Cerca nel blog

lunedì 12 novembre 2007

GALLERIA CONTINUA: YAN LEI, Dogzstar project


GALLERIA CONTINUA Via del Castello 11, San Gimignano (SI), Italia

tel. +390577943134 fax +390577940484 info@galleriacontinua.com www.galleriacontinua.com



YAN LEI

Dogzstar project

Inaugurazione sabato 24 novembre 2007 Via del Castello 11, 18.00

Fino al 2 febbraio 2008, da martedì a sabato, 14.00-19.00

Sabato 24 novembre 2007 Piazza Duomo 14, 17.00

Presentazione del video Yan Lei & Brain Failure al Teatro dei Leggieri, partecipa Pier Luigi Tazzi




Galleria Continua è lieta di presentare Dogzstar project la prima personale italiana dell’artista cinese Yan Lei.

Proseguendo la serie dei lavori dal titolo Super Light iniziata nel 2000, Yan Lei realizza per questa mostra una serie di nuovi dipinti ad olio su tela che si propongono come continuazione ideale dell’esperienza dell’artista alla Biennale di Istanbul. Inviato a prendere parte alla 10° edizione della Biennale Yan Lei si presenta in qualità di manager di un gruppo rock punk cinese, i Brain Failure, ed offre al pubblico un animato concerto di piazza. Dogzstar project restituisce in forma pittorica alcuni momenti del concerto.

Protagonisti delle opere di Yan Lei sono tutti quei soggetti che appartengono al quotidiano dell’artista: le persone che incontra, gli oggetti che usa, i paesaggi che vede, le situazione nelle quali si imbatte ma anche le immagini che gli vengono dalla televisione e dai media. Tutto ciò che lo colpisce o lo preoccupa trova nuova interpretazione attraverso l’azione pittorica.

Cifra distintiva dell’opera dell’artista è sicuramente l’uso della fotografia. Nel passato, quando le sue opere si concentravano maggiormente sulle performance, le immagini servivano semplicemente come documentazione del lavoro che diversamente sarebbe scomparso.

A partire dal 1998 le immagini iniziano ad avere una rilevanza maggiore diventando un vero e proprio strumento del processo creativo.

Yan Lei interpreta, attraverso la pittura, una realtà, quale quella delle installazioni d’arte, precedentemente vissuta attraverso l’istantanea dell’occhio della macchina fotografica, costruendo una relazione distaccata, uno scambio oggettivo con il mondo. Ma mentre la foto è un ricordo veloce dell’arte e della realtà il tempo necessario per riprodurre quella immagine su tela è assai più lungo. L’aspetto meccanico che si evince dall’opera compiuta è il risultato, una volta scattata la fotografia, dell’uso di un software che della fotografia evidenzia e differenzia le linee isometriche dell’immagine distinguendole in zone di colore, tale che, ad opera compiuta, la tela risulta come una mappa fisica della pittura originale.

Yan Lei destruttura le immagini, le schiaccia, le mortifica, le smonta ricostruendo una nuova realtà ed espandendone le potenzialità. Attraverso il colore, che segue scrupolosamente le linee isometriche, riesce a dare tridimensionalità e realtà all’immagine. Benché formalmente il lavoro di Yan Lei si percepisca come lavoro di pittura in realtà è il risultato di un processo elaborato che ha portato ad una reinterpretazione della realtà artistica e fisica del soggetto.

Yan Lei nasce nel 1965 nella provincia di Hebei nella attuale Repubblica Popolare Cinese. Vive e lavora tra Pechino e Hong Kong.

Il suo approccio all’arte è fortemente concettuale e si avvale dell’utilizzo di media diversi. Le sue performance e le opere video sono spesso attacchi incisivi al così detto ordine costituito. Nel 2000 inizia la serie dei nuovi lavori Super light, dalle prime opere si intuisce che si tratta di una serie senza fine. Immagini diverse legate le une alle altre, la cui sequenza si concatena dalla cromia che si ripete al passaggio tra un quadro e l’altro. Immagini diverse che si combinano in nuove realtà e inediti accostamenti: l’interno sacrale del Pantheon, una donna ammiccante che sembra uscita dalle pagine pubblicitarie di una rivista glamour, il profilo di una spada e ancora l’immagine del Buddha tra cerchi concentrici.

Nella serie di acrilici “Are You Among The Invited To The German Exhibition?” Yan Lei denuncia il sistema dell’arte contemporanea in Cina. La sua arte si interroga continuamente su cosa sia l’arte e cosa l’artista.

Tra le mostre più importanti ricordiamo: 2007 10° Biennale di Istanbul, Turchia; Documenta 12, Kassel, Germania; 2006 Art 37 Basel, Svizzera; “MOCA Envisage” MOCA, Shanghai, Cina; 2003 50° Biennale di Venezia, Italia; “Alors, la Chine”, Centre Pompidou, Parigi, Francia; 2002 “Cidades”, 25th São Paulo Biennale, Brasile; “Pause”, The Fourth Gwangju Biennale, Korea.



Per ulteriori informazioni sulla mostra e materiale fotografico:

Ufficio stampa Silvia Pichini press@galleriacontinua.com, mob. 347 45 36 136

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *