Cerca nel blog

giovedì 19 settembre 2019

Slow Food presenta Le ricette del dialogo. Cibo e storie per l’intercultura e l’integrazione

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Le ricette del dialogo. Cibo e storie per l'intercultura e l'integrazione
Il progetto di Slow Food e LVIA che riunisce il mondo intero

Dal 2014 Slow Food lavora con le comunità migranti, valorizzando i saperi tradizionali legati ai loro paesi di origine, favorendo lo scambio tra comunità migranti e autoctone e avviando interessanti fusioni gastronomiche.  Con il progetto Le ricette del Dialogo, Slow Food e altre associazioni lavorano per rendere l'integrazione sociale e gastronomica un valore aggiunto sia per chi è arrivato nel nostro Paese che per chi già ci vive. Lo scambio di esperienze e saperi ha portato all'organizzazione di interessanti attività durante Cheese, a Bra dal 20 al 23 settembre, e alla redazione di un originale ricettario, A tavola: le ricette del dialogo.

 

Come lo definisce Carlo Petrini nella prefazione, «questo libro più che un semplice ricettario è la descrizione del viaggio di persone e comunità che, spostandosi per il mondo, sono arrivate in Italia e hanno avuto l'opportunità di incontrarsi attraverso il cibo». Perché, come ricorda un antico detto arabo, "non conosci una persona finché non mangi con lei". Il volume contiene storie e ricette di dieci persone che hanno partecipato alle attività del progetto e che hanno competenze nel mondo dell'agricoltura, della ristorazione e del commercio. Si tratta di un vero e proprio biglietto da visita, attraverso il quale le comunità migranti che hanno aderito all'iniziativa si raccontano e aprono le porte delle proprie case per ospitare e condividere le rispettive tradizioni. Il ricettario è presentato mercoledì 25 settembre alle 16,30 al Circolo dei Lettori di Torino, in occasione dell'inaugurazione della V edizione del Festival Internazionale della Cucina Mediterranea, che vede la collaborazione ormai pluriennale di Slow Food e l'associazione italo-francese Mediterran: il nostro stile di vita.

 

Prima però c'è un appuntamento da non perdere:  il 21 settembre alle 16 nella sala del Consiglio Comunale di Bra è in programma l'incontro Le ricette del dialogo: la strada dell'inclusione. Partendo dalle storie di alcune ragazze nigeriane vittime della tratta, che per fortuna sono riuscite ad affrancarsi da questo percorso criminale e intraprendere il progetto Ricette del Dialogo, questa conferenza è un'occasione per stimolare una riflessione collettiva sulle potenzialità di un percorso di inclusione sociale delle comunità migranti, proprio a partire dal cibo.

 

Da soggetti invisibili ad attori visibili dunque: anche grazie a Slow Food, i migranti diventano protagonisti di progetti culturali, locali e internazionali, che valorizzano le diversità umane e confermano il ruolo centrale della preparazione e della condivisione del cibo, importanti motori di riscatto sociale per le comunità migranti, in Italia come all'estero, stimolando una riflessione collettiva sulle potenzialità di un percorso di interazione sociale delle persone proprio a partire dal cibo.

 

Avviato nel 2018, il progetto Ricette del Dialogo, che ha coinvolto 78 persone, residenti in Piemonte e provenienti da oltre trenta Paesi, si è sviluppato attraverso formazioni e incontri che possano aiutare i migranti ad aprire nuove attività commerciali. Grazie alle diverse attività portate avanti, infatti, il cibo si è rivelato uno strumento chiave di cittadinanza globale, dialogo e conoscenza, facendo emergere una rete di realtà capaci di modificare progressivamente gli stili di vita e l'economia delle comunità migranti e ospitanti.

 

Ricette del Dialogo è portato avanti da Slow Food, Regione Piemonte, Città di Torino, organizzazioni della società civile (LVIA, Renken, Colibrì) e la diaspora (Panafricando, ASBARL), e realizzato grazie al contributo dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e delle Fondazioni Cattolica e Migrantes.

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *