Un intervento per consentire la circolazione anche nelle strade interne dove maggiori sono le difficoltà. La possibilita' di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne garantisce - sottolinea la Coldiretti - la viabilita' e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree piu' impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestivita' di intervento. Oltre ai problemi di circolazione nelle campagne il forte e repentino abbassamento della temperatura sotto lo zero accompagnato da gelate mattutine mette a rischio – continua la Coldiretti - verdure e ortaggi coltivati in pieno campo.
L'arrivo del grande freddo anche in pianura colpisce - sottolinea la Coldiretti - le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, radicchio e broccoli. Ma in pericolo se il termometro scenderà per parecchie ore sotto i 10 gradi anche le gemme di piante da frutto i cui effetti saranno visibili sui raccolti. Le coltivazioni - spiega la Coldiretti - sono infatti sconvolte da una finta primavera con le piante che hanno già le gemme rigonfie come in prefioritura e sono quindi particolarmente vulnerabili al freddo. Nella prima decade di gennaio – conclude la Coldiretti - si è infatti registrata in Italia una temperatura massima superiore di 2 gradi la media dopo un mese di dicembre con una anomalia di +2,7 gradi, secondo i dati Ucea.



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