Cerca nel blog

giovedì 2 marzo 2006

La prima campagna europea di studio sulla sicurezza applicata al settore dell’autotrasporto merci fa “tappa” a Firenze

La prima campagna europea di studio sulla sicurezza applicata al settore dell’autotrasporto merci fa “tappa” a Firenze. Autotrasporto e Sicurezza: un fattore di competizione.

L’indagine sull’incidentalità stradale nel settore dell’autotrasporto merci sfata un luogo comune: meno di 7 incidenti su 100 avviene con gli autotrasportatori.


Presentati a Firenze i risultati degli 11 progetti sulla “sicurezza stradale come sistema”.

Il Comitato Centrale Albo degli Autotrasportatori, nell’ambito della 1° campagna europea di studio sulla sicurezza applicata al settore dell’autotrasporto, ha promosso, finanziato e sostenuto insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 11 progetti convergenti su un unico obiettivo: “La sicurezza stradale come sistema”.

Al Convegno, che si è tenuto oggi presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Firenze, hanno partecipato il Presidente della Consulta dell’Autotrasporto e Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Paolo Uggè, l’On. Luigi Enrico Zanda della VIII Commissione Permanente del Senato (LLPP), il Vice Presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori Giorgio Colato, il Sindaco della città di Firenze Leonardo Domenica, il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Luca Mantellassi.

Nutrita anche la presenza tra i relatori di esperti di settore come il Responsabile Studi, Ricerche e Sicurezza del Comitato Centrale Rocco Giordano, la Consulente del Comitato Centrale Albo Autotrasportatori in materia di certificazione di qualità Claudia Nicchiniello, il Dirigente del Dipartimento Trasporti Terrestri – Ufficio Controlli sull’Autotrasporto Paolo Sangiorgio, il Dirigente della Polizia Stradale Michele La Fortezza, il Presidente SOCITRAS (Società Italiana di Traumatologia della Strada) Andrea Costanzo.

Il dibattito è stato animato dai rappresentanti delle Associazioni di categoria degli autotrasportatori che si sono confrontati con i rappresentanti IVECO, casa costruttrice dei veicoli pesanti, e con i rappresentanti AISCAT, gestore delle infrastrutture.

Le 5 aree di intervento
I progetti realizzati per conto del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori hanno investito cinque aree di intervento: Sicurezza del Conducente; Sicurezza del Veicolo; Sicurezza come Contesto Aziendale; Ricerca e tecnologie di supporto; Formazione ed informazione.

Tutti i progetti puntano ad evidenziare il ruolo giocato dall'Istituzione nella “costruzione” del sistema sicurezza come fattore cardine per la definizione di un nuovo assetto competitivo del settore dell’autotrasporto su gomma. Non è esclusa nessuna area o ambito di intervento e si stanno analizzando tutte le criticità per rendere l'autotrasporto merci un settore sempre più efficiente e sicuro.

Il 1° monitoraggio sull’incidentalità nell’autotrasporto
Di particolare rilievo per i risultati che sono emersi è stato lo studio che ha effettuato il primo monitoraggio su scala nazionale dell’incidentalità collegata al trasporto merci.
Dal 2000 al 2003 (un anno particolarmente significativo, se si pensa che è stato il primo ad evidenziare i positivi effetti dell’introduzione della patente a punti) il numero degli incidenti con il coinvolgimento di veicoli per l’autotrasporto è sensibilmente diminuito, passando da 15.721 a 14.572.

In termini percentuali i dati ISTAT del 2003 hanno, quindi, rilevato che gli incidenti stradali con il coinvolgimento di autotrasportatori in Italia sono stati pari al 7% dell’incidentalità totale avvenuta in Italia, che si riduce al 4% considerando i morti e i feriti.
Contemporaneamente il traffico dei mezzi pesanti è aumentato del 42.3% in 10 anni, eppure la massima riduzione dei tassi di mortalità è avvenuta proprio nell’ambito del traffico pesante.

Tale risultato ridimensiona significativamente il concorso di tutti i veicoli adibiti al trasporto rispetto al totale degli incidenti che accadono ogni anno nel nostro Paese.
Dopo questa attività di monitoraggio è emersa, quindi, una più chiara valutazione del ruolo significativo, ma non determinante che ha l’autotrasporto merci nella fenomenologia dell’incidentalità in Italia e si può a ragione confutare molti di quegli stereotipi che, nel vissuto quotidiano, hanno contribuito spesso ad un’immagine sfavorevole della categoria degli autotrasportatori.

Giorgio Colato, Vice Presidente del Comitato Centrale Albo Autotrasportatori
“Da qualche anno il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori si sta sempre più specializzando in studi e ricerche, predisponendo quaderni sulla fiscalità, sulle problematiche dei valichi alpini e sull’incidentalità stradale. La giornata odierna, conferma la scelta d’interesse del Comitato Centrale a divulgare l’attività dell’organismo su studi e ricerche che sono quotidianamente punto di riferimento da parte del Governo italiano, in primis, ma anche di economisti e di aziende del mondo della produzione, del trasporto e della logistica”.

Rocco Giordano, Responsabile Studi, Ricerche e Sicurezza del Comitato Centrale
La sicurezza su strada è data da tre componenti: il veicolo, l’ambiente e il conducente. Se noi operiamo solamente su un versante lasciamo scoperti gli altri due. Invece la logica con la quale stiamo affrontando il tema della sicurezza è il concetto di sistema. Cerchiamo di capire quali spazi oggi ci sono per poter verificare simultaneamente come creare le migliori sinergie possibili. – sostiene il Responsabile Studi, Ricerche e Sicurezza del Comitato Centrale, Rocco Giordano – Dal punto di vista della pericolosità, le autostrade risultano essere più sicure rispetto alla strade statali e provinciali, che presentando numerosi fattori di interferenza, hanno il primato di strade più pericolose in assoluto per i danni a cose e persone”.


Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota, tel.: 06.441640327 cell.: 335.5640825 email: pietrarotaa@hkgaia.com
Alessia Calvanese tel.: 06441640328 cell.: 335.1309390 email: calvanesea@hkgaia.com
Fabio Belfiori tel.: 06.441640316 email belfiorif@hkgaia.com
Sito ufficiale: http://www.alboautotrasporto.it/
Campagna “Per la sicurezza”: http://autotrasportomerci-sicuro.blogspot.com/

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *