una sperimentazione per spingere gli automobilisti verso il car pooling
Negli Usa ci sono tante corsie Hov (High Occupancy Vehicles, veicoli con alto numero di persone a bordo), ma in Inghilterra no: da qui l'idea di usare le corsie preferenziali degli autobus. Bisognerà vedere ora se le "Hov inglesi" reggeranno il doppio traffico di mezzi pubblici e privati.
Per ora un test a Bristol ha dato risultati positivi: i tempi di percorrenza si abbreviano anche per coloro che non possono usufruire delle corsie preferenziali.
All'ora di punta, il tempo di percorrenza della tangenziale della città si è ridotto da 21 a 4 minuti per la corsia Hov e a 5 per la corsia normale; a Leeds, in un altro esperimento, i tempi di percorrenza nelle ore critiche sulla trafficatissima A647 sono stati sostanzialmente ridotti. A Bristol, la percentuale di auto con più di un passeggero è passata dal 20 al 27%: sulla corsia Hov è passato il 31% di tutti i veicoli, ma il 48% dei passeggeri.
Il Royal Automobile Club (Rac), commentando la direttiva, ha affermato che essa potrebbe funzionare in qualche zona, ma ha espresso dubbi sulla volontà di molti automobilisti di condividere l'auto. Edmund King, direttore della Fondazione Rac ha detto: "La gente considera la macchina come un proprio spazio personale", aggiungendo che il piano potrebbe avere più chance se incoraggiato dalle aziende.
Origine: Repubblica



Wow! Non pensavo che i risultati fossero davvero così sorprendenti.
RispondiEliminaSarebbe un sogno applicare questo sistema anche alla tangenziale est di roma (in media 40 min invece che 10)!!
Ma sappiamo già che in Italia tutto è utopia... tutto ciò che è bene, si capisce...