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lunedì 1 ottobre 2018

Nasce la piattaforma per segnalare corruzione nella PA

Nasce la piattaforma per segnalare corruzione nella PA
Transparency Italia e Centro Hermes insieme per diffondere il whistleblowing in tutti gli enti pubblici
Milano, 1 ottobre 2018 – Transparency International Italia e il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali lanciano oggi il progetto WhistleblowingPA, un'iniziativa che mette a disposizione di tutti gli enti pubblici, società controllate e partecipate, una piattaforma informatica gratuita per ricevere e gestire le segnalazioni di corruzione.
Un anno fa il Parlamento ha introdotto anche in Italia una legge sul whistleblowing che prevede maggiori tutele per coloro che nell'interesse pubblico decidono di segnalare illeciti o irregolarità nell'ente in cui lavorano. Tra i nuovi obblighi previsti per le PA vi è anche quello di introdurre dei sistemi di segnalazione tecnologici, in grado di garantire maggiore sicurezza e confidenzialità del processo di segnalazione e protezione dell'identità per chi segnala. 
Il progetto WhistleblowingPA va esattamente incontro a queste esigenze di tutela dei segnalanti, favorendo la diffusione in tutti gli enti pubblici di una piattaforma adeguata.
"In Italia abbiamo più di 22.000 enti pubblici, la maggior parte dei quali di piccole dimensioni che non necessariamente hanno le risorse umane ed economiche per attivare una piattaforma informatica in maniera autonoma. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo l'esperienza maturata in questi oltre dieci anni di attività sul tema, per offrire a tutte le PA uno strumento facile da usare, e soprattutto a costo zero, in grado di tutelare al massimo l'identità del segnalante" ha dichiarato Giorgio Fraschini, esperto di whistleblowing di Transparency International Italia. "WhistleblowingPA offre un'importante opportunità per i responsabili anticorruzione che devono adempiere agli obblighi di legge, aiutando inoltre a diffondere sempre più tra i cittadini l'importanza di segnalare questi fatti che altrimenti rischiano di non venire mai alla luce. Le stesse PA ne beneficeranno nel breve e nel lungo periodo grazie ai i risparmi generati dalla scoperta degli illeciti".
Il whistleblowing si sta infatti dimostrando uno strumento sempre più utilizzato. Come dimostrano i dati pubblicati dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nel terzo rapporto annuale sul whistleblowing pubblicato a giugno 2018, il trend di segnalazioni ricevute dall'Autorità è in costante crescita: 621 nei primi 5 mesi del 2018 rispetto a 893 di tutto il 2017. Una media mensile nell'anno in corso di circa 66 segnalazioni, il doppio rispetto al 2017 quando la media era di 30.
"La piattaforma informatica si basa sul software libero e opensource Globaleaks che continuiamo a sviluppare ormai dal 2011 e che migliaia di enti e organizzazioni nazionali e internazionali utilizzano già per ricevere le segnalazioni, come l'Autorità Anticorruzione della Catalogna, Il Sole24ore, la Corte Penale Internazionale dell'Aia oltre a centinaia di PA locali. Il vantaggio principale di questo software è la garanzia dell'anonimato tecnologico: non sarà possibile per nessuno risalire all'identità di chi segnala a meno che il whistleblower stesso non decida di rivelarlo" ha dichiarato Fabio Pietrosanti, Presidente del Centro Hermes.
3,2 milioni di dipendenti pubblici italiani potrebbero beneficiare di questa iniziativa. Ma non solo loro, la nuova legge prevede tutele anche per i collaboratori, i consulenti e i lavoratori delle imprese che forniscono beni o servizi all'ente e che decidono di segnalare.
I dati di ANAC infatti evidenziano che le segnalazioni arrivate nel 2018 sono soprattutto di dipendenti pubblici (188), ma quest'anno, grazie agli effetti della nuova legge che allarga le tutele a nuovi soggetti, sono aumentate le segnalazioni da parte di dipendenti di imprese fornitrici.
  
Transparency International Italia è il capitolo italiano di Transparency International l'organizzazione non governativa leader nel mondo nella lotta alla corruzione

Il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali promuove una maggiore consapevolezza e attenzione ai temi della trasparenza e dell'accountability delle istituzioni pubbliche verso i cittadini

mercoledì 1 novembre 2017

Banche: TiAnticipo: è ufficialmente online la piattaforma di Banca IFIS Impresa per i crediti certificati verso la Pubblica Amministrazione

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 TiAnticipo: è ufficialmente online la piattaforma di Banca IFIS Impresa
per i crediti certificati verso la Pubblica Amministrazione.
 
Grazie al nuovo portale per l'anticipo delle fatture certificate, le imprese che vantano crediti certificati verso la Pubblica Amministrazione possono ottenere liquidità in pochi clic
È ufficialmente online la piattaforma web TiAnticipo.it, ideata da Banca IFIS Impresa per offrire liquidità immediata alle micro, piccole e medie imprese che vantano crediti certificati verso la Pubblica Amministrazione.

La nuova piattaforma è uno strumento di accesso al credito innovativo e completamente digitale, sviluppato con l'obiettivo di rispondere alle esigenze delle aziende fornitrici degli Enti Pubblici, che spesso devono fronteggiare ritardi nei pagamenti, con ripercussioni sulla liquidità necessaria per far fronte agli impegni di brevissimo periodo e agli investimenti.

La risposta di Banca IFIS Impresa è un portale semplice ed intuitivo, in grado di garantire in pochi giorni l'anticipo dei crediti certificati, cioè quei crediti commerciali, non prescritti, liquidi ed esigibili maturati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione. 

Dopo aver effettuato l'accesso al sito, la user experience accompagna il cliente passo dopo passo nel caricamento delle proprie fatture certificate e, attraverso due calcolatori dedicati ai preventivi, è possibile scoprire in pochi secondi la cifra che si può ottenere grazie a TiAnticipo. 

Se i crediti rispondono ai requisiti richiesti, Banca IFIS Impresa procede all'erogazione della liquidità entro 10 giorni al massimo. Un processo che viene gestito online, senza spese notarili e costi di gestione.

Prima di caricare la fattura su www.tianticipo.it, l'impresa deve far certificare gratuitamente il proprio credito allo Stato tramite l'apposita Piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti (PCC) del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).

"Accedendo alla piattaforma digitale l'impresa può fare un preventivo online e gratuito in pochi secondi, entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto l'ok da parte del MEF, possiamo erogare il credito richiesto. Grazie a questo semplice processo, l'impresa ottiene la liquidità necessaria entro 10 giorni – spiega Raffale Zingone, Responsabile di Banca IFIS Impresa Italia. TiAnticipo rappresenta un altro passo verso l'innovazione fintech che Banca IFIS sostiene, che coniuga tecnologia e la competenza nel credito maturata da Banca IFIS in oltre 30 anni di esperienza a fianco delle PMI italiane. Il prossimo sviluppo della piattaforma vedrà attivo anche il riconoscimento a distanza dell'impresa grazie alla firma digitale".

Oltre al portale sono online da oggi anche le pagine social su Facebook e LinkedIn dedicate a TiAnticipo, un canale diretto a disposizione delle imprese per condividere informazioni utili e divulgative sul tema dei crediti verso la PA, per rispondere alle richieste dei clienti e per una customer care ancora una volta online e senza intermediari.
Banca IFIS Impresa è la divisione di Banca IFIS che si dedica al supporto finanziario e ai servizi di gestione del credito delle imprese italiane. La sua mission è costituire l'operatore italiano leader nel supporto finanziario per il capitale circolante e gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese italiane virtuose, attive nel mercato domestico o che esportano all'estero. Banca IFIS Impresa sostiene le aziende finanziando il loro fatturato nei confronti di altre imprese e/o enti della Pubblica Amministrazione. 


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 3 maggio 2017

Forum PA Puglia 2017. “Ambienti Smart per una società che cambia: prospettive ed opportunità”. Fiera del Levante, Bari, 5 maggio 2017

Nell’ambito degli incontri del prossimo Forum PA Puglia 2017, che si terrà a Bari i prossimi 4 e 5 maggio, grande interesse suscita l’iniziativa dal titolo “Ambienti Smart per una società che cambia: prospettive ed opportunità”.

Venerdì 5 maggio infatti, a partire dalle 14.30 presso la Sala 2 della Fiera del Levante, prenderà il via un importante cluster focalizzato sulle tecnologie che possono migliorare la qualità della vita dei cittadini a partire dalle loro abitazioni. 

Dopo l’introduzione ai lavori da parte di Pietro Siciliano, Presidente di Innoval Scarl, e di Salvatore Matarrese, Deputato e Presidente del Distretto Produttivo Edilizia Sostenibile, esperti del settore si confronteranno su un tema ormai così importante ed improcrastinabile.

Tra gli autorevoli relatori interverrà l’architetto Salvatore Paterno (in foto) del Centro di Fisica Edile, che relazionerà sullo "Smart Building" in una chiave ampia di benessere globale per gli utenti degli edifici, da intendere nella duplice strategia: attiva e passiva.

Spiega Salvatore Paterno: “Il nostro è un approccio olistico, puntiamo a sviluppare ed integrare la ricerca scientifica e medica. La salubrità ambientale, infatti, influenza la salute dell’uomo. E’ un dato di fatto noto a tutti ormai”.
“Per Smart Building – continua il rappresentante del Centro di Fisica Edile – intendiamo una metodologia di costruzione che renda l’edificio davvero intelligente. Vuol dire porre l’attenzione sugli elementi fondamentali che costituiscono un edificio e, di conseguenza, un’unità immobiliare. CFE ha definito un metodo tecnico-progettuale-costruttivo basato sulle prestazioni dell’edificio con l’obiettivo di misurare le caratteristiche del costruito che influenzano la salute di coloro che lo abitano”.

Conclude Paterno: “La strategia ha una duplice efficacia: passiva, con una predisposizione dell’unità immobiliare al benessere ed al confort; attiva, quando induce comportamenti virtuosi quali avere una maggiore cura di se e degli altri. Le ricadute benefiche sull’ambiente e sulla vita quotidiana di tutti noi sono evidenti, non è azzardato affermare che questo modello di costruzione parteciperà sempre più a ridurre la spesa sanitaria e del welfare. Salute, benessere ed ambiente sono strettamente connessi alla progettazione e costruzione di un edificio”.

martedì 2 maggio 2017

L’A.I.I.P. premia le eccellenze del digital payment

 
Maurizio Pimpinella (Presidente):
“ Sostenere progetti e idee per affrontare il futuro fa bene al Paese”
                                                                                                          
Milano 2 maggio – Giungono alla terza edizione i Digital & Payment Awards. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica (AIIP) in partnership con atenei di prestigio e con le realtà italiane e internazionali che aderiscono all’associazione, ha l’obiettivo di dare visibilità ai nuovi progetti delle imprese che operano nelle diverse aree dei pagamenti elettronici (Internet of Things, Mobile Business, Mobile Payment, Big Data Analytics, eCommerce, Social Lending, soluzioni PA) e sostenere la crescita dei giovani.

Le imprese potranno candidare il proprio progetto in una delle seguenti categorie: Digital Innovation, Digital Payment, eGovernment Solution.

Digital Innovation. Innovare significa accorciare la distanza tra un problema e la sua soluzione, fino a trasformare il problema in un’opportunità. 
Il digitale permea ogni settore produttivo, rendendo attrattivi persino settori ritenuti apparentemente saturi.

Digital Payment. Se il banking è un settore disrupted dai mutamenti tecnologici, il comparto dei pagamenti digitali è l’elemento centrale della trasformazione. 
Il rapporto tra aziende, clienti, banche e player tecnologici riparte proprio dai digital payment.

eGovernment Solution. Il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini, un tempo a senso unico, è in evoluzione. 
La tecnologia può rendere più trasparente ed efficiente la PA che, in dialogo con i propri utenti, può fornire risposte più veloci e puntuali con i relativi risparmi.

Alle tre categorie per le imprese, che verranno insignite con una targa, si è aggiunto quest’anno il riconoscimento esclusivo per i giovani laureandi, laureati da non oltre tre anni e startup: un premio di 4.000 euro per l’idea più brillante sui pagamenti digitali.

I vincitori saranno premiati in occasione della 15esima edizione del Digital & Payment Summit, l’evento che riunisce i protagonisti del settore in programma a Roma il 14 giugno.

“Sostenere progetti e idee per affrontare il futuro fa bene al Paese”, ha dichiarato Maurizio Pimpinella, Presidente dell’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica e Presidente del Comitato Scientifico dei Digital & Payment Awards. 
“La crescita è anche l’esito di un’evoluzione del sistema dei pagamenti: un’economia cashless si costruisce promuovendo a ogni livello l’innovazione tecnologica e favorendone la divulgazione”.

Le candidature al premio possono essere presentate entro il 31 maggio 2017. 

Le informazioni sono disponibili sul sito  www.digitalpaymentsummit.org.

giovedì 19 aprile 2012

Il Comunicatore Italiano: Pier Domenico Garrone a Il ComuniCattivo su Rai Radio 1

La web reputation subentra allo share, l’APPTV ai vecchi format televisivi, i social network ai vecchi media. La nuova Comunicazione è tecnologia. Su Rai Radio 1, diretta da Antonio Preziosi, Il ComuniCattivo, ideato e condotto da Igor Righetti, intervista Pier Domenico Garrone, esperto di Comunicazione e co-fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano.



Egemonia del modello comunicativo della televisione e accelerazione delle tecnologie elettroniche quanto determinano l’attuale immagine del giornalismo italiano?
La televisione ha perso l'egemonia del modello comunicativo e si stima che entro 5 anni lo share sarà abbandonato per passare alla web reputation che qualificherà l'ascolto misurando i programmi per la loro credibilità e reputazione. Si inizia, già oggi, a parlare di APPTV. Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali. Meglio stanno andando i radiogiornali piu aderenti alla mobilità e sincronia con la realtà, così come avviene per la Rete.
Tutto questo rilancerà la creatività italiana e l'industria dell'intrattenimento e dell'informazione. L'APPTV è un programma mediatico dove Persona e Contenuto si rappresentano e incontrano il Pubblico che sarà sempre più interessato ed informato. Chi segue l'APPTV segue oltre la "messa in onda" e lo usa come un servizio anche per il proprio piacere.
Oggi sono i giornalisti ad inseguire la domanda di Comunicazione. Primo dato di attenzione è la carenza o non conoscenza della potenza tecnologica che rischia di limitare il risultato dell'informazione. Oggi abbiamo una ricerca ed un confronto dell' informazione. Oggi RAI5 trasmette il Letterman Show, la CBS non trasmette nè Ballarò, nè Santoro nè Porta a Porta. L'informazione italiana non è ancora esportabile.

I politici italiani sono arrivati con un certo ritardo all’uso del web ma ora la loro presenza è massiccia. Quanto è importante l’uso dei social network nel determinare i processi politici?
La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un'opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici, professione difficile e non per Tutte le tasche, non possono sottrarsi al pubblico della Rete, maggiore di numero di quello della televisione e più abituato alla verifica delle notizie. I Politici, dai consiglieri comunali ai Parlamentari, si stanno avventurando con diffidenza ed incoscienza e con la Rete possono avere solo vantaggi in termini di idee, trasparenza e concreta visione dell'Italia. La Rete più la Radio sono il cocktail vincente della Comunicazione, più della solitaria televisione attuale. Oltre ai Politici però occorre occuparsi dei potenti burocratici che sono i responsabili della gestione dei ministeri, degli assessorati, degli uffici urbanistica, degli ospedali...
Qualcuno sostiene che la comunicazione sta prendendo il posto della politica che troppo spesso misura l’efficienza delle proprie azioni sulla base dei passaggi televisivi e non sulla qualità delle scelte producendo così una catena perversa di competizioni mediatiche. E’ proprio così?
Noi Comunicatori meriteremmo, come categoria professionale, una severa condanna per aver usato e spiegato ai Politici la parola visibilità. I Politici di questa Repubblica, definita seconda e non si sa perché, hanno confuso il proprio mandato parlamentare con l'emissione di comunicati stampa e comparsate in trasmissioni e quotidiani mentre i Cittadini e le Imprese in competizione chiedevano fatti, semplificazione burocratica e servizi innovativi. Tornando con la imminente riforma elettorale che rigenera il rapporto tra l'eletto e il suo territorio, sarà prioritario l'estratto conto dei fatti prodotti più che dei comunicati. Non si inaugura più la posa della prima pietra ma che la strada o la fabbrica costruita funzioni e produca valore per le Persone, per l'Ambiente, per l'economia. I Politici normalmente intelligente si affideranno semplicemente a Comunicatori professionisti e ricordiamolo sempre.."Comunicatore è chi Comunicazione fa!"
"Il ComuniCattivo - Perché l’ignoranza fa più male della cattiveria”, pluripremiato anche a livello internazionale, è il primo programma crossmediale italiano sui linguaggi della comunicazione e dell’informazione in onda dal lunedì al venerdì alle 17.20 su Radio 1 Rai da dieci anni. A tutt’oggi sono 34 gli studenti universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). E' ideato e condotto da Igor Righetti, giornalista professionista, autore e conduttore radiotelevisivo e docente di Comunicazione d'impresa e Linguaggi radiotelevisivi alle Università Tor Vergata, Luiss “Guido Carli” di Roma e alla Scuola superiore della Pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

venerdì 28 novembre 2008

Polo Tecnologico Navacchio per Catalogo T-OSSL

Seacom, Master Distributor per l’Italia di Zimbra,
invita all’evento gratuito


LA PROPOSTA DEL POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO PER IL CATALOGO T-OSSLAB

Giovedì 4 dicembre 2008 – ore 9.30 - 16.00
c/o Auditorium Polo Tecnologico di Navacchio (PISA)


T-OSSLab: Tuscany Open Source Software Laboratory è il nome del nuovo soggetto, che collabora alla realizzazione dell'iniziativa.
Obiettivi del T-OSSLab sono: diffondere l'utilizzo del FLOSS nella PA e stimolare e rafforzare il tessuto delle imprese ICT locali a investire in FLOSS, per supportare la scelta della PA toscana.
A tale scopo propone la costituzione di un catalogo, nel quale potranno essere iscritte le applicazioni sviluppate dalle imprese. Il catalogo conterrà informazioni di carattere qualitativo e quantitativo (n. di installazioni, n. di contributors, piattaforme utilizzate, compliance eToscana, ecc....).

Il Network costituito dalle imprese Open Source del Polo Tecnologico si candida ad essere il primo nucleo che contribuisce alla formazione del catalogo.

Questa iniziativa ha il duplice scopo di informare la Pubblica Amministrazione toscana che esistono applicazioni Open Source pronte per rispondere alle esigenze degli enti e di presentare alle aziende l'opportunità di partecipare alla costruzione del catalogo.

Nella sessione mattutina, ore 11:00 circa, è previsto l'intervento di SEACOM durante il quale Stefano Pampaloni, CEO, illlustrerà "Zimbra: next generation email and collaboration platform"... Panoramica generale, funzionalità avanzate, architettura di sistema e modello di business.


Per ogni informazione potete contattare Seacom ai seguenti recapiti:

- Telefono 050 751.9999 - Fax 050 751.9998
- Email info@seacom.it – Internet: www.seacom.it


Seacom è Master Distributor per l’Italia di Zimbra Inc. dal 2006.
Realtà dinamica nel panorama ICT italiano, è specializzata nella consulenza, progettazione e installazione di Zimbra per clienti di tipo Business, Enti Pubblici, Università e Internet Service Provider (ISP).
L’azienda ha sede a Milano, in via Mauro Macchi 30, e a Pisa in via Giuntini n. 23 presso il Polo Tecnologico di Navacchio.

domenica 16 novembre 2008

Premio TesiPa per Futuri Innovatori della Pubblica Amministrazione

Lattanzio e Associati S.p.A., anche questo anno, in collaborazione con il Forum PA, ha organizzato la seconda edizione del Premio TesiPa che l'anno scorso ha visto la partecipazione di più di 150 giovani laureati che hanno discusso la propria tesi su temi di frontiera riguardanti la Pubblica Amministrazione.

La raccolta delle candidature è ormai giunta al termine. Gli elaborati saranno inviati al Comitato di Giuria composto anche quest'anno da figure di rilievo nell'ambito delle Istituzioni:

  • Adriano De Maio - Presidente IRER – Lombardia (Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia)
  • Franco Bassanini - Presidente Astrid (Associazione per gli Studi e le ricerche sulla Riforma delle Istituzioni Democratiche e sull'innovazione nelle Amministrazioni Pubbliche)
  • Valeria Termini - Direttrice SSPA (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione)
  • Luigi Massa - Direttore generale Comune di Napoli

    La selezione procederà per passi successivi ed indipendenti. Al termine, il Comitato sceglierà il Vincitore del Premio Tesi PA 2008 al quale verrà conferita una borsa del valore di 5.000 euro. La premiazione avrà luogo all'inizio del nuovo anno, nell'ambito di un evento a carattere nazionale sul tema: giovani e lavoro nella PA.

    Tutti gli interessati potranno collegarsi al nostro sito www.lattanzioeassociati.it per prendere visione degli Abstract di tutti gli elaborati che ci sono pervenuti sino ad oggi e che sono raccolti nel nostro Atlante delle tesi sul cambiamento nella PA

    Per info:
    Segreteria Organizzativa
    Dott.ssa Silvia Bucciarelli
    tesipa@lattanziogroup.eu
    Lattanzio e Associati – sede di Roma
    Tel 06.58300195
    Fax. 06.5813174
  • martedì 11 novembre 2008

    Soluzioni Open Source per il desktop e la collaborazione nella Pubblica Amministrazione :: Bologna

    SEACOM, YACME e FORMULA ON-LINE presentano l'evento: Soluzioni Open Source per il desktop e la collaborazione nella Pubblica Amministrazione che si svolgerà a Bologna il 19 novembre 2008 nel salone delle feste dell'Hotel I Portici (ex Teatro Eden) in via Indipendenza n. 19.

    L'incontro ha l'obiettivo di presentare lo stato dell'arte e le nuove frontiere nella adozione delle tecnologie Open Source per le Pubbliche Amministrazioni Locali.
    Il focus del convegno è rivolto alla scelta di soluzioni Open Source nelle applicazioni di maggiore diffusione ed adozione, la suite di Open Office e le soluzioni di collaborazione quotidiana quali la gestione delle agende, la posta elettronica con Zimbra, la navigazione e ricerca su Internet.

    Programma dell'evento:

    9.15 - Registrazione dei partecipanti
    9.30 - Benvenuto ai partecipanti ed Introduzione ai Lavori Marco Rasi - B.U.mercato esterno Famula On-Line S.p.A.
    9.45 - Pubblica Amministrazione e Software Libero Renzo Davoli - Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Scienze dell'Informazione
    10.15 - Gestire la migrazione a OpenOffice.org e a Linux Maurizio Berti & Davide Dozza - Yacme S.r.l.
    10.45 - Zimbra: la soluzione di collaboration senza compromessi Stefano Pampaloni - CEO Seacom S.r.l.
    10.45- 11.00 Coffee Break
    11.00 Il Comune di Bologna : un’esperienza di progressiva adozione di tecnologie Open Source in un ente locale di grandi dimensioni Massimo Carnevali - Resp.le Sistemi Informativi e Telematici Comune di Bologna
    11.30 - Da Office ad Open Office: la testimonianza del Comune di Pianoro Nicolaos Papadopoulos - Assessore Comunicazione ai Cittadini e Sistemi Informativi Comune di Pianoro
    12.00 - La migrazione a OpenOffice.org nella Sanità Carlo Berutti Bergotto - Responsabile Sistemi Informativi E.O. Ospedali Galliera di Genova
    12.30 - L'utilizzo di Zimbra in una P.A. Giorgio Roncolato - Responsabile U.O.C. Servizio Informatico AULSS n. 5 "Ovest Vicentino" v 13.00 – Aperitivo

    La partecipazione è gratuita previa registrazione: info@seacom.it o compilando il seguente form online:

    http://www.seacom.it/zimbra-evento-pa.asp

    Per ogni ulteriore informazione fosse necessaria potete contattare Seacom ai seguenti recapiti:

    - Telefono 050 751.9999 - Fax 050 751.9998
    - Email info@seacom.it – Internet: www.seacom.it
    Seacom è Master Distributor per l’Italia di Zimbra Inc. dal 2006.
    Realtà dinamica nel panorama ICT italiano, è specializzata nella consulenza, progettazione e installazione di Zimbra per clienti di tipo Business, Enti Pubblici, Università e Internet Service Provider (ISP).
    L’azienda ha sede a Milano, in via Mauro Macchi 30, e a Pisa in via Giuntini n. 23 presso il Polo Scientifico di Navacchio.

    martedì 16 settembre 2008

    Kublai: Pubblica Amministrazione nella rete dei creativi

    KUBLAI

    La Pubblica Amministrazione (cade) nella rete dei creativi
    Roma, 17 settembre 2008

    Ore 11.00

    Palazzo dell'Informazione - Spazio Mastai

    Piazza Mastai, 9

    I creativi ci salveranno. Kublai, ultima sfida della pubblica amministrazione, punta sui tanti italiani che si muovono nell'ambiente creativo: organizzatori culturali, artisti, blogger, scienziati, designer, imprese dell'hi-tech, videomaker, scrittrici, performer di tutte le aree e di tutte le specializzazioni, stilisti, programmatori di software. Nelle loro competenze e – soprattutto – nelle loro idee ci sono forse le chiavi per ri-creare, in Italia, un ambiente amico del nuovo e del rischio.

    A lanciare la sfida è il Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la società in-house Studiare Sviluppo. Con un gesto fortemente innovativo – e probabilmente senza precedenti per un ministero economico italiano – la dirigenza del laboratorio ha costituito una task force reclutata dalle creative industries: il project leader Alberto Cottica è un economista e un musicista attivo a livello internazionale (prima nei Modena City Ramblers, oggi nei Fiamma Fumana), il responsabile del social network Giuseppe Granieri è un esperto di innovazione e un blogger di rango, autore di vari saggi sulla generazione digitale.

    Kublai ha affrontato questa sfida costruendo e animando un ambiente multicanale e peer-to-peer in cui i creativi italiani possono trasformare le loro idee in progetti con solide ricadute di sviluppo economico e territoriale, con l'assistenza degli uomini e delle donne delle istituzioni, interessate a valorizzare queste idee progetto. L'ambiente è multicanale, perché si avvale di strumenti web (weblog, social tools), attività su Second Life e incontri "faccia a faccia"; è peer-to-peer, perché punta fortemente su un'etica di condivisione della conoscenza per aiutare i creativi ad aiutarsi l'un l'altro nell'attività di progettazione.

    I Kublaiani sono consapevoli che lo sforzo progettuale richiede che si racconti una nuova storia sullo sviluppo in Italia. Questa: i creativi italiani hanno il potenziale per fare la differenza, che lo Stato lo riconosce e si muove per incontrarli – e, se possibile, per convincerli a fare progetti che possano aiutare i diversi territori a costruirsi un destino diverso dalla marginalità e l'assistenzialismo. Raccontare questa storia ha richiesto e continuerà a richiedere molti sforzi, prevedendo la realizzazione di cose sorprendenti: un social network su cui oltre 200 creativi italiani stanno condividendo e discutendo decine di progetti; un ciclo di conferenze "Dalla creatività allo sviluppo" in Second Life, in cui esperienze creative di successo vengono presentate dai diretti interessati (e discusse da rappresentanti del Ministero); un reportage a puntate su sviluppo e creatività realizzato in giro per l'Italia alla ricerca della creatività sommersa; gli Awards dello sviluppo locale, una cerimonia stile Oscar per i migliori progetti creativi di sviluppo locale.

    Come Marco Polo nelle Città Invisibili di Calvino, i creativi italiani raccontano alle istituzioni dei loro mondi apparentemente così lontani, in un ambiente paritario in cui ricostruire il reciproco interesse fra chi vuole fare cose nuove e chi dovrebbe incoraggiarlo e supportarlo.

    Interverranno:

    Alberto Cottica, Project leader

    Giuseppe Granieri, Responsabile del Social network

    Tutti i materiali della Conferenza Stampa sono disponibili all'indirizzohttp://www.progettokublai.net/cartellastampa

    venerdì 12 settembre 2008

    Brunetta: presto riforma Cnipa, Dit, Formez

    Brunetta: entro l'anno riforma di Cnipa, Dit, Formez

    Roma, 12 settembre 2008 - Il ministro per la Funzione pubblica e l'Innovazione Renato Brunetta intende arrivare entro fine anno alla riorganizzazione di Dit, il dipartimento per l'innovazione tecnologica, Cnipa e Formez. Lo annuncia in una intervista che uscirà nel prossimo numero del Corriere delle Comunicazioni. "Stiamo lavorando alla rivisitazione e al rinnovamento delle missioni di Dit, Cnipa e Formez - spiega il ministro - Dobbiamo riordinare attività e competenze rilanciandone il ruolo di cabina di regia del processo di ammodernamento tecnologico della pubblica amministrazione. Spero di riuscire a fare la riforma entro fine anno".

    "Si sono fatti, anche a livello locale, molti progetti di digitalizzazione, spesso sperimentali, che hanno comportato costi ingenti ma risultati non all'altezza, sprechi e duplicazioni, iniziative scoordinate - spiega il ministro - Il back office è cambiato poco e al front office il cittadino ha visto poco di utile. Hanno pesato l'assenza di una effettiva cabina di regia e la scarsa cultura del risultato di un approccio poco orientato alle esigenze del cittadino-cliente".

    Per cambiare questo stato di cose Brunetta annuncia di stare lavorando "ad una sessantina di convenzioni con relativi finanziamenti. In particolare con tutti i ministeri, tutte le Regioni e tutte le città capoluogo di Regione. Stiamo definendo i rispettivi fabbisogni innovativi. Molte convenzioni, come quelle con i ministeri, sono già a punto".



    Redazione
    Corriere delle Comunicazioni
    tel. 06/6841221
    fax 06/68804132
    segreteria@corrierecomunicazioni.it
    Largo di Torre Argentina, 11
    00186 Roma

    martedì 29 luglio 2008

    PMITALIA: OK A COMPENSAZIONI X AZIENDE CREDITRICI P.A.


    PMITALIA: OK ALLE COMPENSAZIONI

    PER LE AZIENDE CREDITRICI DELLA P.A.

    Roma, 29 luglio 2008

    Il Segretario generale di Pmitalia, Giovanni Quintieri, ha scritto una lettera al Presidente Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, On.le Angelo Alessandri, per esprimere l'auspicio che vengano rapidamente approvati gli emendamenti ai D.lgs 241/1997 e D.lgs 163/2006 - attualmente all'esame della Commissione Ambiente - in ordine alla possibilità di effettuare delle compensazioni, da parte delle aziende creditrici della Pubblica Amministrazione, con i pagamenti da esse stesse dovuti.

    Le piccole e medie imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione risentono pesantemente dei ritardi con cui la stessa P.A. procede ai pagamenti delle forniture e dei servizi ricevuti. Ritardi che sono spesso fatali per la sopravvivenza delle piccole imprese stesse, la cui liquidità finanziaria è già messa a dura prova da un difficile rapporto col mondo delle banche.

    "Riteniamo che gli emendamenti attualmente all'esame della Commissione Ambiente della Camera siano di vitale importanza per tutte le piccole e medie imprese – ha dichiarato il Segretario generale di Pmitalia, Giovanni Quintieri -. Ottenere credito è già di per sé un'operazione difficile e costosa per una piccola o media impresa, ed il ritardo nei pagamenti della PA non fa altro che aggravare tale situazione. Ci auguriamo – conclude Quintieri – che al più presto tali emendamenti possano essere integralmente accolti dal Parlamento".



    Uff Stampa PMITALIA

    Davide Bianchino (tel: 06.54912362)

    martedì 17 giugno 2008

    CNIPA: P.A.: ALLEANZA TECNOLOGICA TRA CNIPA E ALTO COMMISSARIO ANTICORRUZIONE

    P.A.: ALLEANZA TECNOLOGICA TRA CNIPA E ALTO COMMISSARIO ANTICORRUZIONE

    Gli strumenti digitali per favorire il contrasto all'illegalità

    Roma, 17 giugno '08 - Potenziare il sistema informativo dell'Alto Commissario per la lotta alla corruzione al fine di migliorare la raccolta ed il trattamento dei dati e delle informazioni necessari allo svolgimento delle funzioni di indagine, di monitoraggio della spesa, di studio e analisi dei fenomeni di corruzione e di illecito nella pubblica amministrazione. Con questi obiettivi, il prof. Fabio Pistella, presidente del CNIPA-Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, e il prefetto Vincenzo Grimaldi, Alto Commissario anticorruzione, hanno firmato un accordo di collaborazione tecnologica per rendere più proficua ed efficace l'azione istituzionale per contrastare gli illeciti.

    L'intesa prevede, tra l'altro, lo sviluppo di procedure automatizzate di implementazione del sistema informativo dell'Alto Commissario; la razionalizzazione delle basi dati e delle procedure di rilevazione delle informazioni nel settore della lotta alla corruzione, anche attraverso l'interconnessione tra i sistemi informativi, al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di sistema; il supporto tecnico-specialistico alla valutazione di progetti volti a sviluppare e ampliare l'impiego di nuove tecnologie nella prevenzione e monitoraggio della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione; il sostegno alla validazione del sito web ai fini dell'accessibilità, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di servizio per il cittadino che facilitino utilizzo, speditezza e sicurezza; la razionalizzazione dei processi di comunicazione interna ed esterna che prevedano un sempre maggior utilizzo della posta elettronica e/o altre forme di comunicazione telematica, con particolare riferimento alla posta elettronica certificata; il supporto alla formazione del personale in materia informatica, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie che favoriscano l'apprendimento continuo.

    Il presidente del CNIPA, Fabio Pistella, ha posto in evidenza come «l'informatica ormai pervada tutta la Pubblica Amministrazione con banche dati che, grazie anche all'SPC-Sistema Pubblico di Connettività, sono sempre più interconnesse ed interoperabili consentendo così controlli incrociati più rapidi e, soprattutto, maggior trasparenza nelle procedure, tutti elementi indispensabili per condurre un'efficace lotta alla corruzione».

    «La collaborazione con il CNIPA», ha dichiarato l'Alto Commissario Vincenzo Grimaldi, «sarà decisiva per un'efficace azione di contrasto e prevenzione dei fenomeni illeciti. L'introduzione di nuove tecnologie, infatti, consentirà di migliorare tra l'altro il monitoraggio delle procedure contrattuali e di spesa e individuare aree critiche per interventi mirati».


    venerdì 30 maggio 2008

    Buon compleanno ICTv! Un anno di video all'insegna della tecnologia



    ICTv: un anno di video all'insegna della tecnologia

    La WebTv del Gruppo HTML.it festeggia il suo primo compleanno con un video appositamente realizzato per l'occasione

    ICTv, la Web Tv first mover in Europa nell'informazione tecnologica, spegne oggi la sua prima candelina e festeggia pubblicando un video che ripercorre le tappe e i volti che si sono susseguiti nel corso dell'anno. A distanza di 12 mesi da quando HTML.it ha lanciato il primo esperimento europeo di WebTv on demand esclusivamente indirizzata alla tecnologia, ICTv può considerarsi una scommessa assolutamente vinta, stando ai numeri e ai successi che si sono accumulati in questo anno di rodaggio.

