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domenica 30 novembre 2008

A.Ge.: Bambini e Farmaci - Gli atti del convegno alle scuole

A.GE.: BAMBINI E FARMACI

GLI ATTI DEL CONVEGNO ALLE SCUOLE


Bambini, malattia, cure e farmaci declinati a 360 gradi da un gruppo di medici della ASL 1 di Massa e Carrara e da una farmacista esperta in automedicazione.


Gli atti del convegno "Farmaci, dall'uso all'abuso" sono stati inviati a tutte le scuole toscane e alle duecento Associazioni A.Ge. in Italia perché, come dice la presidente dell'A.Ge. Massa Patrizia Menchini "gli esiti di questo convegno sono ricchi di contenuti e di indicazioni utili per tutti noi genitori". Ecco alcuni degli aspetti toccati dai relatori:

"La malattia non è questione di somministrazione di farmaci –ha detto il dottor Antonio De Angeli, psicologo- Il disagio di un bambino non è mai semplicemente un problema di origine organica. Il bambino è un soggetto attivo e partecipe anche quando è ammalato, nella scelta della cura, nella somministrazione di un farmaco. La relazione interpersonale stabilisce un rapporto attraverso un contenuto, una forma: nella malattia la relazione è molto più importante delle azioni intraprese, del farmaco somministrato, delle prescrizioni impartite e rispettate …".


Né si poteva trascurare il fatto che nella Regione Toscana l'uso dei farmaci antidepressivi è più alto della media nazionale, da cui il preoccupante monito lanciato dalla dott.ssa Elena Bianchini, neuropsichiatra infantile, che ha chiamato in causa scuola e famiglia: "In Europa si stima che il 10% dei bambini soffra di disturbi neuropsichiatrici, di cui le sindromi depressive rappresentano la quinta causa di malattia e, attraverso il suicidio, la terza causa di morte in età adolescenziale. In Italia la percentuale sembra attestarsi sul 9%; i dati disponibili dimostrano che l'uso di psicofarmaci riguarda circa 30.000 ragazzi, in gran parte adolescenti".


Gli aspetto psicologici nel trattamento farmacologico sono stati trattati dalla psicologa dott.ssa Fiammetta Mozzoni: "I dati delle ricerche suggeriscono che almeno il 50% dei pazienti ad un certo punto rifiuta i farmaci nel corso della terapia. Ci sono studi che indicano che tra il 25% e il 94% dei pazienti in terapia ambulatoriale in realtà non assume i farmaci come è stato loro prescritto. L'alleanza terapeutica rappresenta perciò una parte importante del processo di prescrizione del farmaco. Gli approcci terapeutici integrati mostrano una percentuale di successo maggiore nel determinare il successo della cura".


Grande interesse ha suscitato la relazione della dott.ssa Alessandra Di Marzio, farmacista, che ha trattato delle opportunità e dei rischi dei farmaci da automedicazione con una efficace presentazione sui che sintomi curano, come si utilizzano, in cosa differiscono dai farmaci veri e propri, i rischi che possono presentare, le esenzioni fiscali. Da sottolineare in particolare il suggerimento di tenere ciascuno aggiornata una scheda dei farmaci assunti, in modo da avere disponibile il proprio quadro clinico in caso di emergenza.


A conclusione è intervenuto il dott. Vittorio Garra, responsabile U.O. Farmaceutica Territoriale, che ha ammonito: "Il progressivo invecchiamento della popolazione ─ con attesa di vita che, nei prossimi decenni, potrebbe raggiungere i 120 anni e il contemporaneo e parallelo accrescersi delle patologie cronico-degerative determineranno un tale aggravio della spesa pubblica per cui è fortemente a rischio la sussistenza stessa dell'intero Sistema sanitario. Cominciamo dunque a ridurre gli sprechi là dove esistono".


Dal convegno anche alcune richieste: agli enti locali, perché regolino i tempi delle città in modo accogliente per chi deve prendersi cura dei propri figli; alle ASL, perché investano nell'informazione dei cittadini; alle scuole perché collaborino più strettamente con i genitori, ad esempio iniziando con il diffondere il materiale inviato.


Gli atti del convegno sono disponibili sul sito associativo www.agetoscana.it

"Presepi... seguendo la stella cometa”

V Edizione Mostra "Presepi... seguendo la stella cometa”

06 Dicembre 2008 - 6 Gennaio 2009
San Carlo al corso - via del Corso 437 Roma

Dal 6 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, presso i suggestivi spazi espositivi del Centro Culturale Giovanni Paolo II, sottostanti la Basilica dei ss Ambrogio e Carlo in via del Corso 437, si svolgerà la quinta edizione della Mostra di arte presepiale Presepiseguendo la stella cometa” organizzata dalla PGEVENTI, con il patrocinio dell'Ass. alla Cultura della Regione Lazio.

Una tradizione che si ripete e che anno dopo anno ha attirato un numero sempre crescente di visitatori, anche per la qualità dei pezzi in mostra, frutto delle abili mani di artigiani che si dedicano con passione alla realizzazione di statuine, fondali, ambientazioni, curandone i più piccoli particolari e la scelta dei materiali.

La magica atmosfera del Presepe, torna dunque anche quest'anno, pronta ad affascinare grandi e piccoli, a stupire e a svelare i segreti nascosti nei suoi simboli. Suoni, colori, immagini, sensazioni, trasporteranno i visitatori a ritroso nel tempo, tra le dune sabbiose dei presepi in stile palestinese,con palme e cammelli e piccole case di pietra.Per poi scoprire la suggestiva teatralità del presepe napoletano, ricco di storia e simbolismi, divertito dalla presenza di tipi grotteschi ed incantato dalla grandiosità degli allestimenti,ricco di storia palpitante di vita!

E ancora i verdi paesaggi della pianura pontina e della campagna romana, con la natività posta tra vecchie rovine, dove a rendere omaggio al Bambinello sono quei pastori che con i loro greggi ancora oggi animano le zone agricole della Capitale. Roma è presente anche con i suoi borghi medievali, con i gatti di una Roma trasteverina ed i suoi personaggi, scene di vita rionale che mostrano artigiani impegnati in antichi mestieri, ormai scomparsi tra i granelli del tempo. Per finire con la solenne intensità, che sembra fermare il tempo, del presepe palermitano, nel quale la Sacra Famiglia pare un prezioso scrigno di intimità e di amore.

L'edizione 2008/2009 presenta una sezione napoletana ancora più ricca e due pezzi di grande interesse: un presepe meccanico bolognese e un presepe di grandi dimensioni che riproduce un particolarissimo angolo della “Roma sparita”, il Porto di Ripetta fedelmente ricostruito.

Ed ecco il momento mistico e poetico più coinvolgente, dentro la scatola del tempo la Madonna, San Giuseppe, il Bambinello e via via tanti personaggi che dovranno essere sistemati nella grotta sui dirupi nelle casette, con amore e commozione per rievocare in tutte le case la notte delle notti
.la notte di NATALE!

In mostra dunque le tradizioni, le nostre radici così forti e uniche da costituire un patrimonio che non possiamo tenere solo per noi ma da condividere con gli altri. Il tutto reso ancora più suggestiva dal percorso espositivo, curato dalla Pgeventi, dalla straordinara ambientazione della Cripta, e da nomi dei Maestri più abili come Ettore Formosa, Alessandro Martinisi, Patrizio Torosani, Giulietta Cavallo, gli storici Maestri della Sezione di Napoli il cui Presidente Umberto Grillo ringraziamo ancora.

Su prenotazione una lezione di arte presepista napoletana del '700 attraverso le abili mani del Maestro Baia di Napoli.

La mostra sarà aperta dal Lunedi alla Domenica dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Orario ridotto il 31 Dicembre 2008 dalle ore 10,00 alle ore 17,00 - Biglietto: Unico
3 bambini fino a 6 ani ingresso gratuito - Visite guidate gratuite - Si organizzano anche percorsi guidati per scolaresche con biglietto di 2 euro ad alunno ed accompagnatori omaggio (max 3)
La mostra è fruibile anche a persone su sedia a rotelle.

Per informazioni : Bruni Paola 338/9118050 pgeventi@yahoo.it – www.pgeventi.com

Curatore: Stefano Sorrentino

IPALMO, Best Practices in the Promotion of Rule of Law in the Mediterranean Area

L'IPALMO, istituto presieduto dall'on.le Gianni De Michelis, organizza il 1 dicembre 2008 una Conferenza internazionale "Best Practices in the Promotion of Rule of Law in the Mediterranean Area", con il contributo del Ministero degli Affari Esteri.

Obiettivi dell'iniziativa sono la messa a punto, attraverso un confronto tra le migliori esperienze già realizzate, di una condivisa piattaforma di lavoro, ed essere, al tempo stesso, l'occasione per una riflessione comune sui temi prioritari da affrontare per una migliore considerazione della rule of law.

Esperti nazionali ed internazionali si confronteranno sulle proprie esperienze, sullo stato attuale delle iniziative in essere e su quali debbano essere le azioni da esperire utili al rafforzamento dei meccanismi di consolidamento della rule of law, anche in un'ottica regionale.

Tra itemi trattati si segnalano: diritti umani e riforma dei percorsi formativi, certezza del diritto e arbitrato nei rapporti economici, riforme legislative e delle istituzioni nei paesi candidati all'ingresso nell'UE.

Inoltre verranno affrontati temi quali l'anticorruzione, l'arbitrato, la certezza del diritto e dell'applicazione delle sanzioni.

I lavori saranno introdotti dal vicepresidente della Camera dei Deputati, on.le Fiamma Nirenstein, dal rappresentante del Ministero degli Affari Esteri, ministro plenipotenziario Diego Brasioli e dal presidente dell'IPALMO on.le Gianni De Michelis.


Segreteria dell'IPALMO
dott.ssa Silvia Colombo- 06 32699734 ipalmo@ipalmo.com; ipalmo@tin.it

Sessismo in filosofia. di Laura Tussi

IL SESSISMO IN FILOSOFIA

La subordinazione delle differenze.

di Laura Tussi

"La diversità è la base su cui si costruisce la vera uguaglianza".

Moni Ovadia.

La filosofia veicola contenuti sessisti più di ogni altra disciplina. 1Una semplice strategia critica può solo scalfirne la superficie concettuale senza intaccarne però il nucleo valoriale perché il costrutto androcentrico della filosofia risulta talmente sedimentato da non esserne minimamente intaccato.

Il carattere patriarcale dell'impianto filosofico deve essere constatato e segnalato da un nuovo smascheramento critico, da una strategia operativa, in quanto corrisponde ai principi elementari di correttezza, in senso antidiscriminatorio, come deve implicare la strategia educativa di una società democratica. Dunque il silenzio rispetto al modello patriarcale soprattutto nella filosofia si estende al patriarcalismo nell'intera tradizione, in quanto la cultura misogina viene tramandata complessivamente, opponendosi così ai presunti ideali egualitari della società democratica.

Dunque la discriminazione sessista e la misoginia risultano un modello interpretativo marginale che non confuta la validità universale della disciplina filosofica.

La supposizione che Heidegger con il proprio pensiero abbia sostenuto l'ideologia nazista, infastidisce la comunità intellettuale contemporanea, ma invece la certezza che la filosofia tradizionale sia sessista, ossia discriminatoria nei confronti dell'universo femminile, suscita solo una indulgenza divertita.

Per questo le filosofie femministe contemporanee si adoperano per smascherare la complicità misogina e discriminatoria supportata da tale indulgenza.

La problematica principale consiste nel comprendere la motivazione per cui la filosofia contemporanea e l'editoria scolastica continuino a nascondere gli aspetti palesi di tale sessismo discriminatorio. Comunque non si eliminano la misoginia e il sessismo censurando i passi o i testi filosofici dove essi appaiono più espliciti, ma rivelando la loro presenza nella teoria disciplinare. Finché si tace sul fenomeno sessista e se ne cancella la realtà, diventa molto difficile la sua eliminazione.

Le studiose femministe decostruiscono i testi filosofici per dimostrare come la concezione fallologocentrica non rappresenta un aspetto irrilevante, ma è fondante dell'assetto strutturale ed epistemico della disciplina che si moltiplica negli snodi della teoria.

Per esempio della dottrina politica di Aristotele in un manuale tradizionale è esposta la celebre definizione per cui l'uomo è un animale fornito di logos e dunque un animale politico, quindi con una duplice funzione di "cittadino" nella polis e "padrone", in ambito domestico, della moglie e degli schiavi. Questa affermazione risulta chiosata con l'esplicitazione che lo schiavismo e la subordinazione delle donne erano costumi normali.

La decostruzione femminista tende a riflettere la dicotomia tra sfera politica e sfera domestica. Queste affermazioni concettuali segnalano che la filosofia politica risulta costruita su fondamenti logici da cui le donne sono strutturalmente assenti e escluse. Quando la filosofia ripensa la politica questo fondamento concettuale rimane sintomaticamente identico.

Anche Hobbes e Locke, conclamati fondatori dello stato moderno e del teorema dell'uguaglianza, comunque non contemplano le donne fra coloro che suggellano il patto sociale. Nella prima prospettiva aristotelica la subordinazione della donna sembra dovuta ad un inevitabile ritardo della storia, come se, ammesse a pieno titolo anche le donne nella definizione di "animale razionale", il difetto risulterebbe superato, ma questo presupposto è falso dal momento che la moderna inclusione delle donne nello statuto libero e razionale del soggetto, non elimina la dicotomia tra una sfera pubblica, pensata come innaturalmente maschile, e una sfera domestica, pensata invece come inevitabilmente femminile. Il legame tra l'universalizzazione della sostanza maschile dell'uomo e del soggetto e la dualità dicotomica tra pubblico e privato risulta strettissimo e coerente, perché risulta incluso in un sistema con risvolti fallocentrici che ne costituiscono l'essenza. La seconda prospettiva filosofica (Hobbes e Locke) focalizza la questione della differenza sessuale, assumendola come criterio della decostruzione delle discipline filosofiche. Dunque la questione della differenza sessuale e di genere orienta lo stesso orizzonte di fondazione di queste teorie, in una posizione non oggettiva e universale come quella tradizionale, ma con una prospettiva dichiaratamente parziale.

La categoria di differenza sessuale mette in evidenza la dualità dei sessi e che nessuno dei due sessi può ignorare la sua parzialità spacciandosi e contrabbandandosi per l'intera specie umana. Per il mondo maschile questo implica la rinuncia al privilegio della tradizionale universalità attribuita al proprio sesso e quindi il reidentificarsi, come parziali e impossibilitati a rappresentare l'intera specie umana e a riconoscersi in essa.

La differenza sessuale implica che originariamente non sussista l'uno, ma il due, ossia i due sessi, e il differire, la differenza tra i due sessi, senza che nessuno dei due sessi costituisca il prototipo originale da cui l'altro sesso differisce. Invece il termine Uomo ritaglia un'orizzonte simbolico in cui il prototipo dell'umanità è maschile. In questa modalità il mondo femminile può rientrare nel concetto "umanità" nella misura in cui differisce dal prototipo come una specificazione interna. Di conseguenza, la differenza non risulta più costitutiva di entrambi i sessi, ma diviene una differenza specificante, derivata, secondaria, in quanto il maschile della specie umana risulta universale, perché indica entrambi i sessi, mentre il sesso femminile ne risulta una sottospecie.

La filosofia opera per una costruzione oggettiva e veritiera della valenza universale del termine Uomo, basandosi su un pensiero che indaga l'entità dell'uomo, definendone la natura. Il termine uomo tende ad essere sostituito con termini astratti come soggetto, individuo, persona la cui stessa astrazione ne rafforza la valenza universale, ma non ne smentisce l'essenza maschile. Sotto queste maschere terminologiche sussiste sempre il prototipo originale che assolutizza i due sessi e si ostina a pensare la differenza sessuale come sottospecificazione piuttosto che differenza, in un'etica virile ed invasiva, presentandosi come universale. Questi sintomi evidenti segnalano il fondamento sessista di tale pretesa universalità. La relazione gerarchica tra ragione e passione risulta valida sia per il soggetto maschile sia per il suo rapporto con l'altro sesso, per cui la rappresentazione femminile, quale soggettività umana incompiuta, la inserisce al livello alogico della passione. Di conseguenza se il soggetto maschile costituisce il versante etico sul proprio autodisciplinamento riesce a inserire in questo quadro valoriale il ruolo subordinato del sesso opposto. Focault sostiene così che subentra 2"una morale virile, in cui le donne non entrano che a titolo di oggetti o al massimo di partner che è opportuno formare, educare e sorvegliare". In questo modo l'etica legittima i consueti stereotipi del maschile e del femminile. La questione fondamentale è filosofica e coincide con la scelta fra il contraccambiare per universale una prospettiva maschile o decidersi a segnalare tale discriminazione, in quanto la scuola è tenuta a formare e non a conformare. La tradizione dell'universalismo androcentrico e fallocentrico trasmette una modalità culturale dove l'"altro", non solo l'altro sesso, ma qualsiasi "altro", viene impostato gerarchicamente in un ruolo inferiore.

Il modello androcentrico è sessista e razzista perché si pretende universale, in quanto discrimina ogni differenza culturale, etnica e sociale.

Infatti l'individuo, il soggetto Uomo è maschio, ma anche bianco e ricco di risorse e tende a giudicare e misurare gli altri popoli e le altre culture come differenza in ritardo, in errore e nell'incompletezza in rapporto ai valori universali dell'Occidente. La tradizione filosofica che crede il primato dell'uno rispetto alle differenze non è imparziale perché non concede spazio all'alterità. L'atteggiamento ovvio e scontato del patriarcalismo consiste nell'estendere agli altri il proprio modello, inglobando e uniformando ad esso, rinunciando alla differenza, per cui il dissimile deve assimilarsi. Infatti l'attuale fenomeno della globalizzazione appartiene a questa logica. Naturalmente la storia della filosofia comporta anche razzismi palesi, come il mito del buon selvaggio, ma più ardua risulta l'operazione di esplicitare il connubio tra razzismi palesi e il sistema di pensiero che ne legittima la produzione.

Il sistema filosofico sessista ha matrice nel modello dicotomico strutturato su serialità gerarchiche e oppositive, che non prevedono semplicemente due poli paralleli ed equamente classificati, ma presuppongono la centralità del polo positivo opponendogli una negatività, per cui ogni opposizione risulta una subordinazione. Con la definizione di uomo maschio, adulto e libero, seguono logicamente una serie di opposizioni come maschio/donna, adulto/minore, libero/schiavo, nello stesso identico sistema in cui si iscrivono tutte le serie di opposizioni gerarchiche e di conseguenza discriminatorie note alla storia quali ricco/povero, bianco/nero, civilizzato/primitivo, industrializzato/arretrato, eterosessuale/ omosessuale sino a giungere al delirante ariano/ebreo. Si tratta di opposizioni dicotomiche duali, che confermano l'idea della logica principale di tale economia binaria che si fonda e si basa precipuamente sulla differenza sessuale come fattore primario della dualità che sussiste nell'umanità, nella specie umana. La serie di opposizioni gerarchiche coincide sempre nello stesso cardine, ossia l'assunzione della differenza sessuale come dicotomia oppositiva e gerarchica. L'elemento maschile funge da soggetto strutturante e sovrano.

La differenza sessuale presenta una dimensione trasversale rispetto a questo sistema gerarchizzante e dicotomico. Infatti il sessismo è un fenomeno presente sia nei termini oppositivi che rappresentano il polo subordinante sia nel polo subordinato di tali opposizioni razziste. Per esempio, la dicotomia eterosessuale/omosessuale presenta il primo termine contenente infatti la modalità patriarcale che subordina il femminile, mentre il secondo termine "omosessuale", appunto, raggruppa gli uomini e le donne che derivano dal modello patriarcale. Tutto appunto dipende da un significato di differenza sessuale e da una categoria di differenza interpretata come inferiorità e tradotta come discriminazione. Ma il superamento delle forme discriminatorie è attribuito al valore dell'uguaglianza come ideale e eliminazione di ogni differenza e non come base su cui impostare e legittimare la differenza, come il principio ispiratore di una nuova società non più sessista e razzista. Il principio di uguaglianza e l'ordine sociale e culturale che si ispira ad esso sembrano suffragare atteggiamenti di sessismo e razzismo.

In virtù del modello egualitario il sessismo e il razzismo si rivelano tali.

I valori e gli ideali antidiscriminatori del mondo attuale sembra che funzionino da criterio per leggere il carattere discriminatorio della tradizione.

L'ordine fallogocentrico della tradizione si rivela, osservando la prospettiva del principio egualitario, che non è il frutto di un'analisi teorica che rappresenta una struttura sociale veramente egualitaria. Il principio di eguaglianza risulta solamente elaborato dalla teoria e non coincide con una società di uguali diritti nella pratica, alimentando il divario tra uguaglianza sostanziale e formale. Il modello egualitario dichiara annullate le differenze tra uomini, ma non supera le discriminazioni della differenza sessuale. Dunque il principio di uguaglianza risulta rivoluzionario per le differenze degli uomini, ma è estremamente conservatore per il mondo femminile. Il principio di uguaglianza risulta rivoluzionario perché supera il sistema predominante basato su differenze di diritto, doveri e poteri, mentre si rivela conservatore perché non intacca l'antica distinzione, presente nella politica di Aristotele, fra una sfera pubblica, naturalmente concessa agli uomini e una sfera domestica destinata alle donne. La problematica dei diritti politici coinvolge anche la questione dei diritti sociali e civili, in una logica che travalica un vecchio ordine politico basato sulle differenze tra uomini, con un nuovo sistema politico incentrato sull' uguaglianza tra uomini, rivolgendosi però agli uomini intesi come maschi, in quanto l'ipotesi teorica che stabilisce il principio di eguaglianza risulta attribuita a essere umani di sesso maschile.

L'integrazione delle differenze

Riconoscere la soggettività della donna corrisponde a riconoscere anche la differenza: la pari dignità non viene stabilita sulla base di una omogeneizzazione dei due sessi, ma sulla identificazione della differenza come valore. Non si vuole qui fare l'elogio del pensiero della differenza sessuale (che è comunque un momento alto della partecipazione femminile all'elaborazione culturale), ma sottolineare ancora una volta che la rilevazione della differenza sessuale come positività dà diritto di cittadinanza culturale a tutte le altre differenze (etnica, culturale appunto, ma anche di età, di salute, di stato sociale ecc.). Ciò sembra importante soprattutto in un momento in cui le differenze etniche-culturali stanno spaccando nazioni, anche da lungo tempo costruite sull'unione di etnie diverse, in tanti piccoli satelliti.

Rimane certamente un problema quello delle varie forme di discriminazione e di violenza sulle donne e sulle bambine. Una questione grave è il precariato sul lavoro, il cosiddetto mobbing e la precedenza data al licenziamento, o alla messa in cassa integrazione, delle donne nelle situazioni di chiusura totale o di de-localizzazione delle aziende. Legati al fenomeno dell'immigrazione ci sono i problemi dello sfruttamento e del traffico di donne. Di crescente rilievo sociale, giuridico e morale è la piaga culturale che riguarda quelle donne immigrate le quali, lavorando in particolare quali badanti o infermiere nelle nostre case e nei nostri ospedali, fanno partecipi le nostre famiglie dello stato di disagio in cui si trovano le loro stesse famiglie rimaste nei paesi di provenienza: prive di madri, figlie, sorelle… La sfida del ricongiungimento del nucleo familiare ci coinvolge nel nostro più intimo vissuto quotidiano.

Partire dai diritti umani delle donne e delle bambine porta a considerare con mente nuova la pratica della socialità, della politica, dell'economia, dell'educare e del formare per un avvenire globale completo. Alla fine non può non scattare una più avvertita consapevolezza del valore della centralità della famiglia, del rilievo e della irrinunciabilità degli essenziali servizi sociali, della necessità di politiche pubbliche sostanziate di adeguate risorse.

E' stato grande l'apporto femminile nella crescita globale dell'attenzione e responsabilizzazione verso i soggetti più deboli (bambini, anziani, handicappati) che, essendo un tempo gestiti individualmente dalle donne nell'ambito familiare, poi non venivano presi in responsabilità dal sistema sociale. Altrettanto grande è stato il contributo femminile alla sensibilizzazione verso le tematiche ecologiche, alla tutela e preservazione dell'ambiente, legata anche all'antica consuetudine, come donne, della gestione del quotidiano. Al femminile è la presa di coscienza dei grandi temi della pace, del ripudio della guerra, delle denunce alla violazione dei diritti umani in ogni realtà. Non vi è dubbio che per portare avanti un impegno in prima istanza individuale, una presa di coscienza, e poi collettiva, le donne devono innanzitutto conoscere e riconoscere se stesse per poter chiedere all'alterità un corrispondente riconoscimento. In questo senso le donne devono compiere ancora lunghi percorsi di emancipazione. In alcuni casi debbono creare e ricreare immagini di sé che non hanno avuto, non limitandosi ad un inventario dell'esistente, della realtà di fatto, del contingente.

3Le culture si sono sviluppate sui tentativi successivi degli umani di superare le diversità, di colmare lo scarto, di rendere realizzabile l'utopico. La rivelazione della differenza sessuale come positività, attribuisce diritto di cittadinanza culturale a tutte le altre differenze, etniche, culturali, ma anche di età, intergenerazionali, di salute, di stato sociale. Questo è importante soprattutto in un momento in cui le differenze etnico-culturali sgretolano nazioni, anche da lungo tempo costruite sull'unione di etnie diverse, in tanti piccoli satelliti. La differenza di sesso è forse attualmente quella che subisce i maggiori attacchi. Anche le scienze dimostrano che riconoscersi in un sesso è un processo culturale oltre che fisiologico e psichico. Le elaborazioni del neofemminismo hanno dimostrato che la partecipazione delle donne ai processi culturali è stata di notevole spessore, anche se sotterranea, tacita, priva di protagonismi, quasi ignorata dalle donne stesse.

Proprio nella quotidianità e non nelle orchestrazioni metafisiche si gioca il senso più rilevante della nostra esistenza, anche come donne. In questo senso Hannah Arendt scriveva con evidente lucidità: "E' vano cercare un senso nella politica o un significato nella storia quando tutto ciò che non sia comportamento quotidiano o tendenza automatica è stato scartato come irrilevante".

Abbiamo come donne forza, tenacia, creatività, capacità di resistenza anche in situazioni di tensione. Abbiamo anche una certa "innocenza" che deriva dal fatto di essere state lontane dai luoghi di potere.

Abbiamo dimestichezza con le origini della vita e della morte: "sappiamo" per retaggio atavico. Eros e Tanatos trovano ricomposizione nella nostra stessa esistenza.

Dobbiamo innanzitutto riuscire ad utilizzare le forze positive che si liberano nell'inevitabile conflitto tra i "diversi", per sesso, per età, per cultura, come stimoli a cambiare, a crescere, neutralizzando la parte negativa del conflitto che si esprime in prevaricazione, ricerca di possesso dell'altro, tentativo di omologazione dell'altrui diversità ad un modello costruito a nostra immagine e somiglianza o per nostro tornaconto.

Il conflitto sessuale non è a se stante, ma partecipa di una conflittualità che permea tutto il reale, perché è un atto creazionale, proiettato nell'avvenire.

Laura Tussi

Napoli: Storia di Secondigliano

Pochi sanno che anche la degradata periferia a nord di Napoli può vantare una storia ricca e gloriosa, testimoniata anche dalla presenza di monumenti e opere architettoniche di grande pregio. I quartieri a nord di Napoli riempiono troppo spesso le pagine di cronaca nera dei giornali locali e nazionali ma ciò non ha impedito a numerosi studiosi, napoletani e non, di interessarsi alla storia di quartieri come Secondigliano, Miano, San Pietro a Paterno, etc, portando alla luce interessantissimi spunti d'indagini sulla storia dei casali napoletani. I casali rurali sono stati infatti il nucleo originario di interi quartieri dell'aerea napoletana, oggi erroneamente considerati "periferia", quasi come se questi non avessero altra storia se non quella delle violenze che quotidianamente vi si consumano. Secondigliano è un esempio di questa "trasformazione". L' origine del nome "Secondigliano" è tuttora incerta. Secondo alcuni deriverebbe dalla famiglia dei Secondilli, che qui stabilì la propria dimora, secondo altri dai colli Secondilli che circondano la città da nord-est a nord-ovest. Altri ancora ritengono che il nome derivi dalla collocazione del quartiere all'altezza del secondo miglio della via Atellana (secundum milla).

La prima citazione documentale ufficiale risale al 10 Ottobre 1113. Il documento cita un contratto d'affitto di un fondo posto in "Villa Secundillani". Altri documenti, riportanti il nome "Secondilianum" e "Secundillanum", risalgono invece al regno di Carlo D'Angiò e di Carlo II ma di essi non si trova alcuna notizia fra i casali di Napoli sotto l'imperatore Federico II. Nella santa visita dell'arcivescovo del 1542 viene citato il "casale Secondigliani".

Nei periodi della dominazione normanna, sveva, angioina ed aragonese, Secondigliano, pur essendo Casale, non aveva né le caratteristiche architettoniche né urbanistiche di un vero e proprio Casale regio, caratteristiche che assumerà solo in età vicereale, verso la fine del 1500 e l'inizio del 1600 dopo l'apertura della strada di Capodichino, che renderà Secondigliano accessibile anche dalla pianura. L'economia dell'antico casale si basava soprattutto sull'agricoltura e la vita quotidiana era regolata da rapporti di tipo feudale.

Nel corso del 1600 anche Secondigliano, come gli altri Casali di Napoli, si trasformò in Universitas, unità amministrativa indipendente governata da assemblee popolari. Il casale riforniva gran parte della città di frutta, vino, grano, ortaggi, cereali grazie alle sue fertilissime campagne a 150 mt. di altitudine. Particolarmente fiorente era la coltivazione del gelso da cui si ricavava seta di eccelsa qualità. Dall'allevamento dei maiali e dalla macellazione delle carni si ricavava il rinomato "salame di Secondigliano", la cui ricetta è andata perduta nel corso dei secoli.

Agli inizi del 1800 le Universitas, istituzioni ormai obsolete, furono abolite e convertite in comuni autonomi.

Nel 1925 Secondigliano fu annesso al Comune di Napoli, acquistando sempre di più i caratteri della "periferia". Fino agli anni '50 però il quartiere conservò le sue caratteristiche di borgo rurale, divenendo meta di scampagnate, preferita dalle famiglie napoletane per l'aria salubre e la presenza di numerose trattorie. Causa del degrado che ancora oggi affligge il quartiere è stata l'edilizia selvaggia degli anni '60, che ha reso Secondigliano zona di edilizia popolare ove confinare i ceti più bassi, distruggendone le rimanenti aree verdi.

Scritto da Franco Spada e Nando Merisi per Bella Napoli, il turismo e la cultura di Napoli ...fatti da voi!

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La storia dell'Umbria... radice antichissime!

Anticamente ricca di corsi d'acqua e di amena vegetazione, l'Umbria è stata meta di numerose migrazioni che hanno origine fin dal Paleolitico. Popolazioni provenienti dal nord o stanziali, hanno abitato questa regione posta al centro dell'Italia, in posizione favorevole per scambi commerciali e traffici di diverso genere.

In età del ferro gli Umbri, popolo di origine indoeuropea, occupavano la sponda orientale mentre gli Etruschi, popolo probabilmente più "giovane" rispetto agli Umbri, occupavano la parte occidentale. L'antica divisione, che sfociò spesso in aperto antagonismo, fra i due popoli è ancora testimoniata dalle tracce storiche, culturali, etniche e urbanistiche delle due zone. Nelle importantissime Tavole Eugubine, risalenti al II sec. a.C. e redatte in Latino ed Etrusco, è contenuta una fondamentale testimonianza della superiorità politica e religiosa di cui godevano nel VII sec. a.C. le città etrusco-tiberine (Orvieto e Perugia).

La storia dell'Umbria prosegue poi con i Romani che furno i primi ad imporsi contemporaneamente sulle due popolazioni, conquistando l'intera regione e soffocando un vano tentativo di difesa armata attuato da Umbri e Etruschi con i loro alleati Galli e Sanniti. Nel 299 a.C. i Romani fondarono la colonia di Narni, mentre nel 241 a.C. fu la volta di Spoleto. Grazie alla tolleranza con cui trattarono le popolazioni locali, i Romani si assicurarono la lealtà di queste quando si rese necessario fermare l'avanzata di Annibale nel 217 a.C.

Grande fattore di sviluppo per la regione fu la costruzione, sempre ad opera dei Romani, della via Flaminia, che collegava Roma all'alto Adriatico, risalendo la valle tiberina. Un nuovo focolaio di rivolta però divampo a seguito di malcontenti legati alla distribuzione agraria delle terre destinate ai veterani di Cesare e Ottaviano. Nel 40 a.C. Ottaviano fu costretto ad assediare e distruggere Perugina, per poi curarne la ricostruzione.

Sotto Augusto l'Umbria visse un periodo di grande prosperità culturale e economica. Alcune zone furono bonificate, altre furono elette a residenza di ricchi patrizi, che vi insediarono grandi latifondi. Attorno alle centuriazioni, sorsero borghi e le città si arricchirono di grandi opere pubbliche.

In epoca tardoantica, sotto Diocleziano, una riforma voluta dall'imperatore dissolse il confine naturale del Tevere tra Etruria e Umbria, costituendo un'unica regione chiamata Tuscania.

A partire dal XIV sec. però, la difficoltà a reggere la concorrenza commerciale delle città toscane e marchigiane affacciate sul mare e diverse tensioni sociali fecero sì che in molte città presero piede le Signorie. In questo periodo non furono poche le ribellioni contro il potere dei Papi e nella prima metà del XV il Signore di Perugia Braccio da Montone sottomise le città di Foligno, Todi, Assisi e giunse fino a Roma. Morto Braccio nel 1424, la Chiesa iniziò la riconquista dell'Umbria, restaurando il suo potere su Perugina nel 1540. Solo Gubbio rimase nelle mani del Duca di Urbino.

L'Umbria fu così ridotta ad una semplice provincia dei territori della Chiesa fino al 1860, quando fu incorporata dalle truppe piemontesi nel neonato stato italiano, facendola ritornare alla sua originaria identificazione storico-territoriale romana come regione Umbria.



Scritto da Nando Merisi e Franco Spada per Expo Umbria, il turismo e la cultura della verde Umbria ...fatti da voi!

La dieta per invecchiare bene... e poco!

Invecchiare bene è l'unico modo per vivere a lungo ed una buona dieta è il trucco più importante. Il segreto dell'eterna giovinezza consta di uno stile di vita e un'alimentazione equilibrata. Vivere a lungo non è facile. Il problema principale è come arrivare ad un lungo traguardo in condizioni dignitose. Dunque, un giusto apporto di vitamine e di minerali, un'alimentazione corretta aiuta ad aumentare la vita dell'uomo. La moderna ricerca scientifica ha individuato le regole della longevità: individuazione del giusto apporto di nutrienti, riduzione di calorie, corretta attività fisica e assunzione di antiossidanti.

Abbuffarsi è sbagliato
Per l'organismo è meglio consumare quotidianamente diversi spuntini piuttosto che introdurre pasti abbondanti che forniscono lo stesso numero di calorie. Suddividere le calorie in otto piccoli pasti apporta numerosi vantaggi alla salute. Il corpo presenta delle esigenze diverse a seconda dell'età. Da 0 ai 12 anni i bambini hanno bisogno di molto calcio. Appena nati sono alle prese con la costruzione del loro corpo e il fabbisogno calorico va soddisfatto adeguatamente secondo l'età. Ad un neonato bastano 400 calorie al giorno mentre un bambino di circa tre anni deve assumere 1300 calorie. Dai 13 ai 19 anni l'adolescente ha bisogno di molto ferro in quanto le trasformazioni fisiche sono tantissime. Una dieta ricca e completa di circa 2000 calorie è indispensabile affinché lo sviluppo si compia del tutto. Gli alimenti ideali da assumere durante questa fase sono la car ne rossa, gli ortaggi, le verdure, i legumi, le uova e la frutta. Dai 20 ai 40 anni il fabbisogno di calorie diminuisce dalle 2000 alle 1800 calorie. L'organismo ha bisogno di più vitamine e il corpo impara a utilizzare meglio le calorie grazie alle vitamine coinvolte nel processo vitale. La vitamina E aiuta a mantenersi giovani e tonici mentre la A previene le infezioni. Dai 41 ai 60 anni i nutrizionisti insistono su un maggiore apporto di fibre. Preziose per la loro funzione le vitamine del gruppo B contenute nei cereali integrali, sono ricche di sali minerali. I grassi, invece, sono le sostanze più temute perché contengono colesterolo e minacciano la linea.

Attenzione ai piaceri
Una tazza di caffè rappresenta un desiderio di tutti la cui assunzione si ripete più volte nell'arco della giornata. Ma dopo i 40 anni l'assunzione di caffè tende a eliminare il calcio, alleato prezioso per prevenire l'osteoporosi. Pertanto bisogna ridurre la quantità di caffè ingerito e l'assunzione di alcool che brucia minerali e vitamine. Anche i dolci fuori pasti devono essere evitati.

Scritto da Nando Merisi e Valentina cirillo per Dieta-Dimagrante.com, il portale dedicato alla salute, il benessere e l'abbonanza personale!

Assicurazioni: le polizze vita

Destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato sempre più un imperativo per l'Italia. Per i giovani di oggi non è infatti pensabile arrivare all'età della pensione senza un qualche strumento integrativo che vada a compensare la rendita garantita dallo Stato. Il modo più tradizionale e semplice per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita. La polizza vita si è evoluta nel tempo: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari, come ad esempio le polizze vita "unit linked" e "index linked", ancorate all'andamento di particolari indici azionari.

Come funziona la polizza vita

La polizza vita è un contratto particolare stipulato tra un privato (il contraente) e una compagnia di assicurazione. In cambio del pagamento di una determinata somma di denaro, la compagnia di assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale. La somma di denaro che l'assicurato versa alla compagnia di assicurazione viene definita "premio" e rappresenta la remunerazione della società assicuratrice per il rischio che si assume. Quattro sono i soggetti che danno forma alla polizza vita: 1)la società di assicurazione; 2)il contraente, ovvero colui che stipula il contratto; 3)l'assicurato, la persona, cioè, a cui è riferito l'evento; 4)il beneficiario, ovvero colui che, al verificarsi di un determinato evento, ha diritto a ricevere la prestazione.

Come si sviluppa il premio. Come già detto in precedenza, la polizza vita prevede il pagamento di un premio. A seconda dei tipi di polizza, il pagamento avviene in un'unica soluzione al momento della stipula del contratto (premio unico), oppure attraverso versamenti periodici con scadenza annuale (premio ricorrente) per una certa durata. Esistono poi anche polizze a premio unico ricorrente: sono polizze molto flessibili che consentono, anziché impegnarsi in un versamento unico una tantum di grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall'assicurato e per un importo fissato di volta in volta. Al momento della sottoscrizione del contratto è senz'altro importante informarsi se il premio è al lordo o al netto dei caricamenti, dei costi accessori e delle imposte.

Rendita o capitale? In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Optando per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un'unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un periodo prefissato. Come scegliere tra le due alternative? Dipende dalle necessità finanziarie del singolo e dalle motivazioni che lo hanno portato a sottoscrivere una polizza. Nella decisione finale rientrano anche motivazioni di carattere fiscale, perché il fisco riserva un trattamento diverso a seconda che si tratti di capitale o rendita.



Simone Ricci per Soldoni.it, sito di approfondimento dedicata all'economia, alla finanza e alla borsa italiana

Origine e storia del lago di Bolsena

Il Lago di Bolsena è nato in seguito ad un esplosione vulcanica. In origine l'apparato vulcanico del Vulsinio era costituito da sette crateri. Dopo l'esplosione lavica, uno di essi crollò su se stesso formando una caldera di proporzioni enormi che successivamente fu ricoperta dalle acque. Le stesse acque che oggi formano quello che da tutti è conosciuto come il lago di Bolsena. Sono tutt'oggi ancora evidenti tracce degli antichi crateri lungo il fianco dell'isola Bisentina e nella conca di Latera. Le zone circostanti il bacino d'acqua iniziarono ad essere popolato soltanto verso la fine dell'era neolitica, quando cioè, sorsero insediamenti con piccoli villaggi di palafitte. In seguito, fu durante l'età del ferro e successivamente in quella del bronzo che i nuovi insediamenti furono condizionati dalla variazione del livello dell'acqua e dalla posizione della riva.

La storia del lago di bolsena, almeno quella riconosciuta ufficilamente inizia con l'insediamento dei Villanoviani, che diedero vita ai primi centri di Bisenzio e Bolsena. Nel corso del tempo i due borghi raggiunsero benessere e ricchezza. Ciò è ampiamente dimostrato dai diversi reperti rinvenuti. Con l'avvento degli Etruschi, invece, il lago visse un periodo di grande splendore con l'edificazione del Fanum Voltumnae, un santuario che ospitava ogni anno i rappresentanti delle dodici città della Confederazione Etrusca. Proprio durante questi anni si consumava lo scontro tra le due città, guerra che sarà poi vinta dai Volsini. Nel 664 a.C i Romani occuparono Volsini e rasero al suolo Visentum. Dopo l'assedio, le due città furono completamente ricostruite per assurgere a municipia. Plinio cita il lago nell'opera "Naturalis Historia" mentre nel III secolo Santa Cristina ne verrà proclamata patrona.

Nel Medioevo fecero la loro comparsa i Longobardi e i Saraceni che, in diverse occasioni, saccheggiarono con le loro armi i centri urbani più importanti. In seguito al saccheggio di Bolse, i suoi abitanti decisero di salvare le spoglie di Santa Cristina portandole sull'isola Martana. La distruzione di Bisanzio portò allo spostamento della sede vescovile a Castro. Nel frattempo sull'isola Martana, Teodato, il re goto, imprigionò e uccise Amalasunta, figlia di Teodorico. Dal XII secolo il lago venne conteso dai comuni di Viterbo, Orvieto e dalla Chiesa.

Fu Clemente VI a portare il lago sotto il controllo diretto del Papato. Tale situazione spinse, però, gli abitanti sul piede di guerra, scatenando ribellioni. Quando il Papa fece ritorno a Roma, dopo la cattività avignonese, riuscì a consolidare i propri domini nella zona del lago. Nel frattempo la città di Montefiascone divenne rifugio di numerosi pontefici. Nel 1537 Papa Paolo III affidò il ducato di Castro a Pier Luigi Farnese, suo figlio. Qui sorsero residenze delle maggiori famiglie nobili romane. Con la caduta di Castro, il lago tornò ad essere di proprietà della Chiesa.

Franco Spada di Lago di Bolsena: autore, ideatore e creatore del portale dedicato ad uno dei più grandi laghi italiani

http://www.lago-di-bolsena.biz

SANITA': VALUTIAMO IL MERITO

A PROPOSITO DEL MERITO . VALUTARE I MEDICI OGNI 3/5 ANNI.


di Raffaele Pirozzi



E' necessario, per valutare il merito, sottoporre i medici che lavorano per il Servizio Sanitario Nazionale ogni 3/5 anni di attività e di impegno per saggiare il loro grado di preparazione e di aggiornamento.


La valutazione deve tener conto, anche del parere e del grado di soddisfazione degli utenti. Per i migliori è necessario prevedere un riconoscimento economico e costituire elemento costitutivo e principale per l'assegnazione di eventuali incarichi.

Questo è un modo concreto per valorizzare il "merito".

A quelli che presentano carenze e non si sono aggiornati , dopo un primo esame lo si rinvia di qualche mese; qualora anche il secondo esame non viene superato la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale non viene rinnovata.

La proposta dovrebbe essere accettata e condivisa da tutti i medici che hanno la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.


Napoli, 30/11/08

A PROPOSITO DEL "MERITO" VALUTARE I MEDICI CHE LAVORANO CON IL SSN

PROPOSTA DELLA FUNZIONE PUBBLICA CGIL. VALUTARE I MEDICI OGNI 10 ANNI.


di Raffaele Pirozzi

Condivido la proposta della Funzione Pubblica- CGIL che è quella di valutare i medici che lavorano per il Servizio Sanitario Nazionale ogni 3/5 anni di attività e di impegno per saggiare il loro grado di preparazione e di aggiornamento.


La valutazione deve tener conto, anche del parere e del grado di soddisfazione degli utenti. Per i migliori è necessario prevedere un riconoscimento economico e costituire elemento costitutivo e principale per l'assegnazione di eventuali incarichi .

Questo è un modo concreto per valorizzare il "merito".

A quelli che presentano carenze e non si sono aggiornati ,dopo un primo esame lo si rinvia di qualche mese;qualora anche il secondo esame non viene superato la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale non viene rinnovata.

La proposta dovrebbe essere accettata e condivisa da tutti i medici che hanno la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.


Napoli, 30/11/08

sabato 29 novembre 2008

uscite in edicola FENIX n°2 e X TIMES n°2

E' uscita FENIX n°2. Ecco la copertina e temi di questo numero. A seguire la copertina di X TIMES n°2 e il sommario. Ricordo che per chi voglia abbonarsi o ricevere info in merito può scrivere a xpublishing@gmail.com oppure al mio indirizzo adrianoforgione@gmail.com o ancora telefonare allo 06.9065049

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I TEMI DI QUESTO NUMERO consultali su: http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it


CHE SUCCEDE NELL'AMMINISTRAZIONE DI NAPOLI?

CHE SUCCEDE NELL'AMMINISTRAZIONE DI NAPOLI?

UN "POTENTE" ASSESSORE SI DIMETTE .

UN EX -ASSESSORE SI SUICIDA.


di Raffaele Pirozzi



Nella giornata di ieri -28/11/08 – si è dimesso il "potente" Assessore al Bilancio ed alle Aziende partecipate della città di Napoli- Enrico Cardillo-.

Nella giornata odierna-29/11/08 – si è impiccato l' ex Assessore alla Protezione civile ed ai Cimiteri

che era implicato nei fatti di "Pianura".

I due fatti sono attinenti?



Napoli, 29/11/08

WWF: MEZZA ITALIA ADERISCE ALL'ANNO DEL CLIMA


WWF: 'REGIONI E COMUNI,

MEZZA ITALIA ADERISCE ALL'"ANNO DEL CLIMA"

Consegnato il Calendario 'Anno del Clima' a 9 Regioni,

grandi città e oltre 200 Comuni

Cacciari "Governo spinga le politiche di Kyoto" – Soru "Governo del territorio, una delle chiavi per la lotta ai cambiamenti climatici"

Ha percorso tutta l'Italia il lungo Road show istituzionale del WWF per chiedere una "corsia d' emergenza' alla causa del clima. Conferenze, convegni e cerimonie per celebrare l'avvio dell'Anno del Clima: il WWF ha incontrato le amministrazioni di 9 Regioni tra cui i Presidenti Soru, Martini, Vendola, Burlando, De Filippo, il sindaco di Venezia, Cacciari, le amministrazioni di Firenze, Roma, Napoli, Milano, Genova, Bari, Torino e oltre 200 Comuni.

Tutti hanno ricevuto lo speciale Calendario Anno del clima e il Dossier "Effetto Global Deal" con cui il WWF ha aperto la Campagna chiedendo di assumere come prioritario il tema dei cambiamenti climatici nel corso del 2009 e invocando per il pianeta un Trattato globale da chiudersi a dicembre 2009: questa è la sfida che il mondo deve cogliere per superare la crisi economica attuale e andare verso un mondo a Carbonio Zero.

L'evento segue gli incontri con le principali istituzioni nazionali, Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Presidenza della Camera, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, avvenuti nei giorni scorsi.

VENEZIA

Dalla città simbolo, Venezia, l'appello di Massimo Cacciari, il primo Sindaco incontrato dal WWF nel round delle città . Cacciari, che ha ricevuto il Calendario Anno del Clima dal direttore generale del WWF Italia, Michele Candotti, ha colto questa occasione per chiedere al Governo un indirizzo forte sulle politiche del clima su cui possono inserirsi le amministrazioni locali e fare in modo che il Paese non resti arretrato e sfrutti anche le opportunità di innovazione che la lotta al clima sta offrendo". Il WWF inoltre accoglie la richiesta di collaborazione che il Sindaco ha rivolto affinché la città diventi la sede della Corte Penale Internazionale dell'Ambiente per la Protezione della salute dell'uomo, del pianeta Terra e dei suoi ecosistemi.

SARDEGNA

Il Presidente della Sardegna, Renato Soru, che ha incontrato il Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi, ha sottolineato che proprio in questi giorni molte zone della regione stanno soffrendo degli effetti dei cambiamenti climatici, con alluvioni e smottamenti dovuti allo straripamento dei fiumi. Ancora più significativa appare dunque la sua battaglia per il piano paesistico e contro la cementificazione delle coste e dell'interno. "Il Governo del territorio è fortemente collegato alle questioni del cambiamento climatico" – ha sottolineato Soru annunciando tra le azioni che spera di poter concludere quella della messa in efficienza energetica degli uffici delle amministrazioni pubbliche della Sardegna e lo sviluppo delle rinnovabili, nel rispetto delle regole territoriali.

TOSCANA

Il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, riconoscendo come cruciale il 2009 per i problemi dell'ambiente, ha annunciato di voler proporre una sorta di road map toscana per fissare tutti i passaggi anche attraverso un confronto con le altre Regioni. "Piano energetico, piano del paesaggio, fino alla riorganizzazione degli ambiti territoriali dei rifiuti sono tutti obiettivi sui quali, nel corso del prossimo anno, si dovranno raggiungere risultati concreti e per questo stiamo lavorando». Nelle intenzioni di Martini anche una giornata di confronto tra istituzioni, il mondo ambientalista toscano e una sessione dedicata ai cambiamento climatici in relazione alle conquiste scientifiche da inserire nel programma del meeting di San Rossore.

"Ringraziamo tutte le istituzioni che fino ad oggi hanno accolto con favore la richiesta del WWF, segno di una maturata sensibilità sull'emergenza clima al livello territoriale – ha dichiarato Enzo Venini, Presidente del WWF Italia - che ha incontrato le amministrazioni locali in Sicilia – Tutte le amministrazioni hanno riconosciuto l'importanza delle azioni che è possibile fare per ridurre le emissioni di gas serra. Questo giro di incontri è particolarmente importante poiché, pur in presenza di un forte ruolo del Governo rispetto alle scelte sulle grandi infrastrutture energetiche, Regioni e Comuni possono svolgere, infatti, un ruolo fondamentale per assumere e far assumere al Paese il taglio deciso alle emissioni di CO2 come obiettivo prioritario e grande occasione di rilancio dell'economia basata sulla sostenibilità".

A fronte di una risposta così ampia delle Regioni e dei Comuni stupisce la tiepida, almeno per ora, risposta del Governo: da circa un mese il WWF ha chiesto di incontrare i Ministri degli Affari esteri, dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture ma ad oggi, al di là dell'incontro col responsabile delle relazioni esterne di Palazzo Chigi e della cortese lettera del Ministro Frattini, nessuna conferma. In particolare il Ministero dell'Ambiente, che rappresenterà le istanze dell'ambiente nel prossimo Summit di Poznan sul clima, non ha confermato alcun incontro nonostante numerose sollecitazioni.

IL RUOLO DELLE REGIONI PER IL 'GLOBAL DEAL'

Le Regioni hanno competenze dirette in settori chiave come autorizzazioni di nuovi impianti, interventi su mobilità e trasporti, autorizzazioni ai piani regolatori e quindi a nuove edificazioni, indicazioni di criteri ed obiettivi di risparmio energetico, e quindi di efficienza nella gestione di impianti ed immobili. L'esplicitazione e il rafforzamento di queste competenze sono avvenuti nel 2001 quando è stato approvato il nuovo titolo V della Costituzione con cui si è completato il conferimento delle funzioni amministrative in materia di fonti rinnovabili a Regioni e Province. Innanzitutto possono agire da volano di un nuovo modello energetico fondato su un sistema di "produzione distribuita", ovvero, prodotta in piccoli impianti, diffusi sul territorio. Questo modello ha già prodotto, ad es. in Germania, benefici economici, occupazionali creando anche una maggiore consapevolezza e sensibilità dei cittadini sui temi dell'energia e degli impatti connessi. Inoltre hanno competenze prioritarie nel settore dei trasporti e del traffico, da cui derivano un terzo delle emissioni, e possono operare attraverso piani regolatori che assumano come direttrici taglio di emissioni, efficienza energetica e autoproduzione da fonti energetiche rinnovabili, nonché promuovere gli 'acquisti verdi' per le forniture dei servizi (carta riciclata, apparecchiature efficienti, etc) delle pubbliche amministrazioni.

Le Regioni e gli Enti locali, nell'ambito del ruolo che è loro riconosciuto dalla Costituzione, possono poi opporsi, sulla base delle preoccupazioni per la sicurezza dei cittadini e per gli alti costi che rischiano di gravare sulla collettività, alla realizzazione di impianti nucleari sul territorio. Inoltre è decisivo che non consentano l'espansione in atto degli impianti più inquinanti per il clima, ovvero le centrali a carbone, che vengono riproposte anche per convertire impianti già esistenti e in qualche caso ricadenti addirittura in aree protette. L'ampio ventaglio di azioni concrete che le istituzioni possono attuare a partire dalle Regioni e dai Comuni è descritto anche nel Dossier "Effetto Global Deal" consegnato oggi.

L'ANNO DEL CLIMA

I prossimi Dodici mesi vedranno un'intensa attività diplomatica con molti appuntamenti di rilievo internazionale che potrebbero cambiare il mondo. Già dal prossimo 1 dicembre ben 192 paesi si riuniranno nel Summit ONU di Poznan (Polonia) per dare concretezza ai negoziati per raggiungere un accordo in grado di far fronte ai cambiamenti climatici e decidere così il futuro dell'umanità e del nostro pianeta. I cardini del Trattato internazionale sul clima dovranno ruotare attorno a pochi, seppur fondamentali e giganteschi impegni, vale a dire riduzione delle emissioni climalteranti per i paesi industrializzati almeno del 30% entro il 2020; impegno globale di riduzione dei gas a effetto serra dell'80 per cento entro il 2050; finanziamento urgente alle politiche di adattamento nei paesi più vulnerabili; accesso alle tecnologie pulite e sostenibili per le economie in via di sviluppo.

Nel Dossier consegnato alle istituzioni si elencano gli scenari del clima che cambia, lo stato di conoscenza scientifica, domande e risposte sul nuovo Accordo Globale, gli 'attori' dei negoziati internazionali; si analizzano le politiche per il clima, il ruolo del Governo, delle Regioni, delle Province e dei Comuni nella lotta al cambiamento climatico; infine, si disegna la sfida dell'innovazione di un'energia che cambia e le 'migliori pratiche' appoggiate dal WWF, come il programma internazionale "Climate Savers" e il progetto "Top Ten".

Roma, 29 novembre 2008 - Ufficio stampa WWF Italia – 06-84497377, 265, 213, 463



- E' on-air da sabato 22 novembre, negli spazi RAI per il Sociale, il nuovo Spot del WWF "Microonde", realizzato insieme all'agenzia Y&R con la regia di Luca Lucini.

- E' possibile scaricare il Calendario 2009 'Anno del clima' dal sito www.wwf.it e partecipare alle iniziative legate alle date cruciali sul clima organizzate dal WWF.

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Francesca Mapelli

WWF Italia ONLUS - Ufficio Stampa

Via Po 25/C, 00198 Roma

06 84497213

f.mapelli@wwf.it

Ambiente. Croci riceve dal WWF calendario per il clima


AMBIENTE.
CROCI (MILANO) RICEVE DAL WWF IL CALENDARIO PER IL CLIMA



Milano, 29 novembre 2008 - L'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci ha ricevuto questa mattina dal Presidente del WWF Lombardia Paola Brambilla il "Calendario per il Clima", uno strumento simbolico attraverso il quale l'associazione sottolinea l'importanza strategica del 2009 nella lotta al cambiamento climatico e chiede alle città d'Italia un impegno concreto a livello locale per la riduzione delle emissioni climalteranti.

In occasione della consegna del Calendario, l'assessore Croci ha annunciato l'adesione di Milano a Earth Hour, l'iniziativa di sensibilizzazione del WWF che si svolgerà il 28 marzo 2009 in tutto il mondo, nel corso della quale le città spegneranno le luci di un monumento o di un edificio comunale dalle 20.30 alle 21.30.

Nel corso della conferenza stampa Croci ha ricordato l'impegno del Comune di Milano per contrastare i cambiamenti climatici che si concretizza in una serie di azioni a favore della mobilità sostenibile e l'efficienza energetica negli edifici.

Le due misure più significative adottate dal Comune riguardano l'estensione della rete di teleriscaldamento a 500.000 abitanti, che porterà calore pulito in sostituzione delle caldaie autonome o condominiali, e il raddoppio della rete metropolitana con la conseguente riduzione degli spostamenti in auto.

Il Comune opera attraverso azioni dirette sul proprio patrimonio immobiliare con interventi che mirano all'efficienza energetica, ma anche con la realizzazione di nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile, come lo sviluppo della rete ciclabile e del bike sharing.

Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale, l'Amministrazione ha adottato regolamenti e sistemi di incentivo e disincentivo, come lo sconto sugli oneri di urbanizzazione per la costruzione di edifici ad alta efficienza energetica, gli incentivi per la sostituzione delle caldaie e sistemi di tariffazione per gli ingressi in città come ecopass.

Diversi gli impegni presi da Milano a livello internazionale. Il Sindaco Moratti, nell'ambito del "Patto fra i Sindaci" promosso dalla Commissione Europea, ha assunto l'impegno di ridurre entro il 2020 almeno il 20% delle emissioni generate dal capoluogo lombardo. Inoltre, nel luglio scorso, Milano ha sottoscritto il primo accordo fra una città e la Banca Mondiale con l'obiettivo di realizzare azioni di riduzione delle emissioni in alcune città dei Paesi in via di sviluppo, stanziando un fondo di 52 milioni di euro nell'ambito dell'EXPO.

"L'impegno di Milano va già oltre gli obiettivi del protocollo di Kyoto. Ma per realizzare appieno questi obiettivi – conclude Croci – oltre all'impegno concreto delle istituzioni è necessario uno sforzo da parte di tutti i cittadini nell'adottare comportamenti sempre più rispettosi e consapevoli dell'ambiente".

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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Mostra: Presepi seguendo la stella cometa. Roma 6 dic 08-6 gen 09



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V Edizione Mostra

"Presepi... seguendo la stella cometa”
06 Dicembre 2008 - 6 Gennaio 2009

San Carlo al corso - via del Corso 437 Roma


Dal 6 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, presso i suggestivi spazi espositivi del Centro Culturale Giovanni Paolo II, sottostanti la Basilica dei ss Ambrogio e Carlo in via del Corso 437, si svolgerà la quinta edizione della Mostra di arte presepiale “Presepi…seguendo la stella cometa” organizzata dalla PGEVENTI.

Una tradizione che si ripete e che anno dopo anno ha attirato un numero sempre crescente di visitatori, anche per la qualità dei pezzi in mostra, frutto delle abili mani di artigiani che si dedicano con passione alla realizzazione di statuine, fondali, ambientazioni, curandone i più piccoli particolari e la scelta dei materiali.

La magica atmosfera del Presepe, torna dunque anche quest'anno, pronta ad affascinare grandi e piccoli, a stupire e a svelare i segreti nascosti nei suoi simboli. Suoni, colori, immagini, sensazioni, trasporteranno i visitatori a ritroso nel tempo, tra le dune sabbiose dei presepi in stile palestinese,con palme e cammelli e piccole case di pietra….

Per poi scoprire la suggestiva teatralità del presepe napoletano, ricco di storia e simbolismi, divertito dalla presenza di tipi grotteschi ed incantato dalla grandiosità degli allestimenti,ricco di storia …palpitante di vita!

E ancora i verdi paesaggi della pianura pontina e della campagna romana, con la natività posta tra vecchie rovine, dove a rendere omaggio al Bambinello sono quei pastori che con i loro greggi ancora oggi animano le zone agricole della Capitale.

Roma è presente anche con i suoi borghi medievali, con i gatti di una Roma trasteverina ed i suoi personaggi, scene di vita rionale che mostrano artigiani impegnati in antichi mestieri, ormai scomparsi tra i granelli del tempo.

Per finire con la solenne intensità, che sembra fermare il tempo, del presepe palermitano, nel quale la Sacra Famiglia pare un prezioso scrigno di intimità e di amore.

L'edizione 2008/2009 presenta una sezione napoletana ancora più ricca e due pezzi di grande interesse: un presepe meccanico bolognese e un presepe di grandi dimensioni che riproduce un particolarissimo angolo della “Roma sparita”, il Porto di Ripetta fedelmente ricostruito.

Ed ecco il momento mistico e poetico più coinvolgente, dentro la scatola del tempo la Madonna, San Giuseppe, il Bambinello e via via tanti personaggi che dovranno essere sistemati nella grotta sui dirupi nelle casette, con amore e commozione per rievocare in tutte le case la notte delle notti ….la notte di NATALE!I

n mostra dunque le tradizioni, le nostre radici così forti e uniche da costituire un patrimonio che non possiamo tenere solo per noi ma da condividere con gli altri.

Il tutto reso ancora più suggestiva dal percorso espositivo, curato dalla Pgeventi, dalla straordinara ambientazione della Cripta, e da nomi dei Maestri più abili come Ettore Formosa, Alessandro Martinisi, Patrizio Torosani, Giulietta Cavallo, gli storici Maestri della Sezione di Napoli il cui Presidente Umberto Grillo ringraziamo ancora.

Su prenotazione una lezione di arte presepista napoletana del '700 attraverso le abili mani del Maestro Baia di Napoli.La mostra sarà aperta dal Lunedi alla Domenica dalle ore 10,30 alle ore 19,00

Orario ridotto il 31 Dicembre 2008 dalle ore 10,00 alle ore 17,00 -

Biglietto: Unico € 3 bambini fino a 6 ani ingresso gratuito - Visite guidate gratuite -Si organizzano anche percorsi guidati per scolaresche con biglietto di 2 euro ad alunno ed accompagnatori omaggio (max 3)La mostra è fruibile anche a persone su sedia a rotelle.

Per informazioni : Bruni Paola 338/9118050 pgeventi@yahoo.it – www.pgeventi.com
Ufficio stampa: Simonetta Clucher 3490690047 - s.clucher@libero.it

CONSIGLIO COMUNALE DI QUALIANO (NAPOLI) SULL'ACQUA

 

A PROPOSITO DELLA PUBBLICIZZAZIONE O PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

di Raffaele Pirozzi



Il Governo di centro-sinistra votò , in Parlamento la deroga per la pubblicizzione dell'acqua. Questa decisione non solo è da me condivisa ma sono milioni i cittadini che sono su questa posizione . A Qualiano (Napoli), come sempre , si va contro -corrente e l'Amministrazione Comunale presieduta da Michele Schiano decise di affidare, con contratto trentennale, la gestione dell'acqua ad un privato.

Ho sempre sostenuto che un bene così importante addirittura vitale per i cittadini, deve essere sotto il controllo e la gestione pubblica. Rimango di questa idea . Questo non mi esime dall'affermare che il settore , oltre agli investimenti necessari per il mantenimento e l'innovazione e per evitare perdite idriche disastrose, pari a circa il 35/ 40%  necessita di un profondo processo di semplificazione organizzativa.

Sono consapevole che l'obbiettivo, in Italia, è quello di giungere a poche unità di gestione fortemente specializzate che è un obiettivo perseguibile . Per questa ragione sono contro la Commissione votata dal Consiglio Comunale e propongo di:

-affidare l'intera questione ad un legale in grado di non far pagare nulla ai cittadini di Qualiano (Napoli)

-Imporre agli Amministratori Comunali che hanno commessa questa vergogna di pagare i danni eventuali prodotti ai cittadini ed alla società privata.

L'acqua, a Qualiano(Napoli) come nel Paese, deve rimanere pubblica.


Napoli, 29/11/08

Green hi-tech: Nokia prima, Nintendo ultima

Greenpeace: Nokia prima, Nintendo ultima


Scritto da Laura Benedetti
Greenpeace: Nokia prima, Nintendo ultima Nella X Eco-guida di Greenpeace ai prodotti elettronici la maggior parte delle aziende si è mostrata poco attenta sul fronte dei cambiamenti climatici. Tanto green marketing e poco impegno per contribuire a salvare il clima. Nokia resta prima in classifica, mentre Nintendo scivola come ultima.

Da agosto 2006, quando è stata lanciata la prima edizione dell'Eco-guida, sono stati fatti graduali passi avanti sull'eliminazione delle sostanze tossiche e sulla gestione dei rifiuti elettronici. Ma riguardo al criterio clima ed energia, introdotto nelle ultime tre edizioni, poche sono le aziende che si stanno attivando sul serio. Motorola, Microsoft, Dell, Apple, Lenovo, Samsung, Nintendo ed LG Electronics sono notevolmente indietro, senza nessun piano per tagliare le proprie emissioni di gas serra e senza nessun supporto degli obiettivi per evitare la crisi climatica.

Le multinazionali dell'elettronica sembrano non preoccuparsi affatto di quanto sia urgente tagliare le emissioni globali di gas serra. È una vera delusione constatare che queste aziende così innovative non diventino leader in campo climatico, nonostante il prezioso business che ne ricaverebbero.

Greenpeace: ecoguida novembre 2008

La maggior parte dei punti ottenuti dalle aziende su questo criterio arriva dai miglioramenti sull'efficienza energetica dei prodotti: 9 delle aziende ottengono un punteggio superiore a 5/10. Solo tre, Fujitsu Siemens Computers, Philips e Sharp, supportano, invece, il livello di tagli dei gas serra indicato dagli scienziati. Philips e HP ottengono il massimo punteggio per l'impegno nel ridurre le emissioni dei propri impianti e della catena di approvvigionamento.

La maggior parte delle multinazionali usa poca energia proveniente da fonti rinnovabili. Eppure alcune producono proprio pannelli solari! Fa eccezione la prima in classifica - Nokia - con una quota impiegata di energia rinnovabile del 25 per cento e l'obiettivo di elevarla al 50 per cento entro il 2010. Anche Fujitsu Siemens Computers (FSC), Microsoft, Toshiba, Motorola e Philips sono impegnate su questo fronte. Apple perde un posto in classifica, nonostante abbia migliorato il suo punteggio per i nuovi iPods privi di PVC e ritardanti di fiamma.

