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mercoledì 16 ottobre 2013

Italia,Bruxelles dà il via libera alla manovra di stabilità !!



Arriva nella mattinata l’Ok di Bruxelles alla manovra di stabilità 2014 del Governo Letta. Una manovra che secondo il presidente del consiglio non ha prodotto un ulteriore aumento delle tasse e della pressione sociale. La manovra si pone l’obbiettivo di raggiungere il 2,5% del deficit /Pil nel 2016 attualmente siamo al 3% e godiamo del bonus di 3 miliardi di euro dati dall’Europa per non essere caduti nel range di infrazione.  La sanità non viene toccata, dagli interventi della manovra, ma dà maggiore responsabilità alle regioni che nella loro autonomia federale dovranno garantire gli standard di legge. Saranno in merito scelte tre regioni pilota che rappresenteranno per la nuova sanità, il modello nazionale di costi per i servizi all’utenza uniformando le discrepanze che in questi anni hanno fatto sì che un presidio come la semplice siringa costasse il triplo in alcune regioni. Il totale degli interventi che la manovra apporterà alle casse dello stato è di 23,3 miliardi di euro nel triennio 2014-16. Nel dettaglio saranno circa 14,6 miliardi di euro gli sgravi fiscali che saranno divisi in 5 miliardi per i lavoratori, 5,6 miliardi per le imprese ed 1 miliardo per le ristrutturazioni ed eco bonus. Circa 11,2 miliardi saranno impegnati per il sociale. Uno dei nodi collegato al cuneo fiscale, in pratica la differenza tra i soldi che spettano in busta paga e quelli che vengono detratti alla fonte, secondo il governo porterà dei benefici ai lavoratori che dovranno godere di un pacchetto di 2,5 miliardi a partire dal 2014. La disoccupazione viene favorita attraverso dei bonus per i neo assunti disoccupati di 36 mesi, mentre i contratti a tempo determinato in alcuni casi saranno trasformati in indeterminati. Il calo delle tasse nel triennio dovrebbe passare dal 44% al 43,3% con maggiori risorse per le famiglie. Tra i vari articoli spunta il voto alle prossime elezioni solo di domenica condizione che dovrebbe portare ad un risparmio di 100 milioni di euro. Vitamine anche per i Comuni che applicheranno dal 2014  la nuova Tassa che si chiamerà TRISE che ingloberà il servizio rifiuti ed un’altra tassa detta TASI che praticamente è una patrimoniale collegata al possesso di un immobile che secondo indiscrezione non dovrebbe superare il 2,5 per mille del valore. La moanovra ora dovrà essere posta all'attenzione delle camere per la fiducia.

                                                                                          Di Maurizio Cirignotta

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