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lunedì 25 novembre 2019

Un caffè migliore per un futuro migliore: l’impegno di Lavazza per sostenere la comunità di Cuba


Il progetto di Lavazza a sostegno della comunità di Cuba scattato da Steve McCurry


Un caffè migliore per un futuro migliore: l’impegno di Lavazza per sostenere la comunità di Cuba.

Qualità, formazione, empowerment femminile al centro del progetto di sviluppo sostenibile ritratto da Steve McCurry e celebrato in occasione del 500° anniversario di L’Avana.

Torino, 25 novembre 2019 – Dieci centri di produzione per il rinnovamento delle aree meno produttive nella zona orientale di Cuba e 6 milioni di nuove piantine di caffè di alta qualità sono i numeri chiave della prima fase del progetto sviluppato dalla Fondazione Lavazza.

Accanto all’impegno volto ad aumentare la produttività delle piantagioni cubane, l’iniziativa prevede di fornire una solida e continuativa formazione alla comunità locale, attraverso la realizzazione di 34 “strutture scuole” per migliorare le competenze di 2.900 agricoltori e 500 tecnici del caffè.

Sono questi i numeri di un progetto triennale avviato nel 2018 dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza in collaborazione con l’organizzazione internazionale non governativa Oxfam e le autorità cubane, a beneficio delle comunità di cafficultori nella due zone pilota di Granma e Santiago. 

Ed è a Santiago che il Vice Presidente Giuseppe Lavazza ha tenuto una Lectio Magitralis presso la Universidad de Oriente dedicata al mercato del caffè e al percorso di sostenibilità dell’azienda con un focus su Cuba, a conferma dell’impegno di Lavazza nei confronti dello sviluppo sostenibile del paese, in festa per celebrare il 500° anniversario di L’Avana.

In Lavazza definiamo un “buon caffè” solo quello risultato da buone pratiche condotte lungo tutta la filiera, dalla piantagione alla tazzina” – dichiara Giuseppe Lavazza, Vice Presidente del Gruppo -  “Lavazza è oggi un Gruppo globale che persegue con convinzione gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU : promuovere una crescita economica sostenibile, come da Goal 8, e garantire un impatto sociale positivo sulle comunità in cui operiamo, in particolare le donne, come indica il Goal 5, è alla base della nostra strategia”.

Donne e giovani coltivatori di caffè, i destinatari del progetto a Cuba
La Fondazione Lavazza, che nel mondo ha in essere 24 progetti in 17 paesi a beneficio di 94.000 agricoltori, si rivolge a Cuba in risposta alle ingenti problematiche che il Paese vive da alcuni anni legate alla scarsa produzione nazionale di caffè, a un’insufficiente gestione della qualità del prodotto e alla necessità di rinnovamento delle aree poco produttive. 

Una situazione che ha un alto impatto sociale, con significative ricadute sulla comunità quali la fuga dei giovani dall’agricoltura e un gender gap sempre più alto a sfavore delle donne.

L’impatto positivo del progetto con Oxfam sulla vita delle comunità di cafficultori
inizia a leggersi nei volti dei suoi primi beneficiari: i giovani - che con il
rafforzamento della filiera del caffè hanno la possibilità di costruire una piccola ma promettente azienda di produzione - e le donne cui si prospetta un inserimento lavorativo con il ruolo di protagoniste dell’azienda e con l’ulteriore conseguenza di una ripartizione più equa dei lavori domestici in famiglia.

A rappresentare al meglio questo nuovo scenario, il celebre fotografo Steve McCurry che ha documentato il progetto di Cuba con scatti che raccontano non solo le attività legate alla produzione del caffè ma anche il legame dell’uomo con il territorio e gli aspetti sociali ad esso correlato.

Fin dal 2004 Lavazza collabora con McCurry per la realizzazione di reportage fotografici nei Paesi produttori di caffè per promuovere il programma di sviluppo sostenibile ¡Tierra! che oggi, anche grazie al lavoro del fotografo, ha assunto la dimensione di un vero e proprio progetto culturale.


Lavazza per i 500 anni di L’Avana
Lavazza ha scelto di contribuire alle celebrazioni di L’Avana con una serie di attività dedicate alla capitale cubana e al suo caffè, come il lancio di ¡Tierra! La Habana, un’esclusiva 100% Arabica Cubana, un caffè dal tono intenso, le cui note aromatiche di cioccolato e cereali trasportano tutti i coffee lovers in pieno mood cubano, grazie anche al design inconfondibile della collezione ispirata a colori e icone di Cuba. 

Lavazza, inoltre, ha portato la sua expertise di oltre 120 anni nel cuore della Capitale cubana, allestendo presso la suggestiva Casa de la Amistad, una versione temporary del suo Training Center, il più grande network di formazione e cultura sul caffè - con 8 sedi in Italia e 47 nel mondo – dedicato a chi lavora nella ristorazione, nella distribuzione e a tutti gli appassionati. 

Grazie a uno speciale programma di formazione, Lavazza ha condiviso quindi con la comunità locale la propria esperienza centenaria, svelando processi di produzione e tecniche di miscelatura e tostatura ma anche la propria arte nella preparazione dell’autentico espresso italiano e gli ultimi trend nella ricettazione. 

Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di tre storiche caffetterie nel centro di L’Avana – Cafè El Escorial, Cafè America e Cafè del Oriente - per promuovere la cultura del caffè in questa occasione speciale di anniversario.

lunedì 22 ottobre 2018

Caffè, al via le iscrizioni al corso "Q processing" tra i primi per professionisti del caffè organizzati da Ditta Artigianale. Si terrà da Caffè Corsini il 28 e 29 novembre 2018

Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre presso la sede di Caffè Corsini (Badia al Pino - Arezzo)
Caffè Corsini ospita il corso di "Q processing".
Un viaggio all'origine del caffè, dai processi di lavorazione al gusto finale in tazza.

Al via le iscrizioni al corso a cura del Coffee Quality Institute con certificazione di I livello
organizzato in collaborazione con Ditta Artigianale

Firenze, 22 ottobre 2018 - Quanto e come incidono i metodi di lavorazione e di fermentazione del caffè sul gusto finale in tazza?  
Si aprono domani, martedi 23 ottobre, le iscrizioni al corso di "Q processing" con certificazione di I livello a cura del Coffee Quality Institute, primo corso in Italia, dedicato a torrefattori, baristi ed esperti del settore che vogliano approfondire la conoscenza su processi produttivi e aspetti gustativi del caffè. 
Le lezioni, in collaborazione con Ditta Artigianale, linea di caffetterie specialty e microtorrefazione, avranno luogo mercoledì 28 e giovedì 29 novembre presso la sede di Caffe Corsini (via del Sembolino, 62-64, Badia al Pino- AR), dalle ore 9 alle 17.
A introdurre il corso sarà Francesco Sanapo, pluripremiato campione di caffè, ideatore del brand Ditta Artigianale e titolare dei due store fiorentini, mentre Luz Stella Artajo Medina, dottoressa di ricerca in economia e scienza del caffè e membro del CQI, ente certificatore di qualità nel mondo del caffè, entrerà nel merito delle nozioni tecniche.
"Lo scopo di queste due giornate è quello di far capire ai professionisti del settore quanto sia importante imparare a riconoscere i processi di lavorazione e fermentazione del caffè. – ha dichiarato Sanapo - Con Ditta Artigianale siamo tra i primi in Italia a organizzare un evento come questo, un corso che catapulterà i partecipanti all'origine del gusto, fino a individuare tutti gli aspetti che maggiormente incidono sul sapore finale in tazza. Questo è solo il primo di una serie di appuntamenti in cui ospiteramo i maggiori esperti di caffè".
La masterclass sarà incentrata principalmente sul cupping ma prevede anche lezioni e attività di gruppo. Tra i vari argomenti: la storia della lavorazione del caffè, l'anatomia del chicco, assaggio comparativo dei metodi principali di lavorazione, approfondimento sulla fermentazione, asciugatura del caffè, problemi e sfide del futuro, a partire da tematiche ambientali e sociali.
Al termine dei due giorni è previsto un esame propedeutico alla certificazione di I livello di "Q –Processing". Per info e prenotazioni: francesco@dittaartigianale.it – disponibilità limitata.
La dottoressa Luz Stella Artajo Medina ha conseguito una laurea in ingegneria alimentare presso "Universidad de Caldas ", a Manizales in Colombia e un dottorato in tecnologia alimentare all' "Universitat de Lleida ", Lleida - Spagna. Ha iniziato la sua attività professionale in laboratori dedicati all'analisi dell'olio d'oliva nell'area di Ricerca e sviluppo e controllo di qualità. È poi entrata nel mondo del caffè nel 2007 come auditor of the Cup of Excellence (COE), una delle competizioni di caffè più prestigiose nel mondo. Collabora da anni con il Coffee Quality Institute (CQI) come coordinatore regionale in Sud America e attualmente come consulente per diversi progetti. Il dott. Artajo è un istruttore Q (selezionatore Q e Q Processing), e ha addestrato "cupper "internazionali principalmente in Colombia e in diversi paesi come Perù, Brasile, Messico, Stati Uniti, Spagna, Francia, Myanmar, Filippine, Cina e Burundi. Ha anche conseguito un Master in Coffee Economic and Science all'"Università degli studi di Trieste", e un Master in International Business Management. È ispettore del Campus Specialty Coffee Association (SCA) e la sua esperienza è apprezzata nel campo della lavorazione di specialty coffee, lavorando a stretto contatto con gli agricoltori all'origine.
Ditta Artigianale è la prima linea di caffetterie specialty (dedicate a caffè di particolare pregio gustativo) italiana, diretta dal pluripremiato campione baristi Francesco Sanapo, che sceglie le migliori miscele e monorigine nei paesi di produzione, direttamente dalle farm. È anche microtorrefazione, e i caffè, tostati e serviti freschi, sono disponibili per l'acquisto anche su www.dittaartigianale.it.
Caffè Corsini, fondata ad Arezzo nel 1950 da Corsino Corsini, è oggi leader nel settore del food & beverage, che esporta i suoi prodotti in oltre 65 paesi del mondo. Nata da un piccolo laboratorio artigianale di lavorazione del caffè, è diventata una delle più importanti torrefazioni italiane nel mondo, attualmente presente nelle maggiori catene di supermercati. I chicchi di caffè vengono selezionati singolarmente, attraverso viaggi alla ricerca di miscele pure, per portare in tavola e al bar un gusto che non è solo frutto di numeri e macchine, ma di volti, di aroma e di culture di terre diverse. Inoltre, Caffè Corsini è attenta alla salvaguardia dei territori di produzione, alla tutela dell'ambiente e della popolazione locale che lavora il caffè.

venerdì 5 ottobre 2018

Il caffè coltivato in Ruanda dalla Ngororero Coffee Washing Station premiato come "Best of the Best" e "Coffee Lover's Choice" alla terza edizione dell'Ernesto Illy International Coffee Award




Il caffè coltivato in Ruanda dalla Ngororero Coffee Washing Station premiato come "Best of the Best" e "Coffee Lover's Choice" alla terza edizione dell'Ernesto Illy International Coffee Award

Per la prima volta i due riconoscimenti vengono conferiti allo stesso lotto al termine di una serie di blind tasting condotti da una giuria di esperti e dai consumatori

New York, 5 ottobre 2018 – Dopo una lunga serie di blind tasting da parte di una giuria internazionale indipendente composta da esperti, assaggiatori e chef, illycaffè ha proclamato il caffè coltivato in Ruanda dalla Ngororero Coffee Washing Station e rappresentato da Philotée Muzika, come "Best of the Best" della terza edizione dell' Ernesto Illy International Coffee Award (EIICA).

Il vincitore è stato scelto tra i migliori lotti al mondo dei raccolti 2017/2018 in 9 Paesi diversi, i cui coltivatori hanno partecipato ieri sera al gala alla Rainbow Room del Rockfeller Center di New York. Il caffè della Ngororero Coffee Washing Station inoltre, ha vinto il premio EIICA "Coffee Lovers' Choice".

Oltre a quello del Ruanda, hanno preso parte alla competizione i caffè del Brasile, Colombia, Costa Rica, El Salvador, Etiopia, Guatemala, India e Nicaragua, selezionati sulla base di un'accurata analisi da parte del Laboratorio Qualità di illycaffè. Il profilo aromatico dei nove finalisti, provenienti da quattro continenti diversi, rappresentano gli ingredienti dell'inconfondibile blend illy.

"È un onore e un piacere premiare la Ngororero Coffee Washing Station e Ms. Philotée Muzika per questo risultato, così come tutti i finalisti, perché ognuno di loro si dedica attivamente nella produzione di caffè della più alta qualità attraverso metodi sostenibili", spiega Andrea Illy, presidente di illycaffè. "Durante questa settimana, poi, si celebra un tema ancora più importante: l'enorme dedizione, l'orgoglio e il talento delle 25 milioni di famiglie produttrici di caffè in tutto il mondo, che riempiono le nostre tazzine e alimentano il nostro spirito ogni giorno." Lunedì, in occasione della Giornata internazionale del caffè, illycaffè ha reso omaggio alle donne produttrici, responsabili di circa la metà della produzione mondiale di caffè.

L'Ernesto llly International Coffee Award, che prende il nome dal leader visionario della seconda generazione della famiglia, celebra la stretta collaborazione che l'azienda porta avanti da oltre 27 anni con i produttori, per realizzare il sogno di offrire il migliore caffè al mondo e per accrescere il benessere delle famiglie di coltivatori di tutto il pianeta.

Prima del gala di ieri sera, condotto dal famoso presentatore televisivo Ted Allen, un gruppo di esperti internazionali ha eletto il "Best of the Best" del 2018, sulla base di criteri quali ricchezza/complessità, equilibrio/eleganza e intensità di aroma/forza. La giuria era formata da:

·         Mark Pendergrast (Jury Mentor): autore di best-seller statunitense, è famoso nella community del caffè per i suoi libri Uncommon Grounds: The History of Coffee and How it Transformed Our World, e Beyond Fair Trade: How One Small Coffee Company Helped Transform a Hillside Village in Thailand.

·         Owen Dugan: Features Editor per Wine Spectator, considerata universalmente la rivista per eccellenza degli appassionati di vino. Dugan è uno dei maggiori esperti di viticultura a livello internazionale, e per questo figura naturalmente nella giuria di esperti di caffè.

·         Alfio Ghezzi: Executive Chef della Locanda Margon in Trentino. Sotto la sua guida, la Locanda Margon è stato il primo ristorante del territorio a ricevere due stelle Michelin, la prima nel 2011 e la seconda cinque anni dopo.

·         Peter Giuliano: Chief Research Officer alla Specialty Coffee Association, una delle associazioni leader nel settore del caffè. Ha rivestito ruoli diversi nell'industria del caffè, dalla torrefazione alle tazzine e acquisto, ed è stato co-proprietario di Counter Culture Coffee.

·         Keri Goodman: proprietaria ed editore della CoffeeTalk Media, alle spalle un'esperienza di più di 25 anni nel settore del caffè, anche in associazioni no-profit.

·         Antonia Klugmann: uno degli astri nascenti nella scena culinaria del Nord Italia. Si è formata lavorando a fianco di numerosi chef; il suo ristorante, L'Argine a Vencó, ha ricevuto una stella Michelin poco dopo l'apertura nel 2014.

·         Sunalini Menon: prima degustatrice di caffè professionista in Asia, famosa anche per il cupping. È stata ribattezzata "first lady asiatica del caffè". In passato, Menon è stata la responsabile del controllo di qualità per il Coffee Board in India, e ha fondato la sua società, Coffee Labs, in Bangalore.

·         Niko Romito: chef italiano e gestisce il ristorante Reale a Castel di Sangro, due Spazio bistrot a Milano e Roma e tutti i ristoranti del Bulgari hotel nel mondo. In soli sette anni, Romito si è aggiudicato ben tre stelle Michelin, ed è considerato un vero visionario della cucina.

·         Adam Sachs: è stato Editor-in-Chief per la rivista SAVEUR. Prima ha scritto e pubblicato diversi testi trattando il tema del cibo, inclusi GQBon AppétitDetails. Ha ricevuto il premio James Beard Journalism Award per tre volte.

·         Ernesto Velasquez: esperto degustatore di caffè, è un produttore di seconda generazione originario di San Antonio in Honduras. Sostiene tenacemente la massimizzazione del profitto per i produttori di caffè, perché vengano riconosciuti loro prezzi equi nel mercato globale.

Il premio "Coffee Lover's Choice", presentato dall'Amministratore Delegato di illycaffè Massimiliano Pogliani, è stato assegnato da una giuria speciale: più di 1.500 consumatori dei flagship illy Caffè a Kuala Lumpur, Londra, Milano, Parigi e San Francisco e i partecipanti a eventi speciali ad Atene e New York, hanno provato caffè preparati con gli stessi chicchi provenienti dai lotti assaggiati dalla giuria di esperti.

"Tutto ha inizio con l'unico blend illy, sviluppato con lo stesso procedimento anno dopo anno, che rispecchia la fusione tra le origini dei chicchi e il nostro modello di acquisto diretto, basato sulla collaborazione stretta con i produttori al fine di ottenere Arabica di massima qualità", spiega Pogliani. "Per l'anno prossimo progettiamo di ampliare ulteriormente il progetto Note d'Autore, un'esperienza unica per i fan di illy che potranno gustare e acquistare nei nostri punti vendita i nove lotti di caffè finalisti di questa edizione."

Ventisette rappresentanti dei produttori provenienti dai nove Paesi finalisti, molti dei quali hanno visitato New York per la prima volta, hanno partecipato anche a un seminario tenuto dal Presidente Illy e dai rappresentanti di ICO e UNIDO alle Nazioni Unite, dedicato a tematiche come metodi di produzione, gestione del business e cambiamento climatico.



illycaffè è un'azienda familiare italiana, fondata a Trieste nel 1933, che da sempre si prefigge la missione di offrire il miglior caffè al mondo. È il brand di caffè più diffuso a livello globale e produce un unico blend 100% Arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo: ogni giorno vengono gustate 7 milioni di tazzine di caffè illy nel mondo in oltre 140 Paesi, nei migliori bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e nei negozi monomarca, e naturalmente a casa. illy è considerato 'l'alfiere dell'espresso' e, grazie a tre innovazioni radicali, il leader nella scienza e tecnologia del caffè. Con la creazione in Brasile, nel 1991, del "Premio Ernesto Illy per il caffè espresso di qualità", illy è stato il pioniere dell'approvvigionamento diretto, basato su condivisione del know-how, riconoscimento ai coltivatori di un prezzo superiore per la migliore qualità e partnership siglate in base ai principi dello sviluppo sostenibile. L'azienda ha anche fondato l'Università del Caffè, che, con l'obiettivo di diffonderne la cultura a tutti i livelli, offre una preparazione accademica completa e pratica a coltivatori, baristi e amanti del caffè, per approfondire ogni aspetto del prodotto. Tutto ciò che è 'made in illy' viene arricchito di bellezza e arte, valori fondanti del marchio a cominciare dal logo, disegnato dall'artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali. Nel 2017 l'azienda ha impiegato 1290 persone e ha un fatturato consolidato pari a €467 milioni. Gli store e i negozi monomarca illy nel mondo sono circa 244 in 43 Paesi.

sabato 29 settembre 2018

illycaffè festeggia International Coffee Day con #THANKS4THECOFFEE - HALF A CUP: un'iniziativa che celebra le donne che lavorano nel caffè

illycaffè festeggia International Coffee Day con #THANKS4THECOFFEE - HALF A CUPun'iniziativa che celebra le donne che lavorano nel caffè.

Trieste, 1° ottobre 2018 - illycaffè, azienda leader globale nel segmento del caffè di alta qualità, si unisce alla celebrazione di International Coffee Day il 1° ottobre, la giornata mondiale del caffè istituita da ICO (International Coffee Organization), con #THANKS4THECOFFEEL'iniziativa, giunta quest'anno alla sua terza edizione, si pone come obiettivo principale quello di mettere in contatto diretto i consumatori di caffè nel mondo con i primi attori della sua catena produttiva: i coltivatori. Quest'anno ICO ha scelto il tema "Women in Coffee" invitando tutti i suoi partner a sostenere il ruolo della donna nei Paesi produttori. Per l'occasione illy ha ideato HALF A CUP, un'iniziativa dedicata alle donne che ogni giorno lavorano nella filiera del caffè. Anche se immaginato ancora come un settore a forte composizione maschile, quasi la metà degli addetti che lavorano nel caffè sono donne: di queste circa il 25% gestisce una fazenda o una piantagione confermando il loro ruolo sempre più attivo e dinamico.

Una presenza fondamentale quindi quella delle donne del caffè, imprescindibile per ottenere un prodotto di qualità sostenibile, che illycelebra e riconosce partendo da una semplice domanda: 'Cosa succederebbe se questo contributo non esistesse?'. Per un solo giorno, il 1° ottobre, negli illy Caffè di Abu Dhabi, Dubai, Kuala Lumpur, Londra, Milano, Parigi, Roma, San Francisco, Seoul, Trieste, Tokyo e Vienna, l'espresso sarà servito in una speciale mezza tazzina. Perché senza donne, non avremmo la metà del caffè che beviamo ogni giorno. Un ringraziamento al quale potranno unirsianche i consumatori che avranno la possibilità di lasciare unmessaggio destinato alle donne del caffè, attraverso una cartolina che sarà disponibile negli illy Caffè aderenti all'iniziativa, o di condividere i ringraziamenti attraverso i canali social utilizzando l'hashtag #THANKS4THECOFFEE.

L'impegno di illy per valorizzare il lavoro delle donne non si esauriscecon il 1° ottobre, al contrario è un impegno costante e prolungato nel tempo, che negli anni ha dato vita a numerosi attività e progetti. Come A Small Section of the World: il docu-film diretto da Lesley Chilcottsulle donne di ASOMOBI (Asociacion de Mujeres Organizadas de Biolley), l'associazione delle donne produttrici di caffè che vivono sulla Cordigliera di Talamanca in Costa Rica che illustra come le donne siano parte fondamentale della cultura del caffè in ogni suo singolo processo, dall'inizio alla fine. Women in the World of Coffee:il seminario internazionale organizzato da illycaffè e Fondazione Ernesto Illy per incoraggiare la partecipazione delle donne nel settore del caffè. Il Master in Coffee Economy and Science, che ha accolto dal 2011 fino al 2018 61 donne, grazie a una borsa di studio della Fondazione Ernesto Illy. O ancora: il sostegno alle associazioni delle donne coltivatrici della Colombia, dalle quali illy acquista caffè con l'obiettivo di supportare il lavoro femminile e di trasferire le conoscenze e le buone pratiche in materia di produzione e preparazione del caffè. Durante  la lunghissima guerra civile che ha scosso il paese, le donne hanno svolto un ruolo fondamentale nella duplice veste di ambasciatrici di pace e di lavoratrici, senza il cui impegno, le piantagioni di caffè sarebbero state completamente abbandonate. Scopri l'impegno di illy per valorizzare il lavoro delle donne su illy.com

illycaffè è un'azienda familiare italiana, fondata a Trieste nel 1933, che da sempre si prefigge la missione di offrire il miglior caffè al mondo. È il brand di caffè più diffuso a livello globale e produce un unico blend 100% Arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo: ogni giorno vengono gustate 7 milioni di tazzine di caffè illy nel mondoin oltre 140 Paesi, nei migliori bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e nei negozi monomarca, e naturalmente a casa. illy è considerato 'l'alfiere dell'espresso' e, grazie a tre innovazioni radicali, il leader nella scienza e tecnologia del caffè. Con la creazione in Brasile, nel 1991, del "Premio Ernesto Illy per il caffè espresso di qualità", illy è stato il pioniere dell'approvvigionamento diretto, basato su condivisione del know-how, riconoscimento ai coltivatori di un prezzo superiore per la migliore qualità e partnership siglate in base ai principi dello sviluppo sostenibile. L'azienda ha anche fondato l'Università del Caffè, che, con l'obiettivo di diffonderne la cultura a tutti i livelli, offre una preparazione accademica completa e pratica a coltivatori, baristi e amanti del caffè, per approfondire ogni aspetto del prodotto. Tutto ciò che è 'made in illy' viene arricchito di bellezza e arte, valori fondanti del marchio a cominciare dal logo, disegnato dall'artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali. Nel 2017 l'azienda ha impiegato 1290 persone e ha un fatturato consolidato pari a €467 milioni. Gli store e i negozi monomarca illy nel mondo sono circa 244 in 43 Paesi.


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