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mercoledì 31 dicembre 2008

PARSIFAL, UN ROMANZO SVELA IL SEGRETO DEL GRAAL

Adolf Hitler vedeva in Parsifal, il Re del Graal immortalato da Wagner, il prototipo dell'eroeariano-germanico. Ma in realta' Parsifal non e' solo un mitoimperituro bensi nasconde un personaggio storico in carne edossa, e per di piu' di origine ebraica: la straordinariarivelazione, basata su lunghe ricerche, e' alla base del romanzo'Io,Parsifal' dello scrittore e storico spagnolo JoaquinJavaloys, pubblicato in Spagna e dalla Tre Editori di Roma(300 pp, 16,50 Euro). Il libro racconta, in forma romanzata, la vera storia diParsifal, cioe' Raymond Roger II Trencavel, visconte di Albimorto assassinato mentre guidava la rivolta dei Catari nel 1209.E di suo figlio Roger Raymond III Trencavel, Lohengrin, che nel1247 perse nello scontro con il papato tutti i suoipossedimenti, per morire infine senza eredi. A Toledo viveva nel XII secolo Abraham Ben Daud, uncabalista autore del Libro della Tradizione nel quale Javaloysha indentificato Flegetanis, il misterioso autore delmanoscritto utilizzato da un Trovatore provenzale, Kyot, alquale si ispiro' Wolfram von Eschenbach per il suo 'Parsifal',da cui l'opera di Wagner. L'identificazione di Flegetanis conben Daud conferma le indicazioni dello stesso Eschenbach secondocui i racconti cristiani del Graal (la coppa col sangue di Gesu'raccolto sotto la croce) sono in realta' di origine ebraica. EParsifal e Lohengrin erano discendenti della linea confluita neiBorboni attraverso i Capeti, quella davidico-carolingia: l'unicache consente di regnare per ''diritto divino''. L'identificazione di Flegetanis con ben Daud e' statapossibile grazie al ritrovamento, da parte di Javaloys, diun'appendice al Libro della Tradizione ove si racconta comePipino il Breve (715-768) - figlio di Carlo Martello - avessechiamato l'Exiliarca degli ebrei di Babilonia Al Makhir, direttodiscendente del re Davide, per farlo sposare con la figlia Auda.E cio' per dare legittimita' alla dinastia carolingia che avevausurpato il trono sacro dei Merovingi. Grazie al matrimonioMakhir pote' presentarsi come successore di Re Davide e venirriconosciuto protettore dei luoghi santi di Gerusalemme da Harunel Rashid, e ''unto'' imperatore dal papa. A al Makhir, ribattezzato col nome franco di Teodorico, venneconcesso nel 768 il Principato di Septimania, un territorio acavallo dei Pirenei con capitale Narbona che doveva servire datampone contro la pressione araba e che sara' un 'regno ebraico'nella cattolicissima Europa. E seguendo la discendenza diMakhir, Javaloys e' riuscito ad identificare Parsifal, il Rewagneriano del Graal e suo figlio Lohengrin. Raymond Roger II Trencavel II, Parsifal, discendevadirettamente da Guglielmo di Gellone (750-812) figlio diMakhir-Teodorico, uno dei 'pari' di Carlomagno. Fu Guglielmo aporre la corona sul capo del figlio di Carlomagno, Louis I(778-840). Alla morte di Parsifal e poi di Lohengrin si estinguela famiglia dei Trencavel e i parenti conti de Foix si pongonoalla testa della dinastia davidico-carolingia iniziata con ilmatrimonio fra Makhir e Auda, due figli dei quali sposerannorampolli di Carlomagno e del fratello Carlomanno. Cosi' ladinastia del Graal confluisce nel grande fiume delle monarchieeuropee.

AUGURI DI BUON 2009 ED ALCUNE CONSIDERAZIONI DEL DIRETTORE

AUGURI DI UN SERENO E FELICE 2009 di www.notiziesindacali.com

ALCUNE CONSIDERAZIONI DEL DIRETTORE.


A tutti i lettori di www.notiziesindacali.com porgo il mio più cordiale augurio per un Sereno e Felice anno nuovo 2009.

Colgo l'occasione per fare alcune considerazioni politiche del tutto personale.


Il nostro Paese non è stato affatto governato negli ultimi 15/20 anni infatti l'attuale situazione è figlia di scelte non fatte o fatte nel peggiore dei modi, mi riferisco ovviamente alle "Riforme", che sono diventate urgenti ed improcrastinabili, nei vari settori sociale, politico, culturale, economici; non parlo soltanto della crisi finanziario-economica che è soltanto un'aggravante alla situazione di ritardo che già persisteva e pre-esisteva nel nostro Paese.

Mi riferisco invece in particolar modo a:


La riforma della Magistratura Sono 30 anni che ad ogni inagurazione dell'Anno giudiziario si sente parlare dei problemi della Magistratura e delle relative necessarie modifiche ma...... poi tutto rimane com'è.

La Riforma della Magistratura non deve essere pensata "contro qualcuno" ma a favore dei cittadini che hanno bisogno di processi rapidi, di una Magistratura che, con prestigiosa autorevolezza, garantisce la" certezza della pena".

Purtroppo oggi la Magistratura, a mio parere, è allo sfascio: Procure contro Procure; tempi lunghissimi per avere giustizia tant'è che parecchi, sfiduciati, ci rinunciano; intercettazioni telefoniche abnormi, rispetto agli altri Paesei Europei; Magistrati che non vengono considerati responsabili degli atti compiuti durante l'esercizio della loro funzione. Quello che è accaduto a Pescara, e precedentemente tra le Procure di Salerno e di Catanzaro, è la conseguenza di un fascio che ormai è sotto gli occhi di tutti.

I magistrati con i loro atti possono causare la caduta di giunte comunali, provinciali, regionali e Governi e non pagare per gli errori commessi; eppure la Giustizia viene amministrata in nome del popolo Italiano!!!!


La riforma dell'Informazione: Pochi leggono ed approfondiscono le "questioni"; basta che un qualunque organismo dia una notizia che questa viene ripresa ed amplificata , elevata all'ennesima potenza, dai vari organi di informazione.

L'informazione in Italia, come in tutto il mondo, ha un grande potere mediatico ed è necessario fare accurate verifiche prima di divulgare fatti e notizie che possono danneggiare luoghi, "persone", organismi. Ma oggi non è così!!!!!


Le disuguaglianze: Circa il 10% della popolazione Italiana possiede il 50% dei beni della Nazione; da qui. Scaturiscono una miriade di problemi e problematiche. E' necessario mettere mano con decisione per ovviare a ciò.


Scuola, Università e Ricerca: Quando i camionisti bloccarano il Paese per avere incentivi finanziari, il "Parlamento" reperì le risorse dai Fondi per la Ricerca. Un Paese che non promuove la "Ricerca"anzi la penalizza, è un Paese destinato a perdere sempre più competitivtà e credibilità.

Una riforma della Scuola, Università e Ricerca è improcrastinabile e in questo settore, come in altri, non è possibile tener conto solo delle esigenze del personale bensì dei "cittadini" che usufruicono dei vari livelli della Scuola, Università e della Ricerca.

Bisogna passare da un sistema Universitario e della Ricerca per il quale il clientelismo è la "norma"ad un sistema "meritocratico" ove il merito è il termine di paragone a cui riferirsi..

Ambiente: La Campania è stata per anni priva di controlli; lo sversatoio dei rifiuti tossici e nocivi da parte della malavita organizzata. E' tempo di passare ad un ambiente sano e pulito; questo è possibile se vi è l'impegno di tutti: Istituzioni, Forze dell'ordine, Magistratura e Cittadini.


Riforma delle Istituzioni e Costo della politica: L'attuale articolazione dello Stato è costoso ed inefficiente. E' necessario procedere rapidamente ad una "Riforma" profonda che garantisca un minor costo ai cittadini e, nel contempo, sia in grado di assumere decisioni rapide a favore dei cittadini. Malgrado da diversi anni vi sia una legge per l'abolizione delle Amministrrazioni Provinciali questa non viene applicata. Mi domando perché??????


Lavoro e Sviluppo: La produttività è bassa e la competitività del Paese è ultima tra i Paesi dell'U.E; in questa situazione è necessario assumere tra le parti sociali (Confindustria e Sindacati ) alcune rapide decisioni liberando i rapporti di lavoro dagli impedimenti che non permettono al nostro Paese di avere produttività e quindi competività.

Questo giornale ha sviluppato un interessante dibattito sulla "Questione Meridionale" al quale sono intervenute varie personalià che hanno arricchito il livello della discussione. Il dibattito ha evidenziato che il centro-sinistra è stato fallimentare nella gestione dei "Fondi Comunitari"; d'altra parte è stato sottolineato che l'attuale Governo, per fronteggiare la "crisi ", utilizza i "Fondi Comunitari" ,destinati alla crescita di un'area in ritardo di sviluppo, con grave nocumento per una intera popolazione, già fortemente provata, e di un'area decisiva per lo Sviluppo dell'intero Paese.

Occorre , inoltre,dunque sancire e decidere che, chi non rispetta i CCNL firmati liberamente tra le parti sociali, non possa concorrere ad avere lavori e forniture dalla Pubblica Amministrazione. Le Organizzazioni dei datori di lavoro mettano fuori dalle Associazioni gli imprenditori che non rispettano i CCNL perchè questi alternano il "mercato" e danneggiano le altre imprese.


Sanità: Abbiamo un servizio sanitario costoso ed inefficiente; è neccessario, soprattutto nel Mezzogiorno, andare ad un profonda Riforma del Servizio Sanitario Nazionale.Paghiamo fior di risorse finanziarie per avere un servizio le cui barelle sono il più lampante "fallimento" di un modo di gestire.


Riforma dello Statuto dei diritti dei lavoratori: Lo statuto dei diritti dei lavoratori risale agli anni anni '70 e da allora non è mai stato riformato malgrado siano avvenuti mutamenti epocali. Circa 4.500.000 lavoratori sono senza tutela e senza ammortizzatori sociali : I Lavoratori precari. E' necessario mettere mano rapidamente ad una seria ed efficace riforma del "lavoro"; parallelamente ad essa le parti sociali definiscano un "accordo" affinché per dichiarare lo sciopero è necessario il 51% degli assensi da parte dei lavoratori che lo dichiarano. Facciamo tesoro dell'esperienza degli altri Paesi Europei!!!!!!


Servizi: Sono costosi, inefficienti e determinano sofferenza e malumore tra i cittadini. Ancora oggi, come accadeva all'inizio del secolo scorso, lo "Stato" è visto come un "nemico"che cerca solodi succhiare risorse finanziarie dai cittadini; Il Parlamento dia allora indicazioni affinché gli orari dei "servizi" siano diversi da quelli della "produzione manufatturiera" in modo che i cittadini possano usufruire dei servizi quando non sono impegnati per la produzione. Interventi sono necessari per rendere efficienti i servizi pubblici.


Infortuni sul Lavoro : Il Governo attuale ha rinviato per ben due volte l'entrata in vigore del Testo unico sulla Tutela della Salute e la Sicurezza dei lavoratori ; non è un buon segno: Nel campo delle "Morti in Bianco" quanta ipocrisia dobbiamo assistere: tutti a strapparsi le vesti, tutti a fare dichiarazioni "di maniera" allorquando avviene una qualsiasi tragedia e poi......... non si procede di conseguenza.

In questo quadro l'unica certezza è che i lavoratori continuano a morire.


Morti sulle strade: Chi oggi commette un atto che procura un incidente stradale con morti è accusato di "omicidio colposo" ed il giorno dopo dell'incidente è a casa.

In realtà , spesso , trattasi di "omicidio volontario", soprattutto quando chi procura l'incidente con morti è sotto l'effetto della droga oppure ha fatto uso di alcool in maniera smisurata o al di sopra di quella prevista dalla legge.

Per questo sono necessari controlli adeguati e più penetranti per tutelare le "persone oneste".

Si doti la Magistratura di adeguati strumenti in grado di stroncare un fenomeno che a lungo andare può diventare "eversivo"

E' intollerabile che per l'intera provincia di Milano la Polizia Stradale sia in possesso di un solo strumento di controllo per accertare il grado di alcool dell'automobilista..

Inoltre chi dovrebbe controllare è demotivato per mancanza di strumenti, stipendi inadeguati e personale insufficiente.

" Le nozze non si fanno con i fichi secchi!!!!"


Ordine pubblico e Malavita Organizzata: E' neccessario dotare le "forze dell'ordine" di strumenti per un adeguato controllo dell'ordine pubblico e della Malavita organizzata. Gli spots in questo settore non servono perché i cittadini avvertono sulla loro pelle quando, e in che misura, una località è vivibile o meno.I dati pubblicati dal un Giornale economico indicano l'invibilità di quase tutte le città del Mezzogiorno.

Se non si fa questo la situazione è destinata a peggiorare ed intere regioni, in particolare meridionali, già oggi sono in mano alla malavita organizzata., domani lo saranno compltetamente. In tali regioni i cittadini "intimiditi" non sono, come dovrebbe essere, gli affiliati alle "cosche" ma i cittadini onesti.!!!!!


Controlli : Più controlli per tutelare i cittadini "onesti". Ma chi controlla? E come vengono fatti i controlli? Questo è un Paese nel quale parecchi controlli sono inesistenti.


Al termine di queste considerazioni "personali" nel ribadire gli auguri di Buon 2009 invito le persone " pensierose" del futuro ad intervenire nel dibattito. Oggi, per fortuna, vi è uno strumento democratico a disposizione delle persone che hanno voglia di partecipare alla "cosa pubblica" o almeno contribuire alla sua gestione corretta , anche con proposte. Questo è importante in un'area dove l'articolazione "associativa" e le sedi di dibattito sono quasi del tutto inesistenti.


Napoli, 31/12/08



Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

martedì 30 dicembre 2008

PREMIO GIUSEPPE SPINA PER LA STORIA

1° PREMIO "GIUSEPPE SPINA" PER LA STORIA
(Scadenza 31/01/2009)

E' indetto il premio "Giuseppe Spina" per la storia del XX secolo. Al premio potranno concorrere le opere (edite ed inedite) di autori italiani e stranieri su argomenti di Storia Contemporanea del secolo XX.

Il premio ha cadenza biennale.
Il premio sarà assegnato a Roma nel mese di Maggio 2009.

Sono bandite due sezioni:
• opere stampate in italiano
• lavori inediti: tesi di laurea, ricerche, memorie, testimonianze

Prima Sezione: opere edite
• Possono concorrere tutte le opere pubblicate dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2008 in lingua italiana da editori italiani e stranieri.
• Le opere devono pervenire alla Segreteria del Premio al seguente indirizzo
Associazione Culturale IL SIGILLO
Segreteria premio "Giuseppe Spina"
Via Santamaura, 15 – 00192 ROMA

entro e non oltre il 31 Gennaio 2009, in 3 (tre) esemplari.

• Saranno assegnati i seguenti premi:
1° class. Euro 1000,00
2° class. Euro 500,00
3° class. Euro 250,00

Seconda Sezione: opere inedite
• Possono concorrere i lavori liberi da vincoli editoriali e non ancora editati.
• Le opere devono pervenire alla Segreteria del Premio entro e non oltre il 31 Gennaio 2009 in duplice copia cartacea, accompagnate da supporto elettronico (cd rom – dischetto o altro supporto informatico).
• Saranno assegnati i seguenti premi
1° class. Euro 1000,00
2° class. Euro 500,00
3° class. Euro 250,00
Per tutti i premiati è inoltre previsto un regolare contratto di pubblicazione dei lavori con diritti d'autore da parte delle edizioni
SETTIMO SIGILLO.

Giuria
Per ambedue le sezioni le opere saranno esaminate da una Giuria composta da esponenti del mondo della cultura, il cui giudizio è inappellabile ed insindacabile.

Premiazione
I premi saranno consegnati durante una pubblica cerimonia a Roma, alla quale saranno invitati per tempo gli autori e gli editori (per la prima sezione).
Gli autori sono tenuti ad essere presenti, pena la non corresponsione dei premi. La partecipazione al Premio comporta la piena accettazione del presente bando.

Brand Milano: il logo della città gira il mondo con That’s Opera

BRAND MILANO: IL LOGO DELLA CITTA' GIRA IL MONDO
CON THAT'S OPERA

Milano, 30 dicembre 2008 - L'eleganza e la grande tradizione musicale di Milano, unita alla bicentenaria storia di Casa Ricordi e al fascino che la lirica suscita in tutto il mondo, sono alcune delle motivazioni che hanno invogliato l'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità e Ricordi & C. spa a realizzare il merchandising That' Opera. 25 oggetti che oltre a costituire un esclusivo ricordo della mostra omonima contribuiscono a promuovere l'immagine, la storia e l'identità di Milano di cui Casa Ricordi rappresenta una delle eccellenze più riconosciute e apprezzate.

"Un'operazione di co-marketing che rappresenta uno dei migliori strumenti di promozione dell'immagine Milano all'estero" così l'Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune Massimiliano Orsatti "Milano e Casa Ricordi – continua Orsatti – costituiscono un, un simbolico ponte che grazie al linguaggio universale dell'opera unisce popoli, culture, idee e territori in un unico spirito di dialogo e confronto."Lo stesso spirito – conclude Orsatti- che animerà Milano in vista di Expo 2015".

"That's Opera", ideata e promossa da Ricordi & C., in collaborazione con il Comune di Milano e con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è un viaggio alla scoperta di tutte le fasi di creazione di un'Opera lirica, dalla stesura del libretto alla scrittura della partitura, dal disegno delle scenografie e dei costumi alla rappresentazione finale. Una mostra che vuole soddisfare tanto le esigenze degli esperti e degli appassionati quanto la curiosità delgrande pubblico. Grazie ad un allestimento di eccezionale impatto emotivo e di altissimo livello tecnologico, i visitatori possono scoprire l'imponente e invisibile macchina produttiva che permette ad un'idea letteraria di diventare Opera.

I 25 prodotti in catalogo sono studiati per soddisfare le esigenze di ogni tipo di clientela museale, dal bambino all'esperto. Grazie ad una grafica che unisce con stile ed eleganza il logo della mostra con il nuovo simbolo della città di Milano, lo scudo crociato con la corona ducale e due bande nere che fuoriescono lateralmente, viene esaltato l'intimo e intenso legame che unisce Milano e la musica, enfatizzato dal minimalismo cromatico del bianco e nero.

Tutti gli articoli sono stati ideati e sviluppati da Kikka Ricchio per Musicart srl e sono in vendita esclusiva presso il bookshop della mostra attualmente al Tour & Taxis di Bruxelles per proseguire il suo tour mondiale, passando da San Pietroburgo, Pechino, Berlino, New York e in molte altre capitali mondiali per approdare, nel 2015, a Milano in occasione dell'Expo dove troverà la sua sede permanente.


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Brand Milano: 1a guida per scoprire Milano Città d’arte

BRAND MILANO: LA PRIMA GUIDA PER SCOPRIRE MILANO CITTA' D'ARTE

Milano, 30 dicembre 2008 - Milano città della moda e del business ma anche d'arte e di cultura, che più di altre ha saputo conservare intatti i segni distintivi del passaggio tra Ottocento e Novecento.
Questi i tratti propri di Milano Città d'arte, la breve guida alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del capoluogo lombardo.
Realizzata dall'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità in collaborazione con Skira è la prima pubblicazione firmata con il nuovo brand Milano: lo scudo crociato con corona ducale su campo bianco da cui fuoriesce una lunga banda rossa.

"Una guida che si propone come agile e originale strumento di promozione in grado di fornire lo spunto per un soggiorno ogni volta diverso e affascinate tra storia, arte, cultura e divertimento" così l'Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. "La Milano di Expo 2015 – continua Orsatti – si dota oggi di una nuova guida che si rivolge al visitatore, al cittadino, al manager
ome allo studente straniero per scoprire e far conoscere Milano attraverso la sua storia e i suoi capolavori d'arte."

"Milano Città d'arte" è in distribuzione presso tutte le librerie e le edicole in italiano mentre la versione in inglese sarà disponibile da febbraio 2009. Una guida che racconta uno sviluppo urbano ricco ed eterogeneo dal quale emergono i documenti di una storia illustre che parte dall'epoca romana, attraverso l'età dei Comuni, le signorie dei Visconti e degli Sforza sino all'età spagnola e poi ancora dal settecento asburgico al fasto napoleonico e dalla prima industrializzazione al liberty e al déco, fino al secondo dopoguerra e all'età contemporanea.

Da qui nascono sei itinerari pensati come dei veri e propri percorsi che partono dal cuore della città, piazza del Duomo. Il primo giunge sino a Porta Giovia alla scoperta del cuore religioso e civile della città. Il secondo conduce a Porta Vercellina dopo aver disegnato la storia di Milano dalle origini al Novecento. Il terzo guida il turista a Porta Ticinese illustrando le principali basiliche, i caratteristici Navigli e gli antichi borghi popolari. Il quarto conduce alla scoperta di Palazzo Reale e di alcune delle più importanti architetture rinascimentali, mentre il quinto apre le porte di quelle dimore che costituiscono una delle più alte e raffinate espressioni dello stile liberty e déco. L'ultimo è una suggestiva passeggiata tra due dei quartieri più rinomati della città: Brera e il quadrilatero della moda, attraverso musei, botteghe artigiane e atelier di famosi artisti e stilisti.

La guida, curata da Roberta d'Adda, è corredata da una ricca galleria fotografica e da una utile cartina illustrata che supporta e accompagna il turista lettore nella scelta degli itinerari. Il costo al pubblico è di € 15.00


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Brand Milano: con tempo zero 365 giorni in compagnia di Milano

BRAND MILANO: CON TEMPO ZERO
365 GIORNI IN COMPAGNIA DI MILANO

Milano, 30 dicembre 2008 - Milano accoglie in sé tante storie, passioni comuni, affinità elettive e identità di interessi. Immagini e storie silenziose che hanno contribuito in maniera silenziosa a fare di Milano la città che oggi tutti conosciamo. Questi i tratti distintivi di Tempo Zero 2009, il calendario realizzato dall'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità in collaborazione con Nava spa Divisione Design.

"Milano è una città in cui la memoria e la sua identità vengono spesso trascurate e ignorate, per questo abbiamo scelto di scandire il prossimo anno con i frammenti di memoria raccolti e conservati in tutti questi anni dal Circolo Fotografico Milanese simbolo, dell'innata vivacità culturale e intellettuale della nostra città."
così commenta l'Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. "Immagini – conclude Orsatti - che narrano i tanti volti della città e dei suoi abitanti. Milanesi per nascita o per passione che raccontandoci Milano com'era ci danno gli strumenti per capire com'è oggi., attraverso immagini che non sono altro che stralci di un diario scritto da chi Milano l'ha vissuta e la vive ogni giorno."

Il calendario Tempo Zero 2009, giunto alla sua terza edizione, la prima firmata dal nuovo brand Milano lo scudo crociato con la corona ducale su campo nero da cui fuoriesce una lunga banda rossa, rappresenta una commistione di tecnica, spontaneità, frammenti di memoria, realismo e sogno che danno vita a un calendario unico capace di raccontare, sin dal primo sguardo e in modo semplice e diretto, la città e l'essenza di Milano. E' stato l'archivio del Circolo Fotografico Milanese, che dagli anni '30 ad oggi raccoglie un immenso patrimonio di immagini, a darci l'opportunità di offrire al pubblico sguardi di autori sconosciuti che, per caso o per passione, hanno fermato in un semplice fotogramma il senso del tempo e dei luoghi della nostra città, Milano.

La volontà di proporre una variante cromatica e una galleria di immagini in bianco e nero, non identifica una scelta di stile, ma una dimensione emozionale. La precisa volontà di descrivere e comunicare una Milano vissuta e raccontata, giorno per giorno.

Il calendario giornaliero è copyright Nava, un grande classico della grafica italiana disegnato da Massimo Vignelli che dal 1977 ad oggi è presente nei più importanti bookshop dei Musei d'arte contemporanea del mondo. L'intero progetto e la grafica del calendario Tempo Zero 2009 sono stati curati dall'art director Tanja Solci e dal noto grafico Roberto Da Pozzo che hanno trasformato un semplice oggetto d'uso quotidiano in una interessante avventura.

Per Informazioni:
Mauro Rocco
Ufficio Stampa Comune di Milano
Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità
Via Bagutta, 12 - 20121 Milano
Cell.347-7958975 e-mail: mauro.rocco@comune.milano.it

Brand Milano: la citta’ ritrova la sua birra

BRAND MILANO: LA CITTA' RITROVA LA SUA BIRRA

Milano, 30 dicembre 2009 - Dopo oltre un secolo, Milano ritrova uno dei suoi storici marchi nel settore delle bevande, Birra Milano nata ai primi del '900 e già allora considerata un simbolo della storia e dell'eccellenza produttiva cittadina. Questi gli elementi che hanno spinto l'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità a valorizzare in modo sperimentale quei progetti di marketing che contribuiscono a promuovere l'immagine, la storia e l'identità di Milano.

Birra Milano ripropone un prodotto storico artigianale, nato nei primi anni del '900, che oggi, dopo oltre un secolo, ritorna sul mercato.
Una birra Ale ambrata, non filtrata, ad alta fermentazione a 20°, la cui produzione è derivata da selezionate e ricercate materie prime come malto d'orzo – lievito – luppolo amaricante con una gradazione alcolica di 5% vol. I profumi intensi e egli aromi unici di Birra Milano derivano dall'altissima qualità delle materie prime impiegate oltre che dall'esperienza e dalla passione dei maestri birrai e dalla rifermentazione in bottiglia.

Il marchio Birra Milano è stato disegnato nel 1907 dall'autore Mario Borgoni, noto pittore e cartellonista dell'epoca. L'etichetta posta frontalmente sulla bottiglia raffigura una silouette di donna con i capelli al vento che regge con le mani un bicchiere di birra e sullo sfondo si intravedono le guglie del Duomo e i camini fumanti delle fabbriche. L'etichetta posteriore, oltre a riportare la storia e le caratteristiche del prodotto, riproduce il brand Milano: lo scudo crociato con la corona ducale da cui fuoriesce una lunga banda rossa e il nome di Milano, oltre allo slogan "Bere meno, bere meglio" per invitare il consumatore ad un consumo moderato e accorto delle bevande alcoliche.

Il corrispettivo della concessione del brand Milano è stato fissato nel valore del 2% del fatturato al netto di Iva, le royalties verranno corrisposte al Comune a fronte di rendicontazioni semestrali durante tutta la durata del contratto che avrà termine il 31-12-2011. Gli introiti derivati dal progetto Birra Milano saranno utilizzati dall' Amministrazione Comunale per contribuire a finanziare campagne di sensibilizzazione a favore della salute e in particolar modo a contrastare l'abuso di sostanze alcoliche nei giovani e negli adulti.


Per Informazioni:
Mauro Rocco
Ufficio Stampa Comune di Milano
Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità
Via Bagutta, 12 - 20121 Milano
Cell.347-7958975 e-mail: mauro.rocco@comune.milano.it

I Tango Crash e Juanjo Mosalini chiudono il 4° MeditangoFestival di Roma

Chiusura d’eccezione per il 4° International Tango Festival di Roma, MeditangoFestival; il mese del Festival di Tango, Musica, Teatro e Danza più lungo della Capitale –organizzato dalla Compagnia Meditango di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio- termina con due concerti d’altissimo livello, quello dei Tango Crash, il 2 gennaio, e quello di Juanjo Mosalini, il 3 gennaio.
I Tango Crash, duo formato da Daniel Almada e Martin Iannaccone, hanno realizzato il loro primo cd nel 2003; dopo cinque anni di attività, i Tango Crash sono esponenti di spicco di quello che viene comunemente chiamato “elettrotango”, genere che coi Gotan Project è stato diffuso particolarmente.
Il loro terzo album, Bailà Querida, è stato recensito dal Guardian come “uno dei migliori del 2008”; segreto del loro successo è la professionalità dei musicisti.
Se Almada infatti è professore di Electronic Music all'Accademia Musicale di Basilea, allievo del compositore Daniel Montes a Buenos Aires e collaboratore di musicisti del calibro di Greg Osby, Glenn Ferris, Martin Iannaccone, dal canto suo, è stato vincitore del prestigioso Bienal Arte Joven a Buenos Aires, oltre ad aver lavorato con il grande Joe Zawinul.
La loro musica è un mix perfetto di elettronica, improvvisazione, composizione, tradizione e ritmo; il risultato è assolutamente travolgente. L’avanguardia del Tango elettronico in uno show-videoconcerto.
Il concerto, previsto per le 22.30, si terrà al Salaria Sport Village, all’interno di una serata di Gran Galà, in cui, come ospite d’onore, vi sarà il più grande ballerino di Tango al mondo, Pablo Veron, noto, fra l’altro, per le sue interpretazioni in Lezioni di Tango di Sally Potter, e, più recentemente, per quella in Carmen, opera-balletto con la regia della Potter, presentata l’anno scorso al London Coliseum di Londra. In Veron si fondono le radici argentine con l’anima cosmopolita, che lo ha portato ad essere tra i più apprezzati artisti anche in altre danze, quali il tip tap, la moderna e l’hip hop; con lui, il 3 ed il 4 gennaio, workshops, divisi su tre livelli.
La poesia concluderà invece la serata del 3 gennaio, nella quale il bandoneonista Juanjo Mosalini realizzerà, a partire dalle 22.30, un Solo Project presso il Barrio, locale ospitato dal Circolo Tennis Club Lanciani.
Mosalini, erede della tradizione del bandoneòn, è appassionato interprete dei compositori del XXI secolo, con alle spalle 15 anni di carriera che lo hanno reso figura chiave dell’avanguardia musicale argentina ed europea. Parte del quartetto di Luis Bacalov -con cui ha composto tra l’altro anche Misa Tango, Stabat Mater ed il Concerto Triplo-, è stato inoltre da questi scelto come strumento solista per la sua opera in musica ..Y Borges Cuenta Que, che ha debuttato la scorsa estate all’interno della Settimana Musicale Senese, siglando la collaborazione con Alex Cantarelli, coreografo di Tango dello spettacolo.
Di nuovo ospite della serata Pablo Veron, che svolgerà questo ruolo anche nella serata conclusiva del Festival, di sola milonga, in programma per il 4 gennaio presso lo spazio del Duncan 3.0.

2 gennaio 2009
Concerto dei Tango Crash + ospite Pablo Veron
Salaria Sport Village
Via San Gaggio, 5 (Via Salaria Km. 14,500)
Dalle 22.30
Biglietto unico: 16 €

3 gennaio
Juanjo Mosalini Solo Project + ospite Pablo Veron
Barrio, c/o Circolo Tennis Club Lanciani
Via di Pietralata 135
Dalle 22.30
Biglietto unico: 13 €

4 gennaio
Milonga con ospite Pablo Veron
Duncan 3.0
Via Anassimandro 15
Dalle 22.30
Biglietto unico: 10 €

Workshops con Pablo Veron
3 e 4 gennaio
A partire dalle 15.00, divisi per tre livelli
Per informazioni: +39.349.2621186 oppure inviare una mail a tango@meditango.com

3 Gennaio 2009 Tombola Vajassa: una scostumatissima tombola napoletana

A seguito  del gran successo riscosso venerdì 26 e sabato 27 e delle tante richieste di partecipazione, l’associazione culturale Insolitaguida ha introdotto un terzo  appuntamento, previsto per sabato 3 Gennaio 2009.

Stessa location, il Teatro Cabaret Port’Alba, nella centralissima Piazza Dante; stesso divertimento e coinvolgimento, con la presenza scoppiettante di un femminiello; stesso limite di partecipanti, massimo 70, al fine di garantire una piacevole serata; cambia solo la cena, che sarà servita ai tavoli da camerieri, al fine di rendere più “comoda” la serata.

Ma che cos’è questa “Tombola Vajassa”? ” E’ quella tombola che tutte le notti e tutti i giorni ancora oggi viene giocata  nei bassi dei Quartieri Spagnoli o del Borgo S. Antonio Abate: una versione del gioco simbolo del Natale, resa piccante  e coinvolgente dalla presenza di un femminiello D.O.C. capace di restituire con una travolgente affabulazione il più palpitante vissuto dei vicoli napoletani.

Come la tradizione vuole, infatti, sarà lo stesso femminiello a tirare e proclamare i numeri secondo la smorfia più colorita che abbiate mai sentito! 

Non sono previste né scommesse né vincite ma solo tante risate e premi peperini gentilmente offerti dal sexy shop 69 (  viale Farnese 51 - Colli Aminei – NA ).

Per quanto riguarda l’aspetto “mangereccio” è previsto un assaggio di antipastini ed un primo piatto tipico della cucina partenopea, compresa una consumazione analcolica o alcolica ( che meglio si addice al “tono” della serata)

Per partecipare (contributo associativo di 22 €) occorre prenotarsi ed è possibile farlo telefonando al 338 965 22 88 oppure on-line sul sito www.insolitaguida.it dove è possibile trovare ulteriori informazioni dell’evento.

Vai su WorldLiveTV.it - Auguri di un Felice 2009 e...Sorprese per TE!

Si sta chiudendo un anno favoloso, per il neonato WorldLiveTV.it che da 5 mesi è diventato uno dei maggiori e più visitati portali di tv al mondo! Vogliamo fare un regalo a tutti i fan che potranno Guardare i film di natale in Streaming su http://www.worldlivetv.it/film e ascoltare gli mp3 in voga su http://www.worldlivetv.it/musica oltre che a gustarsi, direttamente dalle principali capitali del mondo in diretta Webcam tutti i festeggiamenti del nuovo anno su http://www.worldlivetv.it/webcam e trovare tante altre sorprese sul forum http://www.worldlivetv.it/forum
Nell'augurarvi un felicissimo 2009, cogliamo l'occasione inoltre per stupirvi segnalandovi i principali eventi e servizi presenti sul sito nella lista in basso.
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1 gen 2009: inizia l'anno del Salento!

Dopo appena due anni,
RS è oggi il più potente strumento di promozione del Salento
Il 2009 sarà l'anno del Salento
parola di Repubblica Salentina
Questi ragazzi porteranno la rivoluzione salentina in Europa e nel mondo
Fu il 1 gennaio 2007, esattamente due anni fa, quando, dopo un intero mese di sospettoso mistero e innumerevoli interpretazioni politiche e non, fu annunciato pubblicamente cosa fosse davvero la "Repubblica Salentina", un movimento assolutamente innovativo nato in una scuola per promuovere a 360 gradi e con creatività ed originalità la cultura, le tradizioni, le arti, l'economia ed il turismo del territorio salentino. In soli due anni i ragazzi dell'Istituto Costa di Lecce sono riusciti a far conoscere ed apprezzare la loro 'creatura' in tutta Italia, non c'è giornalista o amministratore pubblico in tutto il Paese che non abbia sentito parlare o ricevuto una mail di Repubblica Salentina.
Ma ora si comincia a fare sul serio, il 2009 sarà l'anno del Salento!
Sono tante e tutte molto incisive le novità che i giovani di Repubblica Salentina hanno in cantiere per questo 2009 che sta per cominciare, non possono e non vogliono sbottonarsi troppo ma garantiscono scintille, la prima grande e "globale" novità sarà annunciata fra pochissimi giorni e fornirà un colpo "planetario" alla conoscenza e alla promozione del Salento.

C'è da crederci o sono solo facili promesse?

Basiamoci su quanto è stato già realmente e concretamente realizzato da questo gruppo di ragazzi non ancora ventenni in soli ventiquattro mesi e poi giudichiamone le potenzialità.

A partire da gennaio 2007 il gruppo che ha creato e promosso la "res publica" salentina ha realizzato:

  • un ricco e approfondito portale web che ha registrato oltre 700.000 visitatori e che ha fatto sentire "a casa" e raccolto intorno a sè migliaia di salentini che vivono fuori per studio o per lavoro;
  • 22 azioni di mailing mensili che hanno raggiunto complessivamente 1.760.000 professionisti ed imprenditori in tutta Italia con l'esplicito invito a visitare il Salento in ogni mese dell'anno;
  • oltre 100 schede per la promozione di altrettanti grandi eventi che hanno luogo sul territorio durante tutto l'arco dell'anno e capaci di incentivare il turismo per eventi;
  • 2 campagne nazionali (primavera ed autunno) di promozione turistica attraverso l'innovativa "Formula 30-20-10";
  • la pubblicazione di calendari ed opuscoli di grande impatto promozionale;
  • una campagna conoscitiva istituzionale su tutto il territorio nazionale con l'invio mensile di una newsletter che ha fatto conoscere complessivamente e periodicamente a 30.000 persone, tra cui imprenditori, amministratori pubblici, enti, giornalisti, etc., i successi, i traguardi e le conquiste ottenute dal Salento e dai salentini;
  • concorsi e iniziative divertenti per scoprire aspetti sconosciuti del territorio ("Nasinsù", "Non è poi così lontano", "Lecce, immagini di terra e mare", ...);
  • importanti collaborazioni con enti ed istituzioni (Provincia, Comuni, Confindustria, APT, Consorzi turistici, associazioni, etc.);
  • la creazione del sistema SKS Student Kard System rivolto a tutti gli studenti;
  • le iniziative "Salentolibri", "Salentoteca", "Quadrotti", "Class Action", "Cine Web Costa", "Cogli l'Ottimo", "Top & Unique", "BicicLecce";
  • servizi di informazione ai turisti attraverso l'azione degli InfoBoyz durante i grandi eventi quali Festival dell'Energia, Notti Bianche, Night Parade, etc.;
  • oltre 4.800 adesivi da targa che stanno circolando in Italia ed in Europa;
  • interviste e articoli sui più importanti media nazionali, TG2, TG5, TG3, Radio 1 Rai, La Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Libero, Il Giornale, I Viaggi, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, ...
Senza alcun timore di smentita, sentiamo di poter affermare che oggi Repubblica Salentina è il più potente ed importante strumento di comunicazione e promozione del Salento fuori dal Salento. Niente male per un'organizzazione così giovane fatta da persone così giovani.
I nomi? Eccoli: Paolo Anguilla, Giuseppe Annicchiarico, Gloria Arnesano, Giuseppe Barbara, Roberta Bray, Francesco Buono, Giulia Calogiuri, Pierluigi Carriero, Sabrina Corciulo, Pierandrea Folle, Giuseppe Langiù, Chiara Mancarella, Antonio Politi, Alessandro Podo, Serena Quarta, Federica Rizzo, Francesco Rizzo, Sara Schiavone, Giorgia Starace, Marco Taurino, Monica Tedesco, Luca Viva

Repubblica Salentina www.RepubblicaSalentina.it posta@repubblicasalentina.it

Capodanno a Venezia








CAPODANNO: A VENEZIA PER ‘LOVE 2009’



ANCHE UNA LEZIONE TRASGRESSIVA SUL BACIO



IN PIAZZA SAN MARCO TUTTI I SEGRETI PER IL BACIO PERFETTO





Tutti i segreti, anche i più nascosti, sul bacio. E’ la lezione a sorpresa che precederà a Venezia Love 2009, il più importante Capodanno italiano che lo scorso anno ha portato in Piazza San Marco a baciarsi oltre 60 mila persone alla mezzanotte. Prima del bacio collettivo più affollato del mondo, ci sarà sul palco una vera e propria lezione sul bacio: a tenerla sarà il Principe Maurice, eclettico performer che darà consigli dettagliatissimi, e anche trasgressivi, sulle regole da seguire per ottenere il Bacio Perfetto. La seconda edizione del format ideato da Marco Balich, direttore artistico di Venezia Marketing & Eventi, punta sul bacio a mezzanotte che lo scorso anno ha portato Piazza San Marco alla ribalta internazionale dei media assieme al Capodanno che si tiene a New York, Sidney, Londra e Parigi. A creare l’atmosfera per il bacio collettivo di Venezia sarà la musica jazz della Big Band di Paolo Vianello e ospiti che offriranno la loro testimonianza sull’amore, accompagnati dai conduttori Doug Jack e Jessica Polsky. Dopo la mezzanotte e il brindisi con Bellini Canella, ci saranno fuochi d’artificio e la musica di Dj Maci. Un gesto, quello del bacio corale, che conferma Venezia come città di pace e fratellanza tra le persone e i popoli. Love 2009 avrà però una doppia anima con la festa che si terrà a Mestre, in Piazza Ferretto. Anche in questo caso ci sarà un grande bacio collettivo con la conduzione di Andrea Pellizzari e la musica missata dal dj Joe T.Vannelli.



Perché la pubblicità non ci ha salvati dalla crisi?

Perché la pubblicità non ci ha salvati dalla crisi?

La settimana scorsa è circolata la notizia che un'agenzia pubblicitaria belga, dovendo procedere ad una riduzione del personale, ha indetto un concorso online attraverso il quale è possibile decidere chi verrà licenziato.
Si trattava naturalmente di un falso, di un'operazione di marketing virale che aveva lo scopo di creare un passaparola e dare visibilità all'agenzia e alla sua capacità inventiva.
Difficile valutare i ritorni di un'operazione del genere: di sicuro ha avuto il pregio di portare agli occhi di tutti, in modo paradossale, un fenomeno che proprio nei giorni precedenti il Natale ha fatto tabula rasa di creativi in diverse agenzie di pubblicità italiane. Nulla di cui stupirsi: la crisi economica ha portato ad una notevole riduzione del budget destinato alla pubblicità, che si è trasformata in tagli al personale creativo di piccole e grandi agenzie italiane.
Pare che qualcuno sia stato licenziato per telefono, altri all'indomani della festa aziendale. Dopo la crisi economica e finanziaria, dopo la crisi dell'informazione, assistiamo ora anche alla grande crisi della pubblicità.
O forse quella che crediamo essere l'ultima è stata in realtà la prima.
Già. La crisi nel settore pubblicitario è arrivata prima della crisi economica, è arrivata quando le nostre agenzie di pubblicità si sono manifestate incapaci di rinnovarsi nel tempo, quando i creativi hanno smesso di inventare, quando si sono adagiati sul loro status quo e hanno smesso di produrre idee. I media classici sono in crisi da tempo, la pubblicità italiana non ha saputo cogliere le nuove esigenze dei consumatori, non ha saputo rinnovarsi, non ha sfruttato le potenzialità delle nuove tecnologie: ha rinunciato, in tre parole, ad essere efficace, e anziché costituire il traino verso la ripresa è rimasta impigliata lei stessa nelle maglie della crisi. Si parla di imprenditori che non possono più permettersi di investire in pubblicità.
Io parlo di imprenditori che non vogliono investire perché non ci credono, perché non si fidano.
Le imprese, come i consumatori, chiedono una comunicazione commerciale innovativa, una nuova spinta verso la creatività. La pubblicità è un'opportunità, non un obbligo.
Le agenzie di pubblicità devono farsi conoscere come promotrici di cambiamento.
Devono saper ascoltare, perché la comunicazione è relazione.
E devono tener conto di una nuova generazione di consumatori che lavora, si diverte e si nutre di Internet.
Se i direttori delle grandi agenzie navigassero si renderebbero conto che il Web non è solo un insieme di informazioni ma una Rete di idee e di spunti offerti.
Il loro concetto di comunicazione si deve evolvere, approfittando di quei giovani talenti che sono ancora capaci di giocare e di fare magie.

Pamela Ferrara
www.pamelaferrara.com

ALLARME PER LA PROVINCIA DI CASERTA IL 16% DEL PIL POTEREE VANIFICARSI.

ALLARME PER CASERTA. TRA CRISI DELLA FILIERA MOZZARELLA E TABACCO IL 16% DEL PIL PROVINCIALE POTRA' ANDARE IN FUMO.


www.notiziesindacali.com


Le aziende che allevano bufale nel casertano sono in profonda difficoltà perhé l'eradicazione della brucellosi ha portato all'abbattimento di circa 26.000 capi e 5.000 sono pronti per esserlo senza che lo "STATO" abbia pagato finora alcuno indennizzo.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'agosto 2007 prevedeva che, dopo 90 giorni dall'abbattimento, gli allevatori ricevavono la somma per mancato reddito, la sospensione dei mutui e del pagamento degli oneri previdenziali. Gli abbattimenti sono avvenuti a marzo 2008 e sono trascorsi circa 10 mesi e le risorse finanziarie non si sono ancora viste.

Inoltre, il Piano elaborato dalla regione Campania di eradicazione della brucellosi approvato dal Ministero della Salute e dalla Uunione Europea, per ammissione degli stessi estensori, è rimasto sulla carta e non è stata mai applicato. Perché?

Vi è inoltre la "questione del latte congelato" che il Piano prevedeva la distruzione ed ancora oggi è stoccato con notevole spreco di risorse finanziarie da parte della regione Campania.

Infine, quello che mette in ginocchio gli allevatori di Bufale è il latte che era venduto ad 1,00 Euro al litro, prima della crisi, ed oggi lo stesso viene venduto a 0,50/0,60 centesimi al litro. Eppure il consumo della mozzarella non si è contratto. Perché? Mancanza di controlli? Imbrogli, truffe e speculazioni?

La regione Campania si è mossa ed un'audizione presso il Consiglio regionale ha deciso di costituire un tavolo tecnico per affrontare :

-livello delle difficoltà delle imprese bufaline;

-le misure idonee atte a fronteggiare la situazione di crisi delle aziende;

-la costituzione di un fondo di rotazione garantito dalla regione per dare la possibilità alle Banche di erogare gli indennizzi agli allevatori visto i notevoli ritardi accumulatosi.

Infine, l'Assessore provinciale di Caserta all'agricoltura durante l'audizione ha affermato:" Qualora andasse in crisi anche la filiera Mozzarella di bufala dopo i provvedimenti dell'Unione Europea sul tabacco il 16% del PIL della provincia casertana verrebbe meno".

Per questo, noi diciamo, è necessario fare tutto il possibile per assumere giuste e leggittime decisioni capaci capaci di scongiurare una crisi che sta per esplodere prossimamente.


Napoli, 30/12/08

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

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La promozione pubblicitaria da sempre porta grandi vantaggi in termini di visibilità, di diffusione del marchio aziendale e dei suoi prodotti o servizi, e di conseguenza porta un importante beneficio al business dell'azienda.
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UNA RAFFICA DI SCIOPERI NEL GENNAIO 2009

UNA RAFFICA DI SCIOPERI NEL GENNAIO 2009.


di www.notiziesindacali.com


Si inizia l' 08 Gennaio con lo Sciopero degli aderenti all'Anpacat -una sigla che raggruppa alcuni controllori di volo – che scioperano dalle 12.00 alle 16.00;

Il 12 Gennaio e fino al 09 Febbraio i dipendenti Telecom non fanno straordinari per difendere il posto di lavoro. Ricordiamo che dopo 5.000 lavoratori che sono usciti volontariemente dall'azienda , oggi la stessa ha fatto un piano che prevede altri 4.300 Esuberi;

Il 23 Gennaio Scioperano i ferrovieri dalle 09.00 alle 17.00

Il 27 Gennaio Scioperano gli Avvocati;

Ed infine il 13 Febbario Manifestazione a Roma dei dipendenti della Pubblica amministrazione e dei Metalmeccanici.


Napoli, 30/12/08


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

lunedì 29 dicembre 2008

Autorimessa per quartiere con facciata stile Liberty


Ufficio Stampa IdealPark: Dietro la facciata stile Liberty, l'autorimessa per il quartiere

Da Budapest la nuova tecnologia Parksafe. Nuove possibilità per la ristrutturazione degli edifici


Il parcheggio pubblico è posto nella stretta via Realtanoda nel centro di Budapest, in un quartiere pieno di edifici storici non lontano dal muro della città antica di Pest. L'edificio al numero civico 5 risale al ventesimo secolo ed era di proprietà del pittore Franklin, dal quale prende il nome l'attuale parcheggio multipiano. L'edificio fa parte di un complesso con la facciata fronte strada assolutamente da preservare. Il retro dell'edificio poteva invece essere demolito completamente per dare spazio alla struttura dell'autorimessa. La parte frontale accoglie l'entrata/uscita delle vetture e l'area di servizio per il parcheggio delle auto, mentre dietro alla facciata ristrutturata vi sono 5 piani di uffici di lusso moderni.

La lunghezza e la larghezza della pianta dell'edificio hanno richiesto una soluzione di parcheggio con aree di trasferimento delle vetture posizionate solo su un lato ed un'entrata/uscita separata.
Questo parcheggio automatizzato Parksafe 580 ora distribuito in Italia da IdealPark ha permesso di realizzare 200 posti auto e la facciata dell'edificio è rimasta invariata.

Credits
Gestione del progetto Site Art Kft. H-1023 Budapest
Fornitore sistemi di parcheggio Wohr, gruppo IdealPark,4 impianti Parksafe 580 per 200 auto

per maggiori informazioni e materiale fotografico Vi preghiamo di contattare:

Ufficio Stampa IdealPark
Tel. 045.6750125  Fax. 045.6750263
e-mail info@idealpark.it
Barbara De Marzi 340.9052743
Elisa Tomasello 348.2889034


VODAFONE: 100 SLK in 100 giorni

VODAFONE: SECONDA EDIZIONE DEL GRANDE CONCORSO "100 SLK in 100 giorni"


Un successo che si ripete anche quest'anno, in palio una Mercedes-Benz SLK al giorno per chi acquista suonerie, loghi, sfondi e giochi con un SMS al 444


Milano, 29 dicembre 2008 - Torna, dopo l'enorme successo dello scorso anno, il grande concorso Vodafone "100 SLK in 100 giorni". Il piu' grande concorso a premi della telefonia mobile, che nella prima edizione ha registrato oltre 3 milioni di partecipanti e decine di milioni di SMS ricevuti, prende il via oggi e si concludera' il 7 aprile 2009. In palio ben cento prestigiose Mercedes-Benz SLK una per ogni giorno del concorso, insieme a tanti altri premi e sorprese .

Partecipare e' semplice: e' sufficiente inviare un SMS con il testo "SLK" al numero 444 e, al costo di un euro, si potrà scaricare un contenuto digitale a scelta dal portale Vodafone live! o dal sito http://www.vodafone.it/ scegliendo nell'ampio catalogo di suonerie, loghi, giochi Java o sfondi per personalizzare il cellulare. Il cliente avrà la possibilità di effettuare il "download" del contenuto entro 1 anno dal ricevimento dell'SMS di notifica di acquisto.

Il semplice invio dell'SMS, oltre a permettere di scaricare il contenuto scelto, consente al cliente di partecipare al grande concorso, con l'estrazione di una Mercedes-Benz SLK 200 Kompressor al giorno. Per ogni messaggio il cliente guadagnerà 10 KM (punti), equivalenti a 10 possibilità di essere estratti e vincere uno degli innumerevoli premi in palio. I KM (punti) acquisiti saranno cumulabili per tutta la durata del concorso. Non c'e' alcun limite alle giocate quotidiane: piu' i clienti partecipano e piu' hanno possibilità di vincere.

E quest'anno le possibilità di vincere aumentano: sarà infatti offerta la possibilità di maturare ulteriori KM (punti) e dunque possibilità di vincere grazie ad alcune iniziative speciali ad hoc che verranno comunicate nelle prossime settimane.

I premi non finiscono qui: oltre alle 100 SLK ci saranno centinaia di ricariche telefoniche (da 100 a 10.000 euro) e ben tre estrazioni speciali, una al mese, dedicate a chi nei trenta giorni precedenti ha partecipato al concorso. In palio tre Mercedes-Benz ML 280 CDI.

A supporto del concorso anche una campagna di comunicazione pubblicitaria che si articola su TV e Internet. Lo spot, in onda da oggi sulle principali emittenti nazionali, mostra gli innumerevoli clienti Vodafone che hanno partecipato al concorso tutti intenti a preparare il posto auto, in attesa di vincere una delle 100 SLK in palio. Protagonista della campagna e' Ilary Blasi che, alla testa del corteo delle auto in premio, passa di casa in casa e assiste divertita ai preparativi. Nel finale anche un simpatico richiamo a Gattuso, testimonial della prima e fortunata edizione del concorso nel 2007.

La campagna e' dell'agenzia 1861 United, con la direzione Creativa di Pino Rozzi e Roberto Battaglia. Lo spot e' stato girato fuori Milano dalla casa di produzione Akita con regista Salmon. La pianificazione e' a cura di OMD. La colonna sonora, in linea con il filone di comunicazione inaugurato dal claim "Con Vodafone hai sempre di piu'", e' "More More More" cantata da Andrea True Connection.

Il grande concorso Vodafone "100 SLK in 100 giorni" parte oggi e continuerà fino al 7 aprile del 2009. Il regolamento completo, termini e condizioni del servizio sono consultabili su www.vodafone.it. Per ulteriori informazioni e' possibile anche chiamare gratuitamente il 444.

Miseria e Nobiltà (recensione)

Komiko Production e Augusteo Produzioni

MISERIA E NOBILTA'
di Eduardo Scarpetta

con:
FRANCESCO PAOLANTONI e con la partecipazione di NANDO PAONE
ANTONELLA CIOLI, GIUSEPPE DE ROSA, ANTONIO FERRANTE
ERNESTO LAMA, PATRIZIA SPINOSI, IMMA VILLA
Elisabetta D'Acunzio, Carlo Di Maio, Ivana, Maione,
Lello Radice, Francesco Barra, Paola Beccanfuso, Antonio Fiorillo

Scene di Bruno Garofalo
Costumi di Raimonda Gaetani
Musiche di Paolo Coletta

 

Regia di Armando Pugliese

 

Miseria e Nobiltà la spassosa commedia di Eduardo Scarpetta scritta nel lontano 1888, conserva intatta la sua freschezza e la sua vivacità, divertendo il pubblico da oltre cento anni. E' la storia di Felice, povero scrivano squattrinato e del suo amico Pasquale, di mestiere salassatore, i quali convivono con le loro famiglie, nello stesso appartamento in condizioni miserevoli. La fame li perseguita insieme al padrone di casa al quale devono cinque mesi d'affitto arretrato. A risolvere la situazione interviene il marchesino Eugenio che, per ottenere la mano di Gemma, una ballerina del Teatro San Carlo, convince Felice e Pasquale a farsi passare per i propri parenti così da presentarli a Gaetano, padre di Gemma e cuoco arricchito, ed ottenerne la mano. Fingendosi nobili, Felice e Pasquale, si introducono in casa di Gaetano dando vita ad una serie di esilaranti equivoci alla fine dei quali, ovviamente, l'amore trionferà.
Interpretata anche da Eduardo De Filippo intorno al 1954 (occasione nella quale debuttò nei panni di Peppeniello anche il figlio Luca) Miseria e Nobiltà raggiunse la meritata notorietà quando sempre in quegli anni, fu portata sul grande schermo da Totò.
A riproporla oggi, è Francesco Paolantoni in una versione riadattata e diretta da Armando Pugliese con un cast di attori molto bravi che, con ammirabile equilibrio, danno vita agli spassosi personaggi della vicenda. Decisamente da citare, oltre a Paolantoni, anche Antonella Cioli nella parte di Luisella, Nando Paone in quella di Pasquale e Patrizia Spinosi nei panni di Concetta.
Spettacolo, ben realizzato, con scenografie semplici ma efficaci,  questa versione di Miseria e Nobiltà, vuole riavvicinarsi il più possibile al testo originale di Scarpetta che la volle appunto farsa leggera e divertente col solo scopo di far sorridere e sollevare gli animi tralasciando la denuncia sociale di cui invece, a suo tempo, fu permeata la versione di Eduardo De Filippo.
In scena ancora fino al 6 gennaio al Teatro Sala Umberto e poi in tour in altre città italiane.

(Ilda Ippoliti)
 
Teatro Sala Umberto
Via della Mercede, 50
00187 Roma
Tel. 06 6794753
www.salaumberto.com

30 DAYS, in edicola a fine dicembre con Joe T Vannelli, Ferry Corsten, Tiesto, Dna Innocenza Perduta Club Tour

Da fine dicembre 2008 è in edicola a 2,9 euro il nuovo numero del magazine 30 Days (www.30days.it). Il magazine creato da Gennaro Luongo questo mese dedica spazio a tanti, tantissimi protagonisti della dance, tra cui citiamo almeno Joe T Vannelli (in copertina), Ferry Corsten, Tiesto, Tommie Sunshine... Uno spazio anche per l'Dna Innocenza Perduta Club Tour, la serata itinerante creata da Nu' Art per lanciare un nuovo aqua pop leggero (5% alcool), gustoso e a basso contenuto di zucchero.

HH, il magazine di Asso Intrattenimento dedicato alle disco, dj e nightlife è disponibile su assointrattenimento.it

Happy Hours (HH) è il magazine che Asso Intrattenimento dedica alle discoteche, alla nightlife e agli addetti ai lavori del mondo della notte.

Asso Intrattenimento è un'associazione imprenditori attivi nell'ambito dell'intrattenimento (discoteche, night, lap dance) e fa parte di Confindustria. Come è giusto che sia, HH dà spazio a tutto ciò che riguarda la notte: Dj, performance, musica, tendenze, beverage, normative.

Sul numero di dicembre gennaio, tra i tanti articoli, segnaliamo un'intervista a Luca Argentero, che prima di affermarsi come personaggio tv e come attore faceva il barman in discoteca.


Il link per scaricare il numero di dicembre - gennaio è questo: http://www.assointrattenimento.it/hh/HH_dic_08.pdf



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Eventi a Firenze: Bel Vedere

Si calcola che l'Italia possieda circa il 70% del patrimonio artistico mondiale, e una fetta significativa di questa percentuale si trova sicuramente nella magnifica Firenze.

Firenze è infatti una città ricchissima d'arte, e i turisti che la visitano hanno solo l'imbarazzo della scelta, tra musei, chiese, monumenti, piazze e giardini. Riconosciuta internazionalmente come la città da cui ebbe origine il Rinascimento, Firenze è considerata come la culla dell'arte e dell'architettura, e attrae ogni anno turisti provenienti da tutto il mondo. Ad attirare i visitatori non sono però solo le meraviglie artistiche della città, ma anche quelle paesaggistiche: Firenze gode infatti di una posizione che incanta, racchiusa com'è da colline e attraversata dal fiume Arno, oltre ad avere fantastici appartamenti Firenze in centro città.

I tesori di Firenze sono sparsi per tutta la città , ma il centro storico registra una concentrazione tale di luoghi d'interesse culturale da renderlo un sito unico al mondo. Il centro storico della città comprende, solo per fare qualche esempio, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo Pitti, le basiliche di Santa Maria Novella e Santa Croce e gli Uffizi, e per questo suo valore artistico nel 1982 l'UNESCO l'ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Le motivazioni che hanno spinto l'UNESCO a prendere tale decisione sono molteplici: tra queste, l'influenza architettonica che le opere ivi racchiuse hanno avuto sia in Italia che nel resto del mondo e, in secondo luogo, il fatto che il centro conservi ancora intatti le strade, i palazzi e anche un ponte del XIV secolo, che lo rendono un'importante testimonianza storica, confermata anche dall'accoglienza di tutti i gestori di b&b a Firenze.

Per celebrare il 26° anniversario dell'importante riconoscimento ottenuto dall'UNESCO, a Firenze è stata organizzata una mostra che si propone di offrire una panoramica sulle viste che si godono o che si godevano dal centro storico, rendendo dunque omaggio al paesaggio fiorentino e illustrandone le trasformazioni nel tempo. La mostra "Bel_Vedere_Firenze", che si svolgerà dal 21 dicembre 2008 al 15 febbraio 2009 all'Archivio Storico del Comune della città, porterà davanti agli occhi dei visitatori i risultati dello studio "Il centro storico di Firenze in trasformazione. Rilievo critico per la riqualificazione del paesaggio urbano", condotto dal dipartimento di progettazione dell'Architettura dell'Università di Firenze. La mostra comprende, da una parte, foto e rilievi effettuati da punti di osservazione localizzati lungo un percorso che va da piazzale Michelangelo al giardino di Boboli, dall'altra una serie di dipinti e immagini del XIX secolo che ci aiutano a capire com'era Firenze all'epoca. Lo studio e la mostra risultano particolarmente interessanti in una città come Firenze, che pur dovendo fare i conti con l'inevitabile sviluppo urbano ed extraurbano della città, deve però preoccuparsi di salvaguardare il proprio patrimonio artistico. E di questi temi si parlerà anche durante una giornata di studio organizzata in seno alla mostra, che ospiterà dibattiti su importanti questioni quali la trasformazione del paesaggio urbano e la necessità di trovare un equilibrio tra obiettivi economici e tutela della risorse e dell'ambiente.

Se state progettando un viaggio alla scoperta delle meraviglie artistiche d'Italia, prenotate subito un ostello Firenze e partite per la Toscana.

Date: 21 dicembre 2008 – 15 febbraio 2009
Dove: Archivio Storico di Firenze, Italia



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MORALE E POLITICA

MORALE E POLITICA



di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco


La prima definizione di politica risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa: "la città", intesa come comunità dei cittadini. La politica, secondo il filosofo Ateniese, significa l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti. La politica si esercita in uno spazio pubblico in cui tutti i cittadini hanno libero accesso. Perché essi sono il "demos", il popolo, che determina e legittima le scelte. Il fine del bene pubblico è legato al concetto di politica.
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Il termine morale identifica la condotta diretta da norme, la guida secondo la quale deve agire il genere umano. Il termine morale in funzione di aggettivo assurge a valore di ciò che è attinente alla dottrina etica, ovvero significa ciò che è attinente alla condotta e quindi suscettibile di valutazione e di giudizio. Qui verrà usato il concetto di morale come moralità, cioè come assieme di convenzioni e valori di un determinato gruppo sociale in un periodo storico (o semplicemente di un individuo), concetto ben distinto da moralismo con il quale si intende la corruzione della moralità. (lib.tratto dal vocabolario Zingarelli)

Nel nostro paese, la corruzione nella pubblica amministrazione e nella attività politica è un problema ricorrente. Dall'unità d'Italia ad oggi, non c'è stato decennio che non abbia visto uno scandalo clamoroso, in cui siano stati coinvolti poteri pubblici usati per arricchimenti privati. Scandali e fallimenti eclatanti hanno coinvolto le figure più prestigiose della nostra storia politica, non risparmiando giornalisti famosi, imprenditori, banchieri, alte cariche militari, dirigenti dello Stato e magistrati autorevoli.

Riconoscere la corruzione e combatterla è il destino di una società moderna, in cui la libertà è un diritto garantito e da salvaguardare e le regole sono stabilite da una Costituzione adottata e condivisa dalla maggioranza dei cittadini.

L'Italia non è l'unico paese sconvolto periodicamente dagli scandali politici. La Germania ha vissuto sbalordita lo scandalo che coinvolse Helmut Khol, il grande cancelliere che realizzò la riunificazione nazionale. La Francia ha visto mettere sotto accusa il figlio di Mitterand, Giscard D'Estaing, Chirac; autorevoli Presidenti della Repubblica; mentre nemmeno la rigorosa Gran Bretagna è stata risparmiata da scandali e dalla corruzione che hanno travolto Major ed i governi conservatori da lui presieduti. Anche il lungo periodo di governo del socialista Felipe Gonzales in Spagna, è finito perché alcuni ministri erano coinvolti in affari poco leciti.

L'elenco, nella Europa moderna potrebbe essere lungo e pieno di curiosità; perché la corruzione riveste sempre nuove forme e coinvolge insospettati interpreti della vita pubblica dei diversi paesi. Il problema che hanno le società moderne è quello di riconoscere in tempo la corruzione e di contenerne gli effetti nella vita di ogni giorno dei cittadini.

Tradotto in linguaggio semplice, attivare forme preventive di controllo, contrastare tempestivamente le infrazioni alle leggi e punire tempestivamente ed adeguatamente i responsabili delle attività di malversazione. La differenza tra il nostro paese e gli altri è nella fase del contrasto alla corruzione e nelle condanne ai colpevoli, che sono rare, giungono dopo molti anni, senza raggiungere mai la certezza della colpevolezza dei protagonisti delle vicende di corruzione.

In Italia si ha spesso la sensazione che chi compie reati di abuso e di corruzione, non sia punito adeguatamente. Questo comporta una sfiducia nelle istituzioni e nella giustizia, spesso immotivata. La corruzione arriva sempre quando si smette di operare per il bene comune. I sintomi sono chiari ed evidenti: si nota subito uno stentato procedere delle normali attività della pubblica amministrazioni, diventa emergenza quello che dovrebbe essere ordinaria amministrazione, si arresta lo sviluppo, cresce il disagio dei cittadini, l'intera collettività diventa più povera e spesso la delinquenza organizzata emerge come una protagonista della vita sociale ed economica.

Conosciamo bene questi evidenti segni di degrado nella vita pubblica, quando i gruppi di potere diventano talmente forti da determinare la politica e rendere difficile la libera espressione dei cittadini. Gli esempi possono essere molti, la spazzatura non raccolta dalle strade, gli ospedali che non funzionano, le strade rotte e continuamente aggiustate, i lavori pubblici che non finiscono mai, le metropolitane continuamente inaugurate e che non partono mai.

Prima ancora del giudizio della magistratura, arriva il giudizio dei cittadini, di quelli che sopportano una politica immorale. Quando si ferma lo sviluppo, inizia la corruzione. Il vero problema del nostro Paese è che il nostro residente del Consiglio in carica, è coinvolto, da oltre 20 anni, in inchieste di corruzione senza che si riesca a sapere definitivamente se è veramente colpevole. Da quando riveste il ruolo di capo dell'esecutivo Berlusconi ha portato in Parlamento leggi che hanno contribuito a derubricare i reati di corruzione, fino ad arrivare alla legge votata subito dopo la sua recente rielezione, che non permette l'incriminazione delle più alte cariche dello Stato. In questo quadro non garantisce i cittadini una riforma della giustizia che tenti di ridurre le possibilità di inchiesta dei magistrati.

Di fronte al rischio della corruzione non si risponde con leggi chiare che cerchino di prevenire e limitare il fenomeno nella pubblica amministrazione, ma a limitare l'azione dei magistrati. Questa vicenda, unicamente italiana, non potrà essere a lungo sopportata dai cittadini. La crisi economica imporrà a tutti un cambio di abitudini e sacrifici notevoli, non si potrà sopportare a lungo che disonesti e corrotti si approfittino del lavoro e delle rinuncie della maggioranza dei cittadini onesti.

E' nostro compito continuare a rivendicare la correttezza dei nostri amministratori e scegliere delle persone degne per rappresentarci. Per garanire tutti, occorre una maggiore trasparenza negli atti amministrativi e di governo, la tracciabilità degli atti della pubblica amministrazione deve rappresentare una garanzia per amministratori, cittadini e magistrati. Per evitare la corruzione politica occorre aumentare il tasso della democrazia, non ridurla, quanta più democrazia viene introdotta nella vita pubblica, più sviluppo è garantito, più si previene la corruzione.

Napoli, 29/12/08


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

Corso Diventare Imprenditore - Milano, 23 e 24 Gennaio

Diventa finanziariamente libero avviando un'impresa.

Il posto fisso non fa per te? La tua massima aspirazione è realizzare qualcosa con le tue forze? Sei una persona concreta e vuoi un'attività che assicuri risultati tangibili?

Scopri tutti i segreti per avviare un'impresa vincente, partecipando al corso Diventare imprenditore che si terrà a Milano il 23 e il 24 gennaio 2009. Un corso fondamentale per imparare le tecniche corrette per avviare un business e gestirlo con successo.

Negli USA il 74% dei nuovi milionari è fatto da imprenditori che hanno avviato una loro impresa. In Italia un dipendente su tre desidera mettersi in proprio.

Sicuramente creare un'azienda di successo è il modo più veloce per raggiungere elevati livelli di reddito, ma può essere anche rischioso se non si possiedono quelle capacità personali e professionali fondamentali per vincere nel mondo del business.

Si può imparare, allora, ad essere imprenditori? Quali sono gli studi, le competenze, le rinunce, e le soddisfazioni cui andrete incontro scegliendo di seguire la vostra passione?

"La verità" – afferma Simonetta Norscia, ideatrice di Origyne.it - "è che la nostra società, il nostro sistema scolastico non ci prepara ad essere imprenditori, ci insegna ad essere dipendenti. Ci insegna a temere l'errore, ad aspettarci un futuro dagli altri, a stare in fila in attesa che qualcuno sopra di noi riconosca la validità del nostro lavoro, ci accordi delle promozioni, ci conceda un aumento di stipendio. Perciò alla domanda 'Si può 'imparare' ad essere imprenditori?' rispondo sicuramente di sì, a condizione però di accettare il cambiamento! Il cambiamento innanzitutto nelle nostre convinzioni e credenze limitanti".

Il corso "Diventare Imprenditore" è un corso completo che insegna concretamente ad avviare un'azienda e a farla crescere fino a raggiungere il successo finanziario. Insegna a riconoscere e a superare i limiti imposti dalla nostra educazione e dalle nostre paure, insegna però anche come creare correttamente un piano d'impresa per cercare soci e investitori, come studiare il mercato per capire se l'idea può funzionare, come fare una previsione economico finanziaria (valutare il cash flow) e infine come impostare un corretto controllo di gestione per far funzionare la nostra impresa.

Per leggere il programma, visita la pagina del corso diventare imprenditori.

Per maggiori informazioni:
www.origyne.it
www.origyne.it/calendario-corsi

Origyne Corsi di formazione, Business & Investment Education, Sviluppo Personale

Premio letterario Amantea Giovani

Premio letterario Amantea Giovani (Scadenza 29/01/2009)

REGOLAMENTO

ART. 1. All'interno del progetto "I giovani e, le loro espressioni
artistico-creative, comunicative, critico-valutative", integrato nel
P.O.F. per l'anno scolastico 2008/09, è bandito il "Premio Letterario
Amantea Giovani 2009". - X Edizione.

ART. 2. Il premio è riservato ad un testo di qualsiasi genere
(narrativa, poesia, saggistica, teatro, ecc.), pubblicato negli ultimi
5 anni, in lingua italiana, da giovani che non abbiano compiuto i 35
anni di età alla data del 20 gennaio 2009.

ART. 3. I testi partecipanti dovranno essere presentati o inviati da
Case Editrici, autori, Enti, in tre copie, entro il 20 gennaio 2009
alla Segreteria dell'Istituto di Istruzione Superiore Liceo
Scientifico Statale, via Salvo D'Acquisto, 14 - 87032 Amantea (CS)
Tel. e Fax: 0982 41969.

ART. 4. I libri pervenuti saranno "letti" dagli studenti che
effettueranno una valutazione personale, esplicitata tramite una
scheda appositamente strutturata sulla quale ogni alunno annoterà un
sintetico giudizio ed un voto da 1 a 10.

ART. 5. All'autore vincitore del premio saranno consegnati un
medaglione raffigurante il mascherone del "Dio Sole", tratto dal lago
dell'Istituto e la somma di 1.000,00 Euro.

ART. 6. Il vincitore dovrà essere presente ad Amantea per "incontrare
gli studenti" e ritirare personalmente il premio durante le
"Manifestazioni di fine anno" e la "performance artistico-creativa"
esibita dagli studenti in onore dell'autore premiato.


--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

domenica 28 dicembre 2008

Organizzazioni e inconscio

Cara Amica, Caro Amico,

invio delle riflessioni sul disagio psicologico diffuso all'interno
delle istituzioni e delle organizzazioni lavorative.

Le morti bianche non sono solo fisiche, ma anche psicologiche.

Nell'ambito delle organizzazioni lavorative si instaurano procedure
relazionali di mobbing, di ricatto morale, di dinamiche seduttive e
molestie psicologiche latenti di depersonalizzazione che portano ad
una tensione fisico emotiva lacerante negli individui, ad una morte
psicologica delle potenzialità operative a livello di processi
relazionali di tipo informale, inconscio e irrazionale, in zone
d'ombra latenti orientate a necessità emotive...


LE ORGANIZZAZIONI E L'INCONSCIO.

I problemi del lavoro

di LAURA TUSSI

Le morti bianche non sono solo fisiche, ma anche psicologiche.

Nell'ambito delle organizzazioni lavorative si instaurano procedure
relazionali di mobbing, disagio psicologico diffuso all'interno delle
istituzioni, di ricatto morale, di dinamiche seduttive e molestie
psicologiche latenti di depersonalizzazione che conducono il personale
ad una morte psicologica delle potenzialità operative e ad un
appiattimento conscio e inconscio delle abilità sociali che portano ad
una tensione fisico emotiva lacerante negli individui, a livello di
processi relazionali di tipo informale, inconscio e irrazionale, in
zone d'ombra latenti orientate a necessità emotive.

Coesistono diverse teorie inerenti la consulenza organizzativa e di
gestione, per far fronte a tali rischi di dinamiche conflittuali.

Molti processi che creano difficoltà organizzative sono di natura inconscia.

Il lavoro nella nostra società coincide con l'identità personale e
professionale e con l'appartenenza alle organizzazioni, fattori che,
da un punto di vista inconscio, consistono nell'essere
istituzionalizzati. A livello conscio, il lavoro ha una funzione
operativa, in cui ogni cambiamento risulta collegato all'ansia e alle
resistenze da essa causate. Bion sostiene che, spesso all'interno
delle organizzazioni, l'ansia di non sapere coincide con la paura di
essere sopraffatti.

Freud in "Totem e Tabù" indica un'ansia primitiva nel destino
dell'umanità per la paura dell'ignoto che si esplicita secondo Bion
nella regressione dell'adulto in meccanismi infantili.

Bowlby sostiene che l'ansia da separazione permea le attuali
organizzazioni lavorative con una funzione associativo-difensiva, come
nelle primitive tribù.

Nelle organizzazioni lavorative risulta presente un'ansia personale
per cui elementi dell'esperienza individuale passata, consci e
inconsci, riemergono nel mondo psichico interiore e scaturiscono a
causa di conflitti nell'ambito lavorativo a cui può apportare notevole
contributo la pratica psicanalitica.

Winnicott sostiene che nell'ambito delle organizzazioni lavorative
deve essere condiviso un ambiente facilitante come spazio
transizionale.

La Klein attribuisce valore ai fattori di scissione e identificazione
proiettiva nello studio dei gruppi e delle istituzioni in cui le
posizioni depressiva e schizo-paranoide permettono di misurare le
istanze di cambiamento tramite l'attività consulenziale, dove il
conflitto intrapsichico o intraistituzionale risulta parallelo a
quello interpersonale e interistituzionale, al fine di comprendere
come emergono i processi istituzionali inconsci e latenti.

Tutte le diverse tipologie di relazione nelle organizzazioni
lavorative presentano "zone d'ombra" in quanto si evolvono tramite
processi relazionali di tipo informale, inconscio e irrazionale.

Il modello Tavistock studia il funzionamento delle istituzioni umane
attraverso matrici teoriche che spaziano dalla teoria psicanalitica di
Bion e Menzies, alla teoria dei sistemi aperti, entrambe finalizzate
all'aiuto consulenziale per le organizzazioni lavorative in
difficoltà. Questo modello teorico presenta un valore euristico di
ricerca, formazione, diagnosi e consulenza, aspetti che confluiscono
in una teoria clinica dell'organizzazione tramite un apprendimento di
tipo esperienziale. Il modello Tavistock presenta due anime una
clinico-psicologica e una socio-aziendale. L'approccio sistemico
psicodinamico prevede l'analisi delle organizzazioni come sistemi
complessi nell'interscambio con l'ambiente circostante, nell'ambito
della concezione sistemica delle organizzazioni che ha per modello
ideale l'organismo unicellulare con la membrana interno e esterno che
si configura come confine permeabile. Nell'ambito dei sistemi
lavorativi coesistono due tipologie di organizzazione: una tipologia
visibile, quindi razionale, coerente e orientata a un compito e una
matrice nascosta, ossia irrazionale, orientata a necessità emotive e
con reazioni emozionali che influenzano le interrelazioni e la
produttività del sistema, in dinamiche psicologiche latenti di
depersonalizzazione e mobbing. Dunque risulta necessario che il
manager coltivi competenze emotive, in quanto l'efficienza
dell'organizzazione dipende dalla capacità di gestire l'ansia al
proprio interno. I fondamenti del paradigma di Tavistock si basano su
studiosi come la Klein, Winnicott, Bion con la teoria del
comportamento, Palmer, Jacques e Menzies con la teoria dei sistemi
sociali e le difese dell'ansia e Rice e Miller con la concezione
sistemica di confine.

Lewin e Von Bertalanffy considerano l'organizzazione come un sistema
aperto che prevede un confine con delle transazioni.

Freud nel 1921 con "Psicologia delle masse e analisi dell'io" sostiene
che il leader si sostituisce all'ideale dell'io, per cui la massa
delega al capo la funzione di guida e la capacità di pensare.
All'interno dell'organizzazione lavorativa, il portavoce dell'ansia
diventa il capro espiatorio che rende manifeste le resistenze di
natura istituzionale presenti in forma latente nelle organizzazioni e
nelle persone che vi partecipano. Il manager deve gestire i portavoce
dell'ansia senza espellerli e trasformarli in capro espiatorio, in
modo da governare ogni tipologia di cambiamento e ogni forma
relazionale di tipo ansiogeno. Il metodo Tavistock presenta modalità
di ricerca e azione, incitando nelle persone la consapevolezza nella
natura dei problemi, evidenziando i punti di forza e i punti deboli
tramite un esame della realtà circostante, modello che in precedenza
era sostituito dall'approccio centrato sul cliente e sul prodotto, per
ottenere il successo organizzativo. Il modello Tavistock si basa
sull'ascolto finalizzato alla comprensione dei bisogni in una
ridefinizione complessiva di tipo umanistico dell'organizzazione, che
deve implicare un capo, un manager, con competenze emotive e che
sappia gestire il complesso emotivo, la complessità delle sensibilità
attraverso la capacità di gestire le emozioni, tramite l'emotional
labor, dove emozione e ragione sono compresenti e interdipendenti in
una prospettiva sociocostruttivista che considera gli elementi emotivi
nella sfera lavorativa e in una prospettiva psicodinamica che vede le
organizzazioni come pazienti bisognosi, con sentimenti inconsci e
meccanismi difensivi che ricadono sul funzionamento organizzativo.

Domagalsky non propone l'utilizzo di analisi quantitative, ma
qualitative come per esempio l'analisi delle storie di vita, la
stesura di diari e la valutazione soggettiva di filmati, disegni e
fotografie. Goleman propone un approccio motivazionista basato sulle
social skills e la valorizzazione dell'intelligenza emotiva in un
quadro concettuale e di matrice neuropsicologica incentrata
sull'autoconsapevolezza, l'autoregolazione, l'automotivazione, dove le
emozioni sono orientate ad un fine, tramite l'empatia e l'arte delle
relazioni umane dove si richiedono competenze e abilità sociali nel
gestire le emozioni altrui.

Cooper vede le emozioni come potente fonte di energia, autenticità e
spinta motivazionale, secondo un approccio psicodinamico che affronta
varie questioni emotive, come il ruolo dell'invidia, le relazioni
incentrate sul cambiamento, la perdita, il lutto, l'angoscia di
separazione e l'alessitimia, ossia l'analfabetismo emozionale,
l'incapacità di esprimere le proprie emozioni.

Kets de Vries ribadisce la necessità del mondo aziendale di
riconoscere l'importanza delle emozioni tramite l'apprendimento
dall'esperienza, nelle learning organizations, secondo il modello
Tavistock, che differiscono dalle organizzazioni narcisistiche, ossia
troppo ripiegate su se stesse, senza interazioni esterne. Gli stati
emotivi ansiogeni generati dal lavoro, consistono nelle ansie sociali
di base, dove il lavoro implica il bisogno di identità ed
appartenenza, l'ansia di decidere e di sbagliare, di perdere il
lavoro, l'ansia di cambiamento, le paure legate al gruppo, ai
colleghi, ai superiori. Sussistono anche tipologie ansiogene collegate
specificamente al lavoro, come l'ansia per i lavori pericolosi, per i
conflitti tra lavoro e vita privata, le ansie per la complessità e le
diversità che si prospettano e per i difetti presenti
nell'organizzazione lavorativa, dove la leadership può essere
tirannica, latitante ed esautorata. Un'altra tipologia di forme
ansiogene risulta collegata alla persona, come le ansie legate alla
storia ed alla struttura personale dell'individuo che potenzialmente
possono sfociare in patologie nevrotiche o caratteriali, presentando
forme di angoscia di natura fobica, ossessivo-compulsiva, depressiva o
paranoide con fonti esogene di ansia. Le angosce depressive e
persecutorie costituiscono difese sociali tramite meccanismi psichici
di isolamento, spersonalizzazione, distacco e di negazione dei
sentimenti, ritualizzazione dei comportamenti e ossessività, delega
dei compiti personali e resistenza ai cambiamenti. Infatti, Bion
sostiene che gli apparati ecclesiastici e statali, la scuola e
l'esercito costituiscono sistemi sociali finalizzati alla gestione
dell'ansia.

Supervisioni istituzionali e consulenze organizzative


Nell'ambito delle organizzazioni lavorative i problemi dell'operatore
e del consulente si manifestano nell'ansia per il controllo
dell'organizzazione e del cliente, tramite fenomeni di manipolazione,
di seduzione e di controtransfert. Il compito della consulenza
consiste nel mettere in grado il personale interno all'organizzazione
di svolgere il lavoro con efficienza ed efficacia, sviluppando le
proprie potenzialità ed abilità. Di conseguenza il consulente
supervisore deve riqualificare il personale, risolvere problemi e
conflitti interni dovuti anche al cambiamento e supportare lo staff di
lavoro. Il consulente deve comprendere e capire le problematiche di
crisi nell'organizzazione e formulare una diagnosi organizzativa dove
sia presente una supervisione istituzionale, nell'ambito dei servizi
alla persona, mentre nell'azienda sia compresente e collaborativo il
consulente tramite le pratiche di coaching, mentoring e tutoring.

Kernberg e Jacques intravedono negli ambiti lavorativi una situazione
di paranoiagenesi, ossia di regressione nel funzionamento
organizzativo, tra polarità antisociali o psicopatiche e
autodenigratorie o depressive. Kets de Vries, come Bion, analizzano un
funzionamento paranoide nell'attacco e fuga, dove il leader viene
considerato il capo che è contro il nemico e porta il gruppo in salvo.
Dunque la consulenza interviene sull'ansia, nel clima emozionale e nei
processi del gruppo, sulla rivalità, nell'alternanza tra equilibrio
narcisistico e onnipotenza, e sull'invidia, portatrice di sentimenti
di inferiorità.

Le radici e emozionali della leadership

La leadership equivale all'io nella vita mentale dell'individuo ed è
orientata alla gestione dell'identità individuale, il sé e
l'appartenenza, alla regolazione e al controllo, al rapporto con le
realtà esterne, alla relazione interpersonale, ai bisogni pulsionali,
al contenimento dell'ansia nel cambiamento. Il rapporto con il
leader-capo presenta la conflittualità edipica del parricidio, come
sostiene Freud nel 1921 nel saggio "Psicologia delle masse e analisi
dell'io". Il leader narcisista è incapace di elaborare critiche e
dissensi, manifestando un forte bisogno di approvazione e evidenziando
allessitimia, ossia l'incapacità di descrivere le proprie sensazioni,
i sentimenti e le emozioni. Le caratteristiche positive della funzione
leader consistono nell'influenza sul personale, coerenza, integrità,
capacità di comunicazione e gestione delle relazioni. Le funzioni del
leader consistono nelle fasi dello stretching per il cambiamento e i
risultati, dell'empowerring, promuovendo lo sviluppo delle persone,
del coaching, ossia l'ascolto attivo per realizzare valori e lo

sharing, ossia scambiare informazioni e conoscenza. La leadership
carismatica differisce da quella tradizionale e burocratica,
presentando rischi di estremismo ideologico, di carisma orientato a
scopi distruttivi, con fenomeni di paternalismo, conservatorismo e
isolamento, in cui la successione risulta impossibile. La leadership
deve presentare qualità come la capacità negativa di Bion, ossia la
propensione nel sopportare l'incertezza, nell'accettare le diversità
tramite il dialogo, la flessibilità, nel contenere il conflitto e
sostenere il cambiamento. Le persone costituiscono un patrimonio e una
vivace risorsa all'interno delle organizzazioni, ma troppo spesso si
ingenera indifferenza per le risorse umane. Questo diventa
complessivamente un problema sociale. Il counseling è una pratica che
deve entrare a far parte della vita organizzativa, quale insieme di
tecniche, abilità e atteggiamenti volti ad aiutare le persone,
utilizzando e impiegando le loro risorse personali, e addirittura con
la possibilità di miglioramento attivo, di giovamento nelle
prestazioni e potenziamento delle abilità professionali, per un
miglioramento della produzione.

La prima fase del counseling consiste nel comprendere, capire e
definire il problema tramite un ascolto attivo, ossia una tecnica
dialettica, che sembra un paradosso, perché l'ascolto diventa
dialogico e il soggetto deve disporsi ad accettare l'aiuto. Nel
secondo momento del counseling il counselor deve porsi in un
atteggiamento di stimolo, ridefinendo il problema, incentivando un
cambiamento nel modo di pensare, provocando un cambiamento di
prospettiva, nell'aprirsi al colloquio e a nuove alternative.

La fase terza è volta alla mobilitazione di risorse nella gestione di
problemi, tramite decisioni e scelte alternative e opzioni di
reperimento e mobilitazione di risorse. Nell'ambito
dell'organizzazione lavorativa, tutti sono bisognosi di aiuto per
risolvere i problemi e tutti i componenti dell'organizzazione sono
potenziali counselors. All'interno del percorso di counseling è
applicato l'ascolto attivo con risposte da parte del counselor di
tipologia indagatoria, interpretativa, valutativa e di sostegno, come
suoni d'assenso e domande aperte. L'ascolto non risulta un processo
passivo, ma empatico dove è possibile comunicare che si è compreso.
All'interno del processo di counseling è importante il rispetto, quale
atteggiamento di apertura mentale con opzioni aperte, non subito
conclusive. Infatti le altre persone sono degne di essere ascoltate.

Secondo Rogers gli aspetti fondamentali nel percorso di counseling
sono la considerazione, l'accettazione e il rispetto, ossia la
riservatezza nel non influenzare i clienti, senza creare dipendenza e
invece incitare alla responsabilità. Importante è l'autenticità per
cui il counselor resta nel suo ruolo con tolleranza, conoscenza di sé,
discrezione, interesse per gli altri, restando libero dal bisogno di
perfezione nella relazione. Le tecniche della prima fase del processo
di counseling comprendono l'utilizzo dell'ascolto attivo, nel
riflettere con parafrasi e riassunti, facendo eco per ampliare il
detto, collegando i vari sentimenti che emergono dal discorso e
controllare, chiarire, riassumere, riepilogare e incoraggiare, anche
chiedendo esempi. Nella seconda fase risulta necessario cambiare
l'immagine della situazione, attraverso un'empatia avanzata che
comprende il secondo livello dell'ascolto attivo, ossia carpire e
comprendere i sentimenti inespressi, le contraddizioni e le
discrepanze. Il secondo livello d'ascolto consiste nel disegnare
un'immagine del discorso, per rendere esplicito l'implicito,
rappresentare in immagini le idee, gli argomenti, le conclusioni,
comunicando la comprensione, con la possibilità di disegnare tramite
l'intuizione figure e metafore del discorso, concludendo con un
riepilogo finale, ossia il collegamento tra la prima e la seconda fase
che consiste nella rielaborazione dei vari punti, nel confronto
empatico. La terza fase del processo di counseling prevede la
mobilitazione delle risorse, nel dare un servizio, nell'indicare
riferimenti esterni. Dunque il counselor diventa attivo e proattivo
per cui il cliente riesce a risolvere il problema mettendo a frutto le
risorse personali. Infatti il counselor insegna al cliente il metodo
per risolvere il problema in un percorso volto alla soluzione tramite
le risorse personali e l'assistenza. Secondo Rogers la filosofia
centrata sul cliente o non direttiva prevede un ascolto attivo, non
giudicante, l'accoglienza del cliente e l'incitamento a raccontare la
sua storia. Il career counselor stabilisce una rete di contatti nel
redundancy counseling con contatti formali e informali esterni,
rispetto ad enti, associazioni e strutture sociali che possano aiutare
e sostenere la persona.

Il counseling nelle relazioni d'aiuto

Heron individua delle strategie d'aiuto. Una strategia prescrittiva
per dirigere il comportamento; informativa per raccogliere
informazioni; confrontaativa in cui vengono messe in discussione le
attitudini limitanti; catartica tramite liberazioni emotive. La
strategia catalitica abitua la persona alla riflessione e attribuisce
una direzione. La strategia sostitutiva mette in azione reciproche
strutture di supporto. Rogers sostiene che l'agevolazione e la
facilitazione non sono attività professionali, ma un modo di essere
con l'altra persona, con tratti base della relazione di facilitazione,
quali l'empatia, il calore e la genuinità. L'empatia è la condizione
di immaginare se stessi come un'altra persona nel condividere idee e
sensazioni, quindi nello sperimentare il mondo di un altro come
proprio. Dunque occorre sviluppare l'empatia nel parafrasare il
discorso altrui e nel comprendere, immaginando le esperienze che
vengono descritte e la biografia dell'altro e fornendo un nutrito
vocabolario che definisca le varie tipologie di emozioni, sentimenti e
stati d'animo. Il calore umano coincide con il rispetto della persona
per la sua unicità e individualità, in quanto la persona cerca aiuto,
comprensione, accettazione, in una comunicazione aperta, sincera e
genuina.

Carkhuff individua altri tratti base dell'agevolazione, come la
concretezza per cui la persona in bisogno deve descrivere l'esatto
significato della situazione. Con l'immediatezza il counselor cerca di
enucleare la relazione immediata nel "qui ed ora", incoraggia la
persona ad essere onesta con se stessa e a riflettere in merito ai
propri pensieri e alle personali emozioni. Il confronto permette di
evidenziare le discordanze tra counselor e cliente, evidenziando il
disaccordo tra il sé reale e il sé ideale. I counselor facilitatori
devono possedere qualità che interagiscono con le decisioni della
persona bisognosa d'aiuto. Tramite la competenza, la persona in
bisogno deve essere sicura che sia compresa dal facilitatore, che deve
assumere un comportamento estremamente etico, come non usare
informazioni per sminuire la persona, non informare terzi senza il
permesso della persona, mantenendo un alto livello di riservatezza.

Il facilitatore deve stabilire la chiarezza del contratto, ossia
decidere con il cliente quanto dura la relazione d'aiuto, in ogni
seduta e individuarne le finalità precise, agevolando l'autosostegno,
nell'aiutare la persona in bisogno a fronteggiare i problemi con
ulteriori informazioni al fine di aumentare il bagaglio di risorse
della persona stessa. Secondo Lazarus il fronteggiare è parte del
processo di interazione con l'ambiente sociale. La "dislocazione del
fronteggiare" consiste nella ricerca di un rifugio psicologico
nell'alcol e nelle droghe. Wolfe individua la crisi nel dolore fisico
e psicologico, nel panico e nell'inefficienza. Schwartz stabilisce un
modello per il facilitatore, alla fine di affrontare la crisi, come
nel promuovere l'obiettività all'interno del dialogo, agevolando il
pensiero razionale, la valutazione dei progressi e scoraggiando ogni
tipologia di proiezione, aiutandosi con la competenza di reti sociali.
Infatti i doveri del facilitatore consistono nel ristabilire
l'autostima della persona, promuovere l'obiettività del pensiero,
individuare la personale responsabilità nella creazione del problema,
ponendo obiettivi e incoraggiando al cambiamento. Secondo gli studi di
Ellis alcuni modi di pensare e alcune credenze stratificate creano
angoscia nelle persone, spesso di natura irrazionale. Dunque
l'agevolatore può intaccare le credenze sedimentate della persona in
bisogno. Secondo Ellis sussistono due modalità con cui la gente valuta
se stessa: con apprezzamenti razionali, quali l'accettazione delle
ambiguità, la flessibilità, l'accettazione di verifiche negative e con
apprezzamenti e condizioni irrazionali che prevalgono in coloro che
provano angoscia, quali il percepire sempre gli eventi come
catastrofici e negativi, avvertire l'infelicità come causata sempre da
eventi esterni, il bisogno di qualcosa di più forte in cui avere
fiducia e lo scarso controllo sulle proprie emozioni. Ellis vuole fare
capire che non sono gli eventi o gli altri a produrre angoscia, ma la
modalità in cui noi soggetti avvertiamo e pensiamo e consideriamo gli
eventi esterni e gli altri. Nell'ambito di questo approccio mentale ed
emotivo, occorre promuovere un pensiero razionale, mettendo in
discussione i convincimenti irrazionali.

Laura Tussi


A presto

laura tussi

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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Castellana (Bari) - Volley A1 - Florens Castellana si impone per 3 - 0 contro la Tena Santeramo nel derby di Puglia

Vittoria “pesante” della Cgf Recycle Florens Castellana Grotte nella dodicesima giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile.

Contro la Tena Santeramo la formazione allenata da Donato Radogna si impone per 3-0 e riscatta un periodo buio condito da diverse disavventure. Decisivo il contributo di Annamaria Quaranta (16 punti e il 54% in attacco) e di Danielle Scott-Arruda (17 punti, 74% in attacco e 3 muri punto). Finisce con un netto successo della formazione castellanese, quindi, il derby di Puglia della stagione 2008/2009, condito da una cornice di pubblico da 2000 spettatori (un orgoglio non solo per il volley nostrano, ma anche per l'intero movimento pallavolistico italiano).

Il successo del posticipo televisivo consente alla Florens anche di riaprire i giochi in ottica della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, rimandando al turno infrasettimanale dell'Epifania ogni verdetto (due punti di distacco da Conegliano e Perugia, uno dal Sassuolo, il Castellana ne deve passare almeno una per accedere alle fasi finali della competizione di Lega).

Dalia in regia, Quaranta opposta, l'ex Soninha e Roani in banda, Petkova e Scott-Arruda centrali con Sansonna libero nella Florens. Sangiuliano al palleggio in diagonale con Tsekova, Capuano e Swieniewicz schiacciatrici, Marulli e Fernandez al centro, Sirressi libero nel Santeramo. Al via il primo confronto tra le due formazioni in serie A.

PRIMO SET - Subito positiva Scott-Arruda: tre di fila per il 4-3. Il muro della centrale americana per il 7-3, poi il diagonale di Soninha per l'8-5. Prima il martello brasiliano, poi Quaranta: la Florens scappa (13-6). Ace di Sangiuliano (13-8), poi due di fila per il capitano del Castellana: 17-8. Santeramo prova a rimanere nel set con Tsekova (17-11). Quaranta continua a spingere: block out e pallonetto per il 20-12. Due fast e una pipe di Scott-Arruda per il 25-14.

SECONDO SET - Scott-Arruda contro Swieniewicz: due a testa (6-6), poi un muro della polacca sull'americana: 6-7. Muro di Petkova (8-7), poi fast da seconda linea di Scott-Arruda: 10-8. E' ancora di Quaranta il break a metà set: 12-9. Sansonna ci mette alcune difese decisive, il resto lo fa Scott-Arruda: altri quattro (muro e fast) per il 18-14. Dopo una pipe della centrale americana (21-18), altri due di Quaranta per il 23-18. Chiude il capitano il block out del 25-21.

TERZO SET - Due di Marulli e due ace di Sangiuliano: Santeramo reagisce (3-6). Petkova, Soninha, Quaranta e Roani: il “gruppo” Florens impatta (10-10). Altro ace santermano di Capuano (13-15), poi “magia” di Dalia (14-15). Marulli con il quinto ace di squadra del set (15-17), poi il muro di Fernandez: Santeramo allunga sul 15-18. Petkova in primo tempo (17-20), Quaranta in diagonale (19-20), Scott-Arruda in primo tempo (20-21): la Florens ci prova. Santeramo sbanda: due muri di Dalia per il 23-22. Soninha chiude il 25-23.

SUL LAVORO LA POLITICA E' AMBIDESTRA.

IL COORDINATORE DEL DIPARTIMENTO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA CGIL HA INVIATO UN ARTICOLO DAL TITOLO "SUL LAVORO LA POLITICA E' AMBIDESTRA" CHE MERITA ESSERE LETTO E RIFLETTUTO.


Il direttore di www.notiziesindacali.com



SUL LAVORO LA POLITICA È AMBIDESTRA

di Renato Fioretti



Coord.re del Dipart.to Politiche Attive del lavoro della Cgil Campania


La tesi secondo cui la contrapposizione fra destra e sinistra è un residuo del passato si è tradotta in posizioni sulle questioni del lavoro che rendono indistinguibili i due schieramenti.


Per chi, come me, ha sempre ritenuto che dichiarare la "fine delle ideologie" e - in modo quasi ineluttabile - considerare superati gli aspetti più significativi della (naturale) contrapposizione della politica "di destra" a quella "di sinistra" rappresentassero il tentativo più perverso per avviare, nel nostro paese, la sostanziale delegittimazione della c.d. "sinistra radicale" e realizzare una forzata semplificazione del sistema dei partiti attraverso la costituzione di due grandi blocchi: il Centro e il Centrodestra, è (purtroppo) giunta l'ora di costatare il realizzarsi delle più fosche previsioni!

Nonostante avverta già l'eco delle più vibrate proteste e il rimbombare delle accuse di qualunquismo; cercherò di chiarire, attraverso questa breve nota, quali sono gli elementi a sostegno della mia tesi.

Avrei, certo, buon gioco nell'elencare tutti gli argomenti e le questioni che, se nel corso della precedente legislatura rappresentavano alcuni capisaldi del programma di governo del Centro-sinistra, sono stati (sostanzialmente) cancellati dall'agenda politica del Pd.

In ossequio alla sintesi, mi limiterò ad alcuni esempi: alla scomparsa di qualsiasi tipo di discussione rispetto ai Di.co (acronimo dei "Diritti e doveri delle persone stabilmente Conviventi"), alla supina acquiescenza con la quale si assiste alle continue "incursioni" vaticane su temi strettamente politici - quali la condivisione della condanna Onu dei reati contro gli omosessuali - e al veemente ostracismo messo in atto, dall'interno dello stesso Pd, nei confronti del senatore Ignazio Marino, sostenitore del "Diritto alla libertà di cura" attraverso il c.d. "Testamento biologico".

C'è, però, un tema rispetto al quale, paradossalmente, più che di "convergenze parallele", parlerei di "estremi che convergono"!

Si tratta delle grandi questioni che attengono ai problemi del lavoro.

A questo riguardo, eviterò di riproporre il lungo elenco di dubbi e anatemi legati alla famosa (e famigerata) legge-delega 30/03; sarebbe troppo facile evidenziare le numerose contraddizioni che caratterizzano le attuali posizioni di molti dirigenti del Pd rispetto a quelle che esprimevano in quanto esponenti dell'ex Centro-sinistra.

In questa sede, intendo riferirmi ad altre questioni; alcune meno recenti e una che è cronaca di questa settimana.

La prima è costituita da una proposta che, nelle intenzioni dei suoi sostenitori (bipartisan), pare possa rappresentare la panacea di tutti i mali che attualmente affliggono il mercato del lavoro italiano.

E' la previsione del c.d. "Contratto unico", che, ideato da Tito Boeri, fu ampiamente condiviso da Tiziano Treu - tanto da inserirlo nella bozza di programma dell'allora costituendo Pd - sponsorizzato dal neo senatore (Pd) Pietro Ichino e accolto, quale "proposta molto suggestiva", da parte di Walter Veltroni.

In (brutale) sintesi: si tratta di un particolare contratto di lavoro "con tutele crescenti nel tempo" che, sebbene definito "a tempo indeterminato", prevede, in sostanza, una deroga triennale all'applicazione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori!

E' evidente che si tratta - addirittura - di "un passo indietro", rispetto alla proposta che, nel 2002, consentì alla sola Cgil di mobilitare milioni di lavoratori e cittadini a sostegno delle norme che tutelano dal licenziamento senza giusta causa.

Tra l'altro, rispetto a questo tema, la situazione è - dal mio punto di vista - ancora più preoccupante per i lavoratori. Infatti, alla (non scontata) contrarietà espressa dai massimi dirigenti di Cisl e Uil, è corrisposta un'ampia "apertura di credito" da parte dei c.d. "riformisti" della Cgil.

La seconda questione è strettamente connessa alla seconda; si tratta, in pratica, di due percorsi paralleli. L'istituzione di un "salario minimo legale" e, non in alternativa, la differenziazione dei salari per aree geografiche.

Anche rispetto a queste altre due proposte, di là dai contenuti dei singoli provvedimenti (tutt'altro che condivisibili), quello che preoccupa - e, credo, confermi il mio giudizio negativo - è la ricorrente "comunione d'intenti", rispetto al tema lavoro, che, oggettivamente, rende difficile distinguere le posizioni di Veltroni, Treu e Letta (Enrico) da quelle dei maggiori esponenti del Centrodestra.

In questo senso, credo che (anche) i più recenti fatti di cronaca abbiano, purtroppo, confermato la situazione denunciata.

Infatti, alla sortita di Brunetta: "Stessa età (pensionabile) per uomini e donne", ha subito fatto eco la dichiarazione di disponibilità della Lanzillotta, ministro ombra della Funzione pubblica. Non meno disponibile si è dichiarata Vittoria Franco, ministro ombra delle Pari opportunità.

Si realizza, quindi, un contesto nel quale - in un momento di profonda recessione economica, che sta determinando l'espulsione di centinaia di migliaia di lavoratori dal contesto produttivo del nostro paese - diventa paradossale che alla netta contrarietà manifestata da Cgil Cisl e Uil, si associ solo una critica "da sinistra" della leader dell'Ugl!


Napoli, 28/12/08

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

sabato 27 dicembre 2008

Bolgia Dalmine Bg gennaio 2009: 10/01 Demolition Night 17/10 Troya de Ibiza 24/01 Morrison + Dionigi, 31/01 Paolo Bolognesi

Bolgia Dalmine Bg gennaio 2009: 10/01 Demolition Night 17/10 Troya de Ibiza 24/01 Morrison + Dionigi, 31/01 Paolo Bolognesi

10 Gennaio 09 @ Bolgia Dalmine Bg www.bolgia.it: Demolition Night 3D. Dj guest: Tasty Tim

Tasty Tim è il glitterato punk androgino che è perenne ornamento dei club internazionali. E' molto richiesto in Italia. Amico personale di Boy George, icona gay e non solo, è londinese ma vive in giro per il mondo. Il 10 gennaio suona al Bolgia di Dalmine Bg per festeggiare l'evento più storico del club, quella Demolition Night in cui lo staff e i clubber, ossia i frequentatori del club, distruggono una Porsche sul dancefloor, ossia sulla pista da ballo. Un rito pagano e forte, ma più liberatorio che trasgressivo, molto divertente e niente affatto pericoloso… di cui hanno scritto tutti i giornali italiani, a cui tutti i tg hanno dedicato almeno un servizio. Ufficio stampa e foto hi res www.lorenzotiezzi.it
Bolgia
20 minuti da Milano,
Uscita A4 Dalmine Bg
Info 335465818

17 Gennaio 09 @ Bolgia Dalmine Bg www.bolgia.it: Troya De Ibiza party. A
l mixer Oscar Colorado

Il party più trasgressivo dell'isla blanca fa tappa, ancora una volta, al Bolgia di Bergamo, il 17 geannio '09. E' uno degli show più storici ed erotici di Ibiza fanno tappa sull'A4. E' il party più sexy di Ibiza, il più estremo, il più divertente. Vederlo e sentire in Italia l'atmosfera di Ibiza è davvero raro, per cui si tratta di un vero evento per gli amanti della club music più trasgressiva. Ufficio stampa e foto hi res www.lorenzotiezzi.it
Bolgia
20 minuti da Milano,
Uscita A4 Dalmine Bg
Info 335465818


24 Gennaio 09 @ Bolgia Dalmine Bg www.bolgia.it: Dj guest from Alter Ego Adrian Morrison, Marco Dionigi

Bolgia discoteque ospita al mixer i dj del mito veronese Alter Ego, ossia Marco Dionigi e Adrian Morrison. In consolle è 'sfida' aperta tra Morrison e Dionigi, due maestri della house, gente capace di andare al di là delle mode del momento per proporre la vera essenza dalla house, dell'elettronica, del ritmo. Apertura ore 23.00, costo d'ingresso 12/25 euro.

Ufficio stampa e foto hi res www.lorenzotiezzi.it
Bolgia
20 minuti da Milano,
Uscita A4 Dalmine Bg
Info 335465818


31 Gennaio 09 @ Bolgia Dalmine Bg www.bolgia.it: dj guest Paolo Bolognesi From Diabolika

Il 31 gennaio al Bolgia di Dalmine Bg arriva un top dj italiano, anima musicale del network radiofonico nazionale m2o, Paolo Bolognesi. L'artista nasce a roma il 21 luglio del 1964. Ha iniziato la sua carriera in una piccola radio romana, per poi crescere, occupando posti di primissimo livello nel mondo radiofonico nazionale.
Ha partecipato alla nascita di m2o, e fin dall'inizio è impegnato nello sviluppo e nella crescita di quest'ultima, supervisionando tutti i programmi che riguardano la club culture, 'unique', 'stardust in love ', in da house, diretta m2o diabolika' e conducendo 'stardust', un programma dedicato alla musica da club. Instancabile ricercatore di sonorità, di nuove mode musicali e di divertimento notturno, da più di quindici anni Paolo è anche dj, proponendo la sua musica in tutti i più grandi club italiani ed esteri. e' attualmente resident all'Nrg di Ciampino, vicino Roma. Ufficio stampa e foto hi r
es www.lorenzotiezzi.it
Bolgia
20 minuti da Milano,
Uscita A4 Dalmine Bg
Info 335465818

venerdì 26 dicembre 2008

Editoria: Delitti in cerca d'autore

IN TUTTE LE EDICOLE DA DICEMBRE 2008

Gordiano Lupi - Delitti in cerca d'autore

13 "cold cases" italiani - I.D.I. srl - Collana Storia e attualità -
E. 7,90 - P. 170

La ricostruzione aggiornata dei casi: Girolimoni - Montesi - Omicidio per procura: Fenaroli e Ghiani - I diabolici coniugi Bebawi - I mostri di Firenze - Delitto alla Cattolica di Milano - Il mistero Pasolini - L'inafferrabile Unabomber - Strage di Bologna - Morte in via Poma - L'Olgiata - Ciznia Bruno - L'enigma della mamma di Cogne. Il libro propone per alcuni casi nuove ipotesi di soluzione alla luce delle tecniche investigative attuali con i commenti di un grande penalista, l'avvocato Nino Marazzita. Alcune di queste storie sono così sconcertanti, per come sono state condotte le indagini e per i risultati a cui gli inquirenti sono pervenuti, da sembrare opera di fantasia, per quanto improbabili appaiono molte circostanze. Eppure è tutto incredibilmente vero.


GORDIANO LUPI
Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003), Vita da jinetera (Il Foglio, 2005), Cuba particular - Sesso all'Avana (Stampa Alternativa, 2007), Adios Fidel (Il Foglio/A.Car., 2008). I suoi lavori più recenti di argomento cubano sono: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica - conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un'isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Orrori tropicali - storie di vudu, santeria e palo mayombe (Il Foglio, 2006) e Almeno il pane Fidel - Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006).
E' uscito a settembre 2008 AVANA KILLING, thriller cubano da edicola, edito da SERED del Gruppo Sprea. Il libro fotografico MI CUBA (italiano e inglese) per Mediane Edizioni è il suo ultimo lavoro. Sta traducendo il blog di Yoani Sanchez - Generacion Y e sta curando il suo primo libro italiano per Rizzoli.

Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come Cominciamo bene le storie di Corrado Augias (libro Serial killer italiani), Uno Mattina di Luca Giurato (libro Serial killer italiani), Odeon TV (trasmissione sui Serial killer italiani), La Commedia all'italiana su Rete Quattro e Delitti italiani su History Channel - La Sette (Il mostro di Nerola). È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia, Svizzera e Belgio. I suoi libri sono stati oggetto di numerose recensioni e segnalazioni che si possono leggere al sito ww.infol.it/lupi.


Gordiano Lupi Fondiaria <gordiano.lupi@fondiaria-sai.it

31/12 CRU CAFÈ NEW YEAR’S PARTY! con Globalbyte a Sesto San Giovanni (Mi)


31/12 CRU CAFÈ NEW YEAR'S PARTY!!

 

Volete passare una notte indimenticabile e iniziare il nuovo anno con la giusta carica energetica? Ballare la Dance anni 70 / 80 / 90 e saltare sulle note della Happy Music più coinvolgente, senza dimenticare le sonorità R'n'B più Hot & Sexy? Allora non dovete fare altro che catapultarvi al Cru Cafè (Piazza don E. Mapelli, 2 Sesto San Giovanni >MI - tel 02.24839652).

Mercoledì 31/12 Dalle 22:00 fino all'alba disegnerà il suono Alex dj Global Byte (protagonista con il programma "In The Mix" sulle frequenze di RTO, Radio Studio 54 Network, Radio Digi One, Radio Diva FM, Party Station, Play One Radio, BM Radio, ecc), questo è il programma della serata:

ore 23:00
disco music & dance with Alex dj Global Byte

ore 24:00
brindisi al nuovo anno

ore 02:00
calice di vino - cotechino con lenticchie
Panettone con crema al mascarpone

ingresso €. 30,00

Per maggiori informazioni e prenotazioni: tel 02.24839652

Cru Cafè si trova in via don E. Mapelli, 2 (Vle Marelli angolo via XXIV Maggio). Da Milano: prendere per Viale Monza, arrivati a Sesto San Giovanni, all'altezza del cavalcavia il locale si trova nel palazzo dell' Alitalia alla vostra destra.

LE AFFERMAZIONI DI ANTONIO DI PIETRO A NAPOLI

LE AFFERMAZIONI A "VUOTO" DI ANOTONIO DI PIETRO SEGRETARIO DELL'ITALIA DEI VALORI..


www.notiziesindacali.com



Il Segretario dell'Italia dei Valori Antonio di Pietro in una conferenza stampa a Napoli ha affermato che "tutti i rappresentanti del Partito dell'Italia dei Valori usciranno dalle Giunte . Questo avverrà durante l'anno e la motivazione e che in Campania esiste "una questione morale".

In Campania sicuramente esiste una "questione morale" questo giornale lo afferma da almeno due anni epperò l'Italia dei Valori ha nella vicenda un atteggiamento quanto meno contradditorio . Infatti, l'eventuale uscita di Italia dei Valori dalle giunte dove è presente determinerebbe la messa in crisi con le dimissioni delle giunte e lo scioglimento dei consiglio comunali e nuove lezioni.

Diciamo subito che antonio Di Pietro attraverso il suo segretario regionale campano-Avv. Nello Formisano- ha tentato di entrare a far parte della giunta regionale e non vi è riusciuto. Questo è avvenuto non più tardi di 4/5 mesi fa.Cos'è cambiato nel corso di questi 4/5 mesi?

La "questione morale"esiste da diversi anni e persiste tuttora.

Questo atteggiamento contradditorio ci fa dire che l'Italia dei Valori uscirà solo dalla giunta di Napoli . Ecco un altro Partito che dice una cosa e si comporta in maniera diametralmente opposta.


Napoli, 26/12/08


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

INIZIATIVA A NAPOLI PER RICORDARE LE VITTIME DEL RAPIDO "904"

23 DICEMBRE 1984 -23 DICEMBRE 2008

INIZIATIVA PER COMMERARE I MORTI DEL RAPIDO "904"


www.notiziesindacali.com



Una bella, giusta e corretta iniziativa del Sindacato e delle Istituzioni per ricordare adeguatamente i morti del rapido "904" avvenuti il 23 dicembre 1984.

Sono 24 anni che vi è stato l'attentato al rapido dove perirono subito 15 persone, e tra i numerosi feriti, due persone morirono successivamente. Il totale dei morti furono 17 oltre a centinaia di feriti, che ancora oggi, portano sulla pelle i segni dell'attentato.

Fu un gravissimo "avvertimento allo Stato" ed avvenne in una galleria per determinare maggiori danni e più morti.

L'attentato servì a distogliere l'attenzione dello Stato dalle iniziative contro la malavita organizzata ed indirizzare il proprio l'impegno verso il "terrorismo". Tutto questo è scritto nella sentenza di condanna dei rappresentanti della malavita organizzata.

La manifestazione del 23 Dicembre ha registrato tre fatti che vanno sottolineato:

1°) Ogni anno per iniziativa del Sindacato Confederale viene ricordato l'attentato al rapido "904" . E' questa un'iniziativa che fa onore al Sindacato ed alle Istituzioni.

2°) L'unità che si è determinato tra i rappresentanti dei cittadini e le Istituzioni che hanno trovato nelle parole dei rappressentanti Istituzionali la necessità che lo Stato permette di conoscere la "verità" e fare realmente giustizia.

3°) L'impegno assunto dalle Istituzioni Napoletane di tenere, nel 2009, in occasione del 25° anniversario dell'attentato un'iniziativa con i Sindaci delle città che hanno avuto vittime sul "maledetto" rapido.


Napoli, 26/12/08

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

2009 auguri

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi spegne la televisione per fare
due chiacchiere, a chi è felice il doppio se
fa a metà con gli altri, a chi si fa in quattro per aiutare
un amico, a chi sa essere felice per
quello che ha e non per quello che vorrebbe
avere, a chi vede nero solo quando
è buio, a chi non aspetta
le feste comandate
per essere
migliore :-)


A tutti l'augurio per un 2009 pieno di gioia, pace, serenità,
progetti, desideri e.. capacità di apprezzare i momenti di felicità
che la vita ci può regalare.

Autovelox: obbligo di contestazione immediata nei centri urbani

Autovelox: nei centri urbani è obbligatoria la contestazione immediata

Il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, segnala in merito una circolare del 13/12/08 Prefettura di Padova.

Lecce, 26 dicembre 2008. La Prefettura di Padova con una propria circolare emanata il
13.12.2008, a tutti i comandi di Polizia Locale, Stradale e Carabinieri, ha ribadito che il D.L. 121/02, convertito con legge 168/02 obbliga gli organi di polizia stradale alla contestazione immediata delle infrazioni rilevate a mezzo autovelox nei centri urbani e che quindi spetta al Prefetto individuare quei tratti di strada pericolosi in cui si può fare a meno di procedere alla contestazione immediata, che giammai possono essere rappresentati dalle strade urbane di quartiere e locali.

L'emanazione di questa circolare è avvenuta al seguito di richieste di chiarimenti e di numerosi ricorsi avverso verbali di violazione ai limiti di velocità rilevate a mezzo autovelox in cui si contesta la legittimità dell'accertamento.

La Prefettura interpretando rigorosamente le prescrizioni del Codice della Strada e successive modifiche relativamente alla materia in oggetto ha chiarito, se c'era bisogno di chiarire, che nelle strade urbane di quartiere e strade locali non si possono installare misuratori velocità senza che ci sia la contestazione immediata.

Come è ormai noto, mentre nelle strade extra urbane secondarie e strade urbane di scorrimento, di cui alle lettere "C e D" dell'art. 2,comma 2 del C.d.S., spetta alla Prefettura individuare i tratti di strada pericolosi dove si può procedere alla misurazione della velocità senza la contestazione immediata, peraltro a seguito di emanazione di un apposito decreto, al contrario sulle strade urbane di quartiere e locali, gli organi di polizia stradale hanno l'obbligo di contestare immediatamente le infrazioni, a pena di nullità delle stesse.

Secondo il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, tale ennesima pronuncia in materia contribuisce a condannare l'odiosa prassi di alcuni comuni che usano a proprio piacimento gli autovelox e simili strumenti allo scopo di "fare cassa" e a discapito dell'effettiva necessità di sicurezza stradale.


Il Componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" Giovanni D'AGATA


Sede Provinciale "Itala dei Valori" di Lecce – V. le Lo Re
n. 22 – 73100 - LECCE
Tel. 388/9411240 - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it

Ecolamp promuove la raccolta delle sorgenti luminose esaurite

"Non spezzare la catena del riciclo": Ecolamp promuove la raccolta
delle sorgenti luminose

Dal giorno 16 Dicembre, il Consorzio senza fini di lucro Ecolamp ha lanciato una campagna pubblicitaria sui principali quotidiani, settimanali e mensili, con lo scopo di divulgare nei prossimi tre mesi il messaggio "Non spezzare la catena del riciclo".
Lo slogan ricorda al pubblico l'importanza di raccogliere e riciclare le sorgenti luminose a basso consumo di energia, per salvaguardare l'ambiente e la salute di noi tutti, ed invita tutti i cittadini a portare le sorgenti luminose esauste presso i centri di raccolta comunali.
La campagna ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Ecolamp ritira dalle isole ecologiche le sorgenti luminose conferite, garantisce il riciclo di materiali, come vetro e metalli, e permette la messa in sicurezza di sostanze pericolosecome il mercurio.
Per cercare l'isola ecologica più vicina a casa tua collegati al sito www.cdcraee.it e vai alla sezione Comuni, dove troverai l'elenco di tutti i centri di raccolta iscritti.
Per tutte le informazioni sul corretto conferimento delle apparecchiature luminose a fine vita e gli importanti vantaggi per l'ambiente e la salute umana che derivano dal loro riciclo in sicurezza, visita il sito www.ecolamp.it

giovedì 25 dicembre 2008

Proiezionidiborsa e il nuovo Ebook: Davvero il cassettista guadagna sui Mercati azionari ?


Molti sostengono che l'approccio Buy and Hold ( compra e mantieni ) sui Mercati azionari sia premiante nel medio lungo termine.
In realtà, quasi mai nessuno si sofferma e ci spiega un aspetto fondamentale :

quanto è realmente lungo questo termine ?

C'è chi dice 10 anni, chi venti, chi addirittura trent'anni.

La lunghezza di questo termine deriva soltanto da un fatto : se si è investito vicino ad un minimo o ad un massimo.

Ad esempio chi ha investito venti anni fa sul Nikkey con atteggiamento Buy and Hold, a distanza di questo tempo lunghissimo, OGGI PERDE, E QUESTO VALE PER CHI HA INVESTITO NEL 2000 SU TUTTI GLI INDICI INTERNAZIONALI...

QUANDO RECUPERERANNO E REALIZZERANNO GUADAGNI ?
DI SICURO NEL LUNGO TERMINE !
QUANTO SARA' LUNGO QUESTO TERMINE ?


LO SAPREMO FRA UNA DECINA DI ANNI.

Quindi, anche quando si investe sul lungo termine, e con ottica Buy and Hold, bisogna prestare molta attenzione al Timing e ai prezzi.

A Gennaio 2009, in un nostro nuovo Ebok,vi spiegheremo sempre a nostro modo, dimostrandovi con statistiche di oltre 150 anni che :

anche se si investe di lungo termine, bisogna prestare grande attenzione al timing di ingresso, ma anche a quello di uscita...

Vi sveleremo un Metodo, che vi permette di definire le probabilità di successo di un investimento a 3/5/10 anni...

Vi sveleremo il modo per entrare ed uscire dai Mercati con grande profitto, evitando i crolli dei Mercati.

Un Metodo semplicissimo, che puo' applicare sia il neofita che l'addetto ai lavori.

Il nuovo Ebook di www.proiezionidiborsa.com :

La Media Maestra

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Salviamo i 250 cani del lager di Ravenna!

Presso la località di Osteria, comune di Ravenna, è situato l'allevamento di un noto veterinario locale, che alleva pointer da vari decenni. Il metodo che utilizza questo personaggio è quello della "selezione naturale", ovvero non garantire agli animali alcun tipo di sostentamento (nè cibo nè acqua) in modo che sopravvivano solo gli animali più forti.

I volontari dell'Associazione Animal Liberation, per il secondo giorno consecutivo, hanno sfamato e abbeverato i cani dell'allevamento e censito presenti nella struttura, tra cuccioli e adulti, 250 individui scheletrici e terrorizzati. Sono tutti infestati di parassiti, molti sono malati, presentano tumori, tumefazioni, cecità e altre patologie. Buona parte dei cani è chiusa in piccoli box dove la pavimentazione è costituita dalle deiezioni dei cani che si sono solidificate e stratificate durante gli anni, tutto l'allevamento è coperto di melma e fango, e non c'è traccia di cibo, ciotole o acqua.

Ci sono anche numerosi cuccioli, molti sono stati rinvenuti in un box completamente privo di luce. Disseminate a terra ci sono carcasse di pollame e conigli che si presume vengano lanciati agli animali. Sono stati trovati anche resti di cani.

C'è un'ordinanza che impone di chiudere l'allevamento entro tre mesi, ma conosciamo bene i tempi della burocrazia e della legge. In più, una volta chiuso l'allevamento, chi si prenderà in carico questi cani, malati e spaventati? Il comune ha già detto che non intende spendere centinaia di migliaia di euro per un allevamento privato.

Con questa petizione l'associazione Animal Liberation chiede al Sindaco Fabrizio Matteucci, in base agli obblighi incombenti del D.P.R. 31/3/79 e all'ASL per le sue specifiche competenze:

a) l'immediato intervento per effettuare le cure necessarie ai cani che mostrano evidenti patologie;
b) di consentire ai volontari delle associazioni animaliste l'accesso, al fine di poter continuare a somministrare agli animali cibo e acqua, di cui sono completamente privi, nella struttura fuori legge sia penalmente che amministrativamente;
c) di inviare proprio personale per rimuovere le stratificazioni di deiezioni e feci e di bonificare il terreno paludoso, nonché dotare gli animali dei ripari adeguati previsti dalla legge, cosa della quale sono del tutto privi;
d) di programmare immediatamente in collaborazione con le associazioni animaliste un piano di adozioni delle decine di cuccioli segregati in umide celle di cemento al buio, pavimentate di deiezioni degli stessi.
Firma e fai girare questa petizione, grazie!

Scritto dall'Associazione Onlus Animal Liberation per Sottoscrivo.com, il portale dedicato di petizioni no profit per la tutela e la difesa di ogni diritto!

UNO STUDIO SULLE ADDIZIONALI IRPEF

AUMENTANO ANCHE LE IMPOSTE ED I TRIBUTI LOCALI.



la redazione www.notiziesindacali.com


48 euro medi annui in più è quanto pagheranno i contribuenti Italiani nel 2008, rispetto al 2006 per le Addizionali Comunali IRPEF.

Infatti, quest'anno, mediamente si pagherà per questo balzello 112 euro, a fronte dei 64 Euro del 2006, con un aumento del 75%. Uno studio sulle Addizionali Comunali IRPEF 2008, sulle 104 Città Capoluogo di Provincia, che ha preso a riferimento l'andamento dell'imposta dal 2006 - ultimo anno di sostanziale blocco degli aumenti delle aliquote - fino al 2008, anno questo in cui è stato possibile aumentarle, prima che la Legge 133/2008 ne

congelasse di nuovo gli aumenti per il prossimo triennio.

Dalla ricerca emerge che queste Città incasseranno nel 2008, oltre 1 Miliardo di

Euro, a fronte degli oltre 599 Milioni di euro del 2006, con un aumento del gettito pari al 71%. La media delle aliquote applicate passa dallo 0,31% del 2006, allo 0,47% del 2007, attestandosi allo 0,50% di quest'anno, con un incremento dell'aliquota media applicata del 61,3%.

In questo momento di crisi occorre affrontare l'emergenza per il sostegno al reddito dei lavoratori e pensionati.

Per far ciò occorre che le istituzioni facciano ognuno la propria parte: lo Stato centrale, certamente, ma anche il sistema delle Autonomie Locali.

Per questo, pur consapevoli dello stato della finanza pubblica, propongo che per il prossimo anno ci sia una rivisitazione delle modalità di applicazione delle Addizionali, premiando coloro che pagano per intero le tasse: lavoratori dipendenti e pensionati.


Napoli, 25/12/08

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

mercoledì 24 dicembre 2008

Vieste, perla del Gargano

La perla del Gargano è Vieste, la città più orientale del promontorio e meta ambita per le vacanze in puglia dei turisti provenienti da tutte le parti d'Europa. Vieste si estende su una penisola affacciata su un mare indescrivibile. Nella parte piana della penisoletta si estende il quartiere ottocentesco e moderno, mentre sul rilievo roccioso è arroccato il pittoresco centro storico, tipico del periodo medievale, caratterizzato da strade strette e non allineate, le cui abitazioni con le tipiche scalinate esterne (mignali) sono unite di tanto in tanto da esili archi di contrafforte.


Il borgo medioevale di Vieste è un intrico di vicoli e scalini, negozietti e le botteghe artigianali. Ha un aspetto affascinante e di gusto tipicamente mediterraneo con le case bianche disposte lungo i vicoli e le piazzette. Nella parte più alta, sorge, a strapiombo sul mare, il Castello di Vieste costruito da Federico II nel 1240 come "regia fortezza" e lantico monastero fortificato di San Francesco. Poco sotto il Castello, si erge la Cattedrale dell'Assunta, edificata nel secolo XI, una delle chiese più antiche di stile romanico della Puglia.

Vacanze a Vieste è soprattutto sinonimo di vacanze al mare: 30 chilometri di litorale bagnati da acque cristalline, dove si alternano lunghe spiagge di sabbia, strapiombi mozzafiato, isolotti, incantevoli grotte marine, baie solitarie, faraglioni e deliziose calette. La Baia S. Felice, la Baia di Pugnochiuso, la Baia delle Zàgare con i suoi faraglioni, Baia di Campi, hanno reso Vieste famosa in tutto il mondo. Ricchi i suoi fondali marini che la rendono meta ideale di sub e amanti delle immersioni provenienti da tutta Europa. Di natura calcarea, come tutto il Gargano, l'enorme scoglio di Pizzomunno, che con la sua forma caratterizza l'omonima spiaggia di Vieste.

Vieste è sicuramente una delle mete più ambite per gli amanti di sport quali il Windsurf, Surf, Kitersurf e la vela i suoi venti termici e la fortunata posizione esposizione geografica ne fanno una delle zone d'Italia con la più alta percentuale di giorni vento all'anno. Sono tanti i surfisti che si danno appuntamento da queste parti per cavalcare le onde di uno dei numerosi spot: Punta Lunga, Baia Molinello e Crovatico i migliori.

Il territorio di Vieste è parte integrante del Parco Nazionale del Gargano, dove i turisti possono immergersi nella natura attraversando folte pinete d'aleppo, cerrete e faggeti oppure sostando nelle numerose aree libere attrezzate per i pic-ni. È ideale per gli amanti del trekking e della Mountain bike.

Vieste è organizzata per poter accogliere durante la stagione estiva migliaia di presenze, e offre ai turisti un completo elenco di strutture ricettive e la possibilità di poter trascorrere diversi tipi di vacanza. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel ai residence, ai villaggi turistici, al campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed essenziali come le case vacanze in puglia, gli agriturismo e i bed and breakfast.

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Laura Boi

Finanziamenti auto

I finanziamenti auto sono il modo più utilizzato dagli italiani per ottenere un prestito auto .Per questo motivo nel aprile 2008 nasce il blog "Finanziamenti Auto" per fornire tutte le informazioni agli utenti interessati a scoprire le ultime novità delle case automobilistiche e le promozioni dedicate a chi è interessato a pagare ratealmente la propria automobile.

http://finanziamenti-auto.blogspot.com/

PER QUALCHE VOTO IN PIU'. CITTADINI SENZA RAPPRESENTANZA POLITICA.

PER QUALCHE VOTO IN PIU'.
www.notiziesindacali.com


Esemplare la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli sul "vermiaio" venuto alla luce nel maggio 2008; ma, di contro, le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti dei vari partiti ci trovano molto perplessi.

Agli autorevoli rappresentanti della politica di Giugliano ed all'ex Sindaco di Giugliano vorremmo chiedere: " Com' è possibile che nell'area di -- Licola, Varcaturo, Lago di Patria-- sia stata edificata un'intera città, si parla di circa 40.000 alloggi, senza che il capo dell'Amministrazione dell'epoca si sia accorto di nulla"?

Ci rivolgimo dunque al segretario Provinciale del nuovo PSI per avere dei chiarimenti in merito.

Il rappresentante non commenta la sentenza però afferma che l'Amministrazione incontra notevoli difficoltà nel funzionamento quotidiano (leggiamo in queste parole una sorta di "scusante").

Certamente non spettava, nè spetta, alla Magistratura affrontare e risolvere questioni e problematiche che sono di competenza del Governo!!!

Il primo commento è il seguente :

Finchè i cittadini di Giugliano in Campania, ma la considerazione potrebbe estendersi all'intero

Mezzogiorno , avranno una classe dirigente del genere, non potranno aspettarsi che qualcosa cambi.

Tutto è immobile ed i "sudditi" sono senza rappresentanza politica.

E' necessario che l'Area Giuglianese ed il Mezzogiorno si forniscano di una nuova classe dirigente e mettano in atto una "nuova cultura" politica.

Un'altra considerazione è la seguente:

Quella emessa dal Tribunale di Napoli è una sentenza esemplare e speriamo che i tempi della Magistratura siano rapidi e confermino, come è avvenuto, per la sentenza di I° grado l'impianto accusatorio dei Pubblici Ministeri.

Le difficoltà attuali del funzionamento della "macchina comunale" derivano non solo da coloro che hanno commesso gravi reati ma anche da quelli che avevano il compito di controllare e non hanno provveduto a farlo.



Napoli ,24/12/08

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

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LO STAFF DI WORLDLIVETV.it, vi augura un FELICE NATALE, e vi ricorda di non mancare agli appuntamenti tv previsti durante le vacanze natalizie su tutti i canali del mondo. http://www.worldlivetv.it