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venerdì 3 novembre 2017
Energia, carburanti. Il Gruppo api cresce nel settore petrolifero: acquisito il 100% di TotalErg
martedì 10 novembre 2015
Gruppo Q8 e Tiesse, una partnership consolidata per la gestione operativa delle Stazioni di Servizio
mercoledì 28 settembre 2011
La Caroli Giovanni Spa compie 50 anni d’attività
Con una previsione di raggiungere i 27 milioni di euro di fatturato nel 2011, la Caroli Giovanni Spa festeggia proprio quest’anno e nel migliore dei modi il 50° anniversario d’attività.
L’azienda faentina che porta ancora il nome del suo fondatore, infatti, nasce nel 1961 avviando la propria attività nel settore dei prodotti petroliferi attraverso la distribuzione di olio combustibile e gasolio per riscaldamento a uso residenziale e industriale. A tale attività, dal 1973 affianca la distribuzione di prodotti petroliferi (gasolio, benzina, oli lubrificanti) anche per l’autotrazione e l’agricoltura. Attività ancora oggi prevalente.
Dal 1980 alla guida della Caroli Giovanni Spa c’è il figlio del fondatore, Luciano.
«Mezzo secolo di storia aziendale sono un bel traguardo per la nostra realtà – dichiara Luciano Caroli – I risultati più che lusinghieri che abbiamo raggiunto negli anni sono il frutto di un lavoro attendo e lungimirante in un settore complesso come quello dei prodotti petroliferi. Facendo anche scelte coraggiose. Come ad esempio nel 1992 quando, fra i primi in Italia, abbiamo iniziato a stoccare e a commercializzare il biodiesel (gasolio vegetale ottenuto dal girasole). Noi per primi l’abbiamo usato per i nostri mezzi, proponendolo con entusiasmo ai nostri clienti perché allora, come adesso, nella nostra azienda è forte la consapevolezza della necessità di trovare strade compatibili con l’ambiente».
E proprio sul versante del rispetto dell’ambiente e delle persone, la Caroli Giovanni Spa investe quotidianamente energie e risorse, considerando che mediamente ogni anno movimenta circa 25 milioni di litri di prodotti. «Commercializziamo i gasoli a minor tenore di zolfo e abbiamo rinunciato all’utilizzo dell’olio combustibile proprio perché contiene alte concentrazioni di questo elemento responsabile delle così dette “piogge acide” – prosegue Caroli - Promuoviamo l’utilizzo del gasolio da autotrazione anche per il riscaldamento domestico, in quanto si tratta di un prodotto meno inquinante di quello abitualmente usato».
Dal 1996 l’Azienda ha la propria sede direzionale in via San Silvestro a Faenza (famoso e molto riconoscibile il suo “albero fotovoltaico”) e un deposito di prodotti petroliferi all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza e di tutela ambientale, in via Proventa sempre a Faenza.
In occasione del 50° anniversario Caroli Giovanni Spa ha realizzato anche un nuovo sito informativo www.carolispa.com che ripercorre le tappe fondamentali della storia, oltre a fornire indicazioni sulle attività e sulla filosofia aziendale.
giovedì 4 dicembre 2008
IL PREZZO DEL PETROLIO CONTINUA A SCENDERE E LA BENZINA ED IL GASOLIO?
IL PREZZO DEL BARILE DEL PETROLIO CONTINUA A SCENDERE ED IL PREZZO DELLA BENZINA E DEL GASOLIO???
di Raffaele Pirozzi
Il prezzo del petrolio è in continuo ribasso ed invece il prezzo della benzina e del gasolio non diminuisce quanto la materia prima.
Infatti, con il petrolio a quota 48 Dollari al barile, il prezzo della benzina dovrebbe attestarsi sotto 1,10 Euro al litro ad esempio:Solo per la benzina, 1 centesimo in più, significa un introito maggiore, per la filiera, di ben 16 milioni di Euro al mese. Per 7/8 centesimi di Euro al litro in più comporta un introito di 112 milioni di Euro al mese.
A farne le spese sono gli automobilisti che, a causa di queste speculazioni, sono costretti a pagare in più 84 Euro annui per costi diretti e 60 Euro annui per costi indiretti, a causa delle ricadute che i carburanti producono sull'aumento dei prezzi.
Per questo è necessario assumere subito alcune decisioni:
-il Governo deve operare per un abbattimento dell'accisa di almeno 4/5 centesimi;
-Lo stesso deve avviare un serio e concreto piano di liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, con un'apertura verso la grande distribuzione;
Queste decisioni comporterebbero un risparmio di almeno 7/8 centesimi di Euro per ogni libro di carburante .
Napoli, 04/12/08
lunedì 24 novembre 2008
PERCHE' IL PREZZO DEI PRODOTTI PETROLIFERI NON SCENDE?
di Raffaele Pirozzi
Il prezzo della benzina, con il petrolio sotto i 50 dollari al barile, dovrebbe costare, secondo gli esperti, 1,20 di Euro al litro. La domanda che mi pongo è la seguente : perché dobbiamo subire aumenti ingiustificati del prezzo dei carburanti? Da cosa dipende: dalla catena di distribuzione, dai petrolieri o dalle accise?
E' necessario un intervento efficace poiché ricordo ai lettori che mantenere alti i prodotti petroliferi significa spendere ogni famiglia, ogni anni anno, circa 100 Euro in più.
E' necessario fare rapidamente alcune cose:
-abbassare il prezzo dei prodotti petroliferi;
-liberalizzare la rete distributiva;
-eliminare, in Campania, le accise in più che i cittadini sono costretti a pagare.
Napoli, 24/11/08
martedì 30 settembre 2008
IL PREZZO DEL PETROLIO SCENDE, QUELLO DELLA BENZINA E DEL GASOLIO.....
SIAMO ALLE SOLITE, ANZI PEGGIO: IL PREZZO DEL PRETROLIO SCENDE MA LA BENZINA ED IL GASOLIO .....
di Raffaele Pirozzi
Il prezzo del petrolio si è ridotto ed è quotato a quota 96 dollari al barile e la benzina si continua a vendere a 1,44 - 1,45 euro al litro, cioè con un sovrapprezzo speculativo di 6-7 centesimi.
Il Governo interverrà? Dobbiamo continuare a sborsare soldi a favore dei petrolieri?
Non dimentichiamo che, in una fase certo non brillante per il potere d'acquisto delle famiglie, una tale speculazione costa in più, ad ogni automobilista, 84 euro annui per costi diretti e 60 euro annui per costi indiretti, a causa delle ricadute che i carburanti producono sull'aumento dei prezzi.
Napoli, 30/09/08
martedì 18 marzo 2008
Italia Petroli
ITALIA PETROLI
Organizzazione Nazionale Carburante Autotrazione
Sede legale e operativa Via Veturia, 45 Roma 00181 tel. 067824903 www.italiapetroli.it
OBIETTIVO RAGGIUNTO
ACCORDO CONCLUSO
RIDUZIONE DEL COSTO CARBURANTE -30%
Italia Petroli è lieta di comunicarle che in seguito ad un forte accordo concluso con le principali compagnie petrolifere nazionali e ad un programma mirato da essa indetto, è riuscita ad apportare un notevole abbattimento sul costo del carburante.
Tale operazione è così suddivisa:
A - Carta Carburante
B - Contributo Annuale sul Carburante Consumato
C – Premi Speciali Buoni Carburante
A - La Carta Carburante consente di fare rifornimento di carburante senza pagare al momento nulla ricevere dopo 15 giorni una descrizione dettagliata dei consumi effettuati al costo già ridotto dal gestore, viene aggiunto un ulteriore sconto da noi pattuito per i nostri associati, simile alla differenza tra il servito e il fai da te tale importo scontato viene detratto tramite RID dopo 30 giorni si riceve Fattura, quindi si recupera l'IVA e si porta in detrazione l'Imponibile la Carta è completamente gratuita per gli associati, non ci sono limiti minimi di consumo mensile da effettuare, quindi si può anche non utilizzare, ed inoltre si può disdire in ogni momento senza alcuna penale
B – Il Contributo annuale sul Carburante consumato, pari a Euro 0,05 / Lire 100 per Litro, è un'iniziativa indetta da Italia Petroli per i propri associati, ai quali riserva un rimborso sul consumo totale effettuato nel corso dell'anno da uno o più veicoli, in seguito alla distribuzione degli utili ricavati dalle operazioni commerciali svolte dall'azienda stessa
C – I Premi Speciali Buoni Carburante consistono in buoni dal valore di euro 10 cadauno che vengono rilasciati in forma di premio agli associati che istaurano un rapporto di collaborazione esterna
Tale programma apporta una riduzione sul costo carburante di circa il 30%
Per conoscere meglio il servizio offerto ed usufruirne basta entrare nel sito www.italiapetroli.it
La Direzione Commerciale di Italia Petroli coglie l'occasione per inoltrarle i suoi più cordiali saluti
--
From: Italia Petroli <info@italiapetroli.it>
mercoledì 5 marzo 2008
PMI: PREOCCUPAZIONE PER CARO-GREGGIO
COMUNICATO STAMPA
PICCOLE E MEDIE IMPRESE MOLTO PREOCCUPATE PER IL CARO GREGGIO
Roma, 5 marzo 2008. "I quotidiani rialzi del prezzo del petrolio, che stanno frantumando qualsiasi record precedente, inducono una fortissima preoccupazione in tutte le Pmi". Così dichiara il Segretario generale di Pmitalia Giovanni Quintieri.
"Si nota come una sorta di rassegnazione generale di fronte a questo dato forse per il fatto che lo si considera di origine esterna, e dunque non controllabile da parte nostra. Ma purtroppo gli effetti che si scaricano sul nostro sistema produttivo si fanno sentire eccome, anche se la percezione generale sembra attutita".
"Non vorremmo – conclude il segretario generale di PMITALIA – che in una situazione nella quale l'attenzione generale è tutta rivolta alla campagna elettorale, si facesse passare del tempo prezioso senza produrre alcun tipo di intervento da parte delle istituzioni. Vi è invece la necessità che il Governo attualmente in carica attui un intervento incisivo per diminuire le accise e sterilizzare il più possibile gli effetti degli aumenti del petrolio sul costo dei carburanti e dell'energia."
Uff Stampa PMITALIA
Davide Bianchino (tel: 06.54912362)
pmitalia@gmail.com
martedì 23 ottobre 2007
Il futuro della batteria è di carta
"Ultrasottile, leggerissima, pieghevole, ricaricabile, in grado di sopportare temperature estreme senza perdere in efficacia. La pila del futuro, come la carta, può essere arrotolata, piegata, tagliata in una serie quasi infinita di forme e senza che la sua potenza o l'integrità meccanica vengano compromesse. Le sue possibili applicazioni, nel panorama elettronico sempre alla ricerca del componente più piccolo e potente, vanno dai vari gadget alle automobili, dall'industria aeronautica alla medicina più avanzata: questa batteria, per funzionare, può utilizzare i liquidi corporei come il sangue o il sudore ed essere inserita sotto la cute." Repubblica.it
"La somiglianza con un foglio di carta non è accidentale: la batteria è composta al 90% da cellulosa, alla quale sono stati aggiunti dei microtubuli di carbonio che agiscono da elettrodi e che permettono la conduzione elettrica. La nano-batteria, che opera in un intervallo di temperatura compreso fra i 73 gradi centigradi sotto lo zero e i 150 gradi, si può piegare, avvolgere o tagliare senza che perda le proprie capacità. Inoltre se ne possono sovrapporre diverse aumentando così la generazione di energia." TgCom
La batteria di carta è un progetto sviluppato dagli scienziati del Rensselaer Polytechnic Institute di New York. Robert Linhardt, inventore della nano-batteria, dice però che il progetto è ancora in fase di sperimentazione e che ci vorrà tempo prima che la batteria venga messa in commercio.
Non mancano, a tal proposito, dubbi e scetticismi. Robert Sperling, dell'Università della California, esperto in fonti energetiche alternative per i trasporti, fa sapere che i nanotubi di carbonio, che fungono da elettrodi, sarebbero troppo costosi. Ed aggiunge: "Lo stoccaggio di energia elettrica resterà sempre molto più difficoltoso di quello di carburanti liquidi. Il mondo non è destinato a cambiare, almeno in tempi brevi, per questa invenzione".
Intanto, apprendiamo che siamo ormai prossimi a toccare il "picco del petrolio", cioè il momento in cui la produzione mondiale comincerà a scendere. E se i dati non sono sbagliati, la produzione resterà stabile fino al 2010. Attenzione, però, perchè i produttori ne sono consapevoli e man mano diminuiranno le esportazioni verso i paesi che, come l'Italia, lo importano e che si troveranno molto presto a secco. Perciò, se da una parte faremo i conti con l'esaurimento dell'oro nero, dall'altra parte assisteremo all'aumento di richiesta di gas e carbone, con conseguente aumento di emissioni dannose in atmosfera.
Ma niente è eterno…
di Alessandra Adelfi
Per i riferimenti si ringraziano:
Repubblica.it
TgCom
Blogeko
Il Delfino Verde
venerdì 16 marzo 2007
Roberto Vacca sposa il futuro dell’editoria e pubblica “Crude and Evil” su Lulu.com
per molti una guida fondamentale nel mondo moderno,
pubblica su Lulu.com il successo fantaeconomico “Crude and Evil”
Milano, 16 marzo 2007 – Roberto Vacca ha deciso di pubblicare “Crude and Evil” (Greggio e pericoloso), uno dei suoi libri di maggiore successo, su Lulu.com, leader per i contenuti digitali su Internet che ospita oltre 100.000 contenuti creativi.
Scritto nel 1975, dopo la crisi petrolifera e l’aumento del prezzo del greggio, e già fiction Rai nel 1981, “Crude and Evil” è un libro che, attraverso eventi drammatici, insegna come si possano ricattare gli sceicchi petroliferi. Romanzo di fantasia applicata alla crisi energetica, è uno scritto di evasione che propone anche un insegnamento sul mondo e che, a distanza di oltre 30 anni dalla sua prima pubblicazione, trova ampio spazio nell’attuale situazione di dibattito sulla decadente situazione energetica mondiale.
Philip Quartara, un italiano ingegnere e risolutore di problemi, viene coinvolto in una rete di intrighi e di violenze. Le sue risorse e la sua sagacia aiutano Undulna, una meravigliosa ragazza poliglotta a uscire indenne da rischi e minacce. Non sono altrettanto fortunati alcuni scienziati, tipi poco raccomandabili e agenti letterari.
Roberto Vacca, 80 anni, ne dimostra 60, ma dichiara di sentirsi 40enne. E’ consulente nel campo dell’ingegneria dei sistemi, giornalista per Newton e Nòva de
“Crude and Evil” è disponibile in lingua inglese su Lulu.com al seguente indirizzo: http://www.lulu.com/content/696906.
A proposito di Lulu: Lulu.com è leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre 100.000 titoli pubblicati, e oltre 2.500 nuovi titoli ogni settimana, creati da utenti di oltre 80 differenti paesi nel mondo. Lulu sta cambiando il mondo dell’editoria, permettendo ai creatori di libri, video, periodici, file multimediali e altri contenuti, di pubblicare il proprio lavoro nel completo controllo di diritti ed editoriale. Lulu permette ad utenti ed aziende di creare prodotti di alta qualità, da vendere direttamente ai propri clienti e al resto degli utenti di Lulu.com. Con una vetrina virtuale a disposizione, così come con l’
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Per ulteriori informazioni su Lulu.com:
Eleonora Gandini
PR Manager Italy Lulu.com
egandini@lulu.com
tel.+39 348 0528567
oppure
europe_pr@lulu.com
martedì 27 febbraio 2007
ITALIA PETROLI: obiettivo raggiunto / accordo concluso contributo sul consumo del carburante pari al 33%l
Organizzazione Nazionale per la Tutela dei Consumatori di Carburante per Autotrazione
Direzione e sede ammininistrativa Via Zoe Fontana, 220 Roma – Call Center tel.067824903
obiettivo raggiunto / accordo concluso
contributo sul consumo del carburante pari al 33%
Al fine di far fronte all'attuale livello dei prezzi, insostenibile e speculativo, Italia Petroli ha indetto un programma mirato, coinvolgendo un grande colosso quale: AGIP e ha fatto in modo che, avvalendosi dei propri fondi stanziati dalle operazioni finanziarie di Trader in aggiunta ai contratti stipulati con grandi marchi, ogni associato "tenendo come punto di riferimento il consumo medio mensile di ogni persona che equivale a euro 150", riceve mensilmente un carnet da 5 buoni carburante del valore di euro 10 cadauno (tot. euro 50), ottenendo così un abbattimento pari al 33%.
Il servizio è riservato esclusivamente alle persone che rientrano nelle categorie agevolate sotto riportate, e per inserirsi e beneficiarne, basta entrare nel portale internet: www.italiapetroli.it riempire il modulo di Registrazione in tutti i suoi campi e premere invio, non ci sono alcune spese da sostenere e nessun vincolo di acquisto o altro, l'unico onere a carico dell'associato è relativo al costo di spedizione dei spettanti buoni carburante in assicurata convenzionale pari a euro 6,25.
CATEGORIE AGEVOLATE:
-Agenti di Commercio – Rappresentanti – Promotori Finanziari – Mediatori Creditizi –
-Taxi – NCC – Imprese Edili – Ditte di Trasporti – Autovetture immatricolate nel 2007
Italia Petroli nasce nel 1996 come Trader nei mercati petroliferi posizionandosi al centro tra le società produttrici e le società di raffinazione (figura di rilievo nella negoziazione), ma svolgendo nel contempo un'attività di supporto per i consumatori finali, tenendo sempre come riferimento la tutela dei propri diritti; compito che oggi ha assunto il ruolo prioritario. Italia Petroli offre ai suoi associati un valido sostegno per tutte le problematiche che dovessero insorgere durante il rifornimento del carburante e per tutti i relativi danni che se ne possono subire.
Considera in particolar modo l'attuale livello dei prezzi dei carburanti "insostenibile e speculativo" e sottolinea la mancanza di "trasparenza" ribadendo così la necessità che il Governo istituisca una commissione d'inchiesta. Si allinea alle associazioni dell'Intesa - Adusbef, Codacons, Adoc e Federconsumatori - esigendo così che a fronte della "diminuzione sia della materia prima che della domanda, oltre al rafforzamento dell'euro sul dollaro superiore al 30%", i prezzi devono scendere.
Nell'attesa che ciò avvenga Italia Petroli INVESTE nei suoi associati, garantendo un contributo pari al 33% sul consumo del carburante, grazie ad un forte accordo raggiunto con grandi marchi.
martedì 26 dicembre 2006
Nigeria, esplode un oleodotto muoiono bruciate 269 persone
Nigeria, esplode un oleodotto muoiono bruciate 269 persone L'incidente dovuto a una falla aperta da ladri durante la notte. Molti nigeriani si erano precipitati sul posto per raccogliere carburante
Le vittime si erano precipitate per raccogliere fusti di carburante ad Abule Egba, un popoloso quartiere della città nigeriana attraversato da una conduttura nella quale durante la notte i ladri avevano aperto una falla.
Il bilancio provvisorio dei morti è stato confermato anche dalla Croce Rossa, che in un primo momento aveva parlato solo di 14 morti, ma poi ha successivamente rettificato, ammettendo che i cadaveri sul posto sono centinaia.
"E' un'area densamente popolata. Stiamo parlando di centinaia di morti - ha spiegato il segretario generale della Croce Rossa nigeriana Abiodun Orebiyi - Sessanta feriti sono stati portati all'ospedale, con gravissime ustioni. Dobbiamo ancora confermare il numero dei morti, non sappiamo se sono 300, 400 o 500".
Origine: Repubblica
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