"SBRANATI DAI CANI GLI ASINELLI SEQUESTRATI AL CIRCO FANTASY. E’ COSI’ CHE SI 'SALVANO' GLI ANIMALI? I RESPONSABILI RISPONDANO".
“Sono davvero indignata per quanto accaduto agli asini del Circo Fantasy, recentemente sequestrati”- dichiara Ilaria Ferri Direttore dell’Associazione Animalisti Italiani - “Salvare degli animali dal maltrattamento significa salvarli sul serio, avendo il dovere di dar loro una vita migliore e di non di farli morire in un modo così cruento. L’accaduto è veramente inaccettabile, sintomo di negligenza, superficialità e soprattutto, mancanza di professionalità. Prevedere quanto è accaduto era doveroso, poiché nei giorni precedenti alla collocazione dei due asini sequestrati, nella stessa struttura, erano stati aggrediti ed uccisi altri asini proprio dai cani randagi.
Anche questi ultimi sono vittime di una gestione insensata del problema del randagismo nella nostra città. E’ ben noto che un gruppo di più di cento cani vaghi nella zona circostante il palazzo dell’Alitalia e il canile della Muratella e che, nonostante le numerose segnalazioni di cittadini zoofili, animalisti e numerose associazioni (l’ultimo appello è girato in rete la settimana scorsa), nulla sia stato fatto di concreto ad oggi, oltre alle solite parole.
Sarebbe anche auspicabile che gli animali finissero di essere utilizzati quale strumento politico e di campagna elettorale, soprattutto con questi bei risultati. Non bisogna soltanto dichiarare tanto “amore” verso gli animali, bisogna essere in grado di gestirli, custodirli, allontanarli da ogni violenza ed avere la professionalità e la conoscenza necessarie per saper fare tutto questo.
Gli altri animali sequestrati sono ancora nei loro container, alcuni inspiegabilmente all’interno del canile della Muratella. Cosa ci fanno dei coccodrilli al canile? Gli animali, non dovevano essere invece ospitati al Bioparco, come dichiarato più volte alla stampa? Il maltrattamento giustamente rilevato rispetto alle strutture di detenzione del Circo e alla gestione degli animali, non è evidentemente cessato. Se gli animali rimangono nello stesso spazio in cui erano custoditi dal Circo il maltrattamento non è finito di certo.
Se in prima persona non ci si accerta della sicurezza e della adeguatezza delle condizioni degli animali sequestrati, essi non si salvano, ma si abbandonano al loro destino.
Stiamo quindi valutando con i nostri legali di denunciare tutti i responsabili dell’accaduto, ad ogni livello, al fine di restituire la dignità e il diritto ancora una volta negati ad animali che sono stati due volte vittime dell’uomo. Prima per essere stati costretti a vivere in condizioni di cattività in un circo, poi per essere stati “salvati” da salvatori distratti e negligenti”.
Per informazioni: Associazione Animalisti Italiani, tel. 0623232569



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