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venerdì 2 gennaio 2009

LAV RAPPORTO ZOOMAFIA 2008

LA LAV PRESENTA IL "RAPPORTO ZOOMAFIA 2008: "Animali e Sicurezza". UN BUSINESS DA 3 MLD DI EURO ALL'ANNO. ALLARME CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI, "CUPOLA DEL BESTIAME" E SOFISTICAZIONI ALIMENTARI. FIORENTI IL TRAFFICO DI FAUNA ESOTICA E LA PESCA ILLEGALE.

Un giro d'affari stimato dalla LAV in circa 3 miliardi di euro: questa la cifra che emerge dal "Rapporto Zoomafia 2008" realizzato da Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio Zoomafia della LAV, che analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità organizzata nel 2007.

Anche per il 2007 le corse clandestine di cavalli e le infiltrazioni criminali nel settore dell'ippica si confermano i campi in cui la criminalità organizzata sembra concentrare sempre più il suo interesse: un "settore", quello delle corse, che da solo produce un business stimato in circa 1 miliardo di euro. Nel 2007 sono state bloccate dalle forze di polizia 8 corse illegali, sequestrati 114 cavalli, denunciate 231 persone e 30 arrestate. Inchieste che hanno portato anche al sequestro di un ippodromo, 1 maneggio, 2 stalle e oltre mille confezioni di farmaci e sostanze vietate usate per dopare gli animali coinvolti, drogati e costretti a correre su improvvisati e pericolosi circuiti stradali urbani. Come dimostrato da recenti inchieste, nelle corse clandestine e nelle illegalità legate al mondo dell'ippica in genere, sono coinvolti clan di spessore criminale di primo livello, come i Casalesi, i Labate, i Santapaolo, il clan mafioso del rione Giostra di Messina, i Nuvoletta, il clan Spartà della provincia di Messina, i Parisi, i Capriati e gli Strisciuglio di Bari, i Ferrera di Catania.

Grande preoccupazione desta il fenomeno della cosiddetta "Cupola del bestiame" e dei reati ad essa connessi, che vanno dalle truffe ai danni dell'Erario, dell'UE e dello Stato, al traffico illegale di medicinali, dal furto di animali da allevamento, alla falsificazione di documenti sanitari, fino ali gravissimo reato di diffusione di malattie infettive, attraverso la commercializzazione di carni e derivati, provenienti da animali malati. Un business con un fatturato annuo di almeno 400 milioni di euro, che in alcune regioni gestisce un vero e proprio mercato parallelo di carni e prodotti derivati da animali con la complicità di venditori disonesti e veterinari collusi. Solo nel 2007 sono stati circa 20 i veterinari denunciati e 11 quelli arrestati nel corso di varie inchieste. Parallelo ma contiguo al mercato clandestino di carne, il fenomeno dell'abigeato, il furto di animali da allevamento, che in due anni ha interessato circa 200mila animali. Altro settore di interesse della "Cupola" è quello delle sofisticazioni alimentari. Dalle mozzarelle ottenute con cagliate importate dall'estero alle fiorentine di falsa chinina, dai suini infetti alle pecore alla diossina al latte contaminato, ai falsi prosciutti di Parma, agli animali trattati con anabolizzanti e antibiotici. Alcuni casi emblematici: nel corso di un'altra inchiesta, la Guardia di Finanza ha stroncato un traffico di prosciutti con marchi contraffatti e tonnellate di prodotti agroalimentari "rigenerati" nella scadenza. Le accuse mosse, invece, a un'altra banda di allevatori e veterinari collusi vanno dalla somministrazione a animali di medicinali guasti e di sostanze alimentari nocive o proibite all'adulterazione contraffazione e commercio di sostanze alimentari, esercizio abusivo di professione sanitaria, falso ideologico, truffa aggravata, abuso d'ufficio. Macellavano animali ammalati di brucellosi, ovini e caprini soprattutto, falsificando i documenti di rintracciabilità degli animali: era questa una delle attività dei componenti la cosca Iamonte di Melito Porto Salvo. Tra i beni sequestrati al clan Labate di Reggio Calabria, invece, compaiono salumerie, macellerie, ingrossi di distribuzione di prodotti lattiero caseari. Altri aspetti riguardano gli interessi che la criminalità organizzata manifesta nel ciclo di produzione della mozzarella di bufala, sul quale si impernia un sistema economico di rilevante valore. Si tratta di un fenomeno che vede l'interesse di clan camorristici, tra i quali il più tristemente noto clan dei Casalesi, che tenta il controllo di tutta la filiera, dall'approvvigionamento dei foraggi alla produzione del latte, dall'attività casearia alla distribuzione ed esportazione del prodotto finito, all'imposizione di vendita per punti vendita e ristoranti. Alle malefatte interne si associano quelle d'importazione, come le recenti inchieste sui prodotti alimentari di origine cinese hanno dimostrato.

Assume sempre più i connotati dell'attività criminale organizzata il fenomeno del bracconaggio, che coinvolge non solo i bracconieri ma anche trafficanti di armi modificate, coloro che affittano postazioni di caccia e coloro che commerciano gli animali, sia animali vivi (nei mercati abusivi di fauna selvatica, come quello di Ballarò a Palermo e di Via Brecce a Sant'Erasmo di Napoli, dove ogni settimana sono venduti centinaia di uccelli per un introito per mercato di circa 250.000 euro l'anno) che morti (la vendita di animali imbalsamati e il traffico di fauna per l'alimentazione umana, muovono un giro d'affari di circa 5 milioni di euro).

Molto fiorente il traffico illecito di fauna esotica protetta, che interessa circa un terzo di quello legale, con un business quantificabile in circa 500 milioni di euro l'anno: avorio, pappagalli, tartarughe, ma anche caviale e farmaci cinesi contenti sostanze derivanti da animali protetti. Scimmie, gazzelle e altri animali morti, talvolta già in avanzato stato di decomposizione. Questo è quel che è saltato fuori da bagagli intercettati dalla Guardia di Finanza alla dogana dell'aeroporto di Fiumicino appartenenti a immigrati provenienti soprattutto da paesi come Nigeria, Cina, Pakistan, Eritrea ed Etiopia. Nuove minacce alle specie rare provenienti dai traffici illeciti via Internet che hanno conosciuto una rapida crescita negli ultimi anni. Onde evitare controlli, i trafficanti spediscono gli animali a casa direttamente per posta. Coralli variopinti, belli e soprattutto costosi: un corallo con un diametro di dieci centimetri si vende a 3-400 euro. In un sola operazione la Forestale ha sequestrato a Linate più di 100 chili di corallo proveniente dalla Germania e diretto nel Napoletano. E' questo l'ultimo grido in fatto di commercio illegale, oltre ai rettili, fra le circa 30.000 specie tutelate dalla Cites. Nel periodo tra dicembre 2007 e gennaio 2008 il Corpo forestale ha sequestrato due tonnellate e 600 kg tra coralli vivi e rocce vive, cioè concrezioni rocciose, calcaree, dove si attaccano i coralli di cui è vietata l'importazione. In una sola operazione il Corpo forestale ha sequestrato due caimani, 21 varani, 40 scorpioni giganti, due boa, un pitone albino, una ventina di tartarughe e una dozzina di ragni velenosi, parte del bottino di una banda di trafficanti di rettili colta con le mani nel sacco. Invece, oltre 400 borse e portafogli in pitone e coccodrillo, 10 pelli di pitone e 34 statuette di avorio di elefante provenienti da Senegal e Costa d'Avorio, sono stati sequestrati nel porto di Genova dalla Dogana e dalla Guardia di Finanza. Il sequestro di oltre 800 cerotti contenenti ingredienti a base di leopardo e di musco (un piccolo cerbiatto che vive nelle zone montane del Nepal e del Pakistan), impiegati nella medicina tradizionale cinese, è il risultato di un'altra operazione del Corpo forestale. Oltre 160 chili di caviale sequestrato in tutta Italia per un valore di 1 milione di euro; 65 persone denunciate e 350 esercizi commerciali controllati. E' questo il bilancio della "Operazione Beluga" condotta dal Servizio Cites. Ma ci sono anche situazioni "particolari": nella vasca c'era un caimano dagli occhiali, lungo più di un metro e considerato tra le specie più pericolose. Sul balcone, invece, c'erano un gheppio e altri uccelli protetti: quattro cardellini, verdoni, verzellini e un fringuello. Il tutto in un'abitazione nel cuore del centro storico di Napoli, la scoperta a seguito di un'operazione del Corpo forestale dello Stato e dalle guardie volontarie della Lipu.

Cresce il traffico di cani importati dai Paesi dell'Est: circa 500 mila cuccioli importati illegalmente ogni anno in Italia. Stabile ma sempre allarmante il business legato alla gestione di canili "lager" (strutture spesso sovraffollate e inadeguate sotto l'aspetto igienico sanitario e strutturale) e il business sui randagi che garantisce agli sfruttatori di questi animali introiti stimati intorno ai 500 milioni di euro l'anno, grazie a convenzioni con le amministrazioni locali per la gestione dei canili.

Rispetto ad alcuni anni fa il fenomeno della cinomachia sembra ridimensionato, almeno per quanto riguarda le denunce presentate e le operazioni di polizia effettuate, dato che troverebbe conferma anche dalla diminuzione delle segnalazioni giunte alla LAV: meno di 15 (e di scarso rilievo investigativo) quelle ricevute nel 2007. Di contro, si sono registrate segnalazioni in zone nuove, nelle quali non si aveva notizia di simili casi. Non mancano, però, aspetti peculiari: un boss che combatte con un pit bull per dimostrare il suo valore.

Il mare, saccheggiato dalle organizzazioni criminali, muove un giro di affari annuo di circa 300 milioni di euro attraverso il traffico di datteri di mare, o di ricci, destinato al mercato clandestino di ristoratori compiacenti, all'uso delle "spadare" (reti lunghe anche 20 chilometri, al bando dal 2002, che fanno strage di pescespada e di specie protette come delfini, tartarughe, capodogli, usate ancora a centinaia): nel 2007 sono state sequestrate più di 800 chilometri di reti spadare (pari alla distanza tra Milano e Napoli). Senza sosta la "guerra" che si combatte nella laguna veneta tra "caparozzolanti" (pescatori di vongole) e forze dell'ordine, si tratta di un giro d'affari che frutta a una sola barca circa 500 euro a notte.

«Nel corso degli anni gli scenari e i traffici criminali a danno degli animali si sono trasformati, ma resta alta la pericolosità sociale dei fenomeno zoomafioso - sostiene il dottor Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio Zoomafia della LAV e autore del Rapporto - Del resto, la criminalità organizzata è un fenomeno totalitario e come tale tenta di monopolizzare e controllare qualsiasi condotta umana attraverso il controllo del territorio, dei traffici legati all'ambiente e agli animali, arrivando persino a imporre gusti e scelte dei cittadini e a mettere in pericolo la loro salute con il controllo della produzione e della vendita di sostanze alimentari di origine animale adulterate. Tutto ciò rappresenta un serio problema di legalità che contribuisce ad alimentare nei cittadini il "sentimento di insicurezza", già fortemente presente per altre cause. La cosa appare ancora più evidente se si analizzano quelle condotte zoomafiose che vengono percepite come un pericolo diretto per le persone, quali l'uso di cani per commettere rapine, il problema della pericolosità dei cani da combattimento, il rischio per la sicurezza stradale dovuto alle corse clandestine di cavalli o la manipolazione degli animali destinati al consumo umano. Per questo – conclude Troiano - sono necessari l'attenzione, il contrasto e l'intensificazione delle attività investigative di tutti gli
organi di polizia.»

2 gennaio 2009

Ufficio stampa LAV 064461325 - 3391742586

Il noleggio auto

Nell’intento di voler offrire un metodo di comparazione di costi tra un auto acquistata e un auto presa a noleggio, si riportano i seguenti esempi :

I dati sono riconducibili ad un’auto da rivendere dopo tre anni.

II suo valore di prezzo di acquisto è pari a 26.962,64 euro. Ma volendo avere un'automobile di proprietà per tale importo vanno aggiunti altri costi relativi all'assicurazione per premi pari a 2.160 euro; costi relativi alla tassa di proprietà per l’importo di 681,12 euro; costi relativi alle manutenzione ordinaria e straordinaria dell’auto per l’importo di 2.099,53 euro e costi relativi alla gestione burocratica dell'auto pari a 1.308 euro.

Nel caso in cui il cliente avesse intenzione di munirsi del pacchetto completo di garanzie simile a quello mezzo a disposizione dalla società di noleggio per il contratto a lungo termine, dovrà sborsare ancora 5.193 euro per il pagamento dell'assicurazione kasko; ancora 2.796 euro per il pagamento dell'assicurazione furto e incendio; ancora 240 euro per assicurarsi in caso di infortuni; ancora 1.908 euro per la sostituzione di 2 treni di gomme; ancora 150 euro per il soccorso stradale nell’ipotesi di bisogno e infine ancora 504 euro per beneficiare del servizio dell’auto sostitutiva.

Inoltre, nel caso di vendita dell'usato al tempo opportuno, dovrà tener conto di una perdita di interessi annuale del 2% del capitale investito per acquistare l'automobile.

La svalutazione dell'usato comporterà la riduzione del valore commerciale della sua automobile fino all’importo di 12.013,06 euro.

Alla scadenza dei tre anni, in pratica, il proprietario dell’auto avrà speso 30.433,08 euro.

Nel caso invece avesse avuto intenzione di noleggiare l'auto per lo stesso periodo di 3 anni, avrebbe sopportato un costo di 718,08 euro al mese per ciascuna rata, per un computo complessivo di 25.850,88 euro, tutto compreso. Ottenendo un risparmio di 4.582,20 euro.

Per maggiori informazioni: http://www.noleggioautotoscana.it

Sceneggiati Rai: Giallo&Mistero

"Sceneggiati Rai - Giallo&Mistero"
Una collana 'cult' firmata da Rai Trade e Fabbri Editori

Si rinnova la collaborazione tra Rai Trade e Fabbri Editori con una iniziativa editoriale da tempo attesa dagli appassionati del giallo e del mistero: la collana che ripropone gli sceneggiati mandati in onda dalla Rai negli anni '70. Una raccolta di produzioni televisive di grande qualità mai ritrasmesse in tv e oggi proposte in Dvd. La prima uscita è "Il segno del comando" diretto dal Maestro Daniele D'Anza, in edicola a partire da domani 3 gennaio.

Da "A come Andromeda" di Fred Hoyle e John Elliot, a "L'amaro caso della baronessa di Carini", soggetto di Lucio Mandarà e Daniele D'Anza e "Il giudice e il suo boia" per arrivare a "Il fauno di marmo", rispettivamente scritti da due "giganti" come Friedrich Dürrenmatt e Nathaniel Hawthorne. Capolavori introvabili, interpretati da artisti del calibro di Paola Pitagora, Paolo Stoppa, Enrica Bonaccorti, Alberto Lupo, Ugo Pagliai, Luigi Vannucchi e tanti altri big delle scene italiane.

La collana "Sceneggiati Rai - Giallo&Mistero" realizzata da Rai Trade e Fabbri Editori nasce da un patrimonio custodito nelle Teche Rai, reso oggi disponibile grazie a un accurato lavoro di restauro.

Ogni sceneggiato verrà proposto in due uscite, ognuna composta da un Dvd e un fascicolo. "Il segno del comando", giallo con venature gotiche e thriller, interpretato da Ugo Pagliai, Carla Gravina, Rossella Falk e Massimo Girotti è il primo di una serie di titoli di grande appeal. Uno sceneggiato che - nel 1971 - tenne incollati al piccolo schermo oltre 15 milioni di telespettatori e che ancora oggi è considerato una pietra miliare nella storia della Radiotelevisione Italiana.

Il 30 gennaio (al prezzo standard di 9,90 Euro) sarà disponibile "A come Andromeda" di F.Hoyle e J. Elliot, diretto da Vittorio Cottafavi, con Luigi Vannucchi, Paola Pitagora e Nicoletta Rizzi .

A seguire, con cadenza settimanale, altri titoli tra cui: "Gamma" (con Laura Belli e Giulio Brogi), "Ritratto di donna velata" (con Nino Castelnuovo e Daria Nicolodi), "Giocando a golf una mattina" (con Luigi Vannucchi, Aroldo Tieri, Giuliana Lojodice,), "L'amaro caso della baronessa di Carini" (con Ugo Pagliai, Adolfo Celi, Enrica Bonaccorti, Paolo Stoppa e Vittorio Mezzogiorno), "Un certo Harry Brent" (con Alberto Lupo e Roberto Herlitzka), "Dov'è Anna" (con Scilla Gabel e Mariano Rigillo), "Come un uragano" (con Alberto Lupo, Delia Boccardi, Corrado Pani), fino all'intenso "Il giudice e il suo boia" di Dürrenmatt, diretto Daniele D'Anza e interpretato da Paolo Stoppa, Ugo Pagliai e Franco Volpi.

Tra gli sceneggiati tratti da soggetti originali spicca "Coralba", scritto da Biagio Proietti nel 1970, anno in cui ci fu la messa in onda firmata dal Maestro Daniele D'Anza. Nel cast tra gli altri figurano Rossano Brazzi, Mita Medici, Glauco Mauri e, nella sigla, la voce inconfondibile di Frank Sinatra.

Milano, 2/1/09

Restyling per san-lorenzo.com

Nuovo portale web per la San Lorenzo di Imperia:passione per la qualità Easybit.

Online, completamente ristrutturato, il sito web di riferimento per chi vuole conoscere e degustare il meglio della gastronomia italiana.



L'azienda San Lorenzo presenta una nuova veste in grado di trasmettere la passione e la cura che il team di Imperia spende nel selezionare e testare i propri prodotti.
Il progetto, made in Easybit, è stato avviato sulla base di un'analisi dettagliata degli obiettivi di comunicazione e marketing del cliente e ha visto un intenso lavoro di definizione del nuovo catalogo prodotti, ora dinamico e multilingua (ita – eng – fr – deu), con associazioni tra prodotti compatibili.

La navigazione, estremamente più agevole, consente l'immediato reperimento delle bontà accuratamente selezionate nella Sala Assaggi a Imperia, dove il team si riunisce per fare la cosa più importante di tutte: assaggiare e valutare continuamente vecchi e nuovi prodotti.
Allo stesso modo, inserire nel carrello virtuale i prodotti scelti nella quantità desiderata è semplice e immediato.








Easybit srl - Web Agency Torino

17/01/09: Dennis Ferrer @ Mazoom Le Plaisir (Sirmione Bs)

17/01/09: Dennis Ferrer @ Mazoom Le Plaisir (Sirmione Bs)

Sensation Party by Mariopsx.com al Mazoom le Plaisir di Sirmione Bs sabato 17/01/08. Al mixer un maestro come Dennis Ferrer. Originario del New Jersey, fa parte della nuova generazione di producer che si dedicano alla soulful house. Ferrer si definisce però un camaleonte della musica, visto che ha avuto e ha influenze musicali molto diverse tra loro. Tra i suoi remix, Blaze & Barbara Tucker con "Most Precious Love" su Defected, Fish Go Deep con "The Cure & The Cause" sempre su Defected, e la strepitosa collaborazione con Jerome Sydenham nel 2003 con "Sandcastles". In Italia sue tante produzioni escono su Energy. Il futuro di Dennis si chiama Objektivity: label definita da un classico stampo americano che, nella prolifica riscoperta che sta attraversando l'Europa, offre spazio e visibilità ai suoni di artisti del calibro di Timmy Regisford e Quentin Harris. www.myspace.com/dennisferrer

MAZOOM LE PLAISIR
via Colli Storici n. 179, San Martino Della Battaglia (Bs). A4: Sirmione.
info: 030 99 10 319, +39 328 6811111

L'Ebook è protagonista della Fiera del Libro

Gli esperti di Editoria digitale riuniti a Roma per "Più Libri Più Liberi"

Se Internet ha spiazzato l’industria discografica, con il mercato del libro la musica è destinata a cambiare, grazie alle innumerevoli potenzialità del Web 2.0 e ai lettori ebook di ultima generazione. Ne sono convinti gli operatori e gli esperti di editoria digitale, intervenuti alla tavola rotonda ebook e Web 2.0, le nuove frontiere del leggere multimediale, nell’ambito della 7ª Fiera della piccola e media editoria "Più libri, più liberi".

Il settore degli ebook sembra risentire meno di altri della crisi: a livello mondiale dai 25 milioni di euro di fatturato del 2007 si è passati a quasi 28 milioni nei primi 9 mesi del 2008 (International Digital Publishing Forum). Mentre le ultime previsioni parlano di un mercato che raggiungerà 228 milioni già nel 2012 (iSuppli), soprattutto per quanto riguarda la consultazione di testi scientifici, saggistici e di formazione. Del resto è tutto il settore dell’ecommerce che, pur avendo rivisto al ribasso le stime, prevede nello stesso 2008 pur sempre una crescita a doppia cifra non solo a livello internazionale ma anche in Italia (Osservatorio sull’ecommerce del Politecnico di Milano).

Dopo anni difficili la spinta al mercato dell’ebook è venuta soprattutto dal Web 2.0. "Questo connubio - ha dichiarato Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore - moltiplica le occasioni per avvicinare nuovi lettori e nuovi autori grazie ad un approccio diverso rispetto alle tradizionali librerie, più interattivo e dinamico, reso possibile dalle infinite possibilità di Internet. In questo modo abbiamo dato vita ad un modello editoriale innovativo che sfrutta appieno le potenzialità dell’ecommerce attraverso la creazione di due community online nate proprio nel 2008: il Club Autori Italiani, che raccoglie oltre cento autori di ebook tra i migliori esperti di formazione, e il Club Affiliati Italiani, un esclusivo punto di raccolta online per promu overe gli ebook attraverso le vetrine di bit delle librerie associate".

L’altro impulso decisivo è arrivato dai nuovi lettori ebook lanciati negli ultimi mesi. Si tratta di colossi come Sony, Apple, Philips che hanno introdotto nuovi dispositivi rispetto a quelli già in voga come Cybook e Kindle di Amazon. Mentre si preannuncia l’arrivo a breve di Readius della Polymer Vision. "Questi nuovi dispositivi - ha dichiarato Sebastiano Bagnara del Politecnico di Milano - si candidano a diventare quello che l’iPod è stato per la musica sia per quanto riguarda il design sia per quanto riguarda il comfort. Le resistenze all’ebook derivano infatti soprattutto da problemi di comodità e funzionalità. La facilità di lettura è invece fondamentale affinché l’ebook possa esprimere tutte le potenzialità della ricerca di informazioni orizzontale e dell’esplorazione continua, in cui il lettore fa una rapida scrematura dei co ntenuti, saltando da una risorsa all’altra grazie a Internet".

"Anche Microsoft sta lavorando in questa direzione attraverso il progetto HCI (human computer interaction) - ha annunciato Gian Luca Petrillo della filiale italiana - secondo cui sarà possibile gestire interazioni complesse fra computer e utente attraverso il contatto con più punti di superfici sensibili".

"L’ebook - ha sottolineato Valerio Eletti della Sapienza di Roma - si trova alla convergenza degli interessi, delle competenze e della storia di aziende distanti tra loro come quelle editoriali, quelle informatiche e quelle commerciali on line". Una conferma viene dalla presenza alla tavola rotonda di Roberto Triola, responsabile del Centro Studi Confindustria Servizi Tecnologici e Innovativi, di Roberto Scrivo, direttore affari istituzionali Fastweb e di Fernando Folini, presidente del Gruppo editoria digitale dell’Associazione Italiana Editori, che nel 2007 ha costituito insieme ad altre associazioni di categoria l’Osservatorio permanente sui contenuti digitali.

Segno che tutto il mondo editoriale ha scelto di confrontarsi con nuovi mercati e nuovi prodotti, al fine di cogliere le opportunità delle nuove tecnologie e del Web 2.0 per il ridisegno delle filiere produttive e per catturare nuovi lettori, assicurando un maggiore accesso ai contenuti non soltanto per le giovani generazioni.

Bruno Editore è la casa editrice leader nel settore degli ebook, di cui detiene il 90% nel mercato italiano e il 3% nel mercato mondiale. Il modello "Bruno Editore" si fonda sul portale della casa editrice (www.brunoeditore.it), tra i primi 100 siti italiani, con oltre 275.000 utenti registrati e più di 8 milioni di visitatori all’anno. Per essere aggiornati sulle ultime novità dal mondo degli ebook clicca su sito www.BrunoEditore.it o contatta l'Ufficio Stampa Ketchum di Roma.

Pubblicazione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

Presepe delle mamme immigrate in ricordo di Dorina e Christian


Invito alla stampa

Lunedì 5 un "presepe" delle mamme immigrate e dei loro bimbi per ricordare Dorina e Christian.

Lunedì 5 gennaio alle ore 15,30 sul sagrato della chiesa di S.Agostino (tra via Zanardelli e via della Scrofa, piazza S.Apollinare) , l'Associazione Salvamamme invita a un momento di raccoglimento in ricordo di Dorina e Christian, tragicamente mancati a Castelfusano. Erano venuti in Italia a cercare tra noi una vita migliore, come le mamme del Salvamamme. In particolare nella ricorrenza delle festività natalizie, l'Associazione dedica loro un gesto di affetto che unisca cittadini, immigrati, istituzioni, per costruire con fiducia una Roma che continui il suo passato e il suo presente universale, tendendo una mano per evitare che condizioni estreme di vita provochino ancora una volta vittime innocenti: mamme immigrate deporranno a turno il loro bimbo in una mangiatoia, rendendo la loro testimonianza.

Come ogni anno i bimbi, accompagnati dalle loro mamme, dalla Presidente del Salvamamme e dalla Presidente onoraria Barbara De Rossi riceveranno i loro doni e raggiungeranno la vicinissima piazza Navona (meno di cento metri): un momento di serenità per tanti piccoli che sentono ogni giorno il peso delle gravi difficoltà in cui versano le loro famiglie.

I sigg.ri giornalisti sono invitati ad intervenire.

--
dott.ssa Arianna Fioravanti
Amministratore
In Media Res Comunicazione srl
tel: 338.999.33.73
skype: arianna.fioravanti
fioravanti@inmediarescomunicazione.it





Liberalizziamo la Stevia, dolcificante naturale!

Al Ministro della Salute
Sen. Maurizio Sacconi


La Stevia Rebaudiana è un arbusto perenne originario delle montagne del Paraguay usato da secoli dagli Indios per le sue particolarissime proprietà curative, ma soprattutto per il suo incredibile sapore dolce, che allo stato naturale sotto forma di foglia è di circa 15 volte maggiore del comune saccarosio (o zucchero bianco) SENZA avere le calorie, l'indice glicemico o il potere acidificante di questa terribile polvere bianca.

Dopo quasi un decennio di ostracismo, finalmente la Food & Drugs Administration (FDA), il corrispettivo statunitense del nostro Ministero della Salute, ne ha permesso l'utilizzo come dolcificante, aprendo la strada ad una vera e propria rivoluzione nel settore alimentare americano

Alla luce di queste importanti decisioni, che eliminano definitivamente anche l'unico ostacolo all'utilizzazione di un ingrediente naturale che sembra portare con sé solo vantaggi e nessun tipo di controindicazione (può essere usato anche dai diabetici e non crea carie),

CHIEDIAMO

che anche in Italia il Ministero si impegni per una introduzione obbligatoria della Stevia a livello industriale in sostituzione di tutti i dolcificanti problematici e/o sintetici attualmente in uso nell'industria alimentare, consigliandone anche l'uso per prodotti che attualmente continuano a dolcificare con lo zucchero raffinato.

Auspichiamo inoltre che se ne metta immediatamente in commercio per libero uso sia l'estratto secco, sia il principio attivo (rebaudioside A) sotto forma di dolcificante per uso personale domestico.

Firma e fai girare questa petizione, grazie!
http://www.sottoscrivo.com/35_liberalizziamo-la-stevia-rebaudiana.htm

Scritto da Autodifesa Alimentare per Sottoscrivo.com, il portale dedicato di petizioni no profit per la tutela e la difesa di ogni diritto!

giovedì 1 gennaio 2009

Napolitano a Benedetto XVI

Messaggio del Presidente Napolitano a Sua Santità Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace

Roma, 1° Gennaio 2009. "Santità, il messaggio che Ella rivolge alle donne ed agli uomini di tutto il mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pace è dedicato quest'anno al tema della lotta alla povertà. Certo di interpretare il sentimento condiviso del popolo italiano, desidero esprimerLe il più vivo apprezzamento per la profondità, umana vicinanza e senso di speranza che animano le parole con le quali Ella indica nell'impegno a combattere tale piaga come uno dei nodi cruciali del nostro tempo.
Non vi può essere, difatti, azione politica e diplomatica volta a superare i numerosi e drammaticamente attuali conflitti che turbano la pace mondiale se non si dà prova della più forte determinazione a porre fine alla condizione di indigenza materiale e di degrado spirituale e culturale nella quale versano larghe parti della popolazione della Terra. Condivido pertanto il Suo appello affinché siano condotte politiche in grado di migliorare il livello di vita di quanti, in numero intollerabilmente elevato, rimangono ai margini dei processi di sviluppo economico. Occorre in particolare incrementare le possibilità di accesso agli strumenti educativi, per consentire una piena realizzazione delle straordinarie potenzialità di quell'infanzia nella quale riponiamo le nostre attese.
Il Suo forte e autorevole richiamo è tanto più opportuno nell'attuale fase di incertezza economica, nella quale tante famiglie si interrogano sul proprio futuro e vedono messe in discussione certezze consolidate. Le Sue parole saranno un incoraggiamento prezioso per l'azione intrapresa dalla Comunità internazionale per una riforma dei meccanismi del governo dell'economia volta ad accrescere la partecipazione di quegli attori che finora ne erano rimasti esclusi ed a promuovere interventi in grado di affrontare la crisi economica e finanziaria con decisioni efficaci e condivise.
Come Ella giustamente sottolinea, il fine ultimo dell'attività economica deve essere sempre quello di promuovere la dignità dell'uomo e, proprio per questo, è imperativo dispiegare ogni sforzo per debellare la povertà e rimuovere la causa profonda di risentimenti e frustrazioni che troppe volte si traducono in conflitti. La globalizzazione può contribuire a conseguire questa finalità, purché si sia capaci di coglierne gi elementi positivi insiti nell'apertura delle nostre società e nell'accresciuta mobilità delle idee e delle persone. E' questo lo spirito che, interpretando la volontà condivisa delle forze politiche e sociali del Paese, guida l'azione internazionale dell'Italia, che si accinge ad assumere una speciale responsabilità nell'esercizio della Presidenza del G8.
Con questi sentimenti, Santità, Le rivolgo, a nome mio personale e del popolo italiano, fervidi voti per la felice prosecuzione della Sua Missione Apostolica
".

--
Redazione www.CorrieredelWeb.it

NoPorfitPoint Onlus; attività artistiche nel settore teatrale


NoPorfitPoint Onlus di Roma è una associazione che si dedica ad attività artistiche nel settore teatrale in particolare. Organizziamo corsi di teatro con messa in scena finale. Lo facciamo gratuitamente nel momento in cui la struttura ospitante disponga o possa mettere a disposizione dei locali idonei per le prove-laboratorio e/o per gli spettacoli. www.noprofitpoint.org; Corrado Castellano 3342938263
Questi i progetti in corso:

“Calabrone” Laboratorio teatrale gratuito per Bambini di età scolare elementare. Il laboratorio si terrà in orario pomeridiano presso la Banca del Tempo o presso una Scuola elementare o altra struttura che metterà a disposizione la palestra o altro locale idoneo per un gruppo di almeno 5 o 6 Bambini in giorno e orario da definire.
E' prevista la partecipazione di uno o più nonni allo spettacolo finale, realizzando così l'integrazione tra diverse generazioni. Il laboratorio prevede di coinvolgere i Bambini in attività di sviluppo motorio, di improvvisazione, di gioco, di dizione, di memoria, di socializzazione, di lavoro di gruppo.

“Te la racconto io..” Prevede la realizzazione di una serie di “interviste” di “racconti” che ogni partecipante potrà fare davanti alla telecamera. Si evidenzieranno alcuni temi su cui raccontare: usi e costumi, temi storici (la guerra), come si faceva, ecc ecc… Questi temi serviranno anche per dare una classificazione al materiale che sarà raccolto.

Il laboratorio prevede di lavorare sul corpo, con la voce, con il rapporto spazio-temporale, con la comunicazione, e per rafforzare la propria autostima.
Sembrano parole e concetti grandi e importanti e lo sono, ma si concretizzano in attività semplici e di facile realizzazione.
Si terrà ben presente la condizione psico-motoria di ogni singola persona, richiedendogli di applicarsi secondo le sue possibilità e, ove possibile, anche un pochino in più.

“RospoRe” Il laboratorio si chiama “RospoRe” perché… No meglio di no! Non voglio darvi la mia versione dei fatti. Ognuno è libero di interpretare quello che vuole e come vuole.
In teatro non si spiega e se si spiega vuol dire che non si capisce. Se usciamo dagli schemi, capiremo subito che non esiste una sola verità. Se tutti noi vediamo una sola verità è solo perché siamo pigri e non vogliamo sforzarci a guardare “diverso”, oppure ne abbiamo paura.
RospoRe prevede la realizzazione di uno spettacolo completo creato interamente dal “Gruppo” in tutti i suoi aspetti, creazione della fiaba, dei testi, delle musiche, della regia, scenografia, vestiti, allestimenti, trucco, luci, fonia, ecc ecc
Il laboratorio è improntato fin dall’inizio alla creazione e sviluppo dello spettacolo, attraverso attività fisiche ed espressive e di ricerca tramite improvvisazione.

Concorso "Don Bosco": una poesia per una canzone


Concorso di Poesia "Don Bosco"
1^ Edizione – Anno 2008/2009

Montalto Uffugo (Cosenza), 1 gennaio 2009. Il Liceo Ginnasio "Don Bosco" di Montalto Uffugo (Cs), nell'ambito delle proprie attività, indice un concorso di poesia sul tema "Una poesia per una canzone".

Il concorso, alla sua prima edizione, si propone di valorizzare la nobile arte della poesia.

REGOLAMENTO E BANDO DI CONCORSO

1. Il concorso ha per tema "Una poesia per una canzone".

2. Ogni partecipante può presentare un numero massimo di due poesie.

3. Le poesie devono essere inviate o consegnate al seguente indirizzo:

CONCORSO DI POESIA
Liceo Ginnasio "Don Bosco"

Piazza E. Bianco, n° 17 – 87046 Montalto Uffugo (Cs)

4. Il plico, debitamente imballato, deve contenere una scheda separata da cui si evincano chiaramente: Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono, E-Mail, l'accettazione del regolamento, e la dicitura: Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi della legge 675/96. Firma per accettazione regolamento.

5. L'autore dichiara di possedere tutti i diritti delle opere presentate.

6. La partecipazione è gratuita a tutti senza limiti di età.

7. Le opere potranno pervenire entro e non oltre la mezzanotte del 15 febbraio 2009.

8. L'assegnazione dei premi sarà effettuata in base all'insindacabile ed inappellabile giudizio della Giuria.

9. Il partecipante dichiara di essere l´autore delle poesie da lui inviate per la partecipazione al Concorso e che le opere inedite sono di sua creazione. Il partecipante è consapevole che false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.

10. Le poesie saranno presentate alla giuria in assenza del nome dell'autore. Solo successivamente all'assegnazione del premio saranno pubblicati i nomi degli autori.

11. Le opere premiate e segnalate non verranno restituite.

12. Tutte le opere entreranno a far parte della collezione della Scuola e potranno essere utilizzate dalla stessa in qualsiasi manifestazione e/o pubblicazione, non a scopo di lucro; la scuola si impegna a riportare i dati dell'autore.

13. La premiazione avverrà nel mese di marzo in data da destinare che sarà comunicata successivamente.

14. Premi:

  • 1° premio – La poesia verrà musicata e cantata da Daniele Moraca; sarà presentata dagli organizzatori del concorso e dal cantautore alla trasmissione "Una domenica così" condotta da Francesco Occhiuzzi su TEN – Il vincitore riceverà, inoltre, una targa.
  • 2° premio – targa
  • 3° premio – targa

15. La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento.

16. I dati raccolti saranno trattati ai sensi del D. Lgs 196/03. Essi saranno utilizzati solo al fine del corretto svolgimento del concorso.

Montalto Uffugo (Cs), lì 30/11/2008


Una straordinaria iniziativa volta alla riscoperta dell'antica e nobile arte della poesia è stata indetta dal liceo ginnasio "Don Bosco" di Montalto Uffugo.

La cittadina del cosentino, nota per le sue radicate tradizioni culturali, darà spazio così all'estro, alla sensibilità e alla fantasia delle tante persone che certamente parteciperanno al concorso che verterà sul tema "Una poesia per una canzone".

Le opere, come precisa il regolamento, dovranno pervenire presso la sede dell'Istituto entro e non oltre la mezzanotte del 15 febbraio del 2009. La cerimonia di premiazione si terrà nel prossimo mese di marzo. Il componimento in versi del primo classificato verrà musicato e cantato da Daniele Moraca e sarà presentato in una trasmissione di una nota emittente televisiva locale. Riceverà, inoltre, una targa. Sono previsti altri due premi (secondo e terzo posto che riceveranno una targa).

Gli elaborati saranno esaminati da una commissione di alto profilo composta da prestigiose personalità del mondo delle Istituzioni e della cultura. Fra le quali citiamo il funzionario della Soprintendenza BSAE della Calabria Domenico Greco, la responsabile della Mediateca della Biblioteca Nazionale di Cosenza Rita Fiordalisi e lo storico dell'arte Veronica Barbaro.

L'evento è organizzato da un brillante pool dell'istituto montaltese, costituito dai docenti Natalizia Sinopoli, Daniela D'Andrea e Angela Di Francia.


Fotografie di sopra pubblicate:

Montalto Uffugo - Cattedrale di Santa Maria della Serra

Il tenore Emanuele Servidio a Montalto Uffugo (CS) con l'Orchestra Sinfonica di Stato della Repubblica Russa di Utmurtia - Cattedrale di Santa Maria della Serra;



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SILVIO RUBENS VIVONE <svivone@tiscali.it>

Metapsicologia: la grammatica della psicanalisi

Cara Amica, Caro Amico,
ti scrivo per presentarti il mio ultimo studio sulla metapsicologia di Freud. Se puoi fai girare questo articolo da pubblicare. Questo saggio comparirà anche sui siti www.ildialogo.org e www.politicamentecorretto.com
A presto e
AUGURI DI BUON ANNO NUOVO 2009
laura tussi

LA GRAMMATICA DELLA PSICANALISI

La metapsicologia

di Laura Tussi

Con la metapsicologia, Freud indica la dimensione teorica della psicanalisi, la sua sistemazione formale, che intende fornire un modello concettuale delle dinamiche psichiche, collocandosi al di là dell'esperienza empirica.

In "Psicopatologia della vita quotidiana", Freud sostiene che la psicanalisi potrebbe sostituire la metafisica spiegando ciò che vi è di soprannaturale nel mondo come proiezioni verso l'esterno di moti psichici irrisolti.

Freud, pur avvertendo il pericolo di una eccessiva teorizzazione, capisce la necessità di fissare il sapere raggiunto in un corpus, che ne garantisca la conservazione, in cui però manca una compiuta e definita sistemazione teorica.

La pulsione ai confini tra il somatico e lo psichico è un concetto limite, è la spinta che proviene dall'interno e che muove i bisogni dell'essere, ma si sottrae ad una definizione esaustiva. Essa, da non confondere con l'istinto, proviene dall'interno dell'organismo e non può essere vissuta con azioni di fuga. La pulsione, non elusa, determina eccitazione avvertita come sofferenza, che richiama l'intervento del sistema nervoso. Nell'analisi della pulsione, Freud distingue tre elementi fondamentali: la fonte, che indica la zona dell'organismo dove compare l'eccitazione e il processo fisico-chimico che la provoca; l'oggetto, elemento mobile, il tramite attraverso cui la pulsione ricerca soddisfacimento, dapprima parziale, come il seno e dopo totale, come il partner sessuale, che può essere ancora reale e fantasmatico a seconda che l'apparato psichico funzioni secondo il principio di realtà o di piacere. La libido è una inmisurabile quantità infinita di energia fisico-psichica, esclusivamente di carattere sessuale, che permette a Freud di conservare una continuità delle pulsioni. I rappresentanti pulsionali sono una sorta di messaggi che l'organismo invia alla mente per indurla ad intervenire in una situazione di squilibrio energetico. Il nucleo dell'inconscio è costituito da rappresentanti pulsionali che devono scaricare il loro investimento. L'inconscio non deve essere concepito come un buio serbatoio di istinti, di forze cieche e indistinte, ma si presuppone tra conscio e inconscio una continuità, trattandosi di rappresentazioni ideative di pensieri. L'inconscio non è una voragine inerte, è qualcosa di vivo, di attivo di cui noi cogliamo solo i derivati dai quali possiamo presupporlo. In quanto inconscio, l'oggetto della psicanalisi rimane irriducibile al sapere. La psicanalisi non sarà mai una psicologia.

Considerando il funzionamento normale dell'apparato psichico, Freud articola delle coordinate: dinamica, economica e topica.

Dal punto di vista dinamico il modello di funzionamento psichico è costruito riconducendo tutti i processi ad un gioco di forze che si promuovono e inibiscono a vicenda, sotto il dominio di tre polarità: mondo interno e mondo esterno, piacere e dispiacere, attivo e passivo.

L'elemento fondamentale della psicanalisi è la rimozione, con cui il soggetto mantiene inconsci o respinge rappresentanti pulsionali e rappresentanti sessuali inaccettabili. Vi è qualche cosa nella natura stessa della pulsione sessuale che la rende conflittuale, eccessiva, insopportabile, non inscrivibile nel campo della comunicazione intenzionale e cosciente. Benché determini una rinuncia pulsionale, nel momento in cui scatta, vi è l'intenzione di evitare gli svantaggi della manifestazione pulsionale. La censura che separa l'inconscio dal conscio opera cancellazioni e deformazioni così estese che solo un paziente lavoro d'analisi può ristabilire un senso dove, apparentemente, regna la contraddizione. La censura psichica opera su due zone di confine tra inconscio e preconscio e tra preconscio e conscio. L' io, che si oppone alla pulsione, sovraintende l'attività censoria, fa da arbitro della situazione e deve ristabilire l'equilibrio perturbato. Ma questo non è un processo conscio, ma un'attività inconscia, automatica, priva di consapevolezza. Il rimosso preme per riaffiorare alla coscienza, a costo di apparire sulla scena consapevole, completamente deformato. Noi però conosciamo solo gli scacchi della rimozione perché quella perfettamente riuscita non lascia tracce.

Il modello economico parte dal presupposto che le rappresentazioni psichiche delle pulsioni abbiano un investimento energetico che l'apparato psichico tende a mantenere il più basso possibile. L'affetto può essere unito o meno ad una determinata rappresentazione. Nell'inconscio una carica energetica passa da una rappresentazione all'altra, lungo catene associative, (energia libera) mentre nella coscienza ogni carica tende a rimanere legata alla rappresentazione conveniente. Lo slittamento dell'affetto non è casuale, ma risponde ad una logica, la stessa che si coglie nella sintassi del sogno. Nell'inconscio, il movimento delle cariche affettive da una rappresentazione all'altra, è retto dal principio di piacere, infatti le cariche affettive tendono ad investire prevalentemente le tracce di memoria di precoci soddisfazioni. La libido, sottratta agli oggetti sessuali, viene temporaneamente riversata sulla propria immagine narcisistica e solo successivamente, così neutralizzata, riproiettata sugli oggetti sostitutivi.

Nella prima topica, Freud distingue inconscio preconscio e conscio.

Nella seconda topica distingue es, io e super io.

Freud descrive l'inconscio come un archivio dove continuamente si accumulano contenuti psichici di cui è rifiutato l'accesso alla coscienza (rimosso), ma soprattutto come una tipografia dove i testi si producono e riproducono. Il rimosso sedimentato e quello in formazione non si sovrappongono alla cieca, ma secondo un principio, un preciso sistema associativo. Nella prima topica ad esempio un pensiero può andare dall'inconscio al conscio o viceversa in una regressione topica. Inconscio, preconscio e conscio non corrispondono a nessuna localizzazione anatomica, ma sono parti di un modello teorico. Nell'opera "Inconscio" del 1915, Freud specifica che i contenuti dell'inconscio sono costituiti da rappresentazioni pulsionali e si strutturano in trame immaginarie composte sia da schemi fissi, sia da tracce di vissuti personali. I rappresentanti pulsionali tendono a scaricare il proprio investimento, costituendo così veri e propri vuoti di desiderio. Nell'inconscio le intensità degli investimenti sono mobili; una rappresentazione può cedere ad un'altra il proprio investimento, (spostamento) o appropriarsi dell'investimento di più rappresentazioni (condensazione), secondo le modalità di funzionamento tipiche del processo psichico primario. I processi psichici inconsci in sé sono inesistenti, ma ricostruibili attraverso i loro derivati: sogno e sintomo. Il nucleo dell'inconscio è costituito da precoci esperienze infantili sottoposte prima alla rimozione originaria e poi a quella secondaria che conclude la prima infanzia e inaugura il periodo di latenza. Recuperare l'inconscio significa quindi reintegrare i primi vissuti, completare la nostra storia, accettare il bambino che è in noi; ma non basta trasferire i contenuti dell'inconscio nella coscienza, perché sono qualitativamente diversi e si parlerà allora di traduzione. L'inconscio tende all'identità di percezione. Nell'inconscio le tracce mnestiche sono di cose, cioè di percezioni visive, mentre nelle altre topiche prevalgono le percezioni di parole, cioè auditive.

Identità di percezione significa riattivare il ricordo degli oggetti che provocarono le prime esperienze di soddisfacimento, là dove il sistema preconscio tende all'identità di pensiero. L'inconscio non è l'accesso diretto al mondo esterno, perché la censura lo separa dal preconscio. Il preconscio non possiede la qualità della coscienza, ma si distingue dall'inconscio perché la sua energia non è fluida, ma legata ed il suo funzionamento è retto dal processo secondario. La rappresentazione più conscia è fatta di parole e sembra così provenire dal di fuori, contiene pensieri latenti, ricordi suscettibili di essere attualizzati. Nel passaggio dal preconscio al conscio vi è una seconda censura in cui i rappresentanti pulsionali non vengono deformati, ma selezionati. Questo sbarramento, che controlla anche la scarica motoria, è il responsabile del mantenimento del livello di attenzione. Il sistema conscio, detto anche percezione della coscienza, è situato alla periferia dell'apparato psichico e riceve le informazioni provenienti dall'esterno e dall'interno. Qui non vi è alcuna registrazione mnestica, ma vi è un susseguirsi di quadri fluttuanti momentanei. Un contenuto psichico per essere attribuito al sistema conscio deve avere determinati requisiti: deve soggiacere al principio di realtà, deve organizzarsi secondo il processo secondario e la sua energia deve essere legata alla rappresentazione corrispondente. Per i suoi caratteri inibitori e strutturanti, la coscienza corrisponde al nucleo essenziale dell'io, anche se l'io non è del tutto conscio. Non vi è tra le due topiche sovrapponibilità, infatti i due schemi non si sovrappongono punto per punto, nè sono riducibili in un'unica formula, perché corrispondono a due esigenze diverse: la prima più descrittiva, la seconda più esplicativa.

Le tre istanze, es, io e super io non rappresentano più una metafora topologica, ma una personalizzazione delle componenti psichiche, una simbolizzazione corporea. Intorno ad essi si organizza la seconda topica. Con l'es, che indica come in latino il pronome neutro singolare id, Freud contraddistingue l'originaria provincia psichica dell'apparato psichico. Questo pronome impersonale è adatto a esprimere il carattere principale di questa provincia psichica, la sua estraneità all'io. Si può presupporre che all'inizio la vita psichica sia costituita esclusivamente dall'es e che solo poi emergano le altre componenti. L'es contiene tutto ciò che è ereditato, presente sin dalla nascita, stabilito per costituzione. Nel corso dell'attività psichica vi si sovrapporranno poi continuamente contenuti psichici rimossi. Caratteristica fondamentale dell'es è l'impersonalità: la sua dimensione trascende la nostra persona e la nostra storia. Il tentativo di descrivere uno psichico transindividuale rappresenta una svolta radicale nella costruzione dell'immagine che l'uomo fa di se stesso. La sua definizione è inscindibile da quella dell'io al quale si oppone. In esso infatti non troviamo negazione, né categorie spazio temporali, ma compromessi che ci avvertono dell'inesistenza di contenuti psichici puramente istintuali, astorici, naturali. Le impressioni accadute in un passato remoto permangono cristallizzate nell'es con l'immediatezza del presente, ma una volta investite dalla parola, queste esperienze si collocano in quel passato che loro compete.

Esso è definibile soprattutto in una prospettiva economica: nell'es sussistono solo investimenti pulsionali che esigono una scarica. L'organizzazione dell'es è analoga a quella dell'inconscio, ma, nella metapsicologia, l'es è caratterizzato dagli influssi del passato, da ciò che l'individuo ha ereditato. L'inconscio indica il luogo del rimosso e si contrappone al conscio, mentre l'es all'io, pur derivando dallo stesso tessuto.

Freud paragona l'io ad un cavaliere che deve domare il cavallo con le proprie forze, mentre l'io si avvale dell'es. L'io rappresenta l'istanza più complessa, mutevole e contraddittoria della metapsicologia freudiana, il tradizionale punto di incontro e di scontro della psicologia cognitiva e della psicanalisi. Nei confronti dell'es, l'io rappresenta la realtà esterna che media i conflitti tra es e il mondo esterno, ma deve tener conto anche delle pressanti richieste del super io.

Freud persegue uno scopo di armonia interiore più che di trasformazione del mondo e definisce come la più alta prestazione dell'io la modificazione del mondo esterno. Nei confronti delle esigenze pulsionali, l'io, critico, decide quali realizzare subito, quali rinviare o rimuovere perché pericolose. L'angoscia come paura della possibile riattivazione di traumi psichici è il segnale che mette in atto le difese. Pur essendo preposto alla coscienza, l'io svolge anche la funzione opposta di riconoscimento. L'io viene in un certo senso plasmato dai suoi meccanismi di difesa che tendono a cristallizzarsi in tratti caratteriali. L'insuccesso dell'azione mediatrice dell'io è rappresentato dal sintomo, avvertito dapprima come estraneo all'io e disturbante, poi integrato al riconoscimento dei benefici secondari che apporta. L'io è un'istanza polivalente complessa dalla quale si staccheranno successivamente l'io ideale, rappresentazione eroica e idealizzata di sé, che è presente nel passaggio dal narcisismo primario a quello secondario, e l'ideale dell'io, più socializzato e simbolico, costituisce un modello al quale l'io cerca di conformarsi. In "Psicologia delle masse e analisi dell'io" del 1921, l'ideale dell'io è chiamato a spiegare fenomeni molto diversi come l'innamoramento, casi in cui l'oggetto viene collocato al posto dell'ideale dell'io.

Freud introduce per la prima volta il termine super io nell'opera "L'io e l'es" del 1923 e lo presenta come una formazione, in parte inconscia, che si contrappone all'io, lo giudica criticamente e lo assume come oggetto. Esso è un'istanza censoria che comprende la coscienza morale, l'autoconservazione, la formazione di ideali e a cui si attribuisce l'eredità del conflitto edipico. Quando il bambino rinuncia ai suoi desideri incestuosi, identificandosi con i genitori, li incorpora assimilandone il sistema di valori, di norme, di divieti, facendoli propri. L'identificazione più duratura avviene con quel genitore considerato fonte delle disillusioni più decisive, e il super io si forma non tanto a immagine del genitore, quanto del suo super io costituitosi a sua volta dall'introiezione del nonno. Si stabilisce così una trasmissione generazionale e risulta un'arcaicità di questa istanza per cui una parte della personalità risulterà sempre indisposta ad accogliere norme e comportamenti nuovi. Le energie a disposizione del super io, tratte da quel serbatoio che è l'es, gli conferiscono un carattere eccessivo e tirannico che neanche un'educazione tollerante e permissiva riesce a mitigare. Il super io appare tanto più crudele e tirannico, quanto più è prossimo ai vissuti infantili. Nell'inconscio perdura sempre un nucleo infantile. Per Freud esiste una differenza sostanziale tra il super io del bambino e il super io della bambina. Nel primo, l'Edipo liquidato, sedimenta una istanza forte e rigorosa, nel secondo, invece, per l'impossibilità di una efficace minaccia di castrazione, si ha un'insufficiente soluzione dell'Edipo e la costituzione di un'istanza psichica priva di quella potenza e di quella indipendenza necessaria all'attività intellettuale. A questo proposito giungeranno a Freud molte critiche e obiezioni dalle analiste donne. Le pulsioni di vita rappresentano gli sforzi compiuti dall'eros per tenere coesa la sostanza vivente, realizzando una concentrazione energetica con unità sempre più estese. Le pulsioni di morte o distruttive (thanatos), sospingono ogni sostanza organica a regredire verso la disgregazione inorganica, verso l'inerzia della dispersione energetica. Nella realtà psichica però, le pulsioni si presentano sempre composte da due principi di vita e di morte. Anche nella sessualità esiste un legame di forze di vita (amore e tenerezza) e di morte (aggressività). Per Freud il principio di morte è un'istanza che si colloca al di là dell'esperienza psicologica.

Laura Tussi<tussi.laura@tiscali.it>

Napoli: Che Ciorta! - Mostra Arte Contemporanea e Fotografia



... che cosa accade quando dodici pittrici e dodici fotografi vengono accoppiati dal caso???

"Che Ciorta!"

Mostra Collettiva di Arte Contemporanea e Fotografia

12 fotografi per 12 pittrici

Ci siamo divertiti a far abbinare dal caso una pittrice con un fotografo e a loro volta ad associarli, sempre in base alla "ciorta", ad un tema anch'esso casuale.

Il tema è un non tema, la massima libertà di espressione che si palesa nella coppia pittrice/fotografo.

Unico filo conduttore è il caso, la "ciorta" tanto invocata da noi napoletani in ogni accadimento della nostra vita; ecco, ora vediamo gli effetti che può avere la "ciorta" nel sistema dell'arte.

Per secoli abbiamo creduto che caos e caso governassero il succedersi dei nostri giorni e quanti artisti, letterati, uomini di scienza, grazie al caso, alla "ciorta", hanno trovato ispirazione per opere e intuizioni che poi sono passate alla storia.

Temi così diversi fra loro: correre, pariare, sensualità, proverbio, insieme agli altri temi che scoprirete, trovano armonia in un discorso artistico in continuo divenire. Come nella vita, puoi fino ad un certo punto orientare le tue scelte, ma interviene sempre il caso a scombinare il tutto e non sai mai ciò che ti può accadere in un momento successivo: passo dopo passo, opera dopo opera in una continua scoperta di modi diversi di vedere il mondo, di modi diversi di intendere l'arte, di modi diversi di interpretare un tema.

Dall'iperrealismo all'astrattismo, dalla foto di reportage alla foto-arte digitale, esperienze diverse a confronto e scontro sotto il vessillo comune di quell'anarchica armonia che è la "ciorta".

Noi non abbiamo la pretesa di passare alla storia, ma con questa mostra abbiamo voluto provare ad abbattere i rigidi schemi delle collettive a tema; a lanciare un sassolino nello stagno simile a quello che per "ciorta" ispirò a Guglielmo Marconi l'idea delle onde radio.

Saremmo felici di avervi con noi …

... se "per caso" quel giorno ... vi trovasse a passare di lì … "che ciorta eh ... !?!?!?"

Artiste: Fotografi:
Agnes Anonimous
Veronica Canzanella Matteo Carbone
Carmen D'Auria Vincenzo Chirichella
Barbara De Giorgio Maurizio Cimmino
Luna Hal Francesco Claudio Cipolletta
Barbara Karwowska Michele Del Vecchio
Chiara Mazzone Maurizio De Fazio
Simona Mostrato Pasquale Di Stasio
Tonia Riccardi Gianfranco Irlanda
Marzia Vetrano Paolo Liggeri
Gaia Vittozzi Salvio Parisi
Enza Voglio Roberto Stella



vernissage: lunedì 5 gennaio 2009, ore 19:00
durata: fino al 31 gennaio 2009
orari: lun-merc-ven 16-19, altri giorni ed orari su appuntamento telefonico
dove: Napoli
presso: Giu*Box Gallery – via Bonito 21/b (zona Castel Sant'Elmo)
biglietti: ingresso libero
a cura di: Vincenzo Chirichella
info-line: 349.08.67.674
contatti:
info@giubox.it


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UNA NUOVA RUBRICA NEL GIORNALEONLINE www.notiziesindacali.com

UNA NUOVA RUBRICA A DISPOSIZIONI DEI LETTORI DI www.notiziesindacali.com


Il direttore e la redazione di www.notiziesindacali.com comunica che, a partire dal 01 /01/09, una nuova rubrica si aggiunge alle News ed è a disposizione dei lettori.

La rubrica si chiama: "Chiedilo All'avvocato" e come tutte le altre sarà gratutita.

Chiunque abbia quesiti, problemi, dubbi ed informazioni da rivolgere al legale lo può fare tranquillamente.

L'Avv Andrea Vitale oltre ad essere un esperto giurista è competente anche nel campo dei "consumatori".


Il Direttore e la redazione è felice di comunicare questo.


Napoli, 01/01/09


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

STELLA ALPINA: Concorso di poesia e immagini

L’ASSOCIAZIONE STELLA ALPINA ONLUS
Organizza

MO- MENTI DI-VERSI IN MONTAGNA
CONCORSO DI POESIA E IMMAGINI
Il concorso nasce dalla filosofia del camminare lento in montagna e dal “Ragionare con i piedi”. Un’attività piacevole che consente un contatto diretto con l’ambiente che ci circonda e ci porta ad incontrare persone e storie, a scambiare parole ed impressioni, a metterci in silenzio, ad ascoltare i ritmi delle cose, a fermarci “semplicemente” a guardare….riappropriandoci del tempo….non più vittima dei tempi tiranni imposti dal lavoro.
Un “Ragionare con i piedi” e con il ritmo lento e rilassato di una lumaca…..dove non è importante la meta da raggiungere “a tutti i costi” e dove il bello “molto spesso” accade tra la partenza e l’arrivo, perché “l’ascoltare il terreno” ci consente di vivere e camminare in mezzo alla natura, di imparare ad adattare il respiro ai nostri passi, di ascoltare la fatica del corpo che nel cammino si rigenera, di fermarci per osservare la vita della natura, le sue meraviglie, i suoi segreti, di far volare “lungo il sentiero” la fantasia e l'immaginazione scoprendo lo "spirito del luogo”.

Un “Ragione con i piedi”……che ci permette di scoprire che la fretta è un modo assolutamente dispersivo di bruciare il tempo dell’esistenza, che il tempo della vita è il bene più prezioso che abbiamo e non possiamo consumarlo tutto in una vampata, perché moriremo senza esserci accorti di aver “vissuto la vita”.
Regolamento della I Edizione del concorso di poesia e immagini
- Non è prevista tassa d’iscrizione;
- La partecipazione è completamente gratuita ed è aperta a tutti;
- Il materiale non conforme a quanto disposto nel presente “Regolamento” non verrà preso in esame, né restituito;

Il concorso si articola in due sezioni e due sottosezioni:
- Sezione A – Poesia – Si può partecipare con una o due poesie edite o inedite, a tema libero, della lunghezza massima di 28 versi cadauna. E’ consentita ampia libertà di stile e lingua ( Le opere in lingua straniera o in dialetto dovranno riportare in calce la relativa traduzione in italiano)
- Sezione B – Immagini – Si partecipa con massimo 2 fotografie in b/n o a colori formato 20X 30, stampata su carta. E’ consentito l’uso di qualsiasi tecnica.
Ogni sezione comprende 2 sottosezioni:
- alla sottosezione 1 possono partecipare tutti i nati entro il 24/01/1994;
- alla sottosezione 2 possono partecipare tutti i nati dal 25/01/1994.
Le opere dovranno pervenire improrogabilmente entro il 25 gennaio 2009.
Le opere di entrambe le sezioni saranno esaminate e valutate da un’apposita giuria, il cui giudizio sarà insindacabile ed inappellabile. Il nome dei giurati sarà conosciuto solo a valutazione avvenuta.
Le opere vincenti, i nominativi di tutti i premiati, la data e il luogo della manifestazione saranno resi noti agli organi di stampa e visibili sul sito dell’Associazione www.stellaalpinaonlus.it a partire dal 25 febbraio 2009. Inoltre notizie e news saranno disponibili sullo stesso sito web.

La premiazione avrà luogo presso la sede dell’Associazione, o altra sede ritenuta piu’ idonea, nella giornata della “festa nazionale della lentezza” che si terrà il 9 di marzo 2009.
Solo i vincitori ed i segnalati saranno avvisati con lettera ordinaria e/o per e-mail.
Durante la manifestazione saranno lette le poesie vincitrici e/o segnalate e si allestirà la mostra fotografica delle fotografie vincenti e/o segnalate.
Nessun rimborso di spese di viaggio o soggiorno è dovuto ai concorrenti premiati.

Le poesie e le immagini potranno essere inviate con la scheda di iscrizione:

- in busta chiusa presso
Associazione Stella Alpina onlus
Segreteria concorso di poesia e immagini
Via del Biasoletto 12
34142 Trieste (TS).
L’Associazione declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o ritardi verificatesi nell’inoltro delle poesie e/o delle immagini tramite servizio postale e per eventuali furti o smarrimenti. Sarà cura dell’interessato accertarsi dell’eventuale iscrizione.

- per posta elettronica al seguente indirizzo: stellaalpinaonlus@gmail.com . Farà fede dell’avvenuta ricezione la risposta della segreteria del concorso.

Gli autori con la partecipazione al concorso autorizzano la Stella Alpina onlus alla pubblicazione degli elaborati di entrambi le sezioni (poesie ed immagini), senza nulla a pretendere da parte degli autori stessi, sul sito internet dell’associazione, alla lettura e alla “eventuale” pubblicazione cartacea delle opere del concorso.
L’autore si assume ogni responsabilità sui contenuti e l’autenticità delle opere presentate dichiarando che la stessa/e è opera di sua creazione personale, mai premiata nei primi tre posti in altri concorsi e di essere consapevole che le false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.
Gli eventuali plagi esimono gli organizzatori da qualsivoglia responsabilità e pretesa da parte di terzi.
Nel caso di minori le dichiarazioni dovranno essere “vistate” da un genitore.

Ai primi tre classificati di ciascuna sezione saranno assegnati i seguenti premi:
Diploma e coppa o targa o medaglia artistica.
Premi aggiuntivi potranno essere eventualmente assegnati alle opere premiate, segnalate o ritenute meritevoli da parte della giuria.
A tutti i partecipanti che lo richiederanno espressamente sarà inviato l’attestato di partecipazione al Concorso e/o copia del verbale della Giuria.


SCHEDA D’ISCRIZIONE
(DA COMPILARE IN STAMPATELLO O A MACCHINA E SPEDIRE O CONSEGNARE UNITAMENTE AGLI ELABORATI ENTRO IL 25 GENNAIO 2009)

MO- MENTI DI-VERSI IN MONTAGNA
CONCORSO DI POESIA E IMMAGINI

…l….. sottoscritt…. ____________________________________ ___________________________
nat….a _____________________provincia_____________(________) Il ___/_____/_______ domiciliat… in __________________________ via/piazza_________________________________
tel. _________________________fax n. ____________________________
e-mail ____________________________________rivolge domanda d’iscrizione
al Concorso di poesia ed immagini “MO-MENTI DI-VERSI IN MONTAGNA”
dichiara di voler partecipare alla seguente sezione:
a) [ ] poesia
b) [ ] immagini
c) [ ] entrambe

1) Dichiara di aver letto e di accettare il regolamento e le decisioni della Giuria il cui giudizio sarà insindacabile ed inappellabile.
2) Allega una copia per ogni testo o immagine con i dati anagrafici. I titoli delle opere sono:
- per la Sezione Poesie
a) _____________________________________ b) _______________________________________

- per la Sezione Immagini
a) ______________________________________ b) ______________________________________

Resta inteso che le copie inviate rimarranno di proprietà del Comitato Organizzatore.
I dati degli Autori sono tutelati ai sensi del D. Lgs 30 giugno 2003, n. 196 e saranno utilizzati esclusivamente per il concorso.

3) Autorizza la Stella Alpina onlus alla pubblicazione, senza la richiesta di alcun compenso, sul sito internet dell’associazione, per la lettura e per la “eventuale” pubblicazione cartacea delle opere a concorso, assumendosi ogni responsabilità sui contenuti e l’autenticità delle opere presentate e dichiarando che le stesse sono opera di sua creazione personale, mai premiata nei primi tre posti in altri concorsi e di essere consapevole che le false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.
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Firma di un genitore (per i minori di età)
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ULTERIORI INTERVENTI PER FRONTEGGIARE LA DIFFICILE CRISI ECONOMICA-FINANZIARIA.

ULTERIORI INTERVENTI PER FRONTEGGIARE LA DRAMMATICA CRISI ECONOMICA.


www.notiziesindacali.com


Gli interventi messi in campo dal Governo per contrastare la crisi economica non sono sufficienti e anche quando vanno nella giusta direzione sono sotto- finanziati e pertanto non potranno raggiungere gli obiettivi dichiarati. Servono misure piu' ambiziose, in grado di agire contemporaneamente dal lato della domanda e da quello dell'offerta. Questo per sostenere il reddito delle famiglie e delle imprese. Le misure necessarie sono a mio parere :

1°) Aumentare le detrazioni per i lavoratori ed i pensionati con redditi bassi ed ampliare, sulla base del reddito e della numerosita' della famiglia, le garanzie predisposte nel decreto per i mutui variabili, anche ai mutui a tasso fisso e a coloro che sono in affitto. Chiediamo di estendere le indennita' di disoccupazione e la cassa integrazione a tutti i lavoratori anche ai Precari

2°) Rivalutare del 20% gli assegni famigliari, per poi avviare, nel corso del 2009, la dote fiscale per i figli, a cominciare da quelli da zero a tre anni.
Nella giornata di ieri , il Ministro del Lavoro e del Welfare, ha dichiarato che per fronteggiare la crisi è necessario estendere gli interventi anche ai lavoratori "Precari".

Non è mai troppo tardi!!!. Meglio così..


Napoli, 01/01/09


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

Cisco: nuove tecnologie e soluzioni per la creazione di "medianets"

Cisco annuncia nuove tecnologie e soluzioni per la creazione di "medianets": reti di prossima generazione ottimizzate per applicazioni video e multimediali

Trasformare le reti in ambito Service Provider, aziendale e home per abilitare nuove forme di comunicazione, intrattenimento e collaborazione

Milano, 19 gennaio 2009 — Cisco ha recentemente annunciato nuove tecnologie e soluzioni che trasformeranno le reti IP (Internet Protocol) in piattaforme per l'adozione di applicazioni e servizi video e multimediali di prossima generazione. Questa nuova classe di tecnologie, è progettata per permettere nuove esperienze di comunicazione avanzata, collaborazione e intrattenimento attraverso reti aziendali, domestiche e di service provider ottimizzate per le applicazioni video e rich-media, conosciute anche come "medianets".
Le comunicazioni basate sui dati sono state sostituite dalle applicazioni video e da quelle multimediali, le quali stanno mettendo "sotto sforzo" le fondamenta architetturali sia delle reti pubbliche che private al servizio dell'utenza aziendale e residenziale. Questa trasformazione verso reti ottimizzate per applicazioni multimediali rappresenta il fattore trainante alla base della strategia video di Cisco e rappresenta il crescente impatto che sta avendo la tecnologia di networking Internet sulla vita quotidiana degli utenti consumer e professionali.
"Le reti Internet e IP così come le conosciamo, stanno cambiando", ha dichiarato Marthin De Beer, senior vice president del gruppo Emerging Technologies di Cisco. "Nel prossimo futuro, il 90% del traffico di rete consumer sarà composto da applicazioni video e multimediali, e le nuove tecnologie e i nuovi dispositivi medianet favoriranno l'evoluzione non solo verso nuove reti, ma verso nuove esperienze immersive rese possibili dalla combinazione di applicazioni video, multimediali, voce e dati su una singola piattaforma di rete. Considerando che le aziende vogliono ridurre i costi e aumentare la produttività, le soluzioni medianet abiliteranno nuovi metodi di collaborazione e virtualizzazione in rete, come ad esempio la traduzione nelle sale Cisco TelePresence, permettendo di eliminare barriere di comunicazione sul posto di lavoro".
Sono inoltre disponibili i risultati dello studio Cisco Visual Networking Index (VNI) Forecast for 2007-2012 incentrato sul video, che fornisce una visione approfondita dei diversi trend relativi al networking IP aziendale e consumer, favoriti in modo particolare dal crescente utilizzo di applicazioni video, di collaborazione e di social networking Web 2.0:
  • Entro il 2012, i contenuti video per la trasmissione professionale/tradizionale conteranno l'80% dell'ammontare totale delle applicazioni video guardate su PC/computer portatili.
  • Il traffico associato ai contenuti video generati dall'utente triplicherà in un lasso di tempo che va dal 2008 al 2012.
  • Entro il 2012, oltre 4 miliardi delle trasmissioni video mensili saranno distribuite attraverso set-top box * (* i set-top box Internet includono quelli IPTV, cable di prossima generazione, console di gioco e set-top box singoli di terze parti).
  • Il traffico VoD globale è più che raddoppiato dal 2007 al 2008 (un aumento pari ad un fattore di 2.4 volte).
"Oggi, il video è un elemento di grande trasformazione", ha commentato Tony Bates, senior vice president and general manager della divisione Service Provider di Cisco. "Gli utenti consumer e le aziende stanno sperimentando la potenza del video per migliorare le comunicazioni, l'intrattenimento e la creazione di informazioni. Cisco è già pronta per fornire una nuova generazione di esperienze video e multimediali fruibili attraverso reti medianet e in grado di creare nuove opportunità per i service provider, fornitori di contenuti e per le aziende – e una esperienza rivoluzionaria per gli utenti consumer".
Legati all'evoluzione delle reti medianet, Cisco ha effettuato i seguenti annunci:
- Una nuova piattaforma avanzata per l'elaborazione media basata sulla rete
Il gruppo Emerging Technologies di Cisco ha presentato una nuova piattaforma per l'elaborazione media destinata alle aziende che semplifica la condivisione di contenuti multimediali live e on-demand su PC, dispositivi mobili e altri display digitali, attraverso la formattazione delle applicazioni video e multimediali per una visione su qualsiasi dispositivo. Cisco Media Experienze Engine 3000 permette di effettuare conversazioni multiemdiali, post produzione in tempo reale, editing, formattazione e distribuzione in rete, il tutto in una singola soluzione per supportare le aziende a sviluppare comunicazioni visive mirate che favoriscano la comunicazione tra dipendenti e clienti.
- AT&T potenzia la propria offerta AT&T TelePresence grazie a funzionalità Cisco TelePresence Intercompany multi punto
AT&T Inc. (NYSE:T) ha annunciato la possibilità di fruire della soluzione Telepresence tra aziende diverse e sedi diverse (multi punto) attraverso la soluzione AT&T TelePresence. La soluzione permette alle aziende di estendere incontri multi punto Cisco TelePresence superando le barriere aziendali e permettendo incontri con clienti, fornitori e partner utilizzando AT&T Business Exchange.
- La portoghese Sonaecom migliora l'esperienza IPTV per l'utente consumer
Cisco ha annunciato che Sonaecom, SGPS, S.A., importante fornitore portoghese nel settore delle telecomunicazioni, banda larga, media e di sistemi e software informatici, ha scelto la tecnologia Cisco Visual Quality Experience (VQE) per il proprio servizio Clix SmartTV IPTV (Internet Protocol Television). Sonaecom attualmente offre servizi di IPTV agli abbonati del Portagallo attraverso una rete ADSL e ha in programma di raggiungere 1 milione di case attraverso una rete in fibra ottica entro il 2010.
- Prestazioni video non-stop grazie al nuovo Cisco ASR 9000
Cisco ha annunciato che il nuovo Cisco ASR 9000, router introdotto a metà novembre, oggi integra anche Cisco AVSM (Advanced Video Services Module), un'importante innovazione che fornisce terabyte di capacità di streaming nel punto edge di aggregazione offrendo simultaneamente attività di caching dei contenuti, inserimenti pubblicitari e correzioni degli errori. Il modulo Cisco AVSM elimina l'esigenza di avere elementi di rete singoli per la distribuzione dei contenuti e di ereditare tutte le caratteristiche ad elevata disponibilità del router, il quale ottimizza il punto di inserimento della rete per servizi avanzati di contenuto e muove le attività di content sourcing vicino all'utente. L'opzione fast channel change e la correzione degli errori disponibile sia per il traffico unicast che mutlicast fa si che gli errori possano essere rilevati da qualsiasi set-top box e ritrasmessi in pochi millisecondi in modo da mantenere una visualizzazione trasparente e ottimizzata all'occhio del pubblico.
- Funzionalità migliorate per i sistemi Cisco TelePresence
Cisco ha presentato la soluzione Cisco TelePresence over Satellite che consente connessioni wired a larga banda dove prima non era possibile. Tale funzionalità è stata recentemente presentata in partnership con Verizon e Wal-Mart per connettere le truppe in Afghanistan e Iraq con le loro famiglie negli Stai Uniti.


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