Potrebbe svolgersi il Salone del Mobile senza la nostra presenza? La risposta è... sì, potrebbe svolgersi eccome anche senza di noi, e non se ne accorgerebbe nessuno, però noi siamo simpatici, nessuno può dire il contrario, quindi la nostra scanzonata presenza o meglio il nostro "passaggio" dato che ci spostiamo continuamente da una presentazione all'altra, da un evento all'altro, da una birra ad un pasticcino ( a proposito di birra... vedi sotto ), contribuisce a creare quel clima allegro, gioioso, effervescente che contraddistingue la settimana del Design, la vera Notte Bianca di Milano, il vero momento di allegria e di aggregazione giovanile che dura cinque-sei giorni, e poi sparisce, come un sogno.
Quest'anno, il consueto report quotidiano, ma anche una novità, che spero sia gradita, in caso contrario basta rispondere a questa mail: oltre a pubblicare sul blog, mandiamo anche una mini-newsletter quotidiana con il resoconto delle nostre "avventure" il giorno precedente e gli appuntamenti più importanti della giornata in corso, oltre ad una quantità vergognosa di links a tutto e tutti. La mini-newsletter sarà inviata da oggi, mercoledì 18 aprile, a domenica 22, è vero che ufficialmente il FuoriSalone arriva sino al 24, ma noi vecchie volpi del design, sappiamo che i primi giorni avviene tutto, poi già nel weekend molti espositori se ne vanno, si chiude tutto, e chi si è visto si è visto, in questo mi ricorda molto il Mifed dei tempi d'oro, quando c'era ancora il Mifed a Milano. Per quanto mi riguarda, questa settimana è anche una occasione per salutare la mia città, poiché per lungo tempo a partire dalla settimana prossima mi trasferirò in altro loco, anche se sicuramente qualche passaggio fugace a Milano lo farò ancora, Mercuzionline comunque continuerà a parlare sopratutto di quanto avviene a Milano, come sapete ormai sono in varie persone a scriverlo.
Di solito la prima giornata, che poi è quella dell'anteprima, perché la prima giornata ufficiale sarebbe oggi, è molto in sordina, quest'anno invece i botti si sono visti già da ieri.
Il nostro percorso è iniziato, zigzagando tra le varie mucche disperse ("cowparade") per la città, nel tempio del Design, la Triennale, dove abbiamo assistito alla premiazione dei Mini Design Awards, devo dire che non sempre questi "giovani" o "pseudogiovani" propongono idee nuove, in questo caso devo dire che sono rimasto ammirato, mi sembra che i giurati siano stati molto severi ed abbiano scelto davvero dei giovani di talento, voglio quindi segnalare il risultato:
La giuria ha conferito il primo, secondo e terzo premio ai designer
Piter Perbellini (Verona), Andrea Sanna (Torino) e Gabriele Adriano
(Torino), e il Premio Università allo IED di Torino per il progetto
di Marco Saul Marino (Ivrea). La giuria ha inoltre voluto segnalare
con una menzione speciale tre progetti, "Chilometri puliti" del
designer Federico Pezzini (Chiavenna, Sondrio), "Pipidog" di Gino
Marsilio (Tolmezzo, Udine), studente dell'Istituto Europeo di Design
di Torino, e "Cityng" di Vincenza Guerriero (Marcianise, Caserta),
studentessa della Facoltà di Architettura della Seconda Università
degli Studi di Napoli.
le opere premiate e tutti gli approfondimenti a questo link, andateci, è davvero molto interessante!
se invece non ve ne frega niente non andateci e continuiamo, eravamo in Triennale, siamo ( uso il "noi" non come fa qualcuno che usa il plurale majestatis quando parla di sè medesimo, ma perché siamo in tre-quattro che girano, si incrociano, si scambiano indirizzi, qualcuno si addormenta nelle poltrone comodissime, qualcuno si ubriaca parzialmente, non diciamo chi ) siamo andati a curiosare negli eventi adiacenti, SuperNormal, ovvero rappresentazione in chiave di design di oggetti di uso quotidiano, è possibile dire che l'idea non è magari proprio nuovissima, anche se la variazione sul tema è sempre gravida di spunti ( ammazza come pparlo bbene, aho! ).
Incrociando altre mucche, ci spostiamo verso il centro, fermandoci a curiosare in Piazzale Cadorna dove i soliti mattacchioni di Esterni ( ma questi quante ne inventano? ) stavano apprestando un "ristorante provvisorio" risparmiando sulla manodopera con la scusa di coinvolgere i passanti volontari alla costruzione, in serata c'è stata la cena, nessuno di noi ci è andato, quindi non possiamo dire, vi faremo sapere. Via Durini era sonnolenta, lavori in corso, proiettata verso i prossimi giorni, così siamo andati decisamente, senza più allontanarci, nella Tortona Zone, che ha preso questo nome da quando le fabbriche sono diventati atelier di design e di moda, mentre in tempi nemmeno tanto lontani non vedevi una bella ragazza neanche col cannocchiale, c'erano solo fabbriche grandi e piccole, operai e latterie dove gli operai si facevano il "quartino" ( Quartino Zone? ) o la birretta, a proposito di birra... ma ne parliamo dopo.
In Tortona Zone è cominciata la nostra discesa nei fumi dell'alcool, tra un sushi e un tramezzino, tra un Bombay Shapphire ( non mancate di visitarlo (Superstudio27 ) e la degustazione di sake dei gentilissimi giapponesi ( o cinesi?? boh! comunque sempre in Superstudio27 ), fino ai "tarallucci e birra" (???) della grande festa serale di That's Design, una festicciola semplice tra quattro amici, a colpo d'occhio credo fossero presenti un tre-quattro milioni di persone, a proposito di birra... ma ne parliamo dopo.
Due presentazioni meravigliose che vorrei segnalare: la Philips Lighting, in via Mecenate 84/90 e sopratutto il progetto di una Amnesty House in Milano, anticipato alla stampa ieri pomeriggio ma in presentazione ufficiale da questa sera.
Persol Collezione Suprema, chiusura della giornata, ed era ora, in Tortona 35, ambiente lussuosisimo, tutto nero, tutto buio un poco angosciante, a sorpresa incrocio la simpatica Violante Placido con fidanzato, passa un cameriere, mi dà uno spaghetto allo scoglio, molto buono... sì, ho scritto giusto, era proprio uno spaghetto, nella solita ciotolina da fame tipica del Salone, dove di beve moltissimo ma si mangia poco, non a caso tutti a una certa ora stufi di assaggini si fiondano nelle pizzerie e nei ristoranti della zona che fanno affari d'oro.
A proposito di birra.. finalmente!
Oggi alle 20 tutti al Castello Sforzesco, Cortile della Rocchetta e Corte Ducale per la festa di Nastro Azzurro, mi raccomando non bevete troppo agli eventi, non fate come una certa persona che non diciamo chi è...
a presto!
e questi invece siamo noi:
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