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venerdì 13 febbraio 2015

La partnership tra Siemens e United Launch Alliance per il lancio di missili Atlas V


Lo stesso software Siemens utilizzato per lo sviluppo del Rover Mars, ha permesso al missile ULA di raggiungere lo spazio


Un missile Atlas V, progettato e realizzato da United Launch Alliance (ULA) che utilizza l'analisi ingegneristica e il software di simulazione basato sul sistema Siemens PLM, è riuscito a portare nello spazio un satellite di comunicazione della US Navy.

Lo stesso software PLM di Siemens è stato impiegato anche per la progettazione, la produzione e il collaudo del Mars Rover Curiosity. Ed è stato proprio il missile Atlas V a portare il Mars Rover Curiosity nello spazio, nel 2012, per il suo storico atterraggio sul pianeta rosso.

"Il software è diventato indispensabile per l'esplorazione dello spazio, e con questo nuovo lancio abbiamo assistito a un passo importante verso nuove scoperte", ha dichiarato Helmuth Ludwig, Executive Vice President, Digital Enterprise Realization di Siemens. "Siemens è orgogliosa della partnership con ULA e siamo onorati di essere un fornitore di software tecnologicamente avanzato per voli e lanci nello spazio come questi".

ULA è la società con più esperienza nei servizi per il settore spaziale. Fornisce accesso allo spazio, in maniera affidabile ed economicamente efficiente, sia per il Dipartimento della Difesa, per il National Reconnaissance Office, per la NASA e per altri diversi clienti. ULA ha completato un piano di lungo termine per l'integrazione del software Teamcenter® di Siemens nelle proprie operazioni di sviluppo e gestione del ciclo di vita dei propri missili, Delta IV e Atlas V. L'ultimo lancio, dello scorso 20 gennaio, è stato il 92° consecutivo realizzato da ULA con successo, da quando l'azienda ha iniziato ad operare nel mese di dicembre 2006.

"La percentuale di successo del 100% ci rende molto orgogliosi e Siemens contribuisce in maniera sostanziale a questo successo", ha affermato Tory Bruno, Presidente e CEO di ULA. "La partnership tecnologica con Siemens ci permetterà in futuro di ridurre in maniera significativa i costi, di risparmiare risorse e al tempo stesso di migliorare il processo e l'affidabilità dei prodotti, verso una maggiore produzione e un più alto numero di lanci".

Scopo della collaborazione tra ULA e Siemens è lo sviluppo di un sistema di gestione PLM completamente integrato, in grado di collegare e integrare i dati di progettazione con gli utenti e i sistemi di tutta l'azienda
ULA ha implementato, in un unico sistema integrato, la capacità di sviluppare e gestire i requisiti delle missioni e ICD (interface control documents) in modo da garantire una gestione interattiva e un elevato livello di controllo a circuito chiuso per gli ingegneri delle missioni.

Siemens e ULA stanno attualmente sviluppando un sistema multi-CAD (computer-aided design) e un sistema di gestione della configurazione che consentirà una progettazione model based e un moderno approccio allo sviluppo di nuovi NGLS (next generation launch system) per i missili ULA.

Così come il settore dell'industria aerospaziale è in continua evoluzione, lo è allo stesso modo anche il settore dell'ingegneria e della produzione. Nell'industria spaziale di oggi - ancora affamata di scoperte – il software PLM di Siemens è un potente strumento in grado di garantire un'innovazione efficace, di aumentare l'efficienza, ridurre i costi e contribuire al successo delle missioni.

In qualità di partner tecnologico, Siemens può contare su numerose collaborazioni, con ULA, con il Jet Propulsion Laboratory della NASA e con Dream Chaser® della Sierra Nevada Corporation. Questi partner sono in continua espansione e il ruolo di Siemens diventa sempre più prezioso per le future esplorazioni dello spazio.

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