Non ci sono feriti o vittime.
Stavolta l'ordigno è penetrato attraverso il vetro corazzato di una finestra all'altezza del terzo piano dell'edificio. "E' finito in uno dei bagni al terzo piano dell'ambasciata", ha riferito una fonte della polizia. "L'esplosione non ha fatto vittime nè feriti", ha precisato un funzionario dell'ambasciata.
Secondo un portavoce della polizia ateniese sarebbe stato "un esperto" nel maneggiare le armi a compiere l'attentato. Dai primi accertamenti, il razzo è stato quasi certamente esploso dall'interno di un'auto in movimento. L'attentatore si sarebbe quindi disfatto del tubo di lancio che è stato trovato abbandonato in uno spiazzo di terreno antistante l'ambasciata. Un ufficiale, parlando con un giornalista della Tv privata Mega, ha detto di essere entrato nella stanza dove è penetrato il razzo. "Non ho mai visto niente del genere", ha detto il poliziotto riferendosi all'entità dei danni constatati ed ha aggiunto che, a suo parere, il razzo "è di fabbricazione est-europea".
Il tubo di lancio dal quale è stato esploso il razzo è stato ritrovato dalla polizia ateniese. Lo ha riferito la radio ateniese Skay. L'emittente ha precisato che l'ordigno sarebbe un razzo anticarro da 2.26 pollici. "E' un fatto molto grave", ha commentato l'ambasciatore statunitense Charles Ries, parlando con i giornalisti.
Il gruppo terroristico greco Epanastatikos Agonas, (Lotta rivoluzionaria), ha rivendicato l'attentato. Lo ha reso noto la Tv privata Mega precisando che uno sconosciuto ha telefonato ai servizi di sicurezza della sede diplomatica. Comparsa nel settembre 2003, Lotta rivoluzionaria, considerata l'organizzazione terroristica più pericolosa attualmente in Grecia, si è già attribuita la responsabilità di sei attentati, l'ultimo dei quali l'8 giugno scorso con una bomba fatta esplodere presso l'abitazione del ministro della Cultura Yorgos Voulgarakis, già ministro dell'ordine pubblico.
In precedenza 'Lotta rivoluzionaria', aveva rivendicato un attentato contro un commissariato di Atene a 100 giorni dalle Olimpiadi dell'agosto 2004 e un altro, nel dicembre scorso, contro il ministero dell'Economia nel centro di Atene in cui due passanti erano rimasti feriti. Sinora nessuno dei suoi membri è stato arrestato.
Origine: Repubblica



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