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martedì 14 luglio 2026

Maria Pia Selvaggio: la prima voce italiana della corrente letteraria glocale con riconoscimento internazionale a partire dalla Spagna

 


Di Elisabetta Bagli

Nel panorama letterario contemporaneo, Maria Pia Selvaggio emerge come una delle voci più originali e vitali, capace di incarnare in modo organico, consapevole e compiuto la poetica glocale – quella profonda fusione tra globale e locale che rappresenta una delle tendenze più feconde della letteratura mondiale degli ultimi decenni.

venerdì 20 dicembre 2019

10 ottime ragioni per visitare Valencia nel 2020

10 ottime ragioni per visitare Valencia nel 2020


Città mediterranea dal clima sempre mite con i suoi 300 giorni di sole all’anno, Valencia è la destinazione perfetta in ogni periodo dell’anno e per ogni tipo di viaggiatore.
Accogliente, vivace e dinamica, Valencia si prepara ad accogliere nuovi visitatori per il 2020 con una serie di novità, nuove aperture e appuntamenti per tutti i gusti: dagli amanti dell’arte agli appassionati di ottima cucina fino agli sportivi, oppure per coloro che cercano una meta non troppo lontana ma con tante attrazioni e attività per trascorrere una piacevole vacanza all’insegna del divertimento e del relax. Ecco quindi i 10 motivi per visitare Valencia nel 2020!

1. UN NUOVO HOTEL DI LUSSO NEL CENTRO DELLA CITTA’: PALAZZO VALLIER
Un antico palazzo risalente alla metà del XIX secolo ospita il nuovo hotel a cinque stelle della città: Palazzo Vallier. 31 camere che combinano un design di ispirazione barocca con l'Art Déco per un risultato formidabile, soprattutto nella Suite Lladró, caratterizzata da arredi di porcellana dell’omonimo brand valenciano, che con i suoi 52 mq può essere trasformata in uno spazio per piccoli eventi. La partnership con Lladrò è visibile anche nell'imponente scultura di farfalle che sovrasta la scala del palazzo, e nella Lladrò lounge, un ambiente raffinato in stile american bar dove gustare cocktail davvero speciali. Prodotti freschi provenienti dal vicino Mercado Central e dal mercato del pesce del porto, sono combinati in un menu tipicamente valenciano all’interno del ristorante La Perfumería, chiamato così poiché è situato dove sono stati trovati i resti di un'antica profumeria romana del terzo secolo.

2. DUE NUOVE STELLE MICHELIN NEL FIRMAMENTO GASTRONOMICO VALENCIANO
Il ristorante El Poblet di Quique Dacosta ha ottenuto la seconda stella Michelin e salgono così a quota cinque le stelle ottenute dai suoi ristoranti, compresi quelli a Denia e Alicante. Dacosta vanta altre tre location a Valencia: il Mercatbar, il Llisa Negra e il Vuelve Carolina. 
Si aggiudica la sua prima stella Michelin, invece, la Chef Begoña Rodrigo del ristorante La Salita, un locale che mira a promuovere la cucina locale e i prodotti del territorio. Per gustare la sua cucina è possibile fare tappa al Nomada Urban Mood, nel quartiere di Ensanche, che propone piatti esotici che combinano tacos, bao e riso.

3. IL 2020 SARA’ L’ANNO GIUBILARE DEL SANTO CALICE
Il 2020 è l'anno ideale per conoscere l'affascinante storia del Santo Graal perché Valencia celebra l'anno giubilare del Santo Calice, che inizia il 24 ottobre. Questa celebrazione, concessa alla città da Papa Francesco I, ha luogo solo ogni cinque anni e comporta l'indulgenza plenaria, che sarà concessa in alcuni templi della città. Un anno ideale per compiere il Cammino del Santo Graal, un pellegrinaggio ricco di cultura che va dal Monastero di San Juan de la Peña (Huesca) alla Cattedrale di Valencia, dove si conserva il Santo Calice.

4. NUOVI APPUNTAMENTI CHE FONDONO ARTE, MODA E GASTRONOMIA 
La gastronomia sarà la protagonista dell’agenda dei primi due mesi dell'anno. Per cominciare, il festival Festin creerà sinergie tra chef e centri d'arte. La visita guidata del curatore della mostra di Picasso presso la Fondazione Bancaja sarà completata da un cocktail a cura della chef stellata Begoña Rodrigo. Ma si può anche cenare in perfetto stile medievale nella cappella del Convento del Carmen, con un menù degustazione a cura dello chef Miguel Ángel Mayor. O ancora conoscere il Berklee College of Music, tra le migliori scuole di musica al mondo e ascoltare dal vivo il suo miglior repertorio gustando cocktail analcolici. Saranno 14 in totale i centri d’arte che parteciperanno al Festin dal 24 gennaio al 2 febbraio. 
Il Clec Fashion Festival, invece, reinterpreterà il concetto di festival musicale adattandolo al mondo della moda e creerà un'esperienza unica che integra anche la gastronomia. Designer, dj, fotografi, stilisti, truccatori e chef, sfileranno sulle passerelle per dimostrare il talento valenciano associato al mondo della moda in tutte le sue sfaccettature. Si svolgerà presso la Feria Valencia il 21 e 22 febbraio.
Grandi chef, sommelier e produttori artigianali valenciani parteciperanno alla quarta edizione del Valencia Culinary Festival, dal 24 febbraio all'8 marzo. Per l’edizione 2020 saranno previsti 18 ristoranti, tra cui chef stellati locali e internazionali, che daranno prova della loro creatività in esclusivi menù a quattro mani. Il festival comprende anche incontri, degustazioni, laboratori di cucina, cinema gastronomico e un evento clou: la grande "Notte della Gastronomia" all’interno dell'iconico edificio Veles e Vents nella Marina de València il 1° marzo. 

