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venerdì 2 novembre 2018

Millennials Ambassadors Forum. Network giovani e lavoro. Nuvola Lavazza, Torino, 7 Nov 2018

Nasce MAF – Millennials Ambassadors Forum
piattaforma europea dove top leader e giovani si incontrano per costruire il futuro 

#IdeaWork MAF

7 novembre – Torino  Nuvola Lavazza

Il 7 novembre a Torino, presso la Nuvola Lavazza, si terrà il primo appuntamento del Millennials Ambassadors Forum (MAF), piattaforma europea che nasce per dare risposte concrete alle problematiche occupazionali di una generazione che si appresta a governare il mondo.

#IdeasWork MAF sarà una job fair 4.0, una giornata in cui Amministratori Delegati, Top Manager di realtà aziendali nazionali, internazionali e rappresentanti istituzionali saranno i mentor dei millennials, offrendo loro vision, expertise e previsioni sui principali trend che caratterizzeranno il futuro.

Ispirato ai Sustainable Development Goals dell'ONU, il MAF è un'idea di Luisa Todini, Roberto Maroni, e Giordano Fatali.

Numerosi gli Ambassador presenti al MAF:
  • Chiara Appendino Sindaco di Torino
  • Paola Corna Pellegrini Amministratore Delegato e Direttore Generale ALLIANZ PARTNERS
  • Stefano Domenicali Presidente e Amministratore Delegato AUTOMOBILI LAMBORGHINI
  • Fabrizio Gavelli Amministratore Delegato Mellin e Danone Early Life Nutrition South East Europe DANONE
  • Luca Palermo Amministratore Delegato EDENRED ITALIA
  • Marc Benayoun Amministratore Delegato EDISON
  • Francesco Starace Amministratore Delegato e Direttore Generale ENEL
  • Giampiero Massolo Presidente del Consiglio di Amministrazione FINCANTIERI
  • Giovanna Melandri Presidente FONDAZIONE MAXXI e HUMAN FOUNDATION, Executive Board GSG IMPACT INVESTMENT
  • Emilio Petrone Amministratore Delegato GRUPPO SISAL
  • Enrico Cereda Presidente e Amministratore Delegato IBM ITALIA
  • Federica Barbaro Amministratore Delegato PB Tankers
  • Eugenio Sidoli Presidente e Amministratore Delegato PHILIP MORRIS ITALIA
  • Gianfilippo Mancini Amministratore Delegato SORGENIA
  • Marco Gualtieri Founder & Chairman SEEDS&CHIPS
  • Walter Gai Managing Partner AMROP
  • Edoardo Cesarini Managing Director e Amministratore Delegato WILLIS TOWERS WATSON ITALIA, Marco Bussetti Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca
  • Lorenzo Fontana Ministro per la Famiglia e la Disabilità
  • Marco Podeschi Segretario di Stato per l'Istruzione e Cultura e Università, Ricerca, Informazione, Sport, Innovazione tecnologica e Rapporti con l'A.A.S.S. Repubblica di San Marino.


Sviluppare network, promuovere il dialogo e favorire opportunità professionali: nel corso di #IdeasWork MAF i top leader esporranno progetti in anteprima o già in essere in un pitch, sulla base dei bisogni concreti delle realtà che rappresentano, focalizzandosi su alcune tematiche di interesse. In 7 minuti gli Ambassador spiegheranno al pubblico il need specifico dell'azienda, invitando i giovani a presentare le migliori idee per svilupparli, attraverso proposte concrete e innovative. Ai migliori progetti sarà data la possibilità di incontrare i vertici aziendali per condividere i contenuti. 

Per partecipare alla call, aperta ufficialmente dal 21 novembre 2018 al 30 gennaio 2019, sarà necessario rispondere all'application sul sito https://maforum.org.

Con #IdeasWork si proporranno attività innovative grazie alla partecipazione di startupper che realizzeranno workshop su blockchain, circular economy, reverse mentoring, strategie di job-search, coinvolgendo i ragazzi attraverso il contatto con illustri personalità, grazie a diversi format.

Come nel caso di Give Me 5!, ideato da Seeds&Chips, che consente ai Millennial di incontrare gli Ambassador presenti in una conversazione face-to-face di soli cinque minuti, per esporre idee e progetti alfine di ricavarne opinioni e ispirazioni. Oppure come il Millennials corner, uno spazio di interazione e scambio tra Aziende e Millennials, in una modalità innovativa che supera le regole classiche delle job fair. 

Non solo opportunità aperte e raccolta dei cv. I giovani dialogano direttamente con le aziende sui loro valori e i need specifici sul futuro del business per presentare idee e progetti; o ancora Workshop, una palestra per allenarsi al mondo del lavoro di domani acquisendo competenze nel campo dell'innovazione, imparando a raccontarsi efficacemente per affinare la propria strategia di ricerca di opportunità professionali.
Il kick-off del MAF sarà anche l'occasione per presentare il rapporto annuale Millennials Ambassadors Outlook, un documento frutto di raccolta e analisi di dati provenienti da autorevoli fonti, dalle esperienze dei Millennials Ambassadors e, non ultimo, da influencer di livello mondiale, in merito alla programmazione del futuro delle nuove generazioni.

Da un estratto dell'Outlook emerge che in Italia i Millennials sono 8.658.000: sono nativi digitali, e si considerano cittadini e lavoratori del mondo, motivati e focalizzati sullo sviluppo del networking. Una generazione che, seppur considerando formazione e apprendimento fattori fondamentali nella scelta del posto di lavoro, si scontra con i dati ancora poco incoraggianti della disoccupazione giovanile (35% nel nostro Paese). Come registrano gli indicatori dell'agenda digitale europea, l'Italia resta tra i Paesi meno avanzati in termini di digitalizzazione e innovazione dei processi amministrativi e imprenditoriali, per l'arretratezza delle infrastrutture, l'immaturità culturale e l'analfabetismo funzionale.
#IdeaWork MAF

venerdì 15 giugno 2012

In partenza la 14^ edizione del “Progetto Professionalità”: dal 15 giugno è possibile iscriversi per migliorare il proprio futuro e crescere professionalmente



Dal 15 giugno al 15 novembre riaprono i termini per inviare la propria candidatura e partecipare così all’edizione 2012/2013 del Progetto Professionalità Ivano Becchi della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Un appuntamento ormai consolidato, che rappresenta una concreta opportunità per tutti quei giovani che lavorano o risiedono in Lombardia, tra i 18 e i 36 anni, laureati e non - già inseriti nel mondo del lavoro -  che vogliono migliorare il proprio futuro e crescere professionalmente.
E’ in un momento di oggettiva difficoltà, come quello attuale, che diventa infatti ancora più importante acquisire conoscenze, fare esperienze, misurarsi con la propria vocazione ed il proprio talento, per implementare le proprie competenze e vedere crescere le possibilità di un futuro solido e positivo.
Il Progetto Professionalità si realizza attraverso il finanziamento totale e gratuito – da parte della Fondazione Banca del Monte di Lombardia - di 25 percorsi formativi personalizzati da svolgere presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia e in altri Paesi. La proposta formativa viene fornita direttamente dai candidati stessi, per una durata massima di 6 mesi.
Ancora una volta il Progetto Professionalità svolge dunque un insostituibile ruolo propulsore per sostenere ed incentivare coloro che desiderano vivere un’esperienza formativa unica e “su misura” per le proprie aspirazioni. Il Progetto Professionalità si affianca altresì alle aziende che dopo il periodo formativo possono contare su risorse umane professionalmente accresciute, con un vantaggio competitivo non solo per l’azienda stessa, ma per tutto il sistema produttivo lombardo.
La scorsa edizione ha visto un forte e positivo incremento delle domande di partecipazione, con un ampliamento del raggio dei paesi di destinazione dei progetti, meno conosciuti o in via di sviluppo, quali: Isole Galapagos, Madagascar, Brasile, Perù e Colombia, a testimonianza anche del forte risvolto sociale che tutto il Progetto Professionalità riveste.
Le iscrizioni, direttamente on-line alla pagina dedicata del sito www.fbml.it (Progetto Professionalità), sono aperte dal 15 giugno fino al 15 novembre 2012.
Per ogni altra informazione, visitate il sito www.fbml.it oppure il blog http://progettoprofessionalita.blogspot.com

Ufficio Stampa
Ilaria Conti
Agorà
Tel. 02/4694806 – Fax: 02/4695605
Mail: conti@agoracomunicazione.it

lunedì 12 marzo 2012

Progetto Professionalità 2011/2012: sono sempre di più i giovani lombardi che vogliono realizzare i propri sogni


Si è conclusa, anche per quest’anno, la selezione dei 25 vincitori che hanno partecipato al Progetto Professionalità della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Ogni anno il Progetto permette a 25 giovani - residenti o che lavorano in Lombardia, dai 18 ai 36 anni, laureati e non, già inseriti nel mondo del lavoro – di migliorare il proprio futuro e la propria professionalità attraverso l’esperienza di un percorso formativo da loro stessi proposto senza sostenere alcun costo. I progetti  individuali si possono svolgere, per un periodo fino ai 6 mesi, presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia e in altri Paesi.

Il forte e positivo incremento registrato, anche per questa edizione, delle domande di partecipazione, è un importante segnale che i giovani lombardi credono ancora nel futuro e desiderano continuare a migliorarsi.
Anche per quest’anno, la maggior parte delle candidature proviene dalla provincia di Milano, seguita da Varese, Brescia e Pavia. Per quanto riguarda la fascia di età, il maggior numero di candidati ha tra i 28 e i 32 anni.
Per quanto riguarda i settori in cui i giovani andranno a svolgere i propri progetti, al primo posto si trova la ricerca (18%), seguita da arte, cultura, musica e spettacolo (13%), architettura e design (11%), cooperazione nazionale ed internazionale e microfinanza (7%).

Buoni risultati si sono visti in termini di domande ricevute da tutte le province lombarde, il che sottolinea, grazie all’azione di comunicazione, la diffusione del Progetto in tutta la Regione Lombardia, raggiungendo il target di riferimento in modo sempre più efficace.
Rispetto agli anni precedenti, inoltre, si è ampliato il raggio dei Paesi di destinazione dei progetti, non tanto da un punto di vista numerico (le sedi di destinazione sono dislocate in tutto il mondo), quanto da un punto di vista di tipologia della nazione ospitante. Quest’anno, infatti, molti progetti coinvolgeranno Paesi meno conosciuti o in via di sviluppo, quali: Isole Galapagos, Madagascar, Brasile, Perù e Colombia. Ciò evidenzia la forte spinta sociale che caratterizza il Progetto Professionalità, in linea con gli obiettivi e le linee guida della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Per consultare l’elenco dei 25 vincitori e per ogni altra informazione è possibile visitare l’apposita sezione del sito www.fbml.it o consultare il blog dedicato http://progettoprofessionalita.blogspot.com/

Ufficio Stampa
Ilaria Conti
Agorà
Tel. 02/4694806 – Fax: 02/4695605
Mail: conti@agoracomunicazione.it

sabato 15 ottobre 2011

Il futuro dei giovani passa da Ravenna


Dopo i positivi riscontri ottenuti nel 2010, per il secondo anno consecutivo a Ravenna si svolge “Ravenna Future Lessons”: tre intense giornate dedicate principalmente ai giovani e al loro futuro proiettato verso l’innovazione. L’evento, in programma dal 20 al 22 ottobre – Casa Matha, piazza Andrea Costa, 3 –, si articolerà attraverso una serie di interessanti conerenze tematiche aperte al pubblico e gratuite. I temi affrontati saranno: innovazione e tecnologia, turismo e web 2.0, green economy e nuova impresa, cultura digitale e creatività, design e ambiente.

“Ravenna Future Lessons” è un’occasione di apprendimento, scambio, scoperta e approfondimento finalizzata a coinvolgere i giovani dai 18 ai 35 anni che studiano, cercano occupazione o già lavorano e che intendono migliorarsi, vogliono fare impresa, hanno un’idea-progetto e cercano supporti, esperienze e investitori per fare start-up.

Tra gli oltre venti relatori di prestigio che interverranno nel corso dei tre giorni ravennati, ci saranno: Luca De Biase, caporedattore de Il Sole-24 Ore e fondatore di Nova 24, uno dei massimi esperti d’Italia, e non solo, di economia digitale tant’è che è l’unico relatore italiano al prestigioso MediaLab del MIT di Boston (USA), che di fatto con il suo intervento inaugurerà questa seconda edizione di “Ravenna Future Lessons” (giovedì 20 ottobre ore 9,30); Roberta Milano, docente di marketing del turismo all’Università di Genova; Gianluca Diegoli, redattore indipendente di [mini]marketing, uno dei blog più influenti in Italia su business, marketing e comunicazione; Alex Giordano, co-fondatore di Ninja Marketing, il primo blog/osservatorio di marketing innovation in Italia che riunisce una community di oltre 15.000 professionisti; Maria Grazia Mattei, esperta di nuove tecnologie e art director di Meet The Media Guru; Andrea Lipparini, docente ordinario di economia e di gestione della tecnologia all’Università di Bologna e visiting professor alla Tuck School a Dartmouth (USA).

L’edizione 2011 di “Ravenna Future Lessons” sarà anche ricca di importanti e interessanti novità. A partire da “Runners. L’innovazione glocale nel ravennate”, la presentazione in anteprima nazionale del rapporto di ricerca sulle imprese che hanno puntato sui giovani e diffondono resilienza e creatività, cultura d’impresa e cultura sociale integrate. Intervengono molti dei responsabili delle imprese che hanno partecipato alla ricerca come: Itway, multinazionale quotata in borsa che sviluppa piattaforme software e sistemi di sicurezza; Molino Spadoni, storico gruppo alimentare; TRE società del gruppo Tozzi Sud specializzata in tecnologie per energie rinnovabili; Rosetti Marino, cantieristica navale; Micoperi, produttrice di macchine speciali per l’off-shore, per citarne solo alcune (giovedì 20 ottobre, ore 11).
“L’innovazione a 25 anni” è il titolo dell’incontro tra i principali policy makers ravennati e i giovani dell’associazione culturale Gruppo dello Zuccherificio (20 ottobre ore 17.30).
Sempre in anteprima nazionale verrà presentato il rapporto di ricerca e di benchmarking su 22 portali pubblici europei di promozione turistica e 20 siti di e-commerce privati europei. Titolo dell’appuntamento, al quale parteciperanno sei protagonisti di web e turismo nell’area del Mediterraneo: “Webbing. Come aumentare l’incoming turistico con la forza della rete e la leva del web” (venerdì 21 ottobre ore 10.30).

“Ravenna Future Lessons” 2011 si fa anche promotore di un’importante iniziativa, “RFL Curriculum_OK!” per dare da subito un aiuto concreto ai giovani (18-35 anni) in cerca di prima o di nuova occupazione. Infatti, i 15 curricula migliori dei giovani iscritti al sito www.ravennafuturelessons.it (dove è possibile trovare anche tutto il programma e informazioni sempre aggiornate sull’evento) e partecipanti alle conferenze, saranno inviati alle 1.350 imprese più importanti e radicate sul territorio nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

“Ravenna Future Lessons” 2011 è un evento progettato e diretto dallo Studio Giaccardi & Associati di Ravenna, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Ravenna Innovazione, Camera di Commercio Ravenna, Confindustria Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, e con il patrocinio delle più importanti istituzioni pubbliche e private della provincia di Ravenna.


Per informazioni, segreteria organizzativa “Ravenna Future Lessons”:
tel. 0544 33713 cell. 349 5002434
c.scattone@giaccardiassociati.it www.ravennafuturelessons.it

mercoledì 15 giugno 2011

Dal 15 giugno riapre il bando “Progetto Professionalità”: nuove opportunità per i giovani lombardi

Anche per quest’anno, i giovani lombardi tra i 18 e i 36 anni, laureati e non, già inseriti nel mondo del lavoro, hanno una possibilità in più di arricchire la loro preparazione per un futuro professionale migliore.
Riparte infatti, per il tredicesimo anno consecutivo, il Progetto Professionalità della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Questo progetto si realizza attraverso il finanziamento totale e gratuito – da parte della Fondazione Banca del Monte di Lombardia - di 25 percorsi formativi personalizzati da svolgere presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia e in altri Paesi.
Saranno i candidati stessi a fornire una proposta di formazione di durata massima di 6 mesi. Tali percorsi dovranno principalmente essere volti a fornire ai candidati esperienze pratico-lavorative e formative.
Duplice l’obiettivo del Progetto Professionalità: da un lato permettere al candidato di vivere un’esperienza unica di formazione e arricchimento professionale, dall’altro offrire alle aziende e ai datori di lavoro la possibilità di avere risorse umane maggiormente formate e qualificate “a costo zero”. Scopo principale, in linea con l’impegno sociale della Fondazione, è quello di contribuire allo sviluppo del tessuto economico lombardo.
Alcuni dati: 225 i progetti formativi finanziati, appartenenti a 14 macro settori, svolti presso enti distribuiti in tutto il mondo. Oggi si possono contare 51 Paesi visitati.
Le iscrizioni, inviabili direttamente on-line alla pagina dedicata del sito www.fbml.it (Progetto Professionalità) , sono aperte dal 15 giugno fino al 15 novembre 2011.

Ufficio Stampa
Ilaria Conti
Agorà
Tel. 02/4694806 – Fax: 02/4695605

lunedì 27 settembre 2010

COMUNICATO STAMPA-Diregiovani-Direfuturo”-Il Festival delle giovani idee, 7-8-9 e 10 ottobre

PALAZZO DEI CONGRESSI DI ROMA: QUATTRO GIORNI CON PIÙ DI 100 SPETTACOLI. INCONTRI CON PERSONAGGI DELLA LETTERATURA, DEL CINEMA, DELLA TV
E DELLA POLITICA
Previsti 30.000 ragazzi e 300 scuole da tutta Italia

Roma, 27 settembre 2010. “I giovani non vanno in crisi” è il titolo dell’edizione 2010 di “Diregiovani-Direfuturo”-Il Festival delle giovani idee, che si terrà al Palazzo dei Congressi di Roma dal 7 al 10 ottobre 2010. L’ingresso è libero.
Sui tre palchi allestiti per il Festival, si alterneranno – senza interruzione – più di 100 spettacoli portati in scena da studenti provenienti da tutta Italia: concerti di musica classica, pop, rock, hip hop; musical; sfilate; rappresentazioni teatrali; danza; circo ecc.
Presso l’area diregiovani.it sono previsti incontri-dibattito (video-forum) tra ragazzi e politici come Renata Polverini, Nicola Zingaretti, Carlo Giovanardi, Maurizio Lupi, Livia Turco, Paola Binetti. Ma non solo. Nei pomeriggi del 7, 8 e 9 ottobre l’appuntamento è con personaggi come Federico Moccia, Cristiana Capotondi, Fausto Brizzi.
Il programma comprende anche incontri formativi con il Senato della Repubblica, con il Ministero dell’istruzione e le Forze Armate su attività e progetti pensati per il futuro dei giovani; una mostra d’arte dei Licei artistici e proiezioni di video realizzati dagli studenti.
Il pomeriggio del 7 ottobre i ragazzi dell’Aquila racconteranno la propria esperienza dopo la tragedia del terremoto del 6 aprile del 2009 con il video “Alba di un giorno migliore”.
Sabato 9 ottobre, spazio anche agli adulti con il convegno “Il limite come esperienza - Adolescenti oggi”, promosso dall’Istituto di Ortofonologia (Ido) e da Edizioni Magi. Psicologi, psichiatri, pediatri, insegnanti sveleranno il mondo dei ragazzi: cosa fanno realmente il pomeriggio davanti al computer? Come vivono il sesso e il cyber sex? Qual è il loro reale stato di salute fisica e mentale? Come parlano tra loro? Chi sono gli emo? Cos’è il parkour, il pro-ana, lo space monkey? (iscrizioni: eventi@magiedizioni.com, tel. 06 99 70 38 00).
L’edizione 2010 è dedicata ai ragazzi delle scuole medie e superiori, ma anche ai bambini delle elementari. Domenica 10 ottobre i protagonisti saranno i più piccoli che, oltre a mettere in scena i propri spettacoli, potranno familiarizzare con “Primaria News”, il primo giornale online interamente creato con i contributi di redattori che frequentano la quarta e la quinta elementare.
Il festival Diregiovani Direfuturo è giunto alla seconda edizione ed è promosso da diregiovani.it e dall’Istituto di Ortofonologia (Ido). Ha l’obiettivo di “liberare” le potenzialità delle nuove generazioni, mettendole in condizione di investire sul proprio futuro.

Istituto di Ortofonologia
L’IdO, operativo dal 1970 e accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, è un centro di diagnosi, terapia e ricerca clinica sui disturbi della relazione e della comunicazione per l’età evolutiva e un centro di formazione e aggiornamento per medici, psicologi, operatori socio-sanitari e insegnanti. L’IdO è diretto dal Dott. Federico Bianchi di Castelbianco.
Diregiovani.it
Portale interattivo di informazione dedicato all’età giovanile: blog, post, Web Tv, videoproduzioni, TG Web quotidiano, notizie della redazione multimedia e articoli degli stessi ragazzi. Su diregiovani.it esperti medici e psicologi sono disponibili on-line per rispondere ai dubbi e alle curiosità specifiche sui temi che più interessano ai ragazzi.

Ufficio stampa DireGiovani DireFuturo
338 26 50 374 loverso@professionistiliberi.it
349 388 04 04 trupia@professionistiliberi.it


http://www.diregiovanidirefuturo.it/

martedì 23 febbraio 2010

L’ Alto Adige / Südtirol premia i giovani fotografi

Fino al 31 Marzo 2010, sono aperte le iscrizioni alla 4° edizione del concorso fotografico indetto da Alto Adige Marketing, che premierà il giovane talento che meglio rappresenterà l’Alto Adige / Südtirol. Per iscriversi e per maggiori informazioni visitate www.suedtirol.info/stampa nella sezione “Concorsi”.

Giovani giornalisti fotografi della carta stampata e del web, fotografi (sia di viaggio che reportage), studenti delle facoltà di fotografia, foto design, design di comunicazione, con un età massima di 30 anni. Queste le tipologie di partecipanti ammessi al concorso di Alto Adige Marketing (SMG) che anche nel 2010 invita i giovani talenti italiani ed europei a rappresentare liberamente l’Alto Adige / Südtirol, con un premio finale per il primo classificato di 3000 euro.

Osservare e rappresentare da nuovi punti di vista e prospettive l’Alto Adige / Südtirol senza le limitazioni di una tematica specifica. Questa l’opportunità offerta ai 6 fotografi selezionati tra coloro che entro il 31 Marzo 2010 invieranno un minimo di 8 ed un massimo di 10 fotografie a tema libero. Questi talenti, scelti dalla Giuria Internazionale di Alto Adige Marketing, saranno infatti invitati in l’Alto Adige / Südtirol per un soggiorno di ricerca della durata di 4 giorni nel periodo tra il 1° Maggio e il 15 Dicembre 2010. Tale soggiorno sarà reso ancora più stimolante dal fatto che a ciascuno dei fotografi selezionati, saranno abbinati altrettanti “giovani giornalisti” anche’essi finalisti di un concorso di giornalismo indetto da Alto Adige Marketing in Germania. Fotografo e giornalista svolgeranno quindi il lavoro di ricerca insieme, candidando un reportage unico corredato di immagini e testi entro il 15 Gennaio 2011. La vincita del miglior reportage fotografico non è comunque subordinata alla vincita del concorso giornalistico.

Già negli anni passati il concorso ha generato reportage interessanti, che hanno messo in luce aspetti di assoluto interesse e pregio dell’ Alto Adige / Südtirol.

Alto Adige Marketing indice infatti premi giornalistici per la Germania, Austria e Svizzera già dal 2003. Dal 2007 il concorso è stato invece allargato anche al mondo della fotografia mentre dal 2008 il bando è stato aperto a vari stati della comunità europea.

La premiazione delle foto vincitrici avverrà in Alto Adige / Südtirol a fine febbraio 2011. Maggiori informazioni sul concorso, sulle modalità di partecipazione e sulla Giuria internazionale, sono disponibili sul sito www.suedtirol.info/stampa .

martedì 10 marzo 2009

Cinema: concorso per giovani talenti

CINEMA. UN CONCORSO PER GIOVANI TALENTI

Milano, 10 marzo 2009 – Aperto da oggi il concorso di scrittura cinematografica per giovani talenti promosso da Wallrider sul tema "Milano, città del futuro". L'iniziativa, presentata questa mattina dall'assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi, è dedicata agli autori alle prime armi e si svolge in collaborazione con la Regione Lombardia, l'Associazione Sentieri del Cinema, Lombardia Film Commission e il Master Almed, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

"Con il Premio Wallrider - ha commentato Terzi – l'Amministrazione sostiene la creatività giovanile in ambito cinematografico. Ma vuole anche porre l'attenzione sull'idea che le nuove generazioni hanno della nostra città e del suo futuro. Immaginare la Milano di domani significa infatti partire da un'analisi di quello che ci circonda oggi per arrivare a esprimere le proprie emozioni e i propri desideri attraverso un linguaggio alla portata di tutti come la scrittura cinematografica".

I soggetti prodotti saranno inediti e potranno essere sviluppati nelle seguenti categorie: "Milano nell'anno dell'Expo 2015", "Milano fra 50 anni"e "Milano nel prossimo secolo". I partecipanti potranno scegliere tra diversi generi cinematografici/audiovisivi: commedia, dramma, avventura, storico, azione, poliziesco, noir, horror, fantascienza, fantasy, animazione, favola per bambini, o altro ancora. Le opere, che dovranno consistere in un testo dattiloscritto non superiore a dieci cartelle di 30 righe per 60 battute, dovranno essere inviati entro il 31 luglio alla redazione del Premio Wallrider.
Per partecipare è necessario scaricare il bando dal sito www.wallrider.it.

Il primo classificato, oltre ad aggiudicarsi 5000 euro, potrà presentare il suo soggetto alle case di produzione cinematografica coinvolte nella giuria, con la possibilità di trasformarlo in un vero e proprio film da proiettare in occasione degli eventi di Expo Milano 2015. Per il secondo e il terzo posto sono previsti premi di 1500 euro ciascuno. La cerimonia di premiazione, che avrà luogo giovedì 8 ottobre a Milano, sarà ospitata al Town House, in Galleria Vittorio Emanuele.

La giuria che valuterà le sceneggiature è composta da personalità del mondo del cinema, come Caterina D'Amico, amministratore delegato di Rai Cinema; Mario Spedaletti, direttore della produzione di Medusa Film; Alessandro Usai, amministratore delegato di Mikado Film; Fulvio Moneta Caglio, direttore di Lombardia Film Commission; Luigi Musini, fondatore di On My Own e Stefano Dammicco, presidente di 360 Entertainment. Della commissione fanno parte anche esponenti del mondo politico, come l'assessore Terzi e l'assessore regionale alla Cultura Massimo Zanello. Non mancano infine esperti di sceneggiatura, come Armando Fumagalli, direttore del master Almed in "Scrittura e produzione per la fiction e il cinema" dell'Università Cattolica, creativi e professionisti della comunicazione come Paolo Rosa, fondatore di Studio Azzurro.

Il materiale è scaricabile dal sito www.wallrider.it/press

mercoledì 18 febbraio 2009

Giovani e Lavoro

Cara Amica, Caro Amico,

la crisi e la congiuntura economiche attuali fanno passare in secondo piano le rivendicazioni di benessere in ambito lavorativo per le gravi condizioni di precarietà.

Quando si supererà questa situazione di stallo permarrà comunque negli individui la stagnazione di questi diritti, valori e rivendicazioni e occorrerà riconsiderarli nuovamente.

Che ne pensi?

laura tussi

Giovani e lavoro

FORMAZIONE AL BENESSERE NELLE ORGANIZZAZIONI

di Laura Tussi

La crisi e la congiuntura economiche attuali fanno passare in secondo piano le rivendicazioni di benessere in ambito lavorativo per le gravi condizioni di precarietà.

Quando si supererà questa situazione di stallo permarrà comunque negli individui la stagnazione di questi diritti, valori e rivendicazioni e occorrerà riconsiderarli nuovamente.

Gli ambienti lavorativi, come le fabbriche, le scuole e tutte le organizzazioni operative, in seguito alla congiuntura negativa che investe ogni ambito sociocomunitario, oltre che l'economia mondiale, si tramutano in contesti di forti tensioni, contraddizioni e frustrazioni, dove il soggetto non viene valorizzato e abituato a migliorarsi a perfezionarsi, ripensandosi e riconsiderandosi quale indispensabile elemento per una complessiva e globale progettualità creativa, al fine di realizzare spinte innovative e propulsive all'interno delle dinamiche produttive.

Attualmente i contesti aziendali e professionali, i ritmi di lavoro, i rapporti interpersonali, minati dalla competizione, dall'arrivismo, esacerbati dalla lotta per la sopravvivenza, l' insoddisfazione, il fenomeno del mobbing, favoriscono automaticamente negli individui patologie di forte stress e tensione come nevrosi psicosi e altri disagi psichici e i livelli di disagio, di sofferenza, di malessere e stanchezza possono essere analizzati e risolti con pratiche e approcci di narrazione personale, tramite l'intervento autobiografico del racconto di sé e l'analisi delle esperienze e di vissuti esistenziali.

Dunque si trova spazio nel mondo del lavoro per la parola benessere?

E' possibile che la nostra identità professionale contribuisca alla crescita della nostra identità personale e alla conseguente innovazione e valorizzazione della personale e collettiva progettualità, di quello che realizziamo e produciamo?

In anni contrassegnati dalla precarietà contrattuale e dall'impossibilità di realizzare progetti di vita talvolta elementari, forse simili domande potrebbe apparire un'azione contraddittoria e controcorrente.

Partendo dalla consapevolezza che ancora oggi il lavoro è vissuto come fonte di sofferenza e di mortificazione del proprio io, per le condizioni di precarietà dello stesso, occorre ricercare e trovare strategie per non rinunciare a scoprire la propria soggettività, anche attraverso le difficoltà professionali, nel lavoro che dovrebbe diventare occasione di benessere e cura del profondo, come percorso di autosviluppo e prova da cui apprendere.

È possibile imparare l'arte di essere felici lavorando?

I contesti aziendali e professionali attuali, le continue innovazioni tecnologiche, i conseguenti cambiamenti delle mansioni del soggetto, i rapporti interpersonali difficili minati dall'istinto di competizione e prevaricazione per la sopravvivenza che spinge tutti contro tutti per rendersi sempre più concorrenziali sul mercato del lavoro, le nuove forme di organizzazione, la precarietà, la flessibilità e la necessità di un continuo adattamento all'estrema mutevolezza e instabilità del mondo del lavoro destabilizzano equilibri che credevamo acquisiti e favoriscono sempre più frequentemente l'insorgere, negli individui, di disagio, insofferenza e sofferenza, malessere e insoddisfazione e preoccupanti patologie psichiche.

Il soggetto si ritrova così all'interno del proprio mondo introspettivo che diviene il luogo privilegiato di costruzione dell'identità professionale.

Risulta possibile superare l'isolamento, la solitudine, la tensione, il dolore e sviluppare armonicamente l'io professionale anche tramite approcci consulenziali basati sul metodo di narrazione delle storie di vita, di analisi e autoanalisi dei vissuti esperienziali, verso una cultura del benessere negli ambiti lavorativi, ponendo particolare attenzione alla costruzione dell'identità professionale e delle conseguenti pratiche psicopedagogiche consulenziali di cura e assistenza.

La dimensione individuale e l'identità personale, subiscono spesso traumi e frustrazioni in ambito lavorativo, dovuti a cause, situazioni e circostanze che si evolvono e sviluppano per problemi generati da eventi e contesti presenti nel proprio impiego.

Il soggetto sviluppa capacità di adattamento e competenze di flessibilità in ambito lavorativo, dove non esiste un luogo effettivo per ripensarsi, nell'impossibilità di pensarsi e riflettere sui propri percorsi perché privi di riconoscimenti e di identità.

Occorre invece un'attenzione alla soggettività per lo sviluppo del benessere nella cura di sé e dell'altro.

Attualmente l'individuo è chiamato a gestire un iter ipercomplesso di lavori pluralistici con ripercussioni sul proprio impiego e sull'identità personale.

L'io, in ambito lavorativo, vive l'incertezza, l'erranza, il paradosso, il mutamento.

Freud in un breve saggio del 1919 "Il perturbante" individua processi di rimozione, dove il lavoro risulta un luogo senza fissa dimora in cui l'identità personale non riesce a riconoscersi.

La metablessi del lavoro consiste nel continuo mutamento di circostanze a cui l'individuo è sottoposto nel disagio post moderno dell'io che, secondo Luhmann, consta in una perdita di orizzonte di senso.

La stress economy provoca dimensioni e situazioni di emergenza e spaesamento che si basano sulla pedagogia della mortificazione dell'educazione al sacrificio dell'individuo.

Sembra proprio che nelle professioni sia necessario apprendere dal dolore oltre il sacrificio e la sofferenza, dove l'esperienza del dolore si qualifica come esperienza pedagogica e formativa, attraverso molteplici diverse narrazioni dell'esperienza traumatica.

La resilienza è la capacità, la forza di chi riesce a superare le avversità, le frustrazioni, i duri colpi inferti dalla vita lavorativa.

Le caratteristiche della resilienza sono il guardarsi dentro tramite l'introspezione, in un coinvolgente distacco nell'interazione con gli altri per l'amore di sé.

Gli strumenti dello sviluppo della resilienza consistono nelle reti di supporto sociale che attribuiscono la capacità di dare senso alla vita con autostima, nella consapevolezza dell'autoinganno, che conduce all'autoironia per sviluppare la cultura del benessere nelle organizzazioni.

La pedagogia eudaimonica consiste nell'arte di educare al benessere in ambito lavorativo, in cui occorre comprensione nell'avvicinarsi agli stati d'animo, ai sentimenti, all'emotività degli operai, degli impiegati, dei tecnici, dei docenti per riuscire ad orientare, a istruire, a formare i lavoratori, uomini e donne, nella postmodernità, attraverso principi di eudaimonia politica di attenzione agli stati d'animo, alle predisposizioni emotive per elaborare e incrementare atteggiamenti e situazioni di benessere in ambito lavorativo.

La modernità e la postmodernità incontrano varie tipologie e categorie di narrazioni che presentano l'esigenza di un fervore interpretativo, riflessivo, in un'analisi ragionata sui propri fondamenti, sulle attività e gli obiettivi all'interno dell'organizzazione operativa, in formazione e in fase di comunicazione e di sviluppo, dove subentra inevitabilmente, a causa delle circostanze avverse, l'aumento del dolore intrapsichico, autobiografico che tocca la nostra riflessività, l'io, l'individualità, in rapporto all'organizzazione, alla propria identità e all'apprendimento interpsichico ed intrapsichico.

La valutazione dell'apprendimento in contesti lavorativi consiste in una produttività educativa di positivismo sperimentale, pragmatismo e complessità dei processi educativi con l'influenza di un approccio fondato sul costruttivismo.

L'apprendimento sistemico e contestuale caratterizza tutto il corso di una vita umana ed è un evento epistemologico e narrativo.

La pedagogia trasformazionale di Merizow consiste in una riflessione inerente il processo di elaborazione di schemi di significato.

Il principio di prestazione e di efficienza è incarnato dal potere imperante in un management patologico e straordinario che presenta il paradosso colossale tra principio di piacere e principio di prestazione e di efficentismo estremo.

Il lavoro dovrebbe costituire un'occasione di realizzazione autobiografica in base a valori e principi di eticità e molteplicità, dove la valutazione non può prescindere dalla progettualità, dall'etica, dall'incontro con il molteplice e con la complessità.

L'eterovalutazione comprende una questione relazionale che include il rapporto interpersonale fra l'io valutato e l'io valutatore.

La valutazione eterorelazionale avviene in comunità di apprendimento tramite un principio epistemologico di tipo ermeneutico e riflessivo.

La valutazione riconoscente è un racconto che non volgiamo a noi stessi e con cui noi stessi in seguito raccontiamo di altri agli altri.

Nelle organizzazioni lavorative e operative si vive costantemente in apprendimento.