LO STATO DEI CCNL IN ITALIA CALA L'OCCUPAZIONE.

LO STATO DEI CONTRATTI IN ITALIA, L'OCCUPAZIONE CALA.


di Raffaele Pirozzi



I Contratti in Italia sono in una situazione difficile:

N° 48 Contratti di Lavoro Nazionale per circa 8 milioni e seicento mila lavoratori sono in vigore e rinnovati ;circa 28 Contratti Nazionali di Lavoro, per tre milioni e seicento mila lavoratori, sono scaduti e non sono stati ancora rinnovati.

Per quanto attiene l'occupazione siamo di fronte ad una crisi finanziaria e dell'economia reale che porterà, alla fine di questo ciclo economico depressivo , alla perdita di circa un milione di posti di lavoro. Quelli che saranno chiamati a pagare saranno, come sempre, i giovani, le donne ed il Mezzogiorno. Allo stato attuale cala l'occupazione nella grande impresa.



Napoli, 29/11/08

18 DICEMBRE 2008 SCIOPERO UNITARIO DEI LAVORATORI AGRICOLI

IL 18 DICEMBRE 2008 SCIOPERO DEI LAVORATORI AGRICOLI.


di Raffaele Pirozzi



I Sindacati Confederali FAI CISL, FLAI CGIL E UILA UIL hanno indetto lo sciopero generale della categoria per il prossimo 18 dicembre.

La decisione è stata assunta, perché il Ministro Sacconi -Ministro del Welfare e della Salute- non ha convocato le OO. SS. per discutere della lotta al mercato lavoro nero,rilevante nel settore agricolo. Lo sciopero sarà caratterizzato da presidi in tutta Italia, davanti alle sedi provinciali dell'Inps, delle Prefetture e delle Associazioni Agricole dove bisogna rinnovare ancora i contratti provinciali di lavoro.
La mobilitazione è l'occasione per protestare anche contro il mancato rinnovo di oltre 20 contratti provinciali di lavoro che , da mesi ,sono scaduti i e per i quali le Associazioni degli Agricoltori, allo stato attuale , dimostrano molte resistenze.


Napoli, 29/11/08


venerdì 28 novembre 2008

Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa


Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza la selezione di interventi significativi in funzione della candidatura italiana al Premio del Paesaggio promosso dal Consiglio d'Europa nell'ambito dell'attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta nel 2000 a Firenze. Il premio biennale, la cui prima edizione si terrà nel 2009, riguarda quei progetti realizzati da almeno tre anni che esprimano in termini pratici i principi contenuti nella convenzione ed è rivolto ad amministrazioni pubbliche, anche organizzate in forma di consorzi e ONG. Si vuole individuare e premiare gli interventi che costituiscano il risultato di politiche sostenibili ed integrate con il territorio di appartenenza (sostenibilità), che rappresentino modelli significativi di buone pratiche (esemplarità), e che rilevino una presenza pubblica deducibile sia dall'integrazione dei diversi livelli amministrativi che dal coinvolgimento delle popolazioni nelle varie fasi di realizzazione (partecipazione), momenti di consapevolezza del valore del patrimonio presente sul territorio (sensibilizzazione).
L'organizzazione del premio non è solo l'occasione per costruire un possibile scenario delle politiche territoriali messe in atto dalle amministrazioni italiane negli ultimi anni, ma una opportunità per la promozione e la diffusione di una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale determinante per lo sviluppo del Paese.

Riepilogo scadenze

Termine di presentazione delle proposte per la selezione italiana > 12/12/2008

Termine di presentazione della candidatura italiana al Consiglio d'Europa > 31/12/2008

Candidature

Si possono candidare le amministrazioni pubbliche locali, regionali ed i loro consorzi, organizzazioni non governative che, nell'ambito della politica paesaggistica di uno Stato Parte contraente della Convenzione Europea del Paesaggio, hanno attuato una politica o preso dei provvedimenti volti alla tutela, alla gestione e/o alla pianificazione sostenibile dei loro paesaggi, che abbiano dimostrato una efficacia durevole e che possano servire da modello per le altre collettività territoriali europee.

Premio

Il premio consiste nel riconoscimento formale che si configura come "diploma".

Possono essere inoltre assegnate menzioni speciali.

Contatti

Organizzazione e comunicazione: ACMA Centro Italiano di Architettura

via Antonio Grossich n.16 - 20131 Milano

tel. +39 0270639293 - fax +39 0270639761

info@premiopaesaggio.it

www.premiopaesaggio.it

Crediti

MiBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali e PARC Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea.

Francesco Prosperetti

Direttore Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea.

Maria Grazia Bellisario

Dirigente servizio tutela del paesaggio.

Daniela Sandroni

Dirigente servizio pianificazione e qualità del paesaggio.

Progetto a cura di:

Alessandra Fassio (referente)

Clarice Marsano

Erminia Sciacchitano

Referente per la comunicazione e le relazioni esterne del progetto:

Alessandra Pivetti

Collaboratore comunicazione

Gaia Gallotta

Responsabile segreteria direttore generale

Laura Gabellone

Organizzazione e comunicazione:

ACMA Centro Italiano di Architettura Milano (direttore: Antonio Angelillo, coordinamento Susanna Curioni, ufficio stampa Elisabetta Massera)

Consulenza scientifica: Enrico Di Paolo

Supporto tecnico: Alessio Maggi

Linea grafica: ACMA communication

Web design: webmela.net

Web manager: Luisa Siotto

Polo Tecnologico Navacchio per Catalogo T-OSSL

Seacom, Master Distributor per l’Italia di Zimbra,
invita all’evento gratuito


LA PROPOSTA DEL POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO PER IL CATALOGO T-OSSLAB

Giovedì 4 dicembre 2008 – ore 9.30 - 16.00
c/o Auditorium Polo Tecnologico di Navacchio (PISA)


T-OSSLab: Tuscany Open Source Software Laboratory è il nome del nuovo soggetto, che collabora alla realizzazione dell'iniziativa.
Obiettivi del T-OSSLab sono: diffondere l'utilizzo del FLOSS nella PA e stimolare e rafforzare il tessuto delle imprese ICT locali a investire in FLOSS, per supportare la scelta della PA toscana.
A tale scopo propone la costituzione di un catalogo, nel quale potranno essere iscritte le applicazioni sviluppate dalle imprese. Il catalogo conterrà informazioni di carattere qualitativo e quantitativo (n. di installazioni, n. di contributors, piattaforme utilizzate, compliance eToscana, ecc....).

Il Network costituito dalle imprese Open Source del Polo Tecnologico si candida ad essere il primo nucleo che contribuisce alla formazione del catalogo.

Questa iniziativa ha il duplice scopo di informare la Pubblica Amministrazione toscana che esistono applicazioni Open Source pronte per rispondere alle esigenze degli enti e di presentare alle aziende l'opportunità di partecipare alla costruzione del catalogo.

Nella sessione mattutina, ore 11:00 circa, è previsto l'intervento di SEACOM durante il quale Stefano Pampaloni, CEO, illlustrerà "Zimbra: next generation email and collaboration platform"... Panoramica generale, funzionalità avanzate, architettura di sistema e modello di business.


Per ogni informazione potete contattare Seacom ai seguenti recapiti:

- Telefono 050 751.9999 - Fax 050 751.9998
- Email info@seacom.it – Internet: www.seacom.it


Seacom è Master Distributor per l’Italia di Zimbra Inc. dal 2006.
Realtà dinamica nel panorama ICT italiano, è specializzata nella consulenza, progettazione e installazione di Zimbra per clienti di tipo Business, Enti Pubblici, Università e Internet Service Provider (ISP).
L’azienda ha sede a Milano, in via Mauro Macchi 30, e a Pisa in via Giuntini n. 23 presso il Polo Tecnologico di Navacchio.

Ecodom: riciclo RAEE a basse emissioni

Martedi 2 dicembre a Roma verrà presentata la ricerca di Ecodom per sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettroRnici

Ecodom ricicla i RAEE, riduce le emissioni

Taglio delle emissioni di CO2, risparmio energetico e recupero di materie prime. Grazie al riciclo dei Raee.

Il consorzio Ecodom presenta la prima ricerca sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Attraverso uno studio realizzato in collaborazione con Ambiente Italia, il Consorzio Ecodom presenta la prima ricerca sugli impatti energetici e ambientali connessi al processo di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Lo studio mette in evidenza come, attraverso il recupero delle materie prime seconde e la messa in sicurezza del Cfc contenuto all'interno dei frigoriferi, è possibile ottenere un risparmio energetico e un taglio delle emissioni di CO2 significativi per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti.

Al centro del convegno la presentazione approfondita dei risultati della ricerca e un dibattito sul contributo del riciclo in termini di risparmio energetico e abbattimento della CO2.

La presentazione della ricerca è prevista per martedì prossimo, dalle ore 10.30 alle13,30 al Senato della Repubblica - Sala ex Hotel Bologna Via di S. Chiara 4/a).

Parteciperanno il Sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia, Roberto Della Seta, capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente del Senato, Ermete Realacci responsabile della comunicazione del PD, il Presidente della Commissione Trasporti della Camera Mario Valducci, i vice presidenti della Commissione Ambiente della Camera Roberto Tortoli e Salvatore Margiotta, ed in chiusura, il Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi.

Domenica 30, giornata donazione sangue

Un gesto davvero forte?

Donare sangue

Giornata straordinaria di donazione sangue

Domenica 30 novembre

dalle 8.00 alle 11,30
in via Latina, 192 - Roma

presso la palestra ASD NOVA 84



L'Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato (ADVPS) ONLUS, in collaborazione con la palestra ASD NOVA 84, in via Latina 192, e con l'Avis di Roma, ha organizzato una giornata dedicata alla donazione del sangue scegliendo lo slogan "Un gesto davvero forte? Donare sangue" per sottolineare come questo sia un gesto che ben si addice ad uno sportivo. Donare sangue fa bene a chi lo riceve, perché da questo prezioso dono può dipendere la vita, ma fa bene anche a chi lo dona. Fa bene sapere di aver compiuto un gesto nobile, ma fa bene anche alla salute. Secondo alcuni studi, infatti, il donatore di sangue sarebbe neno soggetto al rischio di infarto del miocardio. Inoltre sul s angue donato vengono effettuati accurati ed approfonditi esami, che vengono poi inviati a casa del donatore, garantendo così anche un'azione di medicina preventiva.  ADVPS ONLUS E ASD NOVA 84, invitano tutti i soci e tutti i cittadini che lo desiderano, a donare il proprio sangue domenica 30 novembre dalle 8 alle 12. Saranno accolti da personale specializzato che farà sentire a proprio agi anche chi, per la prima volta, sceglie di donare il proprio sangue. 


La mattina del prelievo ricordiamo che è necessario presentarsi a digiuno; è possibile bere un caffè, un the o un succo di frutta, ma non ingerire latte né cibi solidi, inoltre,bisogna essere in buona salute e non avere assunto farmaci nei giorni precedenti la donazione. Il prelievo non dura più di 15 minuti e consiste nella raccolta di una modesta quantità di sangue e viene utilizzato materiale rigorosamente sterile e monouso. L'invito di venire a donare il sangue è rivolto a tutti i cittadini in buona salute e di età compresa tra i 18 e i 65 anni, il cui peso corporeo non sia inferiore ai 50 Kg.



Per maggiori informazioni: +39.339.113.60.30 – info@advps.com

Ufficio stampa Advps-Onlus: ufficiostampa@advps.com
Simonetta Clucher - Tel. 349.0690047 - Bonacci Manuela - Tel. 338.9407254



CABARET AL NADA MAS DI MARTINSICURO (TE) CON MAURIZIO SANTILLI

MERCOLEDI 3 DICEMBRE 2008, ORE 21:00

La sua mimica facciale e la capacità di ironizzare su moltissimi dialetti, unite alla naturale simpatia e al coinvolgimento del pubblico con la chitarra, rendono il suo spettacolo un cocktail brioso ed esilarante di gags ed improvvisazioni comico-musicali assicurando così al pubblico un sicuro divertimento. In poche parole, un artista che caratterizza il suo personaggio con il segno di un fumetto satirico di qualità grazie anche alla sua efficace mimica facciale che, per certi versi, ricorda la maschera dell'indimenticabile Totò, al secolo principe Antonio De Curtis.
Maurizio Santilli inizia la sua carriera da imitatore in due trasmissioni RAI come Tandem con Fabrizio Frizzi e Clap clap di Gianni Boncompagni. Da sottolineare che il suo volto è anche legato a spot pubblicitari di grande successo. Numerose le fiction televisive RAI cui ha partecipato: Il Mastino, Linda e il brigadiere, In nome della famiglia e Cronaca Nera. Nel suo palmares Maurizio Santilli può vantare anche il primo posto, come co-protagonista, al Festival Internazionale del Cinema di Pescara col film "Dio c'è" di Alfredo Arciero. Ma Santilli lo ricordiamo anche a fianco
del grande Corrado nella sit-com di Canale 5 "Investigatori allo sbaraglio". Di recente è stato il simpatico bidello della serie televisiva "Sei forte maestro" sugli schermi dell'ammiraglia delle reti
Mediaset. Con questo significativo biglietto da visita, certamente non esaustivo rispetto all'intensa attività del cabarettista, Maurizio Santilli si presenta al pubblico del "Nada Mas", locale di Martinsicuro (Te) in via dei Castani, mercoledì 3 dicembre 2008, ore 21:00, per una serata all'insegna della spensieratezza e del buon umore. La prenotazione è ovviamente gradita. Info tavoli: 0861/796451 – 329/3687242.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

Prezzicartucce.it rinnova la sua immagine...

PrezziCartucce.it rinnova l'immagine e lo stile con la creazione di un nuovo logo.

L'idea di una nuova immagine preannuncia un progetto più ampio di innovazione grafica e dei contenuti che avverrà nei prossimi mesi. PrezziCartucce nasce nel 2007 come primo comparatore prezzi interamente dedicato alla ricerca di toner e cartucce per stampanti, ad oggi conta più di 20 negozi inserzionisti specializzati nella vendita di toner e cartucce per stampanti.

Il nuovo logo si presenta semplice e con una forte carica creativa, i colori intensi ed allegri lo caratterizzano e lo rendono facilmente riconoscibile, la funzione di comparazione è simboleggiata dal simpatico "price tag" penzolante.

PrezziCartucce avvia in questo modo un processo di innovazione che vedrà l'implementazione di nuove funzioni quali la valutazione dei negozi da parte degli utenti, la recenzione dei prodotti e l'integrazione dei risultati provenienti dai siti di aste online.

Museo A come Ambiente. Auchan-GCI


"A COME AMBIENTE": PROGETTUALITA' E CONCRETEZZA
PER AIUTARE UN PIANETA IN CRISI

Un museo- laboratorio a Torino per prendere coscienza di
"quei piccoli gesti quotidiani" che cambieranno il mondo.
Torino, 28 novembre 2008 – Energia, rifiuti, trasporti, acqua e consumi consapevoli: questi i temi affrontati all'interno di "A come Ambiente" il museo laboratorio, primo in Europa che affronta l'emergenza ambiente a 360 gradi. Il museo nella sede torinese di corso Umbria 90, nasce da un progetto creato da Città di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte Auchan, Gallerie Commerciali Italia, Smat, Amiat, Gruppo Reale Mutua, e altri nove partner per promuovere nuovi comportamenti: quei piccoli gesti che giorno dopo giorno ci permetteranno di arginare le criticità, ormai inderogabili, dell'ambiente in cui viviamo.

"A COME AMBIENTE, A COME AUCHAN": GLI EXHIBIT

Il primo piano del Museo parla di rifiuti. Imballaggi, scatole, sacchetti, che fino ad oggi sono stati forse una delle minacce maggiori per il sistema ambiente. Ma oggi si può alleggerire la pressione ambientale di questi materiali. Con la chiara presa di coscienza che la "sintonia" con l'ambiente nasce dai nostri comportamenti e dalla consapevolezza.

Con la collaborazione di Auchan è stato ricreato all'interno dell'area museale un "ipermercato virtuale", al cui interno il visitatore può fare acquisti con gli appositi carrelli nel supermercato simulato con apposite schede che raffigurano i vari prodotti.

Giunti alla cassa il lettore dei codici a barra propone una lettura del prodotto acquistato sotto l'aspetto ecologico degli imballaggi e capire quindi come ridurne l'impatto.

Perché all'interno dei 46 ipermercati Auchan si può.

Come?

Utilizzando le Eco Casse, dove gli ipermercati Auchan hanno deciso di mandare in pensione i sacchetti di polietilene entro i primi 6 mesi del 2009.

Attraverso l'acquisto dei prodotti sfusi, senza imballaggi, tramite dispenser a gravità

nell'area denominata Self Discount.

Attraverso l'acquisto di detersivi alla spina dove il cliente può utilizzare sempre lo stesso flacone.

Tutto questo viene illustrato su appositi totem ma può già diventare azione concreta all'interno degli ipermercati Auchan

Ma naturalmente il consumatore deve sapere che anche gli "edifici del suo shopping" sono in linea con le urgenze di un ambiente in crisi. Insieme a Gallerie Commerciali Italia (la società leader nel settore immobiliare della grande distribuzione nata dall'unione di Auchan con Simon Property Group), è stato creato un percorso ludico e interattivo.

Si tratta di quattro finestre e un monitor attraverso cui scoprire come è possibile progettare e costruire edifici commerciali in linea con l'ambiente. Ed è molto più semplice di quanto si possa pensare.

Perché si può:

  • risparmiare energia: utilizzo lampade a basso consumo (lampade fluorescenti e led per illuminazione e insegne)
  • produrre energia grazie a pannelli fotovoltaici per alimentare le lampade della galleria
  • produrre energia utrilizzando pannelli fotovoltaici su parcheggi
  • risparmiare l'acqua attraverso la raccolta e l'utilizzo dell'acqua piovana
  • riduzione emissioni conpannelli eco attivi – materiali e vernici fotocatalitici
  • modificare microclima e assorbimento CO2 con aumento aree con piante

"A COME AMBIENTE": OLTRE IL MUSEO

"A come Ambiente" è un'iniziativa che trova limitante l'essere confinata nella definizione di museo.

Del museo viene conservata infatti tutta la dignità scientifica e culturale. Sicuramente del museo non si trova traccia di quella sacralità, staticità e distanza che rendono l'esperienza della visita molto circoscritta e limitata al tempo di visita.

"A come Ambiente" va oltre. E' un'esperienza emozionante e concreta. E' un percorso che esce dalla propria sede per andare tra la gente.

Sono stati infatti creati gli "info-container": vere e proprie sezioni del museo che, con modalità itineranti portano i temi ambientali tra il pubblico nelle piazze, nelle fiere, davanti agli ipermercati.

Le strutture sono due:

- la prima, dedicata al tema de "L'impronta ecologica", evidenzia il nostro "peso ambientale sul pianeta, con particolare riferimento agli imballaggi e ai rifiuti

- la seconda dedicata a "L'energia sotto il naso" per capire cosa è possibile fare per aumentare l'efficienza, ridurre l'effetto serra e promuovere l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Il linguaggio di comunicazione in entrambi i casi è interattivo e multimediali con aspetti teatrali e di laboratorio, di forte animazione adatta a tutte le fasce di età.

Nel 2009 Auchan e Gallerie Commerciali Auchan ospiterano gli info container nelle aree antistanti ai centri del Piemonte e della Lombardia: 10 giorni per ogni tappa. Più precisamente il "tour" di "A come Ambiente" sarà in Piemonte dal 10 marzo al 24 maggio e in Lombardia dal 15 settembre al 10 novembre.

Il direttore del Museo Carlo Degiacomi ha così commentato l'iniziativa: "Siamo lieti di essere il primo museo che porta sue sezioni itineranti – gli info container- , con animazioni e interattività efficaci, nei luoghi come gli ipermercati. Perchè sono i luoghi del quotidiano. Dove la gente effettua gesti quotidiani come la spesa. Dove la gente può quindi imparara a cambiare la propria quotidianità per renderla "sostenibile" in rapporto alle emergenze ambientali".

"E non dimentichiamo - conclude Edoardo Favro, direttore generale di Gallerie Commerciali Italia – che presso in nostri centri commerciali accolgono ogni anno ben 200 milioni di visitatori.


Museo A come Ambiente
+39 011 070.25.35 ufficio
+39 011 070.25.18 fax

Milano e' Natale. 370 eventi in tutta la citta', 85 chilometri di luminarie per 200 strade e piazze


MILANO E' NATALE. 370 EVENTI IN TUTTA LA CITTA', 85 CHILOMETRI DI LUMINARIE PER 200 STRADE E PIAZZE



Milano, 28 novembre 2008 – "Il Natale – scriveva il novellista americano Washington Irving - è la dolce stagione in cui dobbiamo accendere il fuoco dell'ospitalità". Con questo obiettivo il Comune di Milano ha realizzato un ricco calendario di appuntamenti – "Milano è Natale" – pensati per coinvolgere milanesi, e non solo, nella festa più importante dell'anno.

Oltre 370 le manifestazioni in programma, tra cui: 10 eventi speciali, 17 tra spettacoli e rassegne, 29 grandi mostre, 77 appuntamenti di musica e danza e 68 di teatro. Ancora, 100 occasioni per grandi e piccini, 55 eventi nelle zone e 16 proposte di solidarietà.

Se 85 km di luminarie faranno risplendere 200 strade e piazze della città, ad aprire ufficialmente le festività natalizie sarà, come da tradizione, la prima del 7 dicembre al Teatro alla Scala con il Don Carlo di Giuseppe Verdi, per la regia di Stéphane Braunschweig e la direzione musicale di Daniele Gatti. La musica sarà del resto protagonista assoluta di questo mese con il concerto gratuito di Natalie Cole in piazza del Duomo (20 dicembre), quello del 1° gennaio di Katia Ricciarelli nella Chiesa di S. Alessandro, ma anche con diverse rassegne - "A love supreme", dal 13 al 23 dicembre nelle chiese di Milano; "Antichi organi in concerto" e "Cantantibus Organis"; gli appuntamenti musicali di "Natale nei musei" – e il concorso canoro per bambini "Ambrogino d'oro 2008".

Numerose occasioni di spettacolo anche nei teatri milanesi, da "Sogno di una notte di mezza estate", "la Capanna di Betlemme" e il jazz di Enrico Intra al Piccolo Teatro, fino alla programmazione degli Arcimboldi con esibizioni di clown, acrobati, cori gospel e i ritmi del tango.

Punta di diamante del "Natale per tutti" sarà il Villaggio delle Meraviglie ai Giardini Montanelli di Palestro dal 6 dicembre al 6 gennaio tra attività, animazioni e prodotti artigianali. Gli stessi che troveranno spazio nei diversi mercatini, dalla tradizionale Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! - dal 5 all'8 dicembre al Castello Sforzesco – a quello della Loggia dei Mercanti (1° dicembre – 7 gennaio), fino a "Piazza in Gioco" in Piazza Duca d'Aosta dove, dal 7 al 24 dicembre, ci sarà l'installazione "Fiori di Luce" di Sophie Guyot, fatta da 1500 fiori luminosi. Senza dimenticare "Le bancarelle di Santa Lucia" nello Spazio Diurno Ortles.

Ma quest'anno ognuno potrà trovare all'interno della programmazione di "Milano è Natale" l'iniziativa per soddisfare i propri gusti: lo Snow Park in piazza del Cannone dal 20 dicembre al 25 gennaio e la Corsa di Babbo Natale (21 dicembre) per i più sportivi; "A spasso con Milano" per gli amanti dello shopping; "Natale in Biblioteca" – con letture animate e laboratori di inglese per i bambini, ma anche presentazioni di libri – per i lettori incalliti.

E saranno proprio i bambini quelli che più potranno sbizzarrirsi nella scelta degli eventi da seguire. Tra le tante opportunità ci saranno: "La Casa di Susanna" dal 12 al 21 dicembre in via Luca Beltrami; l'Ufficio Postale itinerante di Babbo Natale nelle 9 zone; l'Arca di Noel nell'ambito di "Natale nei Musei"; "Natale a Sforzinda", dal 2 dicembre al 6 gennaio al Castello Sforzesco; spettacoli al Teatro Franco Parenti; 9 giostre nelle piazze decentrate della città; giochi nei mercati rionali che si trasformeranno in piccoli teatri all'aperto; numerosi appuntamenti dedicati all'Epifania con la Befana al Centro Barrio's e all'Acquario Civico fino al Corteo Storico dei Re Magi, la sera del 5 gennaio.

Anche i meno giovani troveranno occasioni di incontro grazie all'attività svolta dai CAM –Centri di aggregazione multifunzionali– che per tutto dicembre organizzano concerti, serate di Gala e feste degli auguri. Altri importanti momenti, per i più di mille anziani dei Centri Socio Ricreativi, saranno la proiezione della Prima della Scala presso il Teatro Dal Verme, l'appuntamento con i "nonni tecnologici" in piazza Mercanti (dal 14 dicembre) e la Festa di Natale al Palalido (16).

Per il mondo del volontariato il 13 e 14 dicembre ci sarà Rigiocattolo in piazza San Carlo dove la Comunità di S. Egidio venderà giocattoli usati a favore di associazioni umanitarie in Africa. Mentre il 16, nella sede comunale di Viale Tibaldi 41, si terrà la Festa di Natale dei Volontari singoli del Comune di Milano.

Per tutti, invece, le numerose proposte d'arte. Da Palazzo Reale – con le mostre dedicate a Magritte, a Seurat e Signac, alla pittura veneziana del Settecento da Canaletto a Tiepolo della collezione Terruzzi – a Palazzo Marino con "La Conversione di Saulo" del Caravaggio, fino all'arte etnica di Peggy Guggenheim al Castello Sforzesco e al Nouveau Réalisme al Pac – Padiglione d'Arte Contemporanea, solo per citarne alcune.

Clou del divertimento natalizio sarà infine la sera del 31 dicembre con appuntamenti in tutta la città, tra cui: uno spettacolo pirotecnico, alle 24.00, al Parco Sempione; il Capodanno dei giovani, dalle 22.00 in Piazza Santo Stefano con dj e musica live per tutta la notte e, per finire, dalle 22.00 alle 2.00, il Galà di Capodanno al Palalido con Fausto Leali e la sua Orchestra.

Per tutto il periodo natalizio inoltre, dal 5 al 26 dicembre, non verranno aperti nuovi cantieri in città, fatta eccezione per interventi di particolare gravità e urgenza, per sostenere i commercianti.

Questo e molto altro ancora sarà "Milano è Natale".



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Redazione www.CorrieredelWeb.it

BABY PARKING COMUNALI GRATUITI, A ROMA PINK CITY LANCIA LA PRIMA PROPOSTA

Grande successo di Pink City, il blog delle donne di Roma che in 5 giorni ha raccolto 300 visite e che oggi lancia la sua prima proposta

BABY PARKING COMUNALI GRATUITI IN TUTTA LA CITTA'

Il blog Pinkcity (pinkcity-roma.blogspot.com) promosso da Paola Guerci, Presidente del Movimento delle Donne di Roma, compie oggi 5 giorni e già conta circa 300 visite e moltissime proposte delle donne che hanno aderito. Oggi la prima idea alle istituzioni inviata da Barbara: Baby parking comunali gratuiti in grado di dare alle famiglie ed alle donne l'opportunità di avere qualche ora di tempo libero.

Scrive Barbara sul blog: "Perché non chiedere ai comuni di istituire baby parking comunali gratuiti distribuiti a macchia di leopardo nella città e facilmente raggiungibili per dare la possibilità alle famiglie, ed in particolar modo alle donne, di poter avere tempo a disposizione in tutta tranquillità. Un servizio che potrebbe allo stesso tempo dare lavoro a giovani, creare comunque socializzazione e aggregazione fra le famiglie, e far stare i genitori tranquilli perché al giorno d'oggi è difficile poter scegliere e selezionare persone a cui affidare i propri figli. In questo modo invece i giovani potrebbero essere scelti dal Comune magari istituendo un albo dei giovani dei baby parking comunali che garantisca professionalità ed affidabilità".

"Tutte le proposte, le idee ed i progetti pervenuti tramite il blog di Pink City – dichiara Paola Guerci – saranno raccolti nel primo "Libro Rosa" del Comune di Roma e consegnati al Sindaco Gianni Alemanno, al Presidente Pietro Marrazzo, al Presidente Nicola Zingaretti ed al Ministro Mara Carfagna".

Trasimeno Music Festival 2009


Trasimeno Music Festival 2009

27 giugno - 3 luglio

Dal 27 giugno al 3 luglio 2009 si svolgerà la quinta edizione del Trasimeno Music Festival, ideato e diretto dalla pianista canadese Angela Hewitt.

Il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, l'Abbazia di San Pietro a Perugia e la Chiesa di San Domenico di Gubbio accoglieranno musicisti di fama internazionale e di talento che nell'arco di una settimana si avvicenderanno sul palcoscenico.

Giunto al 5° anno, è già annoverato tra i "festival di qualità" sia dalla stampa che dal pubblico estero ed italiano. La sua fama internazionale continua a crescere e, il più alto riconoscimento è il pubblico proveniente da tutto il mondo che ha già assistito al festival nelle altre edizioni che torna nuovamente, tenendoci particolarmente.

I musicisti invitati dalla Hewitt per i sette concerti in programma sono: Giovanni Angeleri (violino), Dame Felicity Lott (soprano), Rossana Calvi (oboe), Dame Ann Murray (mezzo-soprano), Philip Langridge (tenore), Neal Davies (basso), Jean-Paul Sévilla (pianoforte), Francesco Pepicelli (violoncello), Orchestra da Camera di Mantova (Carlo Fabiano, violino Concertatore).


Insieme alla pianista canadese

, gli artisti eseguiranno musiche di Rameau, Dukas, Mendelssohn, Bach, Brahms, Paganini, Beethoven, Mozart, Haendel, Debussy e Ravel.

Da segnalare, in questa edizione, anche un "grande evento " di letteratura: venerdì 3 luglio alle 16, presso la Sala dei Notari di Perugia, lo scrittore Ian McEwan sarà intervistato dal giornalista radiotelevisivo canadese Eric Friesen.

Ian McEwan parlerà del suo amore per la musica che inserisce immancabilmente nei suoi romanzi. L'incontro con uno dei più autorevoli scrittori del nostro tempo è in collaborazione con Umbrialibri - Regione Umbria e Comune di Perugia.



INFORMAZIONI, BIGLIETTERIA, PREVENDITA, PRENOTAZIONI ALBERGHIERE

Associazione Trasimeno Music Festival - Via XX Settembre 47 - 06121 Perugia

Tel. 075 5733078 Cell. 345 216 4549 info@trasimenomusicfestival.com

UFFICIO STAMPA E RELAZIONI PUBBLICHE:

Patrizia Cavalletti Comunicazione

Tel. 075 5990443 Cell. 348 3386855 patcav@tin.it

Trasimeno Music Festival 2009

Programma

Sabato 27 giugno

ore 21.15 Concerto di apertura

Castello dei Cavalieri di Malta, Magione

Angela Hewitt, pianoforte

Rameau: Pièces de Clavecin
Dukas:Variations, Interlude et final su un tema di Rameau
Mendelssohn:Preludio e Fuga n. 1 in mi minore, Op. 35
Mendelssohn: Variations Sérieuses in re minore Op. 54
Bach: Partita n. 2 in Do minore - BWV 826

Domenica 28 giugno

ore 21.15 Recital per violino e pianoforte

Castello dei Cavalieri di Malta, Magione

Giovanni Angeleri, violino
Angela Hewitt, pianoforte

Bach:Sonata n. 4 in do minore BWV 1017 per violino e pianoforte(clavicembalo?)

Brahms: Sonata n.2 in la maggiore, Op.100 per violino e pianoforte
Paganini: Opere per violino solista
Beethoven: Sonata n. 7 in do minore, Op. 30 n. 2 per violino e pianoforte

Lunedì 29 giugno

ore 21.00 Concerto Orchestrale I

Chiesa di San Domenico, Gubbio

Orchestra da Camera di Mantova
(Carlo Fabiano, violino Concertatore)

Giovanni Angeleri, violino
Angela Hewitt, pianoforte
Dame Felicity Lott, soprano

Overture TBA
Beethoven: Romanza in fa maggiore per violino e orchestra
Mendelssohn: Concerto in re minore per violino, pianoforte, e archi
Mozart: Aria da concerto "Ch'io mi scordi di te?"
Mozart: Concerto per pianoforte 23 in la maggiore, K. 488

Martedì 30 giugno

ore 21.00 Concerto Orchestrale II

Chiesa di San Pietro, Perugia

Orchestra da Camera di Mantova
(Carlo Fabiano, violino Concertatore)

Giovanni Angeleri, violino
Rossana Calvi, oboe
Dame Ann Murray, mezzo-soprano
Angela Hewitt, pianoforte

Bach: Doppio Concerto in do minore, BWV 1060 per oboe e violino
Bach: Concerto per pianoforte in mi maggiore, BWV 1053
Haendel: Arie da Concerto
Mozart: Concerto per pianoforte n. 27 in si bemolle maggiore, K. 595

Mercoledì 1 luglio

ore 21.15 Brahms Liebeslieder Waltzes

Castello dei Cavalieri di Malta, Magione

Dame Felicity Lott, soprano
Dame Ann Murray, mezzo-soprano
Philip Langridge, tenore
Neal Davies, basso
Jean-Paul Sévilla, pianoforte
Angela Hewitt, pianoforte

Il programma comprende:

Brahms: Walzer per pianoforte a quattro mani, op. 39
Brahms: Liebeslieder Walzer, Op. 52
Brahms: Lieder (con Ann Murray, mezzo-soprano e Angela Hewitt, pianoforte)

Giovedì 2 luglio

ore 21.15 Serata francese

Castello dei Cavalieri di Malta, Magione

Dame Felicity Lott, soprano
Jean-Paul Sévilla, pianoforte
Angela Hewitt, pianoforte
Francesco Pepicelli, violoncello

Il programma comprende:
Debussy: Petite suite (pianoforte a quattro mani)
Ravel: Chansons Madécasses (soprano, flauto, violoncello, pianoforte)
Ravel: Ma Mère l'Oye (pianoforte a quattro mani)
Mélodie da repertorio francese con Dame Felicity Lott e Angela Hewitt

Venerdì 3 luglio

ore 16,00 Ian McEwan

Perugia, Sala dei Notari
Ian McEwan, scrittore
Eric Friesen, giornalista intervistatore

Un incontro con uno dei più autorevoli scrittori del nostro tempo. Ian McEwan parlerà del suo amore per la musica che inserisce immancabilmente nei suoi romanzi in una intervista con il giornalista radiotelevisivo canadese Eric Friesen.

Evento in collaborazione con Umbrialibri - Regione Umbria e Comune di Perugia.

Ingresso libero

ore 21.15 Recital Beethoven

Castello dei Cavalieri di Malta, Magione

Angela Hewitt, pianoforte

Beethoven: Sonate per pianoforte
Op. 10 n. 2 in fa maggiore
Op. 10 n. 3 in re maggiore
Op. 27 n. 2 in do diesis minore ("Moonlight")
Op. 57 in fa minore ("Appassionata")

Tutti i concerti e repertori potrebbero subire variazioni

In caso di pioggia i concerti di Magione si terranno presso la Chiesa di San Giovanni Battista (Via XX Settembre)

Fumetti. Spy story Topolino per la Prima della Scala



FUMETTI. SPY STORY DI TOPOLINO PER LA PRIMA DELLA SCALA



Milano, 28 novembre 2008 – In occasione della "prima" del Teatro alla Scala, il settimanale Topolino pubblica una spy story a fumetti dedicata alla serata del 7 dicembre.

Sul numero in edicola da mercoledì 3 dicembre, sarà pubblicata la storia "DoubleDuck Prima della Prima", una spy story a fumetti disegnata da Giorgio Gavazzano e scritta da Fausto Vitaliano, con uno studio speciale sui colori e sulle atmosfere curato da Max Monteduro.

"La cultura - ha dichiarato l'assessore Massimiliano Finazzer Flory – se è tale non contrappone il gioco alla formazione, il pubblico giovane a quello adulto. In questa iniziativa, un luogo simbolico come la Scala diventa territorio di confronto tra mito, favola, disegno e colori".

"Grazie a collaborazioni come questa – ha aggiunto l'assessore al Turismo Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti –, che sono capaci di coniugare cultura e conoscenza dei luoghi simbolo della città con il piacere della lettura e il divertimento, Milano conferma la sua attenzione nei confronti dei più piccoli, rendendoli partecipi dell'evento che maggiormente afferma l'immagine della nostra città a livello internazionale. Questa operazione editoriale – conclude Orsatti – amplia gli strumenti a disposizione dell'Amministrazione per promuovere l'immagine di Milano, affiancando al fascino della Scala, un'altra eccellenza tutta meneghina come 'Topolino', le cui strisce nascono a Milano per essere poi tradotte in 46 lingue e diffuse in tutto il mondo".


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Ambiente. Wwf consegna a Croci calendario per Anno del Clima

AMBIENTE. WWF CONSEGNA A CROCI CALENDARIO PER ANNO DEL CLIMA

Milano, 28 novembre 2008 - Domani, sabato 29 novembre, alle ore 11.00, in via Orseolo 12, il Presidente del Wwf Lombardia Paola Brambilla consegnerà all'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci lo speciale calendario realizzato dall'associazione per l'Anno del Clima.
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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Giornata mondiale contro Aids. Terzi presenta ricerca a Informagiovani

GIORNATA MONDIALE CONTRO L'AIDS. TERZI PRESENTA RICERCA ALL'INFORMAGIOVANI

Milano, 28 novembre 2008 – Lunedì 1° dicembre, alle ore 12.00, all'Informagiovani di via Dogana 2, l'assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi interverrà alla presentazione dell'iniziativa "Salviamoci la …festa", in occasione della Giornata Mondiale contro l'Aids.

Durante l'incontro sarà presentata una ricerca dell'Osservatorio giornalistico internazionale "Nathan il Saggio" sui rapporti dei giovani con i metodi di contraccezione.

Partecipano Alessandra Graziottin, direttore Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale "San Raffaele Resnati" e Rodolfo Citterio, Presidente del Sindacato Italiano Locali da Ballo.


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

Nokia: Nuova Piattaforma Domotica

Nokia sviluppa una nuova piattaforma domotica per controllare la propria casa con il telefono cellulare


Espoo, Finlandia — Nokia ha annunciato oggi il progetto di sviluppo di una piattaforma smart home, Nokia Home Control Center, che apre una nuova era ai servizi e alle soluzioni di demotica per la casa. Il Nokia´s Home Control Center sarà alla base della gestione da remoto dei futuri sistemi di sicurezza, degli impianti condizionamento e riscaldamento e degli elettrodomestici.

La piattaforma aperta consente a terze parti di integrare i propri servizi e soluzioni; il vantaggio principale per l'utente è l'esperienza plug and play di tutte le soluzioni e gli alti livelli di sicurezza incorporati.

Tutte le soluzioni basate sulla piattaforma possono essere utilizzate attraverso uno smartphone o un PC in modalità locale o remota. L'utente può verificare l'utilizzo di elettricità, accendere e spegnere dispositivi elettrici, monitorare la temperatura dell'ambiente, la videocamera e il movimento. In futuro tutti i sistemi all'interno di un'abitazione potranno essere connessi alla piattaforma Nokia, inclusi i dispositivi per la sicurezza, il riscaldamento e i sistemi di ventilazione.

"Vediamo una potenziale crescita nel mercato della domotica" afferma Teppo Paavola, Vice President, Head of Corporate Business Development di Nokia. "Tutte le abitazioni attualmente hanno un certo grado di automazione, ma ad oggi non sono state presentate soluzioni capaci di interagire con i diversi sistemi domestici che possono essere facilmente controllati. Intendiamo creare una soluzione aperta, una piattaforma che partner esterni possano sviluppare e integrare con i propri servizi e le proprie soluzioni. Riteniamo infatti che i dispositivi mobili rappresentino l'interfaccia ideale per controllare i sistemi automatici domestici, soprattutto quando l'utente si trova fuori casa."

Nokia ha inoltre comunicato la partnership con una delle principali società energetiche europee, la RWE per sviluppare una soluzione completa per la gestione del consumo energetico e la produzione di CO2 nelle abitazioni.

Con questo obiettivo in mente, la prima soluzione congiunta Nokia-RWE, prevista per la fine del 2009, si concentrerà sulla gestione del riscaldamento domestico e consisterà in un'unità di controllo centrale e termostati a controllo remoto per i radiatori.

L'interfaccia utente sarà costituita dal PC e dal dispositivo mobile. RWE prevede di inserire offerte speciali per questi dispositivi nei nuovi contratti di fornitura energetica. Nokia e RWE amplieranno dopo il 2009 i servizi collegati ai contatori automatici, per fornire, in tempo reale, ai consumatori informazioni sul consumo energetico e permettere così il controllo della spesa energetica.

"Siamo felici, di questa partnership con un leader tecnologico mondiale come Nokia per la nostra gamma di prodotti domotici per l'energia. Il nostro obiettivo è di fornire soluzioni caratterizzate da semplicità e comodità d'uso per una gestione efficace dell'energia a un costo accessibile per le famiglie" dichiara Carolin Reichert, Head of New Business di RWE.

Nokia ha inoltre avviato collaborazioni con diverse altre società volte a definire e creare una solida base per la realizzazione di prodotti di prossima generazione, che introdurranno un nuovo tipo di accesso mobile a sistemi intelligenti domestici.

Fra i partner Danfoss, Delta Dore, Ensto, Meishar Immediate Community (MIC) e Zensys. Il programma Smart Home Partner di Nokia si struttura in cinque aree fondamentali che verranno sviluppate grazie all'accesso mobile creando nuove opportunità per la domotica di prossima generazione: sicurezza, efficienza energetica, benessere, edilizia, settore immobiliare e soluzioni domotiche.

Nokia Home Control Center sarà incluso nell'offerta domestica di Nokia e la soluzione sarà presentata all'evento Nokia World che si terrà a Barcellona il 2 e 3 dicembre 2008. Il lancio a livello commerciale è previsto per la fine del 2009.

Nokia
Nokia è leader mondiale nella mobilità, e guida la trasformazione e la crescita dei settori convergenti di internet e delle comunicazioni. Nokia offre un'ampia gamma di device mobili con servizi e software che permettono alle persone di provare l'esperienza in mobilità della musica, della navigazione, del video e della televisione, dell'immagine, del gioco e del lavoro, e di molto altro.

Lo sviluppo e la crescita dell'offerta di servizi Internet consumer, così come delle soluzioni e dei software per l'impresa, rappresentano un'area chiave. Inoltre, Nokia offre infrastrutture, soluzioni e servizi per le reti di comunicazione attraverso Nokia Siemens Networks.

Vodafone e RIM lanciano lo smartphone BlackBerry Storm

27 novembre 2008

Vodafone Italia e RIM lanciano lo smartphone BlackBerry Storm



Sperimenta le potenzialita' dell'esclusivo BlackBerry Storm – il primo smartphone con touch-screen "cliccabile" al mondo

Milano, Italia e Waterloo, Canada – Vodafone Italia e Research In Motion (RIM) (Nasdaq: RIMM; TSX: RIM) lanciano oggi il BlackBerry® Storm™ sul mercato Italiano. Creato in esclusiva per Vodafone, il BlackBerry Storm porta tutto l'intrattenimento, l'informazione e le ben note funzionalità delle soluzioni BlackBerry® direttamente sulla punta delle dita grazie al primo schermo touch-screen "cliccabile" al mondo L'elegante smartphone sarà disponibile dal mese di dicembre 2008 nei punti vendita Vodafone Italia e online attraverso il sito internet www.vodafone.it.

BlackBerry Storm è il telefono ideale sia per gli utenti business sia per i clienti privati che vogliono dispositivi multimediali perfetti sia per il lavoro che per il tempo libero. Il touch-screen cliccabile offre all'utente un'esperienza unica in quanto permette di avere un segnale in risposta al contatto delle dita con lo schermo. L'accattivante smartphone garantisce performance eccellenti, e' dotato di un display brillante, di connettivita' in banda larga mobile (HSDPA) , di un ricevitore GPS integrato, offre la possibilità di visualizzare le pagine web come dal proprio PC con caratteristiche multimediali avanzate, ha inoltre una foto e video camera integrata e permette di usufruire di potenti funzionalità di messagistica concepite per dare all'utente la più veloce e potente esperienza BlackBerry.

La rivoluzionaria tastiera touch-screen SurePress™ del BlackBerry Storm, con lo schermo che si incurva leggermente quando viene toccato migliora enormemente l'interfaccia touch sia durante la scrittura sia nella navigazione. La tastiera virtuale del BlackBerry Storm si comporta in modo analogo ad una tastiera fisica permettendo una precisa digitazione, consentendo inoltre un utilizzo molto intuitivo grazie a pressioni singole o multiple e movimenti sullo schermo utili ad una navigazione intuitiva ed efficiente tra le opzioni. Il BlackBerry Storm può essere usato sia in modalità di visualizzazione portrait che landscape, grazie ad un sensore di orientamento (accelerometro) incorporato. Quando si è nella modalità portrait, gli utenti possono scrivere un messaggio istantaneo o digitare un numero di telefono utilizzando sia la tastiera RIM SureType® che il multi-tap a 12 tasti. Quando il terminale è in modalità landscape l'utente può invece utilizzare la tastiera completa QWERTY.

Sia che si tratti di acquistare un regalo online, sia che si stia scrivendo un documento importante o consultando una mappa, lo smartphone BlackBerry Storm e' in grado di dare vita ad immagini nitide e ben visibili grazie ad un display a colori ad alta risoluzione da 3.25 pollici (480x360 pixel a 184ppi). Lo smartphone BlackBerry Storm, possiede un media player integrato capace di gestire diversi formati musicali e grazie al nuovo Vodafone Mobile Music Client e' possibile scaricare tutte le proprie canzoni preferite ovunque e in qualsiasi momento. Le playlist possono essere sincronizzate con iTunes® per ascoltare musica in movimento* oppure essere sincronizzate in modalità wireless via Bluetooth® con il BlackBerry® Remote Stereo Gateway, in modo da poter ascoltare musica attraverso un sistema home stereo. Il BlackBerry Storm incorpora inoltre una foto/video camera avanzata da 3.2 megapixel con zoom variabile, auto focus ed un potente flash in grado di fornire illuminazione continua quando si registrano dei video, infine attraverso il GPS integrato, lo smartphone e' in grado di segnalare l'esatta localizzazione e di supportare applicazioni come BlackBerry® Maps e Vodafone Find & Go che lo trasformano in un potente navigatore portatile.

Il BlackBerry Storm di Vodafone permette di accedere a Internet in maniera semplice e di aggiornare facilmente tutti i propri siti di social networking e, accedere alle chat di instant messaging e alle community online o ancora di aggiungere foto direttamente da Flickr™.

Ecco un primo elenco di applicazioni che possono essere facilmente scaricate sul proprio BlackBerry Storm:

· Vodafone live! per BlackBerry Storm: il nuovo modo per accedere ad internet velocemente e trovare news e contenuti aggiornati

· Vodafone Find & Go per BlackBerry Storm: un software adatto sia per la navigazione in auto sia a piedi che offre mappe 3D e indicazioni di direzione con il vantaggio della guida vocale. Il software è anche in grado di offrire indicazioni su milioni di punti di interesse quali hotel, ristoranti, negozi ed attrazioni varie

· Facebook® per BlackBerry

· Windows Live™ Messenger per BlackBerry

· Google Talk™ per BlackBerry

· Yahoo® Messenger per BlackBerry

· Flickr™ Uploader per BlackBerry

Prezzi

Vodafone Italia offre il BlackBerry Storm a tutti i propri clienti ricaricabili e abbonamento in un'ampia gamma di offerte e piani tariffari. Il BlackBerry Storm è disponibile per tutti i clienti a 399€ nei punti vendita Vodafone Italia e online attraverso il sito internet www.vodafone.it

Per i clienti in abbonamento che scelgono l'offerta 'Vodafone Telefono Facile per BlackBerry' è possibile acquistare il BlackBerry Storm a 149€ con un contributo mensile di soli 6 euro per 24 mesi. 'Vodafone Telefono Facile per BlackBerry' prevede l'attivazione automatica di Vodafone Pack per BlackBerry, l'esclusiva offerta dati che consente di navigare in Internet dal proprio BlackBerry, inviare e ricevere mail in tempo reale e scambiare messaggi con i contatti delle commuity online e accedere a numerose altre applicazioni. 'Vodafone Pack per BlackBerry' è disponibile al prezzo di 10€ al mese per i clienti abbonamento e 3€ a settimana per i clienti ricaricabili. I clienti in abbonamento che scelgono i piani tutto incluso 'Vodafone Piu' Facile per BlackBerry' possono acquistare il proprio BlackBerry Storm ad un prezzo vantaggioso (da 0 a 149 € in base al piano scelto), con un'ampia offerta di traffico voce e dati (con contratto di 24 mesi).

I professionisti e le aziende possono avere il nuovo BlackBerry Storm al prezzo di 19€ al mese grazie all'offerta 'No Problem Mail Professional Plus'. Il pacchetto consente di accedere senza limiti alle email, alle applicazioni e a tutto il mondo Internet. I clienti business che attivano una nuova SIM card aderendo al piano Vodafone Mio Business Tutto per BlackBerry Storm possono avere l'esclusivo smartphone a 99€ al mese, con un'ampia offerta di traffico voce, SMS e dati inclusi. I prezzi delle offerte business sono da intendersi IVA esclusa. 'No Problem Mail Professional Plus'e Vodafone Mio Business Tutto per BlackBerry Storm prevedono una durata contrattuale di 24 mesi.

Caratteristiche aggiuntive

Lo smartphone BlackBerry Storm include molte altre caratteristiche e funzionalità:

· Supporto per BlackBerry® Internet Service, BlackBerry® Unite!, BlackBerry® Professional Software e BlackBerry® Enterprise Server

· DataViz® Documents to Go® precaricato, che permette agli utenti di modificare direttamente attraverso il dispositivo i file Microsoft® Word, Excel e PowerPoint

· Una foto e video camera da 3.2 megapixel, con zoom regolabile, auto focus, ed un potente flash in grado di fornire illuminazione continua quando si registrano video

· GPS precaricato per supportare applicazioni e servizi location-based, come per il geotagging di foto

· 1 GB di capacità di memoria interna

· Una microSD card da 8GB inclusa (con uno slot per microSD/SDHD che supporta fino a 16 GB di capacità di memorizzazione aggiuntiva)

· Il Media player offer la possibilità di vedere video in modalità full screen, mostra immagini e presentazioni velocemente, gestisce intere collezioni musicali; le playlist possono essere create direttamente sul dispositivo e c'è un equalizzatore con 11 filtri – compreso "Lounge", "Jazz" e"Hip Hop" – per modificare la gamma audio quando si ascolta la musica attraverso cuffie o casse esterne

· Un jack per cuffie stereo da 3.5 mm, supporto per audio profile stereo (A2DP/AVRCP) e controllo volume dedicato

· Design lucido, raffinato ed elegante con angoli smussati, retro in acciaio inossidabile

· Un largo display con lenti in vetro e capacità touch-screen (3.25"); il suo display da 480 x 360 con risoluzione a 184 ppi offre un'immagine viva e luminosa

· Un sensore ambientale luminoso che regola automaticamente la retroilluminazione per una visione ideale dello schermo e un accelerometro che permette agli utenti di vedere le applicazioni sia in modalità portrait che landscape semplicemente ruotando il dispositivo

· Batteria rimovibile e ricaricabile da 1400 mAhr che permette circa 6 ore di funzionamento in conversazione su reti 3G e 15 giorni in standby

* Alcuni file musicali potrebbero non essere supportati, compresi file che contengono tecnologie di gestione digitale dei diritti.

Per maggiori informazioni http://blackberry.vodafone.it/storm/

I media possono accedere alle immagini attraverso il sito internet http://rim.mediaseed.tv/

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Research In Motion (RIM)

Research In Motion è leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni wireless innovative per il mercato globale delle comunicazioni. Attraverso lo sviluppo di servizi, hardware e software integrati in grado di supportare standard multipli di reti wireless, RIM produce piattaforme e soluzioni per l'accesso seamless ad applicazioni time-sensitive come email, servizi di telefonia, messaggistica SMS e applicazioni basate su Internet e Intranet. La tecnologia RIM consente inoltre ad una vasta gamma di sviluppatori e produttori di terze parti di ampliare il proprio portafoglio di prodotti e servizi offrendo connettività dati wireless. La gamma RIM di prodotti, servizi e tecnologie embedded viene utilizzata da migliaia di imprese in tutto il mondo e comprende la piattaforma wireless BlackBerry®, la gamma Wireless Handheld™, strumenti di sviluppo software, modem radio e accordi di licenza software/hardware. Fondata nel 1984, RIM ha sede a Waterloo, in Ontario e ha uffici in Nord America, Europa e Asia-Pacifico. RIM è quotata al Nasdaq (NASDAQ: RIMM) e alla Borsa di Toronto (TSX: RIM). Per informazioni: www.rim.com o www.blackberry.com

Vodafone Italia

Vodafone Italia fa parte del Gruppo Vodafone, il più grande gruppo internazionale di comunicazioni mobili al mondo, presente in 27 Paesi e in altri 40 con accordi di Network Partnership. Vodafone Italia è stato il primo operatore privato di telefonia mobile in Italia. Al 30 settembre 2008, Vodafone Italia conta 30,182 milioni di clienti mobili, (+3,5% rispetto al 30 settembre 2007), e 656 mila clienti in banda larga fissa, in aumento del 45,7% rispetto al settembre 2007. L'azienda ha 8 Call Center distribuiti sull'intero territorio nazionale e più di 7.000 punti vendita. Il bilancio, chiuso a marzo 2008, ha registrato ricavi totali per 8.159 milioni di euro. Vodafone Italia ha accordi di roaming internazionale con 534 operatori in 240 Paesi. La Rete GSM-GPRS copre oltre il 97% del territorio, pari al 99.4% della popolazione. Nel 2004 Vodafone Italia ha aperto la rete UMTS, mentre nel 2006 e' stata lanciata la banda larga mobile (HSDPA) che ha raggiunto una copertura superiore all'80% della popolazione. Al 30 settembre 2008 le Vodafone Internet Key e i terminali UMTS/HSDPA si attestavano in totale a 8,736 milioni di unita' registrate sulla rete Vodafone, con un incremento del 42,9% rispetto all'anno precedente. Dal 1995, anno della nascita con il nome Omnitel, l'azienda si è sempre distinta per l'approccio innovativo, per i servizi al cliente e per la comunicazione. Per maggiori informazioni www.vodafone.it

Vodafone Italia

Giuseppe Curra'- 06.5092 2551

Claudio Monteverde - 02.4143 3491

Karen Cohen - 02.4143 3771

Armando Barone - 06.5092 2934

E-mail: ufficio.stampa@mail.vodafone.it

Research In Motion (RIM)

Cinzia Liguori, PR Manager Italy and Greece RIM BlackBerry

BlackBerry: 3404531627

E: cliguori@rim.com

Ufficio stampa RIM

Encanto comunicazione
Cristina Cobildi

T: 02 66983707 E: cristina.cobildi@encanto.biz

Qualsiasi affermazione in termini di previsione in questo documento si conformano alle prescrizioni "safe harbor" dello "United States Private Securities Litigation Reform Act" del 1995. Quando vengono utilizzate in questo contesto, parole come "si intende" e espressioni simili, si riferiscono ad affermazioni di previsione. Tali affermazioni si basano su previsioni fatte da e disponibili presso Research In Motion Limited. Gli investitori sono avvisati che tali affermazioni di previsione comportano rischi ed incertezze. Fattori importanti che potrebbero portare a differenze tra i risultati reali e quelli previsti da tali affermazioni di previsione includono, senza limitazioni, difetti o inaffidabilità del prodotto, rischi legati a vendite internazionali e possibili variazioni nei tassi di cambio di valute straniere, l'inizio o la conclusione di cause legali, atti o potenziali atti di terrorismo, conflitti internazionali, significative variazioni del bilancio operativo quadrimestrale, modifiche di norme legislative canadesi o internazionali, accettazione continuata di prodotti RIM, accresciuti livelli di concorrenza, cambiamenti tecnologici e sviluppo con successo di nuovi prodotti, dipendenza dalle reti di terzi per la fornitura del servizio, dipendenza da diritti di proprietà intellettuale and altri fattori di rischio espressi nel dettaglio di volta in volta nei rapporti periodici di RIM, emessi congiuntamente con la United States Securities and Exchange Commission ed altre authority di regolamentazione. RIM non ha l'obbligo nè l'intenzione di aggiornare o rivedere alcuna affermazione di previsione in caso emergano nuove informazioni, eventi futuri o altro.

I marchi, le immagini ed i simboli delle famiglie BlackBerry e RIM sono proprietà esclusive e brevetti di Research In Motion Limited. RIM, Research In Motion e BlackBerry sono registrati presso lo U.S. Patent and Trademark Office e potrebbero essere registrati (o in attesa di registrazione) in altri paesi. Tutti gli altri marchi, nomi di prodotti e società appartengono ai rispettivi proprietari. RIM non assume alcuna responsabilità né rilascia garanzie o avalla i prodotti o servizi di terze parti sotto nessun aspetto.

iPhone Power Station

A dimostrazione che Nextink non è da considerarsi solamente un negozio specializzato in cartucce e toner, oggi presentiamo ai nostri Clienti un prodotto che sta già riscuotendo un successo strepitoso nell'ambito dell'accessoristica per iPhone: stiamo parlando di iPhone Power Station.

Nonostante la versione 2.2 del firmware rilasciata da Apple consenta un notevole miglioramento in termini di risparmio della batteria, non è un segreto che l’iPhone sia soggetto ad un forte consumo energetico soprattutto se utilizzato in ambito Wireless.

Non essendo dotato di una batteria intercambiabile, la durata limitata della batteria standard può di fatto impedire a chi possiede un iPhone, di utilizzarlo in modo intensivo per molte ore consecutivamente. Come risolvere questo problema? Attraverso un semplice ma utilissimo accessorio: iPhone Power Station.

Leggero e compatto (pesa meno di 55 grammi), con una capacità di 1000mAh, l’iPhone Power Station è in grado di caricare non solo l’iPhone, ma anche l’iPod Classic e l’iPod video. Il prodotto è acquistabile al link http://www.nextink.it/catalog/iphone-power-station.html ed è in pronta consegna con spedizione tramite Corriere Espresso.

Già molto celebre sul web in quanto protagonista di contest su forum dedicati al mondo Apple iPhone, l'iPhone Power Station è sicuramente un prodotto essenziale per tutti quegli utenti che facciano uso intensivo del telefono durante la giornata, sia che sia un uso privato sia che sia un uso di tipo professionale.

Oltre a ciò, l'estrema leggerezza e compattezza dell'oggetto in questione, ne fà un compagno discreto ed inseparabile nella vita di tutti i giorni.

Per fare meglio comprendere le caratteristiche di iPhone Power Station, qui di seguito elenchiamo brevemente le principali funzionalità e le specifiche tecniche di un prodotto che promette di essere uno dei gadget più rivoluzionari dell'universo iPhone.

CARATTERISTICHE:

- Plug-n-Play

- Portatile e Tascabile

- Leggero e compatto

- Porta supplementare che permette la ricarica contemporanea della batteria e dell’iPhone

- Colore: Nero



COMPATIBILITÀ:

- iPhone 3G

- iPhone 2G

- iPod Touch



SPECIFICHE TECNICHE:

- Capacità: 1000mAh

- Input: 5V, 500mA

- Output: 5V, 400mA (max)

- Temperatura di Esercizio: da -10 °C fino a +50 °C

- Peso: 54,5 grammi

- Dimensioni: 70mm x 62mm x 12,5mm (Larghezza x Altezza x Profondità)

- Tipologia di Batteria: Litio

Codice 02 a Roma

Il successo riscontrato dal progetto “Codice 01”, tenutosi presso il Chiostro del Bramante nel periodo novembre 07-gennaio 08, ha confermato inequivocabilmente la necessità di soddisfare specifiche istanze espresse da due tra i principali ruoli componenti il sistema dell’arte: l’artista e il collezionista.

Attraverso l’esposizione in sede museale di opere di giovani artisti acquisibili a costi accessibili, l’iniziativa ha permesso di convalidare l’idea secondo cui i meccanismi ricorrenti e usuali del mercato dell’arte risentano oramai di un anacronismo nocivo non solo ai ruoli di cui sopra, ma all’intero metodo d’approccio, mentale e fisico, attuato dal fruitore nei confronti dell’opera d’arte.

La nuova edizione del progetto, “CODICE 02”, si terrà presso la Sala delle Sibille, nuovo spazio pensato appositamente per esposizioni di giovani artisti.

Coinvolgendo due dei principali punti cardinali del meccanismo arte (artista e collezionista), “CODICE 02” vuole permettere l’instaurazione di un rapporto diretto tra i due, riducendo al minimo indispensabile le mediazioni che solitamente intervengono all’interno dei perimetri classici – e ormai fuori corso – dell’arte contemporanea.

Garantiti dal tenore qualitativo proposto, i visitatori avranno modo, oltre che prendere visione di una selezione esemplificativa delle recenti tendenze dell’arte, di “investire” sul futuro di alcune di loro attraverso l’acquisizione immediata dei lavori presenti, improvvisandosi collezionisti e affidando esclusivamente al proprio sguardo e senso estetico quali opere preferire, quali creazioni portare a casa.

Gli artisti potranno invece, da un lato, godere di una vetrina prestigiosa e, dall’altro, aprirsi ai riscontri spontanei del gusto e soddisfare una delle loro richieste più frequenti: l’opportunità.

“CODICE 02” si propone quale punto di riferimento per un nuovo pensare l’arte contemporanea e i suoi processi di esposizione/acquisizione, rivoluzionando l’idea solita di collezionismo e concedendo all’artista l’opportunità di un confronto diretto con se stesso, i “colleghi” presenti e il mercato.

“CODICE 02” rivoluziona i metodi di trasmissione dell’arte attuale, accorciando l’iter di sempre e connettendo tra loro, senza ruoli superflui, artista e collezionista.

“CODICE 02” è una mostra dove guardare e toccare, volere ed avere, in perfetta sintonia con l’agilità delle istanze sempre più spontanee dell’era in corso.

La soluzione Autodesk per il Digital Prototyping supporta le Nanotecnologie


La soluzione Autodesk per il Digital Prototyping supporta le Nanotecnologie

Autodesk nomina Elmarco "Inventor of the Month" per il mese di novembre 2008

MILANO, 28 novembre 2008 — Autodesk (NASDAQ: ADSK) ha scelto Elmarco Ltd. (Elmarco), azienda cecoslovacca di macchine industriali per la produzione di nanofibre, come Inventor of the Month per il mese di novembre 2008.

Elmarco si affida al software Autodesk Inventor per sviluppare una linea di macchinari, denominati Nanospider, che consente di realizzare nanofibre tessili su scala industriale. Le nanofibre tessili, pur essendo altamente traspiranti, hanno pori estremamente piccoli tali da impedire il passaggio di micro particelle, batteri o virus e sono ideali per i sistemi di filtrazione dell'aria in campo medico-sanitario o per gli impianti di fabbricazione di chip.

Il progetto "Inventor of the Month" si propone di premiare le migliori innovazioni nel campo della progettazione ad opera della sempre più ampia comunità degli utenti del software Autodesk Inventor, la base del Digital Prototyping, che consente ai designer di progettare, visualizzare e simulare i propri prodotti prima che siano effettivamente realizzati, riducendo sensibilmente la necessità di costruire prototipi fisici.

"Elmarco è la prima e sola azienda nel mondo ad offrire ai propri clienti macchinari per la produzione industriale di nanofibre," ha dichiarato Robert "Buzz" Kross, vice presidente di Autodesk Manufacturing Solutions. "Inventor ha aiutato Elmarco a diffondere le proprie innovazioni nel mercato delle nanofibre."

Mollo più sottili di un capello umano, le nanofibre hanno un diametro che va dai 200 ai 500 miliardesimi di un metro. I macchinari Nanospider riescono a produrle grazie ad un processo brevettato di electrospinning, in cui un tamburo rotante è parzialmente immerso in una soluzione polimerica e posto in un campo elettrostatico ad alta intensità.

Semplificare col Digital Prototyping Autodesk Inventor ha permesso ad Elmarco di semplificare il processo di produzione delle macchine Nanospider.

I 12 tecnici del team di progettazione di Elmarco utilizzano Inventor per creare modelli 3D delle unità di filatura e dell'intero corpo della macchina che possono essere condivisi facilmente con gli altri professionisti dell'azienda.

"Autodesk Inventor è user friendly e molto semplice da usare," spiega Jan Čmelík, chief designer di Elmarco. "Sfruttando le sue funzionalità, siamo in grado di riutilizzare i disegni esistenti per circa l'80 per cento dei componenti della nostra linea di produzione industriale."

Per il restante 20 per cento dei componenti che devono essere sviluppati in modo personalizzato - come nel caso dei veicoli di distribuzione chimica - Elmarco è in grado di trarre vantaggio dalle potenti funzionalità tubi e tubazioni del software Inventor, che aiutano a rispettare gli standard di progettazione.

Inoltre, razionalizzando ulteriormente il processo, i modelli dei componenti possono essere importati in Inventor per completare l'assemblaggio finale. Dal momento che la soluzione Autodesk per il Digital Prototyping si basa su un unico modello digitale per tutte le fasi di produzione, Elmarco può utilizzare gli strumenti di visualizzazione di Inventor per offrire ai propri clienti dimostrazioni pratiche dei macchinari, permettendo loro di comprenderne meglio i dettagli di progettazione.


Informazioni su Autodesk Inventor of the Month
Ogni mese, Autodesk seleziona fra gli oltre 700 mila utenti del software Inventor un Inventor of the Month, che si distingue per eccellenza e innovazione in campo ingegneristico. Per maggiori informazioni su Autodesk Inventor of the Month contattare IOM@autodesk.com. Informazioni su Elmarco Ltd. Elmarco Ltd. è un'azienda leader nella produzione di soluzioni high-tech per il settore delle nanofibre. Fondata nel 2000, Elmarco ha sede nella Repubblica Ceca e ha un fatturato annuale di 23,3 milioni di dollari.
Per maggiori informazioni su Elmarco, visitare www.elmarco.com.

Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per il settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall'introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all'avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica.

Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni.
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