Cerca nel blog

venerdì 10 ottobre 2008

"Primi" anche nei secondi. World Meat Conference

Al World Meat Conference, il Lazio capeggia la battaglia degli allevatori italiani
“Primi” anche nei secondi. Basta non rinunciare alla qualità

Con i suoi 724.500 ettari si superficie agricola e i 2 miliardi di fatturato (soprattutto in alcuni settori come le produzioni ovi-caprine per il quale occupa il secondo posto in Italia), non c’è da stupirsi se il Lazio sia stato scelto quale sede prestigiosa del “World Meat Conference”, la prima fiera internazionale che si è svolta questa settimana presso la nuova Fiera di Roma (19-22 settembre). Quattro giorni in cui gli operatori del settore filiero della carne si sono incontrati per stimolare un confronto aperto sui problemi e sulle prospettive di un mondo spesso al centro di polemiche dettate dal caro-vita e dalla “sindrome della quarta settimana”. Gli amanti della porchetta però possono dormire sogni tranquilli. Solo Roma può contare su 10.800 allevamenti bovini, 600mila ovicaprini e su quello delle bufale che, seppur appare trascurabile, rappresenta però una specifica rilevante delle province di Frosinone e Latina. E se con la carne si vuol accompagnare anche un buon bicchiere di vino, anche qui i palati più raffinati sono accontentati: le zone Doc nel Lazio sono ben 27 e il 70% di questi vini provengono dai Castelli Romani che possono vantare marchi come il Frascati, il Marino, il Colli Albani, il Colli Lanuvi. Ma anche altrove ci si può “consolare” con il Montecomparti, lo Zagarolo, il Cesanese, o ancora con il Montefiascone e il Moscato di Terracina.
Eccellenze legate al territorio che gli allevatori e i produttori di carne, salumi e latticini (del Lazio e di tutt’Italia) non hanno intenzione di disperdere. Il messaggio è stato forte e chiaro durante le conferenze e le tavole rotonde del “ World Meat Conference”. Se non altro, tra una gara combattuta a suon di mannaie e fumate dense di odori nostrani, come quella che ha visto sfidarsi cinque squadre di macellai, provenienti da altrettante regioni diverse per avere il “Coltello d’Oro 2008”, l’importanza del meeting è stata quella di scambiare idee, proporre azioni comuni per incentivare e valorizzare nel migliore dei modi il lavoro di tutta la filiera.
Tutto all’insegna di un nuovo concetto di qualità, con buona pace di chi la bistecca la voleva senz’osso (in Europa quando “impazzava” la “mucca pazza”), o prima boicottava la mozzarella di bufala perché pericolosa ed ora è alle prese con il latte alla melanina nei patri confini. Una cosa è sicura, si strizza l’occhio ai prodotti italici e si cerca di screditarne la genuinità perché sono altra cosa rispetto al panino del Mc Donald e non è possibile “copiarli” del tutto. E se pure l’Argentina (che della carne fa la sua bandiera gastronomica) ci invidia, allora gli amanti del pecorino romano e della caciotta o quelli delle mortadelline di Amatrice e delle coppiette ciociare possono dormire ancora sogni tranquilli.

Daniele Memola
link: www.opinione.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *