Cerca nel blog

mercoledì 27 maggio 2026

Guerra in Iran: Gli Americani violano il cessate il fuoco e fanno deragliare i colloqui di pace

Nella notte del 25 maggio gli americani attaccano il territorio Iraniano, si sono sentite esplosioni a Bandar Abbas. Secondo un alto funzionario americano è stato bombardato un sito di missili terra-aria a Bandar Abbas dopo che aveva preso di mira i nostri aerei da combattimento. L’ attacco Israelo-Americano ha preso di mira diverse imbarcazioni sull'isola di Larak, nel sud dell'Iran. Due imbarcazioni veloci della Marina del CGRI sono state attaccate da caccia statunitensi nel Golfo Persico, con 4 marinai morti, secondo i media locali. La difesa aerea iraniana è di nuovo intervenuta a Bandar Abbas. La pista di atterraggio dell'aeroporto di Bandar Abbas è stata colpita da un missile. si sono sentite esplosioni nella zona di Sirik e Jask nel Golfo Persico.

Sembra che in seguito all’attacco i quattro pescatori dati per morti sono vivi mentre altre fonti vedono diversi membri delle Guardie Rivoluzionarie sono rimasti uccisi nell'attacco statunitense a Bandar Abbas. La marina iraniana ha contrattaccato lanciando missili contro navi da guerra nello stretto di Hormuz, La Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha preso di mira i cacciatorpediniere statunitensi nello Stretto di Hormuz con missili da crociera e droni kamikaze.

Trump ancora una volta si dimostra non affidabile nei confronti dell’Iran perché ha violato il cessate il fuoco dettato da lui stesso ed ha messo a repentaglio lo spirito di pace che in questi giorni le delegazioni stanno affrontando per raggiungere degli obbiettivi duraturi e l’apertura definitiva dello stretto di Hormuz. Israele risponde fermamente attuando ancora attacchi con aerei israeliani in tutto il Libano. L'unica eccezione è Beirut, che rimane l'unica zona proibita. Tuttavia, a mio parere, questo non durerà a lungo, poiché Israele tenterà di sabotare il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran

Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) gli attacchi sono stati condotti come autodifesa per proteggere le truppe statunitensi dalle minacce poste dalle forze iraniane. "Tra gli obiettivi figuravano siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane che tentavano di posizionare mine".Tuttavia, non ha fornito dettagli sugli attacchi e sulle loro ubicazioni. Gli ultimi attacchi contro l’Iran erano datati 8 aprile 2026. La naturale risposta Iraniana agli attacchi data da Esmaeil Baghaei è stata quella di affermare che l’attacco interviene quando molte delle questioni con gli Stati Uniti erano state risolte. Una condizione che pone gli accordi come non imminenti.

Secondo il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) che ha rilasciato una dichiarazione martedì 26 maggio è stato abbattuto un drone statunitense, senza specificare quando, aggiungendo che l'Iran ha ora il diritto di reagire. Secondo il comunicato, le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) hanno abbattuto un drone MQ-9 Reaper dopo aver identificato un "velivolo ostile" che stava entrando nello spazio aereo iraniano. Le forze delle IRGC "hanno anche aperto il fuoco contro un drone RQ-4 e un caccia F-35 che aveva violato lo spazio aereo", si legge nel comunicato, senza specificare quando si siano verificati gli incidenti. Qualsiasi violazione del cessate il fuoco attiverà la legittima e definitiva reazione contro il nemico.

Sul fronte diplomatico gli attacchi potrebbero interferire sui colloqui di pace in corso e tutto dipenderà da come reagirà l’Iran in riferimento alle mosse che vorrà intraprendere. Mark Cancia consulente senior del Center for Strategic and International Studies (CSIS), ha dichiarato ad Al Jazeera che "Tuttavia gli attacchi, potrebbero avere un impatto politico significativo a seconda di come reagirà l'Iran. L'Iran potrebbe inviare un messaggio di protesta ma continuare i negoziati oppure interromperli".

Secondo Mona Yacoubian, direttrice e consulente senior del programma per il Medio Oriente del CSIS, ha dichiarato ad Al Jazeera che, poiché l'Iran ha minacciato ritorsioni in caso di attacchi, questi ultimi potrebbero far deragliare i colloqui di pace. "Sebbene entrambe le parti possano in definitiva preferire la fine delle ostilità, la logica del conflitto a breve termine, basata su scioperi e rappresaglie, potrebbe facilmente vanificare gli sforzi per porvi fine", ha spiegato Yacoubian. Secondo Alan Fisher di Al Jazeera gli attacchi rischiano di far deragliare i negoziati in corso per porre fine alla guerra, dato che Trump è ansioso di raggiungere un accordo.

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *