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lunedì 3 luglio 2017

Da oggi online il nuovo portale dedicato ai Partner APC

            

  • Portale completamente rinnovato
  • Esperienza digitale evoluta
  • Contenuti e informazioni aggiornate
  • Accesso alle iniziative e ai vantaggi ancora più semplice
Milano, 3 luglio 2017 – Dal oggi i Partner APC hanno a disposizione un portale completamente nuovo appositamente studiato per semplificare l’accesso alle informazioni sui prodotti, a strumenti e supporto, iniziative di formazione, oltre a vantaggiosi incentivi e tanto altro ancora, attraverso un’esperienza digitale ancora più intuitiva.

Una evoluzione digitale che esprime una evoluzione della partnership in costante progresso. Le innovazioni apportate vanno a soddisfare le esigenze dei Partner IT in continuo sviluppo, come il panorama dell’IT stesso. Si tratta di un importante segnale dell’azienda sempre impegnata nel sostegno dei propri Partner, che da oggi possono reperire rapidamente tutto quanto sia loro necessario per la loro attività contingente e, soprattutto, nuovi tool per ampliare il business.

“Da sempre siamo convinti che il nostro successo vada di pari passo con quello dei nostri Partner di canale e che quanto più saremo in grado di coinvolgerli e di lavorare in modo sinergico, tanto più potremo sviluppare nuove opportunità e soluzioni vantaggiose per entrambi,” ha commentato Valeria Santoro, Director of IT Distribution Sales di Schneider Electric. “Abbiamo ascoltato le loro esigenze che ci hanno guidato nell’apportare una serie di miglioramenti significativi al portale. La piattaforma vuole essere uno strumento di business e di lavoro a supporto dei nostri Partner. L’obiettivo è non solo rendere più semplice il lavoro di tutti i giorni, dal reperimento delle informazioni, all’inserimento degli ordini. Intendiamo soprattutto fornire strumenti che li aiutino ad essere sempre più competitivi in un mercato in costante trasformazione, dove l’aggiornamento è fondamentale, permettendo loro di concentrarsi su ciò che conta davvero: lo sviluppo della loro attività!”

Il portale riconosce i partner in base ai rispettivi profili, al tipo di partnership, ma anche al profilo d’acquisto e agli interessi dimostrati, al grado di collaborazione e impegno, per offrire loro i contenuti e le promozioni in base alle singole preferenze e attività. 

Sul portale, inoltre, sono stati inseriti nuovi contenuti disponibili a cadenza regolare per garantire una migliore esperienza digitale in generale e i Partner avranno accesso a nuove risorse dedicate agli aspetti IT più critici nei vari settori e mercati.

Per semplificare ulteriormente l’accesso, i partner potranno continuare ad accedere al portale www.APC.com/personalpage con le consuete credenziali di accesso (username e password). Gli altri siti APC collegati attraverso il portale dedicato ai partner di canale sono tutti abilitati SSO (Single Sign On).


Hashtag: #InnovationAtEveryLevel, #LifeIsOn #JointheAPCevolution

A proposito di Schneider Electric
Schneider Electric è lo specialista globale nella gestione dell’energia e dell’automazione. Con un fatturato di circa 25 miliardi di Euro nel FY2016, i nostri 144.000 dipendenti servono clienti in più di cento Paesi, aiutandoli a gestire la loro energia e i loro processi in modo sicuro, affidabile, efficiente e sostenibile. Dal più semplice interruttore al più complesso sistema di gestione, la nostra tecnologia, i nostri software e servizi migliorano il modo in cui i nostri clienti gestiscono ed automatizzano le proprie attività. Le nostre tecnologie connesse stanno ridisegnando le industrie, trasformando le città ed arricchendo le nostre vite. In Schneider Electric tutto questo lo chiamiamo Life is On.
www.schneider-electric.it

La divisione IT di Schneider Electric, nata dall’acquisizione di APC nel 2007, è leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il condizionamento di precisione, con un’offerta di prodotti, software e sistemi per applicazioni domestiche, aziendali, Data Center e ambienti industriali. www.apc.com/it

Investire in America Latina: nuove regole a supporto degli imprenditori


Il 6 e 7 luglio a Roma Convegno Internazionale: Cria e Università di Tor Vergata illustreranno i principi giuridici e fiscali per ridare slancio agli investimenti, in un mercato in forte evoluzione, attraverso nuove forme di partenariato pubblico-privato

Roma, 3 luglio 2017 – Solo definendo regole certe e condivise si può ridare slancio agli investimenti in infrastrutture, unico motore per la ripresa economica. 

Il 6 e 7 Luglio si apre un Congresso internazionale per dare risposte agli operatori economici del mondo delle costruzioni fortemente interessati a partecipare alla modernizzazione dei paesi nei quali la crescita è ancora limitata dalla carenza delle infrastrutture necessarie, tra le quali: strutture idriche, energia, telecomunicazioni e banda larga, vie di trasporto. 
Il Fondo Monetario Internazionale certifica che l'America Latina è uscita dalla recessione e che l'economia della regione ha ripreso la via della crescita (principalmente Brasile, Messico, Colombia, Cile, Argentina, Bolivia e Perù). 

Le infrastrutture indispensabili nell'area richiedono oltre 500 miliardi di euro nei prossimi anni. 
Una grande occasione per le nostre imprese di costruzione per sviluppare fatturato estero nei paesi aperti a partnership e presenza italiana. 

Investitori e imprese ci sono ma chiedono di operare in un contesto legale, governato da regole chiare e semplici in grado di consentire valutazioni sulla fattibilità economica e sui rischi dei progetti finanziati, certezze sulla programmazione, progettazione e closing finanziari. 

La cornice in cui muoversi è stata definita e con essa le tutele per supportare i finanziamenti e gli accordi commerciali.

Se ne discuterà in occasione del Congresso "Regole comuni su investimenti e partenariato pubblico privato per le infrastrutture" organizzato dal Comitato per le regole comuni negli investimenti e infrastrutture tra Italia e America Latina (CRIA) e dal Centro di Studi giuridici Latinoamericani (CSGLA) dell'Università degli Studi Roma Tor Vergata presso la sede dell'Ance (Associazione Nazionale dei Costruttori) in via G.A. Guattani, 16. 

Parteciperanno imprenditori, economisti, giuristi, politici delle due sponde dell'Atlantico. Un tavolo di confronto con le imprese consentirà di affrontare i problemi relativi alla realizzazione delle infrastrutture già approvate nei singoli paesi della regione. 

Tra gli altri, sono previsti gli interventi di Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte Costituzionale, e Rodolfo Barra, ex Ministro della Giustizia e Professore della Pontificia Università Cattolica argentina, sul tema della prevenzione e soluzioni dei conflitti nei contratti,  Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, che chiarirà il rinnovato ruolo delle istituzioni bancarie, Mario Ciaccia, ex Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e Presidente di Sezione onorario della Corte dei Conti, che metterà in correlazione la progettazione e la bancabilità di un'opera, mentre il Professor Riccardo Cardilli dell'Università di Tor Vergata illustrerà i contratti di partenariato pubblico privato per le infrastrutture e l'importanza del tipo contrattuale. 

Per l'occasione arriveranno in Italia le figure chiave del mondo politico e imprenditoriale dell'America Latina per illustrare i progressi in campo giuridico ed economico. 



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L’IT Governance di Npo Sistemi

Nasce in Npo Sistemi una Business Unit tutta dedicata ai temi dell’IT Governance con sei fondamentali servizi di supporto per le aziende
Npo Sistemi amplia ulteriormente la propria Pedulla_07-17“value proposition” e introduce, nell’ambito delle attività di IT Service management, una nuova Business Unit dedicata ai temi dell’IT Governance. In linea con le esigenze in continua trasformazione del Mercato, questa Business Unit fornisce molteplici servizi. Si parte dall’identificazione di una corretta direzione strategica, si passa a garantire il raggiungimento degli obiettivi preposti, per arrivare ad accertarsi che i rischi vengano gestiti in modo appropriato. Inoltre, si verifica che le risorse aziendali vengano utilizzate in maniera ottimizzata in relazione alle esigenze del business.
“L’approccio di Npo Sistemi – ha illustrato Federico Pedullà, Direttore divisioni IT Services & Software Solutions– punta su due obiettivi fondamentali che sono il miglioramento dei processi IT e l’incremento della soddisfazione del nostro Cliente. Il primo punto lo raggiungiamo intervenendo sulla riduzione dei costi e sull’ottimizzazione della produttività in azienda, mentre il secondo è la risultanza di una funzione IT ben allineata con le esigenze del Business”.
L’IT Governance rientra nelle responsabilità del Board e del management esecutivo. E’ parte integrante della Corporate Governance dell’impresa e si compone di aspetti di leadership, strutture organizzative, processi che assicurano che l’organizzazione IT sia di sostegno e sia uno strumento della strategia e degli obiettivi dell’azienda. Scegliere il giusto partner per affrontare questo percorso diventa quindi sempre più fondamentale.
Nell’ambito della Business Unit IT Governance di Npo Sistemi sono stati individuati sei servizi distinti. Il primo di questi riguarda l’IT SERVICE MANAGEMENT, ovvero la gestione efficiente ed efficace dei Servizi IT secondo le migliori best practice e standard di mercato quali ITIL®, COBIT® e ISO/IEC 20000. “Abbiamo identificato un metodo unificato – ha spiegato Pedullà – per la gestione di Servizi e Processi IT, con un bilanciamento ottimale per il quale si è in grado di ottenere la massima qualità possibile dei servizi IT al minor costo possibile attraverso una solida relazione fra IT e Business. Il nostro sistema per la gestione IT si basa su cruscotti KPI, strumenti di analisi e consistenza nel modo di misurare, sviluppare e governare l’organizzazione verso il successo. Inoltre puntiamo alla leadership e all’empowerment delle persone per guidare il successo dell’organizzazione IT attraverso una gestione strutturata del cambiamento”.
La seconda area della nuova Business Unit è dedicata alla DIGITAL TRANSFORMATION. “In questo caso – ha sottolineato Pedullà – ci occupiamo di ridisegnare l’offerta del business del nostro Cliente per renderla più competitiva grazie alle tecnologie digitali. Puntiamo a re-inventare la Customer Experience, i processi operativi e i modelli di business, creando nuove connessioni tra persone, luoghi e cose”.
Sono poi presenti due aree dedicate al PROJECT MAMAGEMENT, una di tipo “classico” (Prince2®, PMBOK®), l’altra basata su Agile (Lean IT®, Agile, DevOps). In entrambe i casi progettiamo in modo da rispettare le esigenze del cliente e i parametri preposti da questi due approcci progettuali.
Altra area della nuova Business Unit IT Governance è quella dedicata all’IT SOURCING. “Qui – ha illustrato Pedullà – mettiamo a disposizione metodologie e tecniche per la gestione efficace del supply management e dei relativi acquisti. In questo senso possiamo occuparci di struttura, creazione e gestione del contratto, così come di coordinamento dei fornitori, o di definizione della gestione delle Policy su questi ultimi. Supportiamo poi i Cliente anche nella gestione dell’efficacia dei contratti esistenti”.
Infine è presente il servizio di Academy, atto a formare e supportare professionisti e team mediante specifici corsi. Si tratta di offrire un percorso di miglioramento continuo, integrando il cambiamento nell’organizzazione. “Grazie ai corsi a calendario e personalizzati – ha concluso Pedullà – trasferiamo conoscenze e competenze che possano rappresentare il volano del cambiamento. Tra i più recenti temi trattati GDPR, Sicurezza Informatica, Sviluppo APP, MOC Microsoft, Vmware, Cisco”.
Chi volesse maggiori informazioni sulla nuova Business Unit IT Governance può contattare Npo Sistemi a questa casella email: info_marketing@nposistemi.it

domenica 2 luglio 2017

I MONDIALI DI PARAPENDIO MONTEAVENA2017 UFFICIALMENTE AL VIA CON LA GRANDE CERIMONIA DI APERTURA





Domani giornata di prove tecniche e martedì 4 prima giornata di gara valida per i punteggi.

Si è svolta per le vie della cittadina medievale di Feltre la cerimonia di apertura che dà ufficialmente il via alla 15 edizione dei Mondiali di Parapendio, che si svolgono per la prima volta qui in Italia.

Un corteo di 400 persone che ha invaso le vie del centro per salire nella cornice incantata di Piazza Maggiore dove, secondo i dettami del cerimoniale FAI (Fédération Aéronautique Internationale) le 48 Nazionali si sono presentate al pubblico.

Una cerimonia all'insegna della contaminazione tra sport, storia e tradizione: ad accompagnale i piloti infatti figuranti in costume del Palio di Feltre e gli sbandieratori e tamburini della città di Feltre, che hanno condotto le squadre, divise in 4 gruppi lungo il suggestivo susseguirsi di palazzi Storici di via Mezzaterra.

Migliaia le persone che si sono assiepate lungo le vie del centro storico della cittadella e in piazza Maggiore e che hanno applaudito ininterrottamente il passaggio degli atleti.

Numerose la autorità presenti e che hanno portato il solo saluto augurale alla manifestazione, per primi i Sindaci dei quattro comuni parte del Comitato Organizzatore : Paolo Perenzin-Feltre, Teresa De Lazzer -Pedavena, Federico Dalla Torre-Sovramonte i , Giorgio Slongo –Fonzaso. Una menzione speciale per la presenza del Colonnello Davide Morpurgo, comandante del 51° Stormo di Istrana, la Senatrice Raffaela Bellot e l'Onorevole Roger De Menech e per l'intervento di Enrico Boni , Vice Presidente CONI Veneto che ha espresso la speranza di poter vedere presto anche il parapendio tra le specialità olimpiche.

Dopo le presentazioni ufficiali e il saluto di rito di Stéphane Malbos_Presidente della CIVL (Commition Internationale de Vol Libre) che ha sancito ufficialmente l'apertura del campionato, la serata è continuata in clima di festa con il concerto dei Maci's e poi, nello stupore generale dei presenti, le facciate dei palazzi della piazza hanno accolto uno spettacolo di videoproiezioni tutto incentrato sul volo.




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RAI1 Vasco Bonolis: "La notte di Vasco" Straordinario successo al Modena Park

Straordinario successo per l'evento “La notte di Vasco” ieri sera su Rai1 con il racconto in diretta, guidato da Paolo Bonolis, dello storico concerto al Modena Park davanti al più grande pubblico pagante di sempre per un live, 230.000 spettatori entusiasti.
Sono stati 17,3 milioni gli spettatori unici dell'evento, quasi un italiano su tre, che hanno dedicato in media un'ora e sedici minuti alla sua visione.  Gli ascoltatori medi sono stati oltre 5,6 milioni per uno share superiore al 36,1%. Picco di ascolto alle 21.37 con oltre 6,7 milioni durante la canzone “Una splendida giornata”, picco di share con il gran finale, “Albachiara”, con il 48,5%.

L'interesse nei confronti dell'evento è stato trasversale su tutti i pubblici: uomini e donne, ragazzi e adulti, piccoli e grandi comuni, nord, centro e sud con picchi molto significativi sui laureati (42%), diplomati (40%) e abbonati Sky (46%). Lo share medio di tutto l’evento trasmesso da Rai1 in Emilia Romagna ha sfiorato il 50%.
 Uno straordinario successo per Rai “grazie a Vasco Rossi e al suo management – spiega Andrea Fabiano, direttore di Rai1 - per averci offerto l'opportunità di proporre in diretta il meglio del suo epico concerto dei record, una grande festa del rock che non poteva mancare su Rai1, la rete dei grandi eventi, della grande musica che ieri ha celebrato un'icona del nostro tempo e del nostro Paese unendo generazioni di italiani in un emozionante rito collettivo che ha raggiunto un risultato formidabile”.

Fabiano ringrazia inoltre “la squadra di Rai 1, guidata dal capostruttura Claudio Fasulo e dal produttore esecutivo Silvia Levato e la Direzione Produzione per aver saputo costruire e gestire nel migliore dei modi una sfida editoriale e produttiva di grande complessità.
Grazie a Paolo Bonolis, a Gianmarco Mazzi, a tutta la squadra autorale e al regista Stefano Vicario per il prezioso ed emozionante racconto con cui hanno accompagnato il pubblico televisivo in questo viaggio nella musica di Vasco che appartiene a tutti noi”, conclude il direttore di Rai1 Fabiano.

sabato 1 luglio 2017

Saldi, il web triplica le richieste (+280%). Amazon, Zalando e Yoox gli store più richiesti

Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna le città più attive sulla piattaforma Piucodicisconto.com

Saldi estivi, cresce la febbre online: ricerche triplicate Amazon, Zalando e Yoox gli store più amati dagli italiani

Alberto Rasotto (Osservatorio Tikato): «Le alte temperature di giugno hanno rafforzato la corsa ai saldi, anche sul web»

I saldi estivi 2017 cominceranno sabato 1 luglio in tutta Italia, ma sul web l'attesa è cominciata da molto prima. Il mese di giugno ha infatti visto un'impennata di ricerche online con la chiave di ricerca "saldi". Lo ha registrato l'Osservatorio Tikato monitorando gli accessi alla sezione "saldi online" su Piucodicisconto.com, piattaforma leader in Italia nella raccolta di offerte e coupon. 
Nel mese di giugno 2017, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, le visite sono quasi triplicate: è del +280% l'incremento, da un anno all'altro, delle ricerche che gli utenti hanno compiuto su Piucodicisconto, a caccia delle offerte che i grandi store online hanno preparato in vista dei saldi.
Ma quali sono i marchi più richiesti dai consumatori in vista dei saldi estivi 2017? «Nel podio dei marchi più cercati dai consumatori su Piucodicosconto troviamo i due più grandi player statunitensi del settore, Amazon e Zalando – commenta Alberto Rasotto per l'Osservatorio Tikato –. Subito dietro c'è un altro gigante, questa volta italiano, come Yoox. Il motivo del boom? Le alte temperature di giugno hanno rafforzato la corsa ai saldi, anche sul web oltre che nei negozi fisici. Ma anche indipendentemente dal meteo, particolarmente caldo in questo inizio di estate 2017, quello degli acquisti negli store online è un comportamento che si va radicando con grande velocità nelle abitudini dei consumatori italiani».
Le città più attive nella ricerca di offerte su Piucodicisconto nel giugno 2017 sono Roma (con il 17,21% delle visualizzazioni di pagina), Milano (15,54%) e Torino (4,65%), seguite da Napoli (4,47%), Bologna (2,85%) e Firenze (2,60%). Al settimo posto troviamo Palermo (1,74%), all'ottavo Bari (1,57%), al nono Catania (1,53%) e al decimo Genova (1,25%). Seguono tre città venete: Venezia 11esima (1,20%), Vicenza 12esima (1,13%), Verona 13esima (1,12%). Brescia è al 14esimo posto con l'1,11% delle ricerche e Padova 15esima con l'1,03%.
Pos.
Città
Visualizzazioni 
di pagina (%)
1
Roma
17,21%
2
Milano
15,54%
3
Torino
4,65%
4
Napoli
4,47%
5
Bologna
2,85%
6
Firenze
2,60%
7
Palermo
1,74%
8
Bari
1,57%
9
Catania
1,43%
10
Genova
1,25%
11
Venezia
1,20%
12
Vicenza
1,13%
13
Verona
1,12%
14
Brescia
1,11%
15
Padova
1,03%



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Dolpi, l’occhiale in legno delle Dolomiti, presenta il modello MonteAvena2017 in onore dei Campionati Mondiali di Parapendio (1-15 luglio).




Il modello è dedicato alla 15° Edizione FAI dei Campionati Mondiali di Parapendio che si svolgeranno in provincia di Belluno, nel cuore delle Dolomiti, da domani 1° luglio fino al 15 luglio 2017.

Belluno, 01/07/2017 - DOLPI – made in Dolomiti, partner ufficiale, dedica all'evento un occhiale speciale e unico nel suo genere: MonteAvena2017. L'occhiale è realizzato con tre legni diversi –Paduk, dall'Africa, Rovere Fossile dalla Polonia e Frassino dall'Italia, tricolore come la bandiera. Atleti da tutto il mondo uniti in un luogo unico ai piedi delle Dolomiti, legni da tutto il mondo in un oggetto che vuole rappresentare la libertà del volo.

MonteAvena2017 è realizzato in tre modelli; linee essenziali e pure che riflettono la naturalezza e la bellezza dei materiali nel classico stile DOLPI. L'eleganza del legno si unisce alla vivacità dei tre colori, la natura all'emozione del volo. Tre legni per tre emozioni: il Frassino, legno italiano conosciuto per la sua resistenza ed elasticità, bianco, rappresenta la libertà del volo; il Paduk, legno africano dal colore rosso intenso rappresenta la passione per il volo; il Rovere Fossile, proveniente dalla Polonia, estratto da una torbiera che gli ha conferito in 2700 anni di riposo un tono tra il grigio e il verde il coraggio di spiccare il volo.

Ideati da Virgilio Dal Pan e progettati dal designer Lucio Stramare – esperto dei trend moda a livello internazionale e nel campo occhiali da oltre vent'anni – i modelli MonteAvena2017 hanno maschera e aste realizzate con sottilissimi fogli di legno, lavorati per ottenere un occhiale comodo e leggero, perfetto per uno sport estremo come il parapendio, secondo il metodo DOLPI.

Un occhiale unico con caratteristiche uniche; curvatura sferica, cerniera flex a scomparsa e terminale in acetato regolabile ottimizzano la calzata e garantiscono un ottimo confort. Il muso curvo e le alette in legno sono sinonimo di accuratezza e valorizzano il design. Ogni occhiale DOLPI pesa solo 24 gr. La passione del brand, acronimo di DOLomiti e alPI, per il legno e per il proprio territorio ha portato a realizzare questo occhiale speciale, che rappresenta l'unione tra  colore, materia e artigianalità.
 
L'evento si svolgerà dal 1 al 15 luglio prossimo sul Monte Avena, in provincia di Belluno. 150 atleti provenienti da 48 nazioni si daranno battaglia in una location unica al mondo, sullo sfondo la meraviglia dei panorami delle Dolomiti Bellunesi e all'orizzonte Venezia e la laguna veneta.
 





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Welfare, due italiani su tre (64%) andrebbero a vivere all'estero dopo la pensione - Osservatorio di Reale Mutua

Più della metà degli italiani (55%), infatti, teme che la propria pensione non sarà sufficiente e un ulteriore 26% vede molta incertezza all'orizzonte. 

Il 55% punterebbe sulla previdenza complementare, mentre solo il 34% vede nella casa un bene rifugio per la vecchiaia. 

Dopo la pensione? La valigia. Perché di fronte alla prospettiva di assegni sempre più bassi, quasi due italiani su tre (64%) si dicono disposti addirittura a trasferirsi all'estero per poter mantenere uno stile di vita simile a quello attuale e trovare un ambiente e servizi più adatti alla terza età, senza trascurare la possibilità di fare nuove, piacevoli esperienze.
È il quadro che emerge dall'Osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare1.
Più della metà degli italiani (55%), infatti, teme che la propria pensione non sarà sufficiente a mantenere un tenore di vita adeguato una volta usciti dal mondo del lavoro, e un ulteriore 26% vede molta incertezza all'orizzonte.
Fra i principali timori, quello di non poter sostenere le spese mediche di cui si potrebbe aver bisogno andando in là con gli anni (45%), o persino cadere in povertà assoluta (33%), non riuscire a dare sostegno economico a figli e nipoti (32%) e dover gravare economicamente sulla famiglia anche per le necessità quotidiane (26%).
Non si tratta solo di pessimismo. A gettare ombre sul futuro pensionistico degli italiani sono anche le difficoltà del presente, a partire dal timore di imprevisti e spese straordinarie, che costringano a metter mano al portafoglio anzitempo (45%) o una generale difficoltà a risparmiare per la vecchiaia (41%). Preoccupano anche la precarietà del lavoro (38%) e l'instabilità dello scenario economico (44%) e normativo (36%) del momento.
Ma quali sono le misure di welfare a cui guardano gli italiani per integrare la pensione e prepararsi agli anni della vecchiaia? Più della metà dei connazionali (55%) punterebbe alla previdenza complementare: di questi, il 52% con un fondo pensione, il 37% con un piano individuale di risparmio e il restante 11% stipulerebbe una polizza assicurativa. Ciò che conta, dicono gli italiani, è pensarci per tempo, fin da giovani (33%) o da quando si inizia la propria carriera lavorativa (38%).
Solo un italiano su tre (34%), invece, investirebbe i propri soldi nel mattone. Un dato che senz'altro stupisce in un Paese come l'Italia, dove la casa è da sempre considerata un bene rifugio in tempi difficili. Per il 25% infine la soluzione è tenere i soldi sul proprio conto corrente, mentre per una quota analoga la soluzione è investire i propri risparmi sul mercato finanziario.
Ma a chi si rivolgono gli italiani per farsi consigliare? Il 42% si muoverebbe in maniera autonoma, cercando informazioni sul web (22%) o decidendo da sé (20%). Il 38% si affiderebbe a un consulente, il 25% alla propria banca o all'agente assicurativo, mentre per il 19% le figure di riferimento sono familiari, colleghi o amici.
"Integrare la pensione di base con una rendita complementare è sempre più una necessità per gli italiani", afferma Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Gruppo di Reale Mutua. "Occorre essere lungimiranti, giocare d'anticipo e quindi comprendere l'importanza di costruire per tempo, con una forma di welfare appropriata, una vecchiaia serena giorno dopo giorno. Ed è proprio questo uno dei punti chiave del nostro Osservatorio, l'iniziativa che abbiamo lanciato quest'anno per monitorare l'attenzione e la propensione degli italiani rispetto al macro tema del welfare. Analizzando i risultati della ricerca emerge come i nostri connazionali stiano in effetti sviluppando una sensibilità al tema del futuro pensionistico e agli strumenti e opportunità disponibili."
1 Indagine CAWI condotta dall'istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d'età, sesso ed area geografica.


Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano più di 3.180 dipendenti per tutelare oltre 3,8 milioni di Assicurati. Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. I suoi Soci/Assicurati sono quasi 1,4 milioni, facenti capo a 349 agenzie su tutto il territorio italiano. La Società evidenzia un'elevata solidità, testimoniata da un indice di solvibilità che si attesta al 334% (Solvency II).


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Da luglio la bolletta della luce sarà più salata: +2,8% “Abbattere i costi con il relamping per risparmiare fino al 60% è possibile” spiega l’esperto

"Abbattere i costi con il relamping per risparmiare fino al 60% è possibile" spiega l'esperto

Brutte notizie per i consumatori: dal primo luglio la luce costerà il 2,8% in più. A deciderlo è stata l'Autorità per l'energia che lo ha comunicato in una nota diffusa il 28 giugno 2017. Ma se il rincaro della bolletta può rappresentare un problema per le famiglie e, per molte imprese, la soluzione arriva dalle ESCo (Energy Service Company) che investono in efficientamento energetico e relamping, ovvero la sostituzione delle lampade tradizionali con lampade di nuova tecnologia e più efficienti, come ad esempio i led).

«Un intervento di relamping può comportare risparmi sulla bolletta dal 40 al 60% e un risparmio manutentivo addirittura dell'80% a parità di luce emessa», spiega Giorgio Pucci di Enerqos SpA, ESCo leader nelle soluzioni di efficientamento energetico. «Se le spese della bolletta aumentano, gli utenti possono chiedere l'aiuto delle ESCo: l'investimento iniziale viene sostenuto interamente da Enerqos, che si fa anche carico della gestione del nuovo impianto» – continua Pucci.
Il volume d'affari che il settore della riqualificazione energetica potrebbe generare in Italia è davvero ragguardevole: tra i nove e i 20 miliardi di euro l'anno per i prossimi 50 anni e 500mila nuovi posti di lavoro entro il 2020.

 Le stime rese note da Aicarr (Associazione Italiana Condizionamento dell'Aria Riscaldamento e Refrigerazione), che punta sulla riqualificazione energetica di oltre due miliardi di metri quadri, si affiancano allo studio elaborato da Cesef (Centro Studi sull'Economia e il Management dell'Efficienza Energetica), secondo il quale si possono risparmiare 740 miliardi di tonnellate di CO2: testimonianze lampanti di quanto questo settore sia strategico per lo sviluppo.

Enerqos SpA, fondata a Monza nel 2006, è una Energy Service Company (ESCo), certificata secondo la norma UNI CEI 11352:2014 che propone soluzioni innovative di efficientamento energetico. L'azienda, controllata da Adaxia Capital Partners, fondo di Private Equity che investe in piccole e medie aziende con importanti prospettive di crescita nel settore della green economy in Europa, possiede una vasta esperienza nella pianificazione, gestione, finanziamento e monitoraggio di grandi progetti nel settore delle energie rinnovabili grazie a una esclusiva combinazione di expertise tecniche, capacità nella gestione di partner specialistici, competenze di strutturazione finanziaria e conoscenze normo-legislative. L'azienda propone in maniera flessibile e indipendente soluzioni energetiche progettate direttamente sulle esigenze dei clienti, promuovendo lo sviluppo di una partnership di medio e lungo periodo. Sia l'impiego di capitale sia i costi operativi necessari alla realizzazione dei progetti possono essere finanziati direttamente da Enerqos tramite la condivisione con il cliente dei risparmi generati. La sede di Enerqos è a Milano, in viale Monza 270. 


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Svelata la formula della felicità tra brand e consumatori in 10 step

Quando collaborare fa rima con soddisfare: svelata la formula della felicità tra brand e consumatori

Sono 10 i segreti che secondo trnd rendono i consumatori felici (e i loro brand un successo)
  
Milano, luglio 2017 - condivisione – "sharing" - è senza dubbio una delle parole chiave per comprendere le trasformazioni del nostro secolo. Ma la percezione di condivisione da parte delle aziende coinciderà con quella dei consumatori? Cosa manca ancora per creare un vero e proprio binomio perfetto?
È una relazione virtuosa quella che promuove trnd per il bene dei brand e dei consumatori, non più due entità diverse ma una sola, in cui si condividono valori, emozioni, opinioni, disappunti. Più un'azienda si apre al consumatore, più grande sarà il ritorno in termini di fidelizzazione, brand awareness e, naturalmente, vendite.
trnd svela alle aziende tutto quello che bisogna sapere sul marketing del futuro in 10 semplici "comandamenti" che vengono spiegati uno per uno nell'e-book "Il futuro del marketing ha un cuore antico" e che dovrebbero diventare i 10 pilastri di ogni brand:

  1. Ascolta i tuoi consumatori. E poi ascoltali di nuovo
  2. Scopri il potenziale nascosto dei tuoi consumatori
  3. Collabora con i tuoi consumatori e non aver paura delle loro opinioni
  4. Impara dai consumatori come migliorare i tuoi prodotti
  5. Sviluppa nuovi prodotti non soltanto per i consumatori, ma insieme a loro
  6. Sii leale con i tuoi consumatori e loro saranno leali con il tuo brand
  7. Motiva i consumatori a diventare la tua squadra di Assistenti Marketing
  8. Affida la comunicazione ai tuoi consumatori e loro sapranno sempre il modo, tempo e luogo più adatto per diffondere i tuoi messaggi
  9. Includi i consumatori nella tua struttura aziendale e lavora in sinergia con loro
  10. Ricorda sempre che il consumatore è la tua risorsa più preziosa

Perché in Italia?

Non è un caso che i 10 comandamenti del marketing collaborativo siano stati messi a punto in Italia: gli italiani sono dei veri e propri "campioni" di condivisione e di passaparola. La nomea di "chiacchieroni" fa sì che l'Italia sia un terreno fertile per questo approccio basato sullo scambio di opinioni e convivialità.A confermarlo è un'analisi svolta su un campione di campagne lanciate a livello europeo da trnd nel settore food: grazie al passaparola spontaneo e volontario, in Italia ogni partecipante ha raggiunto in media il 73% in più dei contatti.

Quali sono le sfide per le aziende?

Molte aziende pensano tuttora che condividere si riferisca solo e soltanto ai propri contenuti. Ma la realtà è cambiata: condividere significa dare il benvenuto anche ai contenuti, alle idee e ai valori degli altri, significa investire tempo, risorse e impegno nel trovare qualcosa che piaccia a entrambi, che ci unisca, che ci rappresenti. È un approccio win-win per le aziende e i consumatori.

Quali sono i benefici per i consumatori?

È finita l'epoca in cui il consumatore è solo un fruitore passivo di beni e servizi. Oggi l'utente diventa un consumAttore e assume un ruolo da protagonista nella relazione con il brand, influenzandone sempre più la comunicazione e i suoi contenuti. È per questo motivo che trnd ha coniato il termine Marketing Collaborativo, un approccio vincente che aiuta le aziende ad utilizzare il potenziale nascosto di un consumatore, e a quest'ultimo di collaborare in un modo spontaneo e gratuito con il proprio brand di fiducia.   

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A proposito di trnd
trnd è la società leader in Europa nel Marketing Collaborativo che consente alle aziende di entrare in dialogo diretto con i propri consumatori e di collaborare con loro. Le sue campagne di Marketing Collaborativo aiutano a raggiungere diversi obiettivi, come ad esempio aumentare l'awareness sui prodotti ed educare a un loro corretto utilizzo, ricevere feedback, sviluppare nuovi prodotti insieme ai consumatori, ottenere contenuti e recensioni sul web. Più che di semplici consumatori, trnd ama parlare di "co-marketers": persone desiderose di essere ascoltate dalle aziende e di venire coinvolte attivamente nelle loro strategie di marketing. Fondata nel 2005 in Germania, trnd è oggi presente in 18 mercati europei, impiega oltre 200 persone in tutta Europa e ha lanciato più di 1.200 campagne di Marketing Collaborativo. La sua clientela vanta nomi come Procter & Gamble, Henkel, Nestlé, Philips, Samsung, SCA, L'Oréal, Beiersdorf e Unilever. La sede italiana si trova a Milano. 



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Luciano Pavarotti RAI: Carreras, Domingo e Zucchero serata evento 6 settembre

Gli amici di Luciano in concerto all’Arena di Verona per il decennale della scomparsa. Parata di stelle per ricordare Pavarotti, l’omaggio al maestro il prossimo 6 settembre su RAI UNO



“Per noi e per il pubblico Luciano è ancora qui”, ha detto Nicoletta Mantovani. Il Luciano in questione è quindi il Maestro Pavarotti. Il prossimo 6 settembre, infatti, ricorre il decimo anniversario della sua morte, così per ricordarlo e rendergli omaggio andrà in onda su RAI UNO e su RTL 102.5 un grande evento di musica e spettacolo in diretta dall’Arena di Verona. Si chiamerà Pavarotti 10th Anniversary. Sarà solo l’inizio perché le celebrazioni, organizzate della Fondazione che porta il suo nome, si sposteranno poi in tutto il mondo. A condurre la serata sarà Carlo Conti.

Sul palco ci saranno tantissimi ospiti. Da Placido Domingo e José Carreras – che con il maestro hanno condiviso l’importante esperienza de I Tre tenori – fino alle nuove leve a cui Pavarotti ha sempre guardato con grande attenzione: saranno presenti infatti Francesco Meli e Vittorio Grigolo. Ancora, ci saranno Fabio Fazio, un contributo di Milly Carlucci, Fabio Armiliato, Angela Gheorghiu e Andrea Graminelli.

Intanto, ha confermato la sua presenza Ron Howard, già regista del docu-film che racconterà la vita del tenore italiano. Non mancherà inoltre un omaggio al pop con la presenza di Zucchero “e stiamo pensando se e come coinvolgere anche qualche altro artista”, ha detto ancora la moglie di Pavarotti.

Al centro del racconto ci sarà l’uomo e non solo l’artista. “Vorrei essere ricordato come colui che ha portato la lirica alle masse”, aveva detto Luciano Pavarotti nel corso di un’intervista. “Siamo partiti proprio da questo per costruire l’evento”, ha spiegato Ferdinando Salzano di “Friends&Partner”.

E a proposito della divulgazione dell’arte, il direttore di RAI UNO Andrea Fabiano ha aggiunto: “La RAI ha il compito di connettere il grande talento con il grande pubblico, per questo siamo felici di aver detto sì a questo progetto. A dire il vero non ci abbiamo pensato neanche un minuto”. Parte degli incassi verrà devoluto all’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). “Luciano era molto attento ai bambini vittime della guerra e abbiamo scelto di dare un sostegno proprio a loro. Sono certa che lui avrebbe fatto lo stesso”, ha concluso la Mantovani.

FONTE
: liberoquotidiano.it

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