
Nel 2016 la spesa
quotidiana si farà online
Cresce la vendita di
prodotti online (+21%) rispetto ai servizi. Il 2016 potrebbe essere l’anno del
sorpasso in Italia grazie alle nuove tendenze come Flash Sales, vendite
multicanale, automazione degli acquisti e consegne sempre più rapide. La
ricerca di CUPONATION sui trend e-commerce per l’anno nuovo.
Monaco, 18 gennaio - Il 2016 sarà l’anno del sorpasso degli
acquisti online di prodotti, rispetto ai servizi, in Italia. Acquistare via
internet beni e prodotti di uso quotidiano, come alimentari, abbigliamento o
biancheria per la casa diventerà un gesto sempre più consueto grazie alle nuove
piattaforme e servizi di e-commerce. Questo è uno dei possibili scenari
rappresentati nell’analisi sui nuovi Trend
dell’e-commerce per il 2016, realizzata da CUPONATION (www.cuponation.it), realtà internazionale nel settore dello shopping online
e del couponing che fa parte del colosso tedesco Rocket Internet.
I numeri dell’ultimo anno parlano
chiaro: l’utilizzo dei coupon sconto online per l’acquisto di prodotti è
cresciuto del 30% nel 2015 e l’acquisto di alcune categorie merceologiche è più
che raddoppiato, come nel caso dei libri (+150% rispetto all’anno scorso).
Secondo le ultime rilevazioni del
Politecnico di Milano, la vendita di prodotti nel mercato B2C è aumentata del
21% rispetto all’anno precedente, quasi il doppio rispetto al mercato dei
servizi online (+12%), arrivando a rappresentare il 40% del totale degli
acquisti effettuati in rete. Il mercato italiano si sta lentamente avvicinando
a quello dei Paesi dove i prodotti hanno un peso predominante: si va dal 66%
del Regno Unito e degli USA, al 75% circa di Corea del Sud, Germania e
Giappone, fino all’80% di Cina e Francia.
“Questa inversione di tendenza
deriva anzitutto dall’affermazione di nuovi metodi di acquisto, di selezione e
di consegna dei prodotti, - spiega Emmanuel Molla, Country Manager per l’Italia
di CUPONATION
- Più facile e conveniente diventa comprare online, grazie alle novità come i
flash sales, i coupon online o la consegna in giornata, più l’utente è
invogliato ad utilizzare gli e-commerce per fare anche i piccoli acquisti
quotidiani”.
Ecco le principali tendenze che
cambieranno il panorama dell’e-commerce in Italia nel 2016 secondo l’analisi di
CUPONATION:
Flash Sales
I saldi istantanei o
flash sales saranno sempre più frequenti anche in Italia. Negli Stati
Uniti sono diventati quasi un appuntamento fisso in occasioni speciali
come il Black Friday o San Valentino. In alcuni casi le promozioni
iniziano allo scoccare della mezzanotte e si protraggono per le 24 ore
successive, in altri possono durare anche solo 60 minuti. In casi come
questi, lo smartphone si presta perfettamente agli ordini in cui è
importante fare un acquisto istantaneo così come per l’utilizzo di
coupon sconto online e per le aste in rete.
Acquisti Multicanale
L’esperienza dell’acquirente si
svolgerà su più canali. La ricerca di un prodotto può avvenire sul laptop di
casa e concludersi in negozio, o viceversa, si può trovare l’oggetto
desiderato, come un vestito o un accessorio, in uno store fisico per poi
acquistarlo via smartphone, approfittando di promozioni e offerte. Secondo
l’International Council of Shopping Centers, i clienti con un approccio
multi-canale, cioè che acquistano da diverse piattaforme, tendono a comprare
più frequentemente e a spendere oltre il triplo (+3,5 volte) rispetto ai
consumatori tradizionali.
Automazione dello shopping
Basterà pigiare un bottone nella
dispensa o nel frigorifero per ordinare la spesa settimanale, oppure puntare il
cellulare verso una vetrina per conoscere il prezzo di un vestito, o sapere se
c’è la taglia o il colore desiderato. Non sono scenari futuristici, ma realtà
già in atto in diversi Paesi d’Europa. Il 2016 farà da apripista a queste nuove
tecnologie anche in Italia e il processo di shopping sarà sempre più
automatizzato e veloce, anche grazie allo sviluppo di sistemi di pagamento via
smartphone.
Consegne più rapide
Con l’aumento dei player del
settore ecommerce e l’affermazione di colossi come Amazon o Zalando, fattori
come la velocità di consegna o la comodità di ricevere la merce ad un orario
stabilito possono fare la differenza nella scelta di un portale per gli
acquisti rispetto a un altro. Per questo l’anno che verrà vedrà nascere nuovi servizi
di consegna, come è già avvenuto con Amazon Prime o modelli basati sul
“crowdsorcing delievery”, dove gli utenti possono diventare all’occorrenza,
fattorini per un giorno.
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