5. VALENCIA CAPITALE MONDIALE DEL DISEGN PER IL 2022
A Valencia si respira aria di design. L’Organizzazione Mondiale del Design, infatti, l'ha nominata Capitale Mondiale del Design nel 2022, mettendo in evidenza sia la maturità del design valenciano, sia le attrazioni della città. Per questo motivo non è necessario attendere il 2022 per vivere, sentire e sperimentare il design nella sua architettura, nella cultura, e nelle strade della città. L'architettura di Santiago Calatrava nella Città delle Arti e delle Scienze o i secolari edifici modernisti del Mercado Central e di Colón, sono alcuni degli esempi di come la città coesiste con il design. A Valencia però il design non è solo una questione visiva, si sente e si vive anche nei quartieri come Ruzafa o El Cabañal, ricchi di gallerie d'arte in spazi innovativi. Il design è tangibile anche nell’offerta gastronomica, una fusione di tradizione e avanguardia, nei ristoranti e nei bar arredati con elementi di design sorprendenti; o nella disposizione stessa delle sue strade e piazze, con soluzioni ingegnose, belle ed efficienti progettate per una mobilità sostenibile. Inoltre, gli European Design Awards saranno consegnati a giugno a Valencia, rafforzando la città come sede della creatività.

6. NEL 2020 VALENCIA FESTEGGIA IL 40° ANNIVERSARIO DELLA MARATONA 
Il 6 dicembre 2020 sarà una data importante per la città di Valencia che celebrerà il 40° anniversario dalla prima Maratona di Valencia. L'ultima edizione, la sesta più veloce al mondo, ha riunito corridori provenienti da 101 paesi, generando un'occupazione alberghiera del 94%. Per la prima volta, la Maratona non coinciderà con la gara 10 k così da avere più posti per la competizione celebrativa. Il test per il 40° anniversario potrà contenere 30.000 partecipanti, numero che verrà raggiunto molto presto visto che i primi 10.000 posti sono stati esauriti nell’arco di 48 ore. Stessa cosa per la Mezza Maratona, che nel 2020 si svolgerà il 25 ottobre e verrà integrata per la prima volta nel circuito di Superhalfs vicino a Lisbona, Praga, Copenaghen e Cardiff.

7. LA HUERTA DI VALENCIA NOMINATA PATRIMONIO MONDIALE AGRICOLO DELLA FAO
Valencia è circondata da oltre 10.000 ettari di frutteti dove vengono coltivati molti dei prodotti freschi e genuini che fanno parte dei menù dei ristoranti della città. Bagnata dal fiume Turia, la Huerta dI Valencia è un progetto di ingegneria caratterizzato da un perfetto sistema di irrigazione progettato nell'VIII secolo dagli arabi. Sostentamento degli agricoltori e dei pescatori locali, la Huerta accoglie una grande varietà di uccelli, pesci e piante, molti dei quali classificati come rari, endemici o in via di estinzione. Grazie a queste sue peculiari caratteristiche la Huerta è stata appena inclusa dalle Nazioni Unite nell'elenco del Patrimonio Agricolo Mondiale della FAO. Grazie alla sua vicinanza al centro di Valencia è possibile visitare questa bellissima area noleggiando una bicicletta e pedalando lungo la pista ciclabile che attraversa l'intero giardino dalla città.

8. LE FALLAS 2020 SARANNO ACCOMPAGNATE DALL’ARTE URBANA DI ESCIF
Tradizione artistica e trasgressione si uniranno in occasione delle prossime Fallas 2020. Gli artisti falleri Manolo Martin e José Ramón Espuig, insieme all'artista urbano Escif, progetteranno il monumento comunale del prossimo anno. 
Considerato come uno dei riferimenti più rilevanti della street art mondiale, le opere di Escif trattano temi come lotte attuali, movimenti di resistenza e problemi ambientali attraverso disegni nitidi, linee chiare e colori sobri. Escif ha realizzato numerosi progetti in contesti urbani di tutto il mondo, esposti all’IVAM di Valencia, al Power Station di Shanghai, al Palais de Tokyo di Parigi e alla Biennale di Arte Africana Contemporanea. Un riassunto del suo lavoro può essere visto al Centre del Carme in una mostra che precederà le Fallas del 2020.

9. MERCATO DI SAN VICENTE, IL NUOVO TEMPIO GASTRONOMICO DELLA CITTÀ
Per la prossima primavera 2020, il Mercato di San Vicente aspira a diventare il primo mercato gastronomico della città. Dal prosciutto iberico ai frutti di mare, passando per il riso mediterraneo, i dolci tradizionali, l’horchata e i formaggi accompagnati dagli ottimi vini valenciani, il Mercado de San Vicente proporrà a locali e visitatori un'offerta gastronomica a 360°.
Questo spazio gastronomico ospiterà 19 stand distribuiti su 2000 mq e, oltre alla grande offerta culinaria, il mercato proporrà spettacoli dal vivo, mostre culturali e attività parallele per offrire intrattenimenti per tutti i gusti. 

10. WEBIT: LA MANIFESTZIONE CHE PORTA IL FUTURO A VALENCIA
Robot con intelligenza artificiale avanzata, scarpe che permettono di camminare in una realtà virtuale e tante altre straordinarie esperienze attendono i visitatori al Webit Festival Europe, un mix di congressi ed esposizioni per professionisti e non solo. Dal 17 al 20 giugno, la Marina di Valencia sarà il fulcro della tecnologia e dell'innovazione; il Webit infatti riunirà 1500 start-up e leader globali di diversi settori tecnologici in una grande manifestazione digitale per tuffarsi nel futuro e rimanere a bocca aperta di fronte alle ultime novità e creazioni. Ogni notte, la Webit Night Fiesta, unirà tecnologia e divertimento con musica, flash mob, cocktail e dibattiti informali lungo le strade di Valencia.

lunedì 13 gennaio 2014

Remmy Williams, fusione di stili made in Africa



Remmy Williams è una giovane cantante solista molto nota nell'Africa dell'est. Nata a Zanzibar, è autrice e compositrice della propria musica, sempre alla ricerca di nuovi stili, riesce a fondere diversi generi fra Hip-Hop, R&B, Pop Dance, Soul, Africa locale, creando un sound originale.

mercoledì 21 ottobre 2009

Il network italiano ViaggiareWeb habla Español!!

ViaggiareWeb, il network di portali turistici per la prenotazione online di strutture ricettive in diverse città italiane, sbarca in Spagna e lancia due nuovi portali dedicati alle città di Madrid e Barcellona.

Dal mese di Ottobre, infatti, i portali www.alberghimadrid.it e www.alberghibarcellona.it si aggiungono alla già variegata gamma di portali turistici che, a partire dal 2004, ViaggiareWeb ha realizzato e che sono interamente dedicati ad altrettante Città o Regioni tra le principali destinazioni turistiche italiane.

I nuovi portali, aggiornati e ottimizzati nell'architettura delle informazioni, rappresentano il primo importante passo di un processo di internazionalizzazione che abbiamo deciso di avviare, a seguito del crescente consenso ricevuto dagli utenti sia in termini di presenze sui portali sia in termini di prenotazioni.

Sono stati proprio gli utenti, con le loro richieste e con i loro preziosi suggerimenti, che ci hanno convinto ad affrontare questa nuova avvincente sfida: varcare i confini nazionali per approdare in un mercato, come quello spagnolo, ricco di meravigliose opportunità e bellissime destinazioni da proporre ai nostri Clienti.

Non è un caso che, negli ultimi anni, la Spagna risulti sempre tra i primissimi Paesi al mondo per numero di visitatori e per numero di pernottamenti, rendendola oggi una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo. I primi due portali in tierras españolas non potevamo non dedicarli a Madrid e Barcellona, due tra le città più suggestive e ricche di fascino al mondo.

I nostri Clienti, italiani e stranieri, che intendono visitare una di queste due destinazioni, potranno verificare in tempo reale disponibilità, prezzi, offerte speciali e last minute delle strutture ricettive ed effettuare prenotazioni online per alberghi, bed & breakfast o altre strutture extra-alberghiere. Per meglio orientarsi nella scelta della struttura più rispondente alle proprie esigenze, l'utente può visitare un vero e proprio “minisito dedicato” a ciascuna struttura alberghiera dove, oltre a visualizzare la photogallery, troverà informazioni utili per raggiungere la struttura, la descrizione delle offerte, dei last minute e delle tariffe e, soprattutto, potrà leggere i voti ed i giudizi espressi dai Clienti che hanno già soggiornato presso la struttura selezionata.

E' già attiva una sezione nella quale la nostra redazione segnalerà manifestazioni, eventi culturali, spettacoli, convegni, festival, rassegne, mostre...in pratica, tutti gli appuntamenti “da non perdere” nelle città note in tutto il mondo per il Museo del Prado e per la Sagrada Familia.

Fedeli all'impegno assunto con i nostri utenti, esplicitato anche nel payoff istituzionale del network che recita “Your travels, our care”, abbiamo introdotto nei portali spagnoli un ulteriore elemento di novità, nella convinzione di fornire un servizio utile ai nostri travellers: il nuovo servizio consiste in una vera e propria “Guida turistica” consultabile online, all'interno della quale proponiamo itinerari turistici, pensati per un soggiorno di 3 o di 7 giorni, in cui oltre a orientare i turisti alla scoperta dei principali luoghi e centri d'interesse storico e culturale, suggeriamo piccole curiosità, ristoranti e locali dove trascorrere piacevoli momenti di relax.

A breve sarà implementata una nuova sezione in cui gli utenti potranno prenotare e/o acquistare direttamente online anche servizi aggiuntivi, quali biglietti per City Sightseeing Tour Bus, Parchi Naturali e Tematici, Visite Guidate, Musei e per tante altre eccellenze turistiche di Madrid e Barcellona.

Chi è Viaggiareweb?
Viaggiare Web, nato nel 2004 dal progetto dei soci fondatori dell'omonima azienda, è un network di portali turistici per la prenotazione online di strutture ricettive di varie tipologie in Italia e in Europa.
Tra gli operatori più affermati sia per dimensioni che per innovazione, Viaggiare Web oggi si compone di 9 portali dedicati ad altrettante mete ed aree turistiche, costantemente aggiornati sui principali eventi e sulle maggiori attrazioni delle singole città.

Per maggiori informazioni, visitate la paginahttp://www.viaggiareweb.it/chisiamo.html


Contatti

Customer Care
Valeria Vescarelli
(+39) 0744 433524
vescarelli@viaggiareweb.it


Ufficio Stampa
Massimo Maida
(+39) 0744 431492
maida@greenconsulting.it

martedì 13 gennaio 2009

Sessa Marine: "Stelle di Mare", prima e unica guida gastronomica dei migliori ristoranti del Mediterraneo raggiungibili via mare.


Sessa Marine presenta Stelle di Mare, la prima e unica guida gastronomica dei migliori ristoranti del Mediterraneo raggiungibili via mare: una selezione di locali eccellenti con le baie e i porti più comodi per raggiungerli.

Sei capitoli, dedicati a cinque Paesi: Italia (uno dedicato alle coste marine e uno a quelle lacustri), Spagna, Francia, Croazia e Grecia.

Sessa Marine, rinomato cantiere navale italiano, ha ideato e realizzato Stelle di Mare, la prima guida gastronomica dedicata espressamente agli armatori e a quanti amano viaggiare per mare.

Viaggio e cucina, mare e buona tavola sono un binomio sempre più inscindibile. Da questa consapevolezza e dalla voglia di offrire un prodotto completo sotto ogni forma nasce una guida gastronomica dei migliori ristoranti raggiungibili via mare.

Per la sua prima edizione Stelle di Mare ha selezionato cinque Paesi con una forte tradizione gastronomica tipica: Italia (mare e lago), Spagna, Francia, Croazia e Grecia.

Stelle di Mare propone un capitolo per ogni Paese, 50 ristoranti per ogni bandiera. I locali sono stati scelti in virtù dell'ottima cucina proposta e dell'ambientazione caratteristica. "Per la selezione dei ristoranti – ha spiegato Simona Spriano, ideatrice e responsabile dell'iniziativa – abbiamo valutato costantemente le esigenze degli armatori, in primis degli armatori Sessa Marine – primi ispiratori della guida stessa - e abbiamo privilegiato, più di ogni altro aspetto, la capacità di fare cucina autentica, interpretando i sapori del territorio e del mare."

Per ogni nome - oltre alla specialità e al costo medio – Stelle di Mare segnala un voto alla qualità complessiva espresso da chi i ristoranti li conosce e li vive quotidianamente: i dealer Sessa Marine che operano lungo le coste interessate.

A rendere il prodotto ancora più unico, completo e mirato, inoltre, ci sono i dati utili per gli attracchi: ogni ristorante accanto alla sua scheda personale, presenta i riferimenti di una rada e di un porto attigui, adatti all'ormeggio.

Stelle di Mare si pone come punto di riferimento nel panorama delle guide gastronomiche, una novità assoluta che farà scuola in Europa.

Dal 1° ottobre è attiva la versione online, www.stelledimare.eu, un'anticipazione del volume cartaceo, una guida completa e interattiva dove gli utenti sono protagonisti con le loro recensioni. Suggerimenti preziosi che saranno la base della prossima edizione di Stelle di Mare.

Per informazioni:

Sand People Communication

Adriana Zambon a@sandpeoplecommunication.com +39 339 3995640

Gianluca Poerio - g@sandpeoplecommunication.com +39 338 3389563Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

venerdì 9 maggio 2008

Mostra España 1957.2007 - Palazzo Sant'Elia, Palermo


Arthemisia / 8 maggio 2008
Il 18 maggio 2008 apre a Palermo, nei locali di Palazzo Sant'Elia, la mostra España 1957-2007. Promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, dall'Instituto Cervantes, ente pubblico che contribuisce alla diffusione della cultura e della lingua spagnola all'estero, con il patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura Spagnolo e con la collaborazione del DARC Sicilia, la mostra, prodotta da Arthemisia, presenta opere significative realizzate negli ultimi cinquant'anni da artisti spagnoli per l'ampia presenza di artisti selezionati e per la qualità delle opere. España 1957-2007, curata da Demetrio Paparoni, si qualifica come una delle più importanti esposizioni d'arte spagnola realizzate negli ultimi decenni.

España 1957-2007 muove dal 1957, anno di costituzione del gruppo El Paso, che nel panorama dell'arte del Novecento Spagnolo rappresenta il momento di passaggio dalla modernità alla contemporaneità. Considerando il 1957 il momento di riferimento per un'arte di svolta nel panorama spagnolo, la mostra include opere di Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì, artisti il cui lavoro, rinnovandosi, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per le generazioni successive. L'arte spagnola moderna e contemporanea si snoda nel solco tracciato a partire dal Seicento dal don Quijote di Cervantes e dalla tradizione Barocca, la mostra non è pertanto suddivisa cronologicamente ma seguendo un percorso espositivo per sezioni: Quijotismo trágico, Misticismo pagano, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico, Astrazione simbolico-formale. Una impostazione tematica e narrativa che accosta le opere in modo da sottolineare la continuità di stili e contenuti.

Sezioni

Quijotismo trágico: Nulla più del poema cavalleresco Don Chisciotte di Cervantes esprime la tensione della cultura spagnola verso mete così ambiziose da portare con sé il rischio del fallimento. Nell'arte del Novecento spagnolo il quijotismo, l'ironia amara che sconfina nel comico e finisce per mostrare la tragedia della sconfitta, permane anche in assenza di tessuto narrativo e linguaggio iconico. Il quijotismo tragico è una costante della cultura spagnola al di là delle diverse epoche e che assume di volta in volta soluzioni formali diverse.

Misticismo pagano: L'anelito verso il divino si manifesta nella cultura spagnola in forma mistica, si manifesta cioè come aspirazione dell'individuo a uscire fuori di sé per identificarsi con il divino stesso negando ogni mediazione. Accanto a queste manifestazioni individuali di fuga verso il divino si pongono fenomeni sociali che trovano espressione in una ricca ritualità collettiva. Una ritualità collettiva in cui a prevalere è la natura stessa e tutta la sua carica sensuale. Per altro verso elementi di forte sensualità, com'è noto, sono presenti nelle più elevate espressioni della mistica spagnola, si pensi a San Giovanni della Croce o a Santa Teresa d'Avila.

Existencialismo barrocco: L'esistenzialismo barocco trova espressione nell'horror vacui di cui l'individuo fa esperienza nel momento in cui si confronta con i propri limiti. Sul piano formale si manifesta come un'invasione dello spazio con una sovrabbondanza di elementi che mirano a riempire l'angoscia che il vuoto produce. In particolare nell'arte del dopoguerra spagnolo l'esistenzialismo barocco si manifesta come contrasto tra aspirazioni e limiti di artisti che, animati da una forte tensione socio-politica, fanno esperienza della sconfitta sublimandola in immagini cariche di ironia e rassegnazione. Mentre nella sezione Quijotismo trágico l'attenzione è rivolta al rapporto che l'individuo ha con l'altro, in questa sezione si affronta il rapporto dell'individuo con se stesso.

Tenebrismo hispánico: Riprendendo il nome che è stato dato a uno stile pittorico proprio di un gruppo di artisti del Nord dell'Europa e della Spagna in particolare, questa sezione affronta un aspetto dell'arte spagnola del secondo Novecento e dei nostri giorni: il suo rapporto con il nero e la predilezione per contrasti molto forti basati sul chiaroscuro.

Abstracción simbólico-formal: La realizzazione di opere non descrittive, che non propongono cioè forme riconducibili alla natura, è in Occidente alla base dell'arte astratta del Novecento. Quest'arte trova la sua legittimazione in un procedimento mentale attraverso il quale si sostituisce il riferimento alla natura con segni e forme che sono la trascrizione formale di concetti. Non c'è arte tuttavia che possa sottrarsi al formalismo, che possa cioè escludere radicalmente il riferimento a forme e segni esistenti in natura. Nell'arte spagnola l'astrazione si muove su un doppio binario, da una parte affronta la relazione dell'individuo con il proprio inconscio, sconfinando sovente nel segno surrealista, dall'altra si serve concettualmente (e strumentalmente) delle forme geometriche esistenti in natura. In entrambi i casi l'obiettivo è definire la grammatica di linguaggi autonomi capaci di affrontare in chiave originale il simbolo e la sua manifestazione più o meno controllabile da parte dello stesso autore.

Elenco degli artisti: Fermín Aguayo, Manu Arregui, Eduardo Arroyo, Txomin Badiola, José Manuel Ballester, Jorge Barbi, Miquel Barceló, Jordi Bernadó, Joan Brossa, Luis Buñuel, Carmen Calvo, Daniel Canogar, Rafael Canogar, Jacobo Castellano, Eduardo Chillida, Jordi Colomer, Salvador Dalí, Equipo Crónica, Equipo 57, Pepe Espaliú, Esther Ferrer, Dionisio Gonzalez, Luis Gordillo, Juan Hidalgo, Cristina Iglesias, Pello Irazu, Francisco Leiro, Eva Lootz, Antonio López, Enrique Marty, Ramón Masats, Mateo Maté, Manolo Millares, Antoni Miralda, Joan Miró, Juan Luis Moraza, MP & MP Rosado, Juan Muñoz, Antoni Muntadas, Miquel Navarro, Aitor Ortiz, Jorge Oteiza, Pablo Palazuelo, Carlos Pazos, Perejaume, Javier Pérez, Pablo Picasso, Joan Hernández Pijuan, Jaume Plensa, Sergio Prego, Manuel Rivera, Bernardí Roig, Fernando Sánchez Castillo, Antonio Saura, Adolfo Schlosser, Eusebio Sempere, José Maria Sicilia, Santiago Sierra, Susana Solano, José Suárez, Antoni Tàpies, Francesc Torres, Juan Uslé, Isidoro Valcárcel Medina, Eulàlia Valldosera, Daniel Verbis, Manuel Vilariño, Zush/Evru.

Istituzioni museali da cui provengono la maggior parte delle opere: Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (CAAC), Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM), Centro-Museo Vasco de Arte Contemporáneo – ARTIUM, Colección De Pictura, Fundación Juan March, Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (MUSAC), Museo de Arte Contemporáneo Unión Fenosa, Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo (MEIAC), Museo Nacional centro de Arte Reina Sofía, Museo Vostell Malpartida, Museo de Cáceres, Patio Herreriano – Museo de Arte Contemporáneo Español. Si ringraziano inoltre le Gallerie e i prestatori privati.

Catalogo Skira

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España 1957-2007
L'arte spagnola da Picasso, Mirò, Dalì e Tápies ai nostri giorni
18 maggio – 14 settembre 2008
Palermo, Palazzo Sant'Elia
Via Maqueda 81, 90133 Palermo

Orari di apertura
martedì, mercoledì, giovedì, domenica ore 10-13 / 17-20
venerdi, sabato e prefestivi ore 10-13 / 17-23
lunedì chiuso

Informazioni e prenotazioni
T +39 091 87630898



Biglietti
Intero € 7,00
Ridotto € 5,00
Gruppi di almeno 15 persone, minori da 6 a 18 anni, nuclei familiari di almeno due adulti e due bambini maggiori di 6 anni, militari e forze dell'ordine (con documento di riconoscimento), insegnanti in servizio (con tessera del Ministero o attestato), Soci ACI (con tessera), Soci CTS (con tessera), Soci FIAF (con tessera), Soci FAI (con tessera), Soci TOURING CLUB (con tessera), Soci CLUB SKIRA (con tessera), Titolari di Feltrinelli Carta Più (con tessera), Visitatori delle mostre Arthemisia (con biglietto)
Ridotto speciale € 3,00
Visitatori oltre 65 anni, studenti universitari fino a 26 anni
Ridotto speciale €1,00
Gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado, dipendenti della Provincia Regionale di Palermo
Gratuito
Bambini da 0 a 6 anni, un accompagnatore per gruppo, giornalisti accreditati, Soci ICOM (con tessera), due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, membri dell'Instituto Cervantes, Consiglieri e cariche istituzionali della Provincia Regionale di Palermo, Funzionari del DARC Sicilia

Uffici Stampa:
Ufficio Stampa Arthemisia
Piazza Matteotti 2 – 61100 Pesaro
T + 39 0721 370956 F +39 0721 377105 press@arthemisia.it
Alessandra Zanchi M +39 349 5691710 az@arthemisia.it
Ilaria Bolognesi M +39 393 9673674 ib@arthemisia.it
Ufficio Stampa Provincia Regionale di Palermo
Via Maqueda, 100 - 90134 Palermo
T + 39 091.662 8835; 091.662 89 36 - F +39 091.662 8935
Angelo Scuderi, Stefania Giuffrè, Federica Certa
Ufficio Stampa Instituto Cervantes
Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani
Via Argenteria Nuova, 33 - 90133 Palermo
T + 39 091 888 95 60 - F +39 091 888 95 38
Belén Fiallos cultpal@cervantes.es
Ufficio Stampa Skira
Via Francesco Brioschi 21 - 20136 Milano
T + 39 02.89415532- 89401645
Lucia Crespi M +39 338 8090545 lucia@luciacrespi.it
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UFFICIO STAMPA
Arthemisia srl
Piazza Matteotti, 2
61100 Pesaro
T +39 0721 370956
F +39 0721-377105


lunedì 14 aprile 2008

Digital Media Museo della NAU Valencia

IL COMUNICATO STAMPA


DIGITAL MEDIA - Universidad de Valencia (Spagna)

DIGITAL MEDIA

dal 17 Aprile al 10 Maggio 2008

Inaugurazione: 17 Aprile 2008

LA NAU
Universidad de Valencia
Calle de la Universidad, 2
46003 Valencia
Spain

Orario di Apertura: Dal Martedí al Sabato dalle 10:00 alle 20:00,
Domenica dalle 10:00 alle 14:00

Artisti: Shankar Barua , Daniel Palacio , Carlo Bernardini , Monique Bastiaans , Vicente Llorca + Jesús Geira , John Baugh , Bernardo Rivavelarde , Nacho Ruiz , Ima Picó , Juan Torres , Xavier Monsasalvatje , Enriqueta Rocher , Stephana Schmidt , Lovebytes , Antuan el 8 , Antonio Montesinos , Laura Echevarría , Josué Ibáñez , Juan Rayos , Carlos Llavata , Luna Nera , William Artt , Juan Antonio Cerezuela , Michael Aschauer , Sara Malinarich , Graciela Taquín , Ananí Cáceres , Andrea Raciani , Seguro Goto , Corporación Baciló , Artwork , Igor Stromajer , Zev Robinson , Enriqueta Rocher , Ashnar Faroqui , Ashim Ghosh , Ranjit Makkuni , Monica Narula , Shuddhabrata Sengupta , Jeebesh Bakshi , Tadaaki Narita , Kenji Endo , Pablo Irrgang , Koke Vega , Id Mora , Pere Sousa , Kok Sie Wai , Beatriz Sánchez , Carlos Cid , Alex Francés , Tomy Ceballos , Robert Morgan , Filippos Tsitsopoulos , Giuseppe Stassi , Federico Lupo , Alessandro Lo Monaco , Pietro Mancini , Riccardo Benassi , Kristina Frei , Shilpa Gupta , Sergio Zavattieri , Michael Najjar , Springer I Parker , …


Più che una mostra, Digital Media si presenta come un grande intervento negli spazi dell'antica sede dell'università di Valencia, un intervento che intende puntualizzare sulle infinite connessioni tra l'arte e il mezzo digitale. Un banco di prova che prevede la partecipazione di artisti e organizzatori capaci di illustrare le differenti visioni della realtà contemporanea.

Intervento frutto, d'altro canto, delle molteplici prove di comunicazione concesse dalla rete e dall'interscambio di proposte ed idee, capaci quindi di creare infinite connessioni disegnando nuovi scenari nel tentativo di spostare la fruizione delle opere d'arte dalle piattaforme più tradizionali di distribuzione dell'opera d'arte - gallerie, istituzioni e musei - verso un accesso diretto
all'informazione e al fatto artistico.

Senza dubbio, ciò non lascia intendere che tutte le visioni utopiche e ottimiste sui mass media siano compiute, tutt'altro, sicuramente però sottolinea un intento di sconfinamento dell'arte in ambito globale grazie ai nuovi mezzi di comunicazione. Mezzi che come i contenuti da essi prodotti sono mossi dall'economia e quindi dal consumo, poteri dominanti della nostra società, incapaci di lasciare alcuna possibilità alla esclusiva virtualità.

Una virtualità che appare quanto mai insufficiente alla diffusione dell'atto artistico e che necessità di esser riaffermata per acquisire un valore effettivo. Il digitale non è sufficiente quindi a formulare una dichiarazione artistica, questa deve attraversare il filtro delle istanze, dei critici e degli spazi espositivi tradizionali, convergendo infine in spazi dove la sperimentazione, le novità e l'affare artistico contemporaneo si mostrano in tutte le possibilità.

Una delle definizioni di opera d'arte, come pienamente contemporanea, è quella che tende a relazionarla con l'aspirazione tecnologica della realtà e a quello che da essa si sviluppa, riflettendo con precisione le ambizioni, la conoscenza, le illusioni e perché no gli opposti e le fratture. I dialoghi con il passato e la relativa manipolazione del tempo, dei processi, la distorsione dello spazio reale e l'interattività in genere sono elementi inerenti a buona parte della tradizione artistica confermandosi come elementi importanti dell'arte del nostro secolo.

Fare i conti con i diversi spazi di un edificio tanto emblematico come l'università - il chiostro, le sale espositive e di proiezione, la Piazza del Patriarca - è un opportunità unica per plasmare una dialettica attuale nella quale l'arte si converta in informazioni capaci di cambiare supporto e registri, plasmando un'area dove si sviluppi il potenziale del significante e il valore comunicativo del fatto artistico.

Il nuovo ruolo dell'artista, si stabilisce a partire da molteplici connessioni con altre discipline scientifiche e umanistiche, allontanandosi quindi dal ruolo tradizionale, concedendosi connessioni in grado di dare spazio ad infiniti rimandi e simbologie in uno spazio evocativo come l'antica sede dell'università.

Se l'investigazione scientifica e la tecnologia creano strumenti dotati di particolari specifiche, l'artista ne estremizza gli usi, alterandoli e spingendo i mezzi a limiti insperati, convertendoli in ulteriori strumenti per un'indagine di tipo artistico.

L'artista vede quindi in questi nuovi sistemi la possibilità di creare quello che prima era soltanto un sogno, creando un'interazione esplicita con lo spettatore, attraversando così nuove formule espositive.

La determinazione di un opera d'arte si appoggia, in primo luogo alle sue relazioni esterne: Il luogo, decorazione-cornice e l'interazione del pubblico osservatore, ma l'opera ad oggi è un elemento aperto e non dotato di finitezza, che trasforma l'idea di contemplazione in attuazione e partecipazione, in grado in determinati casi di trasformare lo spettatore in"fruitore attivo".

Un'esperienza più vicina all'impulso che al piacere tranquillo della visione tradizionale, mostrando la specificità dei linguaggi tecnologici contenenti una diversità di formati che permette uno sviluppo della creatività e del potenziale di interazione comunicativa, dalle istallazioni multimediali, alla videoarte, alla sperimentazioni sonore elettro-acustiche, alla net art, alle performance multimediali.

In un evento di questo tipo non poteva mancare una sezione di conferenze in modo che artisti e pubblico possano usufruire di un contesto teorico, si parlerà della produzione artistica, delle reti di distribuzione e del contesto sociale, dei differenti cammini intrapresi e delle differenti teorie, così da dotare il concetto espositivo di un carattere pienamente autocritico e riflessivo.

Troppo spesso le modalità espositive sono state un riflesso delle ossessioni ed una difesa di idee di un determinato curatore, diventando legittimate da discorsi, da interpretazioni, e da riletture proprie. In questo caso la partecipazione ampia di organizzatori nello sviluppo del progetto diluisce, per quanto possibile, gli effetti uniformatori, fuggendo coscientemente dalla concezione postmoderna del curatore fattore e creatore.


Universidad de Valencia

DIGITAL MEDIA

LA NAU
Universidad de Valencia
Calle de la Universidad, 2
46003 Valencia
Spagna

Telefono: +34-96 . 3864620

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venerdì 21 marzo 2008

ultime notizie da www.salentoweb.tv


www.salentoweb.tv è andata a Madrid per seguire le elezioni spagnole. Sul sito potrete avere una panoramica dell'atmosfera che si respirava in Spagna al link http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=1&idF=752


Vi segnaliamo inoltre:

ai link
http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=2&idF=751 e http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=5&idF=747 i video dello spettacolo e dello stage "WHY ..be extraordinary when you can be yourself"; abbiamo intervistato i ballerini Roberta Miolla e Bruno Centola



Nella categoria AMBIENTE potrete vedere il video "Pasquetta nel boschetto? Pensiamoci" al link
http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=18&idF=742




Per chi si fosse perso le tradizionali "Tavole di S. Giuseppe", salentoweb.tv ha preparato un video-documentario che vi invitiamo a vedere al link http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=2&idF=737 insieme al video su Lazzareni e Matinate - I canti di Passione al link http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=2&idF=738



Attualissimo e nei cuori di tutti i festeggiamenti dei cent'anni del Lecce calcio, ricordati sia in conferenza stampa con l'arrivo della coppa del mondo al link http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=20&idF=735 che dai fedelissimi della curva Nord al link http://www.salentoweb.tv/Internet/categoria.asp?idC=20&idF=736



Su www.salentoweb.tv tanti altri video interessanti vi aspettano!



Vi ricordiamo che salentoweb.tv sarà Media Partner della manifestazione "Security Expo" dal 3 al 6 aprile a Galatina nei padiglioni del quartiere Fiera. http://www.securityexpo.it/index.php



Invitiamo a visitare il nostro sito e a darne cortesemente diffusione a

quanti in vostro contatto.

Salentoweb.tv augura a tutti voi BUONA PASQUA



Cristina Pappadà

tel. 0832.099252 fax. 0832.099253 cell. 329.3982588

domenica 31 dicembre 2006

Autobomba a Madrid: due dispersi Zapatero: "Stop al dialogo di pace"

L'esplosione all'aeroporto Barajas. Il gesto dell'Eta annunciato con una telefonata. L'ordigno era piazzato a bordo di un furgoncino. Diciannove feriti leggeri

MADRID - Un'autobomba è esplosa questa mattina all'aeroporto Barajas di Madrid. L'attentato è avvenuto nel parcheggio del terminal quattro dello scalo: l'ordigno, a quanto sembra, era piazzato a bordo di un furgoncino Renault. Ma la zona era stata almeno parzialmente sgomberata: una telefonata dell'Eta, l'organizzazione separatista basca, al servizio di soccorso stradale Dya della Biscaglia aveva preannunciato l'azione. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di 19 feriti e un disperso.

La deflagrazione è avvenuta intorno alle 9. Lo scoppio ha mandato in frantumi molti vetri; i passeggeri sono stati condotti sulle piste.

Quanto alla chiamata per avvertire dell'autobomba, è arrivata intorno alle 8: l'uomo al telefono ha parlato di un furgone carico di esplosivo che sarebbe saltato in aria alle 9,30. I separatisti baschi dell'Eta spesso in passato hanno comunicato in anticipo proprio alla Dya i loro attacchi.

L'organizzazione aveva dichiarato il cessate il fuoco, la rinuncia a compiere azioni violente, lo scorso marzo, dopo quarant'anni di lotta armata - con un bilancio complessivo di oltre ottocento vittime. Il primo ministro spagnolo, José Luis Zapatero, aveva annunciato in giugno l'avvio di un processo di pace con l'Eta. In novembre, però, i militanti baschi avevano denunciato lo stallo delle trattative.

E oggi, dopo questo nuovo attentato, l'Associazione famiglie delle vittime del terrorismo (Avt) ha chiesto a Zapatero di sospendere il processo di pace; il presidente della Avt, Francisco Alcaraz, ha detto che è necessaria immediatamente "una forte risposta" del governo. Una richiesta che ha trovato subito una risposta: il ministro dell'Interno, Alfredo Perez Rubalcaba, ha detto che l'attentato di oggi a Madrid "interrompe la tregua".

Proprio ieri, il premier - tornato oggi dalle vacanze, dopo aver saputo dell'autobomba - aveva difeso la scelta del negoziato, sbilanciandosi sul sul esito positivo: la situazione "è migliore con un cessate il fuoco permanente rispetto a quando le bombe esplodevano, come un anno fa", aveva detto, "e migliorerà ancora l'anno prossimo". Purtroppo, i fatti lo hanno smentito.


Origine: Repubblica

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