I vincitori della 15 edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Arona, Gian Vincenzo Omodei Zorini
Si concluderà il prossimo 9 Novembre alle ore 17.30, all'Hotel Concorde di Arona il Premio Letterario Internazionale Città di Arona, "Gian Vincenzo Omodei Zorini", alla quindicesima edizione.
Un traguardo importante, ciò nonostante non e mai venuto meno, in tutti questi anni, l'entusiasmo iniziale essendo nato per ricordare un carissimo amico troppo presto scomparso: il dott. Gian Vincenzo Omodei Zorini.
La valutazione delle opere pervenute è iniziata i primi di aprile con il comitato dei lettori, che ha selezionato i finalisti dell'edito di narrativa. La giuria finale ha ne poi individuato i tre vincitori 2013:
1 Rossella Lucchetti di Montignoso (Ms) - Quando la morte si veste di bianco
2 Luigi Pagnotta di Acquaviva Montepulciano (Si) - Aspettami ché torno?
3 Riccardo Marchina di Pino Torinese (To) - La ballata per le spose
Gli altri finalisti:
Brugo Sara di Novara - Legami d'acqua
Faletti Loredana di Aosta - Romanzo antico
Malvolti Armido di Castelnovo ne' Monti (Re) - Il profumo della farina calda
Mariano Giuseppe di Scorrano (Le) - Otranto, l'alba del 1480
Masotti Andrea di Bologna - Intrigo sulla Moskova
Perri Rolando di Cosenza - Il salice ridente
Trompetto Mario di Cascinette d'Ivrea (To) - Lago bianco
Vettorello Rodolfo di Milano - Al tempo delle lucciole
SEZIONE MEDICI SCRITTORI NEL MONDO Racconto breve inedito – tema libero
Sezione in lingua italiana:
1 Valter Ferrari di Tortona (Al) - Le voci del silenzio
2 Alfredo Caseri di Villa d'Adda (Bg) - La voce del fiume
3 Arturo Lattuneddu di Forlì (Fo) - Lanzeta era mio zio
Sezione in lingua francese:
1 Sharon Deslignères di Parigi - L'ange
2 Etienne Chantrel di Dimherque - Le Trader
3 Chantal Demangeot di Graulhet - Il etait temps
SEZIONE GIOVANI - Nati tra il 1988 e il 1995 - da una a quattro poesie inedite - tema libero - in lingua italiana
1 Paolo Pagnotta di Avellino - I verdi anni
2 Veronica Moi di Gadoni (Nu) - Noi
3 Ilaria Fico di Gioia del Colle (Ba) - Notturno (Idillio di seta)
L'edizione 2013 è stata di buona qualità pur nelle peculiari diversità proposte dalle tre sezioni in concorso.
Nella sezione giovani la gran parte dei componimenti ha proposto una visione pessimistica della vita che in taluni casi sembra nascere più da letture scolastiche che da maturate esperienze.
I medici scrittori nel mondo, differenziati in due sezioni, si sono distinti: quella di lingua italiana per lo stile narrativo e la sensibilità letteraria apprezzabile in tutti gli autori confermando i perduranti valori umanisti della professione medica mentre in quella francese si è privilegiato i contenuti narrativi quasi sempre originali e coinvolgenti.
Per l'edito di narrativa, l'edizione è risultata particolarmente brillante con testi interessanti, coinvolgenti, variati negli argomenti. L'aspetto formale, in generale, è apparso maturo, sicuro e spesso raffinato.
Come ogni anno il premio aronese si riserva due premi speciali.
Il premio alla carriera verrà consegnato all'arch. Fulco Pratesi, presidente onorario e fondatore del WWF Italia, nonché scrittore e giornalista ambientalista.
Nato a Roma il 6 settembre 1934, si è laureato in architettura alla università La Sapienza nel 1960. Sposato nello stesso anno, ha quattro figli e sei nipoti.
Nel 1966, dopo un avventura di caccia in Anatolia che lo convince ad appendere il fucile al chiodo, fonda con alcuni amici il WWF Italia, ne diventa vicepresidente nel 1970 e poi presidente dal 1979 al 1992.
Dal 1975 al 1980 è stato anche presidente della Lega Italiana Protezione Uccelli.
Ha progettato numerosi parchi nazionali, riserve naturali e piani paesistici in Italia e all'estero.
Come rappresentante dell'associazione Italia Nostra - di cui è stato dal 1970 al 1980 consulente per i problemi ecologici - ha partecipato ai lavori della Commissione Conservazione Natura del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1966 al 1972. E' stato anche membro della Consulta per la Difesa del Mare e del Consiglio Nazionale dell'Ambiente.
Giornalista specializzato in argomenti ecologici e naturalistici, collabora da molti anni con il Corriere della Sera, l'Espresso e numerose riviste del settore, sempre con articoli riguardanti la conservazione della natura. I suoi innumerevoli viaggi (iniziati a 19 anni su una nave da carico che l'ha portato in Kenya e Tanganyka) gli han fatto conoscere le aree naturalisticamente più interessanti di tutto il mondo, dal Kamciatka alla Patagonia, dal Labrador all'Amazzonia, dal Pantanal brasiliano alle Galapagos, dalle Sunderbans bengalesi alle Isole Kurili, dalle giungle del Congo alle savane dell'Angola, tutti luoghi che ha descritto in decine di taccuini naturalistici da lui stesso illustrati all'acquerello.
Dirige, dal 1979, la rivista per ragazzi "L'Orsa".
Ha scritto, tra l'altro, le Guide alla Natura d'Italia (Mondadori), Clandestini in Città (Mondadori), Esclusi dall'Arca (Mondadori), il Mondo della Palude (Rizzoli), i Cavalieri della Grande Laguna (Rizzoli), Natura in Città (Rizzoli), Taccuini Naturalistici (Giorgio Mondadori), Dalle caverne ai grattacieli (Laterza), Nel mondo degli uccelli (Laterza), Un cane (Salani), Storia della Natura d'Italia (Editori Riuniti), Nella giungla di Sandokan (Gallucci), Sulla rotta di Darwin (Gallucci) e numerosì altri sempre legati al mondo della natura e degli animali. Molti di questi volumi sono stati illustrati da lui stesso.
Dall'aprile 1992 al marzo 1994 è stato deputato nel Parlamento italiano nel gruppo dei Verdi.
Dal marzo 1995 al 2005 ha ricoperto la carica di Presidente del Parco Nazionale d'Abruzzo e dal 1998 è stato rieletto Presidente del WWF Italia, rimanendo in carica fino all'aprile del 2007.
Da quella data ricopre la carica di Presidente Onorario del WWF Italia.
La medaglia assegnata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al presidente del Circolo Culturale Omodei Zorini verrà conferita al prof. Giannino Piana, noto aronese, teologo moralista.
Giannino Piana già docente di etica cristiana presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose della Libera Università di Urbino e di etica ed economia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino. E' stato Presidente dell'ATISM (Associazione Teologica Italiana per lo studio della Morale). Ha diretto (con Tullo Goffi) il Corso di Morale in 6 voll. (ed. Queriniana, Brescia 2 ed. , 1989-1995) e (con Francesco Compagnoni e Salvatore Privitera) il Nuovo Dizionario di teologia Morale (ed. S. Paolo, Milano 1990). Ha inoltre diretto (con Giuseppe Ruggieri) le collane "Cronache Teologiche" (ed. Marietti, Casale Monferrato) e (con Pietro Prini) "Morale" (SEI, Torino) e dirige attualmente "Questioni di etica teologica" (con Aristide Fumagalli), "L'etica e i giorni" (con Paolo Allegra) e "Polis" (con Paolo Allegra e Biagio Bonardi), tutte della editrice Cittadella di Assisi. E' autore di diversi volumi, tra i più recenti ricordiamo: Attraverso la memoria. Le radici di un'etica civile, Cittadella, Assisi 1998; L'agire morale tra ricerca di senso e definizione normativa, Cittadella, Assisi 2001; Bioetica. Alla ricerca di nuovi modelli, Garzanti, Milano 2002; Vangelo e società. I fondamenti dell'etica sociale cristiana, Cittadella, Assisi 2005; Nel segno della giustizia. Questioni di etica politica, EDB, Bologna 2005; Etica scienza società. I nodi critici emergenti, Cittadella, Assisi 2005; Bioetica tra scienza e morale,UTET, Torino 2007; Efficienza e solidarietà. L'etica economica nel contesto della globalizzazione, Effatà editrice, Cantalupa (To), 2009; Testamento biologico. Nodi critici e prospettive, Cittadella, Assisi 2010; Omosessualità: una proposta etica, Cittadella Assisi 2010; La verità dell'azione. Introduzione all'etica, Morcelliana, Brescia 2011; Politica etica economia: Logiche della convivenza, Cittadella, Assisi 2011; In novità di vita. Morale fondamentale e generale, Cittadella, Assisi 2012. Collabora a numerose riviste scientifiche, tra le quali Hermeneutica e Rivista di teologia morale ed è autore di una rubrica mensile sulle riviste Jesus e Rocca.
In occasione della quindicesima edizione il Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini ha ritenuto di dare ufficialità all'internazionalità del premio, in omaggio soprattutto alla sezione medici scrittori nel mondo di lingua francese spronata dal dr. Abraham De Voogd al quale l'associazione è profondamente riconoscente per la preziosa e amichevole collaborazione dalla prima edizione.
Ornella Bertoldini



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