Questi i vice presidenti: Salvatore Fontana (FR), Mario Stradaioli (LT), Gregorio Agnifili (RI), Rino Orsolini (VT).
--
www.CorrieredelWeb.it
Roma, 24 marzo 2009
Giovedì 26 marzo, alle ore 12.30, presso l'Enoteca regionale Palatium (via Frattina, 94 – Roma), la Federlazio organizzerà una conferenza stampa in merito al grave problema dei Comuni morosi nei confronti delle aziende di smaltimento rifiuti.
La Federlazio, dopo gli ultimi infruttuosi incontri in merito con la Regione Lazio, ha deciso di sospendere le trattative e nel corso della conferenza definirà ai giornalisti le modalità che comporteranno, nei prossimi giorni, la chiusura delle discariche e degli impianti di trattamento rifiuti nei confronti dei Comuni morosi.
Uff Stampa FEDERLAZIO
Tel: 06.54912362
Roma, 19 gennaio 2009
A seguito all'incontro svoltosi oggi tra i tecnici della Regione Lazio e le aziende di trattamento e smaltimento rifiuti, rappresentate dal Direttore generale della Federlazio, Giovanni Quintieri, e dal Presidente di Federlazio Ambiente, avv. Bruno Landi, è stato raggiunto un accordo che ha fortunatamente scongiurato lo sciopero delle discariche laziali in programma per la giornata di domani.
L'accordo firmato da Regione, Federlazio e dai rappresentanti di Anci Lazio, Lega Autonomie Locali, Uncem e Upi, impegna la Regione ad assumere delle iniziative al fine di garantire il pagamento dei crediti vantati dalle aziende di smaltimento rifiuti nei confronti dei Comuni morosi (oltre 200 milioni di euro) e di limitare il contenzioso fiscale conseguente al mancato pagamento della tassa di smaltimento rifiuti.
Il piano prevede che la Regione trasferisca, in breve tempo, delle risorse agli enti locali grazie alle quali, questi ultimi, possano coprire il 30% dei propri debiti nei confronti delle aziende creditrici entro il 28 febbraio c.a. Attraverso la stessa modalità i Comuni copriranno un ulteriore 30% di debito entro la data del 30 giugno c.a.
Regione e Federlazio, attraverso un'apposita calendarizzazione degli incontri, definiranno poi un percorso per l'erogazione del restante 40% di debito, impegnandosi a monitorare il pagamento da parte dei Comuni e altri enti per i servizi erogati a partire dalla data di oggi. Il tutto al fine di evitare il ripetersi di situazioni di crisi come quelle attuali.
Parallelamente, attraverso specifiche formule previste dal bilancio regionale, saranno realizzati percorsi di sostegno nei confronti del sistema bancario e creditizio nonché ad individuare forme con cui regolare il credito vantato dalla Regione nei confronti dei gestori per il mancato versamento dell'ecotassa.
Alla luce degli accordi raggiunti, la Regione ha chiesto alla Federlazio di sospendere lo sciopero indetto per la giornata di domani. La Federlazio ha accolto la richiesta della Regione e, in attesa di valutare gli sviluppi dell'accordo appena raggiunto (attraverso una riunione già fissata in Regione per il prossimo 23 gennaio) comunica che lo stato di agitazione della categoria è attualmente posticipato al prossimo 3 febbraio.
(Tel: 06.54912362)
Roma, 29 gennaio 2008
"È più che mai necessario che il Governo trasferisca alla Regione i cinque miliardi di euro dovuti, così come riconosciuto anche dalla Corte dei Conti, o quanto meno la quota, pari a circa due miliardi di euro, che rappresenta i versamenti Irap e Irpef effettuati dai cittadini di questa regione". È quanto dichiara la Consulta delle Imprese del Lazio, formata da Abi, Ania, Confcommercio, Confindustria e Federlazio, alla vigilia della discussione del DPEFR con le parti sociali.
Cresce la preoccupazione sul Piano di rientro dal debito della sanità regionale. Secondo la Consulta, infatti, la situazione che si sta determinando appare di vera e propria emergenza per quel che riguarda sia la finanza regionale che la vitalità dell'intero sistema produttivo locale. Il perdurare di questa situazione sta determinando la progressiva paralisi di qualsiasi azione rivolta allo sviluppo.
In questo senso la Consulta riconosce la fondatezza, sotto il profilo finanziario, delle preoccupazioni espresse dalla Regione nella consapevolezza che maggiore è il ritardo nella regolarizzazione del debito pregresso e maggiori saranno gli oneri a carico della finanza regionale, e nella convinzione che l'attuazione del Piano di rientro registri difficoltà più sul fronte della ristrutturazione della rete assistenziale che non su quello strettamente finanziario.
Roma, 9 giugno 2008
Una delegazione di Federlazio Salute - la nuova categoria della Federlazio che raccoglie le imprese operanti nel settore della Salute e dell'Assistenza Sanitaria privata e accreditata – è stata ricevuta dal Vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino e dall'Assessore alla Sanità Augusto Battaglia. Presenti ai due incontri, tra gli altri, anche il Presidente di Federlazio Sanità Raniero Benedetto, il Vicedirettore generale della Federlazio Luciano Mocci e il Presidente della Federlazio Massimo Tabacchiera.
Gli incontri sono stati organizzati per presentare ufficialmente la nuova categoria della Federlazio ai rappresentanti regionali. Piena disponibilità è stata manifestata da entrambe le parti che hanno così dimostrato di essere già in sintonia per affrontare proposte e problematiche inerenti la categoria.
"Abbiamo accolto favorevolmente la disponibilità dimostrata dal Vicepresidente Montino e dall'Assessore Battaglia – ha dichiarato il Presidente di Federlazio Salute, Raniero Benedetto -. Siamo pronti a lavorare insieme mettendo da subito sul tavolo le urgenze della categoria, ma anche proposte concrete che aiutino a trovarne le soluzioni".
Federlazio Salute, nata da poco, è già cresciuta al suo interno: oggi rappresenta 50 strutture per complessivi 5.000 posti letto con oltre 4.000 dipendenti, che includono alcuni tra i principali gruppi sanitari privati nel Lazio e in Italia.
Davide Bianchino
Uff Stampa Federlazio
06.54912362
Messaggio inoltrato ----------
Roma, 23 maggio 2008
Confcommercio Lazio, Confindustria Lazio e Federlazio si dichiarano preoccupate per l'allarme che sembra montare dalla lettura degli organi di stampa per l'approssimarsi del 9 giugno, data in cui la Regione Lazio dovrà dimostrare ai tecnici del Ministero di aver trovato una copertura al debito della Sanità. In assenza della quale si aprirebbero automaticamente le porte all'introduzione delle addizionali sul sistema sociale ed economico del Lazio.
"Sarebbe veramente una iattura – dichiarano le suddette Associazioni - se, dopo 3 anni nei quali il macigno del debito ha pesantemente condizionato le politiche di sviluppo della nostra regione, l'incolpevole sistema produttivo fosse alla fine chiamato, attraverso un aumento dell'IRAP, a ripianare un debito sanitario da altri contratto".
"Noi tuttavia – proseguono le Associazioni delle Imprese del Lazio – confidiamo ancora sulle assicurazioni che la Regione ha sempre fornito a questo proposito, e auspichiamo che da qui al 9 giugno essa possa convincere il Governo circa la validità del proprio Piano di rientro, in modo tale da scongiurare provvedimenti che ci trovano nettamente contrari poiché assesterebbero un colpo fortissimo alle imprese. Tutto questo proprio in un momento in cui il sistema è già in sofferenza".
Federlazio Confcommercio Lazio Confindustria Lazio
Roma, 19 maggio 2008
Per il terzo anno consecutivo gli editori indipendenti romani hanno partecipato al Salone del Libro di Torino, con il supporto della Camera di Commercio di Roma. La Federlazio, che da tempo aggrega gli editori del territorio, anche quest'anno ha collaborato in maniera fattiva con l'Ente Camerale per coordinare la partecipazione delle imprese a questo importante evento fieristico internazionale.
Grazie alla nascita in Federlazio del Settore Editoria e del Consorzio Export "CONSED", primo ed unico Consorzio del genere in Italia, in questi anni è aumentato considerevolmente il numero degli editori romani che partecipano alla manifestazione torinese.
Queste aggregazioni, inoltre, hanno catalizzato l'interesse, oltre che del sistema camerale, anche degli Assessorati Regionali alla Cultura ed alle Piccole e Medie Imprese, i quali hanno predisposto una legge che per la prima volta sosterrà in maniera organica la lettura e le case editrici, ma attualmente ferma in Consiglio regionale.
"Il successo di presenza ottenuto anche al Salone del Libro di Torino conferma ancora una volta la vivacità di un settore in continua espensione – ha dichiarato Vicedirettore Generale della Federlazio, Luciano Mocci –. Anche per questo ci auspichiamo che la Regione Lazio acceleri i tempi affinché la nuova legge sull'editoria sia al più presto operativa e contribuisca ad una ulteriore crescita di tutto il settore".
Il settore editoriale romano e laziale è una realtà che oltre a creare reddito ed occupazione si sta imponendo sempre più come elemento qualificante nel panorama nazionale: il Lazio rappresenta infatti la regione con il maggior numero di imprese editoriali in Italia. Nella nostra regione sono presenti circa 300 imprese attive con oltre 2.000 addetti che da sole rappresentano il 10,3% del Pil italiano di tutto il settore.
Davide Bianchino
(Tel: 06.54912362)
La categoria è composta da circa 40 strutture (per complessivi 4.000 posti letto e 3.500 dipendenti), che includono realtà importanti come il Gruppo Garofalo, uno dei principali gruppi sanitari privati italiani e primo nel Lazio per numero di posti letto assistenziali, la Rome American Hospital, struttura del gruppo Health Care Italia, gruppo privato a carattere nazionale presente nel campo dei ricoveri e delle prestazioni ambulatoriali, oltre a realtà di prestigio e di lunga tradizione attive nel campo della riabilitazione, come lo storico istituto Villa Sandra e la casa di cura Villa Fulvia. La categoria accoglie anche strutture neuropsichiatriche e di lungodegenza, nonchè importanti R.S.A. presenti a Roma e nelle province di Latina e Frosinone.
"Nell'AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata) non ci sentivamo sufficientemente rappresentati – dichiara l'Avv. Maria Laura Garofalo, rappresentante dell'omonimo gruppo – e, quindi, abbiamo deciso di entrare nella Federlazio, perché questa associazione ha maturato una grande esperienza nel campo della rappresentanza imprenditoriale dimostrando, peraltro, una notevole capacità di dialogo con la Regione, all'insegna della trasparenza e della correttezza dei rapporti". "Non vogliamo più trovarci – prosegue l'Avv. Garofalo – di fronte a provvedimenti emanati dalla Regione senza un processo concertativo. Capacità di ascolto, concertazione sistematica e trasparenza degli atti amministrativi dovranno essere i capisaldi sui quali fondare la nostra azione. In questo sforzo potremo contare da un lato sul supporto di un centro studi altamente qualificato, e dall'altro sull'esperienza e la competenza di Raniero Benedetto, che nel suo curriculum vanta tra i numerosi incarichi anche un'esperienza di Assessore Regionale alla Sanità, al quale abbiamo voluto affidare la presidenza della nuova categoria". "Abbiamo accolto con favore l'ingresso di queste strutture nella nostra Associazione – ha dichiarato dal canto suo il Presidente della Federlazio Massimo Tabacchiera – poiché riteniamo quello sanitario uno dei settori strategici dell'economia regionale, in considerazione del fatto che, sul piano economico, rappresenta circa l'80% del bilancio regionale e, sul piano sociale, investe un ambito tra i più delicati, come quello della salute dei cittadini". "Peraltro – prosegue Tabacchiera – la spesa sanitaria genera un indotto formidabile per la nostra economia, sul quale convergono gli interessi di molti altri comparti da noi rappresentati." "Oggi – conclude il Presidente della Federlazio – possiamo dire di aver chiuso idealmente il cerchio della rappresentanza del settore sanitario all'interno della Federlazio. La presenza delle strutture assistenziali di ricovero si pone infatti accanto al gruppo dei laboratori di analisi, fisiokinesiterapia e medicina specialistica ambulatoriale accreditati, alle residenze psichiatriche e alle imprese che producono protesi e ausili ortopedici".
Uff Stampa Derby Golf: Momo Mugano, Tel 06.36302269 - 347.6260461
Ufficio Stampa Federlazio: Davide Bianchino, Tel 06.54912362
Roma, 13 marzo 2008
Le piccole e medie imprese associate a FEDERLAZIO Sanità Privata si sono riunite in assemblea interna. A seguito della candidatura nel PDL di nomi eccellenti della sanità laziale e leader industriali, i piccoli imprenditori della Sanità Privata accreditata, preoccupati ancora una volta per il loro futuro, hanno deciso di scrivere una lettera aperta all'On.le Berlusconi con un programma di 12 punti, per conoscere il vero orientamento del PDL per quanto concerne la Sanità sul territorio e il ruolo che si intende assegnare alla piccole e medie imprese del settore.
