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IL FILM DELLA SETTIMANA Dal romanzo di Blake Nelson, altra escursione del cineasta statunitense nel cuore di un universo giovanile fremente e malato, dove la sperimentazione visiva e sonora si accompagna ancora a una discesa negli inferi vertiginosa ma, al tempo stesso, malinconica e romantica che recupera le 'affinità sentimentali' di Drugstore Cowboy e Belli e dannati GLI ARTICOLI PRINCIPALI
"Paranoid Park", di Gus Van Sant
FESTIVAL DI CINEMA - A Torino il cinema esce perdente
"Magari Torino credeva di avere la ricetta perfetta per un invitante festival cinematografico, ma Agnès Poirier teme che la vera qualità si sia persa nell'impasto." Mentre la stampa italiana, dopo anni di copertura limitata, è finalmente "arrivata" al Torino Film Festival, non per un'improvvisa passione per i film ma per seguire il "personaggio" Moretti, da quella internazionale i commenti non sono sempre entusiasti e riverenti (o ipocriti) come quelli nostrani. Come questo, secco e duro, di Agnes Poirier pubblicato giorni fa sul quotidiano The Guardian. Forse anche Nanni Moretti apprezzerà una stampa ancora libera, capace ancora di pensare con la propria testa e non ossequiosa e servile alla politica... E saprà accettare (sopportare?) le critiche anche se il Festival è stato, nei numeri e non solo, un vero successo. "Irina Palm – Il talento di una donna inglese", di Sam Garbaski
Il marchio della povertà: l'arenaria rossa, le red lights. Irina Palm si riavvolge continuamente su se stesso nel ciclo della produzione, ha il pregio di fermarsi all'impalpabilità dei sentimenti. Nessuna deviazione, nessuna fuoriuscita emotiva in questo film a tratti divertente, mai votato alla riflessione, sempre diligente sui binari di una narrazione programmata. Presentato nella sezione Anteprime al Festival di Torino Il cinema di Dario Argento ri-comincia dalla rete, da internet, dalle chat: Il cartaio è un lavoro sul materiale e sull'immateriale, sui corpi e sui luoghi fisicamente esistenti, pregni di tensione e conflitti, e su altri corpi e altri luoghi che si fanno immagine al di là di una finestra sullo schermo del computer, da dove si (intra)vedono le ragazze imbavagliate e uccise, gesto, quest'ultimo, sempre negato alla visione. Leggi tutti gli articoli dello speciale
In uscita questa settimana Paranoid Park di Gus Van Sant, Irina Palm di Sam Garbarsi, Come d'incanto di Kevin Lima, Hitman - L'assassino di Xavier Gens, L'età barbarica di Denys Arcand, Triplice Inganno di Jerome Cornuau HORROR & SF – "The Ferryman": tutti devono pagare
Girato interamente in mare, e ispirato al mito del traghettatore Caronte, che trasportava le anime dei defunti, il neozelandese The Ferryman affonda nelle nebbie di acque torbide e misteriose, e nell'istinto di sopraffazione dell'animo umano. E' ora di pagare i propri debiti, e di affrontare un orrore che da tempo attende la sua ricompensa. OMBRE ELETTRICHE – Nascosto nel cuore: "Secret" di Jay Chou
Il debutto alla regia della popstar Jay Chou è un mélo che indaga sui sentimenti di un giovane ma geniale pianista. Le dolci melodie fanno da contrappunto emotivo ai palpiti adolescenziali tipici del cinema taiwanese. Buoni gli incassi, per l'unico titolo capace di tener testa ai giganti americani al box office asiatico estivo. LIBRI DI CINEMA – "Orson Welles. It's all true", a cura di Mark W. Estrin
Interviste, profili e conferenze stampa aiutano a ritrarre lo sviluppo di quel personaggio pubblico controverso ed irriverente, ma anche a delineare una personalità molto più complessa di quella aneddotica che ha dato corpo alla sua leggenda (Minimum fax)
Film sprecato proprio per il suo voler accontentare tutti, adulti e bambini, Fred Claus perde le potenzialità dell'idea di base, il conflitto tra i due fratelli Claus, per il poco coraggio del regista David Dobkin che non sembra avere nessuna intenzione di uscire dal tracciato della commedia per famiglie Nella valle della paura. Il cinema di Paul Haggis tra disincanto e consapevolezza.
Dalla creazione di Walker Texas Ranger e l'esordio dietro la macchina da presa con il rock-movie Red Hot all'affermazione come sceneggiatore con Million Dollar Baby e come regista con Crash e Nella valle di Elah: il regista, che si è imposto a circa 50 anni, è oggi una delle figure più interessanti dell'attuale panorama statunitense. La paura, la colpa, l'angoscia individuale diventano anche quelle del proprio Paese VIDEO DEL GIORNO - Il cuore del cinema: Philippe Garrel
Per la prima volta a Roma viene presentata una retrospettiva completa di Philippe Garrel, l'unico vero erede della Nouvelle Vague. L'autore stesso ha selezionato i titoli escludendo solo alcuni film degli anni Settanta che non intende più mostrare. Al Filmstudio 2 dal 7 al 27 dicembre 2007 una rassegna imperdibile! LETTE E… RIVISTE - Un'altra giovinezza: Il nuovo cinema rumeno
In un clima di linciaggi ed espulsioni, successivi ai recenti fatti criminosi avvenuti nella capitale, l'articolo apparso su epd-Film di novembre prova ad arginare il fiume di polemiche piovute sulla nazione neo-europea, riflettendo sul fenomeno della "nuova ondata rumena". Come araba fenice il cinema di Romania resuscita dalle sue stesse ceneri, grazie alla caparbietà dei "bambini di dicembre". Lontani dalla ricerca di un "Dogma" collettivo, la generazione di Cristian Mungiu si affaccia vittoriosa alle porte di Cannes DVD – "Il segreto di una donna", di Otto Preminger
Preminger disegna il cammino di una donna, Ann Sutton, smarrita nell'insicurezza e nel disorientamento psichico. Gene Tierney è la vittima che, scivolando dal controllo di un uomo a quello di un altro, attraversa la sua esistenza come una presenza alienata, come un'ombra allucinata e sospesa nella sua passività. In dvd da Flamingo Video e Teodora Film
GLI APPUNTAMENTI DI SENTIERI SELVAGGI
LUNEDI 10 DICEMBRE
STORIE DEL CINEMA (al Detour, via Urbana 47/a, Roma)
La fabbrica. produzione e distruzione delle immagini tra luogo e utopia
ore 20.15 Lezione di DANIELE DOTTORINI
La fabbrica, luogo utopico e, al tempo stesso, terribilmente reale, ha attraversato e segnato la storia del Novecento, simbolo di una trasformazione radicale del lavoro e della vita. La fabbrica, come il cinema, è stato il luogo di esaltazione della massa e della tecnica, della serie e della velocità, della collettività e della solitudine; come il cinema, è stato uno dei più potenti dispositivi di elaborazione di un immaginario; come il cinema, ha messo in crisi e sue forme e la sua centralità, riuscendo però spesso a rinascere dalle sue stesse macerie, come nuovo luogo e nuova immagine.
Ore 21.30 FILM: I TRASGRESSORI di Walter Hill
MARTEDI 11 DICEMBRE
Cinematographers - la Fotografia diventa Cinema (al Makenoise, via Assisi 113, Roma)
(1991) JFK: Robert Richardson e il mix di negativi e stili nel cinema di Oliver Stone
ore 20.30 lezione di ENRICO SPARTI
GIOVEDI 20 - VENERDI 21 - SABATO 22 DICEMBRE (al Detour, via Urbana 47/a, Roma)
I DUE VOLTI DELLA PAURA
Scrivere di cinema tra horror e thriller
3 giornate di lezioni, incontri e film con DEMETRIO SALVI e DARDANO SACCHETTI
in collaborazione con
Quota iscrizione (lezioni, presentazioni, film) Per tutti: € 195,00 Per gli allievi di Sentieri selvaggi: € 140,00.
PER ISCRIVERSI CLICCA QUI
E' DI NUOVO DISPONIBILE (ristampa)
Dalla Scuola di Cinema Sentieri selvaggi il primo manuale completo per i filmmakers redatto dal docente del corso di regia.
LIBRI DI CINEMA - VIDEO DIGITALE - LA RIPRESA di Gabriele Coassin
Il cinema vi piace? Nella sua semplicità, questa domanda è essenziale per andare avanti. Perché presentare un testo come quello di Gabriele Coassin è terribilmente facile e, al contempo, incredibilmente difficile. Facile perché basta il titolo a convincere gli interessati, difficile perché il target di riferimento può essere incredibilmente più ampio, più abbondante, più variegato. Ed è soprattutto questa l'eventualità che ci piace accarezzare. Edizioni Apogeo.
LIBRI DI CINEMA - "Lavorare sul set" di Benedetta Dalai
Uno squarcio su professionalità poco conosciute e, al contempo, fondamentali della macchina cinema: protagonisti di questo libro sono i macchinisti, gli attrezzisti, gli elettricisti e tutti i tecnici che, ogni giorno, permettono al nostro cinema di esistere. DIno Audino Editore.
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