Il 69% delle aziende della
regione EMEA ha identificato
la gestione della multicanalità nell’acquisizione
dei nuovi clienti
come la maggiore sfida nei
prossimi anni
La ricerca commissionata da
Experian rivela le nuove 5 regole necessarie per allinearsi alle aspettative
della nuova generazione di clienti, sempre meno fidelizzati e sempre più
autonomi.
Più di due terzi delle imprese in tutta Europa, Medio Oriente e Africa
(EMEA) conferma la centralità del processo di acquisizione multicanale dei
clienti.
Questo risultato arriva dalla
nuova ricerca di Experian sull’evoluzione del mercato, Decisioning Vision for 2020 (DV2020) in EMEA (www.decisioningvision.com), rivelando le nuove regole per il coinvolgimento della clientela, che
permetteranno ai servizi finanziari e alle imprese di telecomunicazioni di
soddisfare le maggiori aspettative dei clienti nei prossimi cinque anni.
Sono stati intervistati 255 dirigenti
di 195 di imprese di telecomunicazioni e di servizi finanziari nell’area EMEA.
In particolare, in Italia e Spagna, quasi la metà (49%) degli intervistati, già
oggi, valuta centrale la gestione della
multicanalità nell’acquisizione dei nuovi clienti e il 91% prevede che diverrà
ancora più importante nei prossimi cinque anni.
Marco Benvenuto,
Managing Director Experian Key EMEA Markets , ha
dichiarato: “Nei mercati dei servizi finanziari e delle telecomunicazioni, le
aspettative dei clienti stanno cambiando notevolmente e sono decisamente in
crescita. L’utilizzo di siti di confronto prezzi, l’accesso ai social media e
le recensioni disponibili sulla rete stanno creando un nuovo profilo di cliente,
più informato e cosciente, in grado di effettuare scelte sempre più autonome e
consapevoli. Questo nuovo tipo di cliente chiede di essere contattato
attraverso il canale di sua scelta, quando e dove preferisce. E vorrà essere
servito rapidamente, con procedure efficienti e conferma immediata della
concessione di credito."
La ricerca indica le nuove priorità su cinque
aree chiave per massimizzare l’esperienza cliente:
1. Avvalersi di nuove e molteplici
fonti di dati
Il sondaggio ha rivelato che il 68% dei servizi
finanziari e delle imprese di telecomunicazioni nella regione EMEA hanno
riconosciuto la necessità di avvalersi di un maggior numero di informazioni e hanno
programmato di conseguire questo obiettivo nei prossimi cinque anni. Le imprese
dovranno assicurare ampiezza e qualità dei dati, nel rispetto della privacy e
della regolamentazione sulla sicurezza
dei dati. Ciò richiederà dati strutturati e non strutturati, così come
l'integrazione di fonti disponibili, sia esterne che interne all’azienda.
2.
Ottenere una visione olistica del cliente
Secondo la ricerca, la maggior parte delle imprese
(90%) è consapevole dell'importanza di avere una visione a 360 gradi dei propri
clienti, ed ha ammesso che potrebbe strutturarsi per essere maggiormente customer
centric. La categorizzazione interna dei dati è stata riconosciuta come un
ostacolo al raggiungimento di questo obiettivo dal 42% delle imprese, che
prevedono di concentrarsi sull'eliminazione delle suddivisioni interne nel
corso dei prossimi cinque anni, al fine di integrare insieme più fonti di dati,
per ottenere una reale visione olistica dei clienti.
3. Fornire in tempo reale, decisioni coerenti e pre-qualificate
Fornire in tempo reale decisioni affidabili, in
grado di soddisfare le crescenti aspettative dei clienti è stato riconosciuto
dal 82% delle imprese come il fattore determinante per migliorare il rapporto
complessivo con il cliente. Eppure, poco più della metà di queste (43%), considera
la propria capacità di generare decisioni in tempo reale molto scarsa, con
conseguente elevata possibilità di miglioramento. I sistemi che saranno utilizzati
dovranno però essere facilmente integrabili nelle infrastrutture tecnologiche
esistenti.
4. Utilizzare automazioni multi-canale attraverso tutti i punti di
contatto con i clienti
Utilizzare un processo di acquisizione clienti multi-canale
è stata riconosciuta come la sfida principale per il 69% delle imprese.
Decisioni automatizzate dovrebbero essere applicate a tutti i canali e in tutto
il ciclo di vita del cliente, per garantire un’ottima “esperienza cliente.” L’automazione
delle decisioni deve però essere integrabile con l'infrastruttura esistente e impiegata
con le nuove tecnologie emergenti.
5. Utilizzare avanzati strumenti di Analytics
Gli strumenti avanzati di Analytics offrono una
reale opportunità per ottenere un vantaggio competitivo, come riconosciuto dal
35% delle imprese che intendono esternalizzarli con partner di fiducia nei
prossimi cinque anni. Questi strumenti dovrebbero essere utilizzati in tutti i
processi aziendali relativi al ciclo di vita del cliente, per migliorarne la
profittabilità, comprenderne il valore e cominciare ad avvalersi dei big data
per migliorare i processi decisionali.
Marco Benvenuto,
Managing Director Experian Key EMEA Markets , ha
dichiarato: "I risultati della nostra ricerca rappresentano una chiara visione
per l’utilizzo dei dati, strumenti analitici e processi decisionali nei prossimi
cinque anni. Noi crediamo fortemente che le imprese che concentreranno i loro
sforzi per adeguarsi a queste tendenze riusciranno a restare competitive, a
stare al passo con la rivoluzione digitale e l'espansione dell'universo dei
dati, ottimizzando l'esperienza del cliente. "
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