Cerca nel sito

sabato 22 ottobre 2016

Thales Alenia Space. Missione ExoMars Testate le tecnologie per l'atterraggio europeo sul pianeta rosso in vista della prossima missione 2020

Roma 22 ottobre 2016 – Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo-Finmeccanica 33%, annuncia che la missione ExoMars 2016 è avvenuta con il corretto posizionamento in orbita marziana del TGO ( Tras Gas Orbiter) e con il corretto ingresso e discesa del lander Schiaparelli in atmosfera marziana, il cui segnale è stato perso pochi secondi prima dell' atterraggio sul Pianeta rosso.

Dopo un lungo viaggio interplanetario di circa 500 milioni di kilometri, il modulo di discesa si è separato dal modulo orbitante Trace Gas Orbiter (TGO) il 16 Ottobre e dopo un avvicinamento di tre giorni ha raggiunto il limite dell'atmosfera marziana, il così detto punto di interfaccia d'ingresso posto a circa 122 km dalla superficie del pianeta, per iniziare la sua discesa libera sul pianeta Marte ad una velocità di circa 21000 Km/h.

Schiaparelli ha completato con successo la maggior parte delle fasi previste nella tanto attesa e critica discesa di sei minuti nell'atmosfera marziana, come la decelerazione attraverso l'atmosfera, l'apertura del paracadute e dello scudo termico.

I propulsori sono stati attivati brevemente, tuttavia sembra probabile che si siano spenti prima del previsto, ad un'altitudine che deve ancora essere determinata. Questo il risultato delle analisi parziali, tutt'ora in corso, dei dati che Schiaparelli ha inviato alla sonda madre durante la fase di discesa.

Durante la discesa del lander il modulo orbitante è entrato correttamente nell'orbita ellittica intorno a Marte con una inclinazione di 7.4° e un periodo di quattro giorni.

Il modulo manterrà questa posizione fino a Gennaio 2017, quando l'inclinazione verrà aumentata fino a 74° e il periodo orbitale ridotto ad 1 giorno.

Da Marzo 2017 l'Orbiter inizierà a circolarizzare gradualmente l'orbita con un meccanismo di frenata per attrito con l'atmosfera marziana (Aerobraking) utilizzando l'ampia superficie dei suoi pannelli solari.

La missione scientifica del modulo orbitante di ExoMars è analizzare l'atmosfera del pianeta, in modo particolare ricercando tracce di metano determinandone la concentrazione e la distribuzione.

Qualora verrà individuato, gli scienziati stabiliranno se tale metano è di origine biologica o geologica.

ExoMars è un programma frutto di una cooperazione tra l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) l'Agenzia Spaziale Russa (Roscosmos), e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

La missione Exomars 2016 è composta da un modulo orbitante, il TGO (Trace Gas Orbiter), assemblato nel sito Thales Alenia Space di Cannes, con a bordo tre strumenti scientifici e una fotocamera ad alta risoluzione, e da un modulo di discesa EDM (Entry descent landing Demonstrator Module), che è stato assemblato nel sito di Torino, equipaggiato con strumenti scientifici per la caratterizzazione fisica e meteorologica dell'atmosfera di Marte, un riflettore per laser e una telecamera attiva nella discesa.

Leonardo-Finmeccanica ha contribuito inoltre a ExoMars 2016 fornendo sensori di assetto, pannelli fotovoltaici, unità elettroniche di alimentazione e il cuore optronico della telecamera CASSiS.

Leonardo sta sviluppando anche la trivella che partirà nel 2020 per scavare con la sua punta di diamante il suolo marziano fino a una profondità di 2 metri alla ricerca di tracce di vita.

Telespazio (Leonardo-Finmeccanica 67%, Thales 33%) è infine responsabile, attraverso la controllata Telespazio VEGA Deutschland, dello sviluppo di alcuni sistemi chiave del segmento di terra della missione.




--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI