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venerdì 7 dicembre 2007
Il web: uno strumento uno a molti. E non vi stupisca troppo.
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ciao Luca, concordo con te sul fatto che la Rete con il web 2.0 sia diventanta un mezzo di comunicazione uno -> molti.
RispondiEliminaMa ritengo questa cosa molto positiva perchè la confronto con i tradizionali mass media dove il flusso di comunicazione è del tipo punto -> massa (più o meno indifferenziata).
Col web 2.0 chi vuole esprimere un'opinione, la sua passione,.. quello che vuole, può farlo in un modo estremamente semplice.
Da un punto di vista storico è la prima volta che io- un singolo essere umano - posso trasmettere il mio pensiero a così tante persone senza avere i "powerful media".
Il web 1.0 era una vetrina o ricalcava i meccanismi della tradizionale industria culturale.
Oggi sono sempre di più i contenuti generati dagli stessi internauti.
E come per tutte le cose umane io non ci vedo nessuna negatività che in ogni ambito emergano degli opinion leader.
Tu puoi per esempio esserlo per le nuove tendenze della comunicazione ed avere un seguito di blogger appassionato a queste tematiche.
Allo stesso tempo un esperto di auto e motori che abbia anche il pallino della scrittura digitale diventerà probabilmente il leader di riferimento per i tanti che seguono il mercato di auto e motori..
Col web 2.0 si ricalca un po' quello che avviene nella vita quotidiana con la comunicazione interpersonale.
In ogni network relazionale abbiamo - o siamo noi stessi per gli altri - sempre (o spesso) delle persone di riferimento per alcuni argomenti.
Capisco il tuo intento a vivacizzare la comunicazione on line, ma sono meno d'accordo su auspicare una comunicazione "molti-molti".
Mi viene da immaginare ad una situazione in cui ogni soggetto emittente/ricevente si trovi isolato con solo il suo terminale mediatico per fare una teleconferenza!
Io immagino sovrapposizioni, rumore, distorzioni..
Quindi ben vengano in Rete nuove idee, nuovi blogger, nuovi portatori di idee.
Così la comunicazione punto -> molti sarà tanto più ricca e vivace e "molti" saranno emittenti e non solo riceventi (che per altro in Rete non è sinonimo di passività: visto il forte ruolo delle selettività in gioco).
Saluti a tutti.
andrea pietrarota