Kolb individua diverse tipologie di apprendimento, nell'area delle conoscenze, dei comportamenti, degli atteggiamenti e dei valori, in cui l'apprendimento risulta un processo dinamico di realizzazione del sé, nel movimento circolare dell'esperienza.

Secondo Merizow, l'apprendimento adulto è una pratica trasformazionale, influenzata da Freire e dal pensiero costruttivista, per cui l'apprendimento riflette schemi e modelli di significazione della realtà.

Le comunità discorsive sono basate su modalità dialogiche e dialettiche umane con cui è possibile familiarizzare in una dimensione costruttivista, narrativa e affettiva del vivere organizzativo.

La funzione pedagogica della narrazione di storie di vita nell'ambito delle organizzazioni consente di liberare il proprio potenziale creativo e la sensazione di angoscia esistenziale.

La personale individualità, narrando se stessa, sotto il dominio della pratica, della prestazione creativa, si confronta con la trasformazione di sé.

Infatti quando apprendiamo oltrepassiamo dei limiti.

Per esempio nel Don Giovanni di Kierkegaard il lato demoniaco nell'apprendimento si dimostra come una dimensione di piacere che culmina nell'espansione della sensibilità dell'io.

Il Lifelong learning consiste nell'apprendimento continuo, lungo tutto l'arco dell'esistenza.

In passato, le organizzazioni operative lavorative promettevano sicurezza, stabilità e ricerca di identità.

Attualmente vivere in dinamiche apprenditive nell'ambito dei contesti organizzativi, significa mettersi in discussione quotidianamente.

Le organizzazioni sono comunità discorsive in cui risulta necessario imparare da soli, con gli altri, secondo un nuovo sistema di riconoscimento delle donne e degli uomini che vivono la dimensione organizzativa, quale dinamica del soggettuale, in una complessità che si compie nel definitivo completarsi della condizione post moderna, tra la ricerca di sicurezza e la perdita di identità.

Il ciclo della vita diviene stocastico e probabilistico con la possibilità di vivere più organizzazioni e apicalità esistenziali.

Il modello di apprendimento di Knowless è basato sulla responsabilità del discente in cui la dinamica apprenditiva coinvolge l'esperienza passata e futura dei processi esperienziali dell'individuo.

L'apprendimento si compie tramite un processo autobiografico, dove l'introspezione soggettiva diviene apertura relazionale e rivalutazione del dialogo e dell'ascolto secondo una comprensione eterobiografica, attraverso l'amore per se stessi, con gli altri, quale valore di percorsi di riflessività con la finalità di portare le organizzazioni a divenire più attente e sensibile all'enigma del soggetto, dell'individualità che presenta una propria progettualità creativa.

Laura Tussi

venerdì 16 gennaio 2009

GATORADE E FABIO CANNAVARO PRESENTANO “IL BELLO DELLO SPORT – BERE, MANGIAR SANO E STARE IN FORMA”

Gatorade, leader mondiale nel settore degli Sport Drink, in collaborazione con il Gatorade Sports Science Institute (GSSI), presenta un nuovo progetto educativo rivolto ai ragazzi delle Scuole Medie italiane. Edito da Giunti Editore, il libretto “Il bello dello sport – bere, mangiar sano e stare in forma” spiega l'importanza dell'attività fisica in età giovanile e il valore di una corretta alimentazione e idratazione legate allo sport.

Testimonial di Gatorade e di questa nuova iniziativa è Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale Italiana di calcio e giocatore del Real Madrid.

Il progetto educativo ha previsto la distribuzione nelle scuole di un “kit” composto da 24 libretti per i ragazzi (il numero medio di alunni di una classe), e una guida per insegnati. La versione de “Il bello dello sport – bere, mangiar sano e stare in forma” per gli alunni presenta consigli e suggerimenti che spaziano dalla scienza dell’alimentazione all’educazione fisica, coinvolgendo e divertendo i giovani lettori con vignette e quiz. La guida per gli insegnanti affronta in maniera completa e funzionale all’insegnamento i temi legati allo sport, al cibo e all’idratazione, proponendo giochi e attività di classe con cui coinvolgere i ragazzi nell’apprendimento.

La distribuzione dei kit didattici è avvenuta in oltre 2500 classi delle Scuole Medie pubbliche e private di Milano, Roma, Napoli e Treviso, per un totale di circa 60.000 alunni.

“Il bello dello sport – bere, mangiar sano e stare in forma” si avvale della consulenza scientifica di Nicola Sponsiello, specialista in scienza dell’alimentazione, Professore presso la Facoltà di Scienze del Fitness dell'Università di Camerino e rappresentante italiano del Gatorade Sports Science Institute (GSSI), il laboratorio con sede in Illinois, USA, che studia la scienza dell'idratazione e dell'alimentazione sportiva.

Il progetto editoriale è stato ideato da Giunti Progetti Educativi, società di Giunti Editore, che vanta un’esperienza ultradecennale nella realizzazione di programmi educativi dedicati ai giovani, le famiglie e il mondo della scuola.

“Ogni genitore deve controllare l’alimentazione dei figli” ha consigliato Fabio Cannavaro, papà di tre ragazzi che praticano sport “Io e mia moglie cerchiamo di far capire loro cos’è meglio mangiare e bere, e in che quantità”.

“Nel libro ‘Il bello dello sport – bere, mangiar sano e stare in forma’ Gatorade ha concentrato gran parte della sua esperienza nel mondo dello sport e dell’idratazione” ha affermato Massimiliano Balestreri, Marketing Manager Gatorade “Siamo orgogliosi di aver realizzato questo importante progetto educativo volto ad accrescere la consapevolezza di giovani e famiglie sull’importanza dello sport e di una corretta alimentazione e idratazione, aspetti fondamentali per la crescita dei ragazzi.
Promuovere uno stile di vita sano è una delle priorità dell’Azienda, da sempre impegnata ad informare e tutelare le nuove generazioni dai pericoli di una vita sedentaria”.


Proprio nell’ottica di promuovere prodotti che favoriscano abitudini alimentari corrette ed equilibrate, soprattutto per i più giovani, Gatorade ha recentemente creato Gatorade Young Stars il primo sport drink pensato e sviluppato per i ragazzi dagli 8 ai 12 anni: la fascia di età più attiva della popolazione, ma che sempre più spesso va incontro a problemi di sovrappeso dovuti ad un’alimentazione poco equilibrata e alla mancanza di attività fisica.

mercoledì 7 gennaio 2009

GE Capital Solutions dona 15mila dollari per il futuro dei giovani Martinitt

GE Capital Solutions dona 15mila dollari per il futuro dei giovani Martinitt

Milano, Gennaio 2009: GE Capital Solutions, azienda del Gruppo General Electric (GE), specializzata nella fornitura di leasing, noleggio e servizi accessori, ha consegnato a Milano 12 borse di studio del valore complessivo di 15.000 dollari ai ragazzi più meritevoli tra quelli diplomati presso l'Istituto Martinitt.

Le borse di studio consentiranno a questi giovani, che hanno raggiunto la maggiore età e stanno uscendo dall'Istituto, di iniziare i propri studi universitari o di avviare il proprio cammino lavorativo.

L'Istituto Martinitt e Stelline è nato nel 1997 dall'unione dell'orfanotrofio maschile Martinitt (fondato nel 1532) e di quello femminile Stelline (1753), storiche istituzioni di beneficenza di Milano rivolte all'infanzia che da sempre offrono ricovero, assistenza, istruzione ed educazione ai bambini e ai ragazzi meno fortunati; l'Istituto aiuta oggi 100 orfani di età compresa tra 0 e 18 anni.

Grazie a questa donazione GE Capital Solutions rientra nel programma benefico promosso a livello mondiale dalla General Electric dal titolo "In the community, for the community" che si propone di sostenere le azioni non profit e di volontariato attraverso una duplice attività: tradizionali forme di beneficenza, quali volontariato e donazioni economiche, e condivisione di 'best practice' che possano migliorare il processo di formazione professionale dei ragazzi e contribuire, così, alla costruzione di una comunità più solida.

La partnership tra GE Capital Solutions e l'Istituto Martinit e Stelline ha visto quest'anno l'azienda del gruppo GE impegnata attraverso:

  • condivisione di best practice grazie a lezioni didattiche del doposcuola, tenute ai ragazzi dai dipendenti GE su materie quali storia, diritto, economia, information technology e design;
  • donazioni di fondi da utilizzare per le borse di studio a favore di ragazzi maggiorenni al fine di sostenerli nel loro percorso scolastico;
  • coinvolgimento diretto del personale GE nei lavori di ristrutturazione dell'Istituto (lavori di pulizia, manutenzione e ristrutturazione delle aule, del dormitorio e dei giardini) e nella donazione di beni materiali, quali letti, scrivanie per arredare alcune camere dell'Istituto

Tale progetto è stato curato da GE Volunteers. GE Volunteers è un'associazione che riunisce i dipendenti e gli ex dipendenti di General Electric impegnati in attività di volontariato in oltre 100 nazioni.

Dal 2005 GE Volunteers Milano è impegnato nel progetto "Insieme con i Martinitt" promosso dalle società GE Capital Solutions e GE Business Finance.

Informazioni sulla società

GE

General Electric (NYSE: GE) è "Imagination at work", una società diversificata nella tecnologia, nei media e nei servizi finanziari, dedita a creare prodotti che rendano la vita migliore. Dall'energia ai trasporti e ai servizi finanziari, dai radar medici alla programmazione televisive, GE è presente in più di 100 Paesi ed impiega più di 300.000 persone in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visitate il sito www.ge.com e il sito del progetto 'ecomagination': http://ge.ecomagination.com

GE Capital

GE Capital, con sede centrale a Norwalk, CT, è la divisione mondiale di GE, fornitore di prodotti e servizi finanziari per distributori, partner e clienti finali. GE Capital raggruppa al suo interno GE Commercial Finance, GE Money, GE Aviation Services, GE Energy Financial Services & Treasury. GE Capital ha generato profitti per 10 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi ed è una delle realtà più profittevoli al mondo nel settore dei servizi finanziari.

GE Capital Solutions

GE Capital Solutions, parte della divisione GE Capital, è specializzata nella fornitura di leasing, noleggio e servizi accessori per aziende. In particolare, offre finanziamento per beni strumentali, gestione di flotte aziendali e soluzioni finanziarie per la gestione del magazzino. In Europa, con beni gestiti per oltre 22 miliardi di dollari e clienti in 12 paesi europei, impiega circa 3600 dipendenti e ha sede centrale a Londra, in Inghilterra. Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet europeo, www.gecapitalsolutions.eu

GE Capital Solutions in Italia

In Italia GE Capital Solutions gestisce beni per oltre 1 miliardo di dollari e impiega 200 persone con sedi centrali a Roma e Milano. Per maggiori informazioni visitate il sito www.gecapitalsolutions.it

Lavinia Piana

GE Capital Solutions Italia
Communications & Market&Customer Insight Manager
T : +39-06-41538401

E : lavinia.piana@ge.com

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Ufficio Stampa:

Marco Catino

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lunedì 5 gennaio 2009

2009: giovani pessimisti su futuro e lavoro

Invito alla stampa

Per il 2009 giovani romani pessimisti sul futuro e sul lavoro, ma disponibili a ricredersi se…

I dati del panel saranno presentati l'8 gennaio a "Io Penso Positivo": una giornata per sostenere la voglia di futuro degli adolescenti di Roma.

Partecipano tra gli altri il Ministro Giorgia Meloni e l'Assessore Silvia Costa.

Gli studenti romani sono assai pessimisti sul futuro proprio e del lavoro, sulle proprie prospettive di carriera, sul lavoro in generale. Il 40% ha paura del futuro, il 45% esprime pessimismo in varie forme. E' quanto emerge dai focus group osservati dagli psicologi, Prof.ssa Maria D'Alessio, Ordinario di psicologia ed Ecologia dello Sviluppo e Fiorenzo Laghi, Ricercatore in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, Università "Sapienza" di Roma e degli altri dati che presenteranno il prossimo 8 gennaio.

Ma la sfiducia ed il pessimismo possono essere sconfitti: dal panel si evince come l'atteggiamento possa cambiare anche radicalmente se si viene in contatto con realtà positive del mondo del lavoro, se si viene affiancati nelle scelte e se si viene resi consapevoli delle reali opportunità nell'impresa e le richieste di formazione che ne derivano.

Per questo Gruppo Mercurio e l'Università "Sapienza" di Roma, in collaborazione con l'Assessorato all'Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio e il Ministero della Gioventù hanno promosso "Io penso positivo", una giornata per conoscere e discutere i dati completi del panel, ma anche le storie, i dubbi, le perplessità di questi ragazzi e ragazze. E per provare insieme a dare buoni motivi per pensare positivo, per guardare con maggiore fiducia al futuro ed alle proprie capacità.

La giornata si terrà il prossimo 8 gennaio 2009 alle ore 10,30 presso l' Aula Magna "Enzo De Angelis", presso l'ITIS "Galilei" in via Conteverde, 51 Roma. Interverranno: Prof.ssa Maria D'Alessio (Ordinario di psicologia ed Ecologia dello Sviluppo – Università "Sapienza" di Roma), Veronica Marica (Vice Presidente Gruppo Mercurio), On.le Silvia Costa (Assessore alla Scuola, Diritto allo Studio e Formazione Professionale della Regione Lazio), On.le Giorgia Meloni (Ministro della Gioventù).

Gli interventi saranno intervallati da sketch comici di improvvisazione teatrale della compagnia "Gli Appiccicaticci", incentrati sull'ottimismo e sulla positività dei giovani nei confronti della vita e del lavoro.

Da 5 anni Gruppo Mercurio promuove il progetto "Manager Domani", che ha permesso ai ragazzi delle scuole superiori della Capitale, partecipanti al progetto di essere per alcuni giorni inseriti in azienda, vivendo direttamente per la prima volta fianco a fianco con Manager, collaboratori, consulenti, imparando in prima persona a capire meglio il mondo del lavoro.

Si invitano i sigg.ri giornalisti ad intervenire.

Per accrediti: info@inmediarescomunicazione.it


--
dott.ssa Arianna Fioravanti
Amministratore
In Media Res Comunicazione srl
tel: 338.999.33.73
skype: arianna.fioravanti
fioravanti@inmediarescomunicazione.it

domenica 14 dicembre 2008

Politica dell'Arte per i Giovani

Lunedì 15 dicembre al Museo Madre di Via Settembrini a Napoli, parte il progetto "Una Politica dell'arte per i Giovani", promosso dalla Fondazione Donnaregina, realizzato da Scabec con il contributo dell'assessorato regionale alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania.

Il programma è finalizzato all'affermazione di un'idea di museo di facile accesso, aperto ai linguaggi e alle pratiche più innovative sia dal punto di vista espressivo sia dal punto di vista socioculturale. L'obiettivo è di diffondere l'immagine museale come patrimonio collettivo in cui i cittadini-utenti possano riconoscere lo spazio istituzionale come luogo di cui possano servirsi. "Una politica dell'arte per i Giovani", inquadrata in una più ampia strategia di modernizzazione dell'offerta culturale (nella quale rientra anche l'attività after hours come Madrenalina), rappresenta un altro modo da parte del Madre di creare opportunità di esperienza, di studio e d'incontro soprattutto per le giovani generazioni.

La prima parte del progetto, partita ad ottobre è stata caratterizzata dall'organizzazione di laboratori didattici e di corsi di formazione pomeridiani dedicati agli insegnanti.

L'obiettivo è stato quello di realizzare un'esperienza per avvicinare al museo e rendere comprensibile la sua funzione sviluppando curiosità e familiarità con le opere esposte, con l'intento di individuare dei codici di accesso al "linguaggio" dell'arte contemporanea e di identificare gli strumenti per una comunicazione possibile. In fase di realizzazione una biblioteca/mediateca a cura di Mario Franco e, in partnership con Aporema, l'artista Antonio Biasucci ed il Centro di salute mentale di Scampia, nuove forme di linguaggi artistici e di comunicazione didattica.

Info: 081 19313016

www.museomadre.it

sabato 7 giugno 2008

ultimo giorno di scuola....

La mia farfalla oggi ha spiccato il volo.... grazie alle adorate, indimenticabili e uniche maestre Laura e Monica

Rappresentazione di classe ore 9.50 nella palestra della scuola...

Su una grande foglia luccicante ci sono tante piccole uova, strette una vicino all'altra.
Un bel giorno di primavera tutto si muove su quella foglia...cosa sta succedendo?
Una dopo l'altra le uova si aprono...e nascono tanti bruchini.
Che fame hanno! La foglia è lì per questo...si comincia!
Mangia! Mangia! Mangia!
Un'altra foglia, un'altra foglia!
Striscia, arrampicati, sali!
Mangia, mangia, mangia!

Ecco che all'improvviso i bruchi smettono di mangiare.
Dentro una voce li chiama: è l'ora di prepararsi, è l'ora del bozzolo!
Gira, avvolgi, avvolgi, avvolgi, gira lentamente...
...niente più sole, tutto è buio, tutto è silenzio...
Tutto è immobile...e dentro nel bozzolo tutto cambia...
E ancora una voce li chiama: Fuori da lì, fuori dal bozzolo!

Ecco il primo:
- che bel sole!
- Quanta luce !
- Quanti fiori ci aspettano!
- Come sono leggero!
- Ah ho le ali!
- Guarda volo...volo!
- Volo!

Andate, andate danzando verso la vita nuova!

Ringrazio ancora una volta le maestre Laura e Monica perchè con il loro grande amore sono riuscite a far sbocciare la mia principessa.
Una vita intera non basterebbe per ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per la mia amata
Lavinia

giovedì 29 maggio 2008

ANCI: 1° Convegno nazionale del Coordinamento Informagiovani a Milano

Giovani: A Milano il primo Convegno nazionale del Coordinamento Informagiovani

Il presidente Roberto Pella, ''Il Coordinamento nazionale e' realta', ci sono le condizioni fatte di progetti e risorse per creare una community virtuale per milioni di giovani in Italia''

Un testimonial d'eccezione per il lancio a Milano del Coordinamento Nazionale Informagiovani: il campione di calcio Demetrio Albertini, vicepresidente della Federazione Nazionale Gioco Calcio con la quale si stanno stringendo forti collaborazioni in materia di sport e di giovani. L'azione di sistema, promossa da ANCI e Ministero delle Politiche giovanili, e' stata illustrata dal Coordinamento nazionale presieduto da Roberto Pella, responsabile nazionale ANCI politiche giovanili e sport e presidente Anci Giovane che ha insistito sul fatto ''che da oltre 20 anni si cercava di realizzare un progetto di sistema ed oggi ci siamo arrivati''. Oltre 300 i rappresentanti degli Informagiovani che hanno preso parte al convegno nazionale dal titolo «Azione di sistema per la promozione di un coordinamento nazionale Informagiovani», che si e' svolto ieri e oggi a Milano. Una presenza qualificata, fatta di amministratori ma soprattutto di operatori, tanti provenienti anche dal Sud del Paese.

Roberto Pella, presidente del Coordinamento Nazionale Informagiovani, ha delineato la realta' dei 1218 Informagiovani gia' operativi in Italia e l'esigenza concreta di metterli in rete: ''Per ora – ha detto Pella - meno della meta' degli sportelli e' dotata di un sito internet, e questo sara' lo strumento indispensabile per creare una vera community virtuale. Il progetto triennale che presentiamo oggi e' una possibilita' concreta che si basa su un'azione di sistema che entro il 2009 dovra' portare quella italiana al livello delle altre realta' europee. Per far questo il Governo ha stanziato 6 milioni di euro. Le risorse dunque ci sono per far crescere gli 8 milioni di utenti che ogni anno si rivolgono ai nostri Informagiovani. La rete, il portale appena messo on line e un network per gli assessori e per le buone pratiche ci consentiranno di ottenere i risultati auspicati''.

''Noi in Europa siamo marginali – ha aggiunto Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza e membro del Coordinamento nazionale – cosi' come per la verita' lo siamo nei singoli Comuni. Con questa azione vogliamo dare una svolta alle politiche giovanili, perche' i giovani devono essere protagonisti''.


Roma, 29 maggio 2008

martedì 27 maggio 2008

ANCI GIOVANE: PRESENTAZIONE BANCA DATI DEI GIOVANI AMMINISTRATORI GIOVEDI’ 29 MAGGIO

ANCI GIOVANE: GIOVEDI' 29 LA PRESENTAZIONE DELLA BANCA DATI DEI GIOVANI AMMINISTRATORI


''Da questa ricerca, e dall'indagine ad essa allegata, viene fuori la prima fotografia della realta' dei giovani amministratori dell'Italia'' questo il commento di Giacomo D'Arrigo, Coordinatore della Consulta nazionale dei giovani amministratori all'iniziativa nazionale di ANCI Giovane prevista per giovedi' 29 maggio ore 16 (Via dei Prefetti, 46 Roma. Sala delle conferenze dell'ANCI) per presentare la prima banca dati degli oltre 20.000 giovani amministratori dei Comuni, curata in collaborazione con Cittalia-Anci Ricerche insieme ad un'indagine su giovani e politica.

Al seminario di presentazione parteciperanno: il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, l'Amministratore delegato di Cittalia-Anci Ricerche, Pierciro Galeone; Giacomo D'Arrigo e Carlo Fidanza, giovane consigliere comunale di Milano e componente dell'ufficio di presidenza di ANCI Giovane; Antonio Polito, Direttore de Il Riformista; Roberto Arditti, Direttore editoriale de Il Tempo. I lavori saranno moderati da Marco Frittella, giornalista del Tg1 e conclusi dal Presidente dell'ANCI, Leonardo Domenici.

''A poco piu' di un anno dalla costituzione di ANCI Giovane questa analisi servira' a fornire importanti informazioni sulla realta' di tanti ragazzi e ragazze impegnati nei Comuni italiani, una realta' - conclude D'Arrigo - spesso ignorata da politica e partiti''.



Roma, 27 maggio 2008

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