corrispondente ad una lunghezza d'onda di 500 nanometri) iniettando all'interno di un ondulatore, lungo circa 14 metri e composto da oltre 1800 "calamite", un fascio di elettroni accelerati mediante una differenza di potenziale di radiofrequenza pari a 150 Milioni di Volt, prodotta da un acceleratore lineare lungo circa 12 m. Il futuro progetto SPARX, prevede l'uso di acceleratori lineari piu' potenti, in grado portare gli elettroni ad un'energia di circa 2,5 Miliardi di electron-Volt e ondulatori lunghi fino a 50 metri.


Per maggiori informazioni contattare:
Prof. Luigi Palumbo (INFN) cell 338-8561587
Dr. Giuseppe Dattoli (ENEA) cell 320-4367153 tel 0694005300

Si allega anche INFOGRAFICA. Disponibile anche ANIMAZIONE

ENEA-Confindustria Lazio per realizzare un progetto sull'energia solare



ENEA e Confindustria Lazio insieme per realizzare un progetto sull'energia solare
 

ENEA e Confindustria Lazio avvieranno, tramite un pool di imprese associate al sistema confindustriale regionale, una sfida strategica: fare in modo che l'Italia, ed in particolare il Lazio, possa diventare il detentore del know-how e della tecnologia per la produzione di energia elettrica da solare termodinamico a concentrazione.
È quanto emerso nell'incontro avuto dal Presidente dell'ENEA prof. Luigi Paganetto con Confindustria Lazio, rappresentata dal Delegato per l'Energia Filippo Tortoriello e dal Direttore
Generale Franco Martone.
ENEA e Confindustria Lazio ritengono che, al fine di avere dei significativi risultati sia economici che di ricerca industriale, la dimensione ottimale di tale impianto – posizionato nel sud del Lazio per motivazioni di irraggiamento solare – debba essere dell'ordine dei 20-30 MW.
La realizzazione di un impianto di tale taglia costituirà un valido dimostratore della tecnologia messa a punto da ENEA e rappresenterà anche la base per una ulteriore attività di ricerca e innovazione, al fine di rendere lo stesso economicamente e tecnicamente rispondente all'obiettivo di mettere a punto una filiera che possa massimizzare i vantaggi produttivi e creare nuove opportunità di lavoro.
ENEA e Confindustria Lazio elaboreranno una strategia di finanziamento del progetto, individuando i soggetti, pubblici e privati, disponibili.

Roma, 3 marzo 2009


Federlegno Arredo e WWF Italia con Ministro Zaia per la gestione sostenibile e trasparente del legno

FEDERLEGNO ARREDO E WWF ITALIA CON IL MINISTRO ZAIA PER UNA GESTIONE SOSTENIBILE E TRASPARENTE DEL LEGNO


"Questo accordo va nella direzione giusta: l'utilizzo delle risorse ambientali in modo equo e trasparente. Non posso che esserne soddisfatto e congratularmi con il WWF e con Federlegno Arredo, impegnati nella formazione di una coscienza collettiva più consapevole dell'importanza delle best practices di gestione e approvvigionamento del legname. Il mio augurio è che accordi come quello siglato oggi al Mipaaf, da sempre in prima fila nella tutela del patrimonio forestale e boschivo italiano, sia solo il primo di molti che verranno, per diffondere una maggiore cultura della legalità a difesa delle risorse forestali del pianeta".

Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato oggi la firma dell'accordo fra Federlegno Arredo, rappresentato da Paolo Bortolotti, consigliere incaricato per la componente legno nei rapporti con le istituzioni, e WWF Italia, rappresentato dal Presidente Onorario Fulco Pratesi, per la promozione di un mercato del legno trasparente e sostenibile. Alla firma era presente anche il Ministro.

Considerato infatti il ruolo di primo piano dell'Italia nel mercato mondiale del legno, che rappresenta un valore di circa 104 miliardi di dollari l'anno, con questo accordo Federlegno Arredo e WWF Italia intendono agire affinché l'Italia si assuma la responsabilità per ciò che riguarda una corretta gestione forestale, la promozione della certificazione e l'attivazione di politiche convincenti di sostegno ai paesi produttori.

Diversi i temi oggetto dell'accordo, primo fra tutti il commercio illegale e il fenomeno dell'illegal logging, ossia il taglio illegale delle foreste.
Federlegno Arredo e WWF Italia si impegnano a definire un programma congiunto per monitorare i flussi e il mercato nazionale di legname, per conoscerlo in termini numerici e geografici (aree di provenienza e di origine della risorsa), ma anche al fine di valorizzare le best practices di gestione e approvvigionamento e promuovere progetti congiunti nelle aree maggiormente coinvolte da fenomeni di deforestazione, in modo da favorirne la tutela e la gestione sostenibile.

Le due istituzioni si propongono inoltre di realizzare eventuali rapporti sul mercato del legname, a partire da una versione italiana del manuale realizzato dal WWF e dal Global Forest & Trade Network sull'acquisto responsabile dei prodotti forestali. Per rafforzare la cultura della responsabilità socio ambientale di impresa e per codificare modelli di approvvigionamento sostenibile dei prodotti forestali, l'accordo prevede inoltre di definire e offrire alle imprese del settore legno un percorso di formazione mirato e adeguato.

Nello scenario relativo al Trade e Illegal Logging appare fondamentale anche la definizione di una strategia operativa in ambito di applicazione del FLEGT (Forest Law Enforcement Governance and Trade), risposta dell'Unione Europea al problema del taglio e del commercio illegale di legname, attraverso progetti concreti che consentano, ad esempio, la diffusione delle conoscenze sugli standard di certificazione nei paesi produttori attraverso le aziende di settore, o lo sviluppo di programmi di cooperazione legati alla certificazione e all'uso sostenibile delle risorse forestali.

Tra i punti dell'accordo vi è inoltre l'esigenza del puntuale sviluppo del piano forestale nazionale, azione considerata strategica da Federlegno Arredo e WWF Italia per lo sviluppo del patrimonio forestale italiano e per un uso razionale delle risorse forestali, stimolando anche il ricorso a specie legnose meno note.

Altrettanto fondamentale è infine la promozione, anche in edilizia, dell'utilizzo di legno certificato, attraverso azioni congiunte e la diffusione di materiale divulgativo e informativo, allo scopo di promuovere il legno certificato quale unica materia prima sostenibile in grado di ricrearsi naturalmente e di immagazzinare anidride carbonica, anche durante tutto il ciclo di vita del prodotto, caratteristica che contraddistingue il legno rispetto a qualsiasi altro materiale.

"Federlegno Arredo è da sempre impegnata nella valorizzazione di un sistema industriale fondato sull'elevato standard qualitativo e sull'alto contenuto tecnologico dei prodotti, ma che allo stesso tempo tuteli l'ambiente e il consumatore finale – commenta il presidente di Federlegno Arredo Rosario Messina. In particolare, la certificazione e la salvaguardia della risorsa legno, materia prima essenziale per il futuro della nostra filiera, attraverso una politica agricola nazionale, rappresentano gli strumenti principali per tutelare e sostenere le aziende del sistema del legno-arredamento. Questo accordo, che unisce Federlegno Arredo e WWF, rappresenta quindi un passo importante per le due istituzioni coinvolte nel raggiungimento di un obiettivo comune".

"L'Italia rappresenta uno dei maggiori mercati al mondo di legname tropicale, con rilevanti quantità di legname importato in particolare dal Bacino del Congo, dall'area sudamericana, dall'Indonesia e dalla Malesia – spiega Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia. Sul mercato europeo rappresentiamo i primi partner commerciali per alcuni paesi in via di sviluppo e i più grandi mercati in termini di importazioni specifiche.
Per questo una gestione lungimirante del patrimonio forestale e l'uso di un prodotto di qualità certificato sono un'opportunità di sviluppo per le popolazioni locali e una garanzia di futuro per l'industria di settore".

Milano, 3 marzo 2009


Press info Federlegno Arredo:

Diomedea

Via Biondelli 9, 20141 Milano

Tel. +39 0289546251 – Fax +39 028466743

email: diomedea@diomedea.it

Press info WWF Italia:

Ufficio Stampa - Francesca Mapelli

Via Po 25/C, 00198 Roma

Tel. +39 0684497213, 3392948309

email: f.mapelli@wwf.it

Chiavetta 3: non e' imbattibile. Il Giuri' della pubblicita' blocca la campagna con Computer Bild dedicata alle chiavette

CHIAVETTA 3: NON E' IMBATTIBILE. IL GIURI' DELLA PUBBLICITA' BLOCCA LA
CAMPAGNA CON COMPUTER BILD DEDICATA ALLE CHIAVETTE

La chiavetta internet di 3 non e' imbattibile. L'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, accogliendo il ricorso di Vodafone Italia, ha ordinato la cessazione della campagna pubblicitaria dedicata all'"imbattibile" chiavetta internet di 3.

La campagna, diffusa a mezzo TV e stampa in queste settimane, e' stata ritenuta dallo IAP ingannevole e illecita per comparazione non veritiera, sia perche' utilizzava impropriamente e illecitamente i risultati di un test pubblicato su una testata giornalistica di settore, Computer Bild, sia per falsa affermazione di primato fra tutti i concorrenti.

In particolare il Giuri' ha ritenuto la pubblicita' contestata non conforme al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale in riferimento agli articoli 2,3 e 15.

Pescara 2009: mega show dei Giochi del Mediterraneo

Campioni di spettacolo per le Cerimonie d’apertura e chiusura Pescara 2009

La K-events vince l’appalto per l’organizzazione dei mega show dei Giochi del Mediterraneo

Hanno meravigliato il mondo con spettacoli che si osservano in silenzio, con lo stupore e l’incredulità dell’infanzia innocente. La loro arte, perché di questo si tratta, è entrata nella letteratura della pubblicità e della comunicazione. Ora sono insieme, a Pescara, per scrivere trama, sceneggiatura e coreografia delle Cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo 2009. Marco Balich, veneziano, che è stato direttore artistico delle Olimpiadi di Torino nel 2006, il coreografo Doug Jack, massimo esperto internazionale in materia di coreografia di massa,l’australiano Ric Birch, director producer, fra le altre cose, delle più spettacolari cerimonie olimpiche delle più grandi cerimonie ed eventi che a Pechino ha lavorato a fianco del regista Zhang Yimou, insieme a Lida Castelli e Alfredo Accatino direttori creativi di alcune delle cerimonie più spettacolari a livello europeo degli ultimi anni, sono sbarcati sulle rive dell’Adriatico insieme alla K-events, società del gruppo FilmMaster, che si è aggiudicata l’appalto delle cerimonie di apertura e chiusura della 16ema edizione dei Giochi del Mediterraneo. La FilmMaster è il principale gruppo italiano di produzione spot pubblicitari. Organizza grandi eventi di spettacolo per aziende e enti. Sull’idea progettuale, scelta da una commissione della quale ha fatto parte anche l’onorevole Manuela Di Centa, ex campionessa olimpionica, vige un assoluto riserbo ma i protagonisti di quello che sarà un evento internazionale fra i più suggestivi, insieme al Comitato organizzatore di Pescara 2009, sono già al lavoro per attuare l’idea progettuale che ha convinto la commissione. Lo Statuto del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, stabilisce il Protocollo delle Cerimonie, che si inserisce all’interno di uno spettacolo più ampio; una serie di riti e emblemi, che ogni quattro anni vengono ripetuti e che caricano l’evento di solennità e di un messaggio di pace e fratellanza.

Le Cerimonie di Apertura e di Chiusura dei XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009 si svolgeranno rispettivamente il 26 giugno allo Stadio Adriatico di Pescara e il 5 luglio in Piazza della Rinascita meglio conosciuta come Piazza Salotto, cuore della città abruzzese.




Serata Futurista - Caffè Gambrinus Napoli

 

 

     Venerdì 6 marzo, alle ore 21, nella "terza saletta" del Caffè Gambrinus, serata Futurista con la regia di Pasquale della Monaco. Con marionette di De Pero in scena  per i balli plastici.
   Nel 1975 a Firenze Pasquale della Monaco frequentando casa Viviani entra in contatto con gli ultimi esponenti futuristi come Primo Conti e Alessandro Bruschetti.  Il regista ha poi collaborato alla nascita del Centro Culturale intitolato ad Alberto Viviani.
   Della Monaco e la sua compagnia "Vulcano Metropolitano" presentano, quindi, l'omaggio al futurismo: "Protagonisti fuori campo, comparse, primi attori". È il gesto iniziatico di un nuovo Prometeo, è la volontà ascensionale di Pegaso, è rifondazione del Mito. Il Mito futurista trova nell' "era della macchina" il suo tempo assoluto, il suo "eterno presente": la macchina diventa archetipo, poiché entra nel tempo del mito. Il vate futurista, metà uomo e metà macchina, teorizza il fare artistico come incessante atto di creazione, in cui alla morte segue necessariamente la rigenerazione. 

      Il futurismo diventa così vessillo d'avanguardia e iniziatore di un nuovo ciclo storico e culturale. Gli attori rievocano e riportano alla luce le personalità rivoluzionarie del movimento futurista. Un dialogo sulla musica, con il recitato; un esperimento ispirato alla genialità di Carmelo Bene, presenza - assenza. Voci fresche, quelle degli attori, che dialogano con l'essenza dei protagonisti: la voce registrata diventa strumento d' appoggio e creazione. "quello che conta è il gioco del suono dove le parole si smarriscono. Attore e poeta sperimentano la lontananza, il distacco, l'oblio"
   In scena: Eduardo Esposito, Daniela Nastri, Ciro Troise, Martina Masiello e le marionette in legno di De Pero e rissa Futurista



 

Cagliari, cuore del Mediterraneo

Situata all'estremità meridionale della pianura del Campidano, la pianura più estesa nel sud sardegna, al centro dell'ampio golfo omonimo (chiamato anche Golfo degli Angeli), Cagliari si sviluppa lungo la costa e sui suoi colli calcarei, con importanti zone umide sia ad est sia ad ovest del centro abitato.

Capoluogo dell'isola, cuore dell'economia e della politica regionali, è una città poco conosciuta, senza dubbio non una meta tipica delle vacanze in sardegna. Chi decida di fare una vacanza a Cagliari avrà però l'opportunità di scoprire una città capace di grande fascino posta in un bellissimo angolo del mediterraneo.

La città fu fondata tra il VII e il VI secolo a.C. dai Fenici. Da allora è stata la porta della Sardegna. Karalis o Karales, così come veniva chiamata dai Fenici, ha conosciuto diverse dominazioni, un vero crocevia di popoli diversi che hanno lasciato le loro tracce nelle architetture della città: su tutte, la necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu e l'anfiteatro romano.

Prima i Fenici, poi i Cartaginesi, e naturalmente i romani. Nel 238 a. C. Tiberio Gracco conquistò la città regalando a Cagliari un lungo periodo di prosperità. In seguito i bizantini, i giudicati locali, il rilancio pisano e il declino sotto gli aragonesi. Infine i piemontesi (1720), che vi trovarono rifugio in numerose occasioni. Le guerre mondiali hanno significato bombardamenti e la perdita o la rovina di importanti luoghi storici.

La più suggestiva veduta della città è quella che si apre agli occhi di chi arriva a Cagliari in nave. Gli stessi cagliaritani ogni volta che (ri)tornano si meravigliano di tanta eleganza: dal lungomare di via Roma la città si arrampica sul colle fino al rione Castello. Chi non gode di questo spettacolo perde una buona percentuale di emozioni che questo luogo è in grado di suscitare.

La città si è sviluppata proprio intorno alla collina di Castello, la cittadella fortificata dai bastioni e dalle torri di San Pancrazio e dell'Elefante. È uno dei quattro quartieri storici, insieme ai gli altri tre che si estendono alle sue pendici, Marina, Villanova e Stampace. La conformazione moderna si è arricchita di nuovi spazi urbani, a tratti poco razionali, ma che spesso sono riusciti, e riescono, a valorizzare il preesistente aspetto.

Il tratto caratteristico è l'alternanza di verticalità e orizzontalità: a colpo d'occhio si percepisce che questa non è una città lineare, sotto tutti i punti di vista. Si sviluppa molto in altezza, sui suoi colli intervallati da parti pianeggianti. Al contempo è un mix di stili e architetture diverse e di persone dai caratteri che cambiano di quartiere in quartiere.

È bello girare a piedi gli angoli della città, tra viuzze, piazzette, scalette, e scoprire le chiese o le antichissime cisterne all'interno di chiese o dei negozi di antiquariato di cui è piena via Lamarmora, a due passi della Cattedrale, nel quartiere Castello. Per comprendere meglio la struttura urbanistica di Cagliari è emozionante approfittare delle incomparabili vedute che si possono avere da alcuni punti caratteristici.

Il punto panoramico per eccellenza è il bastione di Saint Remy, nel quartiere Castello, nato dalla sistemazione degli antichi bastioni spagnoli nei primi anni del Novecento. Dalle sue due terrazze si gode uno dei più suggestivi panorami della città, che spazia dai quartieri sottostanti sino al lungomare del Poetto e alla Sella del Diavolo.

Dal belvedere dei bastioni di Santa Croce, sempre a Castello, si ha una vista panoramica dell'intera città verso occidente fino allo stagno di Santa Gilla. Una bellissima immagine del quartiere Castello si può ammirare invece dal belvedere di Monte Urpinu, tra l'altro sede di uno dei parchi cittadini. Il colle più a nord è quello di San Michele, dove si trova il castello omonimo che ospita varie mostre temporanee.

Cagliari e il mare sono un binomio inscindibile. Il mare circonda l'abitato ripartendosi in due golfi minori, separati dal promontorio di Capo Sant'Elia. Il Poetto è la spiaggia nella città e della città, un luogo storico per i cagliaritani e imperdibile per chiunque voglia trascorrere una vacanza qui.

http://it.sardegne.com/
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Laura Boi

Scuola di Vampiri è in onda tutti i giorni su RaiSat Smash - SKY Canale 610 - In arrivo l'inedita e terza serie ad aprile 2009

SCUOLA DI VAMPIRI

- LA PRIMA E LA SECONDA SERIE -

E’ IN ONDA TUTTI I GIORNI SU RAISAT SMASH – SKY CANALE 610

IL LANCIO DELL‘INEDITA E TERZA SERIE E’ PREVISTO SU RAI DUE AD APRILE 2009

Milano 3 marzo 2009 – Tutta la simpatia dei protagonisti della famigerata scuola per aspiranti Dracula è arrivata su RaiSat SmashSky Canale 610 con i divertenti episodi della prima e della seconda serie animata.

“Scuola di Vampiri”, la serie di cartoni animati, realizzata da Cartoon One in co-produzione con Rai Fiction e Hahn Film, propone 56 episodi da 13 minuti ciascuno, sul canale satellitare della Rai, con due programmazioni giornaliere, alle ore 8.35 circa e alle ore 12.00 circa.

Il magico mondo di “Scuola di Vampiri” terrà compagnia a tutti i piccoli fan del cartone e al giovanissimo pubblico di RaiSat grazie all’allegria del protagonista Oskar, affetto da un’incurabile fobia del sangue, e alla simpatia della sua migliore amica mortale Sole, in attesa che l’inedita e terza serie sbarchi su Rai Due, ad aprile 2009.

La nuova e terza serie incollerà di nuovo tutti i giovanissimi alla TV: tantissime le new entry, le nuove tematiche, le forti emozioni ed esperienze vissute dai piccoli vampiri, il tutto all’insegna di una miriade di colpi di scena.

Cartoon One, azienda di produzione e distribuzione di serie animate, fondata da Angelo Poggi, è la prima società italiana ad aver ricevuto la nomination come “Investor/Distributor of the Year” al Cartoon Forum 2008. L’azienda è stata inoltre premiata proprio lo scorso anno dell’ambitissimo premio di Studio dell’Anno a Cartoons on the Bay.

L’imperdibile appuntamento con Scuola di Vampiri è dunque tutti i giorni su RaiSat Smash.

Trama

“Scuola di Vampiri”, commedia horror frutto di una co-produzione italo-tedesca, è tratta dal racconto di una delle più famose autrici di libri per ragazzi, Jackie Niebish (pubblicata in Italia da Einaudi).

Il cartone racconta le avventure di un gruppo di studenti della scuola per vampiri “Von Horrificus”, ambientata in un sinistro castello in Transilvania, in cui il personaggio principale è il simpatico Oskar, amichevole e intelligente vampiretto, con un’insolita quanto incurabile fobia del sangue. Oskar, insieme ai suoi amici, ha il compito di risolvere piccoli e grandi misteri quotidiani, insegnando ai più piccoli come poter affrontare le paure e le diversità di ognuno: non esiste il “pregiudizio” come nel mondo reale.

Per maggiori informazioni:

Cartoon One Ufficio Stampa per Cartoon One

Melisa Corrigan Weber Shandwick Italia

Public Relations Silvia Giorgi sgiorgi@webershandwick.com

m.corrigan@cartoonone.it Alessandra Somaini asomaini@webershandwick.com

Cartoon One – Cartoon One, fondata a Roma nel 2005 da Angelo Poggi, è una casa di produzione e distribuzione di serie animate per bambini. La società, a soli 4 anni dalla sua costituzione, può contare sia una serie di primati ineguagliabili nel panorama dell’animazione mondiale che una costante crescita del business internazionale. Cartoon One ha vinto il premio come “Best Animation Studio 2008” a Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva, promosso dalla RAI e organizzato da RAI Trade. Grazie ad accordi già siglati, Cartoon One sta collaborando con le più importanti aziende di animazione a livello internazionale, tra cui BKN, HAHN Film, Toon Zip ed Epidem Zot avvalendosi della collaborazione di personaggi di spicco sia del panorama nazionale che internazionale.

Numerosi sono i progetti in essere di Cartoon One, che coinvolgeranno il mercato mondiale e contribuiranno alla forte espansione dell’animazione italiana all’estero. Per maggiori informazioni: www.cartoonone.it, www.scuoladivampiri.it

Silvia Giorgi
Senior Account Executive

Weber Shandwick
Via Pietrasanta, 14

20141 Milan, Italy
Tel: +39 02 57378360 Fax: +39 02 57378550
Mobile: +39 335 7960478
sgiorgi@webershandwick.com
www.webershandwick.it

www.webershandwick.com

Advocacy starts here.

Holmes Report European Consultancy of the Year 2006

Ambiente: nasce divisione Green di EGG Eventi




EGG Eventi cresce del 35% nel 2008, producendo a impatto zero. Nasce la divisione EGG Green.


Fatturato a 2.400.000 (+35%) per EGG Eventi, nel primo anno in Casta Diva Group. Nuovi clienti hanno trovato in EGG Green il partner ideale per creare emozioni attorno ai propri brand, rispettando l'ambiente.

EGG Eventi chiude il bilancio 2008 con il fatturato a quota 2.400.000 euro. L'ingresso della storica agenzia in Casta Diva Group, avvenuto a dicembre 2007, ha portato fortuna, con un anno di crescita sensibile, +35% sul 2007, e prospettive di ulteriore sviluppo per il 2009. "Siamo felicissimi dell'acquisizione di EGG, che completa l'offerta del gruppo Casta Diva nel sempre più strategico comparto degli eventi", afferma il presidente, Andrea De Micheli.

Il 2008 ha visto l'ideazione di grandi e piccoli eventi per clienti storici come Accenture, Barilla, Bosch e Disney, accanto a una proficua attività su nuovi clienti, quali CNP UniCredit Vita, Edison, Intesa Sanpaolo, LifeGate, RheaVendors e Samsung. Inoltre EGG, attraverso la nuova divisione EGG Green, è oggi l'agenzia più orientata in Italia all'ideazione di eventi ecosostenibili, improntati alla sostenibilità ambientale e all'utilizzo di risorse rinnovabili.

"Anche gli imminenti progetti si collocano nel solco dell'eco-sostenibilità e saranno a impatto ambientale nullo", dice Francesco Moneta, AD e anima verde di EGG, "come ad esempio i raduni di auto storiche Coppa Milano-Sanremo e in prospettiva Mille Miglia e il nostro progetto scuola, imperniato su un kit didattico ecologico, dove al consolidato expertise della divisione Egg Kids nel campo dell'edutainment si affiancherà la sensibilità verde di EGG Green".

Per Bosch, al Motor Show di Bologna, EGG Green ha ideato uno stupefacente stand/giardino, animato da Ninfe dei boschi, e teatro di un nuovo modo di rapportarsi al mondo dei motori. I 5.910 visitatori dello stand giardino hanno partecipato a una product experience indimenticabile, guidati da una poetica performance one-2-one delle Ninfe a prenotare un istruttivo test-drive al quale si sono iscritte complessivamente 5.376 persone, con una redemption del 91%.
Per Edison, EGG Green ha organizzato Change The Music, con Franco Mussida, della PFM, ed Elisa: una mega festa natalizia di cui è stato compensato l'impatto ambientale grazie alla piantumazione di 6000 metri quadrati di terreno in Costa Rica, in collaborazione con LifeGate.


Diesis Group 02/626931
Giorgio Bellocci <bellocci@diesis.it>

Orange Business Services: 2 nuove funzionalità wireless

Air Quick Start e Air Back-up: due nuove funzionalità wireless arricchiscono la gamma dei servizi IP VPN e Small Office Solution di Orange Business Services

grazie alla tecnologia 3G, Orange Business Services compie un ulteriore passo sulla strada dell'innovazione e risponde alla necessità dei clienti di una connettività prontamente disponibile

Nell'ambito del GSMA Mobile World Congress di Barcellona, Orange Business Services annuncia due nuove funzionalità wireless, Air Quick Start e Air Back-up, che consentono alle filiali periferiche di collegarsi alla rete IP VPN Orange utilizzando un router abilitato all'uso da parte dei cellulari e un accesso mobile 3G forniti da Orange.

Air Quick Start è una nuova funzionalità che risponde alle aspettative dei clienti circa la possibilità di usufruire di connessioni alla rete IP VPN Orange a elevata disponibilità. Grazie a un processo specifico e a un servizio completo e di immediata implementabilità, Air Quick Start diminuisce in modo significativo il tempo necessario per realizzare il collegamento.

Air Back-up, d'altro canto, risolve il problema dell'eventuale indisponibilità dell'ultimo miglio grazie alla diversificazione tra accessi cablati e via etere.

In precedenza, i clienti lavoravano direttamente con i fornitori di servizi mobili locali per dotare il proprio ambiente IT di un accesso temporaneo o "di riserva"; ora, invece grazie a Air Back-up e Air Quick Start, possono avvalersi di una soluzione assolutamente protetta realizzata da Orange Business Services, eliminando la necessità di acquistare separatamente router e schede 3G nonché complessi servizi dati da fornitori diversi. Un ulteriore vantaggio di Air Quick Start consiste nella gestione del passaggio dalla soluzione 3G temporanea a quella definitiva interamente realizzato da Orange Business Services

Le nuove funzionalità verranno rese gradualmente disponibili in Belgio, Canada, Francia (Air Back-up), Germania, Spagna e USA entro febbraio 2009; in Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania e Svizzera, entro la fine di giugno 2009 e in Asia e nelle altre nazioni europee nella seconda metà del 2009.

In ciascun Paese, Orange Business Services ha scelto un partner mobile per assicurare l'interoperabilità in modalità protetta della tecnologia tra gli elementi di rete e quelli mobili e in molte nazioni, come Francia, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna e Svizzera, Orange Business Services dispone di una propria rete mobile.

"Grazie a queste nuove funzionalità siamo un passo avanti rispetto ai concorrenti, poiché offriamo ai nostri clienti un servizio internazionale, completo e interamente gestito che consente di ridurre notevolmente i tempi di connessione e, in caso di guasti, il disservizio all'interno della rete IP VPN di Orange", ha dichiarato Hervé Kauffmann, Senior Vice President – Global Communications Solutions di Orange Business Services. "Questo è un altro esempio del nostro impegno nell'aiutare i nostri clienti a essere sempre più agili e reattivi."

A proposito di Orange

Orange è il brand principale di France Telecom, uno dei maggiori operatori di telecomunicazioni al mondo. A settembre 2008, France Telecom serve più 177 milioni di clienti in 5 continenti, due terzi dei quali sono clienti Orange. Il Gruppo ha avuto vendite consolidate per 52.9 miliardi di euro nel 2007 e di 39.9 miliardi nei primi nove mesi del 2008. A settembre 2008, il Gruppo aveva 117.6 milioni di clienti per i servizi di telefonia cellulare e 12.4 milioni di clienti per il servizio di Internet veloce (ADSL).

Lanciato nel giugno 2005, il programma NExT (New Experience in Telecommunication) metterà il Gruppo in condizione di perseguire la propria trasformazione in un operatore integrato e rendere France Telecom il riferimento per i nuovi servizi di telecomunicazione in Europa. Nel 2006, Orange è diventato l'unico brand del gruppo per i servizi Internet, televisione e telefonia mobile nella maggioranza dei paesi nei quali la Società opera, e Orange Business Services la bandiera per i servizi offerti alle aziende in tutto il mondo. France Telecom è il terzo operatore mobile e il primo fornitore di servizi di Internet veloce in Europa e uno dei leader mondiali nel fornire servizi di telecomunicazione alle società multinazionali.

France Telecom (NYSE:FTE) è quotata all'Euronext di Parigi e al New York Stock Exchange.

Orange e i prodotti o nomi di servizi di Orange riportati nel presente documento sono marchi commerciali di Orange Personal Communications Services Limited.

Contatti per la stampa

Ufficio Stampa

Orange Business Services Logoi Comunicazione

Claudia Agazzani Sara Porro

02.75289329 02.777991

claudia.agazzani@orange-ftgroup.com sara.porro@logoicomunicazione.it



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Da: Pasquale Curatola <pasquale.curatola@logoicomunicazione.it>

lunedì 2 marzo 2009

Vodafone: concorso vinci 1°HTC Magic


VODAFONE: al via il concorso per vincere il pRimo htc magic

da oggi attiva la registrazione per tutte le informazioni sul cellulare con piattaforma Android

Milano, 2 marzo 2009 – Al via l'esclusivo concorso per aggiudicarsi il primo HTC Magic offerto da Vodafone. Da oggi e' infatti possibile registrarsi sul sito www.vodafone.it per ricevere in anteprima via e-mail tutti i dettagli sull'offerta e partecipare all'estrazione del nuovissimo HTC Magic Vodafone.

HTC Magic e' un touchscreen dal design sottile ed elegante, con un ampio schermo da 3.2 pollici con risoluzione di 320 x 480 pixel e un sistema di navigazione trackball. È inoltre dotato di tecnologia HSDPA a 7.2 Mbps, connettività wi-fi, GPS integrato e fotocamera da 3.2 MegaPixel. Con HTC Magic sara' possibile scaricare velocemente e con facilità diversi widgets, grazie alle applicazioni Vodafone e a quelle open source di Android Market™ e usufruire di tutte le funzionalità di Google Maps™, Google Talk™, Gmail e YouTube™.

Maggiori informazioni sulla disponibilità del prodotto sull'offerta e il prezzo arriveranno nelle prossime settimane.

Il sogno nel casello - Cinema Filangieri Napoli

Mercoledì, 11 marzo, alle ore 10, al Cinema Filangieri di Napoli, preview nazionale per la stampa del film "Il sogno nel casello" scritto e diretto da Bruno De Paola, presenti gli attori Pietro Pignatelli, Clotilde Sabatino, produttori e regista.

Il film, una commedia, ambientata in un quartiere napoletano, dove i caratteri degli inquilini di un palazzo sono ben definiti nel loro essere simpatici e divertenti.

Si tratta di un lavoro, come si può intuire, umoristico dal sapore goliardico che evita volgarità e, dove il gioco degli equivoci, è il filo conduttore di tutto il film.

Un cast tutto partenopeo, con alcuni attori resi familiari al pubblico televisivo grazie alla partecipazione nella fortunata serie di "Un posto al sole".

Nell'arte cinematografica Napoli vanta alcuni primati, già nel 1897, ad un paio di anni dalla prima proiezione pubblica dei fratelli Auguste e Louis Lumiere, fu inaugurata la sala Recanati nella Galleria; nel 1908 Roberto Troncone costituì la "Partenope Film" e, nel 1912 Nicola Notari la "Dora Film".

Da allora la città è sempre stata set privilegiato dai cineasti di tutto il mondo e patria di registi e attori celeberrimi che hanno fatto la storia del cinema.

Sulla scia dell'antica tradizione partenopea si colloca "Il sogno nel casello", dell'AB film, prodotto da Tonino Cappiello e Nicola Spina che uscirà contemporaneamente nelle sale italiane, venerdì 13 marzo.

Cefalù, regina del Tirreno

Cefalù è una bella cittadina di mare situata sul promontorio che chiude a est il Golfo di Termini Imerese, nel nord della sicilia. Si trova in una posizione privilegiata nella provincia palermitana, costruita ai piedi della Rocca, una rocca massiccia ed imponente che nel corso dei secoli ha sempre svolto un ruolo difensivo. Oggi Cefalù è presa d'assalto dai vacanzieri (soprattutto estivi) e ricopre a pieno titolo il ruolo di destinazione più alla moda della costa tirrenica.

Ma non è semplicemente una località costiera. Grazie alla sua posizione eccezionale, ai suoi vicoli medievali, ai suoi monumenti ben conservati e, non ultimo, l'essere all'interno del meraviglioso Parco delle Madonie, ne fa una tappa imperdibile di una vacanza sicilia. Accanto alle sue bellezze offre un ottima organizzazione turistica: numerosi sono gli alberghi Cefalù, i villaggi, le case, i ristoranti e i luoghi per lo svago.

Ciò che colpisce venendo per la prima volta a Cefalù è il contrasto mare/montagna, entrambi selvaggi e imponenti. Il suo nome deriva dalla antica città greca, Kephalodion, termine greco che significa "capo". Il termine fa riferimento alla conformazione naturale della roccia che domina il luogo che ospita la città.

Esistono testimonianze di insediamenti pre-ellenici che attestano la presenza umana in questo territorio sin dalla preistoria, come quelli rinvenuti in alcune grotte e nella cisterna dolmenica inclusa nel Tempio di Diana (IX sec. a. C.), un santuario megalitico di cui rimangono i resti sulla rupe che sovrasta l'abitato.

Il fascino che esercita Cefalù deve molto ai suoi spazi urbani e delle sue architetture. Il centro storico è bagnato su due lati dal mare ed è attraversato dal corso principale (Corso Ruggero), pieno di negozi. La meravigliosa Cattedrale emerge da un intrico di stradine labirintiche: rappresenta una delle più belle espressioni di arte arabo-normanna. Scendendo dalla Rocca verso Corso Ruggero si vedono varie costruzioni medievali e piccole ma suggestive strade ed archi che legano i vari edifici.

Tra le stradine del centro storico si incontrano tante chiese, conventi e bei palazzi signorili, tra cui spicca l'Osterio Magno (XIV sec.). Da vedere nella zona di Piazza Duomo il Museo Mandralisca, che contiene ceramiche greche, terrecotte arabe e varie opere d arte, su tutte Il Ritratto di Ignoto di Antonello da Messina.

Caratteristiche case dei pescatori, costruite sulla roccia, delimitano Via Vittorio Emanuele e Via Bordonaro, due belle strade che seguono le antiche mura costiere di Cefalù di cui rimangono alcuni tratti, come la Porta Pescara, due bastioni panoramici e il lavatoio medievale, alimentato da un corso d'acqua sotterraneo che dalle montagne giunge sino al mare.

Da via Vittorio Emanuele si arriva a Piazza C. Colombo in corrispondenza della quale si sviluppa la famosa spiaggia di sabbia bianca dalla caratteristica forma a mezzaluna, molto affollata d'estate. La bella baia a est dominata dalla Rocca del centro ospita un porticciolo turistico. Dal centro parte un sentiero che porta sulla rupe dove ci sono i resti del Tempio di Diana e del Castello Normanno: il panorama su Cefalù e la costa è mozzafiato.

Perfettamente a metà strada tra l'interno e la costa, è un punto di partenza ideale per visitare l'entroterra e le altre città della costa tirrenica. Inoltre Cefalù è uno dei 15 Comuni siciliani che fanno parte del Parco delle Madonie: un paradiso botanico con vette che raggiungono i 1.979 metri di quota. Non è solo un importante centro naturalistico ma anche storico perché in esso sono preservate le testimonianza del passaggio umano nella zona nel corso dei millenni, come le masserie, le chiesette rupestri, i mulini, e numerosi paesini ancora integri.

http://it.siciliae.com

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Laura Boi

Il lusso corre sul Web


Lusso online

I consumatori più sofisticati navigano di più sul web.

E il digital advertising è la comunicazione ideale per il luxury

Lo strumento di comunicazione ideale per l'industria del lusso? Il digital advertising. E' quanto emerge dalla seconda indagine "Lovers of Luxury" promossa da Microsoft Advertising, che ha coinvolto, in due fasi, quasi 2.000 persone ad alto potenziale di spesa in 15 Paesi, dall'Italia agli USA, dal Giappone alla Russia.

E i brand di questa categoria dimostrano di scommettere sempre di più sull'efficacia delle campagne pubblicitarie sul web, grazie all'elevata targetizzazione e alla possibilità di coinvolgere in maniera diretta i consumatori più sofisticati e attenti al savoir vivre.


Secondo uno studio di Bain & Company commissionato da Altagamma, nonostante la fase di contrazione dell'economia mondiale che ha ridotto le crescite attese nel 2009 a circa il 2%, dal 5% del 2008 (già in contrazione rispetto al +10% del 2007), il settore del lusso si dimostra vitale, grazie al particolare target a cui fa riferimento.

Come dimostra lo studio "Lovers of Luxury", i consumatori più elitari e sofisticati sono anche quelli che navigano maggiormente in Internet, sfruttando tutte le possibilità, anche quelle più avanzate, che il web può fornirgli: sono utenti che, più della media generale, comprano online (65% contro 58%), utilizzano la Rete per lavoro (63% contro 27%), usano l'instant messaging (43% contro 40%), guardano la web tv (29% contro 21%), scaricano musica (45% contro 40%) e guardano video creati dagli utenti (46% contro 39%).

fonte: http://www.affaritaliani.it/mediatech/lusso_online250209.html

FERMARE L'ILLEGALITA' DIFFUSA NELL'AREA GIUGLIANESE E COSTRUIRE L'AREA METROPOLITANA

FERMARE L'ABUSIVISMO EDILIZIO PER LO SVILUPPO DELL'AREA METROPOLITANA.
di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco.


Melito di Napoli è uno dei tanti Comuni della area metropolitana che è difficile da distinguere dai quartieri della periferia della città. Infatti, non esiste più, da tempo, soluzione di continuità tra le diverse realtà amministrative in cui è frammentato il territorio della provincia di Napoli. Melito fino alla metà degli anni 70 aveva poco meno di diecimila abitanti e la sua superficie era, per i due terzi, campagna, coltivata ad orto e frutteto, ricca di una tradizione contadina, ormai perduta.

Oggi, Melito su una superficie di appena 3,7 Kmq, ha una popolazione di 37073 abitanti con una densità abitativa di ben 9965 abitanti per Kmq. Una densità tra le più alte d'Italia. Nel giro di un ventennio, Melito ha visto quasi quadruplicare la sua popolazione, senza nessuno sviluppo di attività produttive ,del terziario e dei servizi che giustificassero questo incremento esplosivo. Da questi pochi dati, si trae la conclusione che Melito, pur essendo un Comune, non è niente altro che un grande quartiere dormitorio posto nel territorio periferico di Napoli.

Di queste realtà ce ne sono molte: Arzano, Casavatore, Casalnuovo, Marano, Mugnano, Villaricca, Quarto, San Giorgio a Cremano; per ricordarne solo alcuni. Questa realtà, è frutta della speculazione edilizia che bloccata a Napoli, in seguito al dramma della epidemia del colera, a metà degli anni 70; si trasferì nel territorio provinciale. La speculazione fu favorita dalla legge 167, che stanziava ingenti fondi per la costruzione delle case popolari.

Non è un caso che Melito si trovi poco distante dai quartieri di Secondigliano, lungo la strada dove è stato costruito il nuovo Carcere, che si trova proprio di fronte ai quartieri popolari costruiti con quei fondi.. Mentre Arzano, si trova dall'altra parte della strada provinciale, che la divide dal quartiere di Scampia, dove ancora oggi sono ben visibili le famigerate "Vele", gli impossibili edifici costruiti per gli abitanti del centro storico di Napoli. In questo contesto è veramente insopportabile e scandalosa, la notizia che a Melito, sono stati sequestrati 36 appartamenti abusivi, sono stati indagati alcuni dipendenti del Comune, politici ed imprenditori.

Purtroppo dobbiamo prendere atto che l'abusivismo è un male endemico della nostra società napoletana. L'unico modo per far muovere un po'l'economia asfittica della area metropolitana di Napoli, sembra essere quello di continuare a consumare il territorio: con la costruzione di case, smaltendo rifiuti tossici, costruendo improbabili complessi alberghieri, impiantando centri commerciali enormi, riempiendo di capannoni vuoti il territorio, segno di una industrializzazione mai realmente avvenuta.

Melito è l'ultimo dei casi di abusivismo che in questi ultimi tre anni sono venuti alla luce. Ci riferiamo al Comune di Casalnuovo dove è stato scoperto un intero complesso edilizio di oltre cento appartamenti sorto senza nessuna autorizzazione e senza che nessuno se ne sia mai accorto: ne il Sindaco, ne la sua Giunta, ne i vigili urbani e nemmeno i tecnici del Comune, eppure il complesso era ad appena 800 metri dalla Casa Comunale.

L'altro caso eclatante è stato quello di Giugliano, dove una inchiesta della Magistratura ha portato agli arresti di buona parte del corpo dei vigili urbani, che avevano organizzato un sistema per autorizzare costruzioni abusive, attraverso il pagamento di tangenti ed addirittura favori sessuali. Un intero complesso nella zona a mare del Comune, mentre nell'area di sviluppo del Cimitero erano state costruite ben sei palazzine, che erano state subito occupate.

L'abusivismo edilizio è il sintomo di un malcostume dei cittadini che comprano case costruite senza nessuna autorizzazione, di imprenditori disonesti, che costruiscono con l'utilizzo di lavoro nero e materiali non sempre eccellenti, di tecnici comunali corrotti, vigili urbani che non controllano ed intascano tangenti, di notai e progettisti che non fanno il loro dovere professionale, di politici eletti apposta per continuare queste atività disoneste, della camorra che lucra su tutto imponendo il pizzo e l'usura.

Combattere l'abusivismo è diventato uno degli obbiettivi fondamentali se si vuole riprendere sul serio la strada dello sviluppo dell'area metropolitana di Napoli. Occorre un governo complessivo del territorio e non più la frammentazione in piccoli pezzi dell'area metropolitana, in cui ogni Comune può decidere la destinazione del proprio suolo in deroga a tutte le leggi vigenti.

Purtroppo il Piano Territoriale di Coordinamento preparato dalla Provincia di Napoli, non risponde a criteri di complessità, non è ancora definitivamente in vigore, ma soprattutto prevede la costruzioni di decine di migliaia di vani.

Questa proposta sembra essere la coperta della misericordia, utile a rendere legittimo il sacco del territorio già avvenuto, ad opera dell'abusivismo. Nella prossima campagna elettorale per la Provincia, questo sarà uno dei più importanti temi da sollevare.

Non è un caso che il candidato del PDL alla Presidenza della Provincia: Luigi Cesario, parlamentare ed ex consigliere provinciale, sia nativo del Comune di Sant'Antimo, confinante con Melito, dove si sono consumati gli stessi scempi di tutto il territorio provinciale, proveniente da una famiglia che si occupa, da sempre di costruzioni edilizie. Torneremo su questi temi, perché sono importanti per il nostro sviluppo e per la nostra qualità della vita. Legalità e sviluppo vanno di pari passo come ci ha insegnato Don Ciotti, ripristinare la legalità vuol dire riprendersi la democrazia.
Nel contesto del consumo del territorio, dietro il fenomeno dell'abusivismo edilizio si nascondono anche problemi che il nostro giornale sta sollevando da tempo: la questione dell'acqua, lo smaltimento dei rifiuti, l'inquinamento e non ultima la devianza sociale.


Per chi vuole saperne di più:
Melito, era un piccolo villaggio ai margini delle terre coltivate delle colline napoletane, dove insisteva una masseria che presidiava il grande fossato che era stato costruito per distinguere le terre del ducato Bizantino di Napoli, dalle terre dei Normanni che avevano preso a loro volta il Ducato di Aversa.

Melito in latino bizantino significa appunto Fossato. Il fossato di cui parliamo era stato scavato da Giugliano verso Napoli, attraversava la fattoria Signorelli, l'attuale Via Signorelli, per arrivare a Melito e fermarsi poi in prossimità di Capodichino. Federico II, diede la dignità di Casale di Napoli a quel territorio, che prese appunto quel nome, mantenendo sempre la vecchia dicitura, che nel corso dei secoli, perdendo la doppia T, divenne Melito, per restare poi a definizione del Comune costituito in epoca fascista.

Queste brevi note sono tratte dall'appassionato lavoro di ricerca del prof. Chianese, che ha raccolto nei suoi scritti la memoria del territorio.

Napoli, 02/03/09 Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

domenica 1 marzo 2009

FormArt Lavoro. Vincenzo Cerami e Cristina Mazzavillani Muti ocenti a Salerno

L'UNIONE EUROPEA COMUNE DI SALERNO

MINISTERO DEL LAVORO DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

presentano


FormArt lavoro

Ideato e diretto da Ruggero Cappuccio


SALERNO 3 marzo ore 13:30

Vincenzo Cerami e Cristina Mazzavillani Muti docenti per FormArt

Martedì 3 marzo dalle ore 13:30 Vincenzo Cerami e Cristina Mazzavillani Muti siederanno in cattedra per gli allievi di FormArt lavoro. Lo scrittore romano, già aiuto regista di Pier Paolo Pasolini e premio Oscar per il film La vita è bella co-sceneggiato con Roberto Benigni, incontrerà i discenti del corso per narratori, sceneggiatori e drammaturghi, e subito dopo sarà protagonista di una lezione comune con tutti i 120 allievi del progetto. Cerami, che nel 1967 ha iniziato una robusta attività per cinema e teatro lavorando anche con Bellocchio, Bertolucci e Amelio affronterà il tema della struttura della sceneggiatura.

Nello stesso giorno, il Complesso Monumentale di Santa Sofia avrà il piacere di accogliere un'altra docente d'eccezione come Cristina Mazzavillani Muti che illustrerà le fasi della creazione di un festival. Anche per la regista e direttrice artistica del Ravenna Festival la giornata di martedì si svilupperà in una prima parte dedicata esclusivamente agli allievi del corso per produttori teatrali e in una successiva che la vedrà in aula magna per l'incontro comune.

Il progetto ideato e diretto da Ruggero Cappuccio, promosso dal Comune di Salerno, finanziato dal Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e gestito da Salerno Energia S.p.a., chiuderà la serie di incontri con i big della cultura e dello spettacolo lunedì 9 marzo con l'arrivo dell'artista Franco Battiato.


Per informazioni:

Segreteria FormArt lavoro

Complesso Monumentale di Santa Sofia, Largo Abate

Conforti - Salerno

tel. 0892580945

info@formartlavoro.it

www.formartlavoro.it

Uff.Stampa :Silvia Signorelli 3389918303

a Salerno: Emanuele Tirelli 3356935722


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signorelli silvia <signorellisilvia@libero.it>

nuovi appuntamenti per LA COLLINA

LA COLLINA spettacolo tra poesia e musica

Nuovi appuntamenti per il gruppo dei QUATTRO ELEMENTI sempre più richiesti per la loro interpretazione dell'antologia di Spoon River si esibiranno il 13 MARZO presso la nuova Biblioteca Comunale 'E. Balducci' a Tavarnelle Val di Pesa alle ore 21,30

La biblioteca comunale
Inaugurata nel mese di dicembre 2007, si trova in Piazza della Repubblica n. 30. Intitolata ad Ernesto Balducci, (1922 – 1992, sacerdote, insegnante, scrittore, promotore di molte iniziative di pace e solidarietà), fa parte del circuito SDIAF, un Sistema Documentario unico che crea un'unica grande offerta informativa sul territorio e che riunisce i comuni dell'Area Metropolitana del Chianti, del Valdarno, la Provincia di Firenze, le Biblioteche e gli Archivi dell'area.
Il gruppo ACQUARIAFUOCOTERRA si forma agli inizi del 2008 , portando la poesia nei pub e nei circoli. Nei primi spettacoli ancora non avevano un nome come gruppo ma la solida e forte amicizia che li legava da tempo li ha portati a collaborare sempre più spesso insieme . Ricercando autori famosi per pubbliche letture, capita a Tiziana Curti di rileggere l'Antologia di Spoon River , commentando insieme con gli altri componenti del gruppo, le figure femminili e lo splendido lavora fatto da De Andrè nasce l'idea di questo spettacolo che riunisce le figure femminili tese e drammatiche (interpretate da ANNA COTTINI e TIZIANA CURTI) con i personaggi scelti da De Andrè e altre figure maschili forti.
Tutto lo spettacolo è visto come una passeggiata di un'ipotetico visitatore (il narratore ALESSANDRO RESTI) che entrato dentro il cimitero passa di lapide in lapide leggendo gli epitaffi ,dialogando così con le anime defunte, le poesie vengono alternate dalle canzoni tratte dall'album NON AL DENARO NE' ALL'AMORE NE' AL CIELO di Fabrizio De Andrè (eseguite da MASSIMO PINZUTI ) e si chiude con una canzone inedita di Massimo Pinzuti che vuole essere un omaggio al grande cantautore genovese.
Questo spettacolo è stato presentato presso la CABINA TEATRALE di Saverio Tommasi nel mese di maggio 2008 con ben tre repliche, presso il locale unplugged music club di via De' Saponai il 22 gennaio scorso, sarà presentato presso la biblioteca di Tavarnelle val di Pesa il 13 Marzo prossimo e il 19 Marzo presso il CPA Firenze Sud di via Villamagna inoltre nel mese di giugno sarà presentato presso “LA STANZA DELLA POESIA “ a Palazzo Ducale a Genova durante il festival Internazionale della poesia 2009.

FareTurismo

 
Formazione Lavoro Salerno
 
  Dall'11 al 14 marzo 2009, presso il Complesso Santa Sofia di Salerno, la sesta edizione di FareTurismo, l'unico evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro e alle politiche turistiche.
       La manifestazione, patrocinata dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Provincia, dal Comune, dalla Camera di Commercio di Salerno, dall'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, è promossa da Federturismo Confindustria in collaborazione con le associazioni affiliate AICA, ASTOI, Assotravel, Confindustria Alberghi, Italcongressi PCO, Fiaip.
       Ideata e organizzata dalla Leader sas, l'iniziativa costituisce una preziosa opportunità per quanti desiderino progettare il proprio futuro professionale in questo comparto, soprattutto in un momento congiunturale come quello attuale, in cui i giovani hanno difficoltà sia ad individuare la strada giusta da intraprendere per formarsi in maniera coerente con le esigenze delle imprese che a trovare occupazione.
       Proprio in quest'ottica, offre la possibilità di effettuare colloqui di selezione con prestigiose aziende e colloqui di orientamento e di inserimento nella banca dati dei Centri per l'Impiego.
       Club Med e Valtur, inoltre, dedicheranno anche quest'anno un appuntamento straordinario alla selezione del personale che lavorerà nei villaggi a partire dalla prossima estate.
       Oltre alla conferenza di apertura "Orientamento al lavoro e occupazione nel turismo" promossa dall'Isfol con la partecipazione di Promuovi Italia, Italia Turismo e Manpower, è previsto il IV Incontro dei Presidenti dei Corsi di Laurea, appuntamento ormai consolidato, volto a favorire il confronto costante e costruttivo tra mondo accademico e organizzazioni di categoria su percorsi formativi, mercato del lavoro e fabbisogni professionali.
       A FareTurismo, per la prima volta, Istituzioni, Organizzazioni ed Imprese si confronteranno sulle problematiche esistenti nell'ambito della ricerca, delle indagini e delle rilevazioni statistiche nel settore in occasione del I Forum dei Responsabili degli Osservatori sul Turismo.
       Prestigiosi manager illustreranno agli studenti degli Istituti Tecnici per il Turismo, Professionali Alberghieri e Commerciali con indirizzo turistico le figure professionali e le competenze emergenti nei diversi comparti l'hotellerie, l'intermediazione turistica, la ricerca e l'analisi strategica, il tour operating, il ricettivo extralberghiero, l'immobiliare turistico, il turismo congressuale, il turismo crocieristico e la comunicazione turistica, mentre Università e Scuole di Master presenteranno l'offerta formativa.
       Presso il salone espositivo forniranno informazioni sulle opportunità occupazionali nel turismo Associazioni Professionali, Organizzazioni Nazionali di Categoria, agenzie per il lavoro, agenzie web di recruiting e orientamento alla formazione, enti e case editrici.
       Il seminario "Il Web 2.0 cambia il turismo", a cura di Assotravel in collaborazione con Mark & Tech e Webtravelblog, consentirà di acquisire linee guida e strumenti pratici per costruire, anche in piccole realtà, un piano di azione che ponga l'azienda in contatto diretto ed efficace con i propri clienti, alla luce dell'evoluzione di internet.
       Ampio spazio sarà riservato allo sviluppo dell'architettura per il turismo sostenibile e alla riqualificazione delle aree a vocazione turistica con il recupero di ampie zone strategiche del territorio quali borghi abbandonati, villaggi industriali dismessi, complessi di opifici, castelli e masserie.
      
       Info: www.fareturismo.it/2009
       Tel. 089/253170
mario carillo - napoli-news.net

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