    Un anno vissuto all'insegna di contenuti originali, curati e sviluppati da una redazione che è cresciuta e si è consolidata intorno ai diversi format, diventati oggi un appuntamento fisso per professionisti e semplici appassionati. Un anno trascorso in compagnia dell'ironia e della simpatia di Giuliana Ubertini, della bellezza e della competenza di Laura Buono, dell'autorevolezza di Francesco Caccavella e della classe di Carla De Girolamo, ultimo acquisto della scuderia. Senza dimenticare tutti i redattori che hanno contribuito a dare volto e voce alle accurate recensioni sui più recenti software, le migliori applicazioni Web e i più importanti linguaggi di programmazione.

    "Quando siamo partiti, un anno fa, - commenta Fabio Montanari, responsabile editoriale di ICTv - le WebTv nel panorama del Web italiano erano praticamente inesistenti. Ora, dopo un anno di successi, ma anche di errori dettati perlopiù dall'inesperienza, abbiamo imparato a gestire tutte le potenzialità di questo mezzo, il video online, che si sta affermando come nuova realtà del Web, andando a influire notevolmente anche sui linguaggi dei media tradizionali".

    Sempre presente e in prima linea agli eventi di settore, ICTv ha dedicato moltissimo spazio ai protagonisti e gli attori più noti del panorama IT con interviste e speciali apprezzati anche a livello internazionale, come dimostrano i tanti riconoscimenti provenienti da blogger, brand e software house in Italia e all'estero.

    Roma, 30 maggio 2005


    --
    Simona Falasca
    Ufficio Stampa e PR

    HTML.it srl
    Via Franco Angeli, 5
    00155 - Roma - Italy
    Tel. +39(0)6.2300082 - Fax +39(0)6.23218617
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    giovedì 29 maggio 2008

    PA: DOMENICI (ANCI), APPROFONDIRE CONTENUTI PIANO BRUNETTA

    PA: DOMENICI (ANCI), APPROFONDIRE CONTENUTI PIANO BRUNETTA

    Presidente ANCI ha incontrato il Ministro della Funzione Pubblica: ''Spero sia avvio di collaborazione proficua per trasparenza ed efficienza PA''

    Il Presidente dell'Associazione dei Comuni (ANCI), Leonardo Domenici e il Segretario Generale, Angelo Rughetti hanno incontrato oggi il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta che ha presentato loro il Piano Industriale per la riforma della Pubblica Amministrazione.


    All'incontro era presente anche il dott. Secondo Amalfitano, Consigliere del Ministro.


    ''Abbiamo colto l'occasione di questo primo incontro - ha dichiarato Domenici - per porre preliminarmente all'attenzione del Ministro le questioni della valutazione della dirigenza e della riforma della contrattazione.''


    ''Approfondiremo ora i contenuti del Piano per poter avanzare le nostre proposte. Ci auguriamo che questo primo incontro segni l'avvio di una collaborazione proficua che possa portare al miglioramento della trasparenza e della efficienza della Pubblica Amministrazione e quindi anche delle amministrazioni locali''.

    Roma, 29 maggio 2008

    giovedì 15 maggio 2008

    CNIPA: ICT: "SERVE UN FORTE COLPO D'ACCELERATORE PER FAVORIRE LA CRESCITA E LA COMPETITIVITÀ DEL PAESE"

    Forum PA 2008

    ICT: CITTADINO (CNIPA), "SERVE UN FORTE COLPO D'ACCELERATORE PER FAVORIRE LA CRESCITA E LA COMPETITIVITÀ DEL PAESE"

    La "ricetta" per una maggiore e radicata diffusione dell'e-Government

    Roma, 15 maggio '08 – «Serve un forte colpo d'acceleratore nell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e comunicazione (ICT) dato il loro ruolo fondamentale per la crescita e la competitività del Paese. In tale direzione anche la Pubblica Amministrazione ha già posto in essere i presupposti (strumenti e norme) necessari per contribuire al conseguimento di questo obiettivo». A sollecitare una maggiore attenzione e un più accentuato impiego dell'ICT, soprattutto nella P.A., è stata Caterina Cittadino, direttore generale del CNIPA-Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, al Forum PA 2008.

    «È già stato realizzato il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione-SPC, una delle più grandi infrastrutture digitali pubbliche nel mondo, che da novembre scorso collega fra loro tutte le amministrazioni centrali, favorendo l'interoperabilità nell'interesse di cittadini ed imprese, e ora sta evolvendo anche come Rete Federale grazie all'adesione delle Regioni e degli enti locali», ha detto Cittadino ricordando che «la P.A. ha una buona dotazione di strumenti informatici ed è abbastanza diffusa l'informatizzazione di base nell'ambito del pubblico impiego».

    Nonostante questo, però, l'e-Government non ha ancora conseguito risultati corrispondenti ai massicci investimenti profusi e al consistente sforzo organizzativo. Per superare tale situazione negativa, il direttore generale del CNIPA ha posto come essenziale che «la P.A. si dia come obiettivo prioritario quello di fare sistema e di agire come sistema».

    In sostanza, secondo Caterina Cittadino, «è necessario mettere mano ai processi ed ai modelli operativi, ossia organizzare con ruoli e competenze definite le amministrazioni che si occupano di ICT; promuovere nuove metodologie di confronto ed interazione fra gli operatori (community); pianificare lo sforzo finanziario complessivo; definire i settori strategici su cui intervenire per evitare la dispersione di denaro e di sforzi ed operare nella logica di grandi progetti; prefigurare forme di valutazione di impatto, monitoraggio e controllo dei risultati».

    ___________________

    Il CNIPA-Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione delle politiche del Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ed ha l'obiettivo di dare supporto alla Pubblica amministrazione nell'utilizzo efficace dell'informatica per migliorare la qualità dei servizi e contenere i costi dell'azione amministrativa.


    martedì 13 maggio 2008

    CNIPA: SOLO NEL 3% DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE SITI WEB ORIENTATI ALL'ACCESSIBILITÀ DA PARTE DEI DISABILI

    Forum PA 2008 "Accessibilità tra attuazione ed evoluzione"

    ICT: SOLO NEL 3% DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE SITI WEB ORIENTATI

    ALL'ACCESSIBILITÀ DA PARTE DEI DISABILI

    De Vanna (CNIPA), «Risultati non soddisfacenti a tre anni dall'entrata in vigore della 'Legge Stanca'»



    Roma, 13 maggio '08 – L'accessibilità da parte dei disabili ai siti web della Pubblica Amministrazione centrale resta ancora un'utopia. Antonio De Vanna del CNIPA, intervenendo al convegno "Accessibilità tra attuazione ed evoluzione" al Forum PA, ha infatti reso noto che «dalle ultime rilevazioni effettuate dall'Ufficio Accessibilità dei Sistemi Informatici del CNIPA sulle home page di 1.426 siti di Pubbliche Amministrazioni centrali, emerge che la conformità alle 9 caratteristiche analizzate, riconducibili a 8 dei 22 requisiti previsti dal DM 8 luglio 2005, è raggiunta solo dal 3% del totale, con alcune amministrazioni la cui conformità raggiunge il 6%». Insomma, ha aggiunto, «ad oltre quattro anni dall'emanazione della 'Legge Stanca' ed a circa tre anni dalla sua entrata in vigore non sono ancora soddisfacenti i risultati raggiunti su questo fronte dalla Pubblica Amministrazione Centrale e da quella Locale».

    De Vanna ha rilevato che «a fronte di un impianto normativo ben strutturato, peraltro molto apprezzato ed assunto a modello anche a livello europeo, la lentezza del processo di attuazione, il mancato utilizzo di meccanismi sanzionatori previsti dalla legge, la necessità di presidiare l'innovazione tecnologica e l'evoluzione del concetto di categoria svantaggiata ci spingono a riflettere su nuove azioni normative, culturali ed organizzative che diano nuovo slancio all'adeguamento da parte della Pubblica amministrazione e che consentano di raggiungere l'obiettivo fissato dalla Conferenza Ministeriale di Riga, ovvero la piena conformità di tutti i siti della Pubblica amministrazione entro il 2010».

    Secondo l'esperto del CNIPA, pertanto, «dovranno essere avviate azioni volte ad ottenere un maggior coinvolgimento della classe dirigente responsabile dei Sistemi Informatici, della Comunicazione e dell'Accessibilità». In tal senso, ha concluso De Vanna, l'apposito forum vuole offrire spunti di riflessione per individuare un percorso che acceleri il processo di adeguamento anche attraverso le esperienze di Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali che hanno già realizzato attività ispirate a principi di inclusione riusabili in altri contesti e territori.



    PROVINCIA DELL’AQUILA AL FORUM P.A.

    COMUNICATO STAMPA 

    LA PROVINCIA DELL'AQUILA AL FORUM P.A. 

    È tutta nel segno dell'innovazione tecnologica la presenza della Provincia dell'Aquila alla XIX edizione del Forum PA, la più importante mostra-convegno europea dedicata alla Pubblica Amministrazione e alla gestione territoriale.

    Dal 12 al 15 maggio è possibile visitare lo spazio espositivo dell'Amministrazione provinciale nella Nuova Fiera di Roma.

    Il "cruscotto web" e "@lbergo diffuso" sono i due progetti, fiori all'occhiello dell'Amministrazione, che la Provincia propone come esempi di buone pratiche su cui confrontarsi con altre realtà.

    Il primo è una banca data interattiva, messa a punto dalla Direzione Generale e dal Settore Informatica dell'Ente, su iniziativa della presidente Pezzopane. In via sperimentale lo strumento consente di acquisire tutte le informazioni necessarie sull'operato dell'Amministrazione negli ultimi quattro anni. I dati numerici e le informazioni amministrative sono articolate in base alle aree geografiche e ai Settori amministrativi. Con un semplice click è possibile dunque conoscere l'operato dell'Amministrazione in alcuni comuni del territorio o entrare nel dettaglio delle iniziative adottate dai singoli assessorati.

    Un importante strumento di trasparenza e partecipazione.

    L'apparato telematico collegato al progetto "@lbergo diffuso" si propone, invece, di fornire al turista informazioni su alberghi, ristoranti, eventi, mostre e percorsi del nostro territorio. Il tutto attraverso l'installazione di totem informativi, in esposizione in questi giorni al Forum, nei 28 comuni che hanno aderito al progetto.

    "Un ottimo esempio di sinergia tra turismo e telematica- ha sottolineato l'assessore Oreste Cambise, con delega all'Informatica- Attraverso questo progetto diamo il nostro contributo alla diffusione del digital divide soprattutto nei piccoli centri delle aree interne, che ne sono sprovvisti. Una volta costruita l'autostrada telematica, vi potranno viaggiare anche altre informazioni utili agli utenti. La Provincia dell'Aquila- ha concluso l'assessore- prosegue il percorso di digitalizzazione, anticipando alcune scelte, su cui oggi punta il governo centrale come l'informatizzazione dei cedolini per i dipendenti o l'informatizzazione degli atti amministrativi".

    Ma la presenza dell'Amministrazione provinciale al Foum P.A. si caratterizza anche per il contributo apportato al dibattito su tematiche di estrema attualità, come la valutazione del lavoro pubblico.

    Se ne è discusso oggi nell'ambito del Convegno dal titolo "Esperienze di successo per passare dal controllo alla presenza, al raggiungimento dei risultati", curato da Giancarlo De Bufalo, presidente del Sevizio controllo Ministero dell'Interno, a cui ha partecipato il Direttore Generale dell'Ente Giovanni Di Pangrazio. L'attenzione dei relatori si è concentrata principalmente sui fattori capaci di migliorare i livelli di produttività del pubblico impiego.

    ufficiostampa@provincia.laquila.it


    lunedì 12 maggio 2008

    FORUM PA: Cobat, esempio di amministrazione che funziona


    ''Dalla p.a. sempre più attenzione all'ambiente''


    Luigi De Rocchi, responsabile delle campagne speciali del Cobat: ''Stanno crescendo le competenze specifiche''. Superato il gap fra nord e sud esistente fino al 2004. Ma il neo della pubblica amministrazione rimane la burocrazia

    ascolta la notiziaascolta la notizia

    Roma, 12 mag. (Ign) – "La Pubblica amministrazione negli ultimi anni ha iniziato a registrare un'attenzione e una sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali come mai prima d'ora". Lo afferma Luigi De Rocchi, responsabile delle campagne speciali del Cobat, Consorzio obbligatorio batterie esauste, che plaude all'interesse della Pa verso l'ambiente. "Fino a qualche anno, nell'ambito della tutela dell'ambiente e della gestione del territorio, la pubblica amministrazione veniva gestita da chi, non avendo un interesse economico 'pacifico' nei confronti del territorio, non aveva competenze approfondite". Ora, sostiene De Rocchi, "la Pa credo stia crescendo fortemente anche dal punto di vista delle conoscenze specifiche di campo".

    Nella foto (Adnkronos) Luigi De Rocchi
    ''Il Cobat è un esempio di amministrazione che funziona''


    Fino al 2004, racconta quindi il responsabile del consorzio, c'era un'Italia spaccata a metà anche nel recupero delle batterie esauste. "La distribuzione del servizio era piuttosto eterogenea e scompensata tra un centro nord che la faceva da padrone, con una maggiore sensibilità maggiore nei confronti di questa tematica, e un centro sud che invece – spiega - aveva degli interi territori provinciali nei quali sostanzialmente il servizio quasi non esisteva". Per risolvere la situazione, il Cobat ha iniziato a prendere contatti e stipulare accordi con un'amministrazione pubblica che è stata "un partner imprescindibile, una simbiosi inalienabile".

    Nonostante ciò, fa notare De Rocchi, "la pubblica amministrazione soffre di una forma di burocrazia che delle volte la ingessa e che non le consente di riuscire ad arrivare a dei risultati che potrebbero essere ottenuti molto più agevolmente nei tempi che spesso sarebbe essenziali per poter giungere agli obiettivi. Ciò rallenta la macchina pubblica, che ne soffre".

    De Rocchi fa però notare come il Cobat sia ''un esempio di p.a. che funziona''. Se i progetti ''vengono proposti nella maniera giusta raramente incontrano dall'altra parte un silenzio assoluto o un disinteresse. Soprattutto quando non si chiede di partecipare economicamente''.

    "L'obbligatorietà del Cobat va in questa direzione, il legislatore ha capito che questa è la forma migliore per garantire" il lavoro del consorzio. Il governo "lo ha ben compreso è lo ha tutelato. In pratica, la chiave giusta è stata quella del sistema governo che ha decretato come dovesse funzionare questo unico soggetto".

    Ufficio stampa Cobat: Hill & Knowlton Gaia

    Siav fa formazione a Forum PA


    Siav fa formazione a Forum PA
    Siav sarà presente a Forum PA presso la nuova fiera di Roma dal 12 al 15 maggio con uno stand informativo.

    12 maggio - Siav, società specializzata nella gestione elettronica documentale, parteciperà a Forum PA di Roma dal 12 al 15 maggio con uno stand presso il quale fornirà interessanti informazioni sullo stato dell'innovazione nella digitalizzazione. Nell'occasione presenterà alcuni servizi per la Pubblica Amministrazione: dagli strumenti finalizzati alla semplificazione dei procedimenti per i cittadini tramite l'accesso semplificato alle informazioni, a quelli per il monitoraggio delle performance della PA, alle soluzioni per l'attivazione della conservazione sostitutiva.

    Inoltre Siav terrà due lezioni per ogni giornata di Forum PA nell'ambito dell'iniziativa Master Diffuso, una serie di percorsi formativi organizzati dalla fiera per i dipendenti della pubblica amministrazione. E' una straordinaria occasione di formazione caratterizzata da un programma modulare con argomenti chiave dell'innovazione. Le lezioni di Siav si svolgeranno durante il "Percorso e-government e nuove tecnologie", suddiviso in tre moduli: all'interno del modulo "gestione documentale e workflow" la società terrà le lezioni "dematerializzare il rapporto con il cittadino: posta elettronica certificata e moduli on line" e "conservazione sostitutiva e formati documentali".

    Alfieri Voltan, presidente di Siav, commenta così la partecipazione alla fiera: "Il Forum PA è un'importante occasione di visibilità per noi. Stiamo consolidando la nostra esperienza nell'ambito della pubblica amministrazione con progetti di rilievo che hanno l'obiettivo di migliorare la gestione documentale di numerosi comuni italiani. Tra i casi più recenti, il comune di San Donà di Piave, il comune di Laives e il progetto Actv per la città di Venezia. "

    La lezione "dematerializzare il rapporto con il cittadino: posta elettronica certificata e moduli online" si terrà ogni giorno della fiera alle ore 11.00.

    La lezione "conservazione sostitutiva e formati documentali" si terrà ogni giorno della fiera alle ore 15.00.

    per maggiori informazioni: Ufficio Immagine & Comunicazione SIAV
    Federica Voltan tel 049.897.97.97
    Andrea Zancanaro tel 049.897.97.97

    Ufficio Stampa SIAV
    Valentina Colombo tel 02.626931
    Vanessa Turilli tel 02.626931

    venerdì 9 maggio 2008

    FERPI al FORUM PA EXPO 08


    Dal 12 al 15 maggio, alla Nuova Fiera di Roma, si terrà Forum PA Expo '08, la mostra convegno delle innovazioni nelle pubbliche amministrazioni e nei sistemi territoriali.

    Le relazioni pubbliche e la comunicazione saranno al centro di molti dibattiti per il ruolo fondamentale che ricoprono nei progetti infrastrutturali, nello sviluppo del territorio e dei sistemi economici nazionali e internazionali.

    Anche Ferpi parteciperà alla manifestazione con due appuntamenti:


    - il 12 maggio alle ore 15 si terrà il convegno dal titolo "Rete di Reti: percorsi innovativi per la governance dello sviluppo".

    Il convegno si pone l’obiettivo di far emergere chiavi di lettura innovative sul tema dello sviluppo locale nella duplice prospettiva della sostenibilità e della governance locale e si inserisce all’interno del progetto Reti di Reti, l’iniziativa promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, AIDA, AISLO, ANDIGEL e FERPI. Il progetto Reti di Reti nasce con lo scopo di creare un network finalizzato al miglioramento dell’azione pubblica sul territorio, mirato a rinnovare l’autorevolezza e l’efficienza degli attori istituzionali locali per sviluppare servizi e infrastrutture.

    Il convegno all’interno di FORUM PA EXPO ’08 rappresenta un’ulteriore occasione di approfondimento e di crescita per capire come la professionalità dei comunicatori può contribuire a coinvolgere gli interlocutori sul territorio per lavorare allo sviluppo e al confronto, non solo secondo la logica dell’informazione, ma anche e soprattutto, della riflessione critica, della condivisione e della relazione per dare una spinta innovatrice al sistema nazionale, a partire dal territorio per allargarsi a livello internazionale.

    Per registrarsi al convegno è sufficiente compilare il form a pag:
    http://www.sendminer.it/sm/6bf2179adZb8b6467c39dZ9a3.click
    Per scarica
    l'invito andare a pag: http://www.sendminer.it/sm/6bf2179adZb8b7467c39dZ9a3.click



    - il 14 maggio alle ore 10 Pimby, l’Associazione che premia le pubbliche amministrazioni che si distinguono nella realizzazione di progetti infrastrutturali, propone il convegno “Investimenti in infrastrutture: dal dire al fare”.

    Il convegno sarà l’occasione per discutere di come aiutare le pubbliche amministrazioni a raggiungere decisioni strategiche legittimate.

    L'iniziativa sarà incentrata sulla proposta di portare in Italia una legge che, sulla falsariga dell'esperienza francese del Dibattito Pubblico, regolamenti le modalità di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali che riguardano quelle opere di interesse strategico con un impatto rilevante sui nostri territori.

    Ne discuteranno i più autorevoli esperti in materia, Franco Bassanini (Presidente di Astrid) e Luigi Bobbio (Ordinario di Analisi delle Politiche Pubbliche, Università di Torino), assieme alle imprese del settore, Autostrade, Ferrovie dello Stato, Enel, Edison, Terna ed Emmepie, tutti accomunati dalla volontà di discutere, concretamente, dei percorsi e degli strumenti necessari per far fare al nostro Paese quel salto di qualità da più parti invocato.

    L’appuntamento sarà anche l'occasione per lanciare l'edizione 2008 del Premio Pimby, concorso nazionale per quelle pubbliche amministrazioni che siano riuscite a promuovere interventi infrastrutturali innovativi sul proprio territorio. Il Premio ha l'obiettivo di portare alla luce esperienze di eccellenza nel campo degli strumenti di partecipazione e della comunicazione ambientale.

    Per registrarsi al convegno è sufficiente compilare il form a pag:
    http://www.sendminer.it/sm/6bf2179adZb8b8467c39dZ9a3.click
    e copiare questo link:
    http://www.sendminer.it/sm/6bf2179adZb8b9467c39dZ9a3.click per l'invito



    Sono certo che saranno appuntamenti interessanti per approfondire un importante settore della nostra professione, per confrontarsi con esperienze nazionali e internazionali e per conoscere strumenti e progetti innovativi.


    Cordialmente,

    Gianluca Comin
    Presidente FERPI


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