"Conosciamo già il pensiero dei protagonisti della sanità del Governo tuttora in carica, che ci ha condotto sull'orlo del collasso fisico ed economico – afferma la Presidente di Federlazio Sanità Privata, Dott.ssa Claudia Tulimiero Melis – mentre non sappiamo se qualcosa è cambiato nel programma del nuovo Partito Democratico. Solo una sentenza di grande giustizia, emessa del Tar Lazio, ha salvato 600 imprese e 10.000 lavoratori dal tracollo e ridato assistenza sul territorio a milioni di persone dopo lo sciopero proclamato dalla categoria l'anno scorso, a seguito del taglio del 60% delle tariffe dei laboratori di analisi".
L'On.le Alemanno, candidato sindaco ma anche autorevole esponente nazionale del PDL, ci ha dato a questo riguardo assicurazioni che le PMI della Sanità saranno adeguatamente tutelate, mentre aspettiamo di conoscere l'indirizzo del PD. Quello che per il momento, tuttavia, osserviamo è che in ambedue gli schieramenti le candidature imprenditoriali hanno ignorato le piccole e medie imprese, che rappresentano il motore di questo Paese e il vero punto di forza di una politica di rilancio dell'economia, a favore dei soliti grandi gruppi.
Solo nella realtà del Lazio, infatti, le 600 imprese del settore erogano annualmente oltre 40 milioni di prestazioni specialistiche al costo medio di cinque euro a prestazione e senza liste di attesa. Un costo bassissimo soprattutto se rapportato a quanto si spende nel pubblico, dove una reale analisi dei costi non è stata mai fatta.
Uff Stampa FEDERLAZIO <federlazio@gmail.com>
Davide Bianchino (06.54912362)
SINTESI DEL PROGRAMMA DELLE PMI ADERENTI A
FEDERLAZIO SANITA' PRIVATA
(Strutture di Medicina Specialistica accreditate provvisoriamente nella Regione Lazio)
Il presente programma è stato già consegnato all'On. Alemanno ed all'On. Augello affinché venga sottoposto all'attenzione dell'On. Berlusconi e dell'On. Fini.
Roma, 12 marzo 2008. Si è svoltà oggi, nel corso di una conferenza stampa presso il Caffè Canova di Piazza del Popolo, la presentazione del Derby di Golf Lazio_Roma - Trofeo Buscaglione. Per disputare la sua sedicesima edizione, il Derby Romano di Golf tornerà, il 16 marzo prossimo, sul percorso del Marco Simone di Guidonia, dove è stato ospitato per quattro edizioni.
La manifestazione annuale si svolgerà con il patrocinio della Federlazio, l'Associazione delle Piccole e Medie Imprese del Lazio che vanta, nella persona del suo Direttore Generale Giovanni Quintieri, un golfista estremamente appassionato.
"Abbiamo voluto cambiare sede - ha detto il titolare del Caffè Buscaglione Stefano Palombini, sponsor del Derby di golf - per riprendere la tradizione che vede l'incontro tra i golfisti delle due tifoserie romane come una manifestazione itinerante, luogo di passione e partecipazione tra tutti i golfisti della Capitale. A tutti i golfisti che scenderanno in campo rivolgo il mio cordiale saluto, con l'augurio che la loro prestazione contribuisca alla vittoria delle propria squadra ma, soprattutto, con l'auspicio di trascorrere una giornata serena e divertente".
La Federlazio esprime il suo apprezzamento per l'approvazione del Bilancio della Provincia di Roma, che è riuscito a coniugare le azioni per lo sviluppo con il mantenimento inalterato della tassazione.
Anche il clima politico nel quale l'approvazione è avvenuta ci sembra un segnale importante di rasserenamento nel confronto tra gli schieramenti, che fa ben sperare anche per il futuro e che premia l'operato della Giunta Gasbarra.
UFFICIO STUDI E COMUNICAZIONE
(Resp. Roberto Battisti – tel. 06.549121